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1 INPGI Regime previdenziale sostitutivo dellAGO per i giornalisti dipendenti dellAGO per i giornalisti dipendenti.

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1 1 INPGI Regime previdenziale sostitutivo dellAGO per i giornalisti dipendenti dellAGO per i giornalisti dipendenti

2 2 Soggetti assicurati Legge n. 1564/51: giornalisti professionisti Legge n. 1564/51: giornalisti professionisti Legge n. 67/1987: praticanti giornalisti Legge n. 67/1987: praticanti giornalisti Legge n. 67/1987: telecineoperatori Legge n. 67/1987: telecineoperatori Legge n. 388/2000: giornalisti pubblicisti Legge n. 388/2000: giornalisti pubblicisti TITOLARI DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

3 3 ATTIVITA GIORNALISTICA E SUBORDINAZIONE

4 4 ATTIVITA GIORNALISTICA ELEMENTI: autonomia, creatività, originalità. ELEMENTI: autonomia, creatività, originalità. AMBITI: carta stampata (quotidiani e periodici), emittenza radiotelevisiva, informazione on line. AMBITI: carta stampata (quotidiani e periodici), emittenza radiotelevisiva, informazione on line. STRUMENTI: testo, immagini, grafica: qualunque mezzo o strumento espressivo in grado di veicolare il messaggio informativo mediante una personale ed originale rielaborazione STRUMENTI: testo, immagini, grafica: qualunque mezzo o strumento espressivo in grado di veicolare il messaggio informativo mediante una personale ed originale rielaborazioneINDIPENDENTEMENTE: 1. DAL CONTESTO ORGANIZZATIVO IN CUI E SVOLTA LATTIVITA (O DAL SETTORE DI OPERATIVITA DEL DATORE DI LAVORO); 2. DAL MEZZO O STRUMENTO DI COMUNICAZIONE DEL MESSAGGIO INFORMATIVO (TESTO SCRITTO, FILMATI, IMMAGINI, SERVIZI AUDIO)

5 5 GIORNALISMO GRAFICO E VISIVO ART DIRECTOR, REDATTORE GRAFICO, PHOTO EDITOR ART DIRECTOR, REDATTORE GRAFICO, PHOTO EDITOR Progettazione e realizzazione veste grafica, gabbie, menabò, timone, ecc.) Progettazione e realizzazione veste grafica, gabbie, menabò, timone, ecc.) Scelta immagini, foto, copertine, caratteri del testo, titolazioni e didascalie, ecc. Scelta immagini, foto, copertine, caratteri del testo, titolazioni e didascalie, ecc. Scelta collocazione e distribuzione in pagina di testi ed immagini (impaginazione autonoma e creativa) Scelta collocazione e distribuzione in pagina di testi ed immagini (impaginazione autonoma e creativa) TELECINEOPERATORE E FOTOGRAFO TELECINEOPERATORE E FOTOGRAFO Realizzazione di foto o riprese aventi oggettivo contenuto informativo aggiuntivo rispetto al commento audio o al testo Realizzazione di foto o riprese aventi oggettivo contenuto informativo aggiuntivo rispetto al commento audio o al testo Partecipazione alle fasi montaggio o a quelle di rieleaborazione dellimmagine Partecipazione alle fasi montaggio o a quelle di rieleaborazione dellimmagine

6 6 GIORNALISMO UFFICI STAMPA AMBITO: SIA PUBBLICO CHE PRIVATO AMBITO: SIA PUBBLICO CHE PRIVATO ELEMENTI: diffusione di notizie inerenti la struttura di appartenenza verso i media e la società ELEMENTI: diffusione di notizie inerenti la struttura di appartenenza verso i media e la società TRATTI DISTINTIVI: veicolare notizie che travalicano il ristretto ambito delle informazioni allutenza sui servizi dellente o sui prodotti commerciali dellazienda (attività di URP o di mera comunicazione commerciale) TRATTI DISTINTIVI: veicolare notizie che travalicano il ristretto ambito delle informazioni allutenza sui servizi dellente o sui prodotti commerciali dellazienda (attività di URP o di mera comunicazione commerciale) ATTIVITA DI RIELABORAZIONE E DIFFUSIONE DI NOTIZIE di interesse sociale, culturale, economico, che non esauriscono la loro funzione del descrivere le caratteristiche TECNICHE o FUNZIONALI di un servizio o prodotto, ma che tendono a considerare limpatto che lo stesso può avere allesterno, consentendo di inquadrare lattività dellente o dellazienda nel più ampio contesto del sistema di relazioni nellambito del settore in cui operano (servizi pubblici, settore di mercato, ecc.) in termini di mission, strategie, innovazione tecnologica, potenziamento o riduzione dei servizi, ecc. (c.d. ruolo sociale di enti, istituzioni ed imprese) ATTIVITA DI RIELABORAZIONE E DIFFUSIONE DI NOTIZIE di interesse sociale, culturale, economico, che non esauriscono la loro funzione del descrivere le caratteristiche TECNICHE o FUNZIONALI di un servizio o prodotto, ma che tendono a considerare limpatto che lo stesso può avere allesterno, consentendo di inquadrare lattività dellente o dellazienda nel più ampio contesto del sistema di relazioni nellambito del settore in cui operano (servizi pubblici, settore di mercato, ecc.) in termini di mission, strategie, innovazione tecnologica, potenziamento o riduzione dei servizi, ecc. (c.d. ruolo sociale di enti, istituzioni ed imprese)

7 7 ISCRIZIONE

8 8 Condizioni per iscrizione Titolarita status professionale Titolarita status professionale Svolgimento attività di natura giornalistica Svolgimento attività di natura giornalistica Tali condizioni devono essere concorrenti e non alternative. Tali condizioni devono essere concorrenti e non alternative. Dal 1/01/2001, ai fini delliscrizione allINPGI, è irrilevante il CCNL applicato. Dal 1/01/2001, ai fini delliscrizione allINPGI, è irrilevante il CCNL applicato.

9 9 Fasi dellIscrizione Gli adempimenti sono a carico del datore di lavoro. A seguito dellassunzione in qualità di lavoratori dipendenti di giornalisti professionisti, pubblicisti e/ praticanti, il datore di lavoro – se non già titolari di una posizione previdenziale – deve costituire il rapporto assicurativo con lInpgi. Il giornalista dovrà solo compilare e sottoscrivere il modulo ISCR/GIO (reperibile sul sito da consegnare al datore di lavoro, il quale lo invierà allIstituto corredato dalla lettera di assunzione del giornalista, unitamente al resto della documentazione amministrativa relativa allazienda.

10 10 LA CONTRIBUZIONE 20,28 % IVS 20,28 % IVS 1,61 % DS 1,61 % DS 0,80 % di cui 0,30 Mobilità e 0,50% ammortizzatori sociali 0,80 % di cui 0,30 Mobilità e 0,50% ammortizzatori sociali 0,30 % F.do Garanzia TFR 0,30 % F.do Garanzia TFR 0,05 % CUAF (assegni familiari) 0,05 % CUAF (assegni familiari) 23,04 % Totale a carico dellAzienda Delibera CDA n. 58 del 15/07/2011 (approvata dai Ministeri vigilanti l8/11/2011): IVS a carico azienda: + 1 % dal 1° gennaio 2012; + 1 % dal 1° gennaio 2014; + 1 % dal 1° gennaio 2016 Sono inoltre a carico dellazienda: 11,88 mensili per Contributo infortuni ( 6,00 art, 2 e 12 CNLG) 11,88 mensili per Contributo infortuni ( 6,00 art, 2 e 12 CNLG) 1,50% F.do integrativo contrattuale ex fissa 1,50% F.do integrativo contrattuale ex fissa 10% Contributo solidarietà sullimporto dell1,50% (Fondo Integrativo INPGI), e sullimporto dell1% (Casagit). 10% Contributo solidarietà sullimporto dell1,50% (Fondo Integrativo INPGI), e sullimporto dell1% (Casagit). 8,69% IVS a carico giornalista 8,69% IVS a carico giornalista 0,10% Ammortizzatori sociali (CIGS) 0,10% Ammortizzatori sociali (CIGS) 8,79% Totale a carico del giornalista 31,83% Totale a carico dellAzienda e giornalista (Inps 39,35%) 31,83% Totale a carico dellAzienda e giornalista (Inps 39,35%) Sono inoltre a carico del giornalista: 5,00 fisse mensili per Fondo perequativo (solo CNLG). 5,00 fisse mensili per Fondo perequativo (solo CNLG).

11 11 LACCREDITO DELLA CONTRIBUZIONE SU BASE MENSILE SU BASE MENSILE A SEGUITO DELLACCERTAMENTO DELLA FATTISPECIE CHE NE LEGITTIMA LACCREDITO: RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO DI NATURA GIORNALISTICA (A PRESCINDERE, QUINDI DAL MATERIALE VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI AD OPERA DEL DATORE DI LAVORO – PRINCIPIO DI AUTOMATICITA DELLEROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI) A SEGUITO DELLACCERTAMENTO DELLA FATTISPECIE CHE NE LEGITTIMA LACCREDITO: RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO DI NATURA GIORNALISTICA (A PRESCINDERE, QUINDI DAL MATERIALE VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI AD OPERA DEL DATORE DI LAVORO – PRINCIPIO DI AUTOMATICITA DELLEROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI) SOSPENSIONE EFFICACIA IN CASO DI CONTENZIOSO SULLA RICORRENZA DEI PRESUPPOSTI SOSPENSIONE EFFICACIA IN CASO DI CONTENZIOSO SULLA RICORRENZA DEI PRESUPPOSTI

12 12 Maggiorazioni contributive LINPGI riconosce le seguenti maggiorazioni contributive: LINPGI riconosce le seguenti maggiorazioni contributive: A) esposizione allamianto; B) periodi di lavoro con invalidità > 74%. A differenza dellINPS, per le invalidità comprese tra 74 e 99 % il riconoscimento avviene solo se linvalidità è confermata dal medico incaricato dallINPGI.

