La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Chi siamo Chi siamo e in che cosa crediamoin che cosa crediamo Il personale La struttura Lofferta formativa Aggiornamento Le risorse Anno scolastico 2005-2006.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Chi siamo Chi siamo e in che cosa crediamoin che cosa crediamo Il personale La struttura Lofferta formativa Aggiornamento Le risorse Anno scolastico 2005-2006."— Transcript della presentazione:

1 Chi siamo Chi siamo e in che cosa crediamoin che cosa crediamo Il personale La struttura Lofferta formativa Aggiornamento Le risorse Anno scolastico

2 A decorrere dallanno scolastico 2000/01 le storie separate della n. 5 e della n. 12 si sono fuse in ununica entità giuridica che, sfruttando le reciproche potenzialità e arricchendosi delle esperienze maturate da entrambe le scuole, è ormai ununica entità di fatto con il medesimo progetto formativo.

3 Ubicazione La sede di Via Mastino è situata in una zona periferica posta a Sud-Est della città, ha un bacino dutenza costituito dai quartieri di Luna e Sole alto, Lu Fangazzu, Monte Bianchinu, Serra Secca e Carbonazzi. La sede di Via Gorizia è ubicata nella zona compresa tra il quartiere Cappuccini, il massimo bacino dutenza, e Luna e Sole. Ubicazione La sede di Via Mastino è situata in una zona periferica posta a Sud-Est della città, ha un bacino dutenza costituito dai quartieri di Luna e Sole alto, Lu Fangazzu, Monte Bianchinu, Serra Secca e Carbonazzi. La sede di Via Gorizia è ubicata nella zona compresa tra il quartiere Cappuccini, il massimo bacino dutenza, e Luna e Sole.

4 Il livello socio economico dei quartieri in cui opera la Scuola è medio alto: la categoria più rappresentata è quella impiegatizia ma è presente in maniera significativa anche la libera professione. Esistono situazioni di monoreddito non sempre però problematiche e anche situazioni di disagio anche di natura non economica. Il livello socio economico dei quartieri in cui opera la Scuola è medio alto: la categoria più rappresentata è quella impiegatizia ma è presente in maniera significativa anche la libera professione. Esistono situazioni di monoreddito non sempre però problematiche e anche situazioni di disagio anche di natura non economica.

5 La Scuola è una Formazione Sociale assunta a pubblico servizio, al cui interno lalunno si sviluppa attraverso lacquisizione di capacità di orientamento e apprendimenti liberi, sistematici e unitari. La Scuola è efficace se gli apprendimenti inducono gli alunni a realizzare la propria personalità secondo valori scelti criticamente e responsabilmente La Scuola è una Formazione Sociale assunta a pubblico servizio, al cui interno lalunno si sviluppa attraverso lacquisizione di capacità di orientamento e apprendimenti liberi, sistematici e unitari. La Scuola è efficace se gli apprendimenti inducono gli alunni a realizzare la propria personalità secondo valori scelti criticamente e responsabilmente

6 La Scuola svolge unazione efficace se: gli insegnanti creano il necessario rapporto di rispetto e fiducia con gli studenti la scuola svolge il suo ruolo in armonia con gli altri agenti educativi. Si lavora pertanto secondo i seguenti : Indirizzi generali La Scuola svolge unazione efficace se: gli insegnanti creano il necessario rapporto di rispetto e fiducia con gli studenti la scuola svolge il suo ruolo in armonia con gli altri agenti educativi. Si lavora pertanto secondo i seguenti : Indirizzi generali

7 1.RESPONSABILITA E LEGALITA: Tutti i Docenti opereranno al fine di raggiungere i seguenti obiettivi generali: Tutti i Docenti opereranno al fine di raggiungere i seguenti obiettivi generali: sensibilizzare i giovani nei confronti del tema della legalità in senso lato per far acquisire senso civicosensibilizzare i giovani nei confronti del tema della legalità in senso lato per far acquisire senso civico favorire la riflessione sui comportamenti quotidiani dei singolifavorire la riflessione sui comportamenti quotidiani dei singoli educare al rispetto dei regolamenti della classe e della Scuolaeducare al rispetto dei regolamenti della classe e della Scuola sviluppare il senso critico e lautocriticasviluppare il senso critico e lautocritica

8 1.RESPONSABILITA E LEGALITA: educare all ascolto e alla comprensione dei messaggi per favorire la comunicazione e la convivenza scolastica ed extrascolasticaeducare all ascolto e alla comprensione dei messaggi per favorire la comunicazione e la convivenza scolastica ed extrascolastica mettere in discussione modelli deviantimettere in discussione modelli devianti favorire la valorizzazione e il rispetto dei disabili e degli svantaggiatifavorire la valorizzazione e il rispetto dei disabili e degli svantaggiati far conoscere i diritti e i doveri dei cittadinifar conoscere i diritti e i doveri dei cittadini far conoscere la struttura politica dello Stato, degli Enti localifar conoscere la struttura politica dello Stato, degli Enti locali

9 2.QUALITA ED EFFICIENZA: Lofferta formativa è ispirata alla realizzazione concreta di un servizio di qualità, nel rispetto del soddisfacimento delle esigenze dellutente e nella consapevole ricerca da parte degli addetti ai lavori, di conciliare la propria professionalità con una struttura organizzativa efficace e funzionale al raggiungimento degli obiettivi che la scuola si impegna a raggiungere.

10 2. QUALITA ED EFFICIENZA 2. QUALITA ED EFFICIENZA Per creare condizioni favorevoli al successo dei nostri alunni e prevenire il fenomeno della dispersione scolastica la nostra scuola baserà il proprio intervento su questi principi : Per creare condizioni favorevoli al successo dei nostri alunni e prevenire il fenomeno della dispersione scolastica la nostra scuola baserà il proprio intervento su questi principi : EguaglianzaEguaglianza ImparzialitàImparzialità AccoglienzaAccoglienza IntegrazioneIntegrazione

11 3.LIBERTA DI INSEGNAMENTO: Nel rispetto delle norme della Costituzione e degli Ordinamenti della scuola stabiliti dalle Leggi dello Stato, ai docenti è garantita la libertà dinsegnamento. Nel rispetto delle norme della Costituzione e degli Ordinamenti della scuola stabiliti dalle Leggi dello Stato, ai docenti è garantita la libertà dinsegnamento. Lesercizio di tale libertà è inteso a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli alunni. La libertà dinsegnamento viene esercitata allinterno di progetti educativi e didattici nel quadro più ampio del Piano dellOfferta Formativa.

12 PROFESSIONALITA 4. PROFESSIONALITA Laggiornamento e la formazione professionale da parte di tutti gli operatori scolastici, docenti e non docenti, si realizzano attraverso interventi regolari e sistematici previsti dallAmministrazione e/o realizzati per autonoma iniziativa della Scuola, a tutela e nellinteresse degli operatori e degli utenti e con sicure ricadute positive sullattività didattica.

13 5.COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE Per sostenere lalunno nel suo progetto di crescita riteniamo fondamentale che i rapporti con le famiglie siano basati sulla collaborazione reciproca nel rispetto delle specifiche competenze. È necessario sottolineare limportanza della partecipazione attiva dei genitori eletti nei Consigli di Classe e nel Consiglio dIstituto. Per sostenere lalunno nel suo progetto di crescita riteniamo fondamentale che i rapporti con le famiglie siano basati sulla collaborazione reciproca nel rispetto delle specifiche competenze. È necessario sottolineare limportanza della partecipazione attiva dei genitori eletti nei Consigli di Classe e nel Consiglio dIstituto. 5.COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE Per sostenere lalunno nel suo progetto di crescita riteniamo fondamentale che i rapporti con le famiglie siano basati sulla collaborazione reciproca nel rispetto delle specifiche competenze. È necessario sottolineare limportanza della partecipazione attiva dei genitori eletti nei Consigli di Classe e nel Consiglio dIstituto. Per sostenere lalunno nel suo progetto di crescita riteniamo fondamentale che i rapporti con le famiglie siano basati sulla collaborazione reciproca nel rispetto delle specifiche competenze. È necessario sottolineare limportanza della partecipazione attiva dei genitori eletti nei Consigli di Classe e nel Consiglio dIstituto.

14 5.COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE Ogni volta che sarà possibile si fruirà della collaborazione di genitori che abbiano dichiarato la loro disponibilità (gestione biblioteca, progetti, consulenze, etc.) e si possono convocare assemblee e incontri di gruppo, in modi e tempi da definire, per discutere insieme eventuali problemi emersi in fase di valutazione del P.O.F. Ogni volta che sarà possibile si fruirà della collaborazione di genitori che abbiano dichiarato la loro disponibilità (gestione biblioteca, progetti, consulenze, etc.) e si possono convocare assemblee e incontri di gruppo, in modi e tempi da definire, per discutere insieme eventuali problemi emersi in fase di valutazione del P.O.F.

15 5.COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE Gli incontri individuali tra docenti e genitori avvengono con varie modalità: durante i tre colloqui previsti nel corso dellanno durante i tre colloqui previsti nel corso dellanno a richiesta dei docenti e/o dei genitori previo accordo reciproco. a richiesta dei docenti e/o dei genitori previo accordo reciproco. I genitori possono anche ricevere comunicazioni scritte sul diario personale degli alunni, riguardanti aspetti organizzativi ed educativi. I genitori possono anche ricevere comunicazioni scritte sul diario personale degli alunni, riguardanti aspetti organizzativi ed educativi.

16 RAPPORTI CON IL TERRITORIO 6. RAPPORTI CON IL TERRITORIO La scuola offre un servizio di base per il territorio, ma il territorio è una risorsa che la scuola può e deve utilizzare sia per quanto esso offre in termini di cultura, tradizioni, monumenti e opere dartesia per quanto esso offre in termini di cultura, tradizioni, monumenti e opere darte sia per quanto riguarda la possibilità di integrare e coordinare lopera educativa della scuola con le altre agenzie che contribuiscono allo sviluppo dei giovani e al loro successivo inserimento nel mondo del lavoro. sia per quanto riguarda la possibilità di integrare e coordinare lopera educativa della scuola con le altre agenzie che contribuiscono allo sviluppo dei giovani e al loro successivo inserimento nel mondo del lavoro. RAPPORTI CON IL TERRITORIO 6. RAPPORTI CON IL TERRITORIO La scuola offre un servizio di base per il territorio, ma il territorio è una risorsa che la scuola può e deve utilizzare sia per quanto esso offre in termini di cultura, tradizioni, monumenti e opere dartesia per quanto esso offre in termini di cultura, tradizioni, monumenti e opere darte sia per quanto riguarda la possibilità di integrare e coordinare lopera educativa della scuola con le altre agenzie che contribuiscono allo sviluppo dei giovani e al loro successivo inserimento nel mondo del lavoro. sia per quanto riguarda la possibilità di integrare e coordinare lopera educativa della scuola con le altre agenzie che contribuiscono allo sviluppo dei giovani e al loro successivo inserimento nel mondo del lavoro.

