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GIUNTA CENTROSINISTRA GENNAIO – DICEMBRE 2007 TOTALE DELIBERE APPROVATE:312 GIUNTA CENTRODESTRA GENNAIO – DICEMBRE 2009 TOTALE DELIBERE APPROVATE: 147.

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2 GIUNTA CENTROSINISTRA GENNAIO – DICEMBRE 2007 TOTALE DELIBERE APPROVATE:312 GIUNTA CENTRODESTRA GENNAIO – DICEMBRE 2009 TOTALE DELIBERE APPROVATE: 147 SU 89 CONSIGLI E MANCATO IL NUMERO LEGALE 30 VOLTE GIUNTA CENTRODESTRA GENNAIO – APRILE 2010 TOTALE DELIBERE APPROVATE: 40 SU 25 CONSIGLI E MANCATO IL NUMERO LEGALE 6 VOLTE

3 GIUNTA A CORTO DI IDEE SENZA STRATEGIE DI SVILUPPO PER LA CITTA Il desiderio di Alemanno : i sottopassi Dopo due anni di amministrazione di centrodestra al Comune di Roma, il gruppo del PD Capitolino esprime un giudizio fortemente negativo sullazione di governo sviluppata dal Sindaco Alemanno. Due i punti fondamentali sui quali esprimiamo con fermezza il nostro giudizio: 1) la mancanza di risposte adeguate alla crisi economica con una sottovalutazione del ruolo positivo dellente locale nel sostenere leconomia e loccupazione nel territorio; 2) lassenza di una strategia di governo della città che guarda al futuro e allo sviluppo

4 Come forza di opposizione abbiamo chiare le priorità e le attese di cittadini, categorie e aziende. Per questo motivo abbiamo in questi due anni lavorato per migliorare dove possibile le proposte, poche per la verità, della giunta. La nostra attenzione si è concentrata soprattutto sul sostegno delle fasce sociali disagiate in un grave momento di crisi economica e sul rilancio dello sviluppo. Altrettanta attenzione da parte della giunta invece non cè stata. Come rilevato dal CRESME si è passati dalle 304 gare dappalto per lavori pubblici del 2007, alle 102 del 2008 e alle 74 del 2009.I fondi impegnati passano dai 491 milioni euro del 2007 ai 177 del 2008, fino ai 145 del Il dato fornito dal CRESME, la dice lunga sullincapacità della giunta Alemanno di proporre soluzioni per sostenere le imprese e loccupazione nel territorio romano.

5 Il giudizio di inadeguatezza espresso dal gruppo del PD riguarda quindi lo scarso sostegno alla PMI e la confusione nella gestione della Holding Comunale da noi più volte denunciata, a partire dai crolli del titolo e dallannunciata svendita di ACEA fino al mancato contratto di servizio di AMA. Per quanto riguarda la riqualificazione delle periferie siamo di fronte allassenza quasi totale di impegni. La scelta sciagurata e più volte denunciata dal nostro gruppo, di non presentare per tempo il bilancio di previsione 2010 deprime ancora di più una economia che mostra già gravi segnali di cedimento come indicano i recenti casi EUTELIA e TELECOM. Di significativo in questi due anni restano gli annunci di alcune infrastrutture: un anno fa il Sindaco tirava fuori del cassetto il prolungamento del sottopasso di Castel SantAngelo progettato per il Giubileo durante la giunta Rutelli e a distanza di un altro anno, solo qualche settimana fa faceva balenare lidea del sottopasso dellAra Pacis ideato dalla giunta dellex Sindaco Veltroni. Questa Giunta evidentemente è scarsa anche per quanto riguarda le idee.

6 DUE ANNI DI AMMINISTRAZIONE ALEMANNO ALLINSEGNA DI: Appalti facili senza gara, solo con senza somma urgenza. Parliamo di 100 milioni di euro Gestione appalti grandi eventi Qualità di servizi pessima a causa di una gestione aziende Comune di Roma vedi leggerezza assunzioni personale vedi ancora il caso Andrini Vicende che riguardano ricucitura centri urbani Centro Carni e Città bambini e bambine Centro Carni è stata una speculazione edilizia. LEx Fiera di Roma doveva essere la città bambini e bambine. Il progetto è sparito Gestione anomala raccolta differenziata.

7 FALLIMENTO DEL PIANO DI SICUREZZA DI ALEMANNO Tra i dodici punti programmatici del Sindaco di Roma durante la campagna elettorale vi era la sicurezza che ha giocato sicuramente un ruolo di primo piano nellascesa del consenso da parte dei cittadini. Punto della situazione dopo due anni di attività della Giunta Alemanno verificando le promesse elettorali e gli effetti prodotti dalle decisioni della Giunta. Azione politica amministrativa della Giunta caratterizzata sempre più da una impronta di natura repressiva escludendo ogni progetto finalizzato alla comprensione dei fenomeni sociali con soluzioni che investono larea della prevenzione e dellorganizzazione, impegnando la macchina capitolina quale fulcro di concertazione tra le varie istituzioni, parti sociali, compreso il volontariato.

