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Nuove frontiere della Medicina Trasfusionale: il contributo AVIS La sicurezza trasfusionale al letto del paziente: lesperienza del SIMT di Varese. Sabato,

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1 Nuove frontiere della Medicina Trasfusionale: il contributo AVIS La sicurezza trasfusionale al letto del paziente: lesperienza del SIMT di Varese. Sabato, 26 marzo 2011 Aula Magna Facoltà di Scienze Biologiche Università dellInsubria Varese Paola Maroni Simona Cattaneo

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3 DATI CUMULATIVI questionari analizzati Serious Hazards of Transfusion (SHOT-UK) HAEMOLITIC TRALI INCORRECT BLOOD COMPONENT TRANSFUSED INAPPROPRIATE AND UNNECESSARY HANDING AND STORAGE ERRORS ACUTE TRANSFUSION REACTION CIRCULATORY OVERLOAD DISPNEA POST TR PURPURA TRANSMITTED INFECTION ANTI D TA-GVHD AUTO UNCLAIR

4 GRADO DI GRAVITA DELLA REAZIONE TRASFUSIONALE GRADO 0NESSUNA RILEVANZA CLINICA GRADO 1NESSUN PERICOLO DI MORTE GRADO2DANNO PERMANENTE GRADO 3PERICOLO DI MORTE GRADO 4DECESSO DEL RICEVENTE IL GRADO DI GRAVITA DI UNA REAZIONE TRASFUSIONALE E VALUTATO A PRESCINDERE DALLA POSSIBILE CORRELAZIONE CON LA TRASFUSIONE RELAZIONE (imputability) CON LA TRASFUSIONE NON VALUTABILE ESCLUSO/IMPROBABILECAUSA ALTERNATIVA PRESENTE POSSIBILELA REAZIONE E ATTRIBUIBILE SIA ALLA TRASFUSIONE CHE AD UNA CAUSA ALTERNATIVA PROBABILELA REAZIONE NON E ATTRIBUIBILE AD ALTRA CAUSA CERTARAPPORTO CON LA TRASFUSIONE CERTO

5 Ospedale di circolo e Fondazione Macchi Segnalazioni anno 2010

6 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI LIEVI Segni obiettiviSintomi soggettiviPossibili cause Orticaria,rushPruritoIpersensibilità lieve Segni obiettiviPossibili cause Calo della P.A. sistolica e/o diastolica di almeno 30mm Hg Reazione ipotensiva

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8 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI MODERATAMENTE SEVERE Segni obiettiviSintomi soggettiviPossibili cause Vampate di calore Orticaria Brividi Febbre Agitazione Tachicardia Senso dansia Prurito Palpitazioni Lieve dispnea Cefalea Ipersensibilità moderata/grave (anafilattoide) Reazione febbrile non emolitica da anticorpi anti leucocitari e anti piastrinici Contaminazione da pirogeni o batteri

9 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI MODERATAMENTE SEVERE REAZIONE TRASFUSIONALE ALLERGICA (reazione anafilattoide) CAUSA: ANTICORPI (reazione allergica) INSORGENZA: DURANTE O ENTRO 1-2 ORE DALLA TRASFUSIONE (perlopiù entro 24 ore) SINTOMI: SINTOMI CUTANEI (orticaria, prurito, esantema, edema locale); SINTOMI RESPIRATORI, GASTROINTESTINALI, CARDIOVASCOLARI (difficoltà di deglutizione, edema laringeo- stridore/raucedine,dispnea, tosse, broncospasmo, nausea, vomito, diarrea, ipotensione, tachicardia) ACCERTAMENTI: Rx TORACE, EGA (DD TACO e TRALI se dispnea); TEST DI EMOLISI, EMOCOLTURE (DD REAZIONE TRASFUSIONALE EMOLITICA ACUTA e SETTICEMIA se ipotensione e/o shock) CONFERMA DIAGNOSTICA: TUTTO NEGATIVO