17 Obiettivi Formativi Obiettivi cognitivi Curricolo Recupero Potenziamento Valutazione Handicap Anno scolastico

18 Orientamento Comportamenti di rispetto reciproco, tolleranza, reale collaborazione e solidarietà con gli altri. Comportamenti attivi di salvaguardia e rispetto dellambiente naturale Conoscenza delle regole legate alla convivenza civile e comportamenti socialmente responsabili sia nella vita quotidiana che a scuola. Orientamento Comportamenti di rispetto reciproco, tolleranza, reale collaborazione e solidarietà con gli altri. Comportamenti attivi di salvaguardia e rispetto dellambiente naturale Conoscenza delle regole legate alla convivenza civile e comportamenti socialmente responsabili sia nella vita quotidiana che a scuola.

19 La funzione orientativa della scuola media non consiste solo nellindirizzare ad un certo tipo di studi o a una professione, ma aiuta a sviluppare una più generale capacità di fare scelte consapevoli e non casuali che il giovane userà anche nella vita adulta. OBIETTIVI Conoscenza di sé Conoscenza del lavoro e delle professioni Capacità decisionale

20 La funzione orientativa della scuola media non consiste solo nellindirizzare ad un certo tipo di studi o a una professione, ma aiuta a sviluppare una più generale capacità di fare scelte consapevoli e non casuali che il giovane userà anche nella vita adulta. OBIETTIVI Conoscenza di sé Conoscenza del lavoro e delle professioni Capacità decisionale Conoscenza di sé a) conoscenza e sviluppo della propria identità individuale: attitudini, capacità, abilità, affettività, stili cognitivi, motivazione, valori b)conoscenza del proprio spazio vitale e ambiente sociale: famiglia, scuola, territorio

21 La funzione orientativa della scuola media non consiste solo nellindirizzare ad un certo tipo di studi o a una professione, ma aiuta a sviluppare una più generale capacità di fare scelte consapevoli e non casuali che il giovane userà anche nella vita adulta. OBIETTIVI Conoscenza di sé Conoscenza del lavoro e delle professioni Capacità decisionale Conoscenza del lavoro e delle professioni a) caratteristiche delle professioni e competenze che richiedono b) opportunità formative c) opportunità professionali offerte dal territorio

22 La funzione orientativa della scuola media non consiste solo nellindirizzare ad un certo tipo di studi o a una professione, ma aiuta a sviluppare una più generale capacità di fare scelte consapevoli e non casuali che il giovane userà anche nella vita adulta. OBIETTIVI Conoscenza di sé Conoscenza del lavoro e delle professioni Capacità decisionale a)abilità progettuale: confronto tra la propria realtà personale e socio- familiare da un lato e le opportunità professionali di fatto disponibili b)capacità di scelta: individuazione delle alternative possibili e scelta di quelle più idonee sulla base dei propri interessi e delle possibilità pratiche di realizzazione

23 Raggiungimento di un accettabile grado di attenzione e di impegno da parte di tutti gli allievi. Conseguimento di un metodo di studio razionale. Acquisizione di una più sicura padronanza del linguaggio in tutte le sue forme e funzioni Sviluppo delle capacità di osservazione, analisi, sintesi e ragionamento per attività di apprendimento e di problem solving Possesso delle conoscenze di base delle varie discipline Raggiungimento di un accettabile grado di attenzione e di impegno da parte di tutti gli allievi. Conseguimento di un metodo di studio razionale. Acquisizione di una più sicura padronanza del linguaggio in tutte le sue forme e funzioni Sviluppo delle capacità di osservazione, analisi, sintesi e ragionamento per attività di apprendimento e di problem solving Possesso delle conoscenze di base delle varie discipline

24 MONTE ORE ANNUO 7 CORSI DI EX INGLESE Tot h 1056 Via Mastino: B – C – D – G Via Gorizia: A – D – E 2 CORSI DI EX FRANCESE Tot h 1089 Via Mastino: E Via Gorizia: C 2 CORSI AD INDIRIZZO MUSICALE Tot h 1089 per gli alunni, ma h 1150 per i docenti Via Mastino: H Via Gorizia: B

25 Il curricolo unitario per tutte le classi prevede : -Attività disciplinari al mattino -Attività laboratoriali di cui 1h al mattino e 2h in 1 solo pomeriggio -Eventuali attività interdisciplinari al mattino e/o di pomeriggio Tutte le attività sono organizzate in un unico orario settimanale per lintero anno scolastico come si vede nella tabella affianco. Discipline orario unico Corsi ord.Musicale ITALIANO77 STORIA/GEO44 MAT./ SC.66 TECNOLOGIA33 INGLESE33 LINGUA 32 /32 ARTE E IMM.22 MUSICA22 SC. MOTORIE22 RELIGIONE11 Strumento 3 Totale ore32/3333

26 Si precisa che gli eventuali progetti e/o altre attività interdisciplinari integrative programmate dai singoli Consigli di Classe o da gruppi di docenti sulla base di finanziamenti specifici, che possono impegnare gli alunni anche di pomeriggio saranno attuate con il consenso delle famiglie interessate. Nei Corsi ad indirizzo musicale il curricolo settimanale di h 33 prevede 2 rientri pomeridiani, negli altri corsi 1 solo rientro Si precisa che gli eventuali progetti e/o altre attività interdisciplinari integrative programmate dai singoli Consigli di Classe o da gruppi di docenti sulla base di finanziamenti specifici, che possono impegnare gli alunni anche di pomeriggio saranno attuate con il consenso delle famiglie interessate. Nei Corsi ad indirizzo musicale il curricolo settimanale di h 33 prevede 2 rientri pomeridiani, negli altri corsi 1 solo rientro

27 Il prospetto orario rispetta i limiti stabiliti dalla riforma Moratti e prevede: a)29h sett. di insegnamenti disciplinari per un totale annuo di h 957 b)3h o 4h sett. di attività laboratoriali i cui contenuti sono stabiliti dai Consigli di Classe in base alle scelte didattiche concordate allinizio dellanno. Il prospetto orario rispetta i limiti stabiliti dalla riforma Moratti e prevede: a)29h sett. di insegnamenti disciplinari per un totale annuo di h 957 b)3h o 4h sett. di attività laboratoriali i cui contenuti sono stabiliti dai Consigli di Classe in base alle scelte didattiche concordate allinizio dellanno. Discipline Corsi Normali H 32/33 Indir. Musical e H 33 Italiano lab. Storia Geografia lab. Matematica/Scienze/ Tecnologia lab. lab. Inglese 2°lingua comunitaria (lab.) Arte e immagine lab. Musica lab. Scienze motorie e sportive lab. Religione Strumento Mus.dinsieme TOT:1056 o 1089

28 Il raggiungimento degli obiettivi educativi e cognitivi, implica il possesso di conoscenze e lo sviluppo di abilità. Queste si trasformano in competenze tramite unofferta formativa che qui vediamo più in dettaglio: Curricolo disciplinare Curricolo disciplinare Attività laboratoriali Attività laboratoriali Curricolo interdisciplinare: le Educazioni Curricolo interdisciplinare Ampliamento dellofferta formativa: progetti, e altre Ampliamento dellofferta formativa attività integrative Il raggiungimento degli obiettivi educativi e cognitivi, implica il possesso di conoscenze e lo sviluppo di abilità. Queste si trasformano in competenze tramite unofferta formativa che qui vediamo più in dettaglio: Curricolo disciplinare Curricolo disciplinare Attività laboratoriali Attività laboratoriali Curricolo interdisciplinare: le Educazioni Curricolo interdisciplinare Ampliamento dellofferta formativa: progetti, e altre Ampliamento dellofferta formativa attività integrative

29 Italiano h h25 lab Storia e Geografia h h25 lab Matematica e Scienze h 198 Tecnologia e Informatica h 74 + h25 labInformatica Inglese h 99 Spagnolo o Francese h 66 + h33 lab nei corsi ex franc. Arte e Immagine h 58 + h 8 lab Musica h 58 + h 8 lab Sc.motorie h 58 + h 8 lab Religione o attività alternativa h 33 Italiano h h25 lab Storia e Geografia h h25 lab Matematica e Scienze h 198 Tecnologia e Informatica h 74 + h25 labInformatica Inglese h 99 Spagnolo o Francese h 66 + h33 lab nei corsi ex franc. Arte e Immagine h 58 + h 8 lab Musica h 58 + h 8 lab Sc.motorie h 58 + h 8 lab Religione o attività alternativa h 33

30 Ogni insegnante concorrerà al conseguimento degli obiettivi formativi, con una scelta di obiettivi, metodi e contenuti disciplinari specifici, in relazione alle caratteristiche degli alunni per costruire Unità di Apprendimento idonee. Queste costituiranno il piano di studi personalizzato che garantirà a ciascuno il rispetto della sua unicità, la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità e di attuare scelte personali consapevoli.

31 Include le attività relative alle Educazioni: Educazione alla Cittadinanza e legalità Educazione alla Salute Educazione Ambientale Educazione alla Protezione Civile Educazione StradaleEducazione Stradale Include le attività relative alle Educazioni: Educazione alla Cittadinanza e legalità Educazione alla Salute Educazione Ambientale Educazione alla Protezione Civile Educazione StradaleEducazione Stradale

32 La scelta e l organizzazione delle attività laboratoriali ha valenza annuale in base alla progettazione del Consiglio di Classe. Vi sono coinvolti i docenti di Lettere, Tecnologia e, per periodi limitati, quelli di Arte, Musica, Scienze Motorie. Secondo il tipo di intervento attuato, i docenti possono operare: Secondo il tipo di intervento attuato, i docenti possono operare: proponendo lattività programmata allintero gruppo proponendo lattività programmata allintero gruppo dividendo gli alunni in gruppi di livello o di compito. dividendo gli alunni in gruppi di livello o di compito. La scelta e l organizzazione delle attività laboratoriali ha valenza annuale in base alla progettazione del Consiglio di Classe. Vi sono coinvolti i docenti di Lettere, Tecnologia e, per periodi limitati, quelli di Arte, Musica, Scienze Motorie. Secondo il tipo di intervento attuato, i docenti possono operare: Secondo il tipo di intervento attuato, i docenti possono operare: proponendo lattività programmata allintero gruppo proponendo lattività programmata allintero gruppo dividendo gli alunni in gruppi di livello o di compito. dividendo gli alunni in gruppi di livello o di compito.

