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Italian Resuscitation Council per la COMUNITA MISERICORDIA DI GUBBIO.

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Presentazione sul tema: "Italian Resuscitation Council per la COMUNITA MISERICORDIA DI GUBBIO."— Transcript della presentazione:

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2 Italian Resuscitation Council per la COMUNITA MISERICORDIA DI GUBBIO

3 Il primo soccorso è laiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa dellintervento specializzato

4 MISERICORDIA DI GUBBIO Il primo soccorritore rappresenta un ponte fra lavvenuto infortunio o malore ed il soccorso qualificato. Obiettivi: attivazione in modo corretto del 118 protezione della persona coinvolta controllo dellincidente evitare o contenere i danni ambientali realizzazione di un primo soccorso in attesa dellarrivo di personale qualificato

5 MISERICORDIA DI GUBBIO OBIETTIVI DEL PRIMO SOCCORSO RIDURRE LE MORTI EVITABILI DIMINUIRE I TASSI DI INVALIDITA RIDURRE LA MORBILITA

6 MISERICORDIA DI GUBBIO La catena della sopravvivenza La sopravvivenza dipende da quattro anelli… 1.Accesso precoce al Inizio precoce delle manovre per il supporto di base delle funzioni vitali 3.Defibrillazione precoce 4.Rianimazione avanzata, terapie farmacologiche, ecc…

7 MISERICORDIA DI GUBBIO EMERGENZA Condizione statisticamente poco frequente, che coinvolge uno o più individui, vittime di eventi che necessitano di immediato ed adeguato intervento terapeutico o ricorso a mezzi speciali di trattamento

8 MISERICORDIA DI GUBBIO URGENZA Condizione statisticamente ordinaria, che riguarda uno o pochi individui colpiti da processi patologici per i quali, pur non esistendo immediato pericolo di vita, è tuttavia necessario adottare, entro breve tempo, lopportuno intervento terapeutico

9 MISERICORDIA DI GUBBIO La catena dei soccorsi Proteggere - Avvertire - Soccorrere P.A.S.

10 MISERICORDIA DI GUBBIO Proteggere se stessi e la persona a cui si presta soccorso Proteggersi e proteggere è la prima cosa da fare E necessario: mantenere la calma osservare bene se la situazione e lambiente sono sicuri se vi sono rischi adottare misure idonee per rimuoverli o evitarli

11 MISERICORDIA DI GUBBIO Avvertire Il numero telefonico unico per lemergenza sanitaria è il

12 MISERICORDIA DI GUBBIO CHIAMATA AL 118 rapidità generalità luogo preciso dellevento (via, numero civico, eventuali punti di riferimento) dinamica dellevento numero feriti lesito degli step (coscienza, respiro, circolo) intervento dei vigili del fuoco ogni altra informazione richiesta dalla centrale operativa

13 MISERICORDIA DI GUBBIO Soccorrere agire con calma e determinazione iniziare i primi soccorsi salvaguardando la sicurezza dei soccorritori

14 MISERICORDIA DI GUBBIO LE URGENZE CARDIOLOGICHE

15 MISERICORDIA DI GUBBIO Il cuore è un muscolo, miocardio, delle dimensioni di un pugno, posizionato al centro della cavità toracica, fra i due polmoni, dietro lo sterno in unarea denominata mediastino; è circondato da un sacco che si chiama pericardio ed è diviso in una sezione destra ed una sinistra, separate da un setto. Cenni di anatomia e fisiologia del cuore

16 MISERICORDIA DI GUBBIO Ognuna delle due parti si compone di due cavità, una superiore atrio ed una inferiore ventricolo: latrio è in comunicazione con il rispettivo ventricolo tramite una valvola, che consente il flusso unidirezionale del sangue, quindi il sangue passa dal ventricolo alla rispettiva arteria. La contrazione cardiaca è un processo involontario e automatico determinato da un regolatore di ritmo, posto nel tessuto cardiaco.

17 MISERICORDIA DI GUBBIO Le pareti del cuore sono irrorate dalle arterie coronarie che nascono dal primo tratto dellaorta, appena fuori dal ventricolo sinistro. Tra le principali cause di patologie a danno delle coronarie vi è laterosclerosi, vale a dire una degenerazione della parete delle arterie, legata al progressivo deposito di grassi presenti in eccesso nel sangue (placca aterosclerotica).

18 MISERICORDIA DI GUBBIO La placca determina ispessimento delle pareti e perdita di elasticità dellarteria, con ostacolo del flusso di sangue e riduzione dellossigenazione dei tessuti. A livello coronarico allora insorgono patologie quali langina, linfarto miocardico e aritmie anche fatali.

19 MISERICORDIA DI GUBBIO Insufficiente ossigenazione del muscolo cardiaco a causa di una transitoria diminuzione del flusso sanguigno attraverso le arterie coronarie. La causa principale è in genere correlata all'ostruzione di un vaso ad opera di una placca aterosclerotica, che riduce il lume arterioso e ostacola il passaggio di sangue, specie durante lo sforzo. ANGINA

20 MISERICORDIA DI GUBBIO Si presenta con un dolore intenso, transitorio con regressione al riposo, di durata variabile da 5 a 15 minuti, localizzato al centro del torace, spesso irradiato lungo il braccio sinistro ma anche al destro o ad entrambe le braccia. Meno frequentemente, può essere irradiato al collo, alla mandibola, alla regione epigastrica ed alle scapole. Chi ne è colpito descrive il dolore come un senso di costrizione, di peso, di compressione, meno frequentemente di bruciore. Nella maggior parte dei pazienti, l'angina si verifica sporadicamente, in genere in rapporto con lo sforzo

21 MISERICORDIA DI GUBBIO INFARTO DEL MIOCARDIO E una condizione clinica in cui si verifica uno squilibrio acuto tra le richieste di sangue del miocardio (muscolo cardiaco) e la capacità delle coronarie (vasi che conducono il sangue per la nutrizione del cuore) di assicurare tale apporto.

22 MISERICORDIA DI GUBBIO Il dolore, ove presente, è tipicamente localizzato nella regione dietro allo sterno, cioè al centro del petto. Esso tende ad irradiarsi tipicamente verso la spalla e l'arto superiore sinistro. Nel caso di infarto miocardico di tipo inferiore (o "diaframmatico") il dolore insorge all'epigastrio e può essere confuso con un dolore allo stomaco e quindi di origine non cardiaca.

