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Maurizio Iaia Pediatria di Comunità AUSL di Cesena Sviluppo della predisposizione al sovrappeso Forlì, 27 gennaio 2007 Grasso è bello…ma non troppo FATTORI.

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Presentazione sul tema: "Maurizio Iaia Pediatria di Comunità AUSL di Cesena Sviluppo della predisposizione al sovrappeso Forlì, 27 gennaio 2007 Grasso è bello…ma non troppo FATTORI."— Transcript della presentazione:

1 Maurizio Iaia Pediatria di Comunità AUSL di Cesena Sviluppo della predisposizione al sovrappeso Forlì, 27 gennaio 2007 Grasso è bello…ma non troppo FATTORI DI RISCHIO e FATTORI PROTETTIVI Convegno APec

2 DEFINIZIONE DI OBESITA ESSENZIALE Malattia cronica ad eziologia multifattoriale (interazione eredità poligenica-ambiente) in cui un bilancio energetico cronicamente positivo determina unalterazione della composizione corporea per eccessivo accumulo di massa grassa, con possibili conseguenze a breve, medio e lungo termine. OBESITA ESSENZIALE Autore: Maurizio Iaia

3 BILANCIO ENERGETICO ENERGIA INTRODOTTA = SPESA ENERGETICA ENERGIA INTRODOTTA > SPESA ENERGETICA (met. basale; termogenesi indotta dal pasto; costo per laccrescimento; attività motoria) genotipo risparmiatore Autore: Maurizio Iaia

4 PROGRAMMING NUTRIZIONALE DELL OBESITA PROGRAMMING INTRAUTERINO PESO NEONATALE ELEVATO o BASSO ECCESSIVO o SCARSO INCREMENTO PONDERALE INTRAUTERINO PROGRAMMING EXTRAUTERINO Malnutrizione materna per eccesso o difetto; GDM; Fumo MAGGIOR RISCHIO DI OBESITA PERSISTENTE e SINDROME METABOLICA Ridotta capacità funzionale nel far fronte a richieste normali/eccessive di adattamento metabolico nella vita extrauterina Tipo allattamento; Qualità alimentazione nei primi anni di vita Eccesso di PROTEIN E INCREMENTO DEL TASSO DI CRESCITA PONDERALE Autore: Maurizio Iaia

5 SVILUPPO DELLA PREDISPOSIZIONE AL SOVRAPPESO PROGRAMMING INTRAUTERINO ED EXTRAUTERINO FATTORI MICROAMBIENTALI FAMIGLIARI CONDIVISI (imprinting genitoriale su abitudini alimentari e sedentarietà) GENOTIPO PREDISPONENTE RISPARMIATORE (30-80%) FATTORI MACROAMBIENTALI DI MANTENIMENTO (ambiente sociale obesigeno) FENOTIPO SOVRAPPESO ( BMI e pattern di distribuzione del grasso) FATTORI AMBIENTALI Autore: Maurizio Iaia

6 FATTORI CONTEMPORANEI a T 1, T 2 e T 3 STATO DEL PESO a T 1 ( 2 – 3 anni ) CONDIZIONI INIZIALI Sovrappeso materno pre-gravidanza Fumo materno in gravidanza Razza / Etnia T 0 DINAMICHE DEL SOVRAPPESO NELLA PRIMA INFANZIA (Pediatrics 2005) STATO DEL PESO a T 2 ( 4 – 5 anni ) STATO DEL PESO a T 3 ( 6 – 7 anni ) Studio di coorte su n bambini Autore: Maurizio Iaia

7 Distribuzione delle curve individuali per PESO, SOMMA DI 4 PLICHE CUTANEE e MASSA GRASSA in soggetti ad alto rischio (n=33) e basso rischio (n=37) tra i 2 e i 6 anni di età Berkowitz et al – Am J Clin Nutr 2005 Autore: Maurizio Iaia

8 Variazioni nel tempo nelle misure di adiposità: Gruppo ad alto rischio sovrappeso (n=10) Gruppo ad alto rischio di peso normale (n=23) Gruppo a basso rischio (n=37) Berkowitz et al – Am J Clin Nutr 2005 NOTA: La linea verticale indica a quale età il Gruppo alto rischio sovrappeso si differenzia in maniera significativa (p<0,05) dagli altri due gruppi Autore: Maurizio Iaia

9 Modifiche nelle misure di adiposità fra: Gruppo ad alto rischio sovrappeso (n=10) Gruppo ad alto rischio di peso normale (n=23) Gruppo a basso rischio (n=37) Berkowitz et al – Am J Clin Nutr 2005 NOTA: La linea verticale indica a quale età il Gruppo alto rischio sovrappeso si differenzia in maniera significativa (p<0,05) dagli altri due gruppi Autore: Maurizio Iaia

10 Fonte: C.Maffeis – Il bambino obeso e le comlicanze – SEE Firenze 2004 Fonte: M. Iaia – Cibo dei piccoli … salute dei grandi – EDITEAM sas 2006 Esempio di early adiposity rebound BMI Autore: Maurizio Iaia

