La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PROGETTO “ VORREI UNA LEGGE CHE

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PROGETTO “ VORREI UNA LEGGE CHE"— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO “ VORREI UNA LEGGE CHE
PROGETTO “ VORREI UNA LEGGE CHE..” Iniziative “Cittadinanza e Costituzione” anno 2009/2010 Presentazione prodotta e realizzata dagli alunni della classe 5a D plesso “Michele Federico Sciacca” I° Circolo Didattico di Giarre provincia di Catania Insegnante Maria Sgroi. Presentazione in PowerPoint Diario delle discussioni

2 AMBIENTESiiiiiiiiiiiii
Io propongo AMBIENTESiiiiiiiiiiiii Una legge sicura Parliamo di salute? Integrazione rispetto

3 VORREI UNA LEGGE CHE… tuteli la SICUREZZA VORREI UNA LEGGE CHE…

4 Ciao,mi presento sono Sicurlent la mascotte che vi accompagnerà, lentamente, ma in modo sicuro nel viaggio della sicurezza. Mmm…dimenticavo Fate molta attenzione!!!

5 NELLE PROPRIE ABITAZIONI
NELLE STRADE A SCUOLA NELLE COSTRUZIONI SICUREZZA DOVE? NELL’AMBIENTE NELLE CITTA’ NELLE PROPRIE ABITAZIONI NEGLI OSPEDALI

6 sicurezza Sicurezza in città con una maggiore presenza di poliziotti,per ridurre il numero dei malviventi e rendere vivibile e bella ogni città.

7 Un sogno che si può avverare.
CITTA' SICURA Un sogno che si può avverare. Voglio una città di rara bellezza Dove regni la sicurezza Dove ogni fanciullo pieno di vita Possa toccare il cielo con le dita Andare in giro serenamente E abbracciare tutta la gente Che ogni uomo abbia un sorriso Appena incontra un altro viso Niente violenza,niente paura E che crollino tutte le “mura”.

8 sicurezza SICUREZZA PER PREVENIRE GLI INFORTUNI SICUREZZA NELLE NORME DI COSTRUZIONE SICUREZZA NELLE REGOLE STRADALI SICUREZZA NELLE LEGGI FARMACEUTICHE SICUREZZA NEI REGOLAMENTI OSPEDALIERI APPLICARE NUOVE NORME PER RENDERE INFALLIBILE OGNI FORMA DI SICUREZZA.

9 COME FARE A MENO DI LEI… Sicurezza la più bella cosa che esista
Senza di Lei la vita non ci offrirebbe più il pensiero di sentirsi protetti Senza di Lei solo disordine nel mondo Grazie di esistere, Grazie Signora Sicurezza.

10 VIGILANZA CONTINUA AI DETENUTI PER EVITARE LE LITI NELLE CARCERI
sicurezza VIGILANZA CONTINUA AI DETENUTI PER EVITARE LE LITI NELLE CARCERI

11 sicurezza Motociclista senza casco multa a partire da 80.00euro
PER LA STRADA… Motociclista senza casco multa a partire da 80.00euro Automobilista che viola i limiti di velocità carcere.

12 VELORIMANDO Se le multe non vorrai pagare Il casco dovrai indossare!
E se i limiti di velocità non seguirai In carcere giacerai! Insomma ci siam capiti, diciamoli a tutti Nonni,ragazzi, genitori e conoscenti Rispettate i limiti stradali Per vivere sicuri ed in prigione non andare!

13

14

15 Si devono rispettare in ambito scolastico,nel lavoro, per strada, nei luoghi di divertimento e tutti i giorni in ambito casalingo Le norme Sono misure di prevenzione che se rispettate rendono la vita di ciascuno di noi più sicura. Le norme sono comportamenti che ognuno di noi deve rispettare per prevenire infortuni.

16 Alcune norme e progetti in sviluppo
In auto e in pista Uso di cinture, presenza di air bag. Sicurezza nell’autoveicolo : abs=sistema antibloccaggio ruote. Novità: si stanno studiando dei sensori che si accorgono quando l’ automobilista tende ad addormentarsi. Utilizzo della safety-car in caso di incidente nel circuito Uso 4 frecce in caso di segnalazione di un pericolo Obiettivo della sicurezza nei giuochi Assicurarsi che siano di buone condizioni e revisionarli Garantire che i giochi e le giostrine nei parchi di divertimento siano in buono stato (elettrico e meccanico) Sicurezza alimentare e farmacologica Controlli degli alimenti dalla produzione fino al consumo Controllo dello stato dei farmaci Novità: si stanno studiando dei sensori chimici che segnaleranno l’ avaria di un alimento nel frigo o in dispensa o di un medicinale

