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LE BIBLIOTECHE Il Sistema Bibliotecario Urbano di Milano.

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Presentazione sul tema: "LE BIBLIOTECHE Il Sistema Bibliotecario Urbano di Milano."— Transcript della presentazione:

1 LE BIBLIOTECHE Il Sistema Bibliotecario Urbano di Milano

2 COMUNE DI MILANO Direzione Centrale Cultura Alla Direzione Centrale Cultura fa capo: la gestione dei civici musei e degli istituti culturali, la loro regolare apertura al pubblico, la conservazione, lincremento, attraverso lacquisto o laccettazione di donazioni e legati e la catalogazione del patrimonio artistico, scientifico e storico; la gestione dei servizi accessori per lutenza (consultazione, riproduzioni, ecc.); la promozione degli Istituti Culturali attraverso mostre, convegni e conferenze; lattività di ricerca e quella didattica.

3 La Direzione Centrale Cultura, si occupa anche della gestione delle biblioteche comunali di pubblica lettura, che offrono: accesso facile e immediato a libri, periodici, audiovisivi e a tutti gli strumenti di conoscenza che le nuove tecnologie mettono a disposizione; garantiscono spazi e servizi di informazione, cultura, lettura, crescita personale e socializzazione in risposta ai bisogni diversificati dei cittadini; organizzano e curano incontri di promozione alla lettura, mostre, manifestazioni culturali e iniziative di valorizzazione del patrimonio.

4 Fa parte della Direzione Centrale Cultura, il Settore Spettacolo Moda e Design che si occupa di teatro, musica, danza, moda e design e il Settore Valorizzazione Patrimonio Artistico La Direzione realizza eventi di rilevanza internazionale con la partecipazione di personalità dellarte, della scienza e dello spettacolo e sostiene Enti ed Associazioni che svolgono la loro attività nel campo culturale.

5 Organigramma DIRETTORE CENTRALE SEGRETERIA DI DIREZIONE SERVIZIO STAFF SERVIZIO PROGETTI STRATEGICI E FUND RAISING SERVIZIO MOSTRE E COORDINAMENTO ATTIVITA' ESPOSITIVE SETTORE VALORIZZAZIONE PATRIMONIO ARTISTICO E SVILUPPO SERVIZI SETTORE BIBLIOTECHE SETTORE MUSEI SETTORE SPETTACOLO MODA E DESIGN

6 Organigramma del Settore Biblioteche DIRETTORE DI SETTORE SEGRETERIA DI DIREZIONE SERVIZIO AUTOMAZIONE SERVIZIO BIBLIOTECA CENTRALE SERVIZIO BIBLIOTECHE RIONALI UFFICIO PROGETTI STRAORDINARI

7 Il Sistema Bibliotecario Urbano di Milano Le finalità del Sistema Bibliotecario Urbano di Milano possono essere riassunte in una frase: garantire laccesso alla conoscenza attraverso gli strumenti disponibili nel mondo doggi. Per secoli lo strumento principe di accesso alla conoscenza nonché il veicolo principale per la circolazione delle idee è stata la carta stampata attraverso le sue varie forme, soprattutto libri e giornali. Tali strumenti sono, anche oggi, più diffusi che mai ed è quindi giusto che il Sistema Bibliotecario li acquisisca e li organizzi in modo da renderli accessibili.

8 Tuttavia il progresso tecnologico ha messo ormai a disposizione strumenti più complessi che creano una fusione tra il testo, limmagine e il suono e consentono allutente anche di svolgere un ruolo interattivo allapproccio della conoscenza. Del resto non sembra di essere molto lontani dal momento in cui la componente libraria e la componente online raggiungeranno una sintesi, rivoluzionando il modo di accostarsi alla conoscenza, che verrà acquisita non in modo discorsivo, ma compiendo una sintesi fra i vari elementi percepibili in contemporanea.

