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LO SVILUPPO DI NUOVE ATTIVITÀ ECONOMICHE

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Presentazione sul tema: "LO SVILUPPO DI NUOVE ATTIVITÀ ECONOMICHE"— Transcript della presentazione:

1 LO SVILUPPO DI NUOVE ATTIVITÀ ECONOMICHE
Paride D’Angelo, Santarelli Lorenzo, Mirjeta Ajdini e Silvia Villani.

2 Lo sviluppo di nuove attività economiche
Globalizzazione di Mirjeta Ajdini Organizzazioni Internazionali di Paride D’Angelo Computer ed Internet di Lorenzo Santarelli Lo Spazio Turistico di Silvia Villani

3 Globalizzazione

4 La globalizzazione del mercato
A partire dal 1981 una parte notevole delle ricchezze viene generata e distribuita all’interno di reti di imprese che si estendono a livello mondiale. Questo fenomeno,chiamato globalizzazione dell’economia ,è caratterizzato soprattutto da una fortissima crescita dei legami di interdipendenza tra i mercati,le imprese,i Paesi. Il processo di globalizzazione è determinato dalla rapida evoluzione tecnologica e dalla diffusione e affermazione di processi produttivi altamente innovativi.

5 Globalizzazione Multinazionali
Anche la diffusione negli ultimi cinquant’anni di grandi multinazionali ha contribuito ad avviare il processo di globalizzazione Le multinazionali sono imprese che operano sul mercato mondiale attraverso unità produttive localizzate in diversi paesi.

6 Globalizzazione I Paesi però vengono scelti per alcuni vantaggi che offrono: disponibilità di materi prime; risorse energetiche a costi di estrazione contenuti; livelli salariali bassi; agevolazioni fiscali.

7 Globalizzazione Mercato di massa La progressiva liberazione degli scambi commerciali ha generato un mercato mondiale di massa,che non riguarda solo i manufatti ma anche i capitali e le informazioni.

8 I sevizi e le attività quaternarie
Globalizzazione I sevizi e le attività quaternarie Una delle caratteristiche più evidenti delle società sviluppate è oggi la grande importanza del settore dei servizi,definito anche terziario. Le attività terziarie sono quelle che non producono direttamente,ma permettono alla società di produrre. Nei Paesi più ricchi,inoltre,sempre più importante è la parte di questo settore impegnata in attività quaternarie,cioè quelle attività di servizio che richiedono elevata tecnologia,inventiva e grandi capacità innovative.

9 Globalizzazione Tutto ciò però non significa la fine dell’industrializzazione che,al contrario,continua a espandersi con tecnologie sempre più nuove e favorisce sempre più la circolazione delle informazioni,con sempre nuove invenzioni nel campo dell’elettronica e delle tecniche aerospaziali,dando così nuovo impulso alla rivoluzione postindustriale. Oggi,numerosi Paesi europei hanno acquisito caratteristiche postindustriali. Tuttavia,il predominio quantitativo dei servizi non è più significativo per stabilire se un Paese è entrato nella fase postindustriale.

10 La circolazione delle informazioni e il “villaggio globale”
Globalizzazione La circolazione delle informazioni e il “villaggio globale” La rivoluzione dei mass media,che è parte essenziale della rivoluzione postindustriale,produce una circolazione di informazioni a livello planetario. Il fatto che vi siano alcuni Paesi ormai completamente inseriti in una fase postindustriale esercita un sensibile influsso su tutti gli altri.

11 Globalizzazione La fulminea circolazione delle informazioni e degli spettacoli televisivi unifica e massifica la cultura a livello mondiale. Si assiste infatti a una sorta di “impollinazione in crociata” delle idee tra i giovani delle diverse nazioni. E quindi i modelli culturali divengono sempre più omogenei.

12 Globalizzazione Nell’insieme i mezzi di comunicazione di massa hanno un effetto gigantesco sulla politica,l’economia,i conflitti. Si è giunto quindi a quello che viene chiamato il villaggio globale,poiché le notizie le notizie giungono istantaneamente e le esperienze più diverse e lontane vengono poste in comune da un capo all’altro della Terra.