8 -Ordinanza antiborsoni e sacchi(niente borsoni o sacchi senza giustificati motivi; -Ordinanza antirovistaggio; -Ordinanza antiprostituzione; -Ordinanza antigraffitari e antirifiuti; -Ordinanza antimovida; -Ordinanza antilavavetri; Ordinanza anticortei; -Armamento della Polizia Municipale (adesione di circa il 30%) Patto per Roma: -schieramento dei militari in città -aumento delle forze dellordine -impegno quotidiano e massiccio della Polizia Municipale -le Ronde oggetto di un batage pubblicitario con un tentativo di istituzionalizzazione anche da parte del governo, sono miseramente fallite.

9 Sala Sistema Roma e la relativa nomina degli esperti sulla sicurezza non è riuscita a trovare un assetto organizzativo definendo le funzioni e le modalità di intervento. Ufficio Extradipartimentale Coordinamento delle Politiche per la Sicurezza del Comune di Roma: -a tuttoggi non vi è chiarezza sulle competenze e le attività programmate e svolte e dellunità di crisi Sala Sistema Roma. -quale tipo di relazione avviene tra gli uffici competenti della macchina comunale e le altre istituzioni. -non sono chiari quali e quanti fondi vengono utilizzati per il mantenimento dellufficio. -cambi di Delega della Sicurezza di più Consiglieri. -cambi di tre sedi operative della Sala Sistema Roma che peraltro vive in uno stato di insicurezza Direzionale.

10 A fronte delle scelte e dellattività svolta da parte della Giunta Alemanno il giudizio del PD è fortemente negativo, non si percepisce da parte dei cittadini un aumento della sicurezza nella città di Roma. La cura Alemanno si è dimostrata inadeguata ed inconcludente ai bisogni dei cittadini. Provvedimenti scollegati da un contesto sociale che richiede invece scelte strategiche di fondo, forte coinvolgimento delle istituzioni municipali e del territorio con una adeguata azione sinergica di tutti gli attori in campo, finalizzata allo sviluppo della qualità della vita nella città nel suo complesso e nelle sue varie articolazioni. In questo contesto di diversa visione della sicurezza legati al rispetto della convivenza civile occorre rivedere lazione politica sul piano della sicurezza della città.

11 DEGRADO ROMA Buche nelle strade, città sporca, abbandono di rifiuti e discariche abusive, assenza di manutenzione, cartelloni pubblicitari abusivi, insegne commerciali abusive, transenne permanenti per lavori di manutenzione non eseguiti, mercatini di pancottiglia ovunque anche in piazze e ville storiche, affissione selvaggia di manifesti, sosta indiscriminata di pullman e bus-open al centro storico, tavolino selvaggio, maxi teloni sui monumenti della città, degrado dei mezzi pubblici, queste e altre ancora sono fonte di degrado della città. E stato smantellato il nucleo di vigili urbani per il decoro e non si riesce mai a capire chi e con quali risorse si intende tutelare la città.

12 Avevamo ragione quando in occasione delle recenti ordinanze del Sindaco Alemanno per inasprire le multe sul decoro urbano abbiamo dichiarato che era completamente inutile e propagandistico sfornare continue ordinanze senza essere in grado di assicurarne il rispetto con un adeguato incremento del personale dei Vigili Urbani e delle risorse economiche. La giunta Alemanno ha fatto fino ad oggi molta propaganda ma pochissimi fatti. I dati confermano che i Vigili Urbani, dovendo seguire la viabilità, il commercio, la sicurezza e tanti altri servizi, non riescono a far rispettare le norme relative al decoro urbano. Infatti nel 2009 in base allultimo rilevamento effettuato l 11 febbraio 2010, in un anno sono stati multati 1170 manifesti abusivi, 104 multe per deiezioni canine, 123 multe per abbandono di rifiuti non ingombranti, 21 per abbandono di rifiuti ingombranti, 2 per abbandono di rifiuti ingombranti lontano dai cassonetti.

13 Un bilancio davvero fallimentare, del tutto insufficiente per costituire un minimo deterrente al degrado urbano, in una città di tre milioni di abitanti con una enorme estensione territoriale come Roma. Ma soprattutto poniamo lindice sulla grave contraddizione del Sindaco di Roma che in fatto di decoro predica bene e razzola male, poiché con la Delibera n. 37 del marzo 2009 ha acconsentito una sanatoria indiscriminata dei cartelloni pubblicitari che hanno invaso letteralmente la città, i marciapiedi, le piazze e i giardini, legalizzando e incrementando il più grave e incivile fenomeno di degrado che la nostra città abbia mai subito.

