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Franco Battiato, Shock in my town (1998) M 1 1.

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1 Franco Battiato, Shock in my town (1998) M 1 1

2 A 2 Hieronymus Bosch, Autoritratto (1498)
Pittore olandese, ( ) Si interessò a temi astrologici, popolari, alchemici In lui è presente un’angoscia morale e religiosa Persuaso della follia umana 2 2

3 A 3 Alfred Kubin, Paura della fame Illustratore e scrittore austriaco
Frequentatore dei gruppi artistici di Monaco di Baviera all’inizio del XX secolo Entrò nel gruppo Blaue Reiter Divenne amico di Kandinskij e Klee Vasta produzione di disegni a inchiostro, acquarelli e litografie Illustratore delle opere di Edgar Allan Poe ed Ernst Theodor Hoffmann Dal 1906 la sua dimora fu il castello di Zwickledt, Austria Nel 1909 pubblica il romanzo Die andere Seite – L’altra parte, corredato da 52 sue illustrazioni Quest’opera riscosse un successo vasto tra i letterati dell’epoca Vasta influenza sui surrealisti tedeschi 3 3

4 A 4 Wolfang Paalen, Fumage (1937) Nato a Vienna, studiò pittura in
Francia, Germania e Italia Nel 1928 si stabilì a Parigi dove fece parte del gruppo Abstraction – Création Aderisce al movimento surrealista Dipinge con la tecnica del fumage Il fumage consiste nel dipingere usando le tracce della fiamma di una candela Si trattava di un tentativo di trasformare la scrittura automatica in disegno e pittura 4 4

5 A 5 André Masson, Pesce disegnato sulla sabbia (1927)
Artista francese ( ) Combatté nella Grande Guerra, dove fu ferito al torace La trincea gli lasciò un’eredità di incubi Ricoverato più volte in reparti psichiatrici Si aprì al surrealismo per indagare i moti oscuri e le metamorfosi della psiche Pittura automatica: gocciolava colla sulla tela, ripassando poi della sabbia sulle macchie di colla e dipingendo a olio sulla base delle forme create dal caso sulla tela 5 5

6 A 6 Surrealismo : concetti generali René Magritte, Golconda,
Sconvolge le nozioni di “uomo” e “ragione” troppo a lungo accettate Breton sottrae il Surrealismo all’ambito ristretto del movimento letterario. Per lui si tratta di un oriz- zonte globale di vita dove collocare l’utopia rivoluzionaria Il desiderio è il principio attivo del Surrealismo: l’uomo si libera da ogni vincolo e costrizione Rapporto con la metafisica Significato di surrealtà Sogno, follia, assurdo Un ruolo rilevante avranno le teorie di Freud e di Marx, le prime riferibili all’individuo, le seconde alla società La corrispondenza tra l’inconscio e la realizzazione artistica libera l’arte dalle secche della morale e della razionalità René Magritte, Golconda, 1953, Menil Collection, Houston, Texas 6 6

7 Surrealismo V 7 7

8 L 8 André Breton, Manifesto surrealista Manifesto surrealista,
Parigi 1924 Surrealtà oltre la realtà oggettiva Realtà onirica Follia Paranoia Assurdo da tutti i punti di vista Richiamo all’opera di Freud 11 / 10 / 1924 : al numero 15 di Rue de Grenelle (Parigi ) apre il Bureau de recherches surréalistes Il Bureau era aperto 24 ore su 24 ed era aperto ai contributi di tutti Manifesto surrealista, Illustrazione René Magritte, 1924 8 8

9 L 9 Primo Manifesto surrealista, André Breton
Automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere, con le parole o la scrittura o in altro modo, il reale funzionamento del pensiero. Comando del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale.  Il surrealismo ha tre tematiche principali: AMORE, inteso come fulcro della vita SOGNO E FOLLIA, considerati i mezzi per superare la razionalità LIBERAZIONE, dell' individuo dalle convenzioni sociali. Primo Manifesto surrealista, 1924, Parigi 9 9

10 Entr’acte, René Clair (1924) F 10 10

11 Max Ernst, La Vergine che castiga Gesù Bambino davanti a tre testimoni: André Breton, Paul Eluard e l'Artista A Ernst studia filosofia e psicolo- gia Studia le opere dei malati di mente Influenza metafisica Prospettive e colori pittura Trecentesca Non ha una formazione acca- demica Scomunicato dalla Chiesa Cattolica per quest’opera Dimensione umana : aureola a terra Chi osserva disapprova La Vergine che castiga, 1926, Museum Ludwig, Colonia 11 11

