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PROGETTO VIVES Microrete ULISSE

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Presentazione sul tema: "PROGETTO VIVES Microrete ULISSE"— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO VIVES 2001-2002 Microrete ULISSE
I.P.S. MAURO PERRONE – Castellaneta (TA) I. C. G. MARCONI – Palagianello (TA) S.M.S. V. M. GIOVINAZZI – Castellaneta (TA) Liceo Classico Q. ORAZIO FLACCO – Castellaneta (TA) PROGETTO VIVES Monitoraggio dell’autovalutazione delle competenze professionali del personale docente nella costruzione dei curricoli di scuola in microrete

2 PREMESSA La realizzazione della microrete e la costituzione dell’ équipe di lavoro
L’anno scolastico 2000/2001 è stato un anno ricco di fermento in tutte le scuole a causa e grazie alla tanto discussa riforma dei cicli, ma ancor prima, nella nostra scuola, sperimentazioni ed innovazioni hanno trovato applicazione reale e convinta sia da parte dei Dirigenti Scolastici che da parte di un gruppo di docenti. Visto il D.P.R. 275, regolamento dell’Autonomia delle Istituzioni Scolastiche, attuata la sperimentazione del Progetto 2002 dall’anno scolastico 97/98, sperimentata la grande risorsa offerta dall’organico funzionale e la forte flessibilità organizzativa e didattica da esso consentita, i docenti hanno sentito l’esigenza di partecipare ai corsi di aggiornamento attivo previsti all’interno del Progetto PASS-SCUOLA. Per la prima volta ci si interroga non più in termini di scuola singola, ma di rete di scuole e si perviene alla convinzione che il successo formativo si ottiene solo se i diversi ordini di scuola cominciano a lavorare insieme e intraprendono la non semplice strada di costruire un curricolo verticale attraverso cui condurre tutti e ciascuno non solo al conseguimento di un titolo di studio, ma alla acquisizione di competenze per la vita.  Giunto l’invito del CEDE a partecipare al Progetto Vives 2001/2002, sentite alcune scuole della Rete delle Gravine dello Ionio ed avuta la loro disponibilità a partecipare all’iniziativa, i docenti dei gruppi di progetto insieme hanno cominciato ad interrogarsi sul ruolo che deve svolgere oggi la Scuola, sulla definizione di curricolo e di Curricolo di Scuola (dalla scuola per l’infanzia alla scuola secondaria), come effettuare l’analisi dei bisogni dell’utenza, quali attività progettare nelle singole scuole, come e cosa monitorare e valutare.

3 FINALITA’ DEL PROGETTO
Qual è per noi Acquisire consapevolezza del mutato ruolo del docente Acquisire abilità relative alla gestione di tempi, spazi, risorse nella organizzazione di un curricolo di scuola Potenziare, attraverso il confronto, le capacità di: progettare e realizzare percorsi didattici individuare modalità e strumenti per valutare le attività svolte individuare modalità e strumenti per autovalutare le proprie competenze professionali

4 DENOMINAZIONE MICRORETE
ULISSE Il docente che ha deciso consapevolmente di misurarsi con il Progetto Vives 2001/2002 è colui che ama misurarsi con esperienze professionali nuove e vuole vivere in prima persona l’avventura offerta dalla costruzione di curricoli fra innovazioni e memoria

5 PRESENTAZIONE DEL GRUPPO DI PROGETTO
I.P.S. “MAURO PERRONE” Castellaneta Istituto Comprensivo “G. MARCONI” Palagianello ROCCO VITO LORETO ANNA BUFANO CHIARA CATALANO DONATELLA DONNINI GIOVANNI GIGANTE LUISA PIARULLI VITA MARIA SURICO MARIA CATERINA VIGNOLA ANNA FILOMENA PETRUZZI ELISABETTA TITO M.TERESA VINCI PRUDENZA GIOVE Scuola Media “V. M. GIOVINAZZI” Castellaneta LICEO CLASSICO “O. FLACCO” Castellaneta LORENZO LA GUARDIA CARMELA PROCINO DE GENNARO CARMEN FRANCESCA POLICARPO VINCENZODI FONZO STASOLLA ANGELA

6 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO “M. Perrone”
L’IPS “Mauro Perrone”, presente a Castellaneta dal 1960, autonomo dal 1975, nasce come istituto professionale per i servizi commerciali e turistici; cinque anni fa si è arricchito degli indirizzi alberghieri e della ristorazione e della pubblicità. E’ il più consistente istituto secondario presente nell’area nord-occidentale della provincia di Taranto ed è frequentato, nel corrente a. s. , da 1059 alunni provenienti da Castellaneta e, soprattutto, dai paesi limitrofi. La loro estrazione socio-culturale è medio-bassa, specialmente quella degli alunni frequentanti l’indirizzo alberghiero. L’istituto è diviso in due plessi, la sede centrale (ove sono ubicati la palestra e i laboratori di informatica, linguistico, di cucina e sala bar) e la sede succursale, che ospita le classi dell’indirizzo grafico e alcune classi dell’alberghiero. L’istituto conta attualmente 51 classi, 29 delle quali ad indirizzo alberghiero, 5 ad indirizzo grafico e 17 ad indirizzo commerciale e turistico; le prime classi sono 14, 12 le seconde classi, 9 le terze, 8 le quarte e 8 le quinte. Da quattro anni, in tutti gli indirizzi presenti, è attuata la sperimentazione denominata Progetto (16 classi in tutto, 6 prime, 5 seconde, 3 terze e 2 quarte). Il Dirigente Scolastico è il Senatore Prof. Rocco Loreto.

