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1 Le bonifiche dei territori contaminati nei territori tra Caserta e Napoli GIUSEPPE MESSINA (*) A CURA DEL DR. AGR. GIUSEPPE MESSINA (*) Consiglio Nazionale.

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1 1 Le bonifiche dei territori contaminati nei territori tra Caserta e Napoli GIUSEPPE MESSINA (*) A CURA DEL DR. AGR. GIUSEPPE MESSINA (*) Consiglio Nazionale di Legambiente Caserta, 20 settembre 2013

2 2 GIUSEPPE MESSINA TERRA DI LAVORO E LE SUE RISORSE

3 3 Napoli Benevento Isernia Frosinone LT

4 4 GIUSEPPE MESSINA I PRODOTTI TIPICI DELLA CULTURA RURALE IN PROVINCIA DI CASERTA SUPERFICIE AGRARIA UTILIZZATA (SAU) ETTARI (+ 499) (pari al 40,70% della sup. territoriale. Media reg. 44 %) (pari al 40,70% della sup. territoriale. Media reg. 44 %) AZIENDE AGRICOLE: OLTRE ( ) – 36,8% (estensione media aziendale Ha 4,54 (da 2,67). Media reg. 4,00 (da 3,6). Italia 7,4) I PRINCIPALI PRODOTTI I PRINCIPALI PRODOTTI 17 Vini di cui 3 DOC (Den. Origine Controllata) e 3 IGT (Indicazione Geografica Tipica) Mozzarella di Bufala campana DOP (Denominazione di Origine Protetta) + Ricotta di Bufala Campana DOP + Caciocavallo Silano (del Matese) DOP + 23 tipi di formaggio fra cui il Casoperuto, il Conciato Romano, provola affumicata, ecc. Mela Annurca Campana IGP (Indicaz. Geograf. Protetta) pari al 5% della produzione naz. 13 Prodotti agroalimentari tradizionali (nocillo, birre, carne ovina Laticauda, salsicce,…) Castagna tempestiva del vulcano di Roccamonfina; miele + altri 17 prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati N. 2 olii extravergine di cui 1 con marchio DOP (Terre Aurunche) N. 5 marchi di acque minerali di cui 2 famosi a livello mondiale Fra i primi in Italia per la produzione di fragole, ciliegie e nettarine Il patrimonio bufalino è costituito da capi (da nel 2000) pari al 65,91% del patrimonio regionale Il patrimonio bovino è pari a capi ( nel 2000); le aziende bov. da sono passate a Il patrimonio ovino da capi a nel Le aziende ovine da 786 a 296 nel 2010 Si produce il 60% della quota nazionale di tabacco Burley N. 1 Centro di ricerca in frutticoltura; n. 1 centro nel settore equino. Per le bufale?

5 GIUSEPPE MESSINA IL VALORE AGGIUNTO DELL'AGRICOLTURA DI TERRA DI LAVORO TOCCA IL 9,3%, CONTRO IL 5,6% DEL MEZZOGIORNO E IL 3,3% DELL'ITALIA QUELLO DELL'INDUSTRIA È DEL 24,5%, CONTRO IL 20,3% DEL MEZZOGIORNO 5