33 Oltre che per il recupero, il potenziamento e per ampliamenti relativi alle Educazioni, possono anche essere utilizzate per attività interdisciplinari, pluridisciplinari, tecnico-pratiche su progetto delléquipe pedagogica. Si svolgono per 1h settimanale al mattino e per h2 di pomeriggio perché il curricolo potenziato prevede da 32 a 33h settimanali in totale. Oltre che per il recupero, il potenziamento e per ampliamenti relativi alle Educazioni, possono anche essere utilizzate per attività interdisciplinari, pluridisciplinari, tecnico-pratiche su progetto delléquipe pedagogica. Si svolgono per 1h settimanale al mattino e per h2 di pomeriggio perché il curricolo potenziato prevede da 32 a 33h settimanali in totale.

34 Ogni anno sono previste visite di controllo sanitario in collaborazione con lunità operativa di medicina scolastica della A.U.S.L. di Sassari. Nel corrente a.s. è in atto lo screening della scoliosi e lo screening auxologico. Vari Consigli di Classe programmano unità di apprendimento disciplinari e interdisciplinari relative all Educazione Alimentare, alla pratica sportiva, alla conoscenza di patologie a larga diffusione (es. talassemia o diabete) e dei rischi legati al fumo e all alcool. Ogni anno sono previste visite di controllo sanitario in collaborazione con lunità operativa di medicina scolastica della A.U.S.L. di Sassari. Nel corrente a.s. è in atto lo screening della scoliosi e lo screening auxologico. Vari Consigli di Classe programmano unità di apprendimento disciplinari e interdisciplinari relative all Educazione Alimentare, alla pratica sportiva, alla conoscenza di patologie a larga diffusione (es. talassemia o diabete) e dei rischi legati al fumo e all alcool.

35 Il Progetto Sportello di Ascolto " sarà portato avanti da una psicologa che opera nella scuola e prevede 1h alla settimana di sportello di ascolto per gli allievi di ogni sede al mattino. Il progetto di formazione Essere Genitori prevede cicli brevi di incontri della stessa psicologa con piccoli gruppi di genitori sulla base di richieste formative specifiche oltre che 1h settimanale di pomeriggio di ascolto individuale per i genitori che ne facciano richiesta.

36 Lo sportello alunni è stato elaborato pensando ai bisogni e agli eventuali disagi dei pre-adolescenti. Si vuole offrire loro occasioni di riflessione individuale per favorire la loro attivazione di fronte alle difficoltà e la loro capacità di orientamento rispetto alle scelte. Emerge, infatti, la necessità di parlare di sé, dei cambiamenti legati allo svilupp e l'aspirazione ad avere momenti di comunicazione efficace con figure di riferimento che aiutino a meglio conoscersi in vista delle decisioni future. Lo sportello alunni è stato elaborato pensando ai bisogni e agli eventuali disagi dei pre-adolescenti. Si vuole offrire loro occasioni di riflessione individuale per favorire la loro attivazione di fronte alle difficoltà e la loro capacità di orientamento rispetto alle scelte. Emerge, infatti, la necessità di parlare di sé, dei cambiamenti legati allo svilupp e l'aspirazione ad avere momenti di comunicazione efficace con figure di riferimento che aiutino a meglio conoscersi in vista delle decisioni future.

37 Gli incontri di piccolo gruppo e lo Sportello individuale per i Genitori nascono dal bisogno di rafforzare la collaborazione tra la Scuola e le Famiglie e si propongono di offrire loro uno spazio di riflessione sui problemi educativi che si trovano ad affrontare quotidianamente per aiutarli a svolgere serenamente il loro ruolo e a prevenire forme di disagio nei loro figli.

38 Si pone questi obiettivi: acquisizione di una coscienza responsabile rispetto al problema di una corretta gestione delle risorse ambientali sviluppo della capacità di consultare fonti bibliografiche e di attuare lavori di ricerca. Le attività possono riguardare i seguenti contenuti: ·i fondamenti dell'ecologia ·le caratteristiche del clima,della flora e della fauna del sito Si pone questi obiettivi: acquisizione di una coscienza responsabile rispetto al problema di una corretta gestione delle risorse ambientali sviluppo della capacità di consultare fonti bibliografiche e di attuare lavori di ricerca. Le attività possono riguardare i seguenti contenuti: ·i fondamenti dell'ecologia ·le caratteristiche del clima,della flora e della fauna del sito

39 In ambito curricolare vengono normalmente svolte attività interdisciplinari di Ed. stradale con i seguenti obiettivi: Consapevolezza delle responsabilità del singolo all'interno di una comunità organizzata Conoscenza e rispetto delle norme che proteggono la propria vita e quella degli altri. In ambito curricolare vengono normalmente svolte attività interdisciplinari di Ed. stradale con i seguenti obiettivi: Consapevolezza delle responsabilità del singolo all'interno di una comunità organizzata Conoscenza e rispetto delle norme che proteggono la propria vita e quella degli altri.

40 Contenuti: Principi di sicurezza stradalePrincipi di sicurezza stradale Tipologia delle stradeTipologia delle strade Segnaletica stradaleSegnaletica stradale Norme di comportamento degli utentiNorme di comportamento degli utenti Competenze da raggiungere: Comportamenti corretti e responsabili quali utenti della stradaComportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada Riconoscere la segnaletica stradale in situazioneRiconoscere la segnaletica stradale in situazione Valutare le situazioni e muoversi nel traffico senza rischiValutare le situazioni e muoversi nel traffico senza rischi Consapevolezza dei possibili danni alla salute derivanti dalConsapevolezza dei possibili danni alla salute derivanti dal traffico assordante e inquinante traffico assordante e inquinanteContenuti: Principi di sicurezza stradalePrincipi di sicurezza stradale Tipologia delle stradeTipologia delle strade Segnaletica stradaleSegnaletica stradale Norme di comportamento degli utentiNorme di comportamento degli utenti Competenze da raggiungere: Comportamenti corretti e responsabili quali utenti della stradaComportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada Riconoscere la segnaletica stradale in situazioneRiconoscere la segnaletica stradale in situazione Valutare le situazioni e muoversi nel traffico senza rischiValutare le situazioni e muoversi nel traffico senza rischi Consapevolezza dei possibili danni alla salute derivanti dalConsapevolezza dei possibili danni alla salute derivanti dal traffico assordante e inquinante traffico assordante e inquinante

41 E stata chiesta ai Vigili Urbani la disponibilità a una collaborazione con la Scuola. Inoltre già da alcuni anni, un genitore ha finanziato l'istituzione di una Borsa di studio di Euro 1100 da rinnovare annualmente. Ha stabilito di suddividere la somma in sei premi, due per ogni ordine di classe, con modalità di assegnazione decise dal Collegio dei docenti. Per gli interessati occorre consultare il bando stabilito dal Consiglio dIstituto. E stata chiesta ai Vigili Urbani la disponibilità a una collaborazione con la Scuola. Inoltre già da alcuni anni, un genitore ha finanziato l'istituzione di una Borsa di studio di Euro 1100 da rinnovare annualmente. Ha stabilito di suddividere la somma in sei premi, due per ogni ordine di classe, con modalità di assegnazione decise dal Collegio dei docenti. Per gli interessati occorre consultare il bando stabilito dal Consiglio dIstituto.

42 engono svolte attività che preparano a fronteggiare situazioni di emergenza. Le coordina una docente che nel 2001 ha partecipato a un Seminario Ministeriale a Roma sulla diffusione della Protezione Civile e ha già fornito ai colleghi dei vari corsi i relativi materiali informativi. Ogni anno vengono svolte attività che preparano a fronteggiare situazioni di emergenza. Le coordina una docente che nel 2001 ha partecipato a un Seminario Ministeriale a Roma sulla diffusione della Protezione Civile e ha già fornito ai colleghi dei vari corsi i relativi materiali informativi.

43 Si prepareranno pertanto gli alunni a: conoscere ciò che si deve fare in caso di evacuazioneconoscere ciò che si deve fare in caso di evacuazione a rendere tali operazioni ordinate e automatiche a rendere tali operazioni ordinate e automatiche si affronteranno altre tematiche relative alla Protezione Civile allinterno di eventuali moduli educativi interdisciplinari si affronteranno altre tematiche relative alla Protezione Civile allinterno di eventuali moduli educativi interdisciplinari Si prepareranno pertanto gli alunni a: conoscere ciò che si deve fare in caso di evacuazioneconoscere ciò che si deve fare in caso di evacuazione a rendere tali operazioni ordinate e automatiche a rendere tali operazioni ordinate e automatiche si affronteranno altre tematiche relative alla Protezione Civile allinterno di eventuali moduli educativi interdisciplinari si affronteranno altre tematiche relative alla Protezione Civile allinterno di eventuali moduli educativi interdisciplinari

44 Educazione alla cittadinanza e alla legalità Oltre che compito dei docenti di Lettere, gli insegnanti di tutte le discipline concorrono a formare i giovani alla legalità e al rispetto delle norme di convivenza civile in accordo con le leggi vigenti. Inoltre ogni Consiglio di Classe può attuare iniziative mirate su aspetti specifici con interventi concordati. Educazione alla cittadinanza e alla legalità Oltre che compito dei docenti di Lettere, gli insegnanti di tutte le discipline concorrono a formare i giovani alla legalità e al rispetto delle norme di convivenza civile in accordo con le leggi vigenti. Inoltre ogni Consiglio di Classe può attuare iniziative mirate su aspetti specifici con interventi concordati.