13 13 Come si determina la base imponibile Art. 51 TUIR (redditi da lavoro dipendente e assimilati) tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. COMPENSI IN DENARO + BENEFIT

14 14 DISTACCO ALLESTERO

15 15 Dove è possibile il distacco PAESI DELLUNIONE EUROPEA PAESI DELLUNIONE EUROPEA PAESI EXTRACOMUNITARI CONVENZIONATI PAESI EXTRACOMUNITARI CONVENZIONATI PAESI EXTRACOMUNITARI NON CONVENZIONATI PAESI EXTRACOMUNITARI NON CONVENZIONATI

16 16 Il datore di lavoro (italiano o estero che sia) è tenuto ad assicurare il lavoratore in Italia, anche nel caso in cui sia tenuto ad assicurare lo stesso nel Paese estero in cui si svolge il rapporto di lavoro (allart. 4 del D.L. 31/07/1987, n legge n. 398/87). La contribuzione è quantificata sulla base di retribuzioni convenzionali stabilite annualmente con decreto ministeriale. La quota di contribuzione posta a carico del datore di lavoro è scontata del 10%. I periodi contributivi non versati in Italia possono essere riscattati ai sensi dellart. 19 del Regolamento INPGI. NEI PAESI ESTERI EXTRA UE NON CONVENZIONATI

17 17 NEI PAESI ESTERI EXTRA UE CONVENZIONATI Il lavoratore distaccato nel Paese estero convenzionato continua a versare la contribuzione in Italia per lintero periodo di distacco autorizzato. Il lavoratore distaccato nel Paese estero convenzionato continua a versare la contribuzione in Italia per lintero periodo di distacco autorizzato. Lautorizzazione al distacco è, di norma, rilasciata dallINPS anche per i giornalisti iscritti allINPGI. Lautorizzazione al distacco è, di norma, rilasciata dallINPS anche per i giornalisti iscritti allINPGI. L'Italia ha stipulato convenzioni bilaterali in sicurezza sociale con i seguenti Stati: L'Italia ha stipulato convenzioni bilaterali in sicurezza sociale con i seguenti Stati: Argentina, Australia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Canada- Quebec, Corea del Sud, Croazia, Israele, Jersey e Isole del Canale, Macedonia, Messico, Principato di Monaco, Repubblica di Capoverde, Repubblica di San Marino, Repubblica Federale di Jugoslavia, Stati Uniti d'America, Tunisia, Turchia, Uruguay, Vaticano e Venezuela.

18 18 NEI PAESI DELLUNIONE EUROPEA Fino al 1° maggio 2010, data di entrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari, le norme di coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale dei 27 Stati membri dellUnione europea sono state costituite dai regolamenti CEE n del 14 giugno 1971 e n. 574 del 21 marzo Fino al 1° maggio 2010, data di entrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari, le norme di coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale dei 27 Stati membri dellUnione europea sono state costituite dai regolamenti CEE n del 14 giugno 1971 e n. 574 del 21 marzo Dal 1° maggio 2010, le norme di coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale dei 27 Stati membri dellUnione europea, sono state sostituite dalle norme di coordinamento del regolamento (CE) n. 883 del 29 aprile 2004, e dal regolamento di applicazione (CE) n. 987 del 16 settembre Dal 1° maggio 2010, le norme di coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale dei 27 Stati membri dellUnione europea, sono state sostituite dalle norme di coordinamento del regolamento (CE) n. 883 del 29 aprile 2004, e dal regolamento di applicazione (CE) n. 987 del 16 settembre 2009.

19 19 LUNIONE EUROPEA La normativa comunitaria non crea un sistema previdenziale europeo ma coordina le normative dei vari sistemi previdenziali nazionali ed assicura ai lavoratori che si spostano all'interno della Comunità, nonché ai rispettivi aventi diritto e superstiti: la parità di trattamento, in base alla quale ciascuno Stato è tenuto ad assicurare ai cittadini degli altri Stati membri lo stesso trattamento e gli stessi benefici riservati ai propri cittadini; la parità di trattamento, in base alla quale ciascuno Stato è tenuto ad assicurare ai cittadini degli altri Stati membri lo stesso trattamento e gli stessi benefici riservati ai propri cittadini; il mantenimento dei diritti e dei vantaggi acquisiti e la possibilità, quindi, di ottenere il pagamento delle prestazioni nel Paese di residenza anche se a carico di un altro Stato; il mantenimento dei diritti e dei vantaggi acquisiti e la possibilità, quindi, di ottenere il pagamento delle prestazioni nel Paese di residenza anche se a carico di un altro Stato; la totalizzazione dei periodi di assicurazione e contribuzione, grazie alla quale i periodi assicurativi maturati nei vari Stati si cumulano, se non sovrapposti, nel rispetto e nei limiti delle singole legislazioni nazionali, per consentire il perfezionamento dei requisiti richiesti per il diritto alle prestazioni. la totalizzazione dei periodi di assicurazione e contribuzione, grazie alla quale i periodi assicurativi maturati nei vari Stati si cumulano, se non sovrapposti, nel rispetto e nei limiti delle singole legislazioni nazionali, per consentire il perfezionamento dei requisiti richiesti per il diritto alle prestazioni.

20 20 DISTACCO Modello A1 (ex E101) Dal 1/05/2010, il distacco (massimo 2 anni) in uno dei 27 Paesi U.E. per il giornalista italiano titolare di un rapporto di lavoro dipendente e/o autonomo deve essere autorizzato direttamente dallINPGI. Dal 1/05/2010, il distacco (massimo 2 anni) in uno dei 27 Paesi U.E. per il giornalista italiano titolare di un rapporto di lavoro dipendente e/o autonomo deve essere autorizzato direttamente dallINPGI. Per i periodi di distacco superiori a due anni e/o per le eventuali proroghe, è necessario un accordo con lente estero (art. 16 Reg. CE 883/2004) attraverso lINPS. Per i periodi di distacco superiori a due anni e/o per le eventuali proroghe, è necessario un accordo con lente estero (art. 16 Reg. CE 883/2004) attraverso lINPS. Il giornalista, per tutta la durata del distacco autorizzato, continuerà ad essere assicurato presso lINPGI. Allo scadere del periodo autorizzato, perdurando la situazione di distacco, le contribuzioni saranno versate nel regime previdenziale del Paese estero di residenza. Il giornalista, per tutta la durata del distacco autorizzato, continuerà ad essere assicurato presso lINPGI. Allo scadere del periodo autorizzato, perdurando la situazione di distacco, le contribuzioni saranno versate nel regime previdenziale del Paese estero di residenza.

21 21 Adempimenti contributivi del Datore di Lavoro Presentazione – in via telematica attraverso lAgenzia delle Entrate - della denuncia contributiva mensile (DASM) entro il giorno 16 del mese successivo a quello di paga; Presentazione – in via telematica attraverso lAgenzia delle Entrate - della denuncia contributiva mensile (DASM) entro il giorno 16 del mese successivo a quello di paga; Pagamento dei contributi dovuti – attraverso F24 accise – entro il giorno 16 del mese successivo a quello di paga. Pagamento dei contributi dovuti – attraverso F24 accise – entro il giorno 16 del mese successivo a quello di paga.

22 22 CONSEGUENZA DELLINADEMPIMENTO MISURA SANZIONI L. 388/2000 Evasione: 30% annuo – massimale 60%; Evasione: 30% annuo – massimale 60%; Omissioni: TUR+5,5 – massimale 40%; Omissioni: TUR+5,5 – massimale 40%; -Oltre i massimali si applica interesse di mora del 5,7567 % (8,40% fino a 30/09/2009 e 6,8358% fino al 30/09/2010); -Evasioni denunciate spontaneamente entro 12 mesi e casi di contrastanti orientamenti: si applicano sanzioni per omissione; -Stato di crisi: riduzioni sanzioni al tasso legale aumentato di 1,5 punti (non inferiore al 5%) tetto del 30% ovvero, nei casi di evasione, riduzione al tasso legale + 5 punti (non inferiore al 10%) tetto 40%.

23 23 La contribuzione non obbligatoria RISCATTO RISCATTO RICONGIUNZIONE RICONGIUNZIONE CONTRIBUTI VOLONTARI CONTRIBUTI VOLONTARI CONTRIBUTI FIGURATIVI CONTRIBUTI FIGURATIVI

24 24 RISCATTO art. 21 Regolamento Gli iscritti che possono far valere almeno dieci anni di contributi effettivamente versati all'Istituto su retribuzioni non inferiori a quella contrattualmente prevista per la qualifica di redattore, possono chiedere ai fini del conseguimento del diritto a pensione e della misura della pensione stessa, il riconoscimento dei periodi precedenti l'ultima contribuzione all'Istituto, coperti da contribuzione obbligatoria, figurativa e volontaria, nella assicurazione generale obbligatoria o in forme sostitutive, esclusive o esonerative di essa, che non abbiano dato luogo a pensione anche se supplementare. Ai fini del requisito contributivo decennale sono utili anche i contributi accreditati per disoccupazione, cassa integrazione e in forza della Legge n. 300/70, se riferiti a retribuzioni non inferiori a quella contrattualmente prevista per la qualifica di redattore. Gli iscritti che possono far valere almeno dieci anni di contributi effettivamente versati all'Istituto su retribuzioni non inferiori a quella contrattualmente prevista per la qualifica di redattore, possono chiedere ai fini del conseguimento del diritto a pensione e della misura della pensione stessa, il riconoscimento dei periodi precedenti l'ultima contribuzione all'Istituto, coperti da contribuzione obbligatoria, figurativa e volontaria, nella assicurazione generale obbligatoria o in forme sostitutive, esclusive o esonerative di essa, che non abbiano dato luogo a pensione anche se supplementare. Ai fini del requisito contributivo decennale sono utili anche i contributi accreditati per disoccupazione, cassa integrazione e in forza della Legge n. 300/70, se riferiti a retribuzioni non inferiori a quella contrattualmente prevista per la qualifica di redattore. gli interessati devono presentare domanda entro cinque anni dalla data di conseguimento del requisito contributivo dei 10 anni. gli interessati devono presentare domanda entro cinque anni dalla data di conseguimento del requisito contributivo dei 10 anni.

25 25 Riscatto Art. 21 Regolamento Il riconoscimento comporta il versamento, da parte dell'iscritto, di un importo pari alla riserva matematica, ridotta del 20 per cento. Il riconoscimento comporta il versamento, da parte dell'iscritto, di un importo pari alla riserva matematica, ridotta del 20 per cento. La riduzione è del 50% (80% per le domande presentate entro il 31/12/2005) per i periodi di praticantato giornalistico e per i periodi in cui è provato lo svolgimento di attività giornalistica a tempo pieno. La riduzione è del 50% (80% per le domande presentate entro il 31/12/2005) per i periodi di praticantato giornalistico e per i periodi in cui è provato lo svolgimento di attività giornalistica a tempo pieno. per i periodi in cui è provato lo svolgimento di attività giornalistica a tempo pieno, ma in assenza di contribuzione presso altri enti, è dovuta lintera riserva matematica. per i periodi in cui è provato lo svolgimento di attività giornalistica a tempo pieno, ma in assenza di contribuzione presso altri enti, è dovuta lintera riserva matematica.

26 26 Riscatto art. 21 Regolamento La quota di pensione INPGI liquidata in base ai periodi riconosciuti in base allart. 21 del Regolamento è decurtata di un importo pari alla pensione o alla quota di pensione cui l'iscritto abbia diritto da parte di altri enti previdenziali per effetto della contribuzione relativa allo stesso periodo riconosciuto utile presso l'Istituto. La quota di pensione INPGI liquidata in base ai periodi riconosciuti in base allart. 21 del Regolamento è decurtata di un importo pari alla pensione o alla quota di pensione cui l'iscritto abbia diritto da parte di altri enti previdenziali per effetto della contribuzione relativa allo stesso periodo riconosciuto utile presso l'Istituto.

27 27 Riscatto art. 21 Regolamento Lonere del riscatto può essere pagato: Lonere del riscatto può essere pagato: a) in unica soluzione; b) in un numero di rate pari al numero dei mesi riscattati, fino ad un massimo di 120. Alla rateazione si applica un tasso di interessi pari al 4,5% annuo.

