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Incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO RIFORMA O PROCESSO DI INNOVAZIONE?

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Presentazione sul tema: "Incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO RIFORMA O PROCESSO DI INNOVAZIONE?"— Transcript della presentazione:

1 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO RIFORMA O PROCESSO DI INNOVAZIONE?

2 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo IL QUADRO DI RIFERIMENTO Le competenze chiave per lapprendimento permanente Le competenze chiave per lapprendimento permanente D.L.vo 297/94 artt. 7 e 46: competenze collegio docenti D.L.vo 297/94 artt. 7 e 46: competenze collegio docenti D.P.R. 275/99 D.P.R. 275/99 CCNL artt CCNL artt CCNL area V artt.1-2 CCNL area V artt.1-2 D.Lvo 59/2004 D.Lvo 59/2004

3 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo LE 8 COMPETENZE CHIAVE (D.M.22 AGOSTO 2007) Imparare ad imparare Imparare ad imparare Progettare Progettare Comunicare Comunicare Collaborare e partecipare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare informazioni Acquisire ed interpretare informazioni

4 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo UNA NUOVA PROSPETTIVA DELLA FUNZIONE DOCENTE Obbligo di coerenza e connessione del POF, del curricolo e delle conseguente azione didattica con obiettivi generali ed educativi dati a livello nazionale Obbligo di coerenza e connessione del POF, del curricolo e delle conseguente azione didattica con obiettivi generali ed educativi dati a livello nazionale Determinazione curricolo di istituto in relazione integrata ed armonica con il contesto locale Determinazione curricolo di istituto in relazione integrata ed armonica con il contesto locale

5 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo IL REGOLAMENTO DELLAUTONOMIA Autonomia didattica: le istituzioni concretizzano gli obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali allapprendimento Autonomia didattica: le istituzioni concretizzano gli obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali allapprendimento Di autonomia organizzativa: le istituzioni adottano ogni modalità organizzativa che sia espressione di libertà progettuale Di autonomia organizzativa: le istituzioni adottano ogni modalità organizzativa che sia espressione di libertà progettuale Di ricerca: le istituzioni singole o tra loro associate esercitano lautonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo.. Tenendo conto delle esigenze locali e curando tra laltro linnovazione metodologica e disciplinare Di ricerca: le istituzioni singole o tra loro associate esercitano lautonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo.. Tenendo conto delle esigenze locali e curando tra laltro linnovazione metodologica e disciplinare

6 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo IL PROCESSO DI EMANAZIONE Presentazione documento Cultura scuola persona – 3 aprile 2007 Presentazione documento Cultura scuola persona – 3 aprile 2007 Invio alle scuole del documento – 15 maggio 2007 Invio alle scuole del documento – 15 maggio 2007 Acquisizione parere CNPI – 27 luglio 2007 Acquisizione parere CNPI – 27 luglio 2007 Decreto emanazione delle Indicazioni – 31 luglio 2007 Decreto emanazione delle Indicazioni – 31 luglio 2007 Direttiva 68 – le misure di accompagnamento – settembre 2007 Direttiva 68 – le misure di accompagnamento – settembre 2007

7 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo I PRIMI PASSI ART 1 Decreto 31 luglio – Anno scolastico : Utilizzo parti compatibili e coerenti con POF POF Esperienze del contesto scolastico Esperienze del contesto scolastico Esigenze del territorio Esigenze del territorio Condizioni di fattibilità Condizioni di fattibilità

8 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo IL PRIMO BIENNIO Art 2 Decreto 31 luglio Verifica della congruità dei contenuti proposti Verifica della congruità dei contenuti proposti Verifica articolazione per campi desperienza, aree, discipline e competenze, anche al fine di modificazioni e integrazioni Verifica articolazione per campi desperienza, aree, discipline e competenze, anche al fine di modificazioni e integrazioni

9 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo IL PRIMO BIENNIO Art 3 Decreto 31 luglio Nella prospettiva della revisione degli ordinamenti le istituzioni verificano altresì Efficacia e modalità di attuazione delle indicazioni Efficacia e modalità di attuazione delle indicazioni Anche attraverso percorsi di ricerca-azione Anche attraverso percorsi di ricerca-azione Artt 4,5,6, DPR 275/99 Artt 4,5,6, DPR 275/99