13 La globalizzazione e gli squilibri mondiali
Ben lungi dall’eliminare gli squilibri,la globalizzazione dell’economia sembra piuttosto averli cristallizzati. Il massimo sostegno alla globalizzazione è dato dai Paesi di lingua inglese e dalle èlite finanziarie. La cosiddetta “nuova economia” è fondata su settori dove il predominio dell’industria statunitense è rilevante. Il “villaggio globale” parla inglese,e questo è,per chi ha l’inglese come prima lingua,già un enorme vantaggio. Infine,le transazioni finanziarie internazionali operano in dollari statunitensi e per ciò le dimensioni dell’economia statunitense sono ormai tali,e la rete di legami commerciali tanto enorme ed estesa, che il resto del globo è diventato in larga misura un prolungamento dello spazio economico americano.

14 Organizzazioni Internazionali

15 Introduzione Le innovazioni prodotte nel corso della terza rivoluzione industriale hanno avuto conseguenze enormi su tutti gli aspetti della vita. L’informatica, i progressi nei trasporti e la telematica non solo hanno permesso di produrre e commercializzare i beni manifatturieri a costi sempre più bassi e sempre più velocemente, ma hanno anche provocato una profonda trasformazione nelle strutture economiche dei Paesi più avanzati.

16 Organizzazioni Internazionali
Sono Organizzazioni che si sviluppano principalmente dalla necessità delle Nazioni e dei Governi di risolvere interessi che non trovano efficace tutela a livello del singolo Stato e spinge questi a cooperare. H

17 I tre elementi fondamentali che caratterizzano
un’ Organizzazione Internazionale sono: ● I membri ● I criteri di associazione ● Gli obiettivi H

18 Si distinguono principalmente in 2 grandi gruppi:
- Organizzazioni intergovernative, create con un accordo internazionale di almeno 3 stati; - Organizzazioni non governative, associazioni private di individui singoli e/o enti, che operano in almeno 3 stati.

19 ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
ONU - Organizzazione delle Nazioni Unite OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità BM – Banca Mondiale FMI – Fondo Monetario Internazionale FAO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura UNESCO - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura OMC – Organizzazione Mondiale del Commercio H

20 ONU - Organizzazione delle Nazioni Unite
Istituito: 26 giugno 1945 Sede: New York Obiettivi: - mantenere la pace e la sicurezza internazionale; - sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sui principi di uguaglianza tra gli Stati; - promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali; - promuovere la cooperazione economica e sociale.

21 OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità
Istituito: 7 aprile 1948 Sede: Ginevra Obiettivi: - il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità.

22 BM – Banca Mondiale Istituito: 27 dicembre 1945 Sede: Washington
Obiettivi: - recentemente si è concentrata sulla riduzione della povertà, abbandonando l'obiettivo unico della crescita economica. - ha cominciato a investire massicciamente sull'acqua potabile, l'educazione e la tutela ambientale e sociale che sono la chiave per la crescita economica.

23 FMI – Fondo Monetario Internazionale
Istituito: 14 dicembre 1950 Sede: Washington Obiettivi: - facilitare l'espansione del commercio internazionale e promuovere la cooperazione monetaria mondiale; - regolare la convivenza economica e favorire lo sviluppo del Sud del mondo.

24 FAO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura
Istituito: 16 ottobre 1945 Sede: Roma Obiettivi: - impegno di migliorare l’alimentazione e le condizioni di vita delle popolazioni; - raccogliere, analizzare e diffondere tutte le informazioni relative alla nutrizione, all’agricoltura ed all’alimentazione. - lottare contro la malnutrizione.

25 UNESCO - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura
Istituito: 16 novembre 1945 Sede: Parigi Obiettivi: - creare programmi di alfabetizzazione, tecnici e di formazione degli insegnanti; - progetti regionali e di storia culturale per conservare il patrimonio culturale e naturale del pianeta e per preservare i diritti umani; - mantenere una lista di patrimoni dell'umanità.

26 OMC – Organizzazione Mondiale del Commercio
Istituito: 1 gennaio 1995 Sede: Ginevra Obiettivi: - abolizione o della riduzione delle barriere tariffarie al commercio internazionale; - risoluzione delle dispute internazionali sul commercio; - discussione sulla normativa del commercio internazionale.