7 Istituto Comprensivo “G. MARCONI”
Dall’anno scolastico 2000/2001 l‘Istituto Comprensivo “Guglielmo Marconi” ha inglobato la ex scuola media “G. D'Annunzio”. L‘Istituto rappresenta una delle poche risorse culturali della piccola comunità locale e uno dei pochi luoghi di aggregazione, senza tener conto delle parrocchie. Il contesto socio familiare e culturale di provenienza dei ragazzi, tranne pochissime eccezioni è modesto. Il coinvolgimento e l'interessamento dei genitori all'attività scolastica dei figli è nella maggior parte dei casi marginale. I ragazzi spesso coadiuvano i genitori nel lavoro dei campi o nelle attività artigianali proprie del paese, anche se vi sono condizioni generali di sufficiente benessere economico. Il dirigente scolastico, prof.ssa A. F. Petruzzi, dirige la scuola media, e ora l'istituto comprensivo, da circa vent'anni. Anche il corpo docente è per la maggior parte stabile da molto tempo, benché il 70% non risieda nello stesso comune.

8 Scuola Media Stale “V. M. GIOVINAZZI”
La Scuola Media Statale "Vito Maria GIOVINAZZI " è una delle due scuole medie presenti a Castellaneta. Sono presenti aule speciali attrezzate per la proiezione di videocassette, per attività di laboratorio tecnico artistico e lavorazione della ceramica, per attività individualizzate per alunni in difficoltà o portatori di handicap e un laboratorio multimediale con 10 computer. I docenti che lavorano nella scuola sono circa 50, fra cui numerosi con titoli culturali e professionali utili alla realizzazione di progetti innovativi che arricchiscono e vivacizzano l’insegnamento e il rapporto docente-alunno. Due corsi sperimentano da anni il bilinguismo e due corsi si avvalgono del modulo orario a tempo prolungato con trentasei ore settimanali. Il Dirigente Scolastico è il prof. Lorenzo La Guardia

9 LICEO CLASSICO “O. FLACCO”
Il Liceo Classico di Castellaneta, istituito nell’anno scolastico 1969/70, è autonomo dall’anno scolastico 1980/81. Dall’ a. s. 1996/97, a seguito del piano di razionalizzazione della rete scolastica, è stato aggregato al Liceo Scientifico “DE RUGGIERI” di Massafra. Dal 1° settembre 2000 il Liceo "O. FLACCO" è sede aggregata del Liceo Scientifico "G. FERRARIS" di Taranto. Oltre all’indirizzo classico ordinario, nell’istituto sono attualmente presenti le minisperimentazioni degli indirizzi linguistico e di storia dell’arte.

10 CURRICOLO DI SCUOLA Fasi del progetto: 1 Che cosa è per noi
Percorso formativo organizzato su obiettivi esplicitati in termini di saperi e competenze, coerenti con i bisogni individuati e le finalità specifiche dell’indirizzo di studi, miranti al superamento dell’analfabetismo di ritorno e al riconoscimento della funzione concreta dell’istruzione per una fruizione più consapevole e responsabile dell’offerta didattica-formativa. Fra le finalità non ultima quella di favorire l’inserimento autonomo degli allievi nel contesto sociale e sviluppare in ciascuno le attitudini individuali, consentendo il superamento di eventuali forme di disagio cognitivo ed affettivo.

11 CURRICOLO DI SCUOLA Fasi del progetto: 1 Cosa fare per attuarlo
Rivedere la consistenza oraria delle discipline, utilizzando la quota locale di curricolo prevista dal D.P.R. 275/99 Progettare, a fianco alle attività disciplinari, attività che potenzino le abilità trasversali di base finalizzate ad accrescere la capacità di auto-orientamento dell’allievo e attività differenziate per abilità ed interessi Ottimizzare l’uso delle risorse professionali Coinvolgere alunni e genitori nella fase di progettazione delle attività, per accrescere la carica motivazionale Creare un libretto dello studente che ne accompagni il percorso scolastico ed extrascolastico

12 CURRICOLO DI SCUOLA Fasi del progetto: 1 Oggetto di valutazione
Modalità e strumenti di valutazione Livello di condivisione dell’équipe di microrete Condivisione di un glossario di base comune Capacità comunicativa dei componenti il gruppo di progetto Capacità: organizzativa di tradurre le idee progettuali in percorsi operativi di cooperare con gli altri docenti di estendere ad altri le idee progettuali di superare resistenze al cambiamento attraverso il coinvolgimento Auto-osservazione Riflessione sui processi attivati Individuazione di indica- tori ed elaborazione di griglie di osservazione

13 ANALISI DEI BISOGNI Fasi del progetto: 2 Come rilevarli
Indagine effettuata su genitori e studenti delle scuole aderenti al progetto per rilevare esigenze ed aspettative, punti di forza e di debolezza della scuola di appartenenza, la percezione dell’offerta lavorativa del territorio Osservazioni fatte negli anni precedenti sulle esigenze relazionali, educative e formative degli allievi Memoria storica della scuola: dati quantitativi a disposizione delle scuole relativi all’abbandono scolastico, alle ripetenze, agli esiti disciplinari

14 ANALISI DEI BISOGNI Fasi del progetto: 2 Quali sono
IMPLICITI BISOGNI ESPLICITI Conoscersi Saper prendere decisioni Sviluppare il senso critico Saper ricercare le informazioni Diventare protagonisti della propria vita Acquisire consapevolezza di attitudini e potenzialità Consolidare e/o sviluppare le competenze trasversali e di base per una più autonoma fruizione delle informazioni provenienti dal mondo sociale e professionale DIDATTICA OPERATIVA

15 ANALISI DEI BISOGNI Fasi del progetto: 2 Oggetto Modalità e strumenti
di valutazione Modalità e strumenti di valutazione Capacità di: riconoscere i propri limiti e individuare esperti idonei al superamento di un problema elaborare questionari organizzare le diverse fasi di una indagine avendo selezionato un campione significativo riflettere sui risultati emersi da una indagine confrontare opinioni e punti di vista diversi Auto-osservazione Riflessione sui processi attivati Individuazione di indicatori ed elaborazione di griglie di osservazione Brainstorming Role play