28 28 Riscatto Laurea I periodi corrispondenti alla durata dei corsi legali di studio universitario a seguito dei quali siano stati conseguiti i diplomi previsti dallart. 1 della legge 19 novembre 1990, n. 341, sono riscattabili, sempre che non risultino già coperti da contribuzione in alcuno dei regimi previdenziali obbligatori. I periodi corrispondenti alla durata dei corsi legali di studio universitario a seguito dei quali siano stati conseguiti i diplomi previsti dallart. 1 della legge 19 novembre 1990, n. 341, sono riscattabili, sempre che non risultino già coperti da contribuzione in alcuno dei regimi previdenziali obbligatori. Analogamente sono riscattabili i periodi di lavoro professionale prestato allestero non coperti da forme di assicurazione sociale riconosciute dalla legislazione italiana. Analogamente sono riscattabili i periodi di lavoro professionale prestato allestero non coperti da forme di assicurazione sociale riconosciute dalla legislazione italiana.

29 29 Pagamento Riscatto Laurea Lonere del riscatto laurea può essere pagato: Lonere del riscatto laurea può essere pagato: a) in unica soluzione; b) in 60 rate mensili; c) in un numero di rate pari al doppio dei mesi riscattati. Alle rateazioni si applica un tasso di interessi pari al tasso legale maggiorato di 1,5 punti.

30 30 RICONGIUNZIONE I giornalisti iscritti possono richiedere la ricongiunzione presso lInpgi dei contributi versati in altre forme di previdenza obbligatoria – art. 2 legge 29/1979 (ovvero legge 45/1990 per i regimi dei liberi professionisti). Tali importi - trasferiti dalle altre gestioni previdenziali - sono costituiti dai contributi obbligatori, volontari, figurativi e da riscatto maggiorati dellinteresse annuo composto del 4,5% e vanno ad implementare la posizione assicurativa del giornalista. - Nel caso di applicazione della legge n. 29/1979, lonere è pari al 50% della riserva matematica, detratto quanto trasferito dallaltro ente; - Nel caso di applicazione della legge n. 45/1990, lonere è pari al 100% della riserva matematica, detratto quanto trasferito dallaltro ente;

31 31 CONTRIBUZIONE VOLONTARIA Il giornalista che, avendo cessato l'attività lavorativa subordinata, intenda proseguire volontariamente l'assicurazione con onere interamente a suo carico, può essere ammesso al versamento della contribuzione. I contributi volontari regolarmente versati sono equiparati a tutti gli effetti ai contributi obbligatori. I contributi volontari regolarmente versati sono equiparati a tutti gli effetti ai contributi obbligatori.

32 32 CONTRIBUZIONE VOLONTARIA REQUISITI Per essere ammessi alla prosecuzione volontaria del versamento dei contributi è necessario possedere almeno 12 contributi mensili obbligatori (un anno) nel quinquennio precedente la data della domanda, ovvero almeno 5 anni (60 contributi mensili) di contributi obbligatori qualunque sia l'epoca del versamento DECORRENZA DEI VERSAMENTI Il giornalista è ammesso al versamento della contribuzione volontaria a decorrere dal mese successivo a quello di presentazione della domanda. Tuttavia, l'interessato - a richiesta - può versare anche i sei mesi immediatamente precedenti. INTERRUZIONE DEI VERSAMENTI Se l'iscritto ammesso alla prosecuzione volontaria interrompe il versamento mensile dei contributi, può riprenderlo – con addebito di interessi - entro il termine massimo di tre mesi dalla data di versamento dell'ultimo contributo mensile, decorsi i quali il versamento andrà a copertura del mese in cui lo stesso è effettuato. RITARDI NEI VERSAMENTI Per i contributi versati dopo il trentesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento è dovuto un interesse di mora pari Tasso Ufficiale di Riferimento, fissato periodicamente Banca d'Italia, aumentato di 5,5 punti percentuali.

33 33 MISURA Chi prosegue volontariamente il versamento dei contributi è tenuto a versare i contributi ridotti del 15%, anche per la quota a carico del datore di lavoro. BASE DI CALCOLO Scelta dallinteressato (che può essere variata allinizio di ogni anno) tra: Scelta dallinteressato (che può essere variata allinizio di ogni anno) tra: a) la retribuzione minima prevista dal CCNLG per il redattore ordinario, nell'anno precedente la presentazione della domanda; b) la sua retribuzione media annua precedente la data di domanda (e determinata con gli stessi criteri con cui viene determinata la retribuzione pensionabile) b) la sua retribuzione media annua precedente la data di domanda (e determinata con gli stessi criteri con cui viene determinata la retribuzione pensionabile) c) una retribuzione, a scelta dell'iscritto, compresa tra quella minima di cui al punto a) e quella di cui al punto b). I contributi di cui alle precedenti lettere a), b) e c) sono annualmente rivalutati in base alla variazione del numero indice risultante dal rapporto tra i minimi contrattuale del redattore ordinario nei due anni immediatamente precedenti. CONTRIBUZIONE VOLONTARIA

34 34 Incompatibilita GIORNALISTI che sono contemporaneamente soggetti, in conseguenza di un rapporto di lavoro a carattere subordinato, all'iscrizione ad altre forme di previdenza obbligatoria. GIORNALISTI che sono contemporaneamente soggetti, in conseguenza di un rapporto di lavoro a carattere subordinato, all'iscrizione ad altre forme di previdenza obbligatoria. RAGGIUNGIMENTO DIRITTO A PENSIONE RAGGIUNGIMENTO DIRITTO A PENSIONE CANCELLAZIONE DALLALBO CANCELLAZIONE DALLALBOPROFESSIONALE CONTRIBUZIONE VOLONTARIA

35 35 ASSENZE TUTELATE Aspettativa per cariche pubbliche elettive o sindacali provinciali o nazionali (ART. 31 L. 300/70); PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI Membri del Parlamento nazionale e europeo o di assemblee regionali, con diritto ad un vitalizio o ad un incremento della pensione: il giornalista è tenuto a versare all'Inpgi la quota a carico del lavoratore (8,69%) art. 38 legge 488/1999 ENTI LOCALI ENTI LOCALI Gli Enti locali sono tenuti al versamento all'Inpgi dei contributi in sostituzione del datore di lavoro per i giornalisti che ricoprono incarichi di amministratore locale (sindaco, presidente di provincia, componente della giunta provinciale o comunale, ecc.) ex all'articolo 86 Dlgs n. 267/2000. AUTORITA' INDIPENDENTI AUTORITA' INDIPENDENTI Per i giornalisti collocati in aspettativa non retribuita per l'assunzione di cariche presso le Autorità indipendenti, cosiddette "Autority, è dovuta la contribuzione all'INPGI sui compensi erogati fino all'importo corrispondente alla retribuzione figurativa che l'interessato avrebbe percepito se fosse rimasto in servizio (art. 39 legge n. 488/1999).

36 36 CONTRIBUZIONE OBBLIGATORIA E ASSENZE TUTELATE aspetti previdenziali ASPETTATIVA NON RETRIBUITA (ART. 23 CNLG) sospensione obbligo assicurativo ASPETTATIVA NON RETRIBUITA (ART. 23 CNLG) sospensione obbligo assicurativo ASSENZE NON RETRIBUITE (ingiustificate o a seguito di sanzioni disciplinari) corrispondente riduzione dei giorni lavorativi nel mese solo se attestate da idonea documentazione ASSENZE NON RETRIBUITE (ingiustificate o a seguito di sanzioni disciplinari) corrispondente riduzione dei giorni lavorativi nel mese solo se attestate da idonea documentazione MALATTIA E INFORTUNIO: ordinaria contribuzione MALATTIA E INFORTUNIO: ordinaria contribuzione MATERNITA OBBLIGATORIA: contribuzione sul trattamento integrativo a carico del d.d.l. – per i giornalisti dipendenti della Pubblica Amministrazione, se non assicurati presso l'INPS, l'indennità di maternità viene corrisposta dal datore di lavoro. Tali importi, non avendo natura di prestazione previdenziale, sono assoggettati a contribuzione MATERNITA OBBLIGATORIA: contribuzione sul trattamento integrativo a carico del d.d.l. – per i giornalisti dipendenti della Pubblica Amministrazione, se non assicurati presso l'INPS, l'indennità di maternità viene corrisposta dal datore di lavoro. Tali importi, non avendo natura di prestazione previdenziale, sono assoggettati a contribuzione CONGEDI PARENTALI: contribuzione sulleventuale trattamento economico corrisposto e rimasto a carico del d.d.l. CONGEDI PARENTALI: contribuzione sulleventuale trattamento economico corrisposto e rimasto a carico del d.d.l.

37 37 PRESTAZIONI GESTIONE SOSTITUTIVA DELLAGO

38 38 LE PRESTAZIONI TUTELA OCCUPAZIONALE (Disoccupazione, CIGS, Contratti di Solidarietà) PREVIDENZA (Trattamenti pensionistici) ASSICURAZIONE INFORTUNI ASSICURAZIONE INFORTUNI PRESTAZIONI FACOLTATIVE (assegno di superinvalidità, case di riposo, erogazioni straordinarie) MUTUI E PRESTITI FONDO INTEGRATIVO CONTRATTUALE (EX FISSA)

39 39 Cosa cambia per lINPGI con il D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011 Manovra Monti 1. Abolizione Finestre Pensioni di Anzianità 2. Blocco Perequazione per gli anni : - 100% dellindice soltanto fino al 3 volte il minimo INPS (euro ,65 annui per il 2012, e euro ,82 annui per il 2013). 3. Totalizzazione: soppresso il riferimento ai 3 anni di contribuzione presso ciascuna gestione

40 40 Principi Ispiratori della Manovra Equità Equità Trasparenza Trasparenza Semplificazione Semplificazione Solidarietà sociale Solidarietà sociale Occupazione Occupazione Tre Pilastri METODO CONTRIBUTIVO PRO-RATA DAL 1°/01/2012 METODO CONTRIBUTIVO PRO-RATA DAL 1°/01/2012 SUPERAMENTO PENSIONI ANZIANITA E FINESTRE SUPERAMENTO PENSIONI ANZIANITA E FINESTRE INNALZAMENTO ETA VECCHIAIA CON RICORSO AD UN SISTEMA FLESSIBILE DI USCITA TRA I ANNI DI ETA; INIZIALMENTE PER LE DONNE (coefficienti di trasformazione fino a 70 anni) INNALZAMENTO ETA VECCHIAIA CON RICORSO AD UN SISTEMA FLESSIBILE DI USCITA TRA I ANNI DI ETA; INIZIALMENTE PER LE DONNE (coefficienti di trasformazione fino a 70 anni)

41 41 I TRATTAMENTI PENSIONISTICI EROGATI EROGATIDALLINPGI

42 42 1. PENSIONE DI VECCHIAIA 2. PENSIONE DI ANZIANITA 3. PENSIONE PRO-QUOTA 4. PREPENSIONAMENTI EX ART. 37 L. 416/81 5. PENSIONE DI INVALIDITA 6. PENSIONE NON CONTRIBUTIVA 7. PENSIONE AI SUPERSTITI

43 43 PENSIONE DI VECCHIAIA INPGI REQUISITI: REQUISITI: (*) Il Consiglio di Amministrazione dellINPGI ha approvato con delibera n. 60 del 15/07/2011 linnalzamento progressivo delletà pensionabile delle donne nellarco di 10 anni tra il 2012 e il 2021 secondo lo schema che segue: Anni di contribuzione Età Uomini Età Donne almeno 20 anni 65 anni 60 anni (*) Si prescinde dal limite dei 20 anni per coloro che, alla data del 31/12/1992, possono vantare almeno 15 anni di contribuzione

44 44 ANNOINPGI – – – – – – – – – Quadro Riepilogativo per PENSIONI DI VECCHIAIA DONNE INPGI dal (Delibera n. 60 del 15/07/2011 approvata dai Ministeri Vigilanti in data 08/11/2011) Almeno 20 anni di contributi N.B. Per coloro le quali hanno ottenuto lautorizzazione alla prosecuzione volontaria entro il 30/06/2012 continuano a valere le regole per la vecchiaia vigenti al 30/06/2012.