14 PIANO NOMADI FALLITO DUE ANNI DI UNA POLITICA TESA ALLA DISPERSIONE E SOVRAFFOLAMENTO Siamo ormai di fronte al fallimento del Piano Nomadi, di cui da quasi un anno attendiamo la discussione in Consiglio Comunale, un piano scriteriato dove lamministrazione capitolina in ansia da sgomberi ha messo in atto due tipologie di azioni: la dispersione, senza proporre alternative fattibili, di persone presenti nei campi abusivi che nascondendosi nelle zone limitrofe hanno poi dato vita a nuovi insediamenti irregolari e il sovraffollamento dei campi regolari esistenti, con il rischio di trasformare questultimi in vere e proprie bombe ad orologeria per le comunità Rom e per i residenti. Inoltre vorremo capire che fine hanno fatto i sei nuovi campi regolari previsti nel piano nomadi, annunciati in pompa magna dal Sindaco Alemanno e ad oggi improvvisamente scomparsi dalle cronache dellattività dellamministrazione capitolina. Ricordiamo inoltre le denunce fatte dalla Comunità di SantEgidio e da Amnesty International sul Piano Nomadi.

15 Gianni Alemanno: Non ho nulla in contrario a un Consiglio straordinario sul piano nomadi, ma l'opposizione non si deve illudere che questo sia un mezzo per rinviare la nostra azione 13 novembre 2009 Il Gruppo Consiliare del Pd ha richiesto ben due volte il consiglio straordinario a Maggio 2009 e poi a novembre dello stesso anno. Il Piano Nomadi è stato presentato alla stampa il 4 agosto del 2009 quindi a distanza di 8 mesi il Consiglio Comunale non ha ancora potuto confrontarsi sul tema. Nel frattempo risulta ferma la procedura dei bandi sulla scolarizzazione e quella sulla vigilanza. In modo particolare per quello che riguarda la scolarizzazione dei Rom la politica del sovraffollamento e della dispersione ci preme sottolineare che lazione targata Alemanno – Belviso sta procurando come unico effetto la distruzione di anni ed anni di lavoro messo in campo dalla precedenti giunte e dal mondo dellassociazionismo, un lavoro finalizzato allintegrazione dei ragazzi più giovani delle comunità Rom attraverso limportante strumento della scolarizzazione.

16 QUALE SCUOLA? ASILI NIDO !!!! Nella città di Roma questa giunta non ha permesso l'inserimento nei bandi di ben 11 nuove strutture, undici nuovi asili nido già pronti, che avrebbero dovuto essere inaugurati il prossimo settembre. A queste si aggiungono le 5 strutture in Project Financing cancellati con un colpo di spugna in una riunione della giunta di poche settimane fa. 16 edifici in tutto, quindi, dislocati soprattutto nelle periferie, che avrebbero potuto ospitare complessivamente circa un migliaio di bimbi. CREDIAMO SIA TRA LE COSE PIU GRAVI DI QUESTI DUE ANNI PER LE FAMIGLIE. Disatteso tutto il piano della precedente amministrazione fino al BULLISMO Investiti 800mila euro per un progetto che dovrebbe avere come obiettivo la lotta al bullismo e che è consistito nella promozione di spettacoli di Gigi DAlessio presso il Teatro Tenda itinerante nelle periferie delle città. Ai ragazzi è stato chiesto di scrivere una canzone che DAlessio canterà allOlimpico il 4 giugno. Nessun altro progetto per il recupero del disagio giovanile e la prevenzione al bullismo.

17 EDUCAZIONE INTERCULTURALE E INTEGRAZIONE Cancellati progetti storici come i Poli Intermundia e il Tavolo Interreligioso. Cancellati i menù etnici sono stati sostituiti da menù regionali. Il progetto Fratelli dItalia che doveva sostituire appunti quello di Intermundia, non ha ricevuto finanziamenti per la.s. 2009/2010. Tale progetto peraltro si risolve in una serie di interventi - corsi di lingua, mediazione linguistica-culturale, traduzione di materiale informativo - che, messo da parte ogni interesse verso percorsi di interculturalità, sembra mirare esclusivamente a una rapida italianizzazione dei bambini stranieri. Ciò è in totale controtendenza rispetto alla storia di questa città come città accogliente, multicolore e dialogante, grazie anche alla rete di progetti intessuti dallamministrazione precedente con le istituzioni scolastiche (menù etnici, Intermundia, Tavolo Interreligioso), volta a promuovere quelleducazione interculturale che insieme con linteresse e la curiosità verso ciò che è diverso costituisce il miglior antidoto contro tutti i razzismi.

18 STRANIERI A SCUOLA Per quanto riguarda le scuole di infanzia comunali nessuna deroga ufficiale per gli stranieri nati in Italia rispetto al tetto del 30% indicato dalla circolare della Gelmini come da noi richiesto, né chiarimenti circa le soluzioni adottate nelleventualità si dovessero spostare i bambini da un quartiere allaltro (trasporti comunali?) CAMPI SCUOLA E stato ridotto (da – 9.000) il numero dei campi scuola tradizionalmente assegnati alle scuole con la motivazione della mancanza delle risorse finanziarie che risultano invece allocate diversamente (vedi progetto sul bullismo con Gigi DAlessio euro) ). Si ricordi limportanza fondamentale dei campi scuola come esperienze socializzanti e di superamento di conflitti relazionali e di recupero del disagio. Attenzione però vicenda Ventotene. MANUTENZIONE SCOLASTICA Non confermati i fondi destinati alle ristrutturazioni di alcuni edifici dalla passata amministrazione. Fondi insufficienti, situazione drammatica con la mancata approvazione del bilancio. Municipi in emergenza.