16 DEFINIZIONE DELLA MACROCOMPETENZA VIVES 2001/2002
Fasi del progetto: 3 DEFINIZIONE DELLA MACROCOMPETENZA VIVES 2001/2002 Una sola macrocompetenza per la sua Trasversalità – Rilevanza – Emergenza Quale macrocompetenza Saper decodificare i diversi linguaggi attraverso la lettura dei messaggi visivi, verbali, sonori, multimediali, in relazione ai diversi ordini di scuola per acquisire autonomia nello studio, nella vita sociale e professionale

17 DEFINIZIONE DELLA MACROCOMPETENZA VIVES 2001/2002
Fasi del progetto: 3 DEFINIZIONE DELLA MACROCOMPETENZA VIVES 2001/2002 Denominazione del progetto Crescileggendo Azioni Descrizione verticale della macrocompetenza Definizione di strumenti e modalità comuni per la costruzione dei progetti di scuola Definizione e progettazione di strumenti e modalità comuni di autovalutazione e valutazione dei progetti di scuola e del progetto di microrete

18 DEFINIZIONE DELLA MACROCOMPETENZA VIVES 2001/2002
Fasi del progetto: 3 DEFINIZIONE DELLA MACROCOMPETENZA VIVES 2001/2002 Oggetto di valutazione Modalità e strumenti di valutazione Livello di condivisione dell’équipe di microrete Condivisione di un glossario di base comune Capacità: comunicativa dei componenti il gruppo di progetto di confrontare opinioni e punti di vista diversi Auto-osservazione Riflessione sui processi attivati Individuazione di indicatori ed elaborazione di griglie di osservazione

19 DESCRIZIONE VERTICALE DELLA MACROCOMPETENZA
COMPETENZE in entrata e in uscita SCUOLA INFANZIA Saper leggere vari tipi di messaggi iconici, sonori, audiovisivi e saperli narrare Saper leggere immagini in sequenza inserendole in un contesto ambientale SCUOLA INFANZIA Saper leggere immagini fisse inserendole in un contesto ambientale

20 DESCRIZIONE VERTICALE DELLA MACROCOMPETENZA
COMPETENZE in entrata e in uscita SCUOLA ELEMENTARE Saper eseguire la lettura ad alta voce in modo corretto e comprendere le informazioni globali di un testo prevalentemente narrativo Saper comprendere le sequenze informative di un semplice testo regolativo Saper leggere vari tipi di messaggi iconici, sonori, audiovisivi e saperli narrare Saper leggere immagini in sequenza inserendole in un contesto ambientale SCUOLA ELEMENTARE

21 DESCRIZIONE VERTICALE DELLA MACROCOMPETENZA
COMPETENZE in entrata e in uscita SCUOLA MEDIA INFERIORE Saper eseguire la lettura ad alta voce in modo corretto e comprendere le informazioni globali di un testo prevalente- mente narrativo Saper comprendere le sequenze informative di un semplice testo regolativo Saper leggere, selezionare e comprendere messaggi comunicativi di uso comune in codici diversi SCUOLA MEDIA INFERIORE

22 DESCRIZIONE VERTICALE DELLA MACROCOMPETENZA
COMPETENZE in entrata e in uscita SCUOLA MEDIA SUPERIORE Utilizzare le competenze tecniche e semantiche della lettura per apprendere (schematizzare, appuntare, paragrafare, individuare le parole chiave, ecc.) Saper ricercare e selezionare informazioni anche utilizzando le moderne tecnologie Riconoscere le peculiarità fondamentali e gli scopi comunicativi delle diverse tipologie testuali Leggere, interpretare e contestualizzare testi ed ipertesti disciplinari e di uso comune SCUOLA MEDIA SUPERIORE Saper leggere, selezionare e comprendere messaggi comunicativi di uso comune in codici diversi

23 PERCORSI DIDATTICI IPS M. Perrone I. C. G. Marconi I. C. S.M.S.
Scuola media superiore Scuola media inferiore IPS M. Perrone Scuola elementare I. C. G. Marconi Scuola dell’infanzia I. C. G. Marconi S.M.S. V.M. Giovinazzi Liceo Classico O. Flacco I. C. G. Marconi

24 Scuola media inferiore
ISTITUTO COMPRENSIVO G. Marconi Palagianello Scuola dell’infanzia Scuola elementare Scuola media inferiore Crescileggendo

25 IL TEMPO DELLA LETTURA Le abilità della lettura non interessano soltanto le discipline linguistiche, ma sono trasversali e fondamentali per tutti gli apprendimenti. Il piacere di leggere si esercita nella varietà della scelta, nella libertà di cambiare libro, nell’orgoglio dei bambini e dei ragazzi di leggere libri interi, di poterli leggere insieme ad altri, oppure nella voglia di ascoltare qualcuno che legge, nel desiderio di comunicare il contenuto di quanto letto, nella voglia di inventare e costruire altre storie ed altri libri. Il piacere di leggere lo si esercita inoltre nel desiderio di conoscere, scoprire e capire . Crescileggendo

26 …IL LIBRO SI ASCOLTA, SI TOCCA…
Crescileggendo Crescileggendo SCUOLA DELL’INFANZIA MACROCOMPETENZE Saper leggere vari tipi di messaggi iconici, sonori, audiovisivi e saperli narrare Saper leggere immagini in sequenza inserendole in un contesto ambientale …IL LIBRO SI ASCOLTA, SI TOCCA…

27 SCUOLA DELL’INFANZIA …il libro si ascolta, si tocca…
COMPETENZE Saper associare vari tipi di segni: immagini, suoni, oggetti. Sa ordinare e rappresentare una semplice sequenza di azioni Sa comunicare attraverso linguaggi verbali e non una situazione. Crescileggendo

28 SCUOLA DELL’INFANZIA …il libro si ascolta, si tocca…
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Usa correttamente i linguaggi: corporei, visivi, sonori. Ascolta e comprende fiabe e racconti. Riconosce l’altro nella comunicazione. Conosce ed applica il concetto di successivo/precedente nella situazione comunicativa. Coordina le dimensioni spazio-temporali di un’azione. “Rilegge” autonomamente libri figurati.