45 45 Abbattimenti ridotti del 50% periodo transitorio (dal 1/7/2012 al 31/12/2020) almeno 60 anni di età e 20 anni di contributi Anni di anticipo Abbattimento % Anni interi Abbattimento % Frazioni mensili di anno 0-0,199 12,380,181 24,550,165 36,520,152 48,340, ,00-

46 46 D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011 MANOVRA MONTI Innalzamento ETA Vecchiaia Donne SUPER INPS: DalAlEtà con almeno 20 anni di contributi 1°/01/201231/12/ anni 1°/01/201431/12/ anni e 6 mesi 1°/01/201631/12/ anni 01/01/ anni come uomini N.B.: Confermati gli adeguamenti alla speranza di vita + 3 mesi dal 2013

47 47 DECORRENZA PENSIONE VECCHIAIA INPGI DECORRENZA PENSIONE VECCHIAIA INPGI Dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda ovvero dal momento della maturazione del diritto. N.B.: Per lAGO il D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011 MANOVRA MONTI sopprime la finestra mobile (12 mesi lavoratori dipendenti; 18 mesi lavoratori autonomi) dal 1°/01/2012.

48 48 PENSIONI DI ANZIANITA Almeno 35 anni di contributi per i lavoratori dipendenti N.B. Si prescinde dalletà con almeno 40 anni di contribuzione ANNOL. 247/2007 INPS Prodi Del. n. 2 del C.A Appr. il INPGI ANNO (nati 1949) _____________ (nati 1950) 59 ( ) = ( ) = ( ) = ( ) = (nati 1950) ( ) = ( ) = (nati 1951) D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011 dal Donne = 41 anni e 1 mese Uomini = 42 anni e 1 mese (nati 1952) mese requisito + 3 mesi speranza di vita Donne = 41 anni e 5 mesi Uomini = 42 anni e 5 mesi (nati 1952) mese requisito Donne = 41 anni e 6 mesi Uomini = 42 anni e 6 mesi (nati 1952)

49 49 Deroga dei requisiti di accesso indicati nella precedente tabella: ammessi alla prosecuzione volontaria al 20/7/2007: vecchi requisiti 57 anni di età + 35 anni di contributi. ammessi alla prosecuzione volontaria al 20/7/2007: vecchi requisiti 57 anni di età + 35 anni di contributi.

50 50 D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011 MANOVRA MONTI Dal 1°/01/2012 abolizione della pensione di anzianità con il sistema delle quote e previsione di una pensione anticipata: - 42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini - 41 anni e 1 mese di contributi per le donne; - prima dei 62 anni di età si applica una penalizzazione sulla quota retributiva pari a: - 1% per i primi 2 anni mancanti ai 62 anni (dai 60 ai 62 anni) - 2% per i successivi (prima dei 60 anni) DEROGHE: - coloro che hanno maturato i requisiti al 31/12/ ammessi alla prosecuzione volontaria al 04/12/2011

51 51 PENSIONE DI ANZIANITA INPGI CON ABBATTIMENTI I giornalisti possono accedere alla pensione danzianità anche a 57 anni anni di età e 35 di contribuzione. In tal caso, limporto della pensione viene però ridotto sulla base di aliquote di abbattimento progressive, in relazione agli anni di anticipo rispetto alletà prevista dalla nuova normativa INPGI, ovvero, se più favorevoli, rispetto ai 40 anni di contribuzione, ovvero ancora alla pensione di vecchiaia.

52 52 Normativa INPGI: Abbattimenti % per trattamenti anticipati (anzianità con almeno 57 anni di età e (anzianità con almeno 57 anni di età e 35 anni di contributi ovvero vecchiaia anticipata donne) Anni di anticipo Abbattimento % Anni interi Abbattimento % Frazioni mensili di anno 0-0,397 14,760,361 29,090, ,040, ,670, ,00-

53 53 FINESTRE MOBILI DI ACCESSO ALLA PENSIONE DANZIANITA: FINESTRE MOBILI DI ACCESSO ALLA PENSIONE DANZIANITA: Il D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011 MANOVRA MONTI sopprime le finestre mobili (12 mesi lavoratori dipendenti – 18 mesi lavoratori autonomi) dal 1°/01/2012. Pertanto la decorrenza della pensione danzianità è il 1° giorno del mese successivo la presentazione della domanda, avendone i requisiti.

54 54 PENSIONE DI VECCHIAIA PRO-QUOTA (Art. 4, comma 5 del Regolamento) Se un giornalista ha prestato unaltra attività lavorativa, i contributi non coincidenti eventualmente versati allINPS o forme sostitutive (ENPALS) esclusive (INPDAP) e Gestione Separata INPGI (escluse le Casse per le quali valgono le norme sulla totalizzazione), sono riconosciuti utili ai fini del conseguimento del DIRITTO alla pensione di vecchiaia per il raggiungimento dei 20 anni di contributi. Il diritto alla pensione si consegue attraverso la somma dei contributi versati ai due Istituti, nellarco di tutta la vita lavorativa, ciascun Ente liquiderà la propria quota di pensione, secondo le norme in vigore in ciascun Ente, sempre che in ogni ente sia perfezionato il requisito.

55 55 Ai fini del raggiungimento dei 35 anni di contributi, necessari per ottenere una pensione di anzianità INPGI, possono essere cumulati i soli contributi versati allINPS. Ai fini del raggiungimento dei 35 anni di contributi, necessari per ottenere una pensione di anzianità INPGI, possono essere cumulati i soli contributi versati allINPS. Dal 1°/01/2012, il D.L. 201/2011 (L.214/2011) ha eliminato le pensioni di anzianità nellAGO, pertanto il giornalista avrà liquidata la sola quota di pensione Inpgi; la quota a carico dellINPS sarà erogata come vecchiaia supplementare al raggiungimento delletà richiesta per la stessa. PENSIONE DI ANZIANITA PRO-QUOTA INPS - INPGI (Legge Vigorelli n. 1122/55)

56 56 PREPENSIONAMENTI EX ART. 37 LEGGE 416/81 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Dallanno 2009 lonere dei prepensionamenti è posto a carico del bilancio dello Stato, e non più dellIstituto, per un importo annuo pari a 20 milioni di euro (leggi 2, 14, 33 del 2009) E stato introdotto un contributo del 30% riferito al costo complessivo dellanticipo del trattamento rispetto alletà prevista per la pensione di vecchiaia, a carico dei singoli datori di lavoro, per ciascun prepensionamento effettuato. E stata inoltre estesa la possibilità di accedere al prepensionamento ai giornalisti professionisti dipendenti dai periodici oltre a quelli dipendenti dai quotidiani ed agenzie di stampa a diffusione nazionale.

57 57 REQUISITI PREPENSIONAMENTI: REQUISITI PREPENSIONAMENTI: 1. almeno 58 anni di età, sia per gli uomini che per le donne 2. almeno 18 anni di contributi INPGI 3. non essere già titolare di pensione diretta a carico di altro Ente previdenziale

58 58 MODALITA DI ACCESSO AI PREPENSIONAMENTI: MODALITA DI ACCESSO AI PREPENSIONAMENTI: I giornalisti posti in cigs con almeno 58 anni di età e 18 di contributi, qualora rientrino nel numero dei casi previsti complessivamente dai decreti ministeriali, possono esercitare la facoltà di accedere al prepensionamento. Le dimissioni devono intervenire entro 60 giorni dal collocamento in cigs. Linteressato ha ulteriori 60 giorni di tempo per dimettersi dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di appartenenza qualora la stessa avvenga in periodi successivi al collocamento in cigs. Nel caso in cui linteressato sia stato posto in cigs ma non abbia ancora raggiunto uno dei requisiti richiesti per il prepensionamento (58 anni di età e 18 anni di contributi), il termine di 60 giorni, permanendo la cigs, decorre dalla data del raggiungimento del requisito mancante ovvero, anche in tale ipotesi, i 60 giorni potranno decorrere dalla pubblicazione del decreto se successiva.

59 59 TEMPI DI LIQUIDAZIONE DEI PREPENSIONAMENTI: TEMPI DI LIQUIDAZIONE DEI PREPENSIONAMENTI: LIstituto non può procedere alleffettiva liquidazione dei trattamenti in mancanza dellemanazione dei decreti ministeriali ovvero della relativa pubblicazione in G.U.

60 60 SCIVOLO È riconosciuto fino a 5 anni contributivi figurativi, nei limiti di un massimo di 30 anni di contributi È riconosciuto fino a 5 anni contributivi figurativi, nei limiti di un massimo di 30 anni di contributi Qualora il giornalista, sia uomo che donna, abbia superato i 60 di età, lo scivolo contributivo non può comunque essere superiore alla differenza tra il limite di 65 anni e letà anagrafica raggiunta Qualora il giornalista, sia uomo che donna, abbia superato i 60 di età, lo scivolo contributivo non può comunque essere superiore alla differenza tra il limite di 65 anni e letà anagrafica raggiunta

61 61 PENSIONE DI INVALIDITA ETA ETA Qualsiasi età purchè liscritto sia totalmente e permanentemente inabile allattività giornalistica dipendente. Qualsiasi età purchè liscritto sia totalmente e permanentemente inabile allattività giornalistica dipendente. CONTRIBUTI CONTRIBUTI 15 anni di contributi (180 mensilità) ovvero ovvero 5 anni (60 mensilità) dei quali almeno 1 anno nel quinquennio precedente la domanda di pensione. 5 anni (60 mensilità) dei quali almeno 1 anno nel quinquennio precedente la domanda di pensione. CALCOLO CALCOLO Integrazione ai 20 anni di contribuzione.

62 62 PENSIONI NON CONTRIBUTIVE ETA ETA65 anni CONTRIBUTI CONTRIBUTI Almeno 1 anno (12 mensilità) di contributi effettivi. IMPORTO PENSIONE - LIMITE DI REDDITO IMPORTO PENSIONE - LIMITE DI REDDITO euro 8.521,61 (anno 2012)

63 63 PENSIONI AI SUPERSTITI Reversibilità: giornalista deceduto già titolare di pensione. Indiretta: giornalista deceduto non titolare di pensione. In tale caso lassicurato deve avere una posizione contributiva di almeno 15 anni ovvero 5 anni dei quali almeno 1 anno nel quinquennio precedente la domanda di pensione. In tale caso lassicurato deve avere una posizione contributiva di almeno 15 anni ovvero 5 anni dei quali almeno 1 anno nel quinquennio precedente la domanda di pensione. Il calcolo della pensione indiretta è integrato ai 15 anni di contributi. Il calcolo della pensione indiretta è integrato ai 15 anni di contributi.

