La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La radio Dalla propaganda di regime alle radio clandestine 1924-1945 1 A cura della classe III A Scuola secondaria di primo grado Galileo Galilei Sasso.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "La radio Dalla propaganda di regime alle radio clandestine 1924-1945 1 A cura della classe III A Scuola secondaria di primo grado Galileo Galilei Sasso."— Transcript della presentazione:

1 La radio Dalla propaganda di regime alle radio clandestine A cura della classe III A Scuola secondaria di primo grado Galileo Galilei Sasso Marconi (BO) Anno scolastico

2 LUnione Radiofonica Italiana Nel 1924 nasce lURI Il regime fascista non fa molto uso della radio come mezzo di propaganda,si limita ad usare il mezzo come un altoparlante nazionale per i discorsi di Mussolini. Il regime esercita già un controllo sui notiziari e sullinformazione. 2

3 La propaganda 3 Fino agli anni 30 il mezzo di informazione preferito rimane la carta stampata, Solo in seguito Mussolini comprenderà limportanza della Radio come strumento di propaganda,visto lalto tasso di analfabetismo della popolazione e la scarsa attitudine alla lettura del popolo italiano.

4 La fascistizzazione della società italiana 4 Tra il 1933 e il 1934 con lapertura di Radio Rurale e Radio Scuola comincia luso scientifico della radio come mezzo di propaganda per accelerare il consenso della popolazione ad un adesione piena e totale al regime.

5 Radio Rurale Promossa dallEnte Radio Rurale,era destinata alle zone di riunione collettiva,agli ambienti contadini e alle scuole. 5

6 6 Radio Balilla Realizzata con materiali non troppo pregiati veniva prodotta in Italia. Il prezzo contenuto ne permetteva la diffusione anche ai meno abbienti. La radio diventa uno strumento di PROPAGANDA POLITICA.

7 La caduta di Mussolini Il 25 luglio 1943 la radio annuncia la caduta del fascismo. 7

8 La Germania nazista 8

9 Luso scientifico della radio A differenza del fascismo,il nazismo preferisce subito la radio alla carta stampata, ritenendo la voce più immediata,vibrante e quindi più convincente per le masse. 9

10 La tecnica usata dai tedeschi fu quella della ripetizione. Gli ascoltatori venivano bombardati dagli stessi concetti e dalle stesse frasi. Alla tecnica ripetitiva venne poi aggiunto lo slogan,ancora più convincente e facile da memorizzare. 10

11 Goebbels,ministro della propaganda del Reich affermava: Le notizie sono unarma da guerra,il loro scopo è quello di vincere la guerra,non quello di dare informazioni. 11

12 Radio Londra 12

13 13 27 settembre 1938 Iniziano i programmi radiofonici della radio inglese BBC indirizzate alle popolazioni europee.

14 14. Le trasmissioni italiane della BBC iniziarono con la crisi di Monaco.crisi di Monaco Con linizio della guerra le trasmissioni in italiano aumentarono. La redazione di Radio Londra divenne presto famosa per la velocità nel trasmettere le informazioni nel mondo.

15 Il Colonnello Buonasera In Italia divenne presto famosa la figura del Colonnello Harold Stevens che,con i suoi commenti pacati e ragionevoli, seppe trasmettere agli italiani, stanchi e sfiduciati,serenità e fiducia nel futuro. 15 Il colonnello Stevens

16 Dopo l8 settembre del 1943, attraverso le trasmissioni di Radio Londra, venivano spediti i messaggi speciali dei comandi militari alleati diretti alle formazioni partigiane italiane. 16

17 17 Alcuni messaggi in codice Felice non è felice La mia barba è bionda E cessata la pioggia La mucca non dà latte Laquila vola Le scarpe mi stanno strette Il pappagallo è rosso Giacomone bacia Maometto

18 Le trasmissioni in italiano di Radio Londra iniziavano con le prime note della quinta sinfonia di Beethoven, probabilmente perché, scandite secondo lalfabeto morse, codificavano la lettera V di Victory, messaggio caro a Churchill. 18

19 Le radio clandestine 19

20 20 Caterina la radio della speranza Questa radio fu ideata e costruita nel campo di Sandbostel da alcuni ufficiali italiani. Sandbostel Fu di grande conforto per i prigionieri che potevano ascoltare le notizie dellapprossimarsi della liberazione. Lascolto avveniva tra le 21 e le 23,quando il lager era senza luce.

21 Radio libertà Operò dalla fine del 1944 nelle province di Vercelli e Biella. Fu molto importante perché riuscì a rendere inefficace una radio collaborazionista: Radio Baita. 21

22 Radio Cora Creata da un gruppo fiorentino del Partito dAzione svolse unazione importante perché trasmetteva informazioni sugli spostamenti militari lungo la via appenninica.Partito dAzione Lattività di Radio Cora venne scoperta dai nazifascisti, i suoi attivisti vennero prima torturati e poi uccisi. 22

23 25 Aprile 1945 Finalmente le radio italiane possono trasmettere la voce di un paese libero. 23

24 A cura della classe III A Scuola secondaria di primo grado Galileo Galilei Sasso Marconi (BO ) Pietro Bassetti Jessica Benetti Matteo Benini Luca Bolelli Boschi Federica Alessandro Ceol Andrea Fiocchi Lucrezia Fornasini Laura Gironi Veronica Lolli Arianna Meletti Anna Merlini Petrisor Nita Lorenzo Rubini Cristian Santolini Luana Tamburella Giulia Trebbi 24

25 Il partito dAzione Il Partito d'Azione rinacque nel luglio del 1942, riprendendo il nome del movimento politico risorgimentale fondato nel 1853 da Mazzini e sciolto nel Di orientamento radicale, repubblicano e socialista-moderato, ebbe vita breve e si sciolse nel I suoi membri furono chiamati "azionisti" e il suo organo ufficiale era "L'Italia libera ". 25

26 Il campo di Sandbostel Sandbostel è una cittadina tedesca della Bassa Sassonia (Niedersachsen), situata a 43 km a nord-est da Brema e 60 km ad ovest di Amburgo. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu costruito nelle vicinanze di Sandbostel uno dei più famosi campi per prigionieri di guerra, lo Stalag X B, dove dal 1939 al 1945 furono internati 1 milione di prigionieri di 46 nazioni, dei quali morirono di fame, malattia o uccisi. 26

27 La crisi di Monaco La conferenza di Monaco si tenne dal 29 al 30 settembre 1938, fra i capi di governo di Regno Unito, Francia, Germania e Italia. L'oggetto della conferenza fu la discussione, poco prima della seconda guerra mondiale, delle rivendicazioni tedesche sulla porzione di territorio cecoslovacco abitato dai Sudeti (popolazione di etnia tedesca) e si concluse con l'accordo di Monaco, che portò all'annessione di fatto della Cecoslovacchia allo stato tedesco. Poiché i rappresentanti cecoslovacchi non vennero fatti partecipare alle trattative, il trattato venne da essi etichettato come Diktat di Monaco. 27


Scaricare ppt "La radio Dalla propaganda di regime alle radio clandestine 1924-1945 1 A cura della classe III A Scuola secondaria di primo grado Galileo Galilei Sasso."

Presentazioni simili


Annunci Google