12 L 11 Carol Ann Duffy, The virgin punishing the infant bis
Fu precoce nel parlare. Non il goo goo goo dei bambini, ma Io sono Dio. Giuseppe si teneva alla larga, e s’intagliava un Pinocchio silenzioso di là in bottega. Era un uomo semplice lui, diceva, questo non l’aveva proprio immaginato. Il secondo anno lei si fece ansiosa, fissava le stelle e diceva Gabriel? Gabriel? Provate a indovinare. Il paese mormorava sotto il sole. Il bambino se ne stava per conto suo, i grandi occhi solenni ti riempivano la testa. I nostri bambini andavano carponi e lui camminava già. Le nostre donne prima erano risentite, poi superiori. Quel bambino le avrebbe portato dei guai, a Maria ... molto meglio avere un figlio che ti gorgogliava al seno. Googoo. Googoo. Ma io sono Dio. Lo sentimmo attraverso la finestra, sentimmo le sculacciate che ci fecero sbirciare. Ciò che vedemmo era del tutto normale. Ma dopo, ci chiedemmo perché il bambino non piangesse. E la Madre sì. Nata a Glasgow nel 1955 Poetessa e drammaturga scozzese Insegna alla Manchester Metropolitan University Tifosa del Liverpool Dall’1/5 /2009 è la prima donna e il primo cittadino scozzese a diventare poeta laureato della corte reale britannica È lei che compone i poemi celebrativi in occasione di importanti eventi di stato e di governo Selling Manhattan, 1987, Manchester, UK bis 11 12

13 A 11 Max Ernst, L’angelo di fuoco Ter L’angelo di fuoco, 1937,
Allegoria del nazismo Mostro che avanza sulla terra Artista “degenerato” 1937 Tecnica tradizionale olio su tela Campiture dei colori tradizionali Prospettiva sulla linea di terra L’angelo di fuoco, 1937, Collezione privata Ter 11 13

14 A 12 Max Ernst, La donna oscillante La donna oscillante, 1923,
Esempio di dipinto criptico Esempio di opera automatica Interpretazione soggettiva dell’osservatore Pittura realista Elementi metafisici Richiami al Futurismo (uomo – macchina) La donna oscillante, 1923, Kunstsammlung, Düsseldorf 12 14

15 A 13 Alberto Spiridione Martini, Marchesa Luisa Casati
Precursore della pittura surrea- lista Pittore, incisore, illustratore Nobildonna e collezionista di arte Amante di D’Annunzio Musa di Marinetti, Depero, Boc- cioni Contirbuì alle musiche di Mauri- ce Ravel Ritratta da Boldini, Balla, Man Ray, Martini (scultore) Ritratto della Marchesa Luisa Casati, 1912, 13 15

16 A 14 René Magritte, Gli amanti Gli amanti, 1928, MoMA, New York
Amanti senza volto Due oli su tela dipinti a Parigi nel 1928 Significati lenzuolo : riferimento onirico scultura ellenistica morte (sudario, suicidio ma- dre, morte padre) Incontro tra due defunti Fondo metafisico Uomo borghese, individuo ano- nimo Gli amanti, 1928, MoMA, New York 14 16

17 A 15 René Magritte, L’invenzione della vita L’invenzione della vita,
1928 : cinque quadri a volto coperto 1928 : anno della morte del padre L’invenzione della vita, 1928, David Zwirner Gallery, New York 15 17

18 A 16 Skopas, Menade danzante Menade danzante,
Baccante Riti orgiastici in onore del Dio Dioniso Grande vitalità Erotismo Panneggio della veste Effetto bagnato Skopas massimo scultore del periodo classico greco (VI – IV sec. a.C.) Menade danzante, IV sec. a.C., Skulpturensammlung, Dresda 16 18

19 A 17 Stefano Maderno, Santa Cecilia Santa Cecilia, 1600,
Cecilia santa cristiana decollata Martire cristiana III sec. d.C. Unica nel suo genere : simbologia sobrietà interpretativa sobrietà estetica Simbologia : mani (mistero della Trinità) Testa coperta dal drappeggio Stefano Maderno realizzò la scultura al ritrovamento del corpo della martire Santa Cecilia, 1600, Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere, Roma 17 19