64 64 Chi ha diritto alla pensione ai superstiti? il coniuge ed i figli minorenni o inabili al lavoro; i figli maggiorenni fino al 21° anno di età, qualora frequentino una scuola media o professionale e per la durata del corso legale di laurea ma, comunque, non oltre il 26° anno di età; il coniuge ed i figli minorenni o inabili al lavoro; i figli maggiorenni fino al 21° anno di età, qualora frequentino una scuola media o professionale e per la durata del corso legale di laurea ma, comunque, non oltre il 26° anno di età; in mancanza del coniuge e dei figli, i genitori di età superiore ai 65 anni o inabili al lavoro e a carico del de cujus al momento del decesso; in mancanza del coniuge e dei figli, i genitori di età superiore ai 65 anni o inabili al lavoro e a carico del de cujus al momento del decesso; in mancanza dei genitori, fratelli celibi e sorelle nubili inabili al lavoro e a carico del de cujus al momento del decesso. in mancanza dei genitori, fratelli celibi e sorelle nubili inabili al lavoro e a carico del de cujus al momento del decesso.

65 65 PENSIONI DI REVERSIBILITA: - 75% per un superstite - 75% per un superstite - 90% per due superstiti - 90% per due superstiti - 100% per tre o più superstiti % per tre o più superstiti. BENEFICIARIO: SOLO CONIUGE La percentuale varia a seconda dellimporto della pensione del de cujus ed ai redditi del coniuge DETERMINAZIONE DELLA % IN RELAZIONE ALLIMPORTO DELLA PENSIONE DEL DE CUJUS BENEFICIARIO SOLO CONIUGE SUPERSTITE PER LANNO 2012 Scaglioni di Reddito Aliquota fino a ,05 75% da ,05 a ,34 70% da ,34 a ,14 65% oltre ,14 60%

66 66 ABBATTIMENTO TRATTAMENTO AI SUPERSTITI IN RELAZIONE AI REDDITI PERSONALI DEL CONIUGE PER LANNO 2012 Fasce di reddito personale Riduzione del trattamento fino a , da ,52 a ,36 -15% da ,36 a ,03 -25% oltre ,03 -40%

67 67 TOTALIZZAZIONE D.Lgs. N. 42 del 2/2/2006 Consiste nella possibilità di sommare gratuitamente i periodi contributivi non coincidenti versati in diverse gestioni per il conseguimento del diritto alla pensione, nei casi in cui i lavoratori non maturino un diritto autonomo in nessuno degli Enti previdenziali nei quali vantano una posizione contributiva ma è ammesso anche se si raggiunge il diritto ad una pensione autonoma in una delle gestioni interessate.

68 68 SOGGETTI INTERESSATI ALLA TOTALIZZAZIONE Lavoratori iscritti allAgo (INPS) Lavoratori iscritti allAgo (INPS) Forme sostitutive (INPGI, ENPALS, INPDAI) Forme sostitutive (INPGI, ENPALS, INPDAI) Forme esclusive (INPDAP) Forme esclusive (INPDAP) Forme esonerative della medesime (alcuni Istituti bancari) Forme esonerative della medesime (alcuni Istituti bancari) Enti di cui al DLgs. 509/94 (Enti privatizzati tra i quali rientra lINPGI) Enti di cui al DLgs. 509/94 (Enti privatizzati tra i quali rientra lINPGI) Enti di cui al DLgs 103/96 (tra i quali rientra la Gestione Separata INPGI dei lavoratori autonomi) Enti di cui al DLgs 103/96 (tra i quali rientra la Gestione Separata INPGI dei lavoratori autonomi)

69 69 REQUISITI si possono totalizzare tutti i periodi contributivi non coincidenti (il riferimento ad almeno 3 annualità è stato soppresso dal D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011) TRATTAMENTI IN TOTALIZZAZIONE VECCHIAIA A 65 ANNI CON ALMENO 20 ANNI DI CONTRIBUTI (uomini e donne) VECCHIAIA A 65 ANNI CON ALMENO 20 ANNI DI CONTRIBUTI (uomini e donne) ANZIANITA CON ALMENO 40 ANNI DI CONTRIBUTI ANZIANITA CON ALMENO 40 ANNI DI CONTRIBUTI INVALIDITA E SUPERSTITI INVALIDITA E SUPERSTITI (REQUISITO DI ACCESSO DELLENTE DI ULTIMA ISCRIZIONE AL MOMENTO DELLEVENTO)

70 70 LIQUIDAZIONE TRATTAMENTO IN TOTALIZZAZIONE Il trattamento complessivo (somma quota enti interessati) è sempre Il trattamento complessivo (somma quota enti interessati) è sempre liquidato dallINPS. Sistema di calcolo: contributivo salvo nei casi in cui linteressato abbia maturato un diritto autonomo presso la gestione. Sistema di calcolo: contributivo salvo nei casi in cui linteressato abbia maturato un diritto autonomo presso la gestione. Decorrenza: finestra 18 mesi (salvo invalidità e superstiti) Decorrenza: finestra 18 mesi (salvo invalidità e superstiti)

71 71 COME SI CALCOLA UN TRATTAMENTO DI PENSIONE CON IL SISTEMA RETRIBUTIVO

72 72 ELEMENTI UTILI PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE 1) MEDIA RETRIBUTIVA INDIVIDUALE quota A, quota B, quota C, quota D quota A, quota B, quota C, quota D 2) MEDIA RETRIBUTIVA DI RIFERIMENTO: 2) MEDIA RETRIBUTIVA DI RIFERIMENTO: - media della categoria - media della categoria - R. O. + 20% - R. O. + 20% 3) MENSILITA CONTRIBUTIVE MATURATE 3) MENSILITA CONTRIBUTIVE MATURATE 4) ALIQUOTE DI RENDIMENTO 4) ALIQUOTE DI RENDIMENTO Inpgi 2,66% - Inps 2,00% Inpgi 2,66% - Inps 2,00%

73 73 La tabella sottostante riepiloga i sistemi di calcolo derivanti dalle diverse quote di pensione. QUOTE PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE. Quota Pensione Giornalisti Interessati Media retributiva pensionabile individuale Media retributiva di riferimento Indici rivalutazione Quota A (contributi fino al 31/12/92)TUTTI Ultimi 5 anni o, se più favorevoli 10 anni migliori Media retributiva della categoria Costo vita ISTAT (1) Quota B (Contributi da gennaio 93 a luglio 98) (2) Più di 15 anni al 31/12/92 Ultimi 10 anni o, se più favorevoli, 10 anni migliori Media retributiva della categoria Costo vita ISTAT + 1% Meno di 15 anni al 31/12/1992 tutti gli anni dopo il 1/01/1993 al netto degli scarti Dlgs 373/93, + ultimi 5 anni al 31/12/92. Quota C (Contributi post. agosto 98) Già iscritti INPGI al 24/07/1998 (Vedi Q.ta B) (Vedi Q.ta B) Minimo contrattuale R.O. aumentato del 20% Costo vita ISTAT + 1% Iscritti INPGI dopo 24/07/1998 Tutta vita lavorativa Quota D Contributi post 1° gennaio 2006 TUTTI Tutta vita lavorativa Minimo contrattuale R.O. aumentato del 20% Costo vita ISTAT + 1%

74 74 TRASFORMAZIONE DELLA MEDIA RETRIBUTIVA PER IL COMPUTO DELLA PENSIONE Scaglioni della retribuzione Pensionabile Media Retributiva pensionabile euro ,00 %Rendimento per 1 anno di contributi Fino a ,002, ,50 da42.049,00a55.925,172,00277,52 da55.925,17a69.801,341,66230,34 da69.801,34a79.893,101,33134,22 da79.893,10a90.000,000,9090,96 TOTALE1.851,54 COMPUTO DELLA PENSIONE ANNUA LORDA: Rendimento 1 anno di contributi x contributi totali giornalista 1.851,54 X 32 anni = ,28 65,80 % 1.851,54 X 32 anni = ,28 65,80 % 1.851,54 X 35 anni = ,90 72,01 % 1.851,54 X 35 anni = ,90 72,01 % 1.851,54 X 40 anni = ,60 82,30 % 1.851,54 X 40 anni = ,60 82,30 %

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76 76 CUMULO PENSIONE E REDDITI DA LAVORO

77 77 NORMATIVA DI RIFERIMENTO IN MATERIA DI CUMULO DEI TRATTAMENTI INPGI La disciplina sul cumulo è contenuta nellart. 15 del Regolamento INPGI. Dal 1° gennaio 2009 la normativa dellIstituto fissa il limite annuo cumulabile a ,00 euro. LIMITE ANNO 2012 EURO ,72.

78 78 TIPOLOGIA PENSIONE DISCIPLINA CUMULO Vecchiaia Anzianità con almeno 40 anni di contribuzione Totale cumulabilità con redditi da lavoro autonomo e dipendente Anzianità con meno di 40 anni di contribuzione Prepensionamenti ex art. 37 L. 416/81 Lavoro dipendente e autonomo: cumulabilità fino a Euro ,72 (per lanno 2012); leccedenza è decurtabile fino al 50% della pensione al netto della quota cumulabile Invalidità Lavoro dipendente giornalistico: totale incumulabilità Lavoro dipendente non giornalistico e lavoro autonomo: cumulabilità fino a Euro ,72 (per lanno 2012); leccedenza è decurtabile fino al 50% della pensione al netto della quota cumulabile

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80 80 Ne consegue che risultano totalmente cumulabili con qualsiasi importo di reddito le pensioni fino a 2 volte il tetto di cumulabilità circa euro ,00 per il 2012 in quanto non sussistono margini per la decurtazione.

81 81 DISOCCUPAZIONE

82 82 Requisiti per accedere al trattamento di disoccupazione Cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Iscrizione allIstituto da almeno un biennio rispetto alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Almeno 3 contributi mensili per lassicurazione contro la disoccupazione, accreditati nel biennio precedente la cessazione del rapporto di lavoro, che non abbiano già dato luogo ad un precedente trattamento di disoccupazione.

83 83 Durata del trattamento di disoccupazione Trattamento ridotto (da 3 a 11 contributi mensili) Trattamento intero (almeno 12 contributi mensili) Sussidio straordinario 360 gg. Il periodo di disoccupazione indennizzabile è determinato in relazione ai giorni effettivi di lavoro svolto.