23 MISERICORDIA DI GUBBIO L'intensità del dolore è in genere molto forte, di tipo costrittivo o urente, mai trafittivo, sovente accompagnato da una sudorazione fredda e ad un senso imminente di morte. Sintomi minori, ma quasi sempre presenti: una profonda astenia, senso di nausea e vomito. Differentemente dall'angina stabile, che dura al massimo minuti, il dolore provocato dall'infarto miocardico dura più di minuti e non è alleviato né dal riposo, né dall'assunzione di farmaci.

24 MISERICORDIA DI GUBBIO Caratteristiche del dolore toracico cardiaco sede del dolore: retrosternale, stomaco irradiazione: gola, mandibola, spalla sinistra, braccio sinistro, mano sinistra accompagnato da: nausea, sudorazione profusa, vomito, angoscia, agitazione

25 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare ? tranquillizzare il soggetto telefonare immediatamente al 118 fargli assumere la posizione semiseduta, con gli arti inferiori declivi allentare eventuali indumenti stretti sul torace se al chiuso, aerare adeguatamente lambiente nel soggetto incosciente, valutazioni BLSD

26 MISERICORDIA DI GUBBIO LE URGENZE RESPIRATORIE

27 MISERICORDIA DI GUBBIO E un complesso sistema deputato allo scambio dei gas: lossigeno viene assimilato, mentre lanidride carbonica viene eliminata. Lingresso dellaria avviene dal naso e dalla bocca che si raccordano posteriormente nella faringe; la faringe a sua volta si sdoppia anteriormente nella laringe e posteriormente nellesofago. Cenni di anatomia e fisiologia dellapparato respiratorio

28 MISERICORDIA DI GUBBIO La laringe a sua volta continua nella trachea, che si suddivide nei due bronchi destro e sinistro che penetrano nei polmoni, dove si suddividono in bronchi di minor calibro (bronchioli) e terminano in formazioni sacciformi, gli alveoli. Queste strutture sono avvolte da una fitta rete di capillari sanguigni dove avviene la diffusione dei gas: così il sangue venoso si trasforma in sangue arterioso che raggiunge il cuore (vene polmonari) e quindi i tessuti.

29 MISERICORDIA DI GUBBIO faringe laringe polmone trachea bronchi

30 MISERICORDIA DI GUBBIO I polmoni sono contenuti allinterno della gabbia toracica (costituita da coste, sterno, vertebre e tessuto muscolare e di sostegno), sono avvolti da una membrana chiamata pleura e appoggiano sul diaframma. Il ciclo inspirazione/espirazione è regolato da alcuni centri nervosi situati nel bulbo e da recettori periferici posti sullarteria carotide e aorta.

31 MISERICORDIA DI GUBBIO

32 -Il diaframma si abbassa - i muscoli intercostali si contraggono - i polmoni si dilatano

33 MISERICORDIA DI GUBBIO - il diaframma si alza - i muscoli intercostali si rilasciano - i polmoni si comprimono

34 MISERICORDIA DI GUBBIO Con linspirazione laria ricca di ossigeno raggiunge gli alveoli, passa al sangue che si ossigena. Lanidride carbonica passa dal sangue allalveolo e viene esplulsa con lespirazione.

35 MISERICORDIA DI GUBBIO Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo - incompleta: il soggetto tossisce - completa: il soggetto è incapace di parlare, tossire, respirare

36 MISERICORDIA DI GUBBIO Si intende la respirazione faticosa o difficoltosa a cui corrisponde un aumento del lavoro respiratorio. Questo sintomo può essere associato a numerose patologie: corpi estranei, edema della glottide asma, broncopneumopatie croniche ostruttive flogosi delle vie aere edema ed embolia polmonare infarto miocardico acuto, angina crisi epilettica, coma diabetico Dispnea

37 MISERICORDIA DI GUBBIO Insufficienza respiratoria Linsufficienza respiratoria si ha quando il polmone non può assicurare unadeguata ossigenazione del sangue arterioso. Può essere dovuta ad ostruzione e/o ad inalazione di sostanze tossiche; si può arrivare fino allarresto respiratorio.

38 MISERICORDIA DI GUBBIO Insufficienza respiratoria Nel soggetto con insufficienza respiratoria da inalazione e cosciente, il paziente deve essere messo in posizione semiseduta in attesa del 118 Nel soggetto vittima di insufficienza respiratoria da inalazione ed incosciente - assicurare la pervietà delle vie aeree - controllare le funzioni vitali - chiamare il 118

39 MISERICORDIA DI GUBBIO Attacco asmatico Lasma è una malattia caratterizzata da uninfiammazione delle vie aeree e da una iper-reattività della muscolatura bronchiale a diversi stimoli. Lattacco asmatico si caratterizza per un diverso grado di ostruzione delle vie aeree e può portare allarresto respiratorio

40 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosè: è una difficoltà respiratoria improvvisa, causata da spasmo della muscolatura bronchiale, con conseguente riduzione del calibro dei bronchi

41 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa può scatenare lattacco asmatico? reazioni allergiche, infezioni inalazioni di sostanze irritanti (vapori, solventi, fumi) stress, esercizio fisico, emotività

42 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare? attivare i soccorsi rassicurare la persona porla in posizione seduta allentare abiti troppo stretti sul torace coprirla per mantenere il calore corporeo sorvegliarla e assisterla nellattesa dei soccorsi

43 MISERICORDIA DI GUBBIO Sistema nervoso E una struttura complessa che si suddivide in SNC (Sistema Nervoso Centrale) SNP (Sistema nervoso Periferico) Cervello Midollo spinale Costituito da nervi, ossia diramazioni che collegano il SNC agli organi periferici

44 MISERICORDIA DI GUBBIO Cervello Riceve stimoli dallesterno e trasmette ordini ai muscoli. Contenuto nella scatola cranica, è avvolto da tre membrane chiamate meningi, nel cui spazio è contenuto un liquido che, insieme alle meningi, costituisce un sistema di protezione del SNC. Il cervello è sede di tutte le funzioni superiori (memoria, linguaggio) e di centri vitali (battito cardiaco, respiro, deglutizione, …)

45 MISERICORDIA DI GUBBIO Alla base del cervello è posto il tronco cerebrale, che regola lattività respiratoria e circolatoria ed il cervelletto che coordina i movimenti e lequilibrio; il SNC si prolunga allinterno della colonna vertebrale nel midollo spinale. Nella colonna vertebrale, le 33 vertebre che la compongono sono ossa strutturate ad anello con un canale centrale, proteggono il passaggio del midollo spinale e permettono la fuoriuscita dei nervi periferici.