10 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI MODERATAMENTE SEVERE REAZIONE TRASFUSIONALE FEBBRILE NON EMOLITICA CAUSA: ANTICORPI ANTI LEUCOCITARI ED ANTI PIASTRINICI INSORGENZA: DURANTE (FINE) O ENTRO 4 ORE DALLA TRASFUSIONE SINTOMI: FEBBRE (>38°C E AUMENTO >1°C DELLA T INIZIALE), BRIVIDI, CRAMPI, FREDDO, MALESSERE, CEFALEA, NAUSEA INDAGINI SIMT: ESCLUSIONI DI SCAMBIO PAZIENTE/ERRORE TRASFUSIONALE SUL PAZIENTE: GRUPPO SANGUIGNO, TAI, TAD, COMPATIBILITA PRE E POST TRASFUSIONALE SUL PRODOTTO: GRUPPO SANGUIGNO SE TAD POSITIVO IDENTIFICAZIONE SU ELUATO LABORATORIO: COLTURE SU PAZIENTE E PRODOTTO (ESCLUDERE CONTAMINAZIONE) TEST DI EMOLISI CONFERMA DIAGNOSTICA: TUTTO NEGATIVO

11 LEUCODEPLEZIONE FILTRAZIONE SEPARAZIONE

12 DATI CUMULATIVI questionari analizzati Hazards ot Transfusion (SHOT-UK) HAEMOLITIC TRALIINCORRECT BLOOD COMPONENT TRANSFUSED INAPPROPRIATE AND UNNECESSARY HANDING AND STORAGE ERRORS ACUTE TRANSFUSION REACTION CIRCULATORY OVERLOAD DISPNEA POST TR PURPURA TRANSMITTED INFECTION ANTI D TA-GVHD AUTO UNCLAIR

13 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE Segni obiettiviSintomi soggettiviPossibili cause Febbre, brividi Agitazione Ipotensione (-20%) Tachicardia (+20%) Emoglobinuria Sanguinamento a nappo (DIC) Oliguria/anuria Senso dansia Dolore toracico e/o lombare Dolore nel punto dinfusione Fame daria e/o dispnea Cefalea Emolisi intravascolare acuta Contaminazione batterica e shock settico Sovraccarico circolatorio Anafilassi TRALI REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI

14 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI TRATTAMENTO IMMEDIATO REAZIONE EMOLITICA ACUTA CAUSA: INCOMPATIBILITA IMMUNOLOGICA TRA DONATORE E RICEVENTE INSORGENZA: ENTRO 24 ORE DALLA TRASFUSIONE EMOLISI: PER LO PIU INTRAVASCOLARE COMPLICANZE: INSUFFICIENZA RENALE, DIC

15 PINCO PALLO

16 Pazienti non tipizzati ??? PINCO PALLO

17 A POSITIVO A COOMBS indiretto negativo

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19 A POSITIVO OK

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21 21 CODICI UNIVOCI CHE ASSUMONO SIGNIFICATO NEL MOMENTO IN CUI SONO CORRELATI TRA LORO Principali elementi del sistema

22 22 - Richiesta trasfusione selezione attività Richiesta sangue 2 - Inizio trasfusione 3 - Fine trasfusione 4 - Reazioni 5 - Verifica sacca 6 - Sacche assegnate 1 - Richiesta sangue 1 - Verifica prelievo 2 - Inizio trasfusione 3 - Fine trasfusione 4 - Verifica sacca 1 - Verifica prelievo

23 SIMT MEDICO/IP Richiesta trasfusione identificazione operatore (barcode o RFId) 2

24 - Richiesta trasfusione lettura braccialetto (barcode o RFId) identificazione univoca del paziente che accede al Pronto Soccorso/Accettazione o ai reparti di degenza 3

25 - Richiesta trasfusione lettura campione 4

26 Inizio trasfusione selezione attività Richiesta sangue 2 - Inizio trasfusione 3 - Fine trasfusione 4 - Reazioni 5 - Verifica sacca 6 - Sacche assegnate 1 - Verifica prelievo 2 - Inizio trasfusione 3 - Fine trasfusione 4 - Verifica sacca 2 - Inizio trasfusione

