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Marecchia 2000 Progetto Vives

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Presentazione sul tema: "Marecchia 2000 Progetto Vives"— Transcript della presentazione:

1 Marecchia 2000 Progetto Vives 2001-2002
Istituto Statale Comprensivo di Scuola Materna Elementare – Sec. 1° grado “A. Battelli” Novafeltria (scuola coordinatrice) Istituto di Istruzione Superiore “L. Einaudi” Novafeltria PROGETTO INTEGRATO PER LA PROMOZIONE DEL BENESSERE NELLA POPOLAZIONE GIOVANILE DELL’ALTA VALMARECCHIA Marecchia 2000 Progetto Vives

2 Il Piccolo Principe (A. Saint-Exupéry)
SOGGETTI COINVOLTI Azienda U.S.L. n° 1 Pesaro - Comunità Montana Alta Valmarecchia – Comuni di Casteldelci, San Leo, Pennabilli, Novafeltria, Maiolo, Sant’Agata Feltria, Talamello - Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa- Istituto Comprensivo Statale “A. Battelli” di Novafeltria – Istituto Comprensivo Statale di Pennabilli – Direzione Didattica di Novafeltria – Istituto Comprensivo Superiore “L. Einaudi” di Novafeltria – Distretto Scolastico n° 1 di Novafeltria – Associazioni di Volontariato - Associazioni Sportive – Associazioni Parrocchiali “E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante. Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato”.  Il Piccolo Principe (A. Saint-Exupéry)

3 Territorio interessato dall’intervento
Comunità Montana Alta Valmarecchia Azienda USL N° 1 Pesaro Distretto Scolastico di Novafeltria Comuni di Casteldelci-Maiolo-Pennabili-Novafeltria-Talamello-San Leo-Sant’Agata Feltria Popolazione residente: 17161 Target dell’intervento: Popolazione residente con età compresa fra i 7 e i 30 anni: N° 4702 (27% della popolazione totale)

4 Enti o Strutture che presentano il progetto
Comunità Montana Alta Valmarecchia Comune di Novafeltria Comune di Pennabilli Comune di Sant’Agata Feltria Comune di Maiolo Comune di Talamello Comune di San Leo Comune di Casteldelci Azienda USL N° 1 Pesaro Istituto Comprensivo “A. Battelli” Novafeltria Istituto Tecnico ITC “L. Einaudi” Novafeltria Istituto Comprensivo Pennabilli Direzione Didattica Novafeltria Distretto Scolastico N° 1 Novafeltria Associazioni di Volontariato Associazioni sportive giovanili Agesci-Gruppo Scout Cooperative Sociali

5 Bisogni rilevati sul territorio che motivano la realizzazione del progetto
Abbandono scolastico Fenomeni di disagio e devianza giovanile Situazioni di psico-socio patologia nella popolazione giovanile Integrazione multietnica di nuove famiglie nel territorio Adeguato sviluppo della crescita individuale in un’area campionaria Cause e/o fattori che si vogliono affrontare con il progetto Mancato sviluppo della crescita armonica delle componenti del “Sé” individuale Difficoltà nello sviluppo adeguato del “Sé” relazionale Contrasto di fattori di devianza ed emarginazione Integrazione delle risorse socializzanti presenti sul territorio

6 Condivisione della lettura dei bisogni del territorio con altri soggetti
Assessorati Comunali ai Servizi Sociali e Politiche Giovanili Direzione degli Enti Scolastici Azienda USL N° 1 Pesaro Distretto Scolastico N° 1 Novafeltria Associazioni di volontariato e Coop. Sociali del territorio

7 Campi di intervento del progetto
Interventi sulla popolazione giovanile per lo sviluppo delle capacità individuali di contrasto all’insorgenza di fenomeni di uso e abuso di sostanze legali ed illegali (fumo-alcol-farmaci-droghe) Rimozione dei fattori di rischio della popolazione giovanile nei confronti dei fenomeni di disagio, devianza e uso/abuso di sostanze legali ed illegali (fumo-alcol-farmaci-droghe) Attivazione di offerta di intervento e/o accompagnamento alle strutture già esistenti sul territorio nei confronti dei soggetti con comportamenti d’uso e abuso di sostanze già attivi Interventi socio-psico terapeutici su famiglie di soggetti che utilizzano sostanze illegali e/o comportamenti devianti Formazione e aggiornamento dei docenti per attivare interventi di prevenzione primaria integrati nella attività curricolare Supporto offerta diagnostico terapeutica nella situazione di doppia diagnosi Supporto operativo per gli interventi su soggetti minorenni che usano sostanze illegali Supporto operativo per gli interventi su soggetti stranieri che usano sostanze illegali