46 MISERICORDIA DI GUBBIO

47 Disturbo della coscienza La coscienza è la consapevolezza di sé e dellambiente circostante. Se per un trauma questa consapevolezza viene a mancare la persona va in INCOSCIENZA. Principali alterazioni della coscienza: lipotimia lipotimia (presincope):malessere passeggero con ronzii auricolari, appannamento della vista, sudorazione, senso di freddo, sensazione angosciata di imminente perdita dei sensi

48 MISERICORDIA DI GUBBIO DISTURBO DELLA COSCIENZA sincope: perdita di coscienza improvvisa, di breve durata, a risoluzione spontanea. Il soggetto ha una debolezza muscolare generalizzata ed è incapace di mantenere la posizione eretta

49 MISERICORDIA DI GUBBIO Come riconoscere la lipotimia e la sincope? Il soggetto presenta: malessere con capogiro e/o sensazione che gli oggetti si muovano, percezione confusa, nausea e vomito, pallore, sudorazione fredda, ronzii o fischi alle orecchie

50 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare? 1. posizionare il paziente sdraiato e con le gambe innalzate per favorire il massimo apporto di sangue al cervello 2. liberare il paziente dagli indumenti stretti 3. cominciare la rianimazione di base (BLS- valutazioni) 4. mettere il paziente in posizione laterale di sicurezza, se non vi è trauma 5. mantenere losservazione del paziente 6. chiamare il 118 se non è stato fatto al momento del BLS

51 MISERICORDIA DI GUBBIO Traumi cranici È un colpo, un urto e i danni che ne derivano al cervello possono essere diversi: - contusione (cuoi capelluto) - tumefazione (bernoccolo) - ferita - frattura cranio - frattura base del cranio Nelle forme gravi il traumatizzato cranico presenta i seguenti sintomi: sonnolenza, disorientamento, amnesia sangue che fuoriesce dal naso, dalla bocca, dallorecchio paralisi di un lato del corpo vomito, vertigine, cefalea

52 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare? accertare respiro e battito cardiaco posizione laterale di sicurezza se incosciente posizione supina se il paziente è cosciente non bloccare la fuoriuscita di sangue dagli orifizi non rimuovere gli oggetti conficcati attenzione al rischio di vomito sorvegliare il paziente in attesa del 118 non dare da bere

53 MISERICORDIA DI GUBBIO Il colpo di sole È dovuto allazione diretta dei raggi del sole sul capo. Sintomi iniziali: -stordimento, cefalea, vertigini - colorito acceso in volto - sudorazione - nausea, vomito Sintomi successivi: -pallore, pelle fredda - polso piccolo - evoluzione verso lo shock

54 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare? -portare in un ambiente fresco e asciutto - allinizio posizione semiseduta - poi posizione antishock - se cosciente, far bere acqua e sale - spugnature fresche - se incosciente, posizione laterale di sicurezza, con le gambe sollevate

55 MISERICORDIA DI GUBBIO Accidenti cerebrovascolari acuti Deficit della vascolarizzazione che comporta una sofferenza anossica delle cellule cerebrali coinvolte

56 MISERICORDIA DI GUBBIO Attacco ischemico transitorio TIA Temporanea e limitata disfunzione cerebrale di origine vascolare a rapida instaurazione e altrettanto rapida risoluzione

57 MISERICORDIA DI GUBBIO Ictus cerebrale Grave alterazione acuta ed improvvisa, sempre su base vascolare, delle funzioni cerebrali causa di morte o di deficit neurologici perduranti a volte permanenti

58 MISERICORDIA DI GUBBIO Cause La formazione di un trombo o la presenza di un embolo determina unostruzione improvvisa di un vaso cerebrale con arresto del flusso sanguigno verso unarea del cervello. Se tale ostruzione si risolve spontaneamente, entro pochi minuti, non si ha morte cellulare (TIA), che si verifica invece in caso di infarto cerebrale.

59 MISERICORDIA DI GUBBIO Cause La rottura improvvisa di unarteria cerebrale o di un aneurisma, oltre a far mancare lapporto di ossigeno, causa una lesione diretta del cervello a causa della compressione del sangue sulle strutture cerebrali, alterandone il funzionamento (ictus emorragico)

60 MISERICORDIA DI GUBBIO Fattori di rischio aterosclerosi età avanzata ipertensione arteriosa diabete mellito fumo

61 MISERICORDIA DI GUBBIO Segni e sintomi neurologici generali cefalea improvvisa importante lipotimia e sincope alterazioni dello stato di coscienza convulsioni alterazioni del respiro amnesia, sudorazione algida perdita controllo sfinteri

62 MISERICORDIA DI GUBBIO Segni e sintomi neurologici focali alterazioni della motilità a carico di un distretto corporeo più o meno vasto alterazioni della sensibilità a carico di un distretto corporeo più o meno vasto disturbi visivi e del linguaggio disturbi dellequilibrio ronzii auricolari difficoltà alla deglutizione

63 MISERICORDIA DI GUBBIO Convulsioni Clinicamente la crisi convulsiva può manifestarsi in molti modi, ma levenienza più frequente è quella di una forma cosiddetta generalizzata ( grande male) in cui possono riconoscersi tre fasi in successione temporale: fase tonica fase clonica fase post-critica

64 MISERICORDIA DI GUBBIO 1. Fase tonica improvvisa perdita di coscienza caduta a terra rigidità, talora apnea anche prolungata (durata circa 30) 2. Fase clonica contrazioni violente e ritmiche, bava alla bocca, cianosi, perdita di feci e urine (durata da 1-2 sino a 5 minuti) 3. Fase post-critica periodo dincoscienza definito post-critico stato confusionale, cefalea (durata da pochi minuti sino a minuti)

65 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare? Allertare il 118 proteggere il paziente da eventuali traumi accidentali non cercare di immobilizzare con la forza posizionare un oggetto morbido tra i denti per evitare morsicature (non oggetti metallici) tenere il paziente supino allentare gli abiti valutare i parametri vitali controllare il paziente in attesa del 118 posizione laterale di sicurezza, se cè vomito