6 GIUSEPPE MESSINA IL DEGRADO IN TERRA DI LAVORO COME SI MODIFICA IL TERRITORIO E SI DISTRUGGE IL FUTURO 6

7 7 Napoli Benevento Isernia Frosinone LT

8 8 GIUSEPPE MESSINA DEGRADO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO IN PROVINCIA DI CASERTA RIFIUTI 8 PIATTAFORME CONAI (Bellona, Casapulla, Caserta, Gricignano, Marcianise, Pastorano, San Nicola L.S, S.Felice a c., Pastorano) 1 DISCARICA ATTIVA (San Tammaro) 1 GASSIFICATORE IN PROGRAMMA A CAPUA 1 INCENERITORE A MARCIANISE A SERVIZIO DELLIMPIANTO DI DEPURAZIONE (mai usato) 1 STABILIMENTO DI TRITOVAGLIATURA E IMBALLAGGIO RIFIUTI (EX CDR) A SANTA MARIA C.V. 1 SITO DI STOCCAGGIO RIFIUTI TAL QUALE A FERRANDELLE DI SANTA MARIA LA FOSSA 1 IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO ANCORA IN COSTRUZIONE A SAN TAMMARO 4 IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO SEQUESTRATI E CHIUSI 39 DISCARICHE CHIUSE E DA BONIFICARE DI CUI 36 SITI PUBBLICI 815 SITI DI ABBANDONO INCONTROLLATO DI RIFIUTI 347 IMPIANTI PER ATTIVITA PRODUTTIVE 120 IMPIANTI DI TRATTAMENTO RIFIUTI DI CUI 8 IMPIANTI PER TRATT. RIF. INDUSTRIALI 2 CEMENTIFICI sui 3 in Campania stanno a Caserta 458 CAVE (PRESENTI IN 75 CONUNI SU 104) DI CUI: 376 ABBANDONATE O CHIUSE 46 AUTORIZZATE 46 AUTORIZZATE 36 ABUSIVE 36 ABUSIVE IN PROVINCIA DI CASERTA SI E COSTRUITO PER IL 400% IN PIU RISPETTO SUO FABBISOGNO. SOLO A CASERTA AD ESEMPIO CI SONO CIRCA APPARTAMENTI DISPONIBILI. EPPURE SI VOGLIONO COSTRUIRE IN PROVINCIA ALTRI ALLOGGI IN 15 COMUNI FRA CUI MARCIANISE. IN PROVINCIA DI CASERTA SI E COSTRUITO PER IL 400% IN PIU RISPETTO SUO FABBISOGNO. SOLO A CASERTA AD ESEMPIO CI SONO CIRCA APPARTAMENTI DISPONIBILI. EPPURE SI VOGLIONO COSTRUIRE IN PROVINCIA ALTRI ALLOGGI IN 15 COMUNI FRA CUI MARCIANISE. A Villa Literno il Commissario di governo per la bonifica e tutela delle acque della Campania - tra il 5 e il 24 nov ha sancito il divieto assoluto di coltivazione e di commercializzazione dei prodotti agroalimentari e di pascolo per oltre 100 aziende risultate contaminate da metalli pesanti (piombo, vanadio, zinco, arsenico, berillo) e da pericolosi pesticidi. Stesso discorso nellagro di Marcianise e Macerata C. Nellagro liternese sono desertificati oltre 150 ettari di terra a causa del fenomeno della salinizzazione

9 9 GIUSEPPE MESSINA È MANCATA UNA POLITICA DI PREVENZIONE SOCIALE CHE, PREFERENDO LA CESSIONE MASSICCIA DI LARGA FETTA DEL TERRITORIO PRIVANDOLO ALL'USO AGRICOLO, LO HA CONSEGNATO IN PASTO AD UNA SPECULAZIONE CHE SEMBRAVA GARANTIRE UN BENESSERE ILLIMITATO MA HA SOLO LASCIATO DESOLAZIONE, DISOCCUPAZIONE E CAMORRA

10 GIUSEPPE MESSINA IN TERRA DI LAVORO LAGROINDUSTRIA E IL COMPARTO AGRICOLO SI CONCENTRANO, SI CONSOLIDANO E CRESCONO DELLE CENTINAIA DI SITI INQUINATI SOLO 3 SE NE VOGLIONO BONIFICARE 10

11 GIUSEPPE MESSINA PROVINCIA DI CASERTA PIANO DELLE BONIFICHE LO UTTARO (Privata/Bertolaso) 10 MILIONI (CASERTA) PARCO SAURINO 1 E 2 (pubblica) 12 MIL. (SANTA MARIA LA FOSSA) SOGERI (privata) 13 MIL. (CASTEL VOLTURNO) TOTALE 35 MILIONI 11

12 GIUSEPPE MESSINA IL PIANO È TECNICAMENTE SBAGLIATO PERCHÉ LE DISCARICHE VANNO PRIMA DI TUTTO DISTINTE PARCO SAURINO 1 E 2 SONO STATE REALIZZATE A NORMA QUELLE PRIVATE SONO DIFFORMI ALLA LEGGE NON IMPERMEALIZZATE E TOTALMENTE INQUINANTI 12

13 13 GIUSEPPE MESSINA COSA FARE?

