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LEZIONE 4 IL MODELLO DELLA QUALITY ASSURANCE O ASSICURAZIONE/GARANZIA DELLA QUALITÀ

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Presentazione sul tema: "LEZIONE 4 IL MODELLO DELLA QUALITY ASSURANCE O ASSICURAZIONE/GARANZIA DELLA QUALITÀ"— Transcript della presentazione:

1 LEZIONE 4 IL MODELLO DELLA QUALITY ASSURANCE O ASSICURAZIONE/GARANZIA DELLA QUALITÀ

2 LA SCALA EVOLUTIVA PRODUZIONE CQ DI PRODOTTO SISTEMA DI PRODUZIONE ASSICURAZIONE/GARANZIA QUALITÀ METODI/ATTIVITÀMETODI/ATTIVITÀ AREE AZIENDALI INTEGRAZIONE AZIENDA/MERCATO MARKET IN MARKET ORIENTED PRODUCT OUT TEMPO COLLAUDO FINALE PRODOTTO FINITO

3 INDICE l La Quality Assurance degli anni 60/70 l Il significato di Assurance l Il Progetto Apollo:la MIL-Q-9858 i 18 criteri del 10 CFR 50 APP.B l I principi ispiratori della AQ/GQ degli anni 60/70 l Lanalisi critica del Modello l Levoluzione della Quality Assurance: le ISO 9000 l La prima edizione del pacchetto: le ISO 9000 Gli aspetti innovativi del pacchetto ISO 9000 : dal controllo di prodotto al controllo di processo l L'evoluzione della serie ISO 9000:ledizione 94 l Lanalisi critica del Modello

4 IL SIGNIFICATO DI ASSURANCE ASSURANCE = ASSURANCE = CONFIDENZA, FIDUCIA DARE CONFIDENZA, FIDUCIA AD UN ACQUIRENTE CHE LOGGETTO /PRODOTTO/SERVIZIO RISPONDA EFETTIVAMENTE A QUANTO RICHIESTO/SPECIFICATO IN ITALIANO ASSICURAZIONE/GARANZIA della QUALITA E STATO TRADOTTO ASSICURAZIONE/GARANZIA della QUALITA Elemento Chiave

5 GARANZIA/ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ (QUALITY ASSURANCE ANNI '60/70) METODOLOGIA CHE, MEDIANTE ATTIVITÀ PIANIFICATE E SISTEMATICHE, È ATTA A FORNIRE UN ADEGUATO GRADO DI CONFIDENZA CHE UNA STRUTTURA, UN SISTEMA O UNA SUA PARTE DIANO LE PRESTAZIONI RICHIESTE NELLE VARIE CONDIZIONI OPERATIVE PER ESSI PREVISTE La Quality Assurance include il Quality Control (il CQ di Prodotto) APP. B DEL 10 CFR 50 ( dall APP. B DEL 10 CFR 50 ) Elemento Chiave

6 ATTIVITÀ PIANIFICATE E SISTEMATICHE……… Stabilire preventivamente i metodi (procedure, prassi, knowhow, ricette….) gestionali e tecnici da applicare sulla base di una idoneità nota e dimostrabile obiettivamente Tutti i processi o i sistemi o i materiali o le persone o le scelte od i metodi la cui idoneità non è riscontrabile con misure o controlli diretti e i cui risultati sono fondamentali (di importanza vitale) per la qualità (caratteristiche derivanti da esigenze di sicurezza o affidabilità), sono considerati come speciali ovvero devono essere sottoposti alle stesse metodologie riservate ad una saldatura importante o ad un trattamento termico.

7 Lesordio dellapplicazione del modello della Quality Assurance –militare –aerospaziale –nucleare INTRODOTTA IN QUEI CASI SITUAZIONI/OGGETTI/ATTIVITA PER I QUALI NON SAREBBE MAI STATO POSSIBILE CONFIDARE SOLTANTO IN UN CQ DI PRODOTTO:

8 MILITARY SPECIFICATION QUALITY PROGRAM REQUIREMENTS MIL-Q-9858A 16 December 1963 Superseding MIL-Q …………. The specification has been approved by the Department of Defence and is mandatory for use the by the Department of the Army., the Navy, the Air Force and the Defence Supply Agency.