66 MISERICORDIA DI GUBBIO Shock E una sindrome complessa e molto pericolosa ed è un insieme di gravi sintomi Come riconoscerlo: -pallore, cianosi delle estremità - pelle fredda e umida - respiro rapido e superficiale - polso frequente e difficile da palpare

67 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare? OGNI INFORTUNATO E UN POTENZIALE SHOCKATO E unemergenza assoluta: chiamare immediatamente il sistema di emergenza 118 posizionare il paziente disteso supino con gli arti sollevati ricoprirlo per evitare ipotermia se è evidente una perdita di sangue esterna, comprimere sul punto di sanguinamento con delle garze o un fazzoletto pulito non somministrare bevande

68 MISERICORDIA DI GUBBIO Le punture da insetto Le punture da imenotteri (vespe, calabroni, api) sono abbastanza frequenti e procurano disturbi di diversa gravità. Sintomatologia locale: pomfo eritematoso, pruriginoso e dolente, malessere generalizzato orticaria generalizzata+dolore, nausea, vomito, dispnea Sintomatologia sistemica: grave reazione allergica fino allo shock anafilattico con perdita di coscienza Attenzione: se il soggetto è allergico è in pericolo di vita!!!

69 MISERICORDIA DI GUBBIO Il paziente allergico deve munirsi dei seguenti farmaci ed essere in grado di autopraticarsi un immediato trattamento: adrenalina in confezione pronta alluso sotto forma di penna adrenalina spray antiistaminico sotto forma di compresse sublinguali steroide in compresse o fiale E importante rimuovere immediatamente il pungiglione

70 MISERICORDIA DI GUBBIO E pericoloso: - il numero di punture - il luogo della puntura: lingua, faccia, gola - accentuata sensibilità: bambini, allergici

71 MISERICORDIA DI GUBBIO Morsi di vipera Le vipere con il loro morso inoculano numerose tossine. Il morso è riconoscibile dalla presenza di due forellini distanziati di 1 cm. Effetti locali (comparsa entro pochi minuti): dolore edema esteso a tutto larto necrosi in sede di morso chiazze emorragiche

72 MISERICORDIA DI GUBBIO Morsi di vipera Effetti sistemici: vomito, nausea dolori muscolari e articolari aumento della temperatura collasso cardiocircolatorio

73 MISERICORDIA DI GUBBIO Norme generali di comportamento Cercare di restare calmi tranquillizzare il soggetto se si può, usare acqua fredda che scioglie il veleno non usare alcool, che fissa il veleno non incidere la zona del morso non succhiare il veleno non applicare lacci PREVENIRE – FARE ATTENZIONE!

74 MISERICORDIA DI GUBBIO METODICA PER GLI ARTI -bendaggio largo, premente sul punto di morsicatura - bendaggio esteso a monte e a valle del morso - immobilizzare con una stecca - il bendaggio e la stecca riducono la diffusione del veleno - tenere il bendaggio fino alluso del siero

75 MISERICORDIA DI GUBBIO Morso al tronco, al collo, alla testa Anche in questo caso, cercare di ritardare la diffusione del veleno: applicare un tampone rigido sulla sede del morso e fissare, se possibile con cerotto adesivo mantenere il paziente supino supporto psicologico in attesa del trasporto in ospedale

76 MISERICORDIA DI GUBBIO APPROCCIO AL PAZIENTE POLITRAUMATIZZATO Criteri di comportamento

77 MISERICORDIA DI GUBBIO POLITRAUMATIZZATO Ferito che presenta lesioni a due o più distretti del corpo (capo, rachide, torace, addome, bacino, arti) con eventuale compromissione delle funzioni vitali Causa di morte Causa di danni fisici e cognitivi invalidanti Problemi psicologici e sociali per vittime e familiari Problemi economici

78 MISERICORDIA DI GUBBIO COSA POSSIAMO FARE? Valutare la scena Valutare parametri vitali Chiamata al 118 Supporto psicologico e assistenza con calma e ragionamento

79 MISERICORDIA DI GUBBIO VALUTAZIONE DELLA SCENA SICUREZZA - del paziente - del soccorritore Influenzata da: cattive condizioni meteo coinvolgimento emotivo gravità dellevento DINAMICA - cosa è successo - perché è successo - quante persone sono coinvolte Permette di sospettare la maggior parte delle lesioni

80 MISERICORDIA DI GUBBIO Valutazione parametri vitali Step 1Pervietà delle vie aeree Step 2Respirazione Step 4Danni neurologici Step 3Circolazione Step 5Testa - Piedi Permette al soccorritore di identificare e trattare lesioni che rappresentano una MINACCIA IMMEDIATA alla SOPRAVVIVENZA

81 MISERICORDIA DI GUBBIO STEP 1 Valutazione della pervietà delle vie aeree Stato di coscienza Immobilizzazione rachide cervicale Posizionamento collare cervicale….della giusta misura!!! Ispezione del cavo orale Rimozione ciò che può ostruire le vie aeree (terra, saliva, sangue) Se possibile ossigenoterapia

82 MISERICORDIA DI GUBBIO STEP 2 Valutazione della funzione respiratoria Manovra GuardoAscoltoSento BLS rilevare FR rilevare eventuali rumori rilevare saturimetria positivo negativo

83 MISERICORDIA DI GUBBIO STEP 3 Valutazione della funzione circolatoria Rilevazione FC (polso radiale) Rilevazione PA Rilevare e tamponare emorragie PREVENZIONE DELLO STATO DI SHOCK Rilevazione del POLSO RADIALE PA > 80 mmHg Rilevazione del POLSO CENTRALE PA tra 50 e 80 mmHg SI NO PA < 50 mmHg

84 MISERICORDIA DI GUBBIO STEP 4 Valutazione della funzione cerebrale Il paziente… è vigile risponde a stimoli verbali risponde a stimoli dolorosi non risponde ricorda laccaduto

85 MISERICORDIA DI GUBBIO STEP 5 VALUTAZIONE TESTA – PIEDI Valutare tutti i distretti corporei Se necessario tagliare vestiti Valutare alterazioni di mobilità e sensibilità Cercare ferite, fratture, ustioni,… corpi estranei Protezione dallipotermia Raccolta informazioni utili: allergie, farmaci assunti,patologie