11 FATTORI PRECOCI DI RISCHIO PER OBESITA NELLINFANZIA (BMJ 2005 ; 330) OBIETTIVO: Identificare quali FATTORI DI RISCHIO NEI PRIMI ANNI DI VITA ( su 25 indagati ) sono predittivi in modo indipendente ( analisi multivariata ) del RISCHIO DI OBESITA a 7 ANNI ( definita come BMI 95 ° perc.) Studio Prospettico su una coorte di n bambini rappresentativa della popolazione del Regno Unito (Avon longitudinal Study of parents and children ) + un gruppo focus randomizzato di n. 909 bambini per ottenere valutazioni aggiuntive sulla crescita nei primi anni di vita Autore: Maurizio Iaia

12 FATTORI PRECOCI DI RISCHIO PER OBESITA NELLINFANZIA (BMJ 2005 ; 330) OBESITA NEI GENITORI (se entrambi BMI > 30, OR = 10,44; se solo madre obesa OR = 4,25; se solo padre obeso OR = 2,54) PESO ALLA NASCITA (OR = 1,05 per ogni 100 gr. di unità di incremento) FUMO MATERNO In gravidanza INCREMENTO DI PESO ECCESSIVO NEL 1° ANNO DI VITA (OR = 1.06 per ogni 100 gr di unità di incremento) + 1 DS DEL PESO a 8 MESI ( OR = 3,13 ) e a 18 MESI (OR = 2,65) > 8 ORE DI TV ALLA SETTIMANA a 3 ANNI ( OR = 1,55 ) CATCH UP GROWTH NEL PERIODO 0- 2 ANNI (OR = 2,60) VERY EARLY ADIPOSITY REBOUND ( se < 43 mesi di età OR = 15 ) BREVE DURATA DEL SONNO ( < 10.5 ORE PER NOTTE ) a 3 ANNI ( OR = 1,45 ) Autore: Maurizio Iaia SVANTAGGIO SOCIO- ECONOMICO

13 I genitori attraverso il loro esempio trasferiscono, in positivo o in negativo, i loro modelli di vita ai figli con un effetto imprinting (alimentazione, attività fisica, …) Un bambino impara con difficoltà ciò che i genitori non fanno! IMPRINTING GENITORIALE Autore: Maurizio Iaia COMPITI EDUCATIVI Sostenere il piccolo nellimparare a nutrirsi in modo sempre più autonomo e a gustare e saper scegliere una sufficiente varietà di cibi salutari Rispettare la sua capacità di autoregolazione e la iniziale diffidenza verso cibi nuovi

14 ALLATTAMENTO AL SENO E RISCHIO DI OBESITA Risultati contraddittori in diversi studi Possibili meccanismi protettivi: minore assunzione proteica, ottimale assunzione di LCP e leptina, minor controllo materno sullassunzione di cibo, possibile effetto di altre variabili Vi è tuttavia consenso unanime sulla necessità di promuovere lallattamento al seno esclusivo e protratto ( almeno fino a 6 mesi sec. l OMS e l AAP ) che va successivamente proseguito,adeguatamente integrato da cibi solidi, senza un limite di tempo definito. Autore: Maurizio Iaia

15 ECCESSO DI PROTEINE ALLETA DI 1 ANNO I BAMBINI ASSUMONO UNA QUANTITA DI PROTEINE (~4g/kg/die e 16% dellenergia totale) 3-4 VOLTE SUPERIORE AI FABBISOGNI, MENTRE E BASSA LASSUNZIONE DI GRASSI (~28% dellenergia totale) UNALTA PERCENTUALE DI PROTEINE NELLA DIETA E RISULTATA ASSOCIATA CON LIVELLI ELEVATI DI BMI PIU ELEVATA E LASSUNZIONE DI PROTEINE NELLINFANZIA, PIU PRECOCE E LETA DI COMPARSA DELLADIPOSITY REBOUND (sec. Rolland Cachera) Autore: Maurizio Iaia

16 TELEVISIONE E SOVRAPPESO Il BMI di bb. che guardano 4 ore al dì di TV è significativamente più alto di chi la guarda 2 ore. Negli USA più del 25% dei bb. di 8-16 anni guardano almeno 4 ore di TV al giorno La TV favorisce lobesità perché : riduce il tempo dedicato ad altre attività favorisce il consumo di alimenti pubblicizzati ad alta densità energetica (ricchi di zuccheri e grassi ) induce lassunzione di un atteggiamento passivo nei confronti della realtà esterna Autore: Maurizio Iaia

17 Obesità androide e Sindrome metabolica

18 Sindrome metabolica ( The deadly quartet ) SINDROME METABOLICA= Presenza di 3 o più componenti (sec. criteri WHO modif. per letà evolutiva) OBESITA BMI 95°perc. per età e sesso ( o circ. minima della vita > 90°perc. per età e sesso, o WHtR 0,539 ) ALTERAZIONE METABOLISMO GLUCOSIO DISLIPIDEMIA IPERTENSIONE Autore: Maurizio Iaia

19 RISCHIO DI ATEROSCLEROSI PRECOCE e INFARTO SINDROME METABOLICA ECCESSO DI GRASSO VISCERALE (AUMENTO FFA) SINDROME METABOLICA E ATEROSCLEROSI PRECOCE Autore: Maurizio Iaia