19 POLITICHE SULLE DONNE: FILE NOT FOUND La Giunta Alemanno ha disatteso limpegno preso con il Consorzio della Casa Internazionale delle Donne lo scorso 8 marzo in conferenza stampa al Campidoglio, relativo ad una definizione delle problematiche relative la novazione del contratto e il rilascio delle autorizzazioni necessarie allespletamento delle attività interne al complesso del Buon Pastore; La Delegata alle Pari Opportunità ha assegnato allAssociazione Virtus del Vaticano la gestione di un centro di accoglienza per le donne vittime di violenza. Tale associazione è composta da tre uomini (quindi già inadeguata) ma soprattutto ha preso il posto dellAssociazione Differenza Donna che ha creato questa struttura e lha gestita con competenza e professionalità per tanti anni con personale qualificato. La mancata approvazione del bilancio ha completamente bloccato lattività della Commissione delle Elette, avendo essa a tuttoggi zero euro per la realizzazione dei progetti presentati da tante associazioni femminili operanti su territorio;

20 CULTURA E SPORT: LA POLITICA DEI COMMISSARIAMENTI Se da un lato il Parlamento vuole attribuire più poteri agli Enti Locali, in ottemperanza ai principi di Autonomia e Sussidiarietà (come la Legge sulle aree metropolitane, in particolare su Roma Capitale), in realtà si sta procedendo a commissariamenti indiscriminati e allapprovazione di leggi che – prevedendo procedure durgenza in ragione di un preminente interesse nazionale – di fatto esautorano gli Enti Locali del potere di pianificazione sui propri territori. Il Comune di Roma ne è lesempio. Dai poli natatori per i Mondiali di Nuoto, ai commissariamenti delle Soprintendenze di Ostia e Roma, al commissariamento del Teatro dellOpera di Roma. La vicenda dei Mondiali di Nuoto continua a dimostrare che la strategia dei commissariamenti, limitando lautonomia decisionale degli Enti Locali è totalmente fallimentare. Sprechi, lavori non finiti, piscine inutilizzabili, rimbalzi di responsabilità, sono quel che resta alla città di Roma di più di nove milioni di euro spesi.

21 Cè poi la questione ancora aperta della Legge sugli Stadi che prevedendo come criterio di base linteresse nazionale e la pubblica utilità e imponendo tempi stretti per lapprovazione dei progetti, di fatto non permette agli Enti Locali una seria progettazione e valutazione sullimpatto economico, sulla vivibilità dei quartieri interessati, sullinserimento degli Stadi e delle cubature residenziali nel tessuto della città. Tutti questi esempi possono essere inquadrati in ununica strategia fatta di leggi ad hoc per attuare provvedimenti demergenza, commissariamenti per aggirare vincoli e procedure burocratiche trasparenti, e sanatorie che coprono carenze nellespletamento dei lavori e dei requisiti previsti dalla Legge. Il Partito Democratico ha più volte ribadito la propria contrarietà ai Commissariamenti, uno strumento del quale la giunta Alemanno ne ha fatto prassi amministrativa, in deroga alle leggi vigenti. Procedure forzate che rischiano di annullare lautonomia degli Enti Locali e provocare danni alla città, sottraendo la possibilità di una programmazione urbanistica e finanziaria seria.

22 Commissariamento delle Aree Archeologiche di Roma e Ostia Antica Con Ordinanza di Commissariamento n.3747 del 21 marzo 2009 avente per oggetto Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare la grave situazione di pericolo in atto nell'area archeologica di Roma e provincia, il Capo del Dipartimento della protezione civile è stato nominato Commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti necessari per il superamento della situazione di grave pericolo in atto nelle aree archeologiche di Roma e di Ostia antica. Il corpo tecnico.- scientifico della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, ricordando il dettato costituzionale, la normativa vigente e i propri organi istituzionali in relazione alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico di Roma, non ritenendo plausibili le motivazioni addotte a sostegno di tale provvedimento, che solo unemergenza di protezione civile potrebbe giustificare hanno dichiarato lo stato di agitazione.