9 Il Sistema Bibliotecario deve adoperarsi per traghettare lattuale dimensione verso una proposta di servizi molto vari in cui la lettura tradizionale non è che una componente. Alla lettura del testo a stampa deve essere affiancata la possibilità di utilizzare strumenti online con una forte potenzialità creatrice ad essi strutturale.

10 Eguaglianza e imparzialità Le biblioteche erogano i servizi secondo principi di obiettività, imparzialità, equità nel rispetto del principio di uguaglianza di tutti, senza distinzioni di età, sesso, razza, religione, nazionalità, lingua, opinioni, condizione fisica e sociale o grado di istruzione. Le biblioteche rispettano la riservatezza dei dati personali, delle informazioni ricercate e delle letture preferite dai propri utenti.

11 Accessibilità e continuità Le biblioteche erogano i servizi secondo principi di continuità e regolarità. Gli orari di apertura e le modalità di accesso e di utilizzazione dei servizi sono orientati al principio della massima fruibilità pubblica. Le biblioteche effettuano orari di apertura articolati tra le varie sedi del Sistema tenendo conto dellofferta globale nel territorio della città. Le biblioteche si impegnano al miglioramento nelleliminazione delle barriere architettoniche.

12 Pluralità Le biblioteche offrono ai propri utenti un patrimonio sempre aggiornato in tutti i campi del sapere e adeguato a incontrare gli interessi di diversi livelli culturali, di scolarizzazione e di ogni fascia di età. Le raccolte e i servizi comprendono le diverse forme di documentazione disponibili su supporti differenti, tendono a riflettere gli orientamenti attuali e levoluzione della società, senza trascurare la memoria storica degli eventi e degli uomini, rispettano il principio del pluralismo nei confronti delle varie opinioni e incoraggiano il dialogo interculturale.

13 Partecipazione, chiarezza e trasparenza Ogni utente ha il diritto di accesso alle informazioni della biblioteca che lo riguardano, ha altresì il diritto di conoscere le procedure collegate ai servizi erogati e i relativi tempi di esecuzione. Le biblioteche promuovono la partecipazione degli utenti, siano essi individui o gruppi, e garantiscono modi e forme per inoltrare suggerimenti, richieste e osservazioni.

14 Efficacia, efficienza ed economicità Le biblioteche hanno tra i loro obiettivi principali il continuo miglioramento dei servizi offerti nel rispetto dei criteri di efficienza (impiego delle risorse per il raggiungimento dei migliori risultati) e di efficacia (ottenimento dei risultati il più possibile adeguati ai bisogni). I bisogni e il livello di soddisfazione dellutenza vengono periodicamente monitorati al fine di adeguare quantità e qualità dei servizi offerti alle esigenze espresse.

15 SBU Il Sistema Bibliotecario Urbano è la rete di pubblica lettura della città di Milano ed è composto da 24 Biblioteche Rionali, dal Bibliobus e dalla Biblioteca Centrale. Mette a disposizione degli utenti spazi, risorse, servizi e competenze per soddisfare le esigenze informative, culturali e di intrattenimento dei cittadini e si rinnova attraverso lascolto delle istanze del territorio. Ogni zona della città ospita da due a quattro biblioteche, a cui si aggiungono le fermate del Bibliobus, la biblioteca itinerante.

16 Il servizio è libero, gratuito e si rivolge a lettori di ogni età con unofferta diversificata sul territorio: dai servizi per ragazzi disponibili nelle Biblioteche Rionali ai libri a grandi caratteri per chi ha difficoltà con la vista, dai testi in lingua straniera fino alle attività di ricerca e approfondimento che si possono svolgere presso la Biblioteca Centrale. I lettori trovano nel Sistema raccolte sempre aggiornate di libri, musica, film, audiolibri, giornali, riviste e banche dati, servizi Internet e tutte quelle informazioni che favoriscono la crescita delle conoscenze e lesercizio di una cittadinanza piena e consapevole.

