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Effetti del doping sul piano morale, fisico, giuridico Dr. Aldo Passelli CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE PER ALLENATORI DI PESISTICA E CULTURA FISICA Cervignano.

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2 Effetti del doping sul piano morale, fisico, giuridico Dr. Aldo Passelli CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE PER ALLENATORI DI PESISTICA E CULTURA FISICA Cervignano del Friuli 3 marzo 2010

3 cenni di storia del doping e dellantidoping

4 IL DOPING NELLO SPORT ANTICHITÀIERIOGGI

5 da sempre luomo ha cercato di migliorare le proprie prestazioni fisiche

6 STORIA DEL DOPING Galeno D.C.

7 STORIA DEL DOPING Battaglia di Alessandro Magno contro Dario

8 DOPING Già nei Giochi Olimpici dellEra Antica si utilizzavano infusi o estratti di erbe o alcolici per tentare di migliorare artificialmente le prestazioni atletiche.

9 dopingto dope Le interpretazioni etimologiche del termine doping (da to dope) sono diverse. dop La più attendibile è quella che fa risalire la radice dop ad un dialetto dellAfrica sud-orientale per indicare una bevanda stimolante usata nelle cerimonie religiose.

10 STORIA DEL DOPING La prima citazione risale al 1879 indicando una miscela di narcotici destinata ai cavalli da corsa del Nord America e configurando così il primo esempio storico di frode sportiva mentre la parola doping apparve per la prima volta in un dizionario inglese sempre nel 1879

11 Attualmente: ormoni emotrasfusioni EPO genetica storia del doping

12 dal 1968 furono introdotti i primi controlli anti-doping l Italia è stata fra le prime nazioni a preoccuparsi del problema già dal 1954; nel 1961 viene aperto il primo laboratorio di analisi a Firenze e nel 1971 fu emanata una legge che punisce l'uso di sostanze illecite agli atleti, e condanna anche chi le fornisce storia dellantidoping

13 Anti-Doping Convention Strasbourg, 16.XI.1989 Art. 1 Scopo della Convenzione Nellintento di ridurre e, in seguito, eliminare la pratica del doping nello sport, le Parti simpegnano ad adottare, entro i limiti dello loro rispettive norme costituzionali, i provvedimenti necessari per lapplicazione delle disposizioni della presente Convenzione. Art. 2 Definizioni e campo dapplicazione della Convenzione 1.Ai fini della presente Convenzione: a)lespressione «doping nello sport» significa la somministrazione agli sportivi o luso da parte di questi ultimi delle classi farmacologiche di agenti dopanti o di metodi di doping; b) per «classi farmacologiche di agenti dopanti o di metodi di doping» sintende,…, le classi di agenti dopanti e di metodi di doping vietati dalle organizzazioni sportive internazionali competenti e figuranti nelle liste approvate dal gruppo permanente di vigilanza …; c) per «sportivi» si intendono le persone che partecipano abitualmente ad attività sportive organizzate.

14 1999: Creazione della AGENZIA MONDIALE ANTIDOPING (WADA) lagenzia fu creata per promuovere, coordinare e monitorare, a livello internazionale, la lotta al doping in tutte le sue forme storia dellantidoping

15 Italia Legge n° 376 Tutela sanitaria delle attivita' sportive Divieto di doping (G.U. n° 294 del ) (G.U. n° 294 del )

16 Primo Codice WADA stesura nel febbraio 2003 applicato nel 2004 Ultimo Codice WADA stesura novembre 2007 applicato nel gennaio 2009

17 attualmente tutti i Governi (163) e quasi la totalità delle federazioni e organizzazioni sportive internazionali hanno aderito al codice WADA storia dellantidoping

18 International Convention against Doping in Sport UNESCO developed this Convention, which entered into force on 1 February 2007, to promote the fight against doping in sport with a view to its elimination. The Convention represents the first time that governments around the world have agreed to apply the force of international law to anti-doping. This is important because there are specific areas where only governments possess the means to take the fight against doping forward. Accordingly, the Convention helps to formalize global anti-doping rules, policies and guidelines in order to provide an honest and equitable playing environment for all athletes. It also aims to ensure the effectiveness of the World Antidoping Code in international law, creating obligations on nations to take steps in accordance with its principles. The International Convention against Doping in Sport (Convention) is the first global treaty against doping in sport. It was adopted unanimously by the 33rd UNESCO General Conference on October 19, 2005, and went into force on February 1, 2007, following the 30th ratification. UNESCO Member States are now ratifying it individually according to their respective constitutional jurisdictions.

19 SINTESI DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO adozione mondiale del Codice WADA la comunità sportiva è impegnata nei regolamenti, nei controlli antidoping, nonché nelle sanzioni e nelle misure disciplinari; i governi sono i maggiori responsabili delle misure legislative (in materia di tutela sanitaria), delle misure finanziarie e dei laboratori (compreso il campo della ricerca), coordinano le politiche e loperato dei servizi e degli organismi pubblici impegnati nella lotta antidoping ed incoraggiano le organizzazioni sportive ad elaborare ed applicare le misure appropriate di loro competenza entrambi si ripartiscono la responsabilità delle misure educative e dei programmi di informazione Convenzione UNESCO

20 C O M M I S S I O N E N A Z I O N A L E I T A L I A N A UFFICIO STAMPA Poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere elevate le difese della pace. (Dal Preambolo dellAtto Costitutivo dellUNESCO) Roma, 12/03/2008 Comunicato stampa n. 24/2008 Depositata presso lUNESCO la ratifica della Convenzione internazionale contro il doping nello sport Il 27 febbraio 2008 la Rappresentanza Permanente dItalia presso lUNESCO ha provveduto a depositare presso lAgenzia delle Nazioni Unite lo strumento con il quale anche lItalia ha aderito alla Convenzione adottata a Parigi il 19 ottobre Con la legge 26 novembre 2007, n. 230 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale contro il doping nello sport" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14 dicembre Suppl. Ordinario 267/L) anche il nostro Paese è entrato a far parte dei 79 Stati membri che, avendo accolto la Convenzione, partecipano alla comune lotta contro lutilizzo di sostanze eccitanti o anabolizzanti nello sport, condividendone strumenti e strategie.