23 La nomina di un Commissario straordinario – si legge nellappello promosso dal comitato - attualmente responsabile del dipartimento della Protezione Civile, di un vicecommissario attuatore e di consulenti tecnico – scientifici esterni, oltre a porre lattività dellUfficio di tutela al di fuori dellamministrazione ordinaria, esautora di fatto il corpo degli Archeologi, degli Architetti e di tutto il personale tecnico – amministrativo, della pienezza del proprio ruolo istituzionale determinando una sovrapposizione e uno svuotamento di funzioni in evidente gravissimo contrasto con ogni criterio di economicità e di controllo della Pubblica Amministrazione. La soppressione della Soprintendenza, ingiustificata dal punto di vista dellesigenza funzionale anche in relazione alla sostanziale irrilevanza degli interventi definiti nella programmazione in ambito di Ordinanza di Commissariamento, ha creato un grave danno al territorio di Ostia e alle sue specificità. Il Partito Democratico ha sostenuto con forza linutilità del provvedimento che appare un chiaro segnale di come sia in atto da parte del Governo e dellAmministrazione Locale il commissariamento dei propri organi di tutela presenti sul territorio al fine di istaurare un assetto gestionale di tipo privatistico di Aree Archeologiche Monumentali di rilevanza mondiale, quali il Colosseo, la Domus Area e i Fori Imperiali.

24 Nel Consiglio Straordinario del 29 ottobre 2009, il Partito Democratico con un ordine del giorno fissava come irrevocabile il termine della scadenza del Commissariamento, chiedeva al Ministero limmediato ripristino della Soprintendenza e la conseguente assegnazione di un Dirigente allUfficio e rappresenta la necessità di un coinvolgimento degli Enti territoriali, in particolare del Municipio di Ostia, al fine di avviare una politica integrata di valorizzazione culturale ed ampliamento della fruizione dello specifico patrimonio archeologico e museale. I Commissariamenti nellarea archeologica di Roma e Ostia Antica, sono stati posti in essere, si legge nellordinanza per la realizzazione degli interventi urgenti necessari per il superamento della situazione di grave pericolo in atto nelle aree archeologiche, quali ad esempio gli uffici imperiali del Palatino. Il recente crollo della galleria antistante la Domus Area conferma linefficacia e linefficienza della politica dei Commissariamenti. Il monitoraggio costante, la messa in sicurezza e il consolidamento del nostro patrimonio archeologico non può essere gestito da un sistema di Commissariamenti che di fatto esautorano gli organi competenti delle loro funzioni, in evidente e gravissimo contrasto con ogni criterio di economicità e di controllo della Pubblica Amministrazione

25 IL TEATRO DELLOPERA Il Ministro per i beni e le attività culturali, il 3 aprile 2009 ha disposto, ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 29 giugno 1996 n. 367, il commissariamento della Fondazione Teatro dell'Opera di Roma, lo scioglimento del consiglio d'amministrazione e la nomina del Sindaco di Roma, Giovanni Alemanno, a commissario straordinario della Fondazione per un periodo di tre mesi. Il Commissariamento della Fondazione Teatro dell'Opera di Roma ha comportato la decadenza dei componenti del consiglio di amministrazione in carica, del sovrintendente Francesco Ernani e del direttore artistico Nicola Sani. Il commissario straordinario Alemanno ha firmato in data 11 giugno 2009 la determinazione con la quale si attribuisce ad interim le funzioni di sovrintendente della Fondazione Teatro dellOpera di Roma, con i poteri di cui allart. 14 dello Statuto e per la durata del Commissariamento dellEnte stesso, al dott. Catello De Martino. Secondo quanto previsto dal decreto ministeriale, il provvedimento si è reso necessario a causa della mancata approvazione da parte del consiglio di amministrazione del bilancio consuntivo 2008 e del bilancio preventivo 2009, nonché a causa delle allarmanti previsioni riguardanti le perdite finanziarie del biennio.

26 Con nota 10 marzo 2009, n , il Sindaco di Roma ha denunciato un passivo di euro, mentre il Sovrintendente della Fondazione Teatro dell'Opera di Roma, Ernani, aveva indicato l'entità del presunto deficit, causato dal taglio del fondo unico dello spettacolo (FUS), a euro. In data 27 febbraio 2009, con lettera indirizzata al Sindaco e allAssessore alle Politiche Culturali Croppi, il consigliere Giulio Pelonzi, in qualità di vicepresidente della Commissione Cultura, ha evidenziato come parlare di una crisi del teatro dellOpera di Roma fosse fuori luogo. Dal 1999 infatti il teatro non ha più avuto problemi di bilancio continuando anzi ad aumentare la qualità della produzione e mantenendo costante negli anni il pareggio di bilancio. Gli stessi dipendenti sono scesi in campo per salvare il settore delle produzioni e raggiungere il pareggio di bilancio rinunciando anche a parte dei compensi.