9 IL PROGETTO APOLLO Unimpresa nella quale gli Stati Uniti giocavano tutto il loro prestigio e che rese indispensabile luso della QUALITY ASSURANCE ….

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13 PART 50 LICENSING OF PRODUCTION AND UTILIZATION FACILITIES APPENDIC B QUALITY ASSURANCE CRITERIA FOR NUCLEAR POWER PLANTS AND FUEL RIPROCESING PLANTS. Introduction Every applicant for a constriction permit is required by the provision of § to include in its preliminary safety analysis report a description of the quality assurance program to be applied to the design, fabrication, construction and testing of the structures, systems, and components of the facility. Every applicant for an operating license is required to include, in its final safety analysis report, information pertaining to the management and administrative controls to be used to assure safe operations…………………………………………….

14 I 18 CRITERI DELL' APP. B DEL 10 CFR 50 l 1 ORGANIZATION l 2 QUALITY ASSURANCE PROGRAM l 3 DESIGN CONTROL l 4 PROCUREMENT DOCUMENT CONTROL l 5 INSTRUTIONS, PROCEDURES AND DRAWINGS l 6 DOCUMENTS CONTROL l 7 CONTROL OF PURCHASED MATERIAL, EQUIPEMENT, AND SERVICES l 8 IDENTIFICATION AND CONTROL OF MATERIALS, PARTS, AND COMPONENTS l 9 CONTROL OF SPECIAL PROCESSES Elemento Chiave

15 I 18 CRITERI DELL' APP. B DEL 10 CFR 50 l 10INSPECTION l 11TEST CONTROL l 12CONTROL OF MEASURING AND TEST EQUIPEMENT l 13HANDLING, STORAGE, AND SHIPPING l 14INSPECTION, TEST, AND OPERATING STATUS l 15NONCONFORMING MATERIALS, PARTS OR COMPONENTS l 16CORRECTIVE ACTION l 17QUALITY ASSURANCE RECORDS l 18AUDITS Elemento Chiave

16 I 18 Criteri Riferimento per tutte le normative di settore nazionali e/o internazionali sviluppate in tutto il mondo dal 70 sino alle ISO 9000 quali: l AFNOR (F) l DNV (N) l AQAP (NATO) l …... l ANSI (USA) l BSI (UK) l DIN (D) l UNI (I)

17 INDICE l La Quality Assurance degli anni 60/70 l Il significato di Assurance l Il Progetto Apollo:la MIL-Q-9858 i 18 criteri del 10 CFR 50 APP.B l I principi ispiratori della AQ/GQ degli anni 60/70 l Lanalisi critica del Modello l Levoluzione della Quality Assurance: le ISO 9000 l La prima edizione del pacchetto: le ISO 9000 Gli aspetti innovativi del pacchetto ISO 9000 : dal controllo di prodotto al controllo di processo l L'evoluzione della serie ISO 9000:ledizione 94 l Lanalisi critica del Modello

18 PRINCIPI ISPIRATORI DELLA AQ/GQ DEGLI ANNI '60/70 l LA DIREZIONE RICONOSCE (E "COSTRETTA" A RICONOSCERE DALL'AZIONE ESTERNA) LA NECESSITA DI UNA POLITICA DI AQ/GQ l NECESSITA DI DEFINIRE UNA STRUTTURA ORGANIZZATIVA: AUTORITA, RESPONSABILITA, COMPITI, LINEE DI COMUNICAZIONE INTERNE/ESTERNE, FUNZIONE AQ/GQ Elemento Chiave

19 …segue - PR. ISP. DELLA AQ/GQ DEGLI ANNI '60/70 : l ESECUZIONE E DOCUMENTAZIONE DELLE ATTIVITA RILEVANTI PER LA QUALITA (E SOLO DI QUESTE) SECONDO PROCEDURE ED ISTRUZIONI l L'ESTENSIONE DEI CONCETTI DI PIANIFICAZIONE E VERIFICA ALLA PROGETTAZIONE E L'APPLICABILITA AI SERVIZI Elemento Chiave