8 Sviluppo temporale ed operativo del progetto
Anni scolastici 2000/ / /03 Enti/Strutture che collaboreranno al progetto Coordinamento scientifico del Consiglio Nazionale Ricerche di Pisa dott. Fabio Mariani; collaborazione Università di Urbino e di Padova Coordinamento pedagogico Dirigente Scolastico Rea Giannini Istituto Comprensivo Statale “A. Battelli” Novafeltria Valutazione del Progetto a cura del CEDE Frascati-Responsabile Scientifico dott.ssa Vega Scalera Scheda notizie progetto

9 SCHEDA NOTIZIE PROGETTO
Progetto per l’accesso alla quota regionale del Fondo Nazionale Lotta alla Droga anno 2000 denominato: MARECCHIA 2000: Progetto integrato per la Promozione del Benessere nella Popolazione Giovanile dell’Alta Valmarecchia.. 1 Notizie sull’Ente: 1.1 Ente: COMUNITA’ MONTANA ALTA VALMARECCHIA – ZONA “A” 1.2 Indirizzo sede legale: Piazza Bramante, 11 – – NOVAFELTRIA – (PU) 1.3 Telefono: Fax: 1.5 Rappresentante Legale: Dr. Rolando Rossi 1.6 Natura giuridica: Ente Locale 1.7 Data costituzione: 1.8 Partita IVA e Codice Fiscale:

10 2.1 Titolo: MARECCHIA 2000: Progetto integrato per la Promozione del Benessere nella Popolazione Giovanile dell’Alta Valmarecchia” Ambito territoriale di riferimento: Provincia di Pesaro-Urbino / Alta Valmarecchia / Territorio Comuni di Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Maiolo, Casteldelci, Talamello coincidente con il Distretto Sanitario Novafeltria - Azienda USL n° 1 Pesaro e la Comunità Montana Alta Valmarecchia – Zona “A”. A.USL di riferimento: Azienda U.S.L. n° 1 Pesaro – Via Sabbatini – PESARO Ente esecutore: Comunità Montana Alta Valmarecchia – Zona “A” Novafeltria Responsabile del progetto: Dr. Carlo Brizi – Responsabile Servizi Sociali C.M. Novafeltria 2.2 Progetto che si pone in continuità con iniziativa già realizzata o di carattere pluriennale, in corso di realizzazione con finanziamento a carico del Fondo Nazionale Lotta alla Droga degli anni : Sì NO Se Sì indicarne il codice, l’obiettivo ed il titolo:

11 A2 – Prevenzione – Potenziamento delle attività di Prevenzione dei 4 Centri di Aggregazione Giovanile dell’Alta Valmarecchia - Finanziamento £ Sì NO 2.3 Progetto relativo ad obiettivo da conseguire in modo integrato nel territorio e che prevede attività congiunte di soggetti pubblici e privati, con integrazione e messa in rete delle rispettive esperienze e competenze Se Sì riportare le denominazioni degli Enti coinvolti e le relative forme di accordo e coordinamento stabilite: Sottoscrizione di specifico Accordo di Programma ai sensi dell’art. 34 del Decreto Legislativo N° 267 tra i Comuni di Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Maiolo, Casteldelci, Talamello, l’Azienda USL N° 1 Pesaro, la Comunità Montana Alta Valmarecchia – Zona “A”. Sì 2.4 Modalità di utilizzo di eventuali finanziamenti provenienti da altre Leggi nazionali o regionali per attività affini o concorrenti allo sviluppo e potenziamento delle stesse finalità: Essendo un progetto organizzato in maniera “modulare” e per “stadi” di durata pluriennale (almeno quinquennale), eventuali altri finanziamenti provenienti da Leggi nazionali o regionali permetterebbero la realizzazione di ulteriori fasi non realizzate con il presente finanziamento.