21 conseguenze in Italia della ratifica della convenzione i convenzione internazionale contro il doping nello sport UNESCO dell UNESCO si riconosce di fatto la WADA come unico organismo che stabilisce le regole della lotta al doping

22 si riconosce di fatto i criteri stabiliti dalla WADA per accreditare i laboratori antidoping di conseguenza

23 viene riconosciuto come unico elenco delle sostanze doping a cui riferirsi la lista (prohibited list) che la WADA pubblica ogni anno di conseguenza

24 chi può assumere farmaci considerati doping nello sport? latleta che ha effettivamente una necessità medica e quindi terapeutica patologie croniche: diabete asma ……. patologie acute: traumatismi crisi asmatiche saltuarie reazioni allergiche …….. tue dut

25 gli Atleti soggetti alle presenti Norme Sportive Antidoping con una condizione medica documentata che richieda lutilizzo di una Sostanza Vietata o di un Metodo Proibito sono tenuti a ottenere una TUE dal CONI-NADO – rivolgendosi al CEFT ( Comitato per Esenzione a Fini Terapeutici ) - o ad una Federazione Internazionale.

26 S3. Beta-2 Agonists The use of salbutamol and salmeterol by inhalation no longer requires a TUE but a declaration of Use. It is specified that the maximum dose for the controlled pharmacokinetic study cannot exceed the maximum therapeutic dose for inhaled salbutamol (1600 μg/day).

27 la domanda va inviata al CEFT o ad una Federazione Internazionale si deve attendere la risposta 1

28 2

29 3

30 4

31 la domanda va inviata al CEFT o ad una Federazione Internazionale si deve attendere la risposta 1

32 2

33 da compilare da parte del medico specialista che attesta la diagnosi e la necessità terapeutica 1

34 le squadre (in particolare se hanno atleti di interesse nazionale) devono comunicare alla NADO dove sia possibile reperire in qualsiasi momento i suoi tesserati questo è necessario per leffettuazione dei controlli a sorpresa 1

35 2

36 Il ruolo del CONI nel Programma Mondiale Antidoping CLUB SPORTIVI CONSIGLIO NAZIONALE GIUNTA NAZIONALE PRESIDENTE SEGRETARIO GENERALE DISCIPLINE ASSOCIATE COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO C.O.N.I. FEDERATIONI SPORTIVE ENTI DI PROMOZIONE TESSERATI Il C.O.N.I. è lEnte pubblico che cura in Italia: lorganizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale; ladozione di misure di prevenzione e repressione del doping nellambito dellordinamento sportivo. Galassia C.O.N.I. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

37 SINTESI DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO DECRETO LEGGE 220/2003 convertito dalla LEGGE 280/2003 norme in materia di giustizia sportiva losservanza e lapplicazione delle norme regolamentari, organizzative e statutarie i comportamenti rilevanti sul piano disciplinare e lirrogazione ed applicazione delle relative sanzioni La Repubblica riconosce e favorisce lautonomia dellordinamento sportivo nazionale, quale articolazione dellordinamento sportivo internazionale facente capo al C.I.O. È riservata allordinamento sportivo la disciplina delle questioni aventi ad oggetto

38 Definizioni contenute nel Codice WADA ORGANIZZAZIONE ANTIDOPING NAZIONALE (N.A.D.O.) Lente cui viene riconosciuta la massima responsabilità in materia di adozione e attuazione del regolamento antidoping, direzione dei prelievi dei campioni, gestione dei risultati dei test e conduzione dei dibattimenti, sempre a livello nazionale. Se le competenti autorità pubbliche non hanno provveduto alla designazione, lente responsabile sarà il Comitato Olimpico Nazionale

39 Definizioni contenute nel Codice WADA COMITATO OLIMPICO NAZIONALE Lorganizzazione riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico (CIO). Con il termine Comitato Olimpico Nazionale si intende anche la Confederazione Sportiva Nazionale in quei paesi in cui questultima assume normali responsabilità del Comitato Olimpico Nazionale in materia di lotta al doping

40 Definizioni contenute nel Codice WADA Il C.O.N.I., secondo la normativa WADA, è la N.A.D.O. in Italia (lOrganizzazione Nazionale Antidoping). (delibera CONI 30/6/2005)

41 Cosa richiede la WADA alle N.A.D.O.? 1.Accettazione integrale del Programma Mondiale Antidoping WADA a.Codice Mondiale Antidoping b.Lista Sostanze e Metodi proibiti c.Standard Internazionali (Controlli, Laboratori, Esenzioni a Fini Terapeutici) d.Competenza del TAS di Losanna 2.Certificazione di un sistema di qualità UNI ISO 9001 :2000

42 storia dellantidoping in Italia: Il CONI-NADO si avvale: dei medici della FMSI per i controlli antidoping del laboratorio Antidoping della FMSI per lanalisi dei campioni circa campioni analizzati nel 2009

43 S1 agenti anabolizzanti4 S2 ormoni e relative sostanze3 S3 beta-2 agonisti2 S5 diuretici e altri agenti mascheranti14 S6 stimolanti21 S8 cannabinoidi22 S9 glucocticosteroidi10 P2 beta-bloccanti2 TOTALE78 Statistica controlli antidopig anno 2007 – riscontro di positività totale controlli posività 0,7%)

44 S1 anabolizzanti nandrolone1 Testosterone/precursori1 metandienone1 clostebol1 TOTALE4 S2 ormoni e relative sostanze eritropoietina2 hCG1 TOTALE3 Statistica controlli antidopig anno 2007 – riscontro di positività

45 S3 beta -2 agonisti formoterolo1 terbutalina1 TOTALE2 S5 diuretici e altri agenti mascheranti finasteride6 idroclorotiazide4 furosemide3 canrenone1 TOTALE14 Statistica controlli antidopig anno 2007 – riscontro di positività

46 S6 stimolanti Cocaina13 Tuaminoeptano2 Catina1 Sibutramina1 Fenmetrazina1 fendimetrazina1 Octopamina1 Efedrina1 TOTALE21 Statistica controlli antidopig anno 2007 – riscontro di positività

47 S8 cannabinoidi cannabis22 TOTALE22 S9 glucocorticosteroidi Betametasone5 Budesonide2 Prednisolone-prednisone1 Triamcinolone1 Metilprednisolone1 TOTALE10 Statistica controlli antidopig anno 2007 – riscontro di positività