29 …IL LIBRO PER CONOSCERE E SCOPRIRE
Crescileggendo Crescileggendo SCUOLA ELEMENTARE MACROCOMPETENZE Saper eseguire la lettura ad alta voce in modo corretto e comprendere le informazioni globali di un testo prevalentemente narrativo Saper comprendere le sequenze informative di un semplice testo regolativo …IL LIBRO SI LEGGE …IL LIBRO TI STUPISCE, TI COLORA …IL LIBRO PER CONOSCERE E SCOPRIRE

30 SCUOLA ELEMENTARE classe 1^ …il libro si legge
COMPETENZE Comprende la dimensione simbolica della lettura Comprende un testo letto autonomamente, rispondendo a domande a scelta multipla (le risposte devono potersi ricavare da informazioni esplicite) Crescileggendo

31 SCUOLA ELEMENTARE classe 1^ …il libro si legge
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Opera analisi e sintesi di parole. Opera nuove sintesi con lettere già conosciute. Seleziona le informazioni in un testo breve e noto. Riproduce il testo con sviluppo sequenziale

32 SCUOLA ELEMENTARE classe 2^ …il libro ti stupisce, ti colora
COMPETENZE Sa leggere brevi testi su argomenti noti Crescileggendo

33 SCUOLA ELEMENTARE classe 2^ …il libro ti stupisce, ti colora
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Esegue la lettura fonetica Legge sequenze di immagini e le traduce in parole e viceversa Legge e rispetta la punteggiatura per dare un senso al testo Legge e comprende testi semplici prodotti da altri Ripete con parole proprie testi letti

34 SCUOLA ELEMENTARE classe 5^ …il libro per conoscere e scoprire
COMPETENZE Sa leggere differenti tipologie testuali Crescileggendo

35 SCUOLA ELEMENTARE classe 5^ …il libro per conoscere e scoprire
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Esegue la lettura ad alta voce, di testi noti e non, in modo scorrevole e comprensibile Esegue la lettura silenziosa e dimostra di cogliere le informazioni essenziali Legge e comprende un testo dialogato con capacità di cambiare i ruoli Comprende, in brevi testi, le principali sequenze temporali, causali, ambientali

36 SCUOLA MEDIA INFERIORE
Crescileggendo Crescileggendo SCUOLA MEDIA INFERIORE MACROCOMPETENZE Saper leggere, selezionare e comprendere messaggi comunicativi di uso comune in codici diversi … LEGGERE PER CAPIRE

37 SCUOLA MEDIA profilo d’uscita classe 1^ …leggere per capire
COMPETENZE L’alunno conosce e utilizza la tecnica della lettura L’alunno mette in atto comportamenti e strategie di lettura differenziati per la tipologia testuale e per lo scopo che ci si propone L’alunno comprende le informazioni essenziali di un testo Crescileggendo

38 SCUOLA MEDIA profilo d’uscita classe 1^ …leggere per capire
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Sa prevedere le combinazioni più probabili di parole Riconosce la funzione degli artifici tipografici e dell’impaginazione del testo Legge per gruppi di senso Riconosce il valore dei segni di interpunzione, rispetta le pause e l’intonazione

39 SCUOLA MEDIA profilo d’uscita classe 1^
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Sa effettuare la lettura orientativa Sa effettuare la lettura globale per comprendere il contenuto essenziale del testo Sa effettuare una lettura veloce per cercare informazioni (scanning) Riconosce le componenti essenziali di un testo disciplinare Riconosce la funzione linguistico-comunicativa di un testo

40 SCUOLA MEDIA profilo d’uscita classe 1^
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Comprende il significato della parola - chiave del testo Coglie il rapporto tra significato e significante attraverso la mediazione delle proprie esperienze Riconosce la funzione che svolgono i diversi elementi della frase Individua il tema o l’area d’informazione del testo Individua le informazioni principali e le loro relazioni Utilizza le tecniche di supporto alla comprensione: sottolinea, evidenza, annota al margine

41 MODALITA’ ORGANIZZATIVE
Destrutturazione della sezione / classe Costituzione di gruppi di apprendimento per livello Flessibilità organizzativa Prestiti professionali tra i vari ordini di scuola Codocenze

42 Scuola Media Statale V. M. Giovinazzi Castellaneta Crescileggendo

43 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
Crescileggendo MACROCOMPETENZE Saper leggere, selezionare e comprendere messaggi comunicativi di uso comune in codici diversi LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’

44 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
Percorso didattico LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’ FINALITA’ Favorire in ciascun allievo, attraverso attività laboratoriali, il potenziamento delle abilità di lettura e comprensione di diverse tipologie testuali, visive, audiovisive e iconiche, e lo sviluppo di logica creativa Crescileggendo

45 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
Destinatari: Classe 3^ sez. D Tempo prolungato Discipline coinvolte: Educazione tecnica Educazione artistica Inglese

46 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
COMPETENZE Essere in grado di leggere comprendere e selezionare messaggi, per ricavarne informazioni Lettura critica di un sito web Lettura critica di un bisogno. Rielaborazione personale, creativa e tecnica attraverso strumenti multimediali

47 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
PREREQUISITI Saper osservare, riconoscere e utilizzare gli elementi del linguaggio visivo ed espressivo Conoscere i principali mass-media Saper produrre testi semplici Saper utilizzare tecniche coloristiche Saper utilizzare i dizionari Conoscenza operativa minima di Windows e software di videoscrittura Conoscenza di un lessico di base condiviso

48 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Riconoscere i diversi elementi che compongono una pagina pubblicitaria e decodifica del testo Utilizzare con padronanza lessici specifici diversi Saper individuare le categorie Comprendere le informazioni contenute in diverse tipologie testuali Saper produrre un messaggio pubblicitario utilizzando i codici linguistico ed iconico Individuare le parti principali di un sito web e la loro funzione

49 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
UNITA’ DI LAVORO TEMPI Pubblicità: commerciale, di propaganda, pubbliche relazioni, progresso, collettiva 8 ORE Il lessico della rete Analisi della struttura di un sito web Lettura di modelli di presentazione creativa Analisi e struttura di una presentazione Analisi e lettura tecnica di immagini 15 ORE