12 2.5 Area territoriale interessata dal progetto: Alta Valmarecchia
Contesto di riferimento: Il territorio dell’Alta Valmarecchia è geograficamente localizzato all’estremità nord-ovest dei confini Regionali. E’ completamente attraversato dal Fiume Marecchia ed è delimitato : ·     a Est dalla Repubblica di San Marino ; ·     a Sud dalla Regione Toscana - Provincia di Arezzo ; ·     a Nord e a Ovest dalla Regione Emilia Romagna Province di Forlì e Rimini (il confine dista 25 Km. da Rimini). Comprende 7 ambiti Comunali e precisamente : Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Casteldelci e Maiolo e coincide con il Distretto Sanitario di Novafeltria Azienda U.S.L. N° 1 Pesaro e con il Distretto Scolastico di Novafeltria. Inoltre, esso coincide con l’Ambito Territoriale stabilito dalla Regione Marche in attuazione al Piano Sociale Regionale (Deliberazione della Giunta Regionale n° 337 del ). Su un’estensione di circa 330 Kmq. risiedono complessivamente abitanti (in media 52 abitanti x Kmq.) con grandi diversità in termini di densità abitativa fra Comune e Comune. Si passa infatti dagli 11 abitanti per Kmq. di Casteldelci ai 160 di Novafeltria (vedi tabella n° 1).

13 Tab. n° 1: Popolazione, superficie e densità abitativa Comuni Alta Valmarecchia - 31.12.1999
Comune Numero di Abitanti Superficie (Kmq) Densità (Ab./Kmq) Novafeltria 6.667 41,7 160 Pennabilli 3.102 69,2 45 San Leo 2.675 53,7 50 Sant’Agata Feltria 2.320 79,9 29 Talamello 1.083 10,5 103 Maiolo 805 24,3 33 Casteldelci 539 50,7 11 Totale C. M. 17.191 330,0 52

14 Novafeltria costituisce il nucleo abitato più numeroso con circa 5
Novafeltria costituisce il nucleo abitato più numeroso con circa abitanti, altri centri con popolazione compresa fra i abitanti sono : Pennabilli, Sant’Agata Feltria, Pietracuta. Le località di Ponte Messa, Secchiano, Talamello, Perticara, Maiolo, Maciano, Casteldelci, San Leo, hanno una popolazione inferiore a abitanti. La conformazione geografica del territorio dei Comuni di Novafeltria, Sant’Agata Feltria, San Leo, Talamello, Maiolo è di tipo collinare con altezze variabili da un minimo di 122 mt. ad un massimo di 961 mt. sul livello del mare. I Comuni di Pennabilli e Casteldelci sono da considerarsi a conformazione montana con altezze variabili da un minimo di 298 mt. ad un massimo di m. s.l.m. Il tipo di territorio collinare comprende pertanto il 64% dell’intera area, mentre il restante 36% è montano. I sette Comuni sono scarsamente collegati tra loro, con una rete di trasporto pubblico insufficiente, limitata alla viabilità principale e con orari adeguati ai turni lavorativi e scolastici. Tra i 7 Comuni manca un centro capace di costituire un nucleo di aggregazione sul quale possano gravitare delle iniziative comunitarie a carattere culturale e ricreativo. L’analisi demografica evidenzia un generale e costante aumento della popolazione anziana rispetto a quella dei bambini e dei ragazzi; detta tendenza risulta più marcata rispetto al dato nazionale. Tale fenomeno, oltre che alla diminuzione delle nascite e all’allungamento della vita, si deve attribuire all’emigrazione dei giovani, soprattutto negli anni ‘70, verso le città costiere, per motivi legati alla disponibilità di posti di lavoro. Da alcuni anni a questa parte si registra invece una certa stabilità nel numero dei residenti ed anzi, tendenzialmente un lieve incremento generale dovuto per lo più alla differenza positiva fra gli immigrati dei Comuni di Novafeltria e San Leo rispetto agli emigrati dei Comuni di Casteldelci e Sant’Agata Feltria.