45 Si tratta di attività, attuate in parte in ore antimeridiane in parte al pomeriggio, quali Progetti, viaggi di istruzione e visite guidate, partecipazione a manifestazioni varie. Obiettivi: il recupero della motivazione la valorizzazione della manualità, della creatività e del movimento la conoscenza di siti naturali, delle tradizioni e della cultura del territorio la conoscenza di strumenti operativi e culturali indispensabili per il futuro inserimento lavorativo, quali linformatica Si tratta di attività, attuate in parte in ore antimeridiane in parte al pomeriggio, quali Progetti, viaggi di istruzione e visite guidate, partecipazione a manifestazioni varie. Obiettivi: il recupero della motivazione la valorizzazione della manualità, della creatività e del movimento la conoscenza di siti naturali, delle tradizioni e della cultura del territorio la conoscenza di strumenti operativi e culturali indispensabili per il futuro inserimento lavorativo, quali linformatica

46 1.Progetti Informatica Teatro Musica Lingue Straniere 2.Viaggi distruzione e visite guidateViaggi distruzione e visite guidate 3.SportSport 1.Progetti Informatica Teatro Musica Lingue Straniere 2.Viaggi distruzione e visite guidateViaggi distruzione e visite guidate 3.SportSport

47 Progetto a cura del Prof. Danilo Leggieri: Obiettivi Creare un sito web della scuola che sia di facile utilizzo Favorire la comunicazione fra i docenti, fra docenti e alunni e fra gli stessi alunni attraverso la creazione di un forum Raccogliere materiale che abbia valenza didattica consultabile agevolmente sia da parte dei ragazzi che da parte dei docenti Rendere noto il P.O.F. della scuola in modo da agevolare le scelte dei genitori che dovranno iscrivere i propri figli Pubblicizzare la scuola come struttura allavanguardia nel panorama delle scuole medie cittadine inserendo on line immagini delledificio e la documentazione relativa a attività promosse, progetti realizzati e futuri.

48 Il nostro SITO: Indirizzo

49 Obiettivi: rendere gli alunni in grado di padroneggiare le nuove tecnologie (informatica di base, elaboratore di testi, foglio di calcolo) metterli in grado di realizzare lavori multimediali di tipo interdisciplinare, imparare a lavorare in team e favorire un apprendimento più consapevole. Di norma lalfabetizzazione informatica sarà inserita nel normale programma di lavoro del docente di Tecnologia, ma è possibile utilizzare anche altri docenti interni che abbiano le necessarie competenze. Inoltre molti docenti di tutte le discipline usano e fanno usare agli alunni strumenti multimediali per scopi didattici e di apprendimento.

50 Per garantire lo svolgimento delle attività che sfruttano le nuove tecnologie disponiamo di nuove attrezzature informatiche hardware e software a completamento delle dotazioni preesistenti. La gestione e cura dei laboratori multimediali è svolta da insegnanti referenti. E in corso di completamento la formazione Marte per i pochi docenti che non avevano già frequentato in precedenza corsi simili.

51 In tutte le classi prime, oltre all inglese è stato introdotto linsegnamento di una seconda lingua comunitaria: francese o spagnolo. Inoltre è in corso di attuazione ad esaurimento il Progetto "Lingue 2000 per lo Spagnolo, che attualmente è destinato agli allievi delle classi terze che vi hanno aderito negli anni scorsi. Inoltre è in corso di attuazione ad esaurimento il Progetto "Lingue 2000 per lo Spagnolo, che attualmente è destinato agli allievi delle classi terze che vi hanno aderito negli anni scorsi.

52 In una classe di Via Gorizia le docenti di Lettere e Inglese che operano per 1h sett. in compresenza realizzano il progetto:Dante e Shakespeare giocano con….il Mago di Oz FASI: lettura del testo di Frank Baum in entrambe le lingue lettura del testo di Frank Baum in entrambe le lingue Trasposizione di questo sotto forma di testo teatrale nelle 2 lingue Trasposizione di questo sotto forma di testo teatrale nelle 2 lingue Allestimento spettacolo: assegnazione di ruoli e personaggi, adattamenti scenografici e musicali Allestimento spettacolo: assegnazione di ruoli e personaggi, adattamenti scenografici e musicali Messa in scena Messa in scena

53 Lattività teatrale è destinata agli alunni di entrambe le sedi che ne facciano richiesta. Si propone di far vivere un'esperienza che faccia acquisire ai ragazzi autostima e sicurezza e permetta loro di esprimersi liberamente senza il timore di essere valutati in relazione all'apprendimento tramite lespressività corporea, la mimica, e la modulazione della propria voce.

54 Più in dettaglio il progetto Leggo, scrivo, creo e giocoprevede la compresenza delle docenti di Lettere per 30 h annue di teatro creativo per un gruppo di non più di 25 alunni che lo richiedano. Contenuti: Lettura di un testo di narrativa Lettura di un testo di narrativa Trasposizione di questo in un testo teatrale. Trasposizione di questo in un testo teatrale. Esercizi per la conoscenza e lo sfruttamento dello spazio Esercizi per la conoscenza e lo sfruttamento dello spazio Giochi che favoriscano la gestualità, attività di rafforzamento Giochi che favoriscano la gestualità, attività di rafforzamento della fiducia in se stessi e negli altri, esercizi per controllare il tono della voce. Più in dettaglio il progetto Leggo, scrivo, creo e giocoprevede la compresenza delle docenti di Lettere per 30 h annue di teatro creativo per un gruppo di non più di 25 alunni che lo richiedano. Contenuti: Lettura di un testo di narrativa Lettura di un testo di narrativa Trasposizione di questo in un testo teatrale. Trasposizione di questo in un testo teatrale. Esercizi per la conoscenza e lo sfruttamento dello spazio Esercizi per la conoscenza e lo sfruttamento dello spazio Giochi che favoriscano la gestualità, attività di rafforzamento Giochi che favoriscano la gestualità, attività di rafforzamento della fiducia in se stessi e negli altri, esercizi per controllare il tono della voce.

55 E incoraggiato il gusto e la pratica dellascolto consapevole non solo nei corsi ad Indirizzo Musicale, ma per tutti gli alunni tramite la partecipazione a Concerti interni in occasione di ricorrenze e festività oltre che a eventuali concorsi esterni o altre manifestazioni a carattere musicale

56 Costituiscono momenti significativi dellattività didattica e consistono in: Visite a Istituti Superiori, per le terze classi; Uscite didattiche nel territorio per visite a Mostre, Musei, Monumenti,Siti di particolare rilevanza ambientale etc. Partecipazione a spettacoli musicali e teatrali; Gare sportive; Viaggi di Istruzione. Costituiscono momenti significativi dellattività didattica e consistono in: Visite a Istituti Superiori, per le terze classi; Uscite didattiche nel territorio per visite a Mostre, Musei, Monumenti,Siti di particolare rilevanza ambientale etc. Partecipazione a spettacoli musicali e teatrali; Gare sportive; Viaggi di Istruzione.

57 Come negli anni passati, a richiesta degli alunni, alcune sezioni saranno coinvolte nella preparazione sportiva finalizzata alla partecipazione ai Giochi studenteschi. Le specialità saranno scelte tenendo conto delle caratteristiche e degli interessi degli alunni. Il rispetto delle regole del gioco, favorisce l'autocontrollo e lo spirito di squadra e ogni specialità ha una sua specifica valenza educativa. Come negli anni passati, a richiesta degli alunni, alcune sezioni saranno coinvolte nella preparazione sportiva finalizzata alla partecipazione ai Giochi studenteschi. Le specialità saranno scelte tenendo conto delle caratteristiche e degli interessi degli alunni. Il rispetto delle regole del gioco, favorisce l'autocontrollo e lo spirito di squadra e ogni specialità ha una sua specifica valenza educativa.

58 Fasi: Una fase d'istituto che permette di accedere a competizioni con altre scuole a livello cittadino Una fase provinciale Una regionale Una nazionale Per la preparazione sono previste un massimo di sei ore pomeridiane settimanali che il docente utilizzerà a seconda delle esigenze. Fasi: Una fase d'istituto che permette di accedere a competizioni con altre scuole a livello cittadino Una fase provinciale Una regionale Una nazionale Per la preparazione sono previste un massimo di sei ore pomeridiane settimanali che il docente utilizzerà a seconda delle esigenze.

59 Per incentivare la pratica sportiva, la nostra scuola ha costituito in collaborazione con il Comune di Sassari e la Circoscrizione n 3 lAssociazione A.P.D. Scuola Media 5+12 Giovanna di Maria che comprende corsi per gli alunni della nostra scuola e delle scuole elementari del circondario nelle seguenti specialità: PallavoloPallavolo BasketBasket TennisTennis CalcettoCalcetto Per incentivare la pratica sportiva, la nostra scuola ha costituito in collaborazione con il Comune di Sassari e la Circoscrizione n 3 lAssociazione A.P.D. Scuola Media 5+12 Giovanna di Maria che comprende corsi per gli alunni della nostra scuola e delle scuole elementari del circondario nelle seguenti specialità: PallavoloPallavolo BasketBasket TennisTennis CalcettoCalcetto

60 Dallanno sc. 01/02 la Scuola Media 5+12 ha due Corsi ad Indirizzo musicale: il corso H in via Mastino e il corso B in via Gorizia. Essi nascono dallesigenza permettere agli alunni di accostarsi alla cultura musicale sia dal punto di vista teorico, che da quello pratico, attraverso lo studio triennale di uno strumento sotto la guida di di insegnanti specializzati. Essi nascono dallesigenza permettere agli alunni di accostarsi alla cultura musicale sia dal punto di vista teorico, che da quello pratico, attraverso lo studio triennale di uno strumento sotto la guida di di insegnanti specializzati. Sono previste 1h settim. di teoria e solfeggio, 1h settim. di musica dinsieme e in 1 h individuale di pratica strumentale con rientri pomeridiani Dallanno sc. 01/02 la Scuola Media 5+12 ha due Corsi ad Indirizzo musicale: il corso H in via Mastino e il corso B in via Gorizia. Essi nascono dallesigenza permettere agli alunni di accostarsi alla cultura musicale sia dal punto di vista teorico, che da quello pratico, attraverso lo studio triennale di uno strumento sotto la guida di di insegnanti specializzati. Essi nascono dallesigenza permettere agli alunni di accostarsi alla cultura musicale sia dal punto di vista teorico, che da quello pratico, attraverso lo studio triennale di uno strumento sotto la guida di di insegnanti specializzati. Sono previste 1h settim. di teoria e solfeggio, 1h settim. di musica dinsieme e in 1 h individuale di pratica strumentale con rientri pomeridiani

61 Gli interessati alla frequenza in tali corsi devono richiederlo al momento delliscrizione alla classe 1° e sostenere una prova attitudinale con una graduatoria di merito fino al 26° posto. Gli interessati alla frequenza in tali corsi devono richiederlo al momento delliscrizione alla classe 1° e sostenere una prova attitudinale con una graduatoria di merito fino al 26° posto. Gli alunni di ogni classe vengono ripartiti in 4 gruppi per l'insegnamento di 4 diversi strumenti : flauto, pianoforte, chitarra, percussioni. La scelta dello strumento sarà legata al parere vincolante dei docenti. Gli alunni di ogni classe vengono ripartiti in 4 gruppi per l'insegnamento di 4 diversi strumenti : flauto, pianoforte, chitarra, percussioni. La scelta dello strumento sarà legata al parere vincolante dei docenti. Gli interessati alla frequenza in tali corsi devono richiederlo al momento delliscrizione alla classe 1° e sostenere una prova attitudinale con una graduatoria di merito fino al 26° posto. Gli interessati alla frequenza in tali corsi devono richiederlo al momento delliscrizione alla classe 1° e sostenere una prova attitudinale con una graduatoria di merito fino al 26° posto. Gli alunni di ogni classe vengono ripartiti in 4 gruppi per l'insegnamento di 4 diversi strumenti : flauto, pianoforte, chitarra, percussioni. La scelta dello strumento sarà legata al parere vincolante dei docenti. Gli alunni di ogni classe vengono ripartiti in 4 gruppi per l'insegnamento di 4 diversi strumenti : flauto, pianoforte, chitarra, percussioni. La scelta dello strumento sarà legata al parere vincolante dei docenti.