27 Il Partito Democratico in Consiglio Comunale, consapevole del fatto che il Teatro dellOpera è il teatro della Capitale e non può essere considerato inferiore alle altre realtà italiane e che sullo stesso pesa il deficit strutturale derivante dallindisponibilità del diritto duso del bene patrimoniale, sentite le rappresentanze sindacali, ha elaborato e proposto un programma dettagliato ed innovativo di rilancio del Teatro e ha chiesto un tavolo di lavoro composto dai Soci del teatro e le parti sociali per mettere in campo le seguenti azioni: Impegno del Governo a riportare il contributo del Fus al livello precedente dei tagli; Recuperare i tagli al fondo speciale ex articolo 6 Legge 800 del 67; Rinnovare la convenzione con la Sovrintendenza ai beni archeologici, eliminando gli obblighi che pesano per circa 250 mila euro sul Teatro e finanziando linstallazione dellarea Terme di Caracalla (600 mila euro); Operare affinché vi sia la disponibilità per i beni patrimoniali; Assegnare in proprietà il Teatro Nazionale; Aumentare la quota di partecipazione di Regione e Comune per far fronte ai tagli del Governo. Tali proposte sono state disattese dalla Giunta Alemanno come disattesa è stata la richiesta di un incontro urgente sul tema in Commissione Cultura da parte dellAssessore.

28 Il Pd ha ribadito più volte che – visti i notevoli risultati raggiunti nei dieci anni di gestione - non era necessario un cambio alla guida della gestione del Teatro e ha ritenuto che dietro la nomina di un nuovo vertice da parte del Sindaco Alemanno ci sia stato lennesimo tentativo di destrutturate pregiudizialmente un momento importante della cultura romana ed italiana di questi anni. In mancanza dellattuazione di un piano finanziario di rilancio, la finalità del commissariamento appare sempre più – in linea con la politica del Governo - la privatizzazione delle produzioni culturali e delle scuole con la conseguente riduzione delle Istituzioni culturali a meri palcoscenici per eventi non in grado di supportare i costi di gestione del personale e della stessa programmazione che sta subendo in queste settimane drastici tagli.

29 TURISTI IN CALO E AMMINISTRAZIONE SILENTE Dal 1996 al 2007 Roma ha costantemente aumentato gli investimenti nel settore del turismo. Tale aumento è stato ripagato dalla crescita delloccupazione, delle imprese legate al settore e infine dallincremento dei visitatori che – come rivelano i dati della Sovrintendenza e del Ministero - per il sistema museale romano sono passati dai del 1996 ai nel 2007[1]. Tutto ciò ha caratterizzato la vocazione economica della Capitale nel settore del terziario.[1] Fino al 2007 gli arrivi turistici nella Capitale ammontavano a presenze. Dal 1996 al 2007 Roma è passata dal 20° al 6° posto nella graduatoria delle città italiane per valore aggiunto proprio grazie alla vocazione che la nostra città ha assunto, in questo arco temporale, nel settore del terziario avanzato. Dal 1996 al 2007 Roma ha costantemente aumentato gli investimenti nel settore del turismo. Tale aumento è stato ripagato dalla crescita delloccupazione, delle imprese legate al settore e infine dallincremento dei visitatori che – come rivelano i dati della Sovrintendenza e del Ministero - per il sistema museale romano sono passati dai del 1996 ai nel 2007.

30 Il calo dei turisti che, secondo i dati del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, si è registrato negli ultimi quattro anni nei musei e nei siti archeologici romani, può essere solo in parte attribuibile alla crisi economica internazionale. A nostro avviso la causa del profondo malessere che sta affliggendo il settore è imputabile ad una superficiale e non innovativa gestione del patrimonio artistico, archeologico e museale e al fatto che il Ministero e il Comune di Roma non investono più nel settore, provocando così il deterioramento del nostro patrimonio, economia negativa per le imprese, con il conseguente calo dei visitatori. Se due anni, in coincidenza cioè con linsediamento del Governo Berlusconi e della Giunta Alemanno, questi indici hanno fatto registrare uninversione di tendenza, come in unequazione, la risposta è matematica: Il Ministero e il Comune di Roma non investono più nel settore provocando deterioramento del nostro patrimonio, economia negativa per le imprese ed infine calo dei visitatori. Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali non ha investito sufficienti fondi per lo sviluppo e linnovazione anche tecnologia dellintero comparto. E riuscito appena a mantenere la soglia della sufficienza per quanto riguarda la conservazione del patrimonio archeologico e ha messo in campo una politica di Commissariamenti che ha provocato e continua a provocare molti danni anche in termini di un visibile distacco tra i siti e i contesti territoriali in cui questi sono inseriti.

31 I dati del settore turistico a Roma fino al 2007 Strutture ricettive, presenze, arrivi, impiegati nel terziario, visitatori strutture museali e investimenti Dal 2002 al 2007 Tutte le strutture ricettive di Roma hanno registrato un incremento del 10% in più rispetto alla media italiana. (Fonte: Istat) Nel 2007 La città di Roma ha registrato 8,3 milioni di visitatori con un indice di sfruttamento delle strutture ricettive pari al 43,3%. (Fonte: Istat) Fino al 2007 Imprese attive nel settore alberghi e ristoranti erano (Fonte: Istat) Nel 2007 Valore aggiunto nel settore dei servizi a Roma era del 2,6% e dell1,9% in Italia. (Fonte: Stime Prometeia) Dal 2002 al 2007 Gli operatori turistici attivi nel Comune di Roma nel 2002 erano 757, nel 2007 hanno raggiunto le 979 unità registrando un incremento pari al 7,9% dellintero territorio nazionale (Fonte: Camera di Commercio di Roma)