17 I bibliotecari assicurano il proprio aiuto per avviare percorsi individuali di ricerca, mentre il ricco calendario di manifestazioni e iniziative costituisce una continua occasione di confronto e dialogo culturale. In questi ultimi anni il Sistema Bibliotecario Urbano ha concentrato la propria attenzione sul rendere più accoglienti le sedi, estendere la possibilità di iscrizione a un numero sempre maggiore di utenti, favorire la circolazione dei materiali e semplificare le procedure a beneficio del pubblico.

18 24 Biblioteche Rionali Le Biblioteche Rionali vantano una lunga tradizione che, per il Comune di Milano, risale al 1932, anno in cui lEnte assunse la gestione diretta delle sedi sino ad allora in carico allIstituto per la diffusione della cultura nel popolo a mezzo libro, attribuendo loro il nome di biblioteche pubbliche rionali. Oggi, distribuite capillarmente sul territorio cittadino, sono facilmente accessibili grazie allapertura diversificata, che si articola dal lunedì al sabato con orario continuato, e tutte raggiungibili agevolmente con i mezzi pubblici.

19 Distribuite tra insediamenti abitativi assai differenti e fortemente radicate nel territorio, esse hanno strutture architettoniche, dimensioni e storie diverse ma condividono unidentica finalità: essere luoghi di accesso al sapere tramite la lettura, libraria e online, lorganizzazione di avvenimenti culturali e varie forme di aggregazione sociale.

20 Bibliobus Il Bibliobus è una biblioteca itinerante che dal 1984 raggiunge ogni mattina, dal lunedì al venerdì in fermate stabilite, i suoi lettori in alcune aree cittadine non servite da biblioteche o particolarmente popolate. Capace di ospitare circa volumi, sia di narrativa sia di saggistica, è tempestivo nel mettere a disposizione le novità librarie.

21 La Biblioteca Centrale a Palazzo Sormani La Sormani, così chiamata dai suoi frequentatori, è storicamente la principale biblioteca del Sistema e una delle maggiori della città. Aperta da lunedì a sabato con orario continuato è facilmente raggiungibile per la sua ubicazione centrale. Nata come Civica intorno al 1890 in seguito a disposizioni testamentarie di studiosi e mecenati milanesi e con sede a Palazzo Marino nella Sala dellOrologio.

22 Trasferita al Castello Sforzesco nel 1914, andò distrutta nellagosto 1943, a causa dei bombardamenti bellici, insieme al suo patrimonio (oltre volumi), agli schedari e a tutti gli arredi; si salvò, perché diversamente dislocata, lemeroteca. Nel giro di pochi anni e grazie anche allimpegno della cittadinanza vennero ricostituite le raccolte. Nel frattempo maturò lesigenza di dotare la città di una nuova sede più funzionale e adeguata ad accogliere una moderna biblioteca. Nel 1948 lAmministrazione decise per lo storico Palazzo Sormani.

23 Ledificio, costruito nel XVII, venduto nel 1934 dai Sormani Andreani Verri al Comune di Milano, fu poi restaurato e ricostruito, nelle parti andate distrutte durante la guerra, con caratteristiche idonee ad ospitare una biblioteca. Il 10 marzo 1956 veniva ufficialmente inaugurata la nuova sede della Biblioteca Centrale. Di carattere generale e sempre aggiornata in tutti i campi del sapere, è dotata di un patrimonio particolarmente ricco nelle scienze umanistiche, giuridiche e artistiche.

24 Il deposito di via Quaranta e la Biblioteca del Pane Il deposito di via Quaranta, sede distaccata della Biblioteca Centrale, è situato nellex panificio del Comune di Milano realizzato dallarch. Mario Faravelli nel È depositario di circa titoli di periodici, perlopiù testate chiuse, e di quotidiani non microfilmati. La Biblioteca del Pane e dellAlimentazione è una biblioteca specialistica composta da oltre volumi riguardanti larte bianca e, più in generale, lalimentazione, è nata da una convenzione con lAssociazione Panificatori di Milano.