27 Computer e Internet

28 -Informatica- DEFINIZIONE
L'informatica è lo studio dei fondamenti teorici dell’informazione e delle relative tecniche applicative in sistemi elettronici automatizzati detti quindi sistemi informatici. « L'informatica non riguarda i computer più di quanto l'astronomia riguardi i telescopi. » (Edsger Wybe Dijkstra)

29 INFORMA TION AUTOMA TIQUE
Etimologia della parola Il termine “informatica” deriva dal francese: INFORMA TION AUTOMA TIQUE

30 COMPUTER SPECIALIZZATI DI USO COMUNE SUPERCOMPUTER PERSONAL COMPUTER

31 Computer Un computer può essere definito come un dispositivo in grado di eseguire autonomamente una serie di operazioni logiche prestabilite sui dati in esso inseriti e di fornire un responso. Le stupefacenti capacità dei computer hanno fatto pensare alla possibilità di creare “macchine pensanti” dotate di “intelligenza artificiale”, quindi capaci di compiere azioni come: soluzione di problemi, formulazione di decisioni, apprendimento, … I computer moderni possono imitare alcuni aspetti dell’intelligenza e le loro capacità possono accrescersi con l’accumulo di esperienza. Tuttavia non fanno che seguire le istruzioni del programmatore umano: sono quindi in grado di imitare ma non di creare.

32 Storia del Computer Apple II
Nel 1977 nasce l’Apple II, il primo computer per il quale fu usata l'espressione personal computer ed il primo modello di successo di tale categoria prodotto su scala industriale. Steve Jobs e Steve Wozniak nel 1976 avevano già costruito nel loro garage l'Apple I, un computer che però poteva essere appetibile solo ad un pubblico di appassionati di elettronica. Jobs desiderava rendere l'informatica accessibile a tutti quindi, rielaborando il progetto dell'Apple I, misero tutta l'elettronica in una scatola di plastica beige comprensiva di tastiera, dando così forma al personal computer che utilizziamo ancora oggi.

33 Storia del computer IBM 5150
Il 12 agosto 1981, IBM immette nel mercato il primo di una serie di personal computer che diventerà molto popolare: l'IBM 5150, meglio conosciuto come PC IBM. Il costo di questo PC era elevato (circa dollari), la capacità di elaborazione bassa, la possibilità di gestire grosse moli di dati era legata all'acquisto di costosissimi dischi rigidi, o unità a nastro esterne. D'altra parte era una macchina solida e affidabile, che godeva di assistenza tecnica; era espandibile tramite un bus interno per schede di espansione, caratteristica che oltre al PC IBM solo l'Apple II allora possedeva. In una parola, mentre il resto degli home/personal computer di allora non riusciva a scrollarsi di dosso una certa immagine da "tecno-giocattoli", il PC IBM nasceva invece come una macchina "seria", con cui poter lavorare.

34 Storia del computer Apple Macintosh
Nel 1984 la Apple produce il secondo passaggio evolutivo che porta agli attuali personal computer. Rispetto al precedente modello Apple Lisa, il Macintosh è decisamente più elegante nel design e nell'approccio all'interfaccia grafica. Il primo modello di Mac fu messo in vendita al prezzo di dollari. . Il Macintosh ottenne un successo di mercato senza precedenti, grazie al suo approccio amichevole (user-friendly) e alla facilità d'uso del suo sistema operativo, il Mac OS. Furono usate per la prima volta metafore facili da comprendere, quali il cestino, la scrivania, le finestre, gli appunti ecc. aprendo finalmente l'uso del computer anche a persone con limitate conoscenze informatiche.

35 Computer Specializzati
Sono computer programmati per svolgere specifici compiti

36 Personal Computer Un personal computer (in italiano calcolatore personale), solitamente abbreviato in PC, è un qualsiasi computer di uso comune le cui dimensioni, prestazioni e prezzo lo rendano adatto alle esigenze del singolo individuo. Un PC è pensato per essere utilizzato direttamente da un utente finale, senza l’intervento di un tecnico informatico specializzato. Un personal computer può essere un desktop PC, un portatile, un tablet PC o un palmare.