50 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
METODOLOGIE Presentazione e condivisione dei contenuti Screening delle conoscenze possedute Mappa dei bisogni primari degli allievi Didattica della operatività e ricerca in piccoli gruppi Discussioni guidate Schemi illustrativi Lezione frontale Attività laboratoriali Metodo dei progetti

51 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
STRUMENTI Ritagli di giornali Fotocopie Avvisi pubblicitari Testi vari Tabelle per raccogliere dati Strumenti da disegno Collage Questionari Mappe concettuali Dizionario bilingue Computer Macchina fotografica

52 LETTURA, TECNOLOGIA MULTIMEDIALE E CREATIVITA’
VERIFICHE E VALUTAZIONE Questionari Discussione di gruppo Verifica sommativa della produzione personale Verifica *online (per individuare alcuni elementi costitutivi di un sito web) Verifica *offline (seconda somministrazione del questionario di ingresso per la comparazione dei risultati) Verifica delle abilità di lettura creativa e tecnica

53 Istituto professionale di Stato
Mauro Perrone Castellaneta Crescileggendo

54 LA PROGETTAZIONE DEL CURRICOLO DI SCUOLA
LA PROGETTAZIONE DEL CURRICOLO DI SCUOLA RILEVAZIONE EFFETTIVO PROFILO IN USCITA DALLA SCUOLA MEDIA INFERIORE PROFILO IN USCITA SCUOLA MEDIA INFERIORE RILEVAZIONE BISOGNI DELLE FAMIGLIE E DEL TERRITORIO CURRICOLO DI SCUOLA ATTIVITA’ ORIENTANTI ATTIVITA’ DISCIPLINARI ATTIVITA’ DIFFERENZIATE

55 RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI DELLE FAMIGLIE E DEL TERRITORIO
Considerata la specificità dell’Istituto e la necessità di formare profili professionali coerenti con le linee di sviluppo del territorio, il gruppo di progetto della scuola ha incontrato, a livello formale e informale, i rappresentanti del mondo del lavoro e delle associazioni di categoria (ASSINDUSTRIA, CAMERA DI COMMERCIO). Bisogni rilevati Possesso di un’adeguata competenza comunicativa, anche nelle lingue straniere Capacità di utilizzare le moderne tecnologie Saper lavorare in gruppo Saper imparare Ulteriori elementi di riflessione sono emersi nel corso dell’incontro di fine anno con le famiglie, svoltosi nell’ambito del progetto di autovalutazione di Istituto.

56 RILEVAZIONE DELL’EFFETTIVO PROFILO IN USCITA DALLA SCUOLA MEDIA INFERIORE
La definizione del curricolo del biennio della secondaria, ed in particolare di un istituto professionale, parte dalla considerazione delle effettive tipologie di allievi che provengono in uscita dal ciclo di base: 1. Ragazzi e ragazze che, nonostante siano usciti dal ciclo di base, non hanno raggiunto i livelli di competenza previsti (50-60%) 2. Ragazzi e ragazze che, pur avendo raggiunto i livelli di competenza del ciclo di base, nell’ambito del primo anno si troveranno in difficoltà per cause diverse imputabili al cambiamento 3. Ragazzi e ragazze che non troveranno particolari difficoltà. In considerazione delle tipologie descritte, il curricolo del biennio è stato organizzato in modo tale da poter fornire a ciascun allievo un proprio percorso che gli consenta di sviluppare al meglio le proprie potenzialità.

57 IL CURRICOLO DI SCUOLA*
In considerazione delle tipologie di allievi provenienti dalla scuola media, il curricolo del biennio è stato organizzato in modo tale da poter fornire a ciascun allievo un proprio percorso che gli consenta di sviluppare al meglio le proprie potenzialità.   A tal fine, anche sulla scorta delle esperienze fatte all’interno delle classi Progetto 2002 (classi aperte, destrutturazione delle classi, flessibilità oraria), è sembrato opportuno individuare, all’interno del curricolo, diversi elementi che siano fruibili da tutti, ma che consentano anche di ritagliare spazi e tempi specifici per le esigenze formative di ciascun alunno. * L’articolazione del curricolo in oggetto nasce nell’ambito del gruppo di lavoro del Progetto PASS, coordinato dal prof. Ettore Piazza, adattato alle esigenze interne a cura del gruppo POF dell’Istituto.

58 IL CURRICOLO DI SCUOLA*
Il curricolo individuato tenta di proporre strategie che consentano di conciliare elementi formativi fondamentali del sistema istruzione/formazione con il compito irrinunciabile della scuola di condurre gli allievi alla acquisizione di competenze. Il curricolo contiene: Attività senza particolari prerequisiti, fortemente orientanti e socializzanti (15% del curricolo) Attività disciplinari tese al conseguimento sia delle competenze trasversali sia di quelle disciplinari (lavorando per queste ultime per gruppi di livello) Attività di recupero e di approfondimento in base alle esigenze dei singoli allievi. * L’articolazione del curricolo in oggetto nasce nell’ambito del gruppo di lavoro del Progetto PASS, coordinato dal prof. Ettore Piazza, adattato alle esigenze interne a cura del gruppo POF dell’Istituto.