20 A 18 Antonio Corradini, Pudiciza Pudicizia, 1752, Cappella San Severo,
Tema iconografico della virtù Panneggio bagnato Sguardo perso nel tempo Albero della vita Lapide spezzata Esistenza della madre del committente troncata pre- maturamente Pudicizia, 1752, Cappella San Severo, Napoli 18 20

21 A 19 Christo e Jeanne-Claude, Imballaggio del Reichstag
Land Art = arte del territorio Impacchettamento come velatura di un corpo Esaltazione delle forme e del mistero Momentanea sottrazione di una parte della città Riscoperta della parte sottratta dall’artista Teloni di nylon grigio-argento Cavi d’acciaio Funi di nylon Tralicci in alluminio Superficie dei teloni : mq circa Imballaggio del Reichstag, 1995, Berlino 19 21

22 A 20 Igor Mitoraj, Porte di Santa Maria degli Angeli
Vive a Pietrasanta – Parigi Temi : Annunciazione angeli bendati martiri Cristo risorto Dimensione classica greca Si ispira a Prassitele e alla scultura ellenica Porte di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, 2006, Roma 20 22

23 Lucio Battisti, Don Giovanni (1986) M 21 23

24 A 22 Joan Miró, Donna uccello Donna uccello, 1983, Parc Joan Miró,
Artista surrealista di Barcellona Realizzata in cemento armato Ricoperta di mattonelle fram- mentate Richiamo all’architettura modernista 22 mt altezza Mondo allucinato e parallelo Popolato di forme geometriche colorate e sospese Ricerca dell’interiorità delle cose Crescente astrazione Donna uccello, 1983, Parc Joan Miró, Barcellona 22 24

25 A 23 Joan Miró, Turespaña Turespaña, 1983 Simbolo del Ministero del
Turismo spagnolo Turespaña, 1983 23 25

26 A 24 Salvador Dalí, Automobili vestite Automobili vestite, 1941,
Anagramma Avida Dollars Rapporto burrascoso con i surrealisti Limpidezza e perfezione formale Sogno – follia Metodo paranoico - critico Automobili vestite, 1941, Gala-Salvador Dali Fundació, Figueres 24 26

27 A 25 Salvador Dalí, La persistenza della memoria
Limpidezza e perfezione formale Sogno – follia Metodo paranoico - critico La persistenza della memoria, 1931, MoMA, New York 25 27

28 Alfred Hitchcock, Io ti salverò (1945) F 26 28

29 A 27 René Magritte, La promesse La promesse, MoMA, New York
Trompe-l’oeil Gioca con i nostri sensi e convincimenti Immagine al negativo Elemento di sorpresa Assenza di gravità Contro ogni logica e senso comune La promesse, MoMA, New York 27 29

30 A 27 Museo Fondazione René Magritte Bis Museo Fondazione
Allestimento per lavori Trompe-l’oeil Oltre l’immagine che rappre- senta l’edificio, sul prospetto principale particolare dell’Impero delle luci Museo Fondazione René Magritte, 2009, Bruxelles Bis 27 30

31 Spot Volkswagen, Beetle 2012 V 28 31

32 Spot Vivident, Mamma, figlio, marionetta V 29 32

33 Luis Buñuel, Il fantasma della libertà, 1974 F 30 33

34 A 31 New Dada : concetti generali Mimmo Rotella, Marilyn, 1962
Movimento USA anni ‘50 Influenza del dadaismo storico 1952, mostra a NY : “Dada, 1916 – 1923” Si rivolge al quotidiano Usa materiali di recupero Usa oggetti privi di valore estetico Usa oggetti esaltati dai media Anticipa la Pop art Mimmo Rotella, Marilyn, 1962 31 34

35 A 32 Festival di Woodstock Festival di Woodstock, 15 – 18 agosto 1969,
Si svolge a Bethel, stato di NY spettatori (per difetto) Trentadue musicisti e gruppi Grande evento della storia del rock Tre giorni di peace and music Festival di Woodstock, 15 – 18 agosto 1969, Stato di New York 32 35