32 Dal 2002 al 2007 Arrivi e presenze turistiche nel Comune di Roma. Aumento degli arrivi pari al 36,5% e delle presenze del 38,1%. (Fonte: Ente Bilaterale del Turismo Laziale) Dal 1996 al 2007 I visitatori del sistema museale romano passano da del 1996 a nel (Fonte Sovrintendenza del comune di Roma, Ministero per i Beni Culturali e Touring club italiano) Dal 2006 al 2006 La spesa correte per la gestione dei servizi mussali passa da euro nel 2002 a euro nel (Fonte Dipartimento XV – Politiche economiche e Coordinamento del gruppo Comune di Roma)

33 IL DDL SUGLI STADI Il testo licenziato allunanimità dalla Commissione del Senato in sede deliberante istituisce di fatto finalità di interesse nazionale e pubblica utilità donando indifferibilità ed urgenza ad opere oggetto normalmente di deliberazioni degli Enti locali competenti. (art. 1 comma 2 Per le finalità di cui al comma 1, le opere oggetto della presente legge sono dichiarate di preminente interesse nazionale, di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza). Tale procedura rischia non solo in linea di principio di delegittimare gli Enti locali stessi e di produrre pianificazioni affrettate e non adeguate alle realtà territoriali interessate, ma agevolando mutui presso il Credito Sportivo per la realizzazione dellimpiantistica e dei servizi annessi allopera, rende ancor più delicata la richiesta di cubatura residenziale che potrebbe diventare un surplus di guadagno per gli imprenditori interessati.

34 Se dovessero partire entrambi i progetti degli Stadi ci sarebbe unimmissione sul mercato di migliaia di appartamenti privati, in un momento nel quale le associazioni di categoria del settore edile lamentano la stagnazione delle vendite (la richiesta per As Roma è di metri cubi residenziali e per la Ss Lazio è di metri cubi). Con un tale carico di cubatura residenziale – soggetti non ben definiti che è ragionevole identificare nelle Amministrazioni Locali – dovranno provvedere allestensione dei servizi pubblici necessari per la vivibilità dellarea e allinserimento dellimpianto nel tessuto urbano e sociale. Opere non previste dal Piano Regolatore Urbanistico e quindi non inserite nello sviluppo della città pianificato in Bilancio. Una speculazione edilizia senza precedenti denunciata anche da Legambiente che nei giorni scorsi lanciando lallarme sui rischi per il territorio, ha ribadito le nostre critiche in merito ai criteri e alle disposizioni previste nel testo che in virtù di poteri speciali dettati dallinteresse nazionale e la pubblica utilità agevolano non solo il soggetto di pubblica utilità ma soggetti terzi che attraverso la realizzazione dei complessi multifunzionali parteciperebbero al progetto direttamente e al di fuori di qualsiasi procedura di evidenza pubblica che regola la normativa sugli appalti.

35 Come Gruppo del Pd in Campidoglio abbiamo presentato un ordine del giorno ai nostri rappresentanti in Parlamentari con le opportune modifiche da apportare al testo di legge al fine di tutelare lautonomia pianificatoria dellEnte locale ed i principi di perequazione ed economicità della Pubblica Amministrazione. Consci della necessità per le Società sportive di arrivare ad ottenere impianti di proprietà, e del valore sociale dello sport come momento di aggregazione e integrazione, chiediamo lattuazione di un tavolo composto dalle Commissioni consiliari competenti, al fine di definire un protocollo autorizzativo in linea con le normative e i regolamenti vigenti.

36 CAMPIDOGLIO SENZA POLITICA AMBIENTALE La Giunta Alemanno 1)con la liquidazione dellAgenzia Roma Energia ha privato il Comune di uno strumento essenziale per portare avanti progetti, studi e ricerche, per le fonti rinnovabili e lefficienza energetica; 2)Listituzione di una nuova Banca dati per gli impianti pubblicitari che in base alla sola auto denuncia degli impianti da parte delle imprese, ed il pagamento della tassa pubblicitaria, consente listallazione di nuovi cartelloni, in violazione del codice della strada e dei vincoli archeologici e/o paesaggistici, sospendendone le rimozioni e le verbalizzazioni fino al varo del N.U.R., che ha invaso la città di impianti creando una situazione di degrado senza precedenti, suscitando vive proteste dei cittadini riuniti in comitati;