27 Inizio trasfusione identificazione operatore 1 (barcode o RFId) 2 SIMT MEDICO 02320

28 28 Inizio trasfusione identificazione operatore 2 (barcode o RFId) 3 SIMT IP 04074

29 29 Inizio trasfusione lettura barcode o RFId braccialetto 4

30 30 Inizio trasfusione lettura CDM sacca (barcode su etichetta sacca o RFId) lettura emocomponente (barcode su etichetta sacca o RFId) 6 5

31 31 Inizio trasfusione Dopo aver completato le letture con il palmare, se vi è congruità, sul display compare il seguente messaggio

32 32 Inizio trasfusione Dopo aver completato le letture con il palmare, se NON vi è congruità, sul display compare uno dei seguenti messaggi

33 33 Fine trasfusione selezione attività Richiesta sangue 2 - Inizio trasfusione 3 - Fine trasfusione 4 - Reazioni 5 - Verifica sacca 6 - Sacche assegnate 1 - Verifica prelievo 2 - Inizio trasfusione 3 - Fine trasfusione 4 - Verifica sacca 3 - Fine trasfusione

34 Fine trasfusione identificazione operatore (barcode o RFId) 2 SIMT Medico 04074

35 35 Fine trasfusione lettura CDM sacca (barcode su etichetta sacca o RFId) 3

36 36 Al termine della trasfusione vengono inviati in tempo reale al SIMT: linizio della trasfusione, la fine della trasfusione, la durata della trasfusione.

37 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE Segni obiettiviSintomi soggettiviPossibili cause Febbre, brividi Agitazione Ipotensione (-20%) Tachicardia (+20%) Emoglobinuria Sanguinamento a nappo (DIC) Oliguria/anuria Senso dansia Dolore toracico e/o lombare Dolore nel punto dinfusione Fame daria e/o dispnea Cefalea Emolisi intravascolare acuta Contaminazione batterica e shock settico Sovraccarico circolatorio Anafilassi TRALI REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI

38 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI TRATTAMENTO IMMEDIATO REAZIONE ALLERGICA GENERALIZZATA (anafilattica) CAUSA: INCOMPATIBILITA IMMUNOLOGICA TRA DONATORE E RICEVENTE INSORGENZA: IMMEDIATA (NELLARCO DI SECONDI O MINUTI DALLINIZIO DELLA TRASFUSIONE) COMPLICANZE: SHOCK, ARRESTO CARDIOVASCOLARE, INCOSCIENZA

39 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI TRATTAMENTO IMMEDIATO REAZIONE ALLERGICA GENERALIZZATA (anafilattica) DATI DI LABORATORIO: CARENZA DI IgA, anti IgA, TRIPTASI (SE AUMENTATA CONFERMA LA DIAGNOSI DI REAZIONE ALLERGICA)

40 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE Segni obiettiviSintomi soggettiviPossibili cause Febbre, brividi Agitazione Ipotensione (-20%) Tachicardia (+20%) Emoglobinuria Sanguinamento a nappo (DIC) Oliguria/anuria Senso dansia Dolore toracico e/o lombare Dolore nel punto dinfusione Fame daria e/o dispnea Cefalea Emolisi intravascolare acuta Contaminazione batterica e shock settico Sovraccarico circolatorio Anafilassi TRALI REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI

41 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI TRATTAMENTO IMMEDIATO INFEZIONI BATTERICHE INSORGENZA: DURANTE O POCO DOPO LA TRASFUSIONE SINTOMI: FEBBRE (<39°C e/o aumento di 2 °C della temperatura) BRIVIDI IPOTENSIONE, IPERTENSIONE, TACHICARDIA CEFALEA, DOLORI TORACICI INDAGINI: COLTURE DEL SANGUE DEL PAZIENTE E DEL PRODOTTO

42 DISINFEZIONE AL PRELIEVO Azione tempo dipendente Uso corretto degli antisettici Tintura di Iodio 2%: 30 secondi Clorexidina alcoolica 0.5%:20-30 secondi Iodio-Povidone 10%:1.5-2 minuti