17 GAS GAS GAS.. I GAS DEGLI SCARICHI INDUSTRIALI INQUINANO NOI I GAS INDUSTRIALI INQUINANO LA NATURA PERCHE’ I GRANDI NON TROVANO UNA SOLUZIONE PER REGOLAMENTARE I FUMI NOCIVI DELLE INDUSTRIE????? SICURO L’AMBIENTE SICURI TUTTI I SUOI ABITANTI

18 E...SE STAI MALE! OSPEDALI SICURI OSPEDALI FUNZIONANTI
OSPEDALI PER CURARE TUTTI I CITTADINI OSPEDALI PER ASSISTERE DA NORD A SUD - DA EST A OVEST DEL PAESE OSPEDALI PER GARANTIRE LA SALUTE DEI CITTADINI

19 THE END CIAOOOOO DA SICURLENT

20 “DIARIO DELLE DISCUSSIONI”
Per lo sviluppo ed il coinvolgimento complessivo degli alunni, relativamente al progetto didattico -educativo “Vorrei una legge che…”, è stata utilizzata una metodologia improntata sulle tecniche dello brainstorming, del circle time e del problem solving per sollecitare e, quindi, suscitare nel gruppo una libera ed ampia riflessione su temi di carattere sociale vicini all’ esperienza quotidiana degli allievi. Le attività si sono dimostrate propedeutiche all’ incentivazione del senso civico ed a una estesa partecipazione democratica, elementi base indiscutibili per una consapevole richiesta di norme. Il processo è stato suddiviso nei seguenti step: Step 1 - Gli alunni, dopo aver liberamente scelto uno spazio dell’aula, si siedono assumendo una forma circolare destinata a favorire la comunicazione individuale e quindi lo scambio comunicativo- partecipativo. Step 2 - L’insegnante, in qualità di coordinatore, fornisce le indicazioni: istituzione figura del moderatore e del segretario; riflessione su argomenti sociali inerenti l’ambiente ed il territorio locale; ricerca di notizie di cronaca coerenti con il tema; presentazione dell’argomento prescelto con le relative motivazioni; simulazione dell’impegno assembleare; rispetto dei turni d’intervento; rispetto dei tempi assegnati; calendarizzazione degli incontri. I componenti autonomamente eleggono per alzata di mano il moderatore, secondo il criterio della metà più uno; Il moderatore, a sua volta, sceglie tra i componenti dell’assemblea il segretario che si occuperà di annotare e verbalizzare i lavori.

21 Avvio dei lavori Il moderatore prende la parola e dà lettura dei temi proposti dal Progetto, un numero esiguo di compagni decide da subito di scegliere l’opzione ALTRO TEMA proponendo di getto l’argomento sicurezza . Ma all’interno del gruppo ci sono altre due proposte relative all’ambiente ed al rispetto della persona. Il moderatore richiama i componenti dell’assemblea a motivare in modo chiaro la scelta della personale proposta. Prende la parola Matteo che espone ampiamente il perché della sicurezza considerandola quale bisogno legittimo di ogni cittadino piccolo o grande che sia, di sentirsi sicuro. Da qui si accende un interessante dibattito che coinvolge tutti i ragazzi e che determina l’annullamento del tema sul rispetto della persona e lo spontaneo assorbimento di coloro che l’avevano sostenuto. Iniziano le discussioni sui temi prescelti dapprima, supportate dalle esperienze dirette vissute personalmente nel quotidiano e successivamente estesi ai fatti di cronaca giornalistica locale e nazionale. Incontri successivi I ragazzi si presentano con materiale pubblicitario o elaborato essenzialmente da loro per coinvolgere nella scelta quanti più componenti possibili dell’assemblea. E’ un dibattito ricco di argomentazioni significative che determineranno la finale scelta del gruppo. Al successivo incontro dopo un lungo e “sofferto” dibattito tra gli schierati per l’ambiente e quelli della sicurezza, ancora una volta Matteo è riuscito a convincere altri elementi soffermandosi più volte sulla frase “ ogni ambiente ha bisogno della sicurezza”quindi l’ambiente anch’esso ha bisogno di essere tutelato attraverso delle leggi; ha elencato una considerevole quantità di esempi sulla sicurezza: a casa, a scuola,per strada ,a lavoro, nell’ambiente,nei trasporti, nelle carceri,negli ospedali,per i giocattoli, per i farmaci,in città,nelle costruzioni,nelle industrie. A questo punto l’assemblea, in modo unanime, ha clamorosamente optato per il tema della sicurezza superando ,per convinzione, l’altra proposta intesa come elemento subordinato alle prioritarie regole della vita sicura. Infine,il moderatore ha richiamato l’assemblea a scegliere la forma espressiva attraverso cui presentare i propri elaborati, i componenti hanno scelto concordemente la produzione di testi di vario genere, le rappresentazioni iconiche e le musiche nel rispetto della loro libertà di pensiero e delle personali sensazioni comunicative e creative. Torna all’inizio


Scaricare ppt "PROGETTO “ VORREI UNA LEGGE CHE"

Presentazioni simili


Annunci Google