15 Tab. n° 2 : Suddivisione della popolazione della C.M.
per fasce di età in numeri interi e % Comune Da 0 a 14 anni N° % Da 15 a 64 anni N° % Da 65 a 74 anni Da 75 anni in poi Totale popolazione Novafeltria 849 12,7 4.398 65,9 728 10,9 694 10,5 6.669 39,1 Pennabilli 364 11,7 1.948 62,9 409 13,3 372 12,1 3.093 18,2 San Leo 320 1.791 67,8 302 11,4 230 8,7 2.643 15,5 Sant’Agata Feltria 269 11,5 1.506 64,3 287 12,2 282 12,0 2.344 13,7 Talamello 102 11,0 651 70,1 94 10,1 82 8,8 929 5,5 Maiolo 12,5 514 63,2 103 95 11,6 814 4,8 Casteldelci 53 9,7 324 59,4 87 16,0 81 14,9 545 3,2 Totale Com. Mont. 2.059 11.132 65,3 2.010 11,8 1.836 10,8 17.037 100

16 Ci sono Comuni più “anziani” quali Casteldelci ed altri relativamente più “giovani” come Novafeltria, e Maiolo. I bambini e ragazzi (fino a 14 anni) rappresentano solamente il 12,10% dell’intera popolazione, distribuiti in modo non omogeneo nel territorio comunitario (vedi tabella n° 2). Ciascun Comune si contraddistingue per specifiche caratteristiche sociali, culturali ed economiche: ad esempio San Leo e Pennabilli hanno dato largo spazio ad attività ed iniziative culturali, mentre Novafeltria vede la sua nascita ed il suo sviluppo odierno in quanto centro commerciale e dei servizi di tutta la vallata (sono presenti: Ospedale, Scuole Superiori, INPS, Ufficio Collocamento, Giudice di Pace, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, ecc.). In genere tutti i Comuni dell’entroterra stanno subendo una lenta e graduale diminuzione della popolazione che si trasferisce più a valle nelle zone dove si nota un discreto sviluppo della piccola industria. Ecco quindi che a Casteldelci l’attività economica prevalente è quella agricola portata avanti essenzialmente da anziani, mentre la “giovane” Pietracuta - frazione del Comune di San Leo - proprio per la sua collocazione geografica e per la migliore viabilità (si trova a pochi Km. da Rimini e dalla Repubblica di San Marino sulla Marecchiese) sta diventando un piccolo polo di sviluppo nel settore secondario. Queste specificità Comunali, i “campanilismi” presenti in ogni municipio ed una carenza dei collegamenti, provoca un isolamento nei giovani di età inferiore ai 18 anni, essendo la socializzazione limitata ai coetanei del proprio paese. Inoltre solo in poche realtà esistono centri aggregativi con finalità educative, ad eccezione della scuola e della parrocchia; il più delle volte i ragazzi si incontrano nel bar o nella piazza del paese.

17 La vicinanza con la zona costiera (del riminese), favorisce inoltre la diffusione di fenomeni legati all’uso di sostanze stupefacenti, in rapida espansione, secondo tendenze e mode che legano l’uso di queste sostanze al fine settimana o al periodo estivo. Di conseguenza aumenta il rischio di coinvolgimento in attività criminose e di abbandono dell’obbligo scolastico, specie nei paesi più isolati delle zone montane, nei quali peraltro si sono già verificati casi sporadici di abbandono della scuola media inferiore. Altro fenomeno emergente è la diffusione dell’alcolismo, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 16 e 35 anni, in soggetti con difficoltà di inserimento lavorativo e con scarse alternative di socializzazione e di integrazione. A tal proposito, in una recente indagine svolta dalla Comunità Montana e Azienda USL N° 1 Pesaro - Distretto di Novafeltria, volta a verificare l’efficacia di un intervento di Prevenzione Primaria dell’Alcoldipendenza e Tossicodipendenza fra i giovani frequentanti le Scuole Medie Inferiori (11-14 anni) di tutto il territorio comunitario, si è riscontrato che un’elevata percentuale di ragazzi (38,9%) dichiara di assumere alcolici.