43 CONSERVAZIONE 4-6°C 19-21°C in agitazione continua

44 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE Segni obiettiviSintomi soggettiviPossibili cause Febbre, brividi Agitazione Ipotensione (-20%) Tachicardia (+20%) Emoglobinuria Sanguinamento a nappo (DIC) Oliguria/anuria Senso dansia Dolore toracico e/o lombare Dolore nel punto dinfusione Fame daria e/o dispnea Cefalea Emolisi intravascolare acuta Contaminazione batterica e shock settico Sovraccarico circolatorio Anafilassi TRALI (Transfusion related acute lung injury) REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI

45 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI TRATTAMENTO IMMEDIATO TRALI (INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA ASSOCIATA A TRASFUSIONE) DIAGNOSI DI ESCLUSIONE PER I PAZIENTI CHE NON PRESENTANO ALI (ACUTE LUNG INJURY) PRIMA DELLA TRASFUSIONE E NON HANNO ULTERIORI FATTORI DI RISCHIO DI ALI (danno polmonare diretto: aspirazione, pneumonia, inalazione sostanze tossiche, contusione polmonare, semi annegamento; danno polmonare indiretto: setticemia grave, shock, politrauma, ustione) TRALI IMMUNE GLI ANTICORPI HNA O HLA CON SPECIFICITA LEUCOCITARIA DEL DONATORE REAGISCONO CON I LEUCOCITI DEL RICEVENTE TRALI NON IMMUNE ATTIVAZIONE DI GRANULOCITI NEUTROFILI MEDIANTE SOSTANZE BIOLOGICAMENTE ATTIVE (ES LIPIDI NEL PRODOTTO SANGUE)

46 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI TRATTAMENTO IMMEDIATO TRALI (INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA ASSOCIATA A TRASFUSIONE) INSORGENZA: ENTRO 6 ORE DALLINIZIO DELLA TRASFUSIONE SINTOMI: INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA (ipossia: Pa0 2 /Fi0 2 < 300 mm Hg oppure saturazione ossigeno < 90% in aria ambiente) + INFILTRATI POLMONARI BILATERALI A Rx TORACE + MANCANZA DI SEGNI DI SOVRACCARICO VENTRICOLARE SINISTRO

47 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI TRATTAMENTO IMMEDIATO TRALI (INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA ASSOCIATA A TRASFUSIONE) ACCERTAMENTI: RISCONTRO NEL DONATORE DI ANTICORPI CON SPECIFICITA LEUCOCITARIA (HNA/HLA) E DELLANTIGENE CORRISPONDENTE NEL RICEVENTE CROSS-MATCH POSITIVO CON GRANULOCITI DEL RICEVENTE EVENTUALMENTE BNP (MA ELEVATA IN TACO) TERAPIA: NON ESISTE TERAPIA SPECIFICA

48 Per uso clinico solo plasma e piastrine da aferesi di donatori maschi e donatrici nulligravide mai trasfusi

49 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE Segni obiettiviSintomi soggettiviPossibili cause Febbre, brividi Agitazione Ipotensione (-20%) Tachicardia (+20%) Emoglobinuria Sanguinamento a nappo (DIC) Oliguria/anuria Senso dansia Dolore toracico e/o lombare Dolore nel punto dinfusione Fame daria e/o dispnea Cefalea Emolisi intravascolare acuta Contaminazione batterica e shock settico Sovraccarico circolatorio Anafilassi TRALI (Transfusion related acute lung injury) REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI

50 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI ACUTE REAZIONI POTENZIALMENTE FATALI TRATTAMENTO IMMEDIATO SOVRACCARICO CIRCOLATORIO (TACO) CAUSA: ECCESSIVA SOMMINISTRAZIONE DI LIQUIDI INSORGENZA: DURANTE O ENTRO 6 ORE DALLA TRASFUSIONE SEGNI E SINTOMI (almeno 4 per la diagnosi): INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA, TACHICARDIA/TACHIARITMIA, IPERTENSIONE, EDEMA POLMONARE ACUTO O CRESCENTE IN Rx TORACE, BILANCIO DEI LIQUIDI POSITIVO, ALTRI (dolori/pressioni in regione toracica, tosse, cefalea, cianosi) INDAGINI: Rx TORACE, BNP