25 Gli spazi della Biblioteca centrale Piano terra Corridoio: lettura quotidiani del giorno e postazioni per lo studio con libri propri. Sala Microfilm: consultazione e riproduzione di oltre 300 testate di periodici microfilmati. La sala è attrezzata con numerosi visori per microfilm. Sala Riviste e Quotidiani: consultazione di riviste e quotidiani di testate italiane e straniere in formato cartaceo o elettronico.

26 Centro Audio-video: dotato di 20 postazioni video e 7 audio è dedicato alla consultazione dei materiali audiovisivi della Biblioteca. Sala Giuridica: consultazione di materiale di carattere giuridico-legislativo in formato cartaceo o elettronico. Sono direttamente accessibili al pubblico riviste, raccolte di leggi e banche dati, il cui aggiornamento è quotidiano.

27 Primo piano Sala di Lettura: le opere di consultazione sono direttamente accessibili al pubblico e suddivise per materia secondo la Classificazione Decimale Dewey. Consultazione: 20 posti sono dedicati allesclusiva consultazione delle opere della biblioteca e a tale uso devono sempre rimanere disponibili. Studio con libri propri: fino ad esaurimento dei 120 posti disponibili.

28 Punto Web: navigazione Internet riservata ai maggiorenni, consultazione banche dati online, consultazione cd-rom. Stampe a pagamento, possibilità di salvataggio documenti su dispositivi USB. Sezione Manoscritti: consultazione dei documenti e dei fondi manoscritti; postazione per la consultazione del catalogo online dei Manoscritti, degli altri cataloghi in rete del Sistema Bibliotecario.

29 Le Biblioteche Rionali e il Bibliobus Le Biblioteche Rionali e il Bibliobus mettono a disposizione degli utenti del Sistema libri di cui al prestito , di questi appartengono alla sezione adulti e sono destinati ai ragazzi. La dotazione audiovisiva è di opere, per lo più dvd e cd musicali. Se si considerano anche i circa abbonamenti a giornali e riviste, il patrimonio complessivo delle Biblioteche Rionali e del Bibliobus ammonta a unità.

30 Circa il 60% della sezione libri è costituita da opere letterarie, soprattutto di autori contemporanei, suddivise nei diversi generi espressivi (romanzi, gialli, libri di fantascienza, poesia, teatro ecc.); il restante 40% è costituito da saggistica. Curata e ricca la sezione rivolta ai ragazzi Una quota del patrimonio è riservata alle opere in lingua originale.

31 La Biblioteca Centrale Il patrimonio di pubblicazioni, italiane e straniere, possedute dalla Biblioteca Centrale comprende: libri, con incremento, ogni anno, delle più importanti novità editoriali di narrativa e di saggistica; quotidiani e riviste internazionali ( testate di periodici a stampa, di cui correnti); partiture e spartiti musicali ( volumi); audiovisivi ( fra dvd, cd e precedenti tipologie di supporti, a partire dai dischi in vinile a 78 giri) e risorse elettroniche (639 fra cd-rom e banche dati online).

32 Fondi storici e manoscritti La Biblioteca Centrale conserva libri antichi, tra i quali una raccolta di Cinquecentine e una cospicua rappresentanza di edizioni del Seicento e del Settecento. Tra le pubblicazioni dellOttocento meritano una segnalazione limportante raccolta di periodici milanesi e il fondo leopardiano, con rarissime edizioni di opere giovanili del poeta.

33 La costruzione delle raccolte Gli acquisti Il Sistema acquista opere rappresentative di tutto il mercato editoriale. Per garantire lacquisto di un maggior numero di titoli si è scelto di differenziare laccrescimento delle raccolte nelle diverse biblioteche sulla base delle peculiarità, della continuità tematica, degli interessi, delle fasce detà, delle aspettative dellutenza di riferimento e delle caratteristiche strutturali (dimensioni, distribuzione degli spazi, collocazione allinterno della città) di ciascuna sede.