18 Nella ricerca si affermava infatti che “in questo territorio, ancor più che altrove, l’alcol è parte di una cultura radicata ed accettata ; a differenza di quanto accade con le sostanze stupefacenti, l’alcol non rimanda ad una qualche diversità sostanziale; il suo uso corre sui binari di un generale e tradizionale consenso e l’abuso è tollerato. L’abitudine si tramanda e si diffonde con grande facilità e coinvolge anche persone che non hanno problemi esistenziali specifici”. Nella medesima indagine si riscontrava inoltre che ben il 12,8% dei ragazzi, che ricordiamo aveva un’età compresa tra gli 11 e i 14 anni, si dichiarava assuntore di droghe leggere. Infine nella nostra realtà territoriale, si registra una sorta di movimento di famiglie multiproblematiche che dal meridione d’Italia e da paesi extracomunitari si spostano nel territorio della Comunità Montana. L’inserimento i famiglie fortemente disagiate nel nostro tessuto sociale aggrava una situazione già povera in partenza di opportunità educativo-ricreative extra scolastiche adatte a sostenere, favorire e recuperare un armonico sviluppo psico-fisico e sociale del ragazzo. La conseguenza di questa carenza è spesso lo stato di abbandono dei minori provenienti da famiglie problematiche in particolare durante il tempo libero dalla scuola. I ragazzi meno seguiti dalle famiglie si coalizzano spesso in attività che vanno dai piccoli atti vandalici a comportamenti di vera e propria delinquenza a cui spesso si associa l'uso di sostanze stupefacenti o bevande alcoliche. In zona è presente una sola Discoteca (Jolli Day a Novafeltria) e n° 2 pub (1 a Pietracuta di San Leo e uno a Novafeltria).

19 Per quanto riguarda l'offerta formativa attualmente sono presenti 4 Istituti pubblici:
·      Istituto Comprensivo Statale “L. Battelli” di Novafeltria, che comprende le Scuole Medie Inferiori di Novafeltria, le Scuole Materne, Elementari e Medie Inferiori di San Leo e Pietracuta per complessivi n° 473 ragazzi; ·    Istituto Comprensivo Statale di Pennabilli, che comprende, le Scuole Materne, Elementari e Medie Inferiori di Pennabilli e Sant’Agata Feltria, nonché le Scuole Materne ed Elementari di Casteldelci per complessivi n° 504 ragazzi; ·    Direzione Didattica Statale di Novafeltria, che comprende le Scuole Materne ed Elementari di Novafeltria, Talamello e Maiolo per complessivi n° 567 ragazzi; ·    Istituto Comprensivo Superiori “L. Einaudi” di Novafeltria: al cui interno sono presenti vari indirizzi quali Ragioneria-Igea, Geometri, Linguistico, Biologico-Sanitario, nonché l’Istituto Professionale per l’Industria e l’artigianato (ex IPSIA G. Benelli) per complessivi circa 800 studenti di cui un buon numero proviene da Comuni non facenti parte della Comunità Montana (Verucchio, Rimini, Montecopiolo, Carpegna, Sestino, Badia Tedalda, ecc.)

20 Nel territorio dell’Alta Valmarecchia sono presenti 4 Centri di Aggregazione Giovanile per la fascia d’età 11/18 anni, e specificatamente: ·        Comune di Sant’Agata Feltria – Denominazione “FRIENDS”; ·        Comune di Novafeltria – Denominazione “QUARTA DIMENSIONE”; ·        Comune di Pennabilli – Denominazione “DREAMS” ·        Comune di San Leo – Denominazione “DANGER”. I quattro Centri sono nati attraverso finanziamenti diversi (ex D.P.R. 309/90 “T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stadi di tossicodipendenza - Annualità 1995” e compartecipazione finanziaria dei Comuni interessati per i Centri di Novafeltria e San Leo – L.R. 46 “Promozione e coordinamento delle politiche di intervento in favore dei giovani e degli adolescenti”, e compartecipazione comunale per quello di Pennabilli – Legge 285/97 “Promozione delle opportunità e dei servizi in favore dell’infanzia e adolescenza” e compartecipazione comunale per quello di Sant’Agata Feltria). La popolazione giovanile (da 15 a 29 anni) residente nell’Alta Valmarecchia invece ammonta a complessive N° unità così distribuita:

21 Grafico : Suddivisione della popolazione giovanile della C. M
Grafico : Suddivisione della popolazione giovanile della C.M. per fasce di età in numeri interi