48 P2 beta-bloccanti Timololo1 Carvedilolo1 TOTALE2 Statistica controlli antidopig anno 2007 – riscontro di positività

49 definizione, legislazione e normative

50 legislazione in Italia nella lotta al doping: SPORTIVA- AMMINISTRATIVA PENALE

51 legislazione nella lotta al doping: SPORTIVA- AMMINISTRATIVA

52 Il doping consiste nellimpiego di una sostanza vietata, dei suoi metaboliti o markers in un campione biologico dellatleta Regolamento dellattività antidoping WADA 2003 DOPING DOPING definizione

53 Doping is defined as the occurrence of one or more of the anti-doping rule violations set forth in Article 2.1 through Article 2.8 of the Code. (codice WADA 2009) Il doping viene definito come il verificarsi di una o più violazioni delle presenti Norme Sportive Antidoping esposte ai successivi articoli 2 (Violazioni del Codice Mondiale Antidoping WADA) e 3 (Altre violazioni delle Norme Sportive Antidoping).( Norme Sportive Antidoping Documento tecnico attuativo del Programma Mondiale Antidoping WADA - APPROVATO NELLA PRESENTE STESURA DALLA GIUNTA NAZIONALE DEL CON CON DELIBERA N. 425 DEL 15 DICEMBRE 2009) definizione di doping

54 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 1 La presenza di una sostanza vietata o dei suoi metaboliti o marker in un campione biologico dell'Atleta

55 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 2 Uso o tentato uso di una sostanza vietata o di un metodo proibito

56 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 3 Il rifiuto o lomissione, senza giustificato motivo, di sottoporsi al prelievo dei campioni biologici previa notifica, in conformità con la normativa antidoping applicabile, o il sottrarsi in altro modo al prelievo dei campioni biologici

57 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 4 la violazione delle condizioni previste per gli Atleti che devono sottoporsi ai controlli fuori competizione, incluse la mancata presentazione di informazioni utili sulla reperibilità e la mancata esecuzione di test che si basano sullo Standard internazionale per i controlli. Ogni combinazione di tre controlli mancati e/o di mancata presentazione di informazioni entro un periodo di diciotto mesi, determinata dalle Organizzazioni antidoping con competenza sullAtleta, costituirà violazione del regolamento antidoping.

58 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 5 La manomissione o il tentativo di manomissione di una qualsiasi fase dei controlli Antidoping

59 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 6 Il possesso di sostanze vietate e la pratica di metodi proibiti

60 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 7 Il traffico di sostanze vietate o di metodi proibiti

61 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 8 Somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta durante le competizioni, di un qualsiasi metodo proibito o sostanza vietata, oppure somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta, fuori competizione, di un metodo proibito o di una sostanza vietata che siano proibiti fuori competizione o altrimenti fornire assistenza, incoraggiamento e aiuto, istigare, dissimulare o assicurare ogni altro tipo di complicità in riferimento a una qualsiasi violazione o tentata violazione delle norme antidoping.

62 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 9 qualsiasi violazione riferita ai controlli disposti dalla Commissione Ministeriale di cui alla legge 376/2000.

63 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 10 lavvalersi personalmente della consulenza o della prestazione di soggetti inibiti e/o squalificati dallordinamento sportivo per violazione del Codice Mondiale Antidoping WADA o della normativa italiana antidoping ovvero favorire detta consulenza o prestazione per conto di terzi soggetti.

64 VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO 11 la mancata collaborazione di qualunque soggetto anche non tesserato e/o di nazionalità straniera, per il rispetto delle Norme Sportive Antidoping.

65 Sanzioni: sono comminate sospensioni cautelari agli Atleti risultati positivi allanalisi del primo campione possono essere comminati provvedimenti cautelativi nei confronti di soggetti, anche non tesserati, ritenuti responsabili di violazioni delle Norme Sportive Antidoping

66 Sanzioni : Sospensione cautelare per controlli legge 376/2000 lAtleta risultato positivo allanalisi del primo campione in un controllo disposto dalla CVD ai sensi della legge 376/2000 deve essere immediatamente sospeso dallattività agonistica

67 Sanzioni : Il TNA (tribunale nazionale antidoping) oltre al periodo di sospensione può condannare la parte privata soccombente alle spese del procedimento, nonché al pagamento di una somma in favore del CONI- NADO

68 chi può predisporre i controlli antidoping: NADO-CONI Ministero della Salute WADA o altra Federazione Internazionale chi li effettua: FMSI Altri

69 STRUTTURE PREDISPOSTE ALLATTIVITA ANTIDOPING E COORDINAMENTO PARERI STUDIPARERI CAMPAGNE AZIONE DISCIPLINARE ATLETI C.O.N.I./ N.A.D.O. CONSIGLIO NAZIONALE GIUNTA NAZIONALE NOMINA

70 Norme procedurali per la raccolta delle informazioni sui luoghi di permanenza dellatleta e per leffettuazione dei controlli IL COMITATO INDIVIDUA ATLETI IN/OUT COMPETIZIONE Controlli Antidoping COMITATO CONTROLLI C.O.N.I. LA FASE ESECUTIVA DEI CONTROLLI E AFFIDATA ALLA F.M.S.I. FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA IL CONI STABILISCE IL TDP (N° TEST ANNUO PER TUTTI GLI SPORT) C.O.N.I. – N.A.D.O. Sistema di Qualità UNI ISO 9001:2000

71 Norme procedurali per la raccolta delle informazioni sui luoghi di permanenza dellatleta e per leffettuazione dei controlli FASE ESECUTIVA DEI CONTROLLI FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA -NOMINA MEDICO PRELEVATORE D.C.O. -APPROVVIGIONAMENTO KIT E VETTORI -TRASPORTO CAMPIONI AI LABORATORI -RAPPORTI CON LABORATORI -PRELEVA I CAMPIONI -CURA IL TRASPORTO AI LABORATORI -CURA LA CATENA DI CUSTODIA -I VERBALI E LE RELAZIONI MEDICO (D.C.O.) DOPING CONTROL OFFICER LABORATORI ACCREDITATI WADA LABORATORIO: ANALIZZA I CAMPIONI E COMUNICA I RISULTATI ALLA F.M.S.I. LA F.M.S.I. COMUNICA I RISULTATI AL COORDINAMENTO FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA

72 KIT Beringher

73 legislazione nella lotta al doping: PENALE

74 Legge 14/12/2000 n.376 Disciplina della tutela sanitaria delle attivit à sportive e della lotta contro il Doping (Testo approvato in via definitiva dal Senato della Repubblica il 16 novembre 2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.294 del 18 dicembre 2000)

75 SINTESI DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO obiettivo primario: lattività sportiva è finalizzata alla promozione della salute individuale e collettiva in conformità al rispetto dei principi e dei valori richiamati dalla Convenzione di Strasburgo fornisce una nuova definizione di doping ed istituisce una Commissione per la Vigilanza e il controllo sul Doping (C.V.D.) presso il Ministero della salute

76 DOPING definizione Legge n° 376 (G.U. n° 294 del ) (G.U. n° 294 del ) Costituiscono doping la somministrazione o lassunzione di farmaci o sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e ladozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche ed idonee a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dellorganismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti

77 Legge 14/12/2000 n.376 Decreto 7 agosto 2002 Norme procedurali per leffettuazione dei controlli antidoping e per la tutela della salute, ai sensi dellart. 3, comma 1 della legge 14 dicembre 2000, n. 376 Decreto 30 dicembre 2004 Norme procedurali per leffettuazione dei controlli antidoping e per la tutela della salute, ai sensi dellart. 3, comma 1 della legge 14 dicembre 2000, n. 376

78 IL DOPING PER LA LEGGE ITALIANA = REATO (DELITTO)

79 IL DOPING = REATO PROCURA ANTIDOPING C.O.N.I. AUTORITA E POLIZIA GIUDIZIARIA COORDINAMENTO ANTIDOPING C.O.N.I. SEGNALAZIONE FATTI PENALMENTE RILEVANTI ACQUISIZIONE NOTIZIE DISCIPLINARMENTE RILEVANTI SINERGIA C.O.N.I. – AUTORITA E POLIZIA GIUDIZIARIA

80 IL DOPING = REATO AUTORITA E POLIZIA GIUDIZIARIA COORDINAMENTO ANTIDOPING C.O.N.I. INTERCETTAZIONI, SEQUESTRI, AZIONI SOTTO COPERTURA, ALTRE ATTIVITA DI INDAGINE SOGGETTI TESSERATI E NON x x x CONTRASTO ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA CONTRASTO AL TRAFFICO ED AL MONDO PALESTRE NON C.O.N.I.

81 Sanzioni: prevede reclusione (3 mesi- 3 anni) e multa (5-100 milioni lire) per il delitto di procacciamento, somministrazione, assunzione o favoreggiamento dellutilizzo di farmaci o sostanze dopanti ; adozione o sottoposizione a pratiche mediche dopanti, delitto di commercio illegale di farmaci e sostanze dopanti reclusione(2 – 6 anni), multa ( milioni) per circostanze aggravanti (danni, minore, dipendenti organismi sportivi) pene accessorie (interdizioni esercizio professione).

82 Legge 14/12/2000 n.376 SULLE CONFEZIONI DI PRODOTTI FARMACEUTICI CONTENENTI SOSTANZE VIETATE PER DOPING E OBBLIGATORIO IL CONTRASSEGNO: E DEVONO RIPORTARE LA SEGUENTE AVVERTENZA: per chi svolge attività sportiva luso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping

83 SOSTANZE DOPING StimolantiStimolanti NarcoticiNarcotici AnabolizzantiAnabolizzanti DiureticiDiuretici OrmoniOrmoni

84 sostanze e metodi doping proibiti: SEMPRE DURANTE LE COMPETIZIONI regolamento WADA

85 SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED AT ALL TIMES (IN- AND OUT-OF-COMPETITION) PROHIBITED SUBSTANCES: S1. ANABOLIC AGENTS: 1. Anabolic Androgenic Steroids (AAS) 2. Other Anabolic Agents S2. PEPTIDE HORMONES, GROWTH FACTORS AND RELATED SUBSTANCES: 1. Erythropoiesis-Stimulating Agents [e.g. erythropoietin (EPO), darbepoetin (dEPO), methoxy polyethylene glycol-epoetin beta CERA), hematide]; 2. Chorionic Gonadotrophin (CG) and Luteinizing Hormone (LH) in males; 3. Insulins; 4. Corticotrophins;

86 SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED AT ALL TIMES (IN- AND OUT-OF-COMPETITION) PROHIBITED SUBSTANCES: S2. PEPTIDE HORMONES, GROWTH FACTORS AND RELATED SUBSTANCES: 5. Growth Hormone (GH), Insulin-like Growth Factor-1 (IGF-1), Mechano Growth Factors (MGFs), Platelet-Derived Growth Factor (PDGF), Fibroblast Growth Factors (FGFs), Vascular-Endothelial Growth Factor (VEGF) and Hepatocyte Growth Factor (HGF) 6. Platelet-derived preparations (e.g. Platelet Rich Plasma, blood spinning)

87 SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED AT ALL TIMES (IN- AND OUT-OF-COMPETITION) PROHIBITED SUBSTANCES: S3. BETA-2 AGONISTS S4. HORMONE ANTAGONISTS AND MODULATORS 1.Aromatase inhibitors including, but not limited to: aminoglutethimide, anastrozole, androsta-1,4,6-triene-3,17- dione (androstatrienedione), 4-androstene-3,6,17 trione (6- oxo), exemestane, formestane, letrozole, testolactone. 2. Selective estrogen receptor modulators (SERMs) including, but not limited to: raloxifene, tamoxifen, toremifene. 3. Other anti-estrogenic substances including, but not limited to: clomiphene, cyclofenil, fulvestrant. 4. Agents modifying myostatin function(s) including but not limited to: myostatin inhibitors.