34 Le proposte di acquisto (desiderata) I lettori hanno la possibilità di contribuire alla costruzione delle raccolte proponendo lacquisto di titoli di loro specifico interesse. Le richieste, da presentare in biblioteca, vengono esaudite, compatibilmente con le risorse disponibili. I bibliotecari si impegnano comunque a comunicare lesito della richiesta, e a motivarlo, se negativo.

35 I doni I cittadini che desiderino donare pubblicazioni alle biblioteche possono presentarne proposta. Le biblioteche si riservano il diritto di selezionarle e di acquisirle secondo criteri di conformità e utilità per le proprie collezioni. Il materiale accettato e selezionato entra a tutti gli effetti a far parte del patrimonio del Sistema e dunque non potrà più essere reclamato dal donatore.

36 Lorientamento e le informazioni bibliografiche In tutte le sedi il servizio offre al pubblico assistenza e orientamento per: luso della biblioteca e dei suoi servizi la ricerca a catalogo delle opere possedute dal Sistema o reperibili presso altre biblioteche indirizzi e attività delle biblioteche del territorio

37 Nelle Biblioteche Rionali lassistenza nelle ricerche può essere richiesta ai bibliotecari al banco, che orientano e guidano i lettori allapprendimento delle tecniche di ricerca e alluso autonomo degli strumenti informativi e bibliografici. La Biblioteca Centrale ha attivato servizi di orientamento bibliografico presso il banco informazioni allingresso, di assistenza alla ricerca e alla consultazione nelle sale di lettura, e servizi di consulenza specialistica nelle sezioni Libri, Periodici e Audiovisivi.

38 I cataloghi Il catalogo del Sistema Bibliotecario Urbano Principale strumento di orientamento e di informazione bibliografica sul patrimonio è il catalogo online che fa parte del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN). In continuo accrescimento, è consultabile in ogni sede e attraverso il sito web. Contiene oltre opere possedute complessivamente dal Sistema. Il catalogo SBN consente di estendere la ricerca anche ad altre biblioteche in Lombardia e in Italia.

39 Le attività di promozione Le Biblioteche Rionali propongono e organizzano letture animate, presentazioni di autori e libri, mostre bibliografiche, laboratori, corsi e conferenze per promuovere il libro e la lettura, la storia e la cultura del territorio. Iniziative culturali diversificate e di qualità, frutto di sinergie intessute con i lettori, le associazioni di zona e gli istituti scolastici, che si rivolgono ad un pubblico eterogeneo senza distinzione di età e di appartenenza culturale.

40 Nella Biblioteca Centrale le vetrine novità posizionate nella zona atrio e in Sala Giuridica presentano ogni mese una selezione delle acquisizioni più recenti. La Biblioteca organizza mostre bibliografiche ed eventi culturali per promuovere la lettura.

41 Linformazione e lascolto Il Sistema Bibliotecario Urbano garantisce agli utenti informazioni aggiornate sui servizi e le attività tramite: le singole biblioteche il sito web dépliant distribuiti nelle biblioteche e in sedi pubbliche del territorio.

42 Linformazione sul patrimonio è fornita dai cataloghi. Lutente ha diritto allascolto e a ricevere da parte del personale tutte le informazioni relative allutilizzo dei servizi del Sistema, inclusa lassistenza nelluso dei cataloghi e del sito web. Periodicamente e attraverso comunicazione preventiva, le biblioteche del Sistema pianificano e organizzano, insieme o singolarmente, indagini sui servizi e sul grado di soddisfazione degli utenti. I risultati delle rilevazioni sono valutati al fine di un miglioramento del servizio.

43 La valutazione dei servizi da parte dei cittadini Periodicamente e attraverso comunicazione preventiva, le biblioteche del Sistema pianificano e organizzano, insieme o singolarmente, indagini sui servizi e sul grado di soddisfazione degli utenti. I risultati delle rilevazioni sono valutati al fine di un miglioramento del servizio.