10 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo DALLA DIRETTIVA 68 Settembre– dicembre 2007 Conoscenza e diffusione documento: docenti – dirigenti – genitori Conoscenza e diffusione documento: docenti – dirigenti – genitori Raccolta proposte di formazione Raccolta proposte di formazione Individuare aree di innovazione Individuare aree di innovazione Individuare scuole disponibili alla sperimentazione Individuare scuole disponibili alla sperimentazione

11 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo POSSIBILI AZIONI DELLE ISTITUZIONI (direttiva 68) Costituire gruppi di lavoro per informazione e diffusione Indicazioni (docenti – ds – genitori – ATA) Costituire gruppi di lavoro per informazione e diffusione Indicazioni (docenti – ds – genitori – ATA) Impostare discussione organicamente coordinata tesa ad individuare le Indicazioni come occasione per una riflessione sulle finalità del servizio formativo e sul miglioramento della sua qualità Impostare discussione organicamente coordinata tesa ad individuare le Indicazioni come occasione per una riflessione sulle finalità del servizio formativo e sul miglioramento della sua qualità

12 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo

13 LA STRUTTURA CULTURA – SCUOLA- PERSONA: la cornice di senso – il ruolo della scuola CULTURA – SCUOLA- PERSONA: la cornice di senso – il ruolo della scuola LORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO: lossatura e il collegamento con il curricolo delle istituzioni LORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO: lossatura e il collegamento con il curricolo delle istituzioni LA SCUOLA DELLINFANZIA: finalità – i campi di esperienza LA SCUOLA DELLINFANZIA: finalità – i campi di esperienza LA SCUOLA DEL PRIMO CICLO: finalità - aree e discipline LA SCUOLA DEL PRIMO CICLO: finalità - aree e discipline I TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLA/E COMPETENZA/E I TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLA/E COMPETENZA/E

14 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Ogni campo o disciplina presenta un primo inquadramento concettuale, in forma narrativa, ed una analitica individuazione dei traguardi di competenza da conseguire, al termine di ogni livello scolastico. Ogni campo o disciplina presenta un primo inquadramento concettuale, in forma narrativa, ed una analitica individuazione dei traguardi di competenza da conseguire, al termine di ogni livello scolastico.

15 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, oltre ai traguardi in uscita sono indicati anche obiettivi di apprendimento, sempre distinti per disciplina, ad un maggior livello di dettaglio, per la terza primaria, per la quinta primaria e per la terza secondaria di primo grado. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, oltre ai traguardi in uscita sono indicati anche obiettivi di apprendimento, sempre distinti per disciplina, ad un maggior livello di dettaglio, per la terza primaria, per la quinta primaria e per la terza secondaria di primo grado.

16 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Unulteriore scelta strutturale riguarda laggregazione delle discipline che sono considerate nella loro specificità, ma vengono proposte allinterno di tre grandi aree disciplinari: area linguistico- artistico- espressiva; area storico- geografica; area matematico- scientifico-tecnologica. Unulteriore scelta strutturale riguarda laggregazione delle discipline che sono considerate nella loro specificità, ma vengono proposte allinterno di tre grandi aree disciplinari: area linguistico- artistico- espressiva; area storico- geografica; area matematico- scientifico-tecnologica.

17 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Area linguistica-artistico-espressiva: Italiano, Lingue comunitarie, Musica, Arte e immagine, Corpo movimento sport Area linguistica-artistico-espressiva: Italiano, Lingue comunitarie, Musica, Arte e immagine, Corpo movimento sport Area storico-geografico: Storia e Geografia Area storico-geografico: Storia e Geografia Area matematico-scientifico- tecnologica: Matematica, Scienze naturali e sperimentali, Tecnologia. Area matematico-scientifico- tecnologica: Matematica, Scienze naturali e sperimentali, Tecnologia.

18 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Viene sottolineata limportanza di un insegnamento disciplinare non frammentato, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e di avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza Viene sottolineata limportanza di un insegnamento disciplinare non frammentato, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e di avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza Si favorisce linterdisciplinarietà e il lavoro collegiale tra insegnanti di discipline diverse. Si favorisce linterdisciplinarietà e il lavoro collegiale tra insegnanti di discipline diverse.