88 SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED AT ALL TIMES (IN- AND OUT-OF-COMPETITION) PROHIBITED SUBSTANCES: S5. DIURETICS AND OTHER MASKING AGENTS

89 SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED AT ALL TIMES (IN- AND OUT-OF-COMPETITION) PROHIBITED METHODS: M1. ENHANCEMENT OF OXYGEN TRANSFER M2. CHEMICAL AND PHYSICAL MANIPULATION M3. GENE DOPING

90 SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED IN-COMPETITION PROHIBITED SUBSTANCES: S6. STIMULANTS S7. NARCOTICS S8. CANNABINOIDS S9. GLUCOCORTICOSTEROIDS

91 SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED IN-COMPETITION SUBSTANCES PROHIBITED IN PARTICULAR SPORTS: P1. ALCOHOL Alcohol (ethanol) is prohibited In-Competition only, in the following sports. Detection will be conducted by analysis of breath and/or blood. The doping violation threshold (haematological values) is 0.10 g/L. Aeronautic (FAI) Archery (FITA) Automobile (FIA) Karate (WKF) Modern Pentathlon (UIPM) for disciplines involving shooting Motorcycling (FIM) Ninepin and Tenpin Bowling (FIQ) Powerboating (UIM)

92 SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED IN-COMPETITION SUBSTANCES PROHIBITED IN PARTICULAR SPORTS: P2. BETA-BLOCKERS Unless otherwise specified, beta-blockers are prohibited In-Competition only, in the following sports. Aeronautic (FAI) Archery (FITA) (also prohibited Out-of-Competition) Automobile (FIA) Billiards and Snooker (WCBS) Bobsleigh (FIBT) Boules (CMSB) Bridge (FMB) Curling (WCF) Golf (IGF) Gymnastics (FIG) Motorcycling (FIM) Modern Pentathlon (UIPM) for disciplines involving shooting Ninepin and Tenpin Bowling (FIQ) Powerboating (UIM) Sailing (ISAF) for match race helms only Shooting (ISSF, IPC) (also prohibited Out-of-Competition) Skiing/Snowboarding (FIS) in ski jumping, freestyle aerials/halfpipe and snowboard halfpipe/big air Wrestling (FILA)

93 DOPING E SPORT

94 STIMOLANTI

95 STIMOLANTI PERCHE SI ASSUMONO Diminuire il senso della faticaDiminuire il senso della fatica Danno sensazione di benessereDanno sensazione di benessere Danno sensazione di potenza fisica e mentaleDanno sensazione di potenza fisica e mentale

96 AnfetamineAnfetamine CocainaCocaina EfedrinaEfedrina StricninaStricnina STIMOLANTI ESEMPI

97 STIMOLANTI EFFETTI COLLATERALI Disturbi cardiovascolari e respiratoriDisturbi cardiovascolari e respiratori Disturbi gastrointestinaliDisturbi gastrointestinali Disturbi psico-comportamentaliDisturbi psico-comportamentali CefaleaCefalea Aumento di pesoAumento di peso Disturbi urinariDisturbi urinari Dipendenza fisica e psichicaDipendenza fisica e psichica

98 ormoni

99 Ormone della crescita (GH)Ormone della crescita (GH) Eritropoietina (EPO)Eritropoietina (EPO) Gonadotropina corionicaGonadotropina corionica Ormone corticotropo (ACTH)Ormone corticotropo (ACTH) InsulinaInsulina Derivati del testosteroneDerivati del testosterone AltriAltri ORMONI ESEMPI

100 ORMONE SOMATOTROPO O DELLA CRESCITA (GH) Increto dallipofisi anterioreIncreto dallipofisi anteriore –Ritmo circadiano con presenza di picchi –Progressivamente elevato fino alla tarda adolescenza e quindi progressivamente ridotto – sonno (soprattuto le prime fasi), stress prolungato, febbre,…

101 E un potente anabolizzanteE un potente anabolizzante Aumenta il consumo dei grassiAumenta il consumo dei grassi Risparmia gli zuccheriRisparmia gli zuccheri ORMONE DELLA CRESCITA PERCHE SI ASSUME

102 NANISMO IPOFISARIO E determinato dallinsufficiente produzione di GH

103 GIGANTISMO ED ACROMEGALIA Sono determinate dalleccessiva produzione di GH

104 GigantismoGigantismo DiabeteDiabete Ritenzione idricaRitenzione idrica CardiomiopatieCardiomiopatie PolineuropatiePolineuropatie IpotiroidismoIpotiroidismo ArtropatieArtropatie Disturbi della coordinazioneDisturbi della coordinazione TumoriTumori ORMONE DELLA CRESCITA EFFETTI COLLATERALI

105 PSEUDOANEMIA DEGLI ATLETI CHE COS E E la riduzione percentuale di ematocrito in seguito allaumento della frazione plasmatica del sangue

106 PSEUDOANEMIA DEGLI ATLETI E DANNOSA? NO, IN QUANTO IL VOLUME DEI GLOBULI ROSSI E INVARIATO SE NON AUMENTATO Migliora la fluidità del sangueMigliora la fluidità del sangue Aumenta la possibilità di disperdere caloreAumenta la possibilità di disperdere calore Trasporta più efficacemente le sostanze tossiche del catabolismoTrasporta più efficacemente le sostanze tossiche del catabolismo Lallenamento incrementa fino all80% laLallenamento incrementa fino all80% la capacità dei tessuti ad estrarre O2 capacità dei tessuti ad estrarre O2

107 EFFETTI DELLALLENAMENTO SULLEMATOCRITO PSEUDOANEMIA

108 Eritropietina esogena Emodoping Allenamento in quota Concentrazione di O2 ad un determinato Pa O 2 Concentrazione di O2 ad un determinato Pa O 2 Policitemia = maggior numero di globuli rossi

109 Aumenta il numero dei globuli rossi circolanti nel sangue e, quindi, di ossigeno ERITROPOIETINA PERCHE SI ASSUME

110 ERITROPOIETINA EFFETTI COLLATERALI EMOCONCENTRAZIONE IPERTERMIA TROMBOSI OCCLUSIONE DEI PICCOLI VASI Ictus Infarto cardiaco Infarto cardiaco Infarto intestinale Infarto intestinale

111 cera prof. Francesco Botrè direttore laboratorio antidoping della FMSI

112 ANABOLIZZANTI

113 STEROIDI ANABOLIZZANTI ANDROGENICI sono derivati sintetici del testosterone Androgeni potenti: Testosterone,Didrotestosterone Androgeni deboli: DHEA, Androstenedione (Precursori di quelli potenti) (Precursori di quelli potenti)

114 STEROIDI ANABOLIZZANTI ANDROGENICI facilitano l'aumento della massa muscolare attraverso la stimolazione del metabolismo proteico (anabolizzanti) accentuano le caratteristiche mascoline attraverso l'effetto androgenico (androgenici)

