La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CONFERENZE DI SERVIZIO 18-19 DICEMBRE 2007 LICEO CLASSICO VINCENZO LANZA FOGGIA RELAZIONE A CURA DEL PROF. IPPAZIO, EZIO PRONTERA.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CONFERENZE DI SERVIZIO 18-19 DICEMBRE 2007 LICEO CLASSICO VINCENZO LANZA FOGGIA RELAZIONE A CURA DEL PROF. IPPAZIO, EZIO PRONTERA."— Transcript della presentazione:

1 CONFERENZE DI SERVIZIO DICEMBRE 2007 LICEO CLASSICO VINCENZO LANZA FOGGIA RELAZIONE A CURA DEL PROF. IPPAZIO, EZIO PRONTERA

2 SUPERAMENTO TRADIZIONALE CONCETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE AUTOSTIMA RELAZIONI SOCIALI POSITIVE NON CE BENESSERE SENZA VALORIZZAZIONE DELLA PERSONA QUADRO UNITARIO PROGETTAZIONE SCUOLE MENO PROGETTI E PIU CLASSE FINALITA FONDAMENTALE EDUCARE E ISTRUIRE IMPARARE AD ESSERE

3 1 liberi dalle dipendenze promuovere stili di vita positivi, prevenire le dipendenze (droghe, alcool, tabacco, farmaci, doping) e le patologie ad esse correlate 2 cibo e salute prevenire l'obesità e i disturbi dell'alimentazione (anoressia e bulimia); favorire un rapporto sano col cibo, valorizzandone anche la dimensione culturale 3 lambiente siamo noi vivere nel rispetto della natura e del mondo che ci circonda, per uno sviluppo ed un futuro sostenibili 4 siamo tutti campioni educare al movimento e ad essere sportivi consapevoli, leali e non violenti 5 a scuola di volontariato promuovere e valorizzare la solidarietà agita; l'associazionismo e il volontariato come parte integrante del percorso formativo 6 differenti e uguali sostenere la diversità di genere come valore (sessualità, identità, comunicazione e relazione); promuovere le pari opportunità; educare al rispetto dellaltro e a comportamenti sessuali responsabili 7 cittadini del mondo educare alla partecipazione ed alla convivenza civile; accogliere i compagni con famiglie straniere, adottive e affidatarie; favorire il dialogo interculturale 8 rispetto e legalità prevenire ogni forma di violenza dentro e fuori la scuola; contrastare il fenomeno del bullismo; educare al rispetto della persona e delle regole 9 una strada sicura educare a comportamenti corretti e responsabili sulla strada, che salvaguardino il valore fondamentale della vita 10 tecnologie amiche promuovere l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica; educare alluso corretto e sicuro degli strumenti di comunicazione; prevenire le varie forme di videodipendenza e la lode … LA VETRINA DELLE BUONE PRATICHE valorizzare i migliori progetti territoriali per il benessere dello studente LE 10 AZIONI

4 PERCHÉ LA SCUOLA PERCHÉ LA SCUOLA costituisce la sede privilegiata per interventi educativi finalizzati a promuovere la salute dei ragazzi, anche con una stretta collaborazione tra le famiglie e il territorio; può veicolare messaggi di una nuova cultura della salute, di inclusione e protezione socio-sanitaria delle famiglie a maggior rischio o provenienti da culture diverse; è un ambiente anche per interventi a sostegno della salute, per attività di informazione, per l'acquisizione di comportamenti corretti e consapevoli; è uno spazio vitale in cui è possibile riconoscere e socializzare le proprie attitudini ed orientarle. Lo star bene a scuola, concorre in modo determinante a prevenire la dispersione scolastica (Lisbona 2010)

5 SINERGIE SINERGIE Ministero Pubblica Istruzione Ministero Pubblica Istruzione REGIONI ANCI UPI REGIONI ANCI UPI RAI CONI RAI CONI Referenti Regionali e provinciali alla salute Referenti Regionali e provinciali alla salute EE.LL. Servizi socio- sanitari Prefetture Questure Uff. minori EE.LL. Servizi socio- sanitari Prefetture Questure Uff. minori Associazionismo TV locali Associazionismo TV locali

6 Queste 10 azioni devono costituire il Progetto Educativo dIstituto che va inserito nel POF PASSAGGIO DALLA SCUOLA DEI PROGETTI AL PROGETTO DELLA SCUOLA ALLA SCUOLA DEL PROGETTO DI VITA

7 Piano dellOfferta Formativa percorsi multidisciplinari di educazione alla salute utilizzo di una quota del curricolo opzionale dintesa con le ASL strategie di prevenzione e lotta al disagio trasversali alle discipline curricolari.