86 MISERICORDIA DI GUBBIO CHIAMATA AL rapidità - luogo preciso dellevento - dinamica dellevento - numero feriti - lesito degli step (coscienza, respiro, circolo) - intervento dei vigili del fuoco

87 MISERICORDIA DI GUBBIO IMMOBILIZZAZIONE Collare cervicale Asse Spinale Steccobende Barella a cucchiaio

88 MISERICORDIA DI GUBBIO COSA NON FARE Mai muovere il politraumatizzato Mai rimuovere il casco Mai rimuovere corpi estranei

89 MISERICORDIA DI GUBBIO IN ATTESA DELLAMBULANZA stare vicini allinfortunato tenergli la mano parlargli dolcemente tranquillizzarlo valutare se e per quanto perde coscienza se respira se vomita se si muove se ha emorragie Si attende larrivo di unambulanza, raccontando ciò di cui siamo stati testimoni e allontanandoci quando la nostra presenza non è più richiesta. Questo è molto importante per evitare di incorrere nel reato di Omissione di Soccorso.

90 MISERICORDIA DI GUBBIO Codice Penale Art. 593 Omissione di soccorso Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un fanciullo minore degli anni dieci, o unaltra persona incapace di provvedere a se stessa, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia o altra causa, omette di darne immediato avviso allAutorità è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a euro… Alla stessa pena soggiace chi, trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare il soccorso necessario o di darne immediato avviso allAutorità pubblica. Se da siffatta condotta del colpevole deriva una lesione personale, la pena è aumentata; se ne deriva la morte la pena è raddoppiata.

91 MISERICORDIA DI GUBBIO COSA SIGNIFICA? Significa che la Legge NON ci obbliga a soccorrere una persona, a farle il bocca a bocca a fermarle unemorragia, se non sappiamo farlo o non vogliamo farlo per proteggerci da eventuali contagi. La Legge ci obbliga a chiamare i soccorsi (118) e ad aspettarli sul luogo dellevento, per non abbandonare linfortunato e per consegnarlo nelle mani di personale qualificato.

92 MISERICORDIA DI GUBBIO Le ferite Le ferite sono lesioni di continuo della cute, più o meno profonde, che possono interessare anche i muscoli e i vasi: abrasioni, escoriazioni ferita da taglio, a margini quasi rettilinei ferita da punta, lesione di diametro piccolo, ma profonda ferita lacero- contusa, la cute ed i tessuti sottostanti, per strappi o sfregamenti, si rompono dando luogo a lesioni molto irregolari

93 MISERICORDIA DI GUBBIO I pericoli delle ferite vanno dallinfezione allemorragia. In caso di ferite profonde si possono avere lesioni di organi interni, gravi emorragie, shock. I sintomi: cute lesa fuoriuscita di sangue dolore

94 MISERICORDIA DI GUBBIO Le ferite Labrasione può essere provocata da una lama che, con un movimento radente, asporta gli strati più superficiali della cute o da una caduta. Sintomi: dolore, striature sanguinanti, cute arrossata, gonfiore. Lavare con acqua e disinfettare

95 MISERICORDIA DI GUBBIO Le ferite Lescoriazione è una ferita dove la cute viene lacerata a causa della sua compressione e strofinamento tra una superficie ruvida e losso. La zona interessata si presenta sanguinante e tumefatta. Lavare, disinfettare e tamponare con garza

96 MISERICORDIA DI GUBBIO Le ferite Le ferite da punta, da taglio e da punta e taglio possono essere provocate da corpi appuntiti e filiformi, da corpi taglienti e da corpi affilati e con punta. La ferita può presentarsi di grosse dimensioni con notevole perdita di sangue, dolore, shock fino alla morte.

97 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare? utilizzare i guanti lavaggio con acqua corrente disinfezione con acqua ossigenata coprire con garze sterili se cè emorragia, fare una compressione sul punto di sanguinamento non comprimere se vi sono corpi estranei conficcati non rimuovere il corpo estraneo (pericolo di emorragia) nel caso di ferite estese e/o profonde o in sedi particolari chiamare tempestivamente il 118

98 MISERICORDIA DI GUBBIO Gravità delle ferite La gravità delle ferite si giudica da : estensione profondità presenza di corpi estranei localizzazione della ferita

99 MISERICORDIA DI GUBBIO Ferite Sono sempre gravi e richiedono terapie ospedaliere le ferite: al viso agli orifizi naturali del corpo al torace alladdome PREVENIRE LO SHOCK

100 MISERICORDIA DI GUBBIO Complicanze delle ferite emorragie shock infezioni (tetano) lesioni organi interni

101 MISERICORDIA DI GUBBIO Le emorragie Fuoriuscita di sangue dai vasi sangugni: 1.emorragia esterna, il sangue fuoriesce direttamente allesterno (arteriose, venose, capillari) 2. emorragia interna, con raccolta di sangue nelle cavità corporee (cranio, torace, addome) 3. emorragia interna esteriorizzata, con raccolta di sangue allinterno di organi che sono in comunicazione con lesterno (orecchio, naso...) La gravità dipende dalla quantità di sangue perduto

102 MISERICORDIA DI GUBBIO Emorragie Esterne Se arteriosa: il sangue zampilla ad intermittenza (sangue rosso vivo) Se venosa: il sangue cola con flusso lento e continuo (sangue scuro)

103 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare ? Emorragia Esterna 1.tamponare lemorragia con una pressione diretta o sui punti di compressione, manualmente e con bendaggio compressivo 2.sollevare la parte ferita se non cè frattura 3.sdraiare linfortunato senza rialzare il capo 3. chiamare tempestivamente i soccorsi, solo in situazioni di rischio per la vita, applicare un laccio (striscia di tessuto, cintura..) 5. non rimuovere i corpi conficcati 6. coprire per evitare perdite di calore Evitare il contatto con il sangue, proteggere le mani con guanti

104 MISERICORDIA DI GUBBIO LESIONI PENETRANTI SE A CARICO DEL TORACE, DELLADDOME O DELLA RADICE DEGLI ARTI, COSTITUISCONO EMERGENZE ASSOLUTE E INDIFFERIBILI

105 MISERICORDIA DI GUBBIO In caso di emorragie arteriose gravi, non è sufficiente comprimere la ferita, ma è necessario eseguire una compressione a distanza, comprimendo larteria principale. Il soccorritore mantiene la compressione fino allarrivo dei soccorsi.