59 Indirizzo economico-aziendale
ATTIVITA’ ORIENTANTI Per la realizzazione delle attività orientanti è stato utilizzato il 15% del curricolo, pari a 170 ore su 1140. Tale quota, corrispondente al curricolo locale, non risulta isolata dal curricolo nazionale, ma con esso integrata. Il progetto Vives Crescileggendo si inserisce nell’ambito delle attività orientanti progettate per la Classe 1^ sez. A Progetto 2002 Indirizzo economico-aziendale

60 ATTIVITA’ ORIENTANTI CRESCILEGGENDO ACCOGLIENZA (40 ore) ORIENTAMENTO
IL TESTO DI …. (20 ore) BENVENUTI IN PUGLIA (20 ore) NOI E L’AMBIENTE (70 ore) CRESCILEGGENDO

61 PROGETTO ACCOGLIENZA Dall’analisi dei bisogni della classe alla programmazione degli interventi didattici FINALITA’ Favorire una percezione positiva del nuovo ambiente scolastico e un corretto inserimento nella nuova realtà scolastica Aiutare gli allievi a: sapersi muovere con autonomia nel nuovo ambiente esplicitare le proprie ansie nei confronti della scuola e la propria motivazione scolastica autovalutare le proprie competenze di base

62 INDIVIDUAZIONE DELLE AREE DEI BISOGNI:
PROGETTO ACCOGLIENZA Dall’analisi dei bisogni della classe alla programmazione degli interventi didattici INDIVIDUAZIONE DELLE AREE DEI BISOGNI: Vissuto scolastico degli studenti Motivazione scolastica, ansie, paure e attese nei confronti della scuola e della nuova scuola Competenze di base e trasversali Metodo di studio Sfondo sociale, culturale, relazionale

63 PROGETTO ACCOGLIENZA Dall’analisi dei bisogni della classe alla programmazione degli interventi didattici STRUMENTI Area socio-affettiva Questionario socio-affettivo Questionario dei desideri: a scuola vorrei imparare a… Interviste, conversazioni e libere composizioni degli allievi Brainstorming, attività ludiche Documentazione ufficiale (fascicolo personale dell’allievo) Osservazione dell’esperienza

64 PROGETTO ACCOGLIENZA Dall’analisi dei bisogni della classe alla programmazione degli interventi didattici STRUMENTI Area cognitiva Questionario per rilevare l’atteggiamento dello studente nei confronti dello studio (attenzione in classe, abitudine a sottolineare, consultare altri testi, schematizzare e riassumere, ripetere ad alta voce, imparare a memoria) Prova di ascolto Prova di comprensione di lettura di un testo narrativo, espositivo-informativo, espositivo-argomentativo, regolativo Prova di matematica Prova di verifica delle competenze trasversali (ordinare, riconoscere, discriminare, seriare, classificare, mettere in relazione, calcolare e ragionare, fare ipotesi, gerarchizzare, insiemistica logica)

65 PROGETTO ACCOGLIENZA Dall’analisi dei bisogni della classe alla programmazione degli interventi didattici Modalità organizzative Modulo iniziale del curricolo di scuola: 40 ore dal 10 al 19 settembre 2001 Risorse Docenti organico funzionale: Italiano Matematica Educazione fisica Lab. Trattamento Testi Personale non docente Ex allievi ed allievi delle 3^ e 5^ classi Rappresentanti del mondo del lavoro

66 VALUTAZIONE DEI RISULTATI (affidata al Consiglio di Classe)
PROGETTO ACCOGLIENZA Dall’analisi dei bisogni della classe alla programmazione degli interventi didattici VALUTAZIONE DEI RISULTATI (affidata al Consiglio di Classe) Lettura e interpretazione dei dati relativi all’area socio-affettiva Confronto e riflessione sull’esperienza vissuta in classe nelle prime settimane di scuola Analisi dei dati quantitativi: % di valutazioni insufficienti, sufficienti, buone, ottime, e confronto con i giudizi di uscita dalla scuola media Individuazione delle emergenze e programmazione del curricolo di classe

67 PROGETTO ACCOGLIENZA Dall’analisi dei bisogni della classe alla programmazione degli interventi didattici EMERGENZE RELATIVE ALL’AREA COGNITIVA: difficoltà di comprensione del testo, anche per la prova di matematica % suff. % insuff. Prova di comprensione testo narrativo 90,4 9,5 Prova di comprensione testo espositivo 90,7 Prova di comprensione testo argomentativo 19 81 Prova di comprensione testo regolativo 61,9 38,1 Prova di matematica

68 Crescileggendo MACROCOMPETENZE
Utilizzare le competenze tecniche e semantiche della lettura per apprendere (schematizzare, appuntare, paragrafare, individuare le parole chiave, ecc.) Saper ricercare e selezionare informazioni anche utilizzando le moderne tecnologie Riconoscere le peculiarità fondamentali e gli scopi comunicativi delle diverse tipologie testuali Leggere, interpretare e contestualizzare testi ed ipertesti disciplinari e di uso comune IL TESTO DI …. BENVENUTI IN PUGLIA! NOI E L’AMBIENTE

69 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
Percorso didattico IL TESTO DI … (leggere per studiare) Finalità Riflettere sull’efficacia del proprio metodo di studio Sviluppare la capacità di accostarsi in modo autonomo ad un testo per studiare Crescileggendo

70 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
Discipline coinvolte: Italiano Matematica Scienze della Terra Diritto ed economia Economia d’azienda

71 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
COMPETENZE L’allievo è in grado di: utilizzare la tecnica della lettura finalizzata allo studio delle discipline scolastiche costruire schemi di sintesi

72 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
PREREQUISITI* Saper leggere con un minimo di scioltezza, rispettando la punteggiatura Riconoscere e utilizzare i diversi elementi del processo di comunicazione Sapere che cos’è un testo e quali sono i suoi requisiti Riconoscere la funzione linguistica di un testo *Prerequisiti forniti in gran parte nel corso delle attività didattiche disciplinari di Italiano e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione

73 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Riconoscere e usare proficuamente la struttura interna del libro di testo Saper effettuare la prelettura, utilizzando i segnali del testo che aiutano a selezionare le informazioni Saper effettuare la lettura approfondita, sottolineando, paragrafando e titolando Riconoscere il modello espositivo di un paragrafo Riconoscere la funzione logica dei connettivi Saper gerarchizzare le informazioni

74 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
Unità di lavoro La suddivisione del testo scritto: indice, capitolo, paragrafo, capoverso, frase topica di un capoverso La struttura dei libri di testo Lettura orientativa, selettiva e approfondita La paragrafazione La titolazione I linguaggi settoriali I modelli espositivi: narrazione, descrizione, definizione, confronto, classificazione, enumerazione, argomentazione, esemplificazione I connettivi Gli schemi: mappe concettuali, diagrammi al albero, di flusso, tabelle a singola e doppia entrata