37 Esempi di PC Palmare Desktop PC Tablet PC Notebook

38 Internet

39 Internet è una rete di computer mondiale ad accesso pubblico
rappresenta il principale mezzo di comunicazione di massa è accessibile a tutti quelli che dispongono di un computer e di una linea di telecomunicazione dedicata o una linea telefonica della Rete Telefonica Generale i computer di Internet si interconnettono e comunicano tra loro indipendentemente dalla loro architettura hardware e software è anche la più grande rete di computer attualmente esistente, motivo per cui è definita "rete delle reti" o "rete globale”

40 La Storia di Internet Ciò che attualmente tutti definiamo con il nome di Internet deriva da un progetto chiamato ARPANET. ARPANET (“rete dell'agenzia dei progetti di ricerca avanzata”) venne studiata e realizzata nel 1969 dal DARPA, l'agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti responsabile per lo sviluppo di nuove tecnologie ad uso militare. Fu pensata per scopi militari statunitensi durante la Guerra Fredda, ma divenne poi uno dei più grandi progetti civili: una rete globale che collegava tutta la Terra. Per tutti gli anni Settanta ARPAnet continuò a svilupparsi in ambito universitario e governativo, ma dal 1974, con l'avvento dello standard di trasmissione TCP/IP, il progetto della rete prese ad essere denominato Internet. È negli anni novanta, però, grazie all'avvento dei personal computer che ci fu di fatto la potenzionale possibilità di collegare centinaia di migliaia di utenti. Nacque in questo modo, spontaneamente, l' , la posta elettronica, i primi newsgroup e di fatto una rete: Internet.

41 Pro e Contro di Internet
La rete Internet offre notevoli vantaggi che sono tutti quelli che può offrire un sistema di comunicazione evoluto con costi bassi e larghissimo raggio di azione. Pro: Permette scambi veloci di informazioni di ogni tipo Si ha accesso in qualsiasi parte del mondo ad una vastissima biblioteca virtuale Visualizzare una gigantesca serie di contenuti multimediali Prenotare viaggi, concerti, spettacoli Acquistare prodotti online e riceverli comodamente a casa

42 Pro e Contro di Internet
Dipendenza da Internet Propagazione di informazioni false Attacchi da parte di Hackers(“pirati informatici”) Furto di Identità

43 Dipendenza da Internet
Frequenti sono nel mondo i casi di dipendenza da internet. Lo stato che più di tutti è caratterizzato da questo problema è la Cina. Esistono varie forme di dipendenza da Internet. Dipendenza cibersessuale: gli individui che ne soffrono sono di solito dediti allo scaricamento, all'utilizzo e al commercio di materiale pornografico online Dipendenza ciber-relazionale: gli individui che ne sono affetti diventano troppo coinvolti in relazioni virtuali, gli amici online diventano rapidamente più importanti per l'individuo, spesso a scapito dei rapporti nella realtà con la famiglia e gli amici reali. Net Gaming: la dipendenza dai giochi in rete comprende una vasta categoria di comportamenti, compreso il gioco d'azzardo patologico, i videogame, lo shopping compulsivo e il commercio online compulsivo.

44 Dipendenza da Internet
Sovraccarico cognitivo: la ricchezza dei dati disponibili sulla rete ha creato un nuovo tipo di comportamento compulsivo per quanto riguarda la navigazione e l'utilizzo dei database sul Web. Gli individui trascorreranno sempre maggiori quantità di tempo nella ricerca e nell'organizzazione di dati dal Web. A questo comportamento sono tipicamente associate le tendenze compulsive-ossessive ed una riduzione del rendimento lavorativo.

45 Social network Un social network è un sito che ospita una comunità sociale, cioè un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.

46 I rischi di un social network
Il rischio maggiore di un social network è la sicurezza dell’individuo. Un qualsiasi utente malintezionato (come un pedofilo ad esempio) può spacciarsi per un nostro amico e in questo modo ingannarci. Inoltre, in questo modo, tutti i dati relativi alla nostra persona potrebbero essere rubati e usati per scopi illeciti.