14 GIUSEPPE MESSINA PER PARCO SAURINO 1 E 2 IL CAPPING VA BENE MA COSTOSO. AVREBBERO BISOGNO DI UN PROGETTO COMPLESSIVO DI SISTEMAZIONE FINALE E MESSA IN SICUREZZA COSA FARE ALLORA? 1)CAPPING CON POLIETILENE A BASSA DENSITA 2)CAPTAZIONE E SFRUTTAMENTO DEL BIOGAS (SE NECESSARIO ANCORA) 3)RIMOZIONE E SMALTIMENTO DEL PERCOLATO ALLINTERNO DELLA MASSA DI RIFIUTI 4)IDONEA SISTEMAZIONE DEL BORDO PERIMETRALE DELLA DISCARICA CON CAPTAZIONE E ALLONTANAMENTO DELLE ACQUE METEORICHE 5)RICOPERTURA CON TERRENO VEGETALE E SISTEMAZIONE A VERDE I SOLDI STANZIATI SONO MOLTO PIU DI QUANTI NE SERVIREBBERO PAGANDO IL GIUSTO PREZZO! 14

15 GIUSEPPE MESSINA PER LA SOGERI IL CAPPING E INUTILE, DANNOSO E COSTOSO NEL PROGETTO APPROVATO NEL 1989 LAREA DI MQ E DIVENTATA DI MQ I RIFIUTI IN ELEVAZIONE, AUTORIZZATI PER 4,5 MT, SONO STATI PORTATI A CIRCA 30 MT MANCA LIMPERMEABILIZZAZIONE DEL FONDO MANCA LA RETE DI DRENAGGIO DEL PERCOLATO E TUTTI I PRESIDI DI SICUREZZA PER CUI IL PERCOLATO DAGLI ANNI 80 AD OGGI E STATO SVERSATO NEL SOTTOSUOLO E, IN PARTE, TRAMITE IL CANALE DEL CONSORZIO DI BONIFICA BASSO VOLTURNO, A MARE IL CAPPING SAREBBE COME SOTTERRARE UN UOMO VIVO! COSA FARE? ATTESO CHE TUTTA LAREA E STATA CARATTERIZZATA E PRESENTA UNELEVATO GRADO NATURALE DI IMPERMEABILIZZAZIONE (ARGILLA NATURALE) BASTEREBBE CON POCA SPESA E RAPIDITA DI INTERVENTO PROCEDERE ALLA MESSA IN SICUREZZA DEFINITIVA COME APPRESSO DESCRITTO: 1)IMPERMEABILIZZARE LAREA ATTIGUA (DA ACQUISIRE) DI SCARSO O NULLO VALORE COMMERCIALE 2)SPOSTARE SUL NUOVO SITO LA MASSA DI RIFIUTI IN BUONA PARTE MINERALIZZATA 3)CAPPING CON POLIETILENE A BASSA DENSITA 4)CAPTAZIONE E SFRUTTAMENTO DEL RESIDUO BIOGAS (SE ANCORA NECESSARIO 5)RIMOZIONE E SMALTIMENTO DEL PERCOLATO ALLINTERNO DELLA MASSA DI RIFIUTI 6)IDONEA SISTEMAZIONE DEL PERIMETRO ESTERNO DELLAREA DI DISCARICA ; CAPTAZIONE E ALLONTANAMENTO DELLE ACQUE METEORICHE 7)RICOPERTURA CON TERRENO VEGETALE E SISTEMAZIONE A VERDE I SOLDI STANZIATI SAREBBERO PIU CHE SUFFICIENTI (ESCLUDENDO LE TANGENTI NATURALMENTE) 15

16 GIUSEPPE MESSINA IL PROBLEMA VERO E DRAMMATICO E LO UTTARO NON SI TRATTA DI UN INTERVENTO SU UNA DISCARICA PUBBLICA MA DI UN UNICUM - QUATTRO DISCARICHE (DI CUI DUE CONTIGUE DI OLTRE MQ PRIVATE) E DUE PUBBLICHE (ANZI 1 E MEZZA). SU QUELLA REALIZZATA DAL PREFETTO DELEGATO NEL 1994 NESSUN PROBLEMA E NESSUN INTERVENTO (REALIZZATA E GESTITA A NORMA CON CAPPING, ESTRAZIONE E SFRUTTAMENTO BIOGAS, SISTEMAZIONE A VERDE FINALE, RIMOZIONE PERIODICA E PROGRAMMATA DEL PERCOLATO) QUELLA REALIZZATA DA BERTOLASO, INVECE, NEL 2006 NON E A NORMA PERCHE: 1)E STATA REALIZZATA CON CRITERI TECNICI NON CORRETTI (VED. CTU TRIB. DI NA PROF. DE ROSA) 2)PERCHE POGGIA IN PARTE SU UNA MONTAGNA DI RIFIUTI (CIRCA MC) CONTRIBUENDO, COMPRIMENDOLO, AD ACCELLERARE LAFFLUSSO DEL PERCOLATO NEL SOTTOSUOLO E QUINDI AD INQUINARE LA FALDA (FALDA DI NOTEVOLE USO IDROPOTABILE E COMUNQUE INSERITA NELLA CATENA ALIMENTARE) SOTTOSTANTE, PERCOLATO DERIVANTE SIA DAGLI MC CHE DAGLI ALTRI RIFIUTI DELLE DISCARICHE PRIVATE CONTIGUE PRIVE DI BARRIERE DI SEPARAZIONE IMPERMEABILIZZANTE CON IL SITO BERTOLASO 16