75 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
METODOLOGIE Lettura di brani tratti dai manuali scolastici Lavoro di coppia e/o di gruppo di paragrafazione, titolazione, riconoscimento della struttura logica del testo, schematizza- zione Confronto di modelli Correzione in comune Codocenze STRUMENTI Manuali scolastici Lavagna luminosa Quaderni di lavoro Laboratorio multimediale

76 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
TEMPI Ottobre - novembre 20 ore di Italiano Integrazione con la quota di curricolo nazionale (attività disciplinari) 16 ore di codocenza: 4 ore Italiano+Matematica 4 ore Italiano+Diritto 4 ore Italiano+Economia d’azienda 4 ore Italiano+Scienze della Terra

77 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
VALUTAZIONE Funzione Valutazione iniziale per la verifica del possesso dei prerequisiti Valutazione formativa per l’autovalutazione degli allievi e per rimodulare gli interventi didattici Valutazione sommativa per la verifica dell’apprendimento Strumenti Prove semistrutturate con quesiti a scelta multipla, domande strutturate, domande aperte, vero-falso, completamenti, corrispondenze Prove di produzione di schemi di sintesi e di riassunti

78 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
VALUTAZIONE Modalità e criteri di valutazione Definizione di risposte-criterio e di griglie di correzione per le domande aperte, i riassunti, gli schemi Attribuzione di punteggi di peso diverso a seconda della difficoltà degli items Valutazione in relazione ad uno standard assoluto predeterminato

79 BENVENUTI IN PUGLIA! Finalità
Percorso didattico BENVENUTI IN PUGLIA! Finalità Avviare una prima riflessione sull’utilizzo consapevole delle moderne tecnologie Scoprire alcuni aspetti caratterizzanti la natura, l’arte, la cultura della Puglia Favorire un approccio ludico allo studio della lingua tedesca Crescileggendo

80 BENVENUTI IN PUGLIA! Discipline coinvolte: Lingua tedesca
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione

81 BENVENUTI IN PUGLIA! COMPETENZE L’allievo è in grado di:
ricercare e selezionare informazioni ed immagini attraverso Internet riconoscere le caratteristiche dei messaggi pubblicitari

82 BENVENUTI IN PUGLIA! PREREQUISITI*
Riconoscere gli elementi della comunicazione e le funzioni della lingua Applicare la tecnica della lettura orientativa Possedere competenze operative minime nella gestione di file e cartelle *Prerequisiti forniti in gran parte nel corso delle attività didattiche disciplinari di Italiano e Laboratorio Trattamento Testi

83 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
BENVENUTI IN PUGLIA! OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Riconoscere le componenti di un segno (significato e significante) Individuare il contesto in cui si verifica la comunicazione Riconoscere una comunicazione multimediale Saper stabilire una connessione ad Internet Conoscere e applicare le funzioni fondamentali di un browser per la navigazione in rete Saper fare una ricerca utilizzando le directory Riconoscere le caratteristiche e la struttura di un messaggio pubblicitario Conoscere e applicare le funzioni fondamentali del programma Publisher

84 BENVENUTI IN PUGLIA! UNITA’ DI LAVORO Linguaggi verbali e non verbali
La comunicazione multimediale Linguaggio e struttura di un messaggio pubblicitario La connessione ad Internet I motori di ricerca: la ricerca semplice in Internet Scaricare file e immagini da Internet Applicazione di funzioni fondamentali del programma Publisher Produzione di un semplice messaggio pubblicitario (destinatario: turista di lingua tedesca; referente: la Puglia)

85 BENVENUTI IN PUGLIA! Metodologie Strumenti
Lezione interattiva Attività laboratoriali Lavoro di coppia Codocenze Problem solving Strumenti Libri di testo Giornali Registratore Laboratorio multimediale

86 BENVENUTI IN PUGLIA! TEMPI
Ottobre - novembre 20 ore di Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione Integrazione con la quota di curricolo nazionale (attività disciplinari) 10 ore di codocenza: T.I.C. + Tedesco

87 BENVENUTI IN PUGLIA! VALUTAZIONE Funzione
Valutazione iniziale per la verifica del possesso dei prerequisiti Valutazione formativa per l’autovalutazione degli allievi e per rimodulare gli interventi didattici Valutazione sommativa per la verifica dell’apprendimento Strumenti Prove strutturate con quesiti a scelta multipla, vero-falso, completamenti Prova di produzione di una semplice pagina pubblicitaria

88 BENVENUTI IN PUGLIA! Modalità e criteri di valutazione VALUTAZIONE
Definizione di griglia di correzione per il lavoro di produzione Attribuzione di punteggi di peso diverso a seconda della difficoltà degli items Valutazione in relazione ad uno standard assoluto predeterminato

89 NOI E L’AMBIENTE Finalità
Percorso didattico NOI E L’AMBIENTE Finalità Educare all’esercizio della cittadinanza, alla legalità e alla difesa dell’ambiente Sviluppare la capacità di accostarsi autonomamente a testi diversi per informarsi e per conoscere Sviluppare la capacità di saper svolgere una ricerca Sviluppare il senso di responsabilità attraverso l’abitudine al lavoro di gruppo Crescileggendo

90 NOI E L’AMBIENTE Discipline coinvolte: Italiano
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione Matematica Scienze della Terra Diritto ed economia

91 NOI E L’AMBIENTE COMPETENZE
L’allievo è in grado di: leggere testi espositivi, descrittivi, regolativi leggere grafici e tabelle ricercare e selezionare informazioni

92 NOI E L’AMBIENTE PREREQUISITI
Saper applicare la tecnica della lettura orientativa e approfondita Saper schematizzare un testo Riconoscere gli elementi della comunicazione e le funzioni della lingua