19 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Ad una prima lettura limpianto curricolare è fortemente centrato sulle discipline e sulla loro articolazione in traguardi – obiettivi di apprendimento, in una logica di verticalità Ad una prima lettura limpianto curricolare è fortemente centrato sulle discipline e sulla loro articolazione in traguardi – obiettivi di apprendimento, in una logica di verticalità

20 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO La lista degli obiettivi è stata sfoltita e non scade nei dettagli. Tiene conto degli orientamenti europei, ma è anche attenta ai contenuti più significativi della nostra tradizione culturale. La lista degli obiettivi è stata sfoltita e non scade nei dettagli. Tiene conto degli orientamenti europei, ma è anche attenta ai contenuti più significativi della nostra tradizione culturale. La didattica delle Indicazioni, senza trascurare una solida competenza strumentale, intende accrescere lautonomia di pensiero, di studio e di apprendimento dellalunno. La didattica delle Indicazioni, senza trascurare una solida competenza strumentale, intende accrescere lautonomia di pensiero, di studio e di apprendimento dellalunno.

21 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo QUELLO CHE NON CE Definizione epistemologica delle aree e delle possibili aggregazioni Definizione epistemologica delle aree e delle possibili aggregazioni Indicazioni in ordine alla modalità di progettazione didattica Indicazioni in ordine alla modalità di progettazione didattica Una specificità degli obiettivi (termine sparito) Una specificità degli obiettivi (termine sparito) Una scansione degli obiettivi sotto-articolata in annualità Una scansione degli obiettivi sotto-articolata in annualità Il riferimento a conoscenze ed abilità Il riferimento a conoscenze ed abilità Le educazioni Le educazioni

22 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo LE METE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: mete di passaggio – piste da percorrere e finalizzazione azione educativa TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: mete di passaggio – piste da percorrere e finalizzazione azione educativa Necessità di dettagliare per età Necessità di dettagliare per età Competenze culturali come base per sviluppo delle altre competenze Competenze culturali come base per sviluppo delle altre competenze EDUCARE ISTRUENDO EDUCARE ISTRUENDO

23 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo ALCUNE RIFLESSIONI IN ORDINE A: Aggregazione ambiti / aree disciplinari Aggregazione ambiti / aree disciplinari Pratiche didattiche e metodologiche Pratiche didattiche e metodologiche Forme di valutazione / certificazione competenze Forme di valutazione / certificazione competenze Linee di progettazione didattica Linee di progettazione didattica Definizione curricolo di istituto Definizione curricolo di istituto Scansione curricoli Scansione curricoli Progettazione partecipata del curricolo Progettazione partecipata del curricolo Sviluppo curricolo primo – secondo ciclo Sviluppo curricolo primo – secondo ciclo

24 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo Domande … comuni Cosa dobbiamo cambiare nellorganizzazione del nostro insegnamento? Cosa dobbiamo cambiare nellorganizzazione del nostro insegnamento? Quali sono le metodologie da acquisire/praticare per una didattica capace di far padroneggiare le competenze di base e trasversali? Quali sono le metodologie da acquisire/praticare per una didattica capace di far padroneggiare le competenze di base e trasversali? Cosa togliere, aggiustare nellattuale struttura ordinamentale? Cosa togliere, aggiustare nellattuale struttura ordinamentale? Quali i vincoli da superare e le risorse da investire? Quali i vincoli da superare e le risorse da investire? Quali le condizioni di fattibilità? Quali le condizioni di fattibilità?

25 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Dunque la prima fase sperimentale di attuazione durerà fino al Dunque la prima fase sperimentale di attuazione durerà fino al Consentirà alle scuole di conoscere e sperimentare le nuove Indicazioni e al Ministero di raccogliere suggerimenti, valorizzare le buone pratiche e favorire processi di condivisione e di sostegno. Dal le Indicazioni per il curricolo entreranno definitivamente a regime, accompagnate da apposito Regolamento. Consentirà alle scuole di conoscere e sperimentare le nuove Indicazioni e al Ministero di raccogliere suggerimenti, valorizzare le buone pratiche e favorire processi di condivisione e di sostegno. Dal le Indicazioni per il curricolo entreranno definitivamente a regime, accompagnate da apposito Regolamento.

26 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI IL CURRICOLO NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Le Indicazioni sono proposte culturali ma non toccano lorganizzazione oraria degli insegnanti. Le Indicazioni sono proposte culturali ma non toccano lorganizzazione oraria degli insegnanti. Dopo la sperimentazione dei due anni si procederà a una risistemazione complessiva di tutto il periodo dellobbligo. Dopo la sperimentazione dei due anni si procederà a una risistemazione complessiva di tutto il periodo dellobbligo.