51 Complicanza frequente della trasfusione di sangue intero Utilizzo quasi esclusivo di globuli rossi concentrati cardiopatici in precario equilibrio CC anziani bambini anemia severa (Hb<4g/dl) infusione troppo rapida Infusione a goccia lenta (1 unità di GRC/1 ora) In tutti i pazienti a rischio può essere utile prima della trasfusione un diuretico ad azione rapida

52 DATI CUMULATIVI questionari analizzati Serious Hazards ot Transfusion (SHOT-UK) HAEMOLITIC TRALI INCORRECT BLOOD COMPONENT TRANSFUSED INAPPROPRIATE AND UNNECESSARY HANDING AND STORAGE ERRORS ACUTE TRANSFUSION REACTION CIRCULATORY OVERLOAD DISPNEA POST TR PURPURA TRANSMITTED INFECTION ANTI D TA-GVHD AUTO UNCLAIR INCORRECT BLOOD COMPONENT TRANSFUSED INAPPROPRIATE AND UNNECESSARY HANDING AND STORAGE ERRORS ACUTE TRANSFUSION REACTION CIRCULATORY OVERLOAD DISPNEA POST TR PURPURA TRANSMITTED INFECTION ANTI D TA-GVHD AUTO UNCLAIR

53 Ospedale di circolo e Fondazione Macchi Segnalazioni anno 2010

54 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI RITARDATE INFEZIONE TRASMISSIBILE PER VIA TRASFUSIONALE (TTI) Comparsa di infezione non precedentemente individuabile o individuata dopo una trasfusione se non sono evidenziabili altre possibili fonti di infezione VIRALI LE EPATITI B E C ED IL SOSPETTO DI INFEZIONE DA HIV DEVONO ESSERE NOTIFICATE PRIONI NOTIFICARE I CASI SOSPETTI PARASSITOSI ES. MALARIA RISCONTRO DEGLI STESSI PARASSITI NEL RICEVENTE E NEL DONATORE E/O ANTICORPO SPECIFICO NEL DONATORE

55 Decreto 3 marzo 2005: Protocolli per laccertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti G. U. Serie Generale, n° 85 del 13 aprile 2005 Emocromo completo* ALT* Sierodiagnosi per la lue o sifilide HIVAb 1-2 HCVAb HCVNAT HCV/HIV/HBVNAT in Lombardia * Non obbligatorio per la validazione Allegato 7 ANAMNESI

56 HCV/HIV/HBVNAT in Lombardia DDGR 18 gennaio 2006, n VIII/1732 Sicurezza trasfusionale. Estensione dello screening NAT (Nucleic Acid Amplification Testing) alla ricerca dei componenti virali Relativi a HIV – RNA e HBV – DNA. ….

57 vCJD e trasfusioni Esiste un rischio di trasmissione? Nessuna evidenza documentata di trasmissione della malattia nell'uomo con la trasfusione Presenza dell'agente infettante nel tessuto linfoide BSE trasmissibile con il sangue da pecora a pecora CJD esclusione dei donatori Soggiorno per più di 6 mesi cumulativi in UK dal 1980 al 1996 demenza Storia personale o familiare di CJD Riceventi di ormoni ipofisari umani Riceventi di trasfusioni allogeniche in UK dopo il 1980 Riceventi di trapianto di cornea e/o della dura madre

58 Screening del donatore raccomandato se: Immigrati, rifugiati, viaggiatori Nei tre anni precedenti presenza in aree di endemia Pasmodium falciparum P.Vivax, P. Ovale, P. Malariae Anopheles Malaria