22 Dati generali di progetto: descrizione del contenuto, obiettivi; tipologia e stima del numero dei destinatari; modalità operative, durata, fasi, obiettivi intermedi; ricadute sul territorio; Nel corso dei trascorsi mesi, si sono svolte numerose riunioni con i Dirigenti Scolastici, i rappresentanti del Distretto Scolastico di Novafeltria, le Amministrazioni Comunali, i Dirigenti dell’Azienda USL N° 1 Pesaro, i Responsabili dei servizi e delle unità operative territoriali, i rappresentanti del privato-sociale e delle associazioni al fine di fare il punto sulle molte forme evidenti di disagio/devianza adolescenziale presenti nella nostra valle (suicidi, dipendenze, mancanza di integrazione, rifiuto delle norme, ecc.) ed i possibili interventi di contenimento e contrasto. Tutti gli interlocutori sopra menzionati, con il supporto scientifico del C.N.R. (Istituto di Fisiologia Clinica - Sessione di Epidemiologia), che nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo, a carattere nazionale, svolte in questo settore è disponibile a contribuire alla realizzazione progetto, hanno concordato sulla necessità e l’urgenza di intervenire sinergicamente al fine di contrastare queste forme di “malessere giovanile”, verso le quali solo un intervento integrato può rappresentare uno strumento efficace, capace di modificare gli atteggiamenti ed i comportamenti dei ragazzi.

23 Dati generali di progetto: descrizione del contenuto, obiettivi; tipologia e stima del numero dei destinatari; modalità operative, durata, fasi, obiettivi intermedi; ricadute sul territorio L'ipotesi portante è quella che attraverso lo sviluppo adeguato del “Sè” relazionale ed individuale dei giovani e l’integrazione delle risorse socializzanti presenti sul territorio si possano inizialmente contrastare e successivamente rimuovere i fattori di devianza e di emarginazione. Da questa ipotesi è nata l’idea di realizzare un progetto coordinato che sviluppi attività sinergiche per raggiungere una “massa critica” di risorse economiche (finanziamenti previsti dall’ex DPR 309/90- Annualità 2000 e dalla Legge 285/97 oltre che la compartecipazione finanziaria degli Enti coinvolti) per lo sviluppo di azioni significative. Il progetto si colloca in un’area territoriale ristretta - quello della Comunità Montana Alta Valmarecchia coincidente con il Distretto Sanitario N° 2 dell’Azienda USL N° 1 Pesaro - che presenta caratteristiche particolari per la sperimentazione di nuovi modelli di intervento e per una valutazione degli esiti degli stessi.

24 Queste caratteristiche possono così essere riassunte:
1.  l’area, per le risorse umane e le competenze presenti, si connota come un laboratorio sperimentale dove è possibile individuare e mettere a punto strumenti operativi e di valutazione che, susseguentemente, possono essere utilizzati in altri contesti; 2.    sono evidenti le motivazioni, gli interessi e la disponibilità delle diverse Strutture, Enti ed Associazioni presenti sul territorio, che permettono di ipotizzare l’attivazione di una rete operativa sinergica; 3.    la situazione socio/epidemiologica in rapido sviluppo, permette di intervenire sulle fasi iniziali dei fenomeni di disagio, devianza, abuso di sostanze, integrazione multietnica, ecc.;

25 4.    è al contempo evidente una situazione di alto rischio, per i fenomeni sopra riportati, in quanto la popolazione residente gravita per usi abitudini e consumi nell’ambito della Provincia di Rimini che dagli indicatori dell’Osservatorio Nazionale sulle Tossicodipendenze si evidenzia come una delle provincie italiane a rischio più elevato dei fenomeni oggetto del progetto. Prendendo atto inoltre che in questi ultimi anni a livello nazionale si stanno promuovendo progetti ed azioni che permettano la valutazione di impatto e di esito delle attività operative condotte, il progetto integrato che si intende sviluppare in Val Marecchia può veramente rappresentare un modello sperimentale di riferimento grazie all’interesse già evidenziato per l’area territoriale della Valmarecchia dal C.N.R. e dalle due aree universitarie limitrofe (Urbino e Modena) che hanno entrambe Dipartimenti di Ricerca che si occupano dello specifico problema.


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