115 Somministrazione di androgeni Modificazioni dellespressione Genica muscolare Incremento della Massa muscolare Miglioramento del Volume muscolare e della performance (forza, potenza, resistenza) Miglioramento dellattività fisica Miglioramento della Performance atletica Miglioramento dello stato di salute RAZIONALE PER LABUSO DEGLI STEROIDI ANABOLIZZANTI DEGLI STEROIDI ANABOLIZZANTI

116 Eccesso di steroide anabolizzante Mantiene Leugonadismo Maggiore aggressività in allenamento Blocco del catabolismo Dieta adeguata Miglioramento della forza e della performance Allenamento costante Presunta azione diretta sul muscolo RAZIONALE PER LABUSO DEGLI STEROIDI ANABOLIZZANTI

117 Modificazioni della massa magra massa magra Modificazioni della superficie del quadricipite del quadricipite Modificazioni della forza forza

118 IMPORTANZA DELLALLENAMENTO Aumenta la resistenza allo sforzoAumenta la resistenza allo sforzo Permette un più rapidoPermette un più rapido recupero dopo la gara recupero dopo la gara Ottimizza il metabolismoOttimizza il metabolismo Migliora la dispersioneMigliora la dispersione di calore di calore Migliora la coordinazioneMigliora la coordinazione motoria motoria

119 MECCANISMI DELLAZIONE ORMONALE IN RISPOSTA ALLESERCIZIO La fase di recupero dallesercizio anaerobico, promuove la crescita cellulare (effetto anabolico) Prescrizioni di esercizio inappropriato può risultare deleterio sulle cellule (effetto catabolico)

120 ADATTAMENTO DEL MUSCOLO ALLESERCIZIO Incremento delleproteine contrattili –Actina and miosina Modificazione della struttura –IIx IIa –IIa I Incremento delle proteine non contrattili –Tropomiosina, troponina, titina, nebulina, M proteina, C proteina, -actinina

121 CRESCITA DELLE FIBRE MUSCOLARI NEL SOLLEVATORE DI PESI Fibre di tipo I –Sintesi proteica incrementata Fibre di tipo II –Degradazione proteica ridotta Gli ormoni regolano la sintesi e la degradazione proteica

122 Piramide alimentare

123 LASUPPLEMENTAZIONELASUPPLEMENTAZIONE

124 LABUSO DI ORMONI ANABOLIZZANTI

125 Organi bersaglio ed effetti fisiologici del testosterone e dei suoi metaboliti Cute ( distribuzione dei peli del volto e del corpo, produzione di sebo) Ossa ( della massa) Muscolo ( massa magra, forza) Tessuto adiposo ( lipo- lisi, grasso addominale) Sangue ( ematocrito) Sistema immunitario ( produzione anticorpale) SNC ( libido, benessere, aggressività, cognizione spaziale) Ipotalamo/ Ipofisi ( GnRH, LH, FSH; GH) Laringe ( timbro della voce) Fegato ( SHBG, HDL) Rene ( eeritropoietina) Genitali ( sviluppo, spermatogenesi, erezione) Prostata ( dimensioni, secrezione)

126 MECCANISMI DELLEFFETTO ANABOLIZZANTE DEL TESTOSTERONE SUL MUSCOLO Stimola lespressione di IGF-I muscolare Down regulation dellIGF binding protein-4 nel muscolo Dosi soprafisiologiche di testosterone potrebbero avere un effetto antagonista ai glucocorticoidi (meccanismo androgeno- recettore indipendente) Effetto positivo sulla trasmissione neuromuscolare Fattori interferenti –Stato mentale –Predisposizione genetica –Stato di nutrizione –Esercizio –Citochine –Ormoni tiroidei –Glucocorticoidi –Ormone della crescita (GH)

127 EFFETTI SUL METABOLISMO DEI GRASSI Studi a lungo termine su soggetti anziani, mostrano che la somministrazione di Testosterone determina una riduzione della massa grassa Risultati contrastanti nei soggetti con ipogonadismo I valori di Testosterone sono bassi nellobesità viscerale Lincremento del Testosterone in questi pazienti sembra migliorare linsulino sensitività riduce i valori di glicemia ( rischio di diabete di tipo 2) e di pressione arteriosa

128 EFFETTI SULLA PERFORMANCE ATLETICA Certa sulla massima forza volontaria Sconosciuta sullaffaticabilità e potenza Il testosterone potrebbe migliorare i tempi di reazione

129 DIPENDENZA DA ABUSO DI STEROIDI ANABOLIZZANTI Dipendenza psicologica (effetti più comuni):Dipendenza psicologica (effetti più comuni): –Sensazione di essere invincibili –Perdità del vigore fisico e della massa muscolare durante la sospensione –Distorta percezione della propria immagine corporea che si perpetua e stimola lincremento di farmaci e di dosaggi

130 ORMONI ANABOLIZZANTI Effetti Collaterali Sistema cardiovascolare:Sistema cardiovascolare: –Ipertrofia e fibrosi del muscolo cardiaco –Incremento delle LDL (preparati orali) e decremento delle HDL (tutti) –Attivazione della lipasi epatica –Stimolano laggregazione piastrinica –Inibisce lazione del NO 2 sullendotelio –Danni mitocondriali con morte cellulare e fibrosi –Ipertensione arteriosa

131 ABUSO DI ANABOLIZZANTI Effetti Collaterali Alterazioni epatiche:Alterazioni epatiche: –Colestasi –Peliosi epatica IpotiroidismoIpotiroidismo Alterazione della cute e annessi:Alterazione della cute e annessi: –Acne –Ipertrofia delle ghiandole sebacee con cisti –Alopecia

132 InfezioniInfezioni –Ascessi/celluliti in sede di iniezione, HCV, HIV Rotture tendinee (Iperallenamento?)Rotture tendinee (Iperallenamento?) Ritenzione di liquidiRitenzione di liquidi PolicitemiaPolicitemia ABUSO DI ANABOLIZZANTI Effetti Collaterali

133 Alterazioni psichiche:Alterazioni psichiche: –Aggressività e depressione –Dipendenza psichica (14 – 57%) Rischio di neoplasie:Rischio di neoplasie: –Epatocarcinoma –Carcinoma della prostata –Carcinoma renale –Leiomiosarcoma Incremento della mortalità globaleIncremento della mortalità globale ABUSO DI ANABOLIZZANTI Effetti Collaterali