62 Le ore di insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale e per piccoli gruppi, all ascolto partecipativo, alle attività di musica di insieme, nonché alla teoria e lettura della musica. Periodicamente gli alunni avranno la possibilità di partecipare a rassegne e concorsi musicali. Alla fine dellanno tutti i ragazzi dovranno dimostrare in un saggio pubblico i progressi fatti. Gli allievi più meritevoli saranno, inoltre, impegnati in esercitazioni pubbliche e concerti. Le ore di insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale e per piccoli gruppi, all ascolto partecipativo, alle attività di musica di insieme, nonché alla teoria e lettura della musica. Periodicamente gli alunni avranno la possibilità di partecipare a rassegne e concorsi musicali. Alla fine dellanno tutti i ragazzi dovranno dimostrare in un saggio pubblico i progressi fatti. Gli allievi più meritevoli saranno, inoltre, impegnati in esercitazioni pubbliche e concerti.

63 Il complesso di via Mastino è composto da: 30 aule per la didattica,2 aule per il sostegno, 2 aule di Musica, 3 laboratori di artistica, 1 aula audiovisivi, 1 sala di informatica,1 laboratorio di tecnica,1 auditorium con n. 150 posti a sedere e palco per rappresentazioni varie. E anche fornito di 1 palestra polivalente (basket, pallavolo, calcetto, palla tamburello), con tribuna centrale per 250 posti a sedere, ampi spogliatoi per gli atleti, bagni con docce e 6 uscite di sicurezza E anche fornito di 1 palestra polivalente (basket, pallavolo, calcetto, palla tamburello), con tribuna centrale per 250 posti a sedere, ampi spogliatoi per gli atleti, bagni con docce e 6 uscite di sicurezza.

64 HANDICAP Nella sede di via Mastino qualsiasi locale è accessibile mediante scivoli adeguati ed ascensore per gli alunni disabili. Oltre alle aule destinate alle attività curricolari, alcune aule speciali sono utilizzabili per interventi individualizzati e per attività di gruppo atte a favorire la socializzazione, lintegrazione e lapprendimento HANDICAP Nella sede di via Mastino qualsiasi locale è accessibile mediante scivoli adeguati ed ascensore per gli alunni disabili. Oltre alle aule destinate alle attività curricolari, alcune aule speciali sono utilizzabili per interventi individualizzati e per attività di gruppo atte a favorire la socializzazione, lintegrazione e lapprendimento

65 Ledificio è circondato da un ampio giardino con un campo di pallacanestro ed ampi spazi lastricati. Il complesso di via Gorizia è composto da: 16 aule per la didattica 16 aule per la didattica i laboratori di Informatica, Linguistico, Musicale, Artistico, Fotografico, Tecnico, Teatrale. i laboratori di Informatica, Linguistico, Musicale, Artistico, Fotografico, Tecnico, Teatrale. Aula Magna, Teatro, Sala proiezione, Biblioteca, Palestra.Aula Magna, Teatro, Sala proiezione, Biblioteca, Palestra.

66 E in allestimento ad opera di due docenti di Matematica e Scienze anche il laboratorio Scientifico.E in allestimento ad opera di due docenti di Matematica e Scienze anche il laboratorio Scientifico.HANDICAP Nella sede di via Gorizia, Nella sede di via Gorizia, sono utilizzabili sia il piano terra che il primo piano grazie a un dispositivo di sollevamento. Sono disponibili il personale necessario e numerosi sussidi didattici e materiale strutturato E in allestimento ad opera di due docenti di Matematica e Scienze anche il laboratorio Scientifico.E in allestimento ad opera di due docenti di Matematica e Scienze anche il laboratorio Scientifico.HANDICAP Nella sede di via Gorizia, Nella sede di via Gorizia, sono utilizzabili sia il piano terra che il primo piano grazie a un dispositivo di sollevamento. Sono disponibili il personale necessario e numerosi sussidi didattici e materiale strutturato

67 La scuola e dotata di numerosi sussidi didattici e materiale strutturato distribuiti nelle due sedi: Personal computer forniti di stampante e tastiera speciale per alunni con difficoltà motorie e minorazioni visive Software specifici e sintesi vocale Fornetto per la stampa in rilievo La scuola e dotata di numerosi sussidi didattici e materiale strutturato distribuiti nelle due sedi: Personal computer forniti di stampante e tastiera speciale per alunni con difficoltà motorie e minorazioni visive Software specifici e sintesi vocale Fornetto per la stampa in rilievo

68 Materiale Bibliografico Specifico, Testi Semplificati, Schede, Test, Questionari Materiale vario per le Attività Psicomotorie e musicali (Palle, Aste, Cerchi, Birilli, Strumenti Ritmici E Melodici Ecc.) Video, Musicassette, Impianto Stereo, Dischi e Materiale di Facile Consumo. Materiale Bibliografico Specifico, Testi Semplificati, Schede, Test, Questionari Materiale vario per le Attività Psicomotorie e musicali (Palle, Aste, Cerchi, Birilli, Strumenti Ritmici E Melodici Ecc.) Video, Musicassette, Impianto Stereo, Dischi e Materiale di Facile Consumo.

69 Risorse finanziarie La Scuola dispone annualmente di: Un bilancio di previsione per spese di funzionamento ordinario e straordinario Un bilancio di previsione per spese di funzionamento ordinario e straordinario Un fondo dIstitutoUn fondo dIstituto Un fondo ministeriale per lautonomiaUn fondo ministeriale per lautonomia Contributi per progetti specialiContributi per progetti speciali Risorse finanziarie La Scuola dispone annualmente di: Un bilancio di previsione per spese di funzionamento ordinario e straordinario Un bilancio di previsione per spese di funzionamento ordinario e straordinario Un fondo dIstitutoUn fondo dIstituto Un fondo ministeriale per lautonomiaUn fondo ministeriale per lautonomia Contributi per progetti specialiContributi per progetti speciali

70 Risorse materiali Apparecchi TV, Video registratori, video proiettori, proiettori per DIA, lavagne luminoseApparecchi TV, Video registratori, video proiettori, proiettori per DIA, lavagne luminose Radioni, fotocamere e videocamereRadioni, fotocamere e videocamere Attrezzi da falegnameria per Lab. Di Ed. tecnica (v.Gorizia)Attrezzi da falegnameria per Lab. Di Ed. tecnica (v.Gorizia) Attrezzature per il Lab. di Scienze con tabelloni e modelli anatomici - Attrezzature per il Lab. FotograficoAttrezzature per il Lab. di Scienze con tabelloni e modelli anatomici - Attrezzature per il Lab. Fotografico Strumenti per il Lab. di Ed. MusicaleStrumenti per il Lab. di Ed. Musicale Videocassette, vetrini, diapositiveVideocassette, vetrini, diapositive Solidi geometrici, attrezzi per disegno su lavagna, carteSolidi geometrici, attrezzi per disegno su lavagna, carte geografiche, materiale di facile consumo Risorse materiali Apparecchi TV, Video registratori, video proiettori, proiettori per DIA, lavagne luminoseApparecchi TV, Video registratori, video proiettori, proiettori per DIA, lavagne luminose Radioni, fotocamere e videocamereRadioni, fotocamere e videocamere Attrezzi da falegnameria per Lab. Di Ed. tecnica (v.Gorizia)Attrezzi da falegnameria per Lab. Di Ed. tecnica (v.Gorizia) Attrezzature per il Lab. di Scienze con tabelloni e modelli anatomici - Attrezzature per il Lab. FotograficoAttrezzature per il Lab. di Scienze con tabelloni e modelli anatomici - Attrezzature per il Lab. Fotografico Strumenti per il Lab. di Ed. MusicaleStrumenti per il Lab. di Ed. Musicale Videocassette, vetrini, diapositiveVideocassette, vetrini, diapositive Solidi geometrici, attrezzi per disegno su lavagna, carteSolidi geometrici, attrezzi per disegno su lavagna, carte geografiche, materiale di facile consumo

71 Le risorse esterne legate al quartiere possono essere utilizzate per strutturare situazioni che portino alla scoperta della realtà territoriale più vicina al ragazzo nella sua dimensione sociale e culturale. Si possono creare occasioni di confronto con gli operatori delle Parrocchie e delle Strutture Sportive e con gli operatori responsabili degli edifici di interesse storico-culturale. Le risorse esterne legate al quartiere possono essere utilizzate per strutturare situazioni che portino alla scoperta della realtà territoriale più vicina al ragazzo nella sua dimensione sociale e culturale. Si possono creare occasioni di confronto con gli operatori delle Parrocchie e delle Strutture Sportive e con gli operatori responsabili degli edifici di interesse storico-culturale.

72 Nei quartieri dei nostri alunni sono presenti: Edifici di interesse storico – architettonico Ville Liberty Palazzina acquedotto Chiesa Cappuccini Parrocchie Strutture Sportive Sacra Famiglia Complesso sportivo Acquedotto Mater Ecclesiae Palazzetto dello Sport Cristo Redentore Cappuccini Nei quartieri dei nostri alunni sono presenti: Edifici di interesse storico – architettonico Ville Liberty Palazzina acquedotto Chiesa Cappuccini Parrocchie Strutture Sportive Sacra Famiglia Complesso sportivo Acquedotto Mater Ecclesiae Palazzetto dello Sport Cristo Redentore Cappuccini

73 La città di Sassari Storia Architettura: Le Mura, la Fontana di Rosello, il Centro storico, le Ville Liberty, le Chiese. Le tradizioni: I Candelieri, la cucina tipica. Le colture: Lolivo. La cultura: LUniversità, le Scuole superiori, le Biblioteche, lArchivio di Stato, il Museo, i Teatri. La città di Sassari Storia Architettura: Le Mura, la Fontana di Rosello, il Centro storico, le Ville Liberty, le Chiese. Le tradizioni: I Candelieri, la cucina tipica. Le colture: Lolivo. La cultura: LUniversità, le Scuole superiori, le Biblioteche, lArchivio di Stato, il Museo, i Teatri.