37 3) Tevere: numerosi progetti di riqualificazione finanziati dalla Regione Lazio per oltre 8 milioni di euro, sono ancora fermi; 4) Le manutenzioni del verde sono fortemente compromesse dallespletamento di gare successivamente annullate senza ragione, salvo lesclusione di aziende vicine allAmministrazione. A tuttoggi si va avanti con delle proroghe fino a giugno; 5)Piste ciclabili e Bike-sharing: è tutto fermo e gli impegni per nuove postazioni di Bike-sharing sono disattesi in tutti i municipi; 6)Parco di Centocelle: dopo il trasferimento del Campo nomadi nellintera area sono presenti rifiuti coperti con la terra. È stata disdetta la concessione per la sorveglianza del Parco ed è ancora irrisolto il problema di accesso al Parco; 7)È stata aumentata la Tari dellimporto del 10% dellIva che la Corte Costituzionale ha eliminato. Nascondendo così laumento ai cittadini ai quali si dice: le bollette non aumenteranno (ma non si dice che dovevano diminuire del 10%);

38 8)Acea con la nuova gestione è crollata in borsa e non ha avuto più dividendi per i soci e si prepara a venderne un pezzo (prendendo spunto dal decreto del Governo) per fare cassa; 9)Si dice di voler difendere lAgro Romano ma si è fatto un bando per reperire aree edificatorie anche nellAgro Romano; 10)La delocalizzazione dei centri di rottamazione dei veicoli è ferma ed è stato presentato una nuova proposta da esaminare; 11)Su bio-edilizia, fonti rinnovabili ed efficienza energetica non si è fatto nulla in due anni; 12)È stato smantellato il gruppo sul decoro urbano e la città è sporca con fenomeni di degrado ovunque (esempio: la scaletta del Ponte Palatino sul Tevere demolito da un incidente e ancora inagibile); 13)Non si prende nessun provvedimento in relazione al superamento dei limiti dellinquinamento atmosferico avendo escluso le domeniche ecologiche, le targhe alterne e i controlli dei gas di scarico da parte dei vigili urbani.

39 Dopo le manifestazioni delle cooperative sociali in Campidoglio di novembre il Sindaco, in persona, si era assunto degli impegni ancora oggi totalmente disattesi e aveva sfidato la cooperazione sociale, sollecitandola in positivo, a misurarsi con il mercato e a partecipare alla gara europea per la manutenzione delle aree verdi. Oggi che le cooperative sociali, che da anni svolgono a Roma un importante ruolo di inclusione lavorativa delle fasce disagiate, sembrano nelle condizioni di poter vincere la gara, la Giunta Alemanno cambia le regole in corsa e annulla il procedimento

40 DIRITTI ANIMALI La politica del Sindaco e della Giunta in questo settore è stata in questi due anni totalmente assente e, in gran parte, deleteria. Disinteresse e continui tagli, come evidenziato sulla stampa cittadina anche oggi, stanno portando alla catastrofe tutto quanto negli anni precedenti si era costruito. Di seguito alcuni esempi. CANILI COMUNALI L Amministrazione continua a ridurre gli importi a disposizione e si avvita in continue discussioni circa la gestione. Varie ipotesi vengono solo ventilate, alcune delle quali impraticabili, quali ad esempio quella di trasferirne la gestione alla Fondazione Bioparco (che vede al suo interno dei privati) con affidamento diretto in palese e stridente contrasto con il decreto legislativo 163 del 2006 (codice dei contratti), nella realtà la situazione è ferma da due anni. Nel frattempo è stata fatta cadere nel nulla la manifestazione di interesse (con avviso pubblico riportato da quotidiani di diffusione nazionale e soprattutto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) posta in essere dall Ufficio preposto all inizio del Atto che se utilizzato avrebbe potuto essere quantomeno propedeutico ad una gara per l affidamento.

41 CANILI E GATTILI PRIVATI IN CONVENZIONE Dall inizio dell anno i gestori di queste strutture hanno subito una riduzione dei fondi pari a circa il 25%, per effetto della mancata approvazione fino ad oggi del bilancio di previsione Ciò a fronte di continue richieste dell Amministrazione per ricoverare altri animali in aggiunta quelli già presenti. La realtà racconta di gestori sempre più strangolati dal Comune e che minacciano la riconsegna (ipotesi che porterebbe al collasso le strutture comunali) degli animali. I ritardi nella liquidazione dei documenti contabili dei mesi scorsi fanno il resto. RANDAGISMO E STERILIZZAZIONE I dati diffusi dall Osservatorio Codici Ambiente stimano in circa unità i randagi presenti nel territorio comunale. La concentrazione dei branchi si evidenzia in alcune aree puntualmente indicate: Portuense, ex Collina Alitalia, pista ciclabile della Magliana, Aereoporto di Centocelle e Forte Casilino. I fondi destinati a queste emergenze vengono stanziati, attraverso le regioni, dal Ministero in base alla legge 281/91. In questi due anni l Amministrazione comunale, non solo non ha posto in essere campagne di sensibilizzazione per la sterilizzazione degli animali, ma anche proceduto al taglio, per intero, delle attività di cattura e sterilizzazione avviate negli anni precdenti. Questo quadro desolante potrebbe essere completato elencando gli innumerevoli altri tagli effettuati nel settore dall Amministrazione di centrodestra valga per tutti il taglio totale del finanziamento effettuato al Centro di recupero della fauna selvatica gestito dalla Lipu presso il Bioparco.


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