134 ANABOLIZZANTI – Ormone Luteinizzante (LH) – Ormone Follicolo-Stimolante (FSH) Riduzione della spermatogenesi Metaboliti estrogeni Alterazione dei caratteri sessuali secondari caratteri sessuali secondari

135 EFFETTO DEGLI ANDROGENI SULLA DONNA La concentrazione plasmatica di Testosterone a riposo è 1/30 di quella maschile, ma aumenta con lesercizioLa concentrazione plasmatica di Testosterone a riposo è 1/30 di quella maschile, ma aumenta con lesercizio

136 ABUSO DI STEROIDI ANABOLIZZANTI Effetti Collaterali Nella Donna AmenorreaAmenorrea Atrofia mammariaAtrofia mammaria IrsutismoIrsutismo Ipertrofia del clitorideIpertrofia del clitoride Abbassamento del timbro della voceAbbassamento del timbro della voce Spesso molto evidenti ed irrevesibiliSpesso molto evidenti ed irrevesibili

137 HEIDI KRIEGER UN CASO ESEMPLARE Inizia ad allenarsi a 14 anni nel inizia ad assumere vitamine, in realtà Turinabol orale: 2590 mg/die nel 1986 (campionessa europea del lancio del peso) Ben Johnson ne assumeva 1000 mg di meno Dopo 6 mesi pesava 100 kg e presentava i segni degli effetti collaterali 1991 si ritira dalle competizioni; nel 1997 cambia sesso

138

139 ABUSO DI ANABOLIZZANTI Effetti Collaterali negli Adolescenti Bambini:Bambini: –Fusione delle cartilagini di accrescimento –Interruzione della pubertà –Pubertà precoce

140 Abuso degli steroidi anabolizzanti Azioni per eliminare gli effetti collaterali Effetti collaterali Farmaci GinecomastiaAcne Atrofia testicolare Ritenzione idrica TamoxifeneTestolactoneTretinoinab-hCGDiuretici

141 Sostanze in grado di alterare i dosaggi AGENTI MASCHERANTI COSA SONO ESEMPI: DiureticiDiuretici ProbenecidProbenecid AltriAltri

142 DIURETICI EFFETTI COLLATERALI Impatto negativo, sulla prestazione atleticaImpatto negativo, sulla prestazione atletica DisidratazioneDisidratazione IpotensioneIpotensione Crampi muscolariCrampi muscolari Disturbi elettroliticiDisturbi elettrolitici

143 PERCHE SI USA IL DOPING CAUSE PSICOLOGICHE ED EMOTIVE Paura di fallire Essere competitivo Acquisire sicurezza nei propri mezzi Ricerca della perfezione e del successo ad ogni costo Convinzione che anche gli altri lo facciano

144 PERCHE SI USA IL DOPING CAUSE SOCIALI Si cerca di emulare atleti di alto livello La pressione dei compagni d'allenamento La pressione di altre persone dellambiente sportivo e/o familiare

145 morale

146 Cosa richiede la WADA alle N.A.D.O.? Ma soprattutto il rispetto dello spirito olimpico etica, correttezza (fair play) e onestà; salute; eccellenza nella prestazione; carattere e educazione; divertimento e gioia; lavoro di squadra; dedizione e impegno; rispetto di regole e leggi; rispetto di se stesso e degli altri partecipanti; coraggio; fratellanza e solidarietà.

147 PIERRE de COUBERTIN nello sport l'importante non è vincere, ma partecipare (frase pronunciata per la prima volta da Ethelbert Talbot vescovo anglicano della diocesi di Pennsylvania nel corso della cerimonia tenuta nella cattedrale di Saint Paul di Londra in onore dei partecipanti ai Giochi Olimpici del 1908) l'importante nella vita, non è trionfare ma combattere, non è d'aver vinto ma di essersi ben battuto Lo sport secondo Coubertin è prima di tutto lotta, dura lotta, per la vittoria; è ambizione e volontà: "ambizione di fare più degli altri, volontà di pervenirvi, le doti dell'atleta devono essere una grande energia, la calma e il controllo di se stesso

148 Il CONI denuncia che il doping è contrario: ai principi di lealtà e correttezza nelle competizioni sportive, ai valori culturali dello sport, alla valorizzazione delle genuine potenzialità fisiche e delle qualità morali degli atleti tramite lo sport

149 IL DOPING ATTENTA ALLO SPIRITO OLIMPICO ED ALLE NORME SPORTIVE = ILLECITO SPORTIVO

150 SEMPLICEMENTE ATLETI: NÉ GLADIATORI NÉ MOSTRI NÉ SUPER EROI !

151 PREVENZIONE

152 QUALI ARMI CONTRO IL DOPING ? REPRESSIONEPREVENZIONE Controlli e sanzioni Controlli e sanzioni Controlli medico e psicologico Controlli medico e psicologico Educazione Educazione

153 solo un impegno comune a tutti i livelli di: istituzioni scuola famiglia associazioni sportive (dirigenti, allenatori,…) medici può incrementare la lotta al doping e contrastare un fenomeno che sta assumendo proporzioni sempre più vaste e preoccupanti

154 Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute Lascia che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo Ippocrate ( a.C.)

155 GRAZIE PER LATTENZIONE dr. Aldo Passelli

156 Anti-Doping Laboratories WADA accredited anti-doping laboratories are dedicated to the analysis of doping control samples collected from athletes. Since 2004, WADA has been responsible for monitoring anti-doping laboratories' competency worldwide to ensure they meet the highest quality standards. There are currently 35 laboratories around the world accredited to conduct human doping control sample analyses. Several other laboratories have expressed interest in entering the WADA accreditation process. Laboratories that wish to perform the analysis of anti-doping samples for sport under the World Anti-Doping Code must achieve and maintain WADA accreditation. The International Standard for Laboratories and its related technical documents specify the criteria that must be fulfilled for WADA accreditation and annual re-accreditation, as well as standards that must be met for the production of valid test results and evidentiary data.