20 Un terzo dei bambini e adolescenti obesi (BMI>95°perc.) hanno la Sindrome Metabolica ( 3 componenti) e rappresentano un gruppo target ad alto rischio su cui indirizzare un intervento appropriato Prevalenza della Sindrome da insulinoresistenza nellobesità (Arch Dis Child 2005;90) Autore: Maurizio Iaia

21 FATTORI PRECOCI CHE AUMENTANO SIGNIFICATIVAMENTE (in modo indipendente) IL RISCHIO DI SINDROME METABOLICA: Peso neonatale elevato ( LGA ) ( OR = 2,19 ) Status LGA e diabete gestazionale ( OR = 3,16 ) Obesità materna pregravidanza ( OR = 1,81 ) Prematurità (sia AGA che SGA )

22 REVERSIBILITA DELLE COMPLICANZE Le complicanze metaboliche e cardiovascolari dellobesità del bambino sono potenzialmente reversibili, completamente o in parte, con il dimagrimento. Anche una moderata perdita di peso è in grado di indurre miglioramenti metabolici importanti e reversibilità delle lesioni aterosclerotiche Autore: Maurizio Iaia

23 LA PREVENZIONE ELEVATA PROBABILITA CHE IL BAMBINO OBESO MANTENGA TALE CONDIZIONE DA ADULTO (se obeso in età prescolare 26-41%;in età scolare %;in età adolescenziale 70%. La familiarità per obesità nei genitori fa aumentare il rischio, così come lentità delleccesso ponderale) PERCHÈ PREVENIRE LOBESITA: Autore: Maurizio Iaia ASSOCIAZIONE TRA OBESITA IN ETA EVOLUTIVA E MORBILITA/MORTALITA IN ETA ADULTA DIFFICOLTA DI TRATTAMENTO ENORME SPESA SANITARIA PER LE COMPLICANZE CORRELATE, DATA LALTA PREVALENZA DI OBESITA NELLA POPOLAZIONE ASSOCIAZIONE TRA OBESITA E MORBILITA NELLETA EVOLUTIVA (S. Metabolica, Conseguenze psico-sociali, ecc…)

24 LA PREVENZIONE Autore: Maurizio Iaia Considerati i risultati deludenti (a medio e lungo termine) delle varie strategie preventive e terapeutiche finora rivolte prevalentemente alla fascia di età scolare e adolescenziale, agire prima e meglio ! è necessario

25 LA PREVENZIONE Programming intrauterino Autore: Maurizio Iaia Normalizzare il BMI prima della gravidanza Corretta alimentazione per un adeguato incremento ponderale della gravida Astensione dal fumo In caso di GDM, controlli glicemici meticolosi Operatori della salute : Cosa fare : Medici di famiglia; Consultori familiari (ginecologo, ostetrica)

26 LA PREVENZIONE Programming extrauterino e Fattori familiari condivisi Autore: Maurizio Iaia Operatori della salute : Cosa fare : Pediatri di libera scelta GUIDA ANTICIPATORIA VALUTAZIONE DI ELEMENTI ANAMNESTICI SIGNIFICATIVI MONITORAGGIO ANTROPOMETRICO TRATTAMENTO PRECOCE BMI

27 A QUALE ETA INIZIARE UN TRATTAMENTO? Autore: Maurizio Iaia Sensibilizzare/Motivare i genitori e intervenire precocemente appena fatta la diagnosi di soprappeso prima che si instauri una obesità conclamata: Il trattamento dellobesità in età precoce (es. età prescolare) offre risultati migliori e persistenti Le probabilità di efficacia della terapia sono inversamente proporzionali alla gravità e alla durata delleccesso ponderale Treat early and often

28 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Lobesità corre nelle famiglie (interazione eredità-ambiente) se è il background genetico quello che impugna il fucile, è lambiente che tira il grilletto (Bray) ma... Autore: Maurizio Iaia

29 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Le Strategie di prevenzione primaria dellobesità dovrebbero essere maggiormente orientate al sostegno e alla promozione attiva dei fattori protettivi durante lintero periodo sensibile, esteso dalla vita prenatale ai primi anni di vita. Occorre inoltre sviluppare maggiori capacità di intercettazione / trattamento precoci dei soggetti a rischio. A tale scopo sono necessari unappropriata formazione dei pediatri e medici di famiglia e lapproccio integrato fra i servizi AUSL di prevenzione. Autore: Maurizio Iaia

30 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Per contrastare più efficacemente lepidemia di obesità è necessario che la ricerca approfondisca sempre più le conoscenze sulla storia naturale dellobesità e sui complessi meccanismi precoci che sono alla base della regolazione dellequilibrio energetico, così da poter individuare e valutare le più adeguate misure preventive e terapeutiche Autore: Maurizio Iaia

31 Convegno APec Grasso è bello…ma non troppo FATTORI DI RISCHIO e FATTORI PROTETTIVI Sviluppo della predisposizione al sovrappeso Maurizio Iaia Pediatria di Comunità AUSL Cesena


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