36 Festival di Woodstock, Jimi Hendrix, Hey Joe M 33 36

37 Festival di Woodstock, Santana, Europa M 34 37

38 Fernanda Pivano, intervista a Jack Kerouac L 35 38

39 Dennis Hopper, Easy rider, 1969 F 36 39

40 Dino Risi, Il sorpasso, 1962 F 37 40

41 A 38 Robert Rauschenberg Rauschenberg fotografato
Icona del New Dada Texas, 1925 Percorso artistico : dipinti monocromi oggetti banali ready – made Rauschenberg fotografato In una sua installazione 38 41

42 A 39 Robert Rauschenberg, Tazzine Illy Tazzine d’autore, 1998,
Serie limitata di 4 tazzine World Cups Mappe di alcune città Berlino, Roma, Mosca, Manhattan, Parigi, Pechino Piattini con firma oro dell’arti- sta Serie speciale al Guggenheim di New York Problemi copyright guida Mi- chelin con Madrid e Parigi Tazzine d’autore, 1998, Illy Caffè, Trieste 39 42

43 A 40 Robert Rauschenberg, Monogram Monogram, 1955 – 1959,
Combinazione di oggetti e pit- tura (combine - paintings) Capra impagliata Ruota d’auto Tela con applicazioni in tessu- to, giornali e pezzi di legno Pennellate di colore L’artista dichiarò di aver siste- mato la capra dentro la ruota affinché nessuno chiedesse cosa ci faceva la capra sopra la tela Monogram, 1955 – 1959, Moderna Museet, Stoccolma 40 43

44 A 41 Jasper Johns, Three Flags Three Flags, 1958,
Oggetti elementari e popolari Prospettiva inversa centrale Il punto principale diventa il punto di vista Riduzione del 25% Manca l’uso convenzionale – simbolico ed estetico – della bandiera Essa diventa un oggetto e la superficie stessa dell’opera Transizione dall’Espressioni- smo Astratto alla Pop Art Three Flags, 1958, Whitney Museum of American Art, New York 41 44

45 A 42 Claes Oldenburg, Giant soft hamburger Giant soft hamburger, 1962,
Pop = Popular = Arte di massa Valori quotidiani e banali Arte anonima Legame con il consumismo e la pubblicità Sculture di oggetti/cibo su scala monumentale Cibi immangiabili Vinile imbottito di gommapiuma In vendita in un negozio di pro- prietà dell’artista (The store) Il cibo esprime senso dell’orrido Giant soft hamburger, 1962, Art Gallery of Ontario, Toronto 42 45

46 A 43 Nam June Paik, Electronic Superhighway
Nasce a Seul nel 1932 Influenza media elettronici sulla cultura e sull’economia Padre della Videoarte Primo artista a creare un video per la visita di Paolo VI a NY Nuova estetica in tempo reale Riduce la distanza tra artista e fruitore Destrutturazione della TV Differente evidenza del suppor- to meccanico Modulazione luminosa Electronic Superhighway: Continental US, 1995, Installazione 43 46

47 A 44 Piero Manzoni, Merda d’artista Merda d’artista, Novanta multipli,
Corpo magico dell’artista Etichetta quadrilingue : Inglese, Italiano, Francese, Te- desco Ispirata alla carne in scatola Prezzo fissato = valore oro a g Precedenti illustri : Orinatoio Duchamp Coprolalia Dalì Ubu Roi Alfred Jarry Letteratura psicanalitica Dissacrazione del mercato dell’arte Cessione di una parte di sé Merda d’artista, Novanta multipli, 1961, Museo del ‘900, Milano 44 47

48 A 45 Daniel Spoerri, Eat Art Eat Art Galerie, 1970, Düsseldorf
Opere effimere Cibo tema maggiore di Spoerri Apertura a Düsseldorf (18 giugno 1968) del Ristorante Spoerri Incolla sulla tavola i piatti e i re- sti del cibo così come i clienti li lasciano Performance gastronomiche stravaganti Eat Art Galerie, 1970, Düsseldorf 45 48

49 M 46 Rock Progressive, Genesis, (1974) The Lamb Lies Down on Broadway
49

50 Rock Progressive, Pfm, Impressioni di settembre, (1972) M 47 50

51 Michelangelo Antonioni,
Zabriskie Point, 1970 F 48 51


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