84 84 TABELLA DISOCCUPAZIONE (almeno 12 contributi mensili) CAUSALE CESSAZIONE RAPPORTO DI LAVORO DURATA COPERTURA FIGURATIVA PER TRATTAMENTO ORDINARIO SUSSIDIOSTRAORDINARIOTARIFFADECORRENZALICENZIAMENTO O CESSAZIONE CONTRATTO A TERMINE 720 GG. 24 MESI 360 GG. 12 MESI 12 MESI 360 GG. 12 MESI INTERA 450 GG. 15 MESI RIDOTTA 30% 270 GG. 9 MESI 9 MESI 1° GIORNO SUCCESSIVO ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DIMISSIONIVOLONTARIE 660 GG. 22 MESI 300 GG. 10 MESI 10 MESI 360 GG. 12 MESI INTERA 390 GG. 13 MESI RIDOTTA 30% 270 GG. 9 MESI 9 MESI 1° GIORNO DEL 2° MESE SUCCESSIVO ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DEL 2° MESE SUCCESSIVO ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO

85 85 Ammontare dellindennità di disoccupazione Lindennità mensile è pari al 60% della retribuzione media degli ultimi 12 mesi lavorati entro il limite massimale dellindennità di disoccupazione; tale limite è pari al 60% della retribuzione del redattore ordinario; per lanno 2012 limporto massimo di disoccupazione è: 52,80 giornaliero 1.584,00 mensile (netto 1.300,00 circa) per lanno 2012 la tariffa ridotta del 30% di disoccupazione è: 36,96 giornaliero 1.108,00 mensile (netto 978,00 circa)

86 86 In caso di dimissioni incentivate il trattamento di disoccupazione è riconosciuto in base alla seguente tabella: Per somme lorde comprese: Durata massima del sussidio: Entro mensilità , , mensilità , , mensilità , , mensilità , , mensilità , , mensilità Oltre mensilità

87 87 Non si applica la predetta normativa sulle dimissioni incentivate: ai giornalisti che risolvono il rapporto di lavoro da aziende in crisi, per somme ricomprese nellimporto di due anni di disoccupazione (per lanno 2012 pari ad ,20); ai giornalisti, che a seguito di sentenza anche non definitiva o lodo arbitrale abbiano percepito somme a titolo di risarcimento del danno biologico, mobbing, demansionamento e comportamenti illeciti del datore di lavoro.

88 88 Sospensione e cessazione del trattamento di disoccupazione In caso di rioccupazione per un periodo non superiore a 6 mesi, il trattamento di disoccupazione viene sospeso, per riprendere successivamente fino allo scadere del periodo massimo indennizzabile cui il giornalista aveva diritto; in caso di rioccupazione superiore a 6 mesi il trattamento viene a cessare e il giornalista potrà presentare una nuova domanda a condizione che ricorrano i requisiti.

89 89 Termine di presentazione della domanda di disoccupazione Entro 60 gg. dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Oltre il termine dei 60 gg., lindennità decorre dal giorno successivo quello di presentazione della domanda. Il trattamento in questo caso viene ridotto per i giorni di ritardo accumulati nella presentazione della domanda e viene erogato per i giorni residui ai quali si ha diritto.

90 90 Adempimenti giornalista disoccupato Sottoscrizione della dichiarazione mensile di responsabilità (Mod. Dis. 3) da trasmettere allIstituto tramite lUfficio di Corrispondenza INPGI di appartenenza, attestante il perdurare dello stato di disoccupazione, con obbligo di comunicazione di eventuali redditi da lavoro. Il ritardo nella presentazione della dichiarazione mensile (Mod. Dis. 3) può avvenire nel limite del terzo mese successivo alla mensilità per la quale si richiede il sussidio.

91 91 Cumulo redditi lavoro autonomo con disoccupazione Il 50% del reddito da lavoro autonomo è comunque incumulabile con il trattamento di disoccupazione; Il restante 50% di tale reddito è cumulabile nel limite di un terzo dellindennità stessa; la parte eccedente va a decurtare ulteriormente il sussidio. Il limite di reddito cumulabile per lanno 2012 nei casi di indennità massima di disoccupazione è di 2.112,00 ( DS + 1/3 = 1.584, ,00);

92 92 Cumulo con lindennità di disoccupazione Esempio 1 Indennità di disoccupazione mensile: 1.584,00 Indennità di disoccupazione mensile: 1.584,00 1/3 dellindennità di disoccupazione: 528,00 1/3 dellindennità di disoccupazione: 528,00 Reddito da lavoro autonomo = 1.000,00 Il 50% del reddito da lavoro autonomo sempre non cumulabile: 1.000,00 : 2 = 500,00 < di 528,00 (1/3 DS) 1.000,00 : 2 = 500,00 < di 528,00 (1/3 DS) poiché il 50% del reddito non supera 1/3 dellindennità di disoccupazione, dallindennità di disoccupazione viene sottratto solo il 50% non cumulabile. Indennità di disoccupazione erogabile: 1.584, ,00 = 1.084, , ,00 = 1.084,00

93 93 Cumulo con lindennità di disoccupazione Esempio 2 Indennità di disoccupazione mensile: 1.584,00 Indennità di disoccupazione mensile: 1.584,00 1/3 dellindennità di disoccupazione: 528,00 1/3 dellindennità di disoccupazione: 528,00 Reddito da lavoro autonomo = 1.100,00 Il 50% del reddito da lavoro autonomo sempre non cumulabile: 1.100,00 : 2 = 550,00 > 528,00 (1/3 DS) 1.100,00 : 2 = 550,00 > 528,00 (1/3 DS) poiché il 50% del reddito ( 550,00) è superiore ad 1/3 dellindennità di disoccupazione ( 528,00) dallindennità andrà sottratta anche la parte eccedente il limite di 1/3. (50% reddito) - (1/3 DS) = 550,00 – 528,00 = 22,00 Indennità di disoccupazione erogabile: 1.584, , ,00 = 1.012, , , ,00 = 1.012,00

94 94 DIPENDENTI DA AZIENDE IN CRISI – FALLITE O IN LIQUIDAZIONE MAGGIORAZIONE CONTRIBUZIONE FIGURATIVA PER DISOCCUPAZIONE Ai giornalisti che abbiano cessato il loro rapporto di lavoro con aziende in crisi, fallite, in liquidazione o che abbiano ceduto un ramo di azienda e che possiedono i seguenti requisiti: età superiore a 40 anni; anzianità contributiva INPGI di almeno 10 anni; rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso le aziende di cui sopra da almeno 12 mesi;

95 95 Trattamento di disoccupazione dipendenti da aziende in crisi – fallite o in liquidazione Fasce di età Durata trattamento ordinario di disoccupazione Durata sussidio straordinario Da 40 a 55 anni 540 gg. (18 mesi) 180 gg. (6 mesi) Oltre 55 anni 720 gg. (24 mesi) 0

96 96 CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA (CIGS)

97 97 La CIGS è uno strumento di politica industriale finalizzato a fronteggiare gravi situazioni di eccedenza occupazionale, volto a scongiurare licenziamenti di massa attraverso la riduzione dellorario di lavoro. CAUSE DI CONCESSIONE DELLA CIGS (L. 416/ 81 – D. M. n° 47385/09) Lintervento della cigs può essere richiesto per: crisi aziendale; cessazione totale o anche solo parziale dellattività aziendale anche in costanza di fallimento; ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale.

98 98 Aziende beneficiarie: (Art. 35 comma 1 L. 416/81) Le aziende del settore editoriale che possono fare ricorso alla cigs sono: le imprese editrici di giornali quotidiani; le imprese editrici di giornali periodici; le agenzie di stampa a diffusione nazionale Restano escluse dallambito dellapplicazione della cigs: le agenzie di stampa a diffusione locale; le imprese radiotelevisive.

99 99 Lavoratori beneficiari (Art. 35 comma 1 L. 416/2001) I beneficiari del trattamento di integrazione salariale, sono i giornalisti: professionisti; praticanti; pubblicisti (a decorrere dal 2001) con anzianità aziendale di almeno 90 giorni alla data di richiesta del trattamento Adempimenti lavoratore in cigs: Sottoscrizione della dichiarazione mensile di responsabilità, con lobbligo di comunicare le giornate lavorate e il reddito derivante dallattività lavorativa svolta.

100 100 CUMULO REDDITI DA LAVORO CON CIGS Il giornalista che svolge attivita di lavoro autonomo o dipendente durante il periodo di CIGS non ha diritto al trattamento per le giornate di lavoro effettuate. Nel caso di lavoro autonomo spetta al lavoratore dichiarare mensilmente lammontare dei guadagni conseguiti e le giornate lavorate per il calcolo dei giorni indennizzabili.

101 101 Durata cigs: Procedura per la richiesta della cigs: fase di consultazione sindacale, dalla quale scaturisce un verbale di accordo tra le parti sociali; presentazione dellistanza al Ministero; emanazione del Decreto Ministeriale. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, adotta i provvedimenti di concessione del trattamento di cigs per periodi semestrali consecutivi per una durata massima di 24 mesi. CONTRIBUZIONE FIGURATIVA PERIODO DI CIGS I periodi trascorsi in cigs sono coperti da contribuzione figurativa utile sia ai fini del diritto che della misura della pensione.

102 102 Misura dellintegrazione: Lintegrazione salariale è pari all80% della retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore sospeso, per le ore non lavorate tra le 0 e le 36 ore settimanali. Limporto è comunque soggetto a due diversi massimali (rivalutati annualmente) da applicare a seconda se la retribuzione lorda mensile del lavoratore, maggiorata dei ratei di 13ma e 14ma, sia minore/uguale o maggiore della retribuzione mensile di riferimento fissata per legge. Lintegrazione salariale è soggetta ad una trattenuta pari al contributo apprendisti secondo quanto disposto dallArt. 26 L. 41/86. Per lanno 2012 detta trattenuta corrisponde al 5,84%.

103 103 Massimali CIGS 2011 MassimaliCIGS Imponibile al netto del 5,84% Soglia retributiva 1.119, ,95>2.014,77 931,28876, , ,77

104 104 Modalità di pagamento CIGS: Sono previste due forme di pagamento dellintegrazione salariale: diretto indiretto

105 105 PAGAMENTO CIGS Diretto: lINPGI eroga direttamente ai beneficiari del trattamento di Cigs, lintegrazione salariale. Questa modalità di pagamento deve essere espressamente indicata nel decreto Ministeriale di autorizzazione allerogazione del trattamento. Indiretto: lazienda anticipa il trattamento di cigs per conto dellIstituto e la stessa provvederà a portare a conguaglio le somme anticipate con i contributi dovuti allIstituto.

106 106 CONTRATTI DI SOLIDARIETA

107 107 Listituto del contratto di solidarietà, introdotto nel nostro ordinamento con il D.L. 726/84 artt. 1 e 2 convertito nella L. 863/84, è uno strumento che attraverso la riduzione dellorario di lavoro consente allazienda: di mantenere i livelli occupazionali esistenti in presenza di crisi aziendale, scongiurando i licenziamenti (difensivo) ovvero di favorire lassunzione di nuovi lavoratori (espansivo).

108 108 Contratti di solidarietà difensivi - aziende soggette alla CIGS Aziende beneficiarie Imprese editrici di quotidiani – periodici – agenzie di stampa a diffusione nazionale. Non possono stipulare contratti di solidarietà le imprese sottoposte a procedure concorsuali (fallimento, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria). Lavoratori beneficiari Giornalisti professionisti Praticanti Pubblicisti (a decorrere dal 2001)

109 109 Riduzione dellorario di lavoro La riduzione dellorario di lavoro può essere giornaliera, settimanale o mensile e può essere applicata su base orizzontale o verticale. La percentuale di riduzione di orario, non deve superare il 60% dellorario di lavoro contrattuale dei lavoratori coinvolti dal contratto di solidarietà (D.M. n /2009) Non è ammesso lavoro straordinario per i lavoratori in solidarietà.