44 VIENI! CI VEDIAMO IN BIBLIOTECA FAVORIRE LA COESIONE E LINCLUSIONE SOCIALE MEDIANTE LE BIBLIOTECHE DI PUBBLICA LETTURA

45 Contesto progettuale Le biblioteche di pubblica lettura del Comune di Milano da sempre dedicano attenzione ai bisogni, manifesti e latenti, presenti nella propria comunità di riferimento mettendo a disposizione documenti, fornendo servizi e proponendo iniziative di promozione della lettura. I cambiamenti della società, dei ritmi di vita, della coesione dei quartieri residenziali e non nei quali le biblioteche rappresentano un osservatorio importante, hanno portato ad alcune riflessioni.

46 La presenza e lincremento della popolazione straniera, passata dall1,3% nel 1997 al 14% nel 2008, hanno modificato profondamente la struttura sociale milanese, introducendo cambiamenti nella composizione delle reti familiari, nelle strutture economiche, nelle relazioni educative e culturali, ridisegnando radicalmente la mappa dei bisogni della città e pongono le istituzioni sociali, culturali ed educative di fronte alla necessità di modificare, alla luce di queste trasformazioni, le proprie strategie di intervento.

47 Un segnale importante di integrazione è fornito dallaumento significativo della componente femminile, che rappresenta il 49,8% della presenza straniera in città, e di quella dei bambini e ragazzi; questi ultimi costituiscono il 12% del totale dei minori residenti. In sintesi, la presenza di popolazioni provenienti da Paesi a forte pressione migratoria non può essere considerata un fenomeno di carattere emergenziale, ma sempre più un processo strutturale ancora in corso.

48 Proprio perché le biblioteche non sono istituzioni monolitiche e impermeabili alla società, questi nuovi cittadini sono entrati in biblioteca con i propri bisogni, rappresentando nel 2008 il 9,37% degli iscritti al prestito a domicilio, senza significative differenze tra adulti (9,44% del totale degli adulti iscritti) e ragazzi (9,10%). Da anni il Sistema Bibliotecario Urbano di Milano offre materiali e servizi rivolti, in primis, agli utenti stranieri: corsi di italiano, periodici nelle lingue dei paesi di origine, scaffali multietnici sono patrimonio comune del sistema.

49 Obiettivi del progetto Questo progetto rappresenta per la città di Milano una opportunità per avviare una sperimentazione che, con particolare riguardo alle periferie, sia in grado di coinvolgere le biblioteche rionali, una risorsa strategica diffusa capillarmente sul territorio e da valorizzare, per il raggiungimento di due macro-obiettivi:

50 1) attivare sinergie tra soggetti locali e biblioteche rionali promuovendo in cinque strutture bibliotecarie pilota (collocate tutte in zone caratterizzate in modi differenti da fenomeni di disagio sociale e problemi di integrazione) attività culturali e sociali che facilitino laccesso di utenti fino a oggi esclusi e conferiscano alle biblioteche il ruolo innovativo di condensatori urbani per linclusione, laggregazione e la coesione sociale;

51 2) produrre una documentazione che, a partire da unanalisi delle biblioteche interessate (caratteristiche, servizi, utenza attuale e potenziale, etc.) e dai risultati delle attività sperimentate, elabori delle linee guida di intervento, atte sia a dare indicazioni per intervenire in modo coerente ed efficace sulle biblioteche coinvolte, sui servizi offerti e sui relativi spazi.

52 Soggetti interessati I soggetti interessati dal cambiamento sono le cinque biblioteche rionali, selezionate in base alle criticità territoriali individuate e alle potenzialità espresse dal territorio di appartenenza, e gli abitanti delle zone interessate, in particolare coloro che attualmente non utilizzano le biblioteche. Sono state selezionate, zona per zona, particolari fasce di utenza sulle quali sono incentrate le azioni del processo: abitanti provenienti da altre culture donne e bambini adolescenti

53 Tempi in cui è atteso il cambiamento Il progetto si svolge da marzo 2010 ad giugno 2011 per la durata complessiva di 16 mesi. Le azioni locali iniziano a dare risultati già dopo i primi due mesi dallavvio, attraverso la promozione di attività locali; nella maggior parte dei casi si tratta di cicli di 3 mesi circa.