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60 Poco utili Imprescindibile Soggetti che hanno vissuto in aree malariche nei primi 5 anni di vita o per 5 anni consecutivi Individui con pregressa malaria Visitatori asintomatici di zone endemiche Esclusione dalla donazione per i 3 anni successivi al ritorno a condizione che la persona resti asintomatica. Ammessa la donazione di plasma da inviare allindustria. Esclusione dalla donazione. Ammessa la donazione di plasma da inviare allindustria. Idonei 6 mesi dopo aver lasciato la zona di endemia. Ammessa la donazione di plasma da inviare allindustria Questionario Test diagnostici

61 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI RITARDATE ALLOIMMUNIZZAZIONE RISCONTRO POSTTRASFUSIONALE (2 settimane-6 mesi) DI ANTICORPI CLINICAMENTE RILEVANTI CONTRO GLI ANTIGENI DELLE CELLULE EMATICHE (ANTIGENI ERITROCITARI, ANTIGENI HLA, ANTIGENI HPA)

62 TESTS PRETRASFUSIONALI Nuova tipizzazione gruppo ematica (diretta e indiretta) ABO/Rh TAI Controllo ABO/Rh Fenotipo Rh/Kell-ricerca D weak Tipizzazione Ag per altri sistemi gruppo ematici: Kell, cellano, MNSs, Lewis, Duffy, Kidd, Luteran, Cw, P1. MNSs, Lewis, Duffy, Kidd, Luteran, Cw, P1. TAD (monospecifici IgG-IgM-IgA-C3d-C3c) Prove crociate di compatibilità

63 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI RITARDATE GvHD ASSOCIATA A TRASFUSIONE INSORGENZA: ENTRO 1-6 SETTIMANE DALLA TRASFUSIONE (generalmente < 30 giorni) CAUSA: ESPANSIONE CLONALE LINFOCITI T VITALI DEL DONATORE IN RICEVENTE IMMUNODEFICIENTE O IMMUNOCOMPETENTE CHE CONDIVIDA CON IL DONATORE ANTIGENI HLA (CONSANGUINEI) PREVENZIONE: IRRADIAZIONE EMOCOMPONENTI CELLULARI (TERAPIE CON ANALOGHI DELLE PURINE, TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI, M DI HODGKIN, NEONATI PREMATURI, CONSANGUINEI …)

64 CLASSIFICAZIONE ED ACCERTAMENTO DELLE REAZIONI TRASFUSIONALI RITARDATE GvHD ASSOCIATA A TRASFUSIONE SINTOMI: FEBBRE, ERUZIONE CUTANEA, DIARREA, ITTERO, INSUFFICIENZA EPATICA, PANCITOPENIA ACCERTAMENTI NECESSARI PER LA DIAGNOSI: BIOPSIA CUTANEA ED EPATICA (quadro istologico patognomonico) TIPIZZAZIONE HLA PROVA DI CHIMERISMO A SOSTEGNO DELLA DIAGNOSI TERAPIA: NON ESISTE TERAPIA PORTA A MORTE IL PAZIENTE IN 3- 4 SETTIMANE

65 IRRADIAZIONE

66 PROPOSTA DI QESTIONARIO/VADEMECUM PER IL PAZIENTE CHE VIENE OTTOPOSTO A TRASFUSIONI AMBULATORIALI Nelle 24 ore succesive alla trasfusione ha avuto: SìNONOTE PRURITO FEBBRE BRIVIDO DOLORE TORACICO DOLORE ADDOMINALE FATICA A RESPIRARE AUMENTO PRESSIONE ARTERIOSA RIDUZIONE PRESSIONE ARTERIOSA

67 PROPOSTA DI QESTIONARIO/VADEMECUM PER IL PAZIENTE CHE VIENE OTTOPOSTO A TRASFUSIONI AMBULATORIALI Nelle 24 ore succesive alla trasfusione ha avuto: SìNONOTE DIFFICOLTA AD URINARE ITTERO NUMERI TELEFONICI DA CONTATTARE

68 GRAZIE Paola Maroni Simona Cattaneo


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