47 Lo Spazio Turistico

48 Lo Spazio Turistico Il turismo è l’azione svolta da coloro che viaggiano e che visitano luoghi a scopo di svago, conoscenza e istruzione. Nell’ età preindustriale il lavoro assorbiva la maggior parte del tempo ora, invece, grazie all’efficienza dei sistemi produttivi, è diventato necessario dedicare al lavoro sempre meno ore. Così si è verificato un aumento del tempo libero che ha dato vita ad un ampio sviluppo del turismo.

49 In molti paesi del mondo la bilancia turistica è una voce fondamentale dell’economia nazionale. I più importanti elementi di questo settore sono: Le risorse Le strutture Le infrastrutture La promozione

50 Regioni attive e regioni ricettive
Dal punto di vista economico, il turismo è un trasferimento di reddito in regioni che offrono opportunità ricreative e di riposo. Le regioni che accolgono turisti si dicono regioni ricettive, quelle da cui i turisti partono regioni attive. Le prime sono in genere quelle urbanizzate, industriali o postindustriali, mentre le seconde sono quelle periferiche e a volte di tipo non urbano.

51 Regioni attive e regioni ricettive
Lo sviluppo del turismo ha dato vita alla trasformazione di interi sistemi economici provocando così cambiamenti nelle società coinvolte. Nelle aree interessate al turismo, infatti, si sono formate nuove regioni chiamate regioni turistiche. Alcune regioni hanno come base economica quasi esclusivamente il turismo, mentre altre sono al tempo stesso attive e ricettive.

52 Spazio turistico Il massiccio trasferimento di popolazione per nulla desiderosa di rinunciare alle comodità della città fa si che la regione turistica sia essa stessa urbanizzata. E’ ad esempio il caso degli agglomerati urbani presenti sulle coste dal turismo balneare. Essi però sono agglomerati stagionali che sono animatissimi durante la stagione balneare e restano poi come “città morte” per il resto dell’anno.

53 Spazio Turistico Carattere più urbano hanno invece le regioni di turismo culturale in cui l’attrattiva principale si basa sulla ricchezza artistica delle città. Il movimento turistico attiva quindi flussi di denaro che hanno investito capitali nell’organizzare le strutture ricettive. Invece, il flusso di denaro resta solo in parte nelle regioni ricettive se gli investimenti sono controllati da imprenditori e istituzioni finanziare situati al di fuori della regione.

54 Le tre rivoluzioni turistiche
Il turismo di oggi ha antecedenti nel passato anche remoto ed i vari cambiamenti introdotti dallo sviluppo turistico possono far parlare di una vera e propria rivoluzione turistica, in cui si possono distinguere più fasi.

55 1. La prima rivoluzione turistica è caratterizzata dal turismo di èlite, nel quale solo i ricchi hanno la possibilità di viaggiare.

56 2. Con la seconda rivoluzione turistica si afferma invece il turismo di massa, dove con l’ innalzarsi del tenore di vita aumenta di molto il numero delle persone interessate al turismo.

57 3. Nella terza rivoluzione turistica la mobilità dei turisti aumenta, infatti, mentre prima la vacanza consisteva in un soggiorno nello stesso luogo, successivamente si tende a spostarsi molto di più cercando vari tipi di divertimento anche in uno spazio di pochi giorni.

58 Test per la dipendenza da internet
Ti senti eccessivamente assorbito da internet, pensi al collegamento precedente o pianifichi la prossima sessione online? Più sei connesso e maggiormente ti senti soddisfatto? Hai tentato ripetutamente di controllare, ridurre o interrompere l’uso di internet, ma senza successo? Ti senti irrequieto, nervoso, depresso e irritabile quando tenti di interrompere l’uso di internet?

59 Test per la dipendenza da internet
Rimani online più a lungo di quanto originariamente intendessi fare? Hai rischiato di perdere relazioni importanti amici, fidanzati ecc. a causa di internet? Hai mentito a qualcuno sul numero di ore che passi su internet? Usi internet come mezzo per scappare dai problemi o per sentirti meno depresso?


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