74 Le chiese nel Sassarese: Basilica di San Gavino – Porto Torres, Nostra Signora del Regno – Ardara, Santa trinità di Saccargia, San Pietro di Sorres – Borutta Le chiese campestri: S. Michele di Plaiano, Santa Barbara, S.Antonio, S. Michele,S. Giacomo di Taniga,S. Giovanni, S. Anatolia, S. Francesco, S. Quirico, S. Orsola, S. Pasquale Flora e fauna Stagno di Platamona, lago di Baratz, lago di Bunnari, i parchi,la macchia mediterranea Le chiese nel Sassarese: Basilica di San Gavino – Porto Torres, Nostra Signora del Regno – Ardara, Santa trinità di Saccargia, San Pietro di Sorres – Borutta Le chiese campestri: S. Michele di Plaiano, Santa Barbara, S.Antonio, S. Michele,S. Giacomo di Taniga,S. Giovanni, S. Anatolia, S. Francesco, S. Quirico, S. Orsola, S. Pasquale Flora e fauna Stagno di Platamona, lago di Baratz, lago di Bunnari, i parchi,la macchia mediterranea

75 La nostra scuola ha sempre prestato particolare attenzione allintegrazione degli alunni svantaggiati predisponendo attività tendenti a favorire lo sviluppo globale della loro personalità e delle loro potenzialità. Nel contesto delle attività ordinarie previste per la classe si attueranno interventi individualizzati in aula, evitando, nei limiti del possibile, che i portatori di handicap siano sottratti al gruppo. La nostra scuola ha sempre prestato particolare attenzione allintegrazione degli alunni svantaggiati predisponendo attività tendenti a favorire lo sviluppo globale della loro personalità e delle loro potenzialità. Nel contesto delle attività ordinarie previste per la classe si attueranno interventi individualizzati in aula, evitando, nei limiti del possibile, che i portatori di handicap siano sottratti al gruppo.

76 Lèquipe pedagogica avrà cura di attuare unattenta ricognizione delle competenze già possedute e stabilire obiettivi operativi realistici in rapporto ad esse. Nellattività didattica si dovrà stimolare lesperienza personale e la comunicazione Iniziare dal già noto per attuare una lenta progressione verso i nuovi apprendimenti Lèquipe pedagogica avrà cura di attuare unattenta ricognizione delle competenze già possedute e stabilire obiettivi operativi realistici in rapporto ad esse. Nellattività didattica si dovrà stimolare lesperienza personale e la comunicazione Iniziare dal già noto per attuare una lenta progressione verso i nuovi apprendimenti

77 Incoraggiare e gratificare i progressi Mantenere viva lattenzione con la scelta di argomenti vicini agli interessi dellalunno e con luso di sussidi audiovisivi Valutare ladeguatezza degli obiettivi in relazione ai risultati emersi dalle verifiche ed eventuale riformulazione degli stessi Incoraggiare e gratificare i progressi Mantenere viva lattenzione con la scelta di argomenti vicini agli interessi dellalunno e con luso di sussidi audiovisivi Valutare ladeguatezza degli obiettivi in relazione ai risultati emersi dalle verifiche ed eventuale riformulazione degli stessi

78 Diversi progetti prevedono attività motorie, musicali, artistiche e manuali particolarmente adatte ai portatori di handicap. Esse promuovono abilità di espressione e comunicazione, oltre che senso di autonomia e sono, inoltre, strumenti di integrazione e sviluppo Lesperienza ha sempre dimostrato quanto sia importante il saper fare quale strumento di recupero di situazioni di svantaggio.

79 Progetto di musicoterapica: PROF. LIA BALDASSARRI Finalità: un programma di attività il più possibile rispondente alla realtà e ai bisogni del ragazzo Migliorare la sua relazione personale ed interpersonale nel gruppo Utilizzare il linguaggio sonoro e musicale come elaborazione del proprio disagio. Potenziare la capacità dimprovvisazione e la creatività Sviluppare il processo di autocontrollo Modalità di attuazione: PRODUZIONE SONORA ASCOLTO MUSICALE ATTIVO Strumenti: Materiale timbrico-sonoro vario Strumenti a percussione Lettore CD Materiale scolastico vario

80 Dirigenza Organi collegiali Organi collegiali Docenti con incarichi particolari Docenti con incarichi particolari Docenti V. Gorizia: Docenti V. Gorizia: classi 1° - classi 2° - classi 3° classi 1° - classi 2° - classi 3°classi 1° classi 2° classi 3°classi 1° classi 2° classi 3° Docenti V.Mastino: Docenti V.Mastino: classi 1° - classi 2° - classi 3° classi 1° - classi 2° - classi 3°classi 1° classi 2° classi 3°classi 1° classi 2° classi 3° Personale non docente Segreteria Segreteria Personale non docente Collaboratori scolastici Collaboratori scolasticiCollaboratori scolastici Dirigenza Organi collegiali Organi collegiali Docenti con incarichi particolari Docenti con incarichi particolari Docenti V. Gorizia: Docenti V. Gorizia: classi 1° - classi 2° - classi 3° classi 1° - classi 2° - classi 3°classi 1° classi 2° classi 3°classi 1° classi 2° classi 3° Docenti V.Mastino: Docenti V.Mastino: classi 1° - classi 2° - classi 3° classi 1° - classi 2° - classi 3°classi 1° classi 2° classi 3°classi 1° classi 2° classi 3° Personale non docente Segreteria Segreteria Personale non docente Collaboratori scolastici Collaboratori scolasticiCollaboratori scolastici

81 Dirigente scolastico: Prof. A. Arminio Sechi Vice Preside: Prof.ssa Grazia Cicu Fiduciario: Prof. Marcella Raffatellu (Via Gorizia) Collaboratori: Prof. Sergio Carboni (Via Mastino) Prof.ssa Anna Maria Pinna (Via Gorizia) Direttore dei servizi generali e amministrativi: Sig.ra Angela Sechi Dirigente scolastico: Prof. A. Arminio Sechi Vice Preside: Prof.ssa Grazia Cicu Fiduciario: Prof. Marcella Raffatellu (Via Gorizia) Collaboratori: Prof. Sergio Carboni (Via Mastino) Prof.ssa Anna Maria Pinna (Via Gorizia) Direttore dei servizi generali e amministrativi: Sig.ra Angela Sechi

82 Consiglio dIstituto Collegio dei Docenti Consiglio di Classe Équipe pedagogica

83 Consiglio dIstituto Collegio dei Docenti Consigli di classe Consiglio dIstituto Collegio dei Docenti Consigli di Classe Il Consiglio dIstituto Composizione: il Preside, 8 docenti, 8 genitori, 1rappresentante del personale non docente Competenze : elegge una Giunta Esecutiva formata dal Preside, dal Dirigente Amministrativo, da 1 docente e da 2 genitori. La Giunta predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, prepara i lavori del C. dI. e cura lesecuzione delle relative delibere Delibera in materia di 1.Bilancio preventivo e conto consuntivo 2.Adozione di un regolamento interno 3.Criteri per la programmazione e lattuazione di attività quali corsi di recupero, attività complementari, visite guidate e viaggi distruzione, partecipazione della scuola ad attività culturali, sportive e ricreative e contatti con le altre scuole 4.Adozione del Piano dellOfferta Formativa 5.Acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche, dei sussidi didattici e del materiale di facile consumo Il Consiglio dIstituto Composizione: il Preside, 8 docenti, 8 genitori, 1rappresentante del personale non docente Competenze : elegge una Giunta Esecutiva formata dal Preside, dal Dirigente Amministrativo, da 1 docente e da 2 genitori. La Giunta predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, prepara i lavori del C. dI. e cura lesecuzione delle relative delibere Delibera in materia di 1.Bilancio preventivo e conto consuntivo 2.Adozione di un regolamento interno 3.Criteri per la programmazione e lattuazione di attività quali corsi di recupero, attività complementari, visite guidate e viaggi distruzione, partecipazione della scuola ad attività culturali, sportive e ricreative e contatti con le altre scuole 4.Adozione del Piano dellOfferta Formativa 5.Acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche, dei sussidi didattici e del materiale di facile consumo

84 Consiglio dIstituto Collegio dei Docenti Consigli di Classe Il Collegio dei Docenti Composizione: Il Preside, che lo presiede, e tutti i Docenti in servizio nella scuola Competenze: Si occupa del funzionamento didattico Elabora il piano dellOfferta formativa Adotta i libri di testo, sentiti i pareri dei Consigli di classe Promuove iniziative di innovazione e di aggiornamento dei docenti Il Collegio dei Docenti Composizione: Il Preside, che lo presiede, e tutti i Docenti in servizio nella scuola Competenze: Si occupa del funzionamento didattico Elabora il piano dellOfferta formativa Adotta i libri di testo, sentiti i pareri dei Consigli di classe Promuove iniziative di innovazione e di aggiornamento dei docenti

85 Consiglio dIstituto Collegio dei Docenti Consigli di classe Consiglio di Classe (Equipe pedagogica) Composizione : Il preside che presiede I docenti di tutte le discipline di ogni classe 4 rappresentanti dei genitori Competenze: Programmazione educativa e didattica della classe Esame dellandamento didattico e disciplinare Formulazione di proposte Valutazione periodica e finale Incontri una volta al mese. (i genitori non partecipano agli scrutini intermedi e finali) Consiglio di Classe (Equipe pedagogica) Composizione : Il preside che presiede I docenti di tutte le discipline di ogni classe 4 rappresentanti dei genitori Competenze: Programmazione educativa e didattica della classe Esame dellandamento didattico e disciplinare Formulazione di proposte Valutazione periodica e finale Incontri una volta al mese. (i genitori non partecipano agli scrutini intermedi e finali)

86 del P.O.F., - Revisione e aggiornamento del P.O.F., coordinamento, delle proposte di formazione e aggiornamento,, informazione ai docenti e alle famiglie, monitoraggio:. Deutsch V. Gorizia: M.G.Merella V.Mastino: A.M. Deutsch V. Gorizia: M.G.Merella - Interventi e servizi per gli studenti (accoglienza, continuità, orientamento, potenziamento formativo continuità, orientamento, potenziamento formativo e lotta alla dispersione, biblioteca): e lotta alla dispersione, biblioteca): M.A. Sanna V. Gorizia: L.A.Luglié V.Mastino: M.A. Sanna V. Gorizia: L.A.Luglié - Gestione delle Educazioni: G.Pasquino V. Gorizia: M. Marras V.Mastino: G.Pasquino V. Gorizia: M. Marras - Sostegno operativo al funzionamento dei laboratori: M.P. Mulas V. Gorizia: S. Sanna V.Mastino: M.P. Mulas V. Gorizia: S. Sanna