106 MISERICORDIA DI GUBBIO

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108 RICORDARE -Emorragie delle parti alte del corpo: posizione semiseduta -Emorragie delle parti basse del corpo: posizione antishock

109 MISERICORDIA DI GUBBIO Le emorragie esterne devono essere tamponate Nel caso di emorragie esterne da amputazione completa o parziale di un arto si può applicare un laccio a monte della lesione (anche un pezzo di stoffa può fare da laccio e consente il passaggio di un po di sangue e una parziale ossigenazione)

110 MISERICORDIA DI GUBBIO Emorragie esteriorizzate Cosa fare? Otorragia (fuoriuscita di sangue dallorecchio): porre linfortunato in posizione laterale di sicurezza, se non vi sono controindicazioni non utilizzare cotton fiock allertare il 118

111 MISERICORDIA DI GUBBIO Emorragie esteriorizzate Cosa fare? Epistassi (fuoriuscita di sangue dal naso): far sedere la persona con la testa in avanti comprimere il naso tra due dita applicare garze di acqua fredda alla radice del naso non usare tamponi

112 MISERICORDIA DI GUBBIO Emorragie esteriorizzate Cosa fare? Emottisi (sangue dalla bocca) proveniente dallapparato respiratorio, esplulso con la tosse non dare da bere se cosciente: posizione semiseduta se incosciente: posizione laterale di sicurezza

113 MISERICORDIA DI GUBBIO Emorragie interne non si vede la fuoriuscita di sangue, che rimane in una cavità valutare sempre la dinamica dellincidente (origine traumatica) riconoscere segni e sintomi: pallore, sudore freddo, brividi, tachicardia, respiro rapido STATO DI SHOCK

114 MISERICORDIA DI GUBBIO Emorragie interne COSA FARE? posizione antishock protezione termica non dare da bere chiamare 118

115 Cenni di anatomia e fisiologia dellapparato locomotore Lapparato locomotore è linsieme degli organi che permettono il sostegno, il movimento, la protezione di parti del nostro corpo. È costituito da: - scheletro: formato da 208 ossa -articolazioni: punto di unione fra le ossa - muscoli: svolgono lattività meccanica della contrazione - MISERICORDIA DI GUBBIO

116 Le ossa si possono dividere in: - lunghe (femore, tibia, perone, omero....) -brevi (vertebre, falangi e tutte quelle di piccole dimensioni) -piatte (scapola, ossa del cranio...) Le ossa sono avvolte da una robusta membrana, il periostio, che in caso di fratture interviene per la rigenerazione ossea.

117 MISERICORDIA DI GUBBIO Le fratture Rottura di un osso causata da una forza tale che supera la resistenza dellosso stesso Frattura composta, senza spostamento dei monconi Frattura scomposta, con spostamento dei monconi Frattura completa, interessa lintero spessore dellosso Frattura incompleta, non interessa tutto lo spessore Frattura chiusa, losso non comunica con lesterno Frattura aperta, i muscoli e la pelle sono lacerati e le ossa fratturate comunicano con lesterno

118 MISERICORDIA DI GUBBIO Come riconoscerle gonfiore, dolore intenso nella zona di frattura incremento del dolore con il movimento deformazione della parte colpita esposizione dei monconi ossi, se frattura aperta gli arti fratturati si presentano di solito accorciati e in posizione anomala rispetto allasse del corpo Una lesione scheletrica è a rischio per la vita se associata ad una emorragia importante

119 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare chiamare i soccorsi, 118 non muovere il soggetto se non è strettamente necessario immobilizzare larto nella posizione in cui si trova tagliare delicatamente i vestiti sopra la frattura tamponare altre emorragie associate evitare di muovere i monconi in caso di fratture esposte non forzare la parte colpita non tentare di riallineare i monconi

120 MISERICORDIA DI GUBBIO Lussazione E lo spostamento permanente delle estremità ossee di una articolazione per rottura dei legamenti. Un segno caratteristico è la deformazione anatomica. - posizionare ghiaccio - portare il soggetto al pronto soccorso - Non cercare mai di ridurre la lussazione

121 MISERICORDIA DI GUBBIO Contusione e distorsione La contusione è la lesione delle parti cutanee e muscolari, dovuta alla pressione o allurto di un corpo estraneo, senza la rottura della parete cutanea e con la formazione di ematomi. La distorsione è lo scostamento articolare temporaneo delle estremità delle ossa di una articolazione.

122 MISERICORDIA DI GUBBIO Contusione e distorsione Si manifestano con: dolore vivo e costante gonfiore immediato ecchimosi o ematomi - immobilizzazione e messa a riposo - applicazione di ghiaccio sulla zona interessata

123 MISERICORDIA DI GUBBIO Strappo muscolare Rottura di uno o più fascetti di fibre muscolari -ghiaccio - impacco caldo dopo 24 ore per favorire lassorbimento Crampi Contrazione improvvisa e dolorosa di un muscolo dovuta anche dalla perdita di sali minerali - rilassare il muscolo - dare acqua e sale - se colpisce il polpaccio: piede a squadra

124 MISERICORDIA DI GUBBIO Le lesioni della colonna vertebrale La colonna vertebrale è formata da vertebre i cui fori sovrapposti formano un canale in cui scorre il midollo spinale. Il midollo spinale fa parte del sistema nervoso centrale, che collega il centro (cervello) alla periferia. Una lesione della colonna vertebrale può coinvolgere solo la struttura ossea oppure può interessare il midollo spinale contenuto allinterno del canale vertebrale.