157 Articolo 2 Violazioni del Codice Mondiale Antidoping Le seguenti voci costituiscono violazioni delle Norme Sportive Antidoping in quanto violazioni del Codice Mondiale Antidoping: 2.1 La presenza di una Sostanza Vietata o dei suoi Metaboliti o Marker nel Campione biologico dellAtleta… Uso o tentato uso di una Sostanza Vietata o di un Metodo proibito da parte di un Atleta… Mancata presentazione o rifiuto, senza giustificato motivo, di sottoporsi al prelievo dei campioni biologici previa notifica, in conformità con la normativa antidoping applicabile, o comunque sottrarsi in altro modo al prelievo dei campioni biologici Violazione delle condizioni previste per gli Atleti che devono sottoporsi ai controlli fuori competizione, incluse la mancata presentazione di informazioni utili sulla reperibilità e la mancata esecuzione di test che si basano sullo Standard internazionale per i controlli. Ogni combinazione di tre controlli mancati e/o di mancata presentazione di informazioni entro un periodo di diciotto mesi, determinata dalle Organizzazioni antidoping con competenza sullAtleta, costituirà violazione del regolamento antidoping. 2.5 Manomissione o Tentata manomissione in relazione a qualsiasi parte dei Controlli antidoping. 2.6 Possesso di Sostanze Vietate e Metodi Proibiti:……. definizione di doping

158 Articolo 2 Violazioni del Codice Mondiale Antidoping Le seguenti voci costituiscono violazioni delle Norme Sportive Antidoping in quanto violazioni del Codice Mondiale Antidoping: 2.7 Traffico o Tentato Traffico di Sostanze Vietate o Metodi Proibiti. 2.8 Somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta durante le competizioni, di un qualsiasi metodo proibito o sostanza vietata, oppure somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta, fuori competizione, di un metodo proibito o di una sostanza vietata che siano proibiti fuori competizione o altrimenti fornire assistenza, incoraggiamento e aiuto, istigare, dissimulare o assicurare ogni altro tipo di complicità in riferimento a una qualsiasi violazione o tentata violazione delle norme antidoping. 2.9 Per le violazioni di cui ai precedenti commi si applicano le sanzioni previste dalla WADA allart. 10 del Codice WADA nonché quelle economiche (art Codice WADA) di cui allallegata Tabella economica nellAppendice N Il mancato pagamento delle sanzioni economiche di cui al precedente comma comporta per il suo perdurare linibizione a tesserarsi e/o a rivestire cariche o incarichi in seno al CONI, alle FSN o DSA, ovvero a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli spazi destinati agli Atleti ed al personale addetto ovvero a prendere parte alle manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul territorio nazionale o sono organizzati dai predetti enti sportivi ……… definizione di doping

159 Art. 3 Altre violazioni delle Norme Sportive Antidoping Le seguenti voci costituiscono altre violazioni delle Norme Sportive Antidoping: 3.1. qualsiasi violazione riferita ai controlli disposti dalla Commissione Ministeriale di cui alla legge 376/2000; 3.2. lavvalersi personalmente della consulenza o della prestazione di soggetti inibiti e/o squalificati dallordinamento sportivo per violazione del Codice Mondiale Antidoping WADA o della normativa italiana antidoping ovvero favorire detta consulenza o prestazione per conto di terzi soggetti. Tale violazione prevede la sanzione della squalifica e/o inibizione da un minimo di tre (3) mesi a un massimo di sei (6) mesi. In caso di frequentazione o favoreggiamento della stessa, in modo reiterato o continuo, il periodo di squalifica e/o inibizione sarà aumentato proporzionalmente fino ad un massimo di due (2) anni; definizione di doping

160 Art. 3 Altre violazioni delle Norme Sportive Antidoping Le seguenti voci costituiscono altre violazioni delle Norme Sportive Antidoping: 3.3. la mancata collaborazione di qualunque soggetto anche non tesserato e/o di nazionalità straniera, per il rispetto delle Norme Sportive Antidoping. Tale violazione prevede la sanzione della squalifica e/o inibizione da un minimo di una nota di biasimo a un massimo di sei (6) mesi. In caso di reiterazione il periodo di squalifica e/o inibizione sarà aumentato proporzionalmente fino ad un massimo di due (2) anni; 3.4 le sanzioni per le violazioni di cui ai precedenti commi possono cumularsi con le sanzioni previste dalla WADA allart. 10 del Codice WADA, nonché con quelle economiche (art Codice WADA) di cui allallegata Tabella economica nellAppendice N e si applicano altresì ai soggetti non tesserati anche di nazionalità straniera puniti ai sensi del successivo comma 6; 3.5 il mancato pagamento delle sanzioni economiche di cui al precedente comma comporta per il suo perdurare linibizione a tesserarsi e/o a rivestire cariche o incarichi in seno al CONI, alle FSN o DSA, ovvero a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli spazi destinati agli Atleti ed al personale addetto ovvero a prendere parte alle manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul territorio nazionale o sono organizzati dai predetti enti sportivi; 3.6 ……. definizione di doping

161 EFFETTI ANABOLIZZANTI VS ANDROGENI Anabolico: Capacità di favorire lasimilazione dei nutrineti (composti azotati) nei tessuti Androgeni: Proprietà mascolinizzanti Androgeni potenti = Testosterone, Didrotestosterone Androgeni deboli= Precursori di quelli potenti DHEA, Androstenedione Pertanto non separabili –Si presume un medesimo meccanismo dazione

162 FUNZIONI DEGLI ESTROGENI Regolano lovulazione, le mestruazioni, gli adattamenti fisiologici in gravidanza Effetti sui vasi sanguigni, ossa, polmoni, fegato, intestino, prostata e testicoli E controverso il ruolo degli estrogeni e del progesterone in corso di esercizio

163 ETICA Disciplina filosofica che studia le norme che devono regolare il comportamento e le scelte umane. Può essere descrittiva oppure percettiva, cioè raccomandare quelle azioni o modi da perseguire come buoni di contro ad altri giudicati errati o cattivi. Il problema di base riguarda lindagine sul significato delle affermazioni etiche, la loro validità e oggettività. Scopo delletica è più la teoria che la pratica, anche se la teoria è finalizzata alla pratica. Oppure Insieme delle norme di condotta di una persona o gruppo di persone.

164 MORALE Ciò che concerne le forme e i modi delle vita pubblica e privata, in relazione alla categoria del bene e del male. Oppure Complesso di consuetudini e norme che regolano la vita pubblica e privata.

165 SPORT Insieme delle gare e degli esercizi compiuti individualmente o in gruppo come manifestazione agonistica, per svago o per sviluppare lagilità del corpo.


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