110 110 Durata del contratto di solidarietà Durata massima 24 mesi prorogabili di ulteriori 24 mesi (36 per i lavoratori occupati nelle aree del Mezzogiorno). Un nuovo contratto di solidarietà può essere stipulato trascorsi 12 mesi dal termine del precedente accordo. Importo Ai lavoratori spetta unintegrazione salariale, da parte dellInpgi, pari al 60% del monte retributivo perso a causa della riduzione dellorario di lavoro. Per fronteggiare la situazione di difficoltà del mercato del lavoro negli anni , la misura dellintegrazione salariale è stata innalzata dal 60 % all80% anche per i giornalisti (20% a carico dello Stato - Fondo Sociale per loccupazione e la formazione). Lintegrazione salariale nei casi di contratto di solidarietà non trova il limite dei massimali stabiliti per la cigs.

111 111 PAGAMENTO CONTRATTI DI SOLIDARIETA - Diretto (introdotto dal D.M /2009) LINPGI eroga direttamente ai beneficiari del cds lintegrazione salariale. Questa modalità di pagamento, deve essere espressamente indicata nel decreto Ministeriale di autorizzazione. - Indiretto Lazienda anticipa il trattamento per conto dellIstituto. Successivamente, a seguito di autorizzazione dellINPGI, lazienda provvederà a portare a conguaglio le somme anticipate a titolo di solidarietà con i contributi dovuti allIstituto.

112 112 Contribuzione figurativa Per i periodi di solidarietà autorizzati, è previsto laccredito figurativo dei contributi per la retribuzione persa dal lavoratore a causa della riduzione dellorario di lavoro.

113 113 INFORTUNI E PRESTAZIONI INTEGRATIVE

114 114 INFORTUNI (Artt. 38, 40, 41 C.C.N.L.G.) Aventi diritto: giornalisti praticanti, professionisti e pubblicisti la cui retribuzione non sia inferiore a quella contrattuale di redattore. a partire dal 1° Gennaio 2009 anche collaboratori fissi (art.2) o corrispondenti (art. 12) con retribuzione inferiore a quella di redattore (quota e trattamento ridotto del 50%). Superstiti (coniuge, figli o eredi) se linfortunio ha per conseguenza la morte. Requisiti: Versamento contributo a carico dellazienda di euro 11,88 mensili o di euro 6 per art. 2 e 12.

115 115 Quando sorge il diritto: dal giorno dellinizio del rapporto contrattuale con lazienda fino alla scadenza di 15 mesi successivi alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Eventi indennizzati: Tutti i casi di infortuni professionali ed extraprofessionali per causa violenta dai quali derivi: la morte; linvalidità permanente assoluta linvalidità permanente parziale (in misura superiore al 5%). Sono considerati infortuni anche: ictus cerebrale infarto del miocardio.

116 116 INDENNIZZO INFORTUNI ,24 massimale in caso di morte ,95 massimale in caso di invalidità permanente assoluta (100%) Le cifre indicate sono maggiorate a seconda delletà anagrafica del soggetto colpito e delleventuale esistenza del coniuge e dei figli minori ,56 per punto percentuale in caso di invalidità permanente parziale

117 117 Iter procedurale Che cosa deve fare il Giornalista quando si verifica un infortunio Denuncia dellinfortunio allINPGI entro due anni dal verificarsi dellevento dannoso; allavvenuta stabilizzazione dei postumi dellinfortunio, certificato medico attestante lesito delle lesioni riportate ed il presumibile grado di invalidità permanente; visita medico legale INPGI

118 118 SUPERINVALIDITA A chi spetta: ai titolari di pensione diretta ed ai superstiti, ai quali sia riconosciuta la necessità di assistenza personale permanente, causata da deficit funzionale e relazionale tale da rendere necessaria la piena dipendenza da altra persona. Non spetta ai titolari di pensione non contributiva (Art. 28 comma 9 Reg. INPGI) ed ai soggiornanti in casa di riposo a carico Inpgi.

119 119 Requisiti reddituali assegno di superinvalidità: reddito personale assoggettabile ad IRPEF non superiore, per lanno 2012 a ,59; Importo assegno: 20% della retribuzione annua prevista per il Redattore ordinario ed è corrisposto in 12 mensilità (anno ,39). Il beneficio dellassegno di superinvalidità è incompatibile con il soggiorno in case di riposo.

120 120 CASE DI RIPOSO Requisiti Possono richiedere lautorizzazione al soggiorno in case di riposo: pensionati anche con leventuale coniuge (supplementare almeno 120 contributi mensili); reddito familiare non superiore ad ,59 ( anno 2012).

121 121 Retta giornaliera a carico dellIstituto massimo 45,00 + IVA per i pensionati autosufficienti massimo 70,00 + IVA per i pensionati non autosufficienti. Trattenute a carico dei pensionati in casa di riposo (in 12 mensilità in base al reddito lordo familiare): Reddito familiare mensile lordo Pensionatiautosufficienti Pensionati non autosufficienti fino a 1.550,00: 18%25% da 1.550,00 a 2.583,00 20% 27% oltre 2.583,00 22%30%

122 122 EROGAZIONI STRAORDINARIE Chi può farne richiesta: iscritti in favore dei quali risultino almeno 24 contributi mensili nellarco degli ultimi 10 anni; pensionati Requisiti: stato di necessità legato ad un particolare evento non di natura sanitaria. incompatibilità con soggiorno in casa di riposo a carico dellInpgi

123 123 FONDO DI GARANZIA TFR La legge 29 maggio 1982 n. 297 ha istituito un Fondo di Garanzia per il trattamento di fine rapporto che ha lo scopo di sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del medesimo nel pagamento del TFR spettante ai lavoratori o loro aventi diritto. La legge 29 maggio 1982 n. 297 ha istituito un Fondo di Garanzia per il trattamento di fine rapporto che ha lo scopo di sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del medesimo nel pagamento del TFR spettante ai lavoratori o loro aventi diritto. Il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 80, ha esteso tale garanzia anche alle ultime tre retribuzioni del rapporto di lavoro non corrisposte dal datore di lavoro (artt. 1 e 2) Il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 80, ha esteso tale garanzia anche alle ultime tre retribuzioni del rapporto di lavoro non corrisposte dal datore di lavoro (artt. 1 e 2) limitata ad una somma pari a tre volte la misura massima del trattamento straordinario di integrazione salariale mensile al netto delle trattenute assistenziali e previdenziali.

124 124 Presupposti intervento Fondo di Garanzia cessazione del rapporto di lavoro subordinato cessazione del rapporto di lavoro subordinato apertura di una procedura concorsuale apertura di una procedura concorsuale lesistenza di un credito per TFR e retribuzioni non corrisposte rimaste insolute lesistenza di un credito per TFR e retribuzioni non corrisposte rimaste insolute La garanzia del Fondo opera indipendentemente dalla causa che ha determinato la cessazione del rapporto, dimissioni, licenziamento e scadenza del termine in caso di contratto a tempo determinato.

125 125 MUTUI E PRESTITI

126 126 MUTUI IPOTECARI BENEFICIARI Giornalisti iscritti alla Gestione previdenziale Sostitutiva A.G.O.; Giornalisti Pensionati; REQUISITI ANAGRAFICI Non superiore ad anni 80. FINALITA Acquisto prima e seconda casa; Ristrutturazione prima e seconda casa; Costruzione prima e seconda casa; REQUISITI CONTRIBUTIVI Almeno 24 mensilità coperte da contributi;

127 127 TIPOLOGIA TASSO Fisso Fisso Rateazioni: Rateazioni: 5 anni 10 anni 15 anni 20 anni 25 anni 5 anni 10 anni 15 anni 20 anni 25 anni

128 128 MISURA IMPORTO MASSIMALE CONCEDIBILE (entro l80% del valore di stima) ,00 per acquisto o costruzione di immobile prima casa; ,00 per acquisto o costruzione di immobile prima casa; ,00 per acquisto o costruzione di seconda casa; ,00 per acquisto o costruzione di seconda casa; ,00 per i coniugi o conviventi more uxorio, figli, fratelli e sorelle entrambi giornalisti, per acquisto o costruzione, di prima casa; ,00 per i coniugi o conviventi more uxorio, figli, fratelli e sorelle entrambi giornalisti, per acquisto o costruzione, di prima casa; ,00 per i coniugi o conviventi more uxorio, figli, fratelli e sorelle entrambi giornalisti, per acquisto o costruzione seconda casa; ,00 per i coniugi o conviventi more uxorio, figli, fratelli e sorelle entrambi giornalisti, per acquisto o costruzione seconda casa; ,00 per la ristrutturazione prima casa; ,00 per la ristrutturazione prima casa; ,00 per la ristrutturazione seconda casa; ,00 per la ristrutturazione seconda casa;

129 129 FORME DI TUTELA SOSPENSIONE È prevista la possibilità di richiedere una sospensione nel pagamento delle rate per un periodo massimo di 12 mesi senza la maturazione di interessi di mora e penali per i mutuatari o familiari cointestari del mutuo che si venissero a trovare nelle seguenti condizioni: CIGS; CIGS; Disoccupazione; Disoccupazione; Contratto di solidarietà; Contratto di solidarietà; Mobilità Mobilità Condizioni di non autosufficienza (invalidità permanente con almeno 74%); Condizioni di non autosufficienza (invalidità permanente con almeno 74%); Eredi in caso di morte del titolare del mutuo; Eredi in caso di morte del titolare del mutuo;

130 130 PRESTITIBENEFICIARI Giornalisti iscritti alla Gestione Previdenziale Sostitutiva A.G.O.; Giornalisti iscritti alla Gestione Previdenziale Separata; REQUISITI CONTRIBUTIVI GESTIONE SOSTITUTIVA DELLAGO Iscritti da almeno un biennio: 12 mensilità contributive se giornalista professionista o pubblicista GESTIONE SEPARATA Iscritti da almeno un biennio e in regola con versamenti contributivi

131 131 MISURA DEL PRESTITO GESTIONE SOSTITUTIVA DELLAGO GESTIONE SOSTITUTIVA DELLAGO 7.000,00 giornalisti praticanti con almeno 6 mesi di contributi accreditati; 7.000,00 giornalisti praticanti con almeno 6 mesi di contributi accreditati; ,00 superstiti titolari di pensione indiretta o di reversibilità; ,00 superstiti titolari di pensione indiretta o di reversibilità; ,00 giornalisti in attività fino a 120 mesi di contributi accreditati; ,00 giornalisti in attività fino a 120 mesi di contributi accreditati; ,00 giornalisti pensionati; ,00 giornalisti pensionati; ,00 giornalisti in attività con oltre 120 mesi di contributi accreditati ,00 giornalisti in attività con oltre 120 mesi di contributi accreditati La rata prestito non potrà essere comunque superiore: 1/5 della retribuzione lorda mensile per importi fino a ,00; 1/5 della retribuzione lorda mensile per importi fino a ,00; 1/4 della retribuzione lorda mensile per importi fino a ,00 1/4 della retribuzione lorda mensile per importi fino a ,00 E prevista inoltre la concessione di prestiti ai giornalisti disoccupati iscritti liste FIEG-FNSI: fino a 3.900,00 e garantiti con polizza fideiussoria. GESTIONE SEPARATA GESTIONE SEPARATA Da 2.000,00 (reddito almeno 2.000,00) Da 2.000,00 (reddito almeno 2.000,00) ad ,00 (reddito almeno ,00) ad ,00 (reddito almeno ,00) Rapportato al reddito professionale lordo dichiarato e la cui rata non sia superiore ad 1/5 dello stesso.