54 Strategia di intervento Azione 1. Avvio Rappresenta una fase di comunicazione e condivisione degli obiettivi del progetto. La Direzione del Settore Biblioteche realizza una mostra itinerante che verrà allestita presso le strutture bibliotecarie interessate dal progetto. Il fine della mostra, incentrata sul tema del ruolo delle biblioteche come condensatori sociali, è quello di iniziare a costruire una visione e un linguaggio condivisi tra tutti i partner (addetti delle biblioteche, enti e associazioni coinvolti, etc.).

55 Azione 2. Coordinamento e valutazione Il coordinamento accompagna tutte le fasi del progetto attraverso una chiara e coerente distinzione di ruoli che si muove costantemente dal particolare al generale garantendo la massima efficacia alle singole attività. In particolare, fondamentale sarà la costituzione di: un Tavolo di coordinamento locale per ogni zona; un Tavolo di regia cittadina.

56 Il tavolo di coordinamento locale rappresenta lo strumento principe di programmazione, accompagnamento e valutazione delle azioni territoriali. Il tavolo di regia cittadina avrà invece il ruolo di facilitatore di quanto si vuole attivare a livello locale e di garanzia che il processo attivato con il progetto si sviluppi con continuità nel tempo e sia in grado di generare ricadute positive e concreti cambiamenti anche dopo la fine del finanziamento.

57 Le attività di valutazione sono affidate a ente terzo esperto. Finalità: guidare e sostenere il pieno raggiungimento degli obiettivi progettuali. Strumenti: piano di monitoraggio e valutazione, schede di rilevazione periodiche, focus group, interviste, griglie registrazione dati.

58 Azione 3. Azioni locali Le azioni locali rappresentano il cuore del progetto, con la messa in campo di nuove competenze grazie alla sinergia dei soggetti territoriali e la sperimentazione di linguaggi diversi, al fine di allargare le potenzialità delle biblioteche come condensatori sociali.

59 Sono state individuate cinque biblioteche rionali in contesti significativi, perlopiù periferici. Obiettivi specifici individuati: inclusione/coesione tra culture inclusione/coesione di donne e bambini inclusione/coesione di giovani.

60 Azione 4. Continuità Lultima fase del progetto è finalizzata a valutare le condizioni di fattibilità per la continuità delle innovazioni proposte. Le azioni locali terminano con la sperimentazione di nuove modalità di gestione/funzione delle biblioteche. Vengono predisposti a livello centrale alcuni strumenti necessari ai passi successivi del processo di trasformazione delle biblioteche.

61 Si prevede la progettazione di un Punto una nuova tipologia di biblioteca di quartiere, risultato progettuale degli elementi raccolti durante il processo e delle successive elaborazioni. La proposta prevede strutture bibliotecarie di piccola dimensione, con preminente funzione di luogo di aggregazione sociale, da localizzare soprattutto in contesti sociali difficili e in grado di radicarsi fortemente nel territorio e di diventare punto di riferimento per la comunità locale.

62 Questa nuova struttura bibliotecaria dovrebbe avere una dotazione base di documenti (prevalentemente narrativa contemporanea, libri in lingua straniera riferiti alle comunità locali presenti, dotazione minima di riviste e giornali e collegamento alla rete internet), orari più ampi e comodi per lutenza, spazi attrezzati soprattutto per lincontro e la socializzazione (dotati anche di uno o più locali per incontri, riunioni, feste, corsi di formazione, etc.), che offrano anche servizi di supporto tipo Informazioni di Comunità, Informagiovani, etc.

63 Grazie a questi contributi, progetti di medio e lungo periodo potranno essere realizzati dallAmministrazione con risorse proprie per creare strutture bibliotecarie innovative, fortemente orientate a essere luoghi di inclusione e coesione sociale.


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