125 MISERICORDIA DI GUBBIO Sospettare questa lesione se: - linfortunato lamenta dolore alla schiena - lamenta formicolio, insensibilità, scosse elettriche, senso di caldo o freddo alle estremità - è caduto in piedi da unaltezza superiore ai 4 metri - ha riportato trauma cranico e/o facciale al di sopra della clavicola Lassenza di dolore non esclude che vi possa essere una lesione della colonna

126 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare ? Il soccorritore deve: chiamare tempestivamente il 118 non muovere linfortunato cercare di mantenere la testa del paziente immobile in posizione neutra controllare lattività respiratoria

127 MISERICORDIA DI GUBBIO LE USTIONI GUIDA AL PRIMO SOCCORSO

128 MISERICORDIA DI GUBBIO USTIONE Lustione è un danno subìto da un tessuto sottoposto a: calore o freddo eccessivo agenti chimici elettricità radiazioni

129 MISERICORDIA DI GUBBIO GRAVITA DELLE USTIONI Dipende da 1.Profondità ed estensione 2.Età del soggetto ( 60 anni) 3.Natura della causa (termica, chimica, elettrica, da radiazioni) 1.Presenza di altre malattie 2.Sede della lesione (collo, articolazioni, genitali)

130 MISERICORDIA DI GUBBIO In base alla loro profondità vengono suddivise in: I grado II gradoIII grado

131 MISERICORDIA DI GUBBIO USTIONI DI I GRADO - pelle arrossata - asciutta - talvolta gonfiore - zona dolente - non lascia cicatrici

132 MISERICORDIA DI GUBBIO USTIONI DI II GRADO - pelle molto rossa - bagnata - gonfiore - dolore più intenso - presenza di flittene

133 MISERICORDIA DI GUBBIO USTIONI DI III GRADO - tessuti danneggiati o distrutti - pelle carbonizzata - assenza di dolore - presenza di cicatrici

134 MISERICORDIA DI GUBBIO LA REGOLA DEL 9 La gravità di un ustione è data dalla profondità, ma anche dallestensione

135 MISERICORDIA DI GUBBIO USTIONI termiche valutare la coscienza valutare la respirazione valutare il circolo raffreddare con abbondante acqua fresca (per evitare che si formino flittene e per alleviare il dolore) eseguire una fasciatura sterile, non adesiva, lenta (per evitare infezioni) NON USARE CREME O OLI….

136 MISERICORDIA DI GUBBIO USTIONI chimiche (soda caustica, acido muriatico, calce viva) valutare la coscienza valutare la respirazione valutare il circolo pulire la pelle con abbondante acqua liberare lustionato dagli abiti, facendo attenzione a se stessi!

137 MISERICORDIA DI GUBBIO USTIONI da ELETTRICITA (generano paralisi respiratoria e fibrillazione ventricolare) autoprotezione valutare la coscienza valutare la respirazione valutare il circolo MA prepararsi alle manovre di RCP cercare lustione di entrata e quella di uscita

138 MISERICORDIA DI GUBBIO COSA NON FARE usare acqua in caso di ustione da calce viva applicare ghiaccio o acqua ghiacciata rompere le vesciche toccare lustione con materiale non sterile, se possibile rimuovere vestiti attaccati allustione usare pomate, creme, dentifricio, burro, maionese, ecc… comprimere la zona ustionata

139 MISERICORDIA DI GUBBIO COSA FARE garantire la sicurezza rimuovere la fonte di calore staccare la corrente prevenire lipotermia idratare rimuovere i vestiti (se non attaccati) rimuovere bracciali, anelli, collane prima possibile raffreddare con acqua fredda anche per 30 – 40 minuti

140 MISERICORDIA DI GUBBIO COSA FARE non far correre se lustionato è in fiamme medicare con garze sterili, cotone, pellicola trasparente(?) separare le dita se lustione riguarda mani o piedi se la lesione è estesa, immergere lustionato nella vasca da bagno chiamare subito il 118 se lustionato è un bambino se le ustioni sono molto estese se le ustioni colpiscono viso o genitali se lustione è chimica o elettrica se cè stata inalazione di sostanze irritanti

141 MISERICORDIA DI GUBBIO CURARSI A CASA (solo ustioni di primo o di secondo grado) pulire lustione almeno una volta al giorno con acqua corrente o soluzione fisiologica in presenza di dolore assumere antidolorifici usare disinfettanti a base di clorexidina non usare iodopovidone, poiché viene assorbito eccessivamente e può ingannare il colorito che la pelle assume, in caso di isorgenza dinfezione tenere la lesione coperta non rompere le vesciche la vescica può essere tenuta scoperta (ma aumenta il rischio di romperla)

142 MISERICORDIA DI GUBBIO COMPLICANZE DELLE USTIONI infezioni shock blocco renale

143 MISERICORDIA DI GUBBIO URGENZE PEDIATRICHE Il bambino o linfante non è un piccolo adulto; sono diverse le dimensioni, l'anatomia, la fisiologia, la fisiopatologia e le patologie prevalenti. Nel soccorso ad un paziente in età pediatrica non bisogna sottovalutare laspetto psicologico sia nellapproccio allo stesso sia nel coinvolgimento delle persone che gli stanno intorno (genitori, parenti, insegnanti, etc.).

144 MISERICORDIA DI GUBBIO Differenze delle urgenze pediatriche Fisiche (Anatomia e fisiologia del bambino, parametri vitali) Psicologiche (Comunicazione e interazione col bambino e i familiari)

145 MISERICORDIA DI GUBBIO Caratteristica peculiare delletà pediatrica è la rapidità devoluzione dei quadri clinici, sia nel loro aggravamento, sia nel loro miglioramento. Le urgenze pediatriche si manifestano, inizialmente, in modo non molto apparente, ciò comporta spesso una sottovalutazione iniziale della gravità.

146 MISERICORDIA DI GUBBIO Si distinguono 2 gruppi di età: Infante fino ad 1 anno di età; Bambino da 1 anno di vita alla pubertà;

147 MISERICORDIA DI GUBBIO Principali urgenze pediatriche Traumi Incidenti domestici Convulsioni febbrili Problemi respiratori

148 MISERICORDIA DI GUBBIO Priorità nel trattamento del trauma in età pediatrica - Trattamento vie aeree - Prevenzione Shock - Mantenimento temperatura corporea La valutazione ed il trattamento sono analoghi a quelle delladulto, ma tenendo presente che la situazione può deteriorare rapidamente a dispetto di segni esteriori confortanti e le differenze anatomiche

149 MISERICORDIA DI GUBBIO Trauma cranico - a parità di lesione, lesito è migliore se letà è inferiore ai 3 anni - presenza di vomito e amnesia - comparsa di convulsioni

150 MISERICORDIA DI GUBBIO Incidenti domestici ai bambini L'età più a rischio è quella tra i due e i tre anni. Una finestra aperta, un fornello acceso, la bottiglia del detersivo liquido lasciata a portata di mano... sono piccole disattenzioni che possono avere conseguenze drammatiche. I bambini vedono il mondo con occhi diversi dagli adulti. A differenza dei "grandi," non sanno ancora riconoscere rischi e pericoli.