87

88

89

90

91

92

93 Direttore dei servizi generali ed amministrativi: Sechi Angela Personale Amministrativo: Accardo Maria Paola Bassu Gianfranco Canu Giuseppina Lorenzoni Graziella Pilichi Anna Maria

94 Collaboratori scolastici Via Mastino: Canu Lucia Ledda Salvatore Manca Giovanni Mura Giuseppe Pinna M. Speranza Poddighe Pina Tidore Angelo Collaboratori scolastici Via Gorizia: Demurtas Alessandra Era Lucio Leonardo Spanu Teresa Tinnirello Bruna Zazzu Caterina

95 La riforma Moratti prevede la valutazione conclusiva nella scuola media in 2 momenti, il primo dopo un biennio e il secondo alla fine del ciclo, con funzione certificativa. La valutazione periodica annuale degli alunni è relativa a: apprendimenti: conoscenze e abilità acquisite e la misura in cui queste si traducono in competenze e comportamento (Scheda) valutazione globale della persona nella sua unicità e complessità ai fini dellorientamento. La riforma Moratti prevede la valutazione conclusiva nella scuola media in 2 momenti, il primo dopo un biennio e il secondo alla fine del ciclo, con funzione certificativa. La valutazione periodica annuale degli alunni è relativa a: apprendimenti: conoscenze e abilità acquisite e la misura in cui queste si traducono in competenze e comportamento (Scheda) valutazione globale della persona nella sua unicità e complessità ai fini dellorientamento.

96 Per accedere alla valutazione finale occorre una frequenza di almeno tre quarti del monte ore personalizzato scelto in fase discrizione. Per accedere alla valutazione finale occorre una frequenza di almeno tre quarti del monte ore personalizzato scelto in fase discrizione. Rispetto alla valutazione degli apprendimenti distinguiamo tra : Valutazione di ingresso Valutazione di ingressoValutazione di ingressoValutazione di ingresso Valutazione formativa in itinere Valutazione formativa in itinereValutazione formativa in itinereValutazione formativa in itinere Valutazione quadrimestrale sommativa Valutazione quadrimestrale sommativaValutazione quadrimestrale sommativaValutazione quadrimestrale sommativa Per accedere alla valutazione finale occorre una frequenza di almeno tre quarti del monte ore personalizzato scelto in fase discrizione. Per accedere alla valutazione finale occorre una frequenza di almeno tre quarti del monte ore personalizzato scelto in fase discrizione. Rispetto alla valutazione degli apprendimenti distinguiamo tra : Valutazione di ingresso Valutazione di ingressoValutazione di ingressoValutazione di ingresso Valutazione formativa in itinere Valutazione formativa in itinereValutazione formativa in itinereValutazione formativa in itinere Valutazione quadrimestrale sommativa Valutazione quadrimestrale sommativaValutazione quadrimestrale sommativaValutazione quadrimestrale sommativa

97 Allinizio del triennio i Docenti verificano con prove strutturate e con osservazione informali il livello della classe e dei singoli. Sulla base di tale rilevazione saranno poi scelti gli obiettivi formativi più idonei da perseguire nelle Unità di apprendimento costruite su misura per i bisogni individuati. Ciò permetterà di attenuare i dislivelli nella preparazione di base e di ottenere la crescita culturale e formativa dellallievo tenendo conto per quanto possibile della sua unicità. Allinizio del triennio i Docenti verificano con prove strutturate e con osservazione informali il livello della classe e dei singoli. Sulla base di tale rilevazione saranno poi scelti gli obiettivi formativi più idonei da perseguire nelle Unità di apprendimento costruite su misura per i bisogni individuati. Ciò permetterà di attenuare i dislivelli nella preparazione di base e di ottenere la crescita culturale e formativa dellallievo tenendo conto per quanto possibile della sua unicità.

98 Cosa valutare: Oltre ad accertare negli allievi abilità e conoscenze che si ritengono fondamentali per limpostazione del lavoro successivo,molta importanza viene data al loro stile di apprendimento e allosservazione della loro modalità di socializzazione, Il nostro fine è quello di formulare obiettivi formativi specifici compatibili con le possibilità di ognuno e in armonia con quelli comuni a tutta la Scuola Cosa valutare: Oltre ad accertare negli allievi abilità e conoscenze che si ritengono fondamentali per limpostazione del lavoro successivo,molta importanza viene data al loro stile di apprendimento e allosservazione della loro modalità di socializzazione, Il nostro fine è quello di formulare obiettivi formativi specifici compatibili con le possibilità di ognuno e in armonia con quelli comuni a tutta la Scuola

99 Si attua sia mediante losservazione occasionale di fatti e di comportamenti di rilievo, sia con le verifiche periodiche per materia. Scopo della valutazione formativa è quello di predisporre eventuali correttivi in funzione dei ritmi di apprendimento degli alunni. I risultati saranno portati a conoscenza di alunni e genitori affinché la valutazione assuma un carattere di immediata trasparenza. Si attua sia mediante losservazione occasionale di fatti e di comportamenti di rilievo, sia con le verifiche periodiche per materia. Scopo della valutazione formativa è quello di predisporre eventuali correttivi in funzione dei ritmi di apprendimento degli alunni. I risultati saranno portati a conoscenza di alunni e genitori affinché la valutazione assuma un carattere di immediata trasparenza.

100 La scheda di valutazione si articola in: Giudizio sintetico riferito agli OSA di ogni disciplina che comprende la valutazione di ogni altro tipo di attività inclusa nelle unità di apprendimento programmate (compresi i laboratori, linformatica e lampliamento dellofferta formativa) e giudizio relativo al Comportamento Giudizio globale, cioè un bilancio complessivo sullevoluzione dellalunno tenendo conto delle condizioni di partenza, di fattori limitanti che possano aver condizionato lalunno e dei risultati ottenuti in relazione alle sue caratteristiche individuali e agli standard minimi previsti a livello nazionale (attenzione, partecipazione, metodo di studio, impegno, progresso, livello globale di maturazione) La scheda di valutazione si articola in: Giudizio sintetico riferito agli OSA di ogni disciplina che comprende la valutazione di ogni altro tipo di attività inclusa nelle unità di apprendimento programmate (compresi i laboratori, linformatica e lampliamento dellofferta formativa) e giudizio relativo al Comportamento Giudizio globale, cioè un bilancio complessivo sullevoluzione dellalunno tenendo conto delle condizioni di partenza, di fattori limitanti che possano aver condizionato lalunno e dei risultati ottenuti in relazione alle sue caratteristiche individuali e agli standard minimi previsti a livello nazionale (attenzione, partecipazione, metodo di studio, impegno, progresso, livello globale di maturazione)

101 Il recupero mira a garantire non solo il "diritto allo studio" ma anche il "diritto all'apprendimento". Ogni allievo ha un vissuto scolastico e una situazione familiare che non sempre favoriscono la motivazione ad apprendere; gli insuccessi ripetuti possono aver minato l'autostima rendendo cronico il "restare indietro. Pertanto la prima forma di recupero è quella che il docente attua in ogni classe riformulando la sua azione didattica, in funzione delle necessità. Il recupero mira a garantire non solo il "diritto allo studio" ma anche il "diritto all'apprendimento". Ogni allievo ha un vissuto scolastico e una situazione familiare che non sempre favoriscono la motivazione ad apprendere; gli insuccessi ripetuti possono aver minato l'autostima rendendo cronico il "restare indietro. Pertanto la prima forma di recupero è quella che il docente attua in ogni classe riformulando la sua azione didattica, in funzione delle necessità.

102 Per ogni allievo si fissano inizialmente i contenuti minimi irrinunciabili che si cercherà di far apprendere con differenti approcci integrati: si ripropone la lezione in forma diversa si formano gruppi di lavoro o coppie di aiuto si individuano e si valorizzano i punti di forza dell'allievo e da quelli si parte per costruire nuove competenze si costruiscono verifiche mirate che consentano di ottenere gratificazioni e un recupero di autostima. Per ogni allievo si fissano inizialmente i contenuti minimi irrinunciabili che si cercherà di far apprendere con differenti approcci integrati: si ripropone la lezione in forma diversa si formano gruppi di lavoro o coppie di aiuto si individuano e si valorizzano i punti di forza dell'allievo e da quelli si parte per costruire nuove competenze si costruiscono verifiche mirate che consentano di ottenere gratificazioni e un recupero di autostima.

103 L'area dei progetti con le sue attività meno libresche, potrà creare nuovi stimoli proprio nei soggetti in difficoltà. Infatti tutte le attività aggiuntive che la Scuola ha inserito nel suo piano di allargamento dell'offerta formativa, sono di per sé momento di recupero non solo in termini di motivazione, ma anche sul piano delle abilità e delle competenze trasversali e su quello dei contenuti.

104 Saranno anche previste e attuate altre forme di intervento nell'ambito più strettamente disciplinare. Compatibilmente con le risorse finanziarie, gli insegnanti potranno effettuare corsi di recupero in ore pomeridiane per affrontare in modo più diretto ed efficace quelle situazioni che non abbiano trovato piena soluzione nelle ore di normale attività antimeridiana. Saranno anche previste e attuate altre forme di intervento nell'ambito più strettamente disciplinare. Compatibilmente con le risorse finanziarie, gli insegnanti potranno effettuare corsi di recupero in ore pomeridiane per affrontare in modo più diretto ed efficace quelle situazioni che non abbiano trovato piena soluzione nelle ore di normale attività antimeridiana.