132 132 GARANZIE INPGI 1 INPGI 1 Impegnativa dellAzienda dalla quale il giornalista dipende con contratto di lavoro a tempo indeterminato e che la stessa sia in regola con i versamenti contributivi; Impegnativa dellAzienda dalla quale il giornalista dipende con contratto di lavoro a tempo indeterminato e che la stessa sia in regola con i versamenti contributivi; Cessione di Credito (compresa ex-fissa); Cessione di Credito (compresa ex-fissa); Accollo del debito; Accollo del debito; Polizza assicurativa; Polizza assicurativa; Atto di impegno familiare per giornalisti pensionati e superstiti con età anagrafica superiore a 75 anni o età inferiore con durata ammortamento che supera i 75 anni; Atto di impegno familiare per giornalisti pensionati e superstiti con età anagrafica superiore a 75 anni o età inferiore con durata ammortamento che supera i 75 anni; INPGI 2 INPGI 2 Polizza assicurativa; Polizza assicurativa;

133 133 TASSO DI INTERESSE Fisso a rata costante del 4,40% per i giornalisti in Cigs, disoccupati indennizzati e disoccupati liste Fieg-Fnsi; Fisso a rata costante del 4,40% per i giornalisti in Cigs, disoccupati indennizzati e disoccupati liste Fieg-Fnsi; Fisso a rata costante del 6,40% per gli altri iscritti; Fisso a rata costante del 6,40% per gli altri iscritti; DURATA GESTIONE SOSTITUTIVA DELLAGO Da 12 a 84 rate mensili; GESTIONE SEPARATA Da 12 a 60 rate mensili; MODALITA DI RIMBORSO Trattenute mensili in busta paga per giornalisti con rapporto di lavoro in essere; Trattenute mensili dal ruolo pensione per pensionati e superstiti; Bonifici bancari per altre tipologie di garanzie offerte; 7 anni5 anni

134 134 ESTINZIONE DEL PRESTITO E prevista la possibilità di estinguere totalmente il prestito in qualsiasi momento senza penalità; Non è prevista la possibilità di estinzioni parziali. FORME DI TUTELA SOSPENSIONE SOSPENSIONE Per i giornalisti posti in CIGS è possibile richiedere la sospensione parziale per il pagamento delle rate per tutta la durata del trattamento in corso; Per i giornalisti posti in stato di disoccupazione indennizzata è prevista la possibilità di ridurre del 50% limporto delle rate con conseguente allungamento della durata del prestito

135 135 SERVIZI IMMOBILIARI

136 136 Concessione di alloggi in locazione Patrimonio di circa immobili Apposito regolamento per lassegnazione (Bando) con ordine di precedenza: 1. giornalista iscritto alla Gestione principale o titolare di pensione diretta o di reversibilità INPGI; 2. giornalista che svolga attività di lavoro autonomo, iscritto alla Gestione separata; 3. dipendente INPGI e degli altri Enti di categoria (Consiglio Nazionale dell'Ordine, Ordine Regionale o Interregionale, Fnsi, Associazioni Regionali o Interregionali di Stampa - compresi gli uffici di corrispondenza INPGI - e CASAGIT); 4. giornalista non iscritto all'INPGI; 5. dipendente FIEG e di imprese editoriali iscritte alla FIEG, nonché dipendente RAI, MEDIASET e di altre imprese radiotelevisive che effettuino all'INPGI il versamento dei contributi; in assenza dei richiedenti indicati dai punti da 1 a 5 l'Istituto si riserva di locare le unità immobiliari anche a terzi. in assenza dei richiedenti indicati dai punti da 1 a 5 l'Istituto si riserva di locare le unità immobiliari anche a terzi.

137 137 Concessione di alloggi in locazione Costituiscono causa di preferenza, nell'ordine: 1. lo sfratto esecutivo nello stesso Comune in cui si richiede l'alloggio INPGI o casi equiparati come: a. la separazione legale o il divorzio; b. l'aver contratto matrimonio e non avere la disponibilità di un alloggio; c. la dichiarazione di inagibilità dell'alloggio abitativo. 2. Cambio di alloggio 3. Casi particolari, come il trasferimento per motivi di lavoro.

138 138 Cause ostative alla concessione di alloggi in locazione a)proprietà di un'abitazione idonea al proprio nucleo familiare sita nello stesso Comune in cui è ubicato l'alloggio INPGI; b) importo annuo dovuto a titolo di canone di locazione sia superiore ad un terzo del reddito lordo percepito dall'aspirante inquilino e dai familiari conviventi; c) esistenza di pendenze giudiziarie penali,altre controversie giudiziarie con l'INPGI (tranne quelle attinenti alla materia previdenziale) e di situazioni di morosità con l'INPGI.

139 139 PUBBLICITA' DEGLI ALLOGGI DISPONIBILI E PRESENTAZIONE DOMANDA L'INPGI provvede, nella prima decade di ogni mese, a pubblicare per 10 giorni l'elenco degli alloggi disponibili, il relativo canone di locazione e il costo degli oneri condominiali. Le domande di assegnazione di alloggi in locazione vanno presentate, a pena di decadenza, improrogabilmente entro la scadenza indicata nel bando. ASSEGNAZIONE A SEGUITO DI GRADUATORIA La graduatoria dei richiedenti (resa pubblica presso lUfficio di Corrispondenza) viene approvata con delibera del Presidente dell'Istituto dopo aver acquisito il parere della Commissione Assegnazione Alloggi ed Affitto immobili.

140 140 FONDO INTEGRATIVO CONTRATTUALE - EX FISSA -

141 141 Il Fondo integrativo contrattuale (ex fissa) è un trattamento previdenziale integrativo alimentato da uno specifico contributo a carico degli editori (1,50%), che nasce da una convenzione stipulata in data 22 gennaio 1986 tra Fieg-Fnsi-Intersind-Rai e disciplinata da apposito regolamento. Il ruolo dellInpgi è quello di gestire per conto terzi il Fondo che ha una propria contabilità separata. Il ruolo dellInpgi è quello di gestire per conto terzi il Fondo che ha una propria contabilità separata.

142 142 Normative di riferimento Art.27 - norma integrativa – CNLG Art.27 - norma integrativa – CNLG Allegato G – CNLG Allegato G – CNLG Ultima Convenzione Fieg-Fnsi-Intersind- Rai e regolamento di attuazione Inpgi dell8 giugno Ultima Convenzione Fieg-Fnsi-Intersind- Rai e regolamento di attuazione Inpgi dell8 giugno 1994.

143 143 A chi spetta Ai giornalisti professionisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato regolato dagli artt. 1, 2, 12 del Contratto nazionale di lavoro giornalistico soggetto a contribuzione obbligatoria allInpgi. Ai giornalisti professionisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato regolato dagli artt. 1, 2, 12 del Contratto nazionale di lavoro giornalistico soggetto a contribuzione obbligatoria allInpgi.

144 144 REQUISITI PER LACCESSO AL FONDO art.3 Convenzione 65 anni di età 65 anni di età 60 anni di età e almeno 3 anni di anzianità di servizio presso la stessa azienda 60 anni di età e almeno 3 anni di anzianità di servizio presso la stessa azienda Dimissioni avendo superato il 55° anno di età, dopo almeno 10 anni di servizio presso la stessa azienda; Dimissioni avendo superato il 55° anno di età, dopo almeno 10 anni di servizio presso la stessa azienda; Dimissioni a qualsiasi età dopo almeno 15 anni di servizio presso la stessa azienda; Dimissioni a qualsiasi età dopo almeno 15 anni di servizio presso la stessa azienda; Prepensionamento ex legge n. 416/1981 e successive modificazioni ed integrazioni Prepensionamento ex legge n. 416/1981 e successive modificazioni ed integrazioni Risoluzione del rapporto di lavoro nei casi di crisi aziendale con almeno 35 anni di anzianità contributiva previdenziale e 60 anni di età nel 2011 e 2012, 61 anni nel 2013 e 62 anni dal 2014 (art. 33 del c.n.l.g., quarto comma); Risoluzione del rapporto di lavoro nei casi di crisi aziendale con almeno 35 anni di anzianità contributiva previdenziale e 60 anni di età nel 2011 e 2012, 61 anni nel 2013 e 62 anni dal 2014 (art. 33 del c.n.l.g., quarto comma); Risoluzione del rapporto per decesso delliscritto quando sussista il diritto alla pensione per i superstiti previsti dal Regolamento INPGI. Risoluzione del rapporto per decesso delliscritto quando sussista il diritto alla pensione per i superstiti previsti dal Regolamento INPGI.

145 145 Quando avviene la liquidazione del fondo Lindennità maturata può essere liquidata, su domanda del giornalista, quando questi abbia chiesto e ottenuto il trattamento di pensione a carico della Gestione Sostitutiva dellAssicurazione Generale Obbligatoria gestita dallInpgi. Lindennità maturata può essere liquidata, su domanda del giornalista, quando questi abbia chiesto e ottenuto il trattamento di pensione a carico della Gestione Sostitutiva dellAssicurazione Generale Obbligatoria gestita dallInpgi.

146 146 MODALITA PER LA DETERMINAZIONE DELLINDENNITA Base di calcolo: retribuzione denunciata dallAzienda allInpgi ai fini contributivi nel mese antecedente la risoluzione del rapporto di lavoro. Base di calcolo: retribuzione denunciata dallAzienda allInpgi ai fini contributivi nel mese antecedente la risoluzione del rapporto di lavoro. Numero delle mensilità spettanti: in base alla qualifica rivestita dal giornalista al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, come da schema di seguito indicato: Numero delle mensilità spettanti: in base alla qualifica rivestita dal giornalista al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, come da schema di seguito indicato:

147 147 Numero mensilità spettantiQualifica 3Corrispondente 7 R.O. / Collaboratore / Vice Capo Servizio / Redattore esperto / Telecineoperatore 8 Capo servizio / Inviato / Redattore senior 9 Vice Capo redattore 10 Capo Redattore 13 Direttore / Vice Direttore / Condirettore Le suddette misure sono aumentate di n. 1 mensilità per tutti i giornalisti che al momento della risoluzione del rapporto di lavoro abbiano una anzianità di servizio continuativa di almeno venti anni presso la stessa azienda (con esclusione dei Corrispondenti ex art. 12 del CNLG).

148 148 ARRIVEDERCIEGRAZIE PER LATTENZIONE


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