93 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
NOI E L’AMBIENTE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Riconoscere le caratteristiche strutturali dei testi espositivi, descrittivi e regolativi Ricercare informazioni attraverso Internet Risolvere problemi con percentuali Rappresentare una tabella mediante diagrammi e grafici Riconoscere le problematiche ambientali connesse con lo smaltimento dei rifiuti Conoscere a grandi linee le leggi principali che regolano lo smaltimento dei rifiuti Utilizzare le conoscenze acquisite per produrre un testo di sintesi

94 NOI E L’AMBIENTE UNITA’ DI LAVORO
Funzione e struttura dei testi espositivi, descrittivi, regolativi Impostare un questionario Impostare un’intervista La ricerca semplice e avanzata in Internet Le proporzioni, le percentuali, la statistica Le rappresentazioni grafiche Il degrado ambientale

95 NOI E L’AMBIENTE Metodologie Strumenti Attività laboratoriali
Lavoro di gruppo Codocenze Problem solving Uscite didattiche Realizzazione di sondaggi e interviste Collaborazioni con Legambiente e Serveco Produzione di schemi, tabelle, grafici, schede di lettura e sintesi Strumenti Libri di testo Laboratorio multimediale Giornali e riviste Quaderni di lavoro Diario di bordo

96 NOI E L’AMBIENTE TEMPI Gennaio - Marzo 10 ore di Italiano
20 ore di T.I.C. 10 ore di Matematica 10 ore di Scienze 10 ore di Diritto ed economia Integrazione con la quota di curricolo nazionale (attività disciplinari) 10 ore di codocenza: T.I.C. + Italiano

97 NOI E L’AMBIENTE VALUTAZIONE Funzione
Valutazione iniziale per la verifica del possesso dei prerequisiti Valutazione formativa per l’autovalutazione degli allievi e per rimodulare gli interventi didattici Valutazione sommativa per la verifica dell’apprendimento Strumenti Prove di comprensione della lettura con quesiti a scelta multipla, domande aperte, vero-falso Prove di produzione di tabelle, grafici, schemi e testi di sintesi (strutturati)

98 IL TESTO DI … (leggere per studiare)
VALUTAZIONE Modalità e criteri di valutazione Definizione di risposte-criterio e di griglie di correzione per le domande aperte, le sintesi, gli schemi, i grafici Attribuzione di punteggi di peso diverso a seconda della difficoltà degli items Valutazione in relazione ad uno standard assoluto predeterminato

99 Liceo classico Q. Orazio Flacco Castellaneta Crescileggendo

100 Analisi dei bisogni formativi
Strumenti Prove di comprensione della lettura di un testo narrativo, espositivo, argomentativo e regolativo Analisi dei risultati Dalla somministrazione delle prove è emerso che l’errore nelle risposte è causato da un difetto di logica, ovvero da una comprensione superficiale del quesito

101 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
Crescileggendo MACROCOMPETENZE Utilizzare le competenze tecniche e semantiche della lettura per apprendere (schematizzare, appuntare, paragrafare, individuare le parole chiave, ecc.) Saper ricercare e selezionare informazioni anche utilizzando le moderne tecnologie Riconoscere le peculiarità fondamentali e gli scopi comunicativi delle diverse tipologie testuali Leggere, interpretare e contestualizzare testi ed ipertesti disciplinari e di uso comune L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO

102 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
Percorso didattico L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO Destinatari Classe IV B Indirizzo Storia dell’arte FINALITA’ Fornire agli allievi gli strumenti necessari per attualizzare la figura dell’eroe, smontandone la struttura etica di supporto e ricostruendola alla luce dei fermenti culturali contemporanei Crescileggendo

103 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
Discipline coinvolte: Italiano Storia Storia dell’arte Latino Greco Lingua straniera

104 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
COMPETENZE Leggere, comprendere e interpretare un testo letterario mediamente complesso Riconoscere i tratti distintivi del genere epico Collocare gli avvenimenti letterari e reali nello spazio e nel tempo Interpretare la simbologia del linguaggio visivo Cogliere i tratti caratterizzanti semantici e letterari di una civiltà eroica Tradurre e interpretare le analogie e le diversità di due realtà a confronto

105 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
PREREQUISITI Essere in possesso di: competenze minime relative al mondo epico capacità di regressione e progressione degli eventi storici capacità di cogliere il valore dell’opera d’arte competenze linguistiche di base (fonetica, morfologia, lessico, elementi di sintassi) conoscenze essenziali della lingua e della civiltà inglese e francese

106 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Parafrasare, interpretare criticamente e rielaborare i contenuti di un testo Rileggere le cause e le conseguenze socio-economiche di un periodo storico Estrapolare il messaggio di un percorso artistico Cogliere dalla traduzione di testi semplici in lingue classiche le qualità e le caratteristiche delle figure eroiche Raccontare autonomamente, rispettando le regole e la struttura della lingua, il viaggio storico-letterario dell’eroe

107 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
Contenuti Tempi Brani scelti da: Iliade Odissea, Eneide 10 ore La civiltà minoico-micenea 6 ore La pittura vascolare a figure rosse e a figure nere 3 ore Versioni facilitate tratte da autori vari e letture comparate di testi latini e greci 8 ore Ulisse di James Joyce Les chansons des gestes 4 ore

108 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
Metodologie Lettura e contestualizzazione tra testi Simbologie e lezione morale Lezione frontale Comparazione di testi appartenenti a epoche e contesti diversi Dibattito e confronto aperto Cooperative learning Strumenti Libri di testo Riviste specializzate: Belfagor, Nuova Secondaria, Scholia, Galaesus Quotidiani (pagina culturale) Film , documentari, CD-rom Approfondimenti e proposte di itinerari artistici Eventuali spettacoli teatrali e conferenze

109 L’EROE: UN MODELLO ASSOLUTO
Valutazione Valutazione in itinere, valutazione sommativa, valutazione affettiva Strumenti Colloquio, test a risposta multipla e a risposta aperta Composizione di un testo scritto (di natura creativa e/o saggistica o descrittiva) Criteri di valutazione Conoscenza, elaborazione delle conoscenze, fluidità espressiva, interesse e partecipazione, disponibilità all’apprendimento


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