105 Si vogliono valorizzare le potenzialità degli allievi tramite: a) approfondimento e rielaborazione dei contenuti. a) approfondimento e rielaborazione dei contenuti. b) affidamento di incarichi impegni e/o coordinamento. b) affidamento di incarichi impegni e/o coordinamento. c) stimolo a cercare soluzioni originali, anche in situazioni nuove c) stimolo a cercare soluzioni originali, anche in situazioni nuove d) affinamento delle tecniche per lo studio individuale. d) affinamento delle tecniche per lo studio individuale. e) valorizzazione degli interessi extrascolastici positivi. e) valorizzazione degli interessi extrascolastici positivi. f) ricerche individuali e/o di gruppo /testi extrascolastici. f) ricerche individuali e/o di gruppo /testi extrascolastici. g) impulso allo spirito critico e alla creatività. g) impulso allo spirito critico e alla creatività. h) role playing. h) role playing. i) problem solving. i) problem solving. Si vogliono valorizzare le potenzialità degli allievi tramite: a) approfondimento e rielaborazione dei contenuti. a) approfondimento e rielaborazione dei contenuti. b) affidamento di incarichi impegni e/o coordinamento. b) affidamento di incarichi impegni e/o coordinamento. c) stimolo a cercare soluzioni originali, anche in situazioni nuove c) stimolo a cercare soluzioni originali, anche in situazioni nuove d) affinamento delle tecniche per lo studio individuale. d) affinamento delle tecniche per lo studio individuale. e) valorizzazione degli interessi extrascolastici positivi. e) valorizzazione degli interessi extrascolastici positivi. f) ricerche individuali e/o di gruppo /testi extrascolastici. f) ricerche individuali e/o di gruppo /testi extrascolastici. g) impulso allo spirito critico e alla creatività. g) impulso allo spirito critico e alla creatività. h) role playing. h) role playing. i) problem solving. i) problem solving.

106 Nel corrente a.sc. sono in corso : a)aggiornamento on line INDIRE su: - innovazioni introdotte dalla Riforma - insegnamento della lingua straniera b)Corso di alfabetizzazione informatica relativo al Progetto Marte c)Molti docenti partecipano ad altri corsi relativi alla propria materia o a tematiche affini, a titolo individuale. Nel corrente a.sc. sono in corso : a)aggiornamento on line INDIRE su: - innovazioni introdotte dalla Riforma - insegnamento della lingua straniera b)Corso di alfabetizzazione informatica relativo al Progetto Marte c)Molti docenti partecipano ad altri corsi relativi alla propria materia o a tematiche affini, a titolo individuale.

107 Sono stati già svolti negli ultimi 5 anni : Corso Pegaso sull Autonomia Scolastica per un gruppo di docentiCorso Pegaso sull Autonomia Scolastica per un gruppo di docenti Corso di aggiornamento per docenti impegnati nel Progetto Lingue 2000Corso di aggiornamento per docenti impegnati nel Progetto Lingue 2000 Master relativo alle nuove competenze richieste dallAutonomia per un gruppo di docentiMaster relativo alle nuove competenze richieste dallAutonomia per un gruppo di docenti Corsi di alfabetizzazione informatica di vari livelli per personale docente e non docenteCorsi di alfabetizzazione informatica di vari livelli per personale docente e non docente Sono stati già svolti negli ultimi 5 anni : Corso Pegaso sull Autonomia Scolastica per un gruppo di docentiCorso Pegaso sull Autonomia Scolastica per un gruppo di docenti Corso di aggiornamento per docenti impegnati nel Progetto Lingue 2000Corso di aggiornamento per docenti impegnati nel Progetto Lingue 2000 Master relativo alle nuove competenze richieste dallAutonomia per un gruppo di docentiMaster relativo alle nuove competenze richieste dallAutonomia per un gruppo di docenti Corsi di alfabetizzazione informatica di vari livelli per personale docente e non docenteCorsi di alfabetizzazione informatica di vari livelli per personale docente e non docente

108 aggiornamento sulla didattica orientata alle competenze Corso Multimedia sulla didattica multimediale, promosso da Rai Educational, per il quale la nostra scuola è stata Centro dAscolto Corso Insegnanti Efficaci sulla comunicazione in ambito scolastico Corso sullaDidattica del Compito Reale inserito nel Progetto Esplora Ambiente aggiornamento sulla didattica orientata alle competenze Corso Multimedia sulla didattica multimediale, promosso da Rai Educational, per il quale la nostra scuola è stata Centro dAscolto Corso Insegnanti Efficaci sulla comunicazione in ambito scolastico Corso sullaDidattica del Compito Reale inserito nel Progetto Esplora Ambiente

109 La valutazione globale della persona nella sua unicità e complessità viene attuata: dai docenti che compilano il giudizio orientativo finale e la certificazione delle competenze con il contributo delle informazioni fornite dalle famiglie soprattutto in riferimento alle esperienze e competenze extrascolastiche dei loro figli dagli stessi alunni nel loro progressivo percorso di autovalutazione La valutazione globale della persona nella sua unicità e complessità viene attuata: dai docenti che compilano il giudizio orientativo finale e la certificazione delle competenze con il contributo delle informazioni fornite dalle famiglie soprattutto in riferimento alle esperienze e competenze extrascolastiche dei loro figli dagli stessi alunni nel loro progressivo percorso di autovalutazione

110 Progetto: IL SEGNO GRAFICO QUALE STRUMENTO PER UN ORIENTAMENTO FORMATIVO Responsabile: Prof. V.Poldiallai grafologa professionista Il progetto vuole fornire una chiave di lettura capace di evidenziare potenzialità non espresse e particolari aspetti affettivi ed emotivi che possono condizionare il rendimento scolastico dellalunno. Attraverso la grafia, un prodotto individuale, non manovrabile e verificabile nel tempo, si possono individuare precocemente qualità, capacità, attitudini, ed eventuali situazioni di difficoltà, per valorizzare i punti di forza e per sostenere il ragazzo in un percorso scolastico più consapevole e sereno. Progetto: IL SEGNO GRAFICO QUALE STRUMENTO PER UN ORIENTAMENTO FORMATIVO Responsabile: Prof. V.Poldiallai grafologa professionista Il progetto vuole fornire una chiave di lettura capace di evidenziare potenzialità non espresse e particolari aspetti affettivi ed emotivi che possono condizionare il rendimento scolastico dellalunno. Attraverso la grafia, un prodotto individuale, non manovrabile e verificabile nel tempo, si possono individuare precocemente qualità, capacità, attitudini, ed eventuali situazioni di difficoltà, per valorizzare i punti di forza e per sostenere il ragazzo in un percorso scolastico più consapevole e sereno.

111 PROGETTO Esplorando dentro il mondo Abbiamo aderito ad un progetto predisposto dal Gruppo Speleologico Ambientale di Sassari, con le classi 1 G e 1D della sede di via Mastino. Le attività previste rientrano nelle U.D.A interdisciplinari da effettuarsi durante le ore laboratoriali di Tecnologia - Geografia e Tecnologia - Italiano e nelle U.A degli insegnanti Scienze. FINALITÀ: far conoscere ai ragazzi il patrimonio culturale e ambientale della Sardegna per valorizzarlo e diffonderlo. CONTENUTI: le forme biologiche e il loro delicato equilibrio, le rocce calcaree e i fenomeni carsici, lorigine delle grotte e le loro trasformazioni anche per lintervento delluomo. PROGETTO Esplorando dentro il mondo Abbiamo aderito ad un progetto predisposto dal Gruppo Speleologico Ambientale di Sassari, con le classi 1 G e 1D della sede di via Mastino. Le attività previste rientrano nelle U.D.A interdisciplinari da effettuarsi durante le ore laboratoriali di Tecnologia - Geografia e Tecnologia - Italiano e nelle U.A degli insegnanti Scienze. FINALITÀ: far conoscere ai ragazzi il patrimonio culturale e ambientale della Sardegna per valorizzarlo e diffonderlo. CONTENUTI: le forme biologiche e il loro delicato equilibrio, le rocce calcaree e i fenomeni carsici, lorigine delle grotte e le loro trasformazioni anche per lintervento delluomo.

112 PROGETTO Esplorando dentro il mondo METODOLOGIA: lezioni frontali, tenute da esperti del C.S.A.S escursioni sul territorio coordinate dagli insegnanti delle classi e dagli esperti speleologi. I ragazzi verranno guidati nella raccolta e organizzazione di dati e informazioni, nella stesura di relazioni e testi personali e nella eventuale organizzazione di una mostra da esporre alla fine dellanno scolastico. PROGETTO Esplorando dentro il mondo METODOLOGIA: lezioni frontali, tenute da esperti del C.S.A.S escursioni sul territorio coordinate dagli insegnanti delle classi e dagli esperti speleologi. I ragazzi verranno guidati nella raccolta e organizzazione di dati e informazioni, nella stesura di relazioni e testi personali e nella eventuale organizzazione di una mostra da esporre alla fine dellanno scolastico.

113 Progetto Camminiamo insieme" – Via Mastino Referente prof.ssa A. Cinellu Destinatari: classi terze che hanno confermato la loro adesione Sarà portato avanti da uno psicologo e da una pediatra messi a disposizione della ASL. Elaborato pensando ai bisogni ed eventuali disagi degli alunni, vuole offrire stimoli alla riflessione, ed occasioni di incontro. E una risposta alla necessità di parlare di sé, dei cambiamenti adolescenziali, dei conflitti con i genitori e con i compagni e all'aspirazione ad avere momenti di comunicazione con figure di riferimento valide che li aiutino nella percezione di sé e in vista delle scelte future. Contenuti: quelli che emergono spontaneamente nelle dinamiche del gruppo, con focalizzazione sulleducazione all affettività, alla sessualità o altre tematiche pressanti nel contesto specifico della classe.

114 Progetto Conoscenza di sé Cura della salute e percezione del corpo nella preadolescenza e nelladolescenza Responsabile: F. S. Prof. Michela Marras Il progetto prevede attività differenziate per le classi di Via Gorizia così articolate: Classi I: visite del medico scolastico a carattere preventivo ed incontri con esperti sulle zoonosi. Classi II: incontri con esperti sui disturbi alimentari. Classi III: sono previsti 2 incontri per classe, in orario curricolare, con il pediatra e lo psicologo del consultorio di via Oriani. Tali esperti tratteranno i problemi adolescenziali e i cambiamenti fisici e psichici legati alla pubertà rispondendo in particolare alle domande formulate dai ragazzi stessi.

115 PROGETTO LABORATORIO SCIENTIFICO E INFORMATICO Responsabili prof.sse Michela Marras e Maria Giuseppina Merella. Destinatari: classi 1B, 1C, 1 D, 2C della sede di via Gorizia divise in due gruppi di lavoro che si avvicenderanno alternativamente nel laboratorio scientifico e nel laboratorio di informatica. Finalità Avviare al metodo scientifico acquisire una conoscenza pratica degli argomenti attraverso luso delle attrezzature di laboratorio e losservazione di fenomeni fisici e chimici. Conoscere e usare il software Cabri Gèometrè per lo studio dinamico della geometria piana. Tempi: h 16 per classe da gennaio a maggio 2006.

116 Curricolo globale Articolazioni del curricolo globale Corsi a Indirizzo Musicale


Scaricare ppt "Chi siamo Chi siamo e in che cosa crediamoin che cosa crediamo Il personale La struttura Lofferta formativa Aggiornamento Le risorse Anno scolastico 2005-2006."

Presentazioni simili


Annunci Google