8 PIANO SCUOLE APERTE strumento privilegiato per la lotta al disagio giovanile e alla dispersione scolastica Destinatari: alunni della scuola stessa, i loro genitori, popolazione giovanile ed adulta del territorio. Interventi: 1. Corsi di recupero di debiti formativi 2. corsi di sostegno e di aiuto allo studio 3. moduli didattici di approfondimento e sviluppo 4. sperimentazione di metodologie didattiche innovative 5. iniziative complementari di arricchimento del curricolo a forte valenza socializzante: teatro, musica, arti figurative. RESPONSABILE DI PROGETTO

9 INCENTIVI ALLECCELLENZA fondo per incentivare leccellenza sussidi economici agli studenti percorsi progettuali e strumenti didattici innovativi RISORSE FINANZIARIE PER LE 10 AZIONI Scuole aperte: recupero dei debiti formativi per sperimentare metodologie didattiche innovative nello studio delle discipline curricolari. Legge 440/ Ampliamento dellofferta formativa Formazione

10 VALUTAZIONE E MONITORAGGIO Promuovere:1. unautovalutazione distituto 2. valutazione disciplinare. 3. sistema nazionale di monitoraggio che tenga conto dei seguenti indicatori: esportabilità delle esperienze economicità (bilancio costi-benefici) attivazione di reti di scuole collaborazioni con EE.LL COMUNICAZIONE campagne di comunicazione interistituzionale per la promozione di comportamenti salutari

11 Il Piano per il ben…essere dello studente si avvale del sito quale: –strumento di promozione delle azioni –servizio di informazione e consulenza –luogo di incontro, di scambio di esperienze e di condivisione. UN PORTALE DI SERVIZIO

12

13 Menù di navigazione E possibile consultare le principali sezioni del sito navigando con il menù orizzontale nella parte alta del portale. Cliccando sulle sezioni principali, appariranno nella parte sinistra, dei sottomenù collegati alla voce principale.

14 LE 10 AZIONI DEL PIANO Cliccando su una delle 10 icone si accede alla sezione riservata allazione selezionata.

15 PROGETTI Attraverso un motore di ricerca è possibile consultare il database dei progetti inseriti dagli Istituti scolastici. E possibile filtrare i dati per Azione, Anno scolastico, Titolo, Regione e denominazione della scuola.

16 UTILITY MAPPA La mappa del sito è una pagina che contiene i link a tutte le altre. Allutente serve per muoversi velocemente verso un obiettivo (se lo conosce), senza navigarsi tutto lalbero. LINK Sezione attraverso al quale sarà possibile consultare i principali link e proporne di nuovi. HELP Lutente potrà chiedere chiarimenti allindirizzo presente in questa sezione. Inoltre sarà possibile scaricare della documentazione sulle principali funzionalità del portale. Collegamento allindirizzo del webmaster del sito.

17 AREA RISERVATA Sezione utilizzata per laccreditamento e successivamente per lidentificazione al portale. Questarea di lavoro è dedicata alle Istituzioni Scolastiche, Enti e Associazioni registrate. Per accedere all'ambiente online, inserire i progetti e utilizzare i tool collaborativi è necessario inserire il nome Nome Utente e Password.

18 NOVITA Elenco delle principali novità inserite sul portale. La home page raccoglie le novità di tutte le 10 azioni del piano. Per accedere allarchivio di tutte le novità cliccare sul link Leggi tutte le novità

19 EVENTI Elenco dei principali eventi inseriti sul portale. La home page raccoglie gli eventi di tutte le 10 azioni del piano. Per accedere allarchivio di tutti gli eventi e per visualizzarli a mo di calendario cliccare sul link Calendario.

20 BANDI CONCORSI Elenco delle principali Bandi/Concorsi inseriti sul portale. La home page raccoglie i Bandi/Concorsi di tutte le 10 azioni del piano. Per accedere allarchivio di tutte i Bandi/Concorsi cliccare sul link Leggi tutti i bandi


Scaricare ppt "CONFERENZE DI SERVIZIO 18-19 DICEMBRE 2007 LICEO CLASSICO VINCENZO LANZA FOGGIA RELAZIONE A CURA DEL PROF. IPPAZIO, EZIO PRONTERA."

Presentazioni simili


Annunci Google