151 MISERICORDIA DI GUBBIO Incidenti più frequenti cadute tagli / schiacciamenti ustioni / scottature soffocamento / annegamento avvelenamenti folgorazioni

152 MISERICORDIA DI GUBBIO I bambini sono costantemente alla scoperta del mondo! Per impedire che la loro curiosità si trasformi in una fonte di pericolo, occorre organizzare l'ambiente ad essi destinato nel modo più sicuro possibile. Molti incidenti dovuti a distrazione o negligenza, possono essere evitati impiegando opportuni dispositivi di sicurezza nelle zone a rischio della casa e attuando una scrupolosa sorveglianza.

153 MISERICORDIA DI GUBBIO Convulsioni febbrili Sono in genere considerate benigne, e avvengono in occasione di febbre elevata e che si innalza rapidamente. Di norma si verificano in bimbi che hanno un età compresa fra i 6 mesi ed i 5 anni detà, con massima incidenza tra i 9 e i 20 mesi di vita. Le convulsioni febbrili sono quasi sempre di natura benigna, e NON sono assolutamente collegate con lepilessia, né lo saranno in futuro

154 MISERICORDIA DI GUBBIO Manifestazioni -perdita di coscienza; - il bimbo si irrigidisce: il collo si tende e la testa viene portata allindietro, la schiena si inarca, gli occhi roteano allinsù e le gambe diventano rigide; - si verificano delle scosse muscolari, ovvero dei movimenti scoordinati dei muscoli del corpo. Finite le convulsioni, il bimbo ha tanto sonno ed è molto stanco: per il suo fisico questo episodio è stato stancante!

155 MISERICORDIA DI GUBBIO Cosa fare -Chiamate subito il 118 -cercate di abbassare la temperatura corporea del vostro bambino: spogliatelo, toglietegli i vestitini e anche il pannolino, e cercate di mettere del ghiaccio o delle pezze umide in prossimità delle principali arterie (nellincavo del ginocchio, ai lati del collo, sotto le ascelle…); - lasciate che le convulsioni si sviluppino in modo naturale: non ostacolatele, non bloccate il corpo del bambino, non schiaffeggiatelo… limitatevi ad assisterlo, mettendolo, se possibile, su un fianco, e tenendolo lontano dagli oggetti che potrebbero ferirlo;

156 MISERICORDIA DI GUBBIO - non mettete MAI le dita in bocca a una persona in preda alle convulsioni: le contratture muscolari determinano una potenza tale, che la mandibola si serra e può ferirvi le dita. Ricordate che la lingua è un muscolo, e come tutti i muscoli, durante le convulsioni è in tensione: non cè quindi il pericolo che, in questa fase, la lingua ostruisca le vie aeree. Usate sempre una posizione laterale per impedire questo problema una volta terminata la crisi.

157 MISERICORDIA DI GUBBIO Insufficienza respiratoria La prima causa di arresto cardiaco in età pediatrica è linsufficienza respiratoria. A differenza delladulto, linfante ed il bambino hanno una scarsa riserva di ossigeno, contro un alto consumo di ossigeno. Principali cause dellinsufficienza respiratoria sono: · ostruzione delle vie aeree; · malattie polmonari; · patologie cardiocircolatorie; · malattie del sistema nervoso centrale; · patologie traumatiche del capo e del torace; · avvelenamenti da gas; · folgorazione.

158 MISERICORDIA DI GUBBIO OSTRUZIONE DELLE VIE AEREE DA CORPO ESTRANEO Il corpo estraneo è rappresentato spesso, nel bambino/infante, da una piccola parte di giocattolo o da materiale alimentare, come una nocciolina. L'incidenza maggiore si verifica tra i 6 mesi ed i 2 anni. La diagnosi può essere ovvia se il soccorritore e presente all'evento o può essere sospettata da circostanze descritte, vale a dire dall'accesso di tosse convulsa o dallo stridore respiratorio che l'inalazione comporta.

159 MISERICORDIA DI GUBBIO Il corpo estraneo può provocare ostruzione parziale o completa delle vie aeree. Quando lostruzione delle vie aeree e parziale, il bambino/infante può tossire ed emettere qualche suono. Quando però lostruzione è completa, il piccolo non riesce a tossire e ad emettere alcun suono.

160 MISERICORDIA DI GUBBIO Se lostruzione delle vie aeree è parziale, non si interviene. Si dà modo al paziente di liberare le vie aeree, tossendo e nel frattempo si osserva la presenza di segni gravi di ostruzione. Se lostruzione dovesse persistere, è opportuno contattare la Centrale Operativa del 118 e chiedere assistenza.

161 MISERICORDIA DI GUBBIO Se lostruzione è completa, il bambino/infante non è in grado di emettere suoni, non riesce a piangere, a tossire, a parlare ed inoltre presenta una rapida cianosi. A questo punto occorre iniziare precocemente le manovre di disostruzione.

162 MISERICORDIA DI GUBBIO Tali manovre devono provocare un brusco aumento della pressione intratoracica e consistono in: -nel bambino: eseguire 5 colpi interscapolari, seguiti da 5 compressioni addominali (manovra di Heimlich), fino a quando loggetto non è espulso o il piccolo diventa incosciente; -nellinfante: eseguire 5 colpi sul dorso, seguiti da 5 compressioni toraciche, ripetendo la manovra fino a quando loggetto non è espulso o il piccolo diventa incosciente.

163 MISERICORDIA DI GUBBIO Non è consigliato eseguire manovre alla cieca con le dita, perchè si corre il rischio di spingere gli oggetti ostruenti fin dentro la faringe

164 MISERICORDIA DI GUBBIO MANOVRA DI HEIMLICH Consiste in una compressione addominale a livello dell'epigastrio, in direzione del diaframma. L'aumento della pressione diaframmatica si propaga al torace e produce una spinta verso le vie aeree superiori e può dislocare e fare espellere il corpo estraneo. Si esegue solo sopra lanno di eta.

165 MISERICORDIA DI GUBBIO Se il bambino è in piedi o seduto: · porsi alle spalle del bambino; · abbracciare il bambino dal dietro, attorno alla vita; · porre una mano stretta a pugno, tra l'ombelico e l'estremità inferiore dello sterno e stringi con l'altra mano la prima; · esercitare delle pressioni energiche verso l'alto


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