17 GIUSEPPE MESSINA PER OLTRE 30 ANNI (COMPLICI I FUNZIONARI PROVINCIALI PREPOSTI ISTITUZIONALMENTE AL CONTROLLO E ALLA SUPERVISIONE) IL PERCOLATO E STATO SVERSATO IN QUESTA FALDA LA PROVINCIA, COME DA ORDINANZA REGIONALE, E STATA ED E ORGANO DI CONTROLLO (INCARICATA DELLA SUPERVISIONE NELLE FASI DI PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE): IN REALTA CON I SUOI FUNZIONARI DEL SETTORE AMBIENTE - DIRIGENTI IN PRIMIS (SEMPRE GLI STESSI ANCORA OGGI), HA, IN PIENA COSCIENZA(?) E CONOSCENZA, DETERMINATO QUESTA SITUAZIONE CHE RAPPRESENTA IL PIU GRAVE FENOMENO DI INQUINAMENTO DI UN TERRITORIO, SICURAMENTE DI TUTTA LA REGIONE CAMPANIA E FORSE DITALIA 17

18 GIUSEPPE MESSINA IL CAPPING PROPOSTO E INUTILE E DANNOSO COSA FARE? 1)RIMOZIONE E ALLONTANAMENTO DEI RIFIUTI (1,5 MILIONI DI MC CIRCA) O LORO INERTIZZAZIONE CON REIMMISSIONE IN SITU PER IL RIPRISTINO DELLINVASO 2)CARATTERIZZAZIONE CORRETTA DELLAREA 3)ELIMINAZIONE DEL TERRENO E DELLO STRATO DI ACQUA DI FALDA EVENTUALMENTE CONTAMINATO DAL PERCOLATO 4)RIPRISTINO E RICONFIGURAZIONE AMBIENTALE DEL SITO CON DESTINAZIONE A VERDE PUBBLICO CON I RISPARMI DERIVANTI DA PARCO SAURINO E SOGERI E/O CON ALTRE RISORSE SPECIFICHE SI POTREBBE REALMENTE BONIFICARE LAREA LECOLOGICA MERIDIONALE E I FUNZIONARI DISONESTI DOVREBBERO PAGARE 18

19 19 GIUSEPPE MESSINA GUARDARE LE RISORSE LOCALI, IL TERRITORIO E LAGRICOLTURA CON OCCHI NUOVI RICONSIDERARE LE SCELTE CHE HANNO COMPROMESSO IL FUTURO DEL TERRITORIO TUTELARE, CUSTODIRE E UTILIZZARE LE RISORSE LOCALI PROMUOVERE E FAVORIRE UNO SVILUPPO LOCALE SOSTENIBILE SUL PIANO AMBIENTALE INVESTIRE NELLE PERSONE ASSICURANDO UGUAGLIANZA NELLE POSSIBILITA E MERITO NELLE SCELTE PUNTARE SULLA QUALITA AMBIENTALE, LA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E LA RICONVERSIONE ENERGETICA LIBERARE I SUOLI AGRARI DAL DEGRADO E DALLINQUINAMENTO. DEPURARE LE FALDE

20 20 POSTO CHE LE RISORSE SONO IL SUOLO AGRARIO, LAMBIENTE, I BENI CULTURALI E LE PERSONE LA DOMANDA E: «TERRA DI LAVORO STA ANDANDO NELLA GIUSTA DIREZIONE?»

21 21GRAZIE GIUSEPPE MESSINA


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