27 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo Le nuove Indicazioni intendono essere rispettose dellautonomia degli insegnanti: definiscono i criteri che una buona proposta didattica deve rispettare, ma non prescrivono in modo dettagliato e minuzioso come devono lavorare gli insegnanti. I criteri sostituiscono le ricette, ci si rivolge ad una scuola adulta che, proprio per la libertà di cui può disporre, viene ulteriormente responsabilizzata. Le nuove Indicazioni intendono essere rispettose dellautonomia degli insegnanti: definiscono i criteri che una buona proposta didattica deve rispettare, ma non prescrivono in modo dettagliato e minuzioso come devono lavorare gli insegnanti. I criteri sostituiscono le ricette, ci si rivolge ad una scuola adulta che, proprio per la libertà di cui può disporre, viene ulteriormente responsabilizzata. NUOVE INDICAZIONI IL CURRICOLO NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO

28 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI IL CURRICOLO NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Gruppo di coordinamento In questa fase importante davvio che si svilupperà nel corso del 2007, sono previsti interventi degli Uffici scolastici territoriali, il coinvolgimento dellInvalsi per il monitoraggio e la valutazione, un piano di ricerca da parte della Agenzia nazionale di sostegno dellautonomia e, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, lattivazione di un apposito gruppo di coordinamento nazionale con il compito di accompagnare la fase iniziale. In questa fase importante davvio che si svilupperà nel corso del 2007, sono previsti interventi degli Uffici scolastici territoriali, il coinvolgimento dellInvalsi per il monitoraggio e la valutazione, un piano di ricerca da parte della Agenzia nazionale di sostegno dellautonomia e, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, lattivazione di un apposito gruppo di coordinamento nazionale con il compito di accompagnare la fase iniziale.

29 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI IL CURRICOLO NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Per favorire il confronto, la discussione e la messa in comune di esperienze nella fase sperimentale di applicazione delle Indicazioni, la Direzione Generale degli Ordinamenti realizzerà unarea dedicata allinterno del portale del ministero per le interazioni telematiche necessarie per informare, orientare e documentare. Per favorire il confronto, la discussione e la messa in comune di esperienze nella fase sperimentale di applicazione delle Indicazioni, la Direzione Generale degli Ordinamenti realizzerà unarea dedicata allinterno del portale del ministero per le interazioni telematiche necessarie per informare, orientare e documentare.

30 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI IL CURRICOLO NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Nella primavera del 2008, dopo la fase di iniziale accompagnamento, è prevista una Consultazione nazionale nelle scuole per la raccolta sistematica e ragionata di commenti, riflessioni e proposte scaturite direttamente dallesperienza degli insegnanti. Nella primavera del 2008, dopo la fase di iniziale accompagnamento, è prevista una Consultazione nazionale nelle scuole per la raccolta sistematica e ragionata di commenti, riflessioni e proposte scaturite direttamente dallesperienza degli insegnanti.

31 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo Chissà che un approccio (politico e tecnico) che rovescia i precedenti modi di imporre le riforme ( per cui, oggi, non ci sono Indicazioni da applicare, ma processi reali da promuovere), non sia in grado di far tornare tra i docenti la voglia di farsi nuove domande, il gusto della ricerca, la sfida per un lavoro migliore.

32 incontro 1 ottobre 2007 cisl scuola bergamo NUOVE INDICAZIONI IL CURRICOLO NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Le scuole dovranno educare istruendo gli studenti e mettere al centro lalunno - persona: solo così si riduce il rischio che gli istituti diventino progettifici dove si perde di vista la specificità di ciascun ragazzo. Il curriculum diventa più snello e si privilegiano italiano, matematica, storia e geografia a inglese, informatica e impresa. Prima di passare ad altro, infatti, è fondamentale conoscere lessenziale. Le scuole dovranno educare istruendo gli studenti e mettere al centro lalunno - persona: solo così si riduce il rischio che gli istituti diventino progettifici dove si perde di vista la specificità di ciascun ragazzo. Il curriculum diventa più snello e si privilegiano italiano, matematica, storia e geografia a inglese, informatica e impresa. Prima di passare ad altro, infatti, è fondamentale conoscere lessenziale. Fioroni al termine della presentazione delle Indicazioni il 3 settembre Fioroni al termine della presentazione delle Indicazioni il 3 settembre


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