20 …segue - PR. ISP. DELLA AQ/GQ DEGLI ANNI '60/70 l SENSIBILIZZAZIONE ED ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE l GESTIONE DEL FATTORE QUALITA (RISPONDENZA ALLE SPECIFICHE E ALLE NORME) COME RISULTATO DI UN "SISTEMA" E QUINDI FORTE ACCENTUAZIONE DEGLI ASPETTI DI PREVENZIONE, PIANIFICAZIONE, INTEGRAZIONE, SISTEMATICITA Elemento Chiave

21 …segue - PR. ISP. DELLA AQ/GQ DEGLI ANNI '60/70 : l LA VALUTAZIONE PREVENTIVA DEI FORNITORI E CONSEGUENTE RIDUZIONE (NON SEMPRE) DELL'AZIONE DI SORVEGLIANZA l VERIFICA DEL "SISTEMA" (AUDIT) PER LA VALUTAZIONE DELLA SUA EFFICACIA ED ATTUAZIONE DI EVENTUALI AZIONI CORRETTIVE Elemento Chiave

22 Le novità più importanti introdotte dalla AQ rispetto ai precedenti approcci alla qualità L'approccio integrato alla gestione della qualità, che è vista come prodotto di un sistema e quindi responsabilità di tutto il sistema ed in primo luogo del management l'immediata applicabilità ai servizi l'accento posto sulla pianificazione, sistematicità e documentazione delle attività l'estensione dei concetti di pianificazione e verifica, usuali nella fabbricazione, alla progettazione la sistematicità delle azioni di valutazione preventiva dei fornitori, che dovrebbe portare ad una consistente riduzione dei controlli da parte dell'acquirente il peso assegnato alla dimostrazione dell'evidenza della qualità raggiunta (un certificato non è di per sé sufficiente se non esiste a monte un sistema capace di assicurarne/garantirne i contenuti) e l'ottenimento automatico di questa dimostrazione come prodotto del sistema Elemento Chiave

23 ObiettivoApproccio Metodologia di controllo della Qualità Obiettivi difficilmente raggiungibili Soddisfazione di un cliente di nicchia Produzione artigianale Collaudo finale Rispondere efficientemente ad un mercato in espansione e competitivo Massima produttività Produzione di massa Controllo Qualità di prodotto Rispondere efficientemente ad un mercato competitivo. Rispondere alle diverse esigenze di un singolo cliente. Confidenza del raggiungimento di quanto prescritto o richiesto Produzione prototipica (militare, aerospaziale, nucleare) Quality Assurance Rispondere in termini di efficienza, oltre che di efficacia. Porsi in un mercato concorrenziale.

24 LA SITUAZIONE OGGI In molte Aziende e Situazioni la Gestione del Fattore Qualità fa ancora ampio uso dei Metodi e delle Tecniche dell ASSICURAZIONE/GARANZIA DELLA QUALITA (ISO 9000) (la Certificazione, la richiesta di molti grandi Committenti e/o settori merceologici)

25 INDICE l La Quality Assurance degli anni 60/70 l Il significato di Assurance l Il Progetto Apollo:la MIL-Q-9858 i 18 criteri del 10 CFR 50 APP.B l I principi ispiratori della AQ/GQ degli anni 60/70 l Lanalisi critica del Modello l Levoluzione della Quality Assurance: le ISO 9000 l La prima edizione del pacchetto: le ISO 9000 l Gli aspetti innovativi del pacchetto ISO 9000: dal controllo di prodotto al controllo di processo l L'evoluzione della serie ISO 9000:ledizione 94 l Lanalisi critica del Modello

26 AMBITOELETTRICOTUTTO IL RESTO MONDOIECISO EUROPACENELECCEN ITALIACEIUNI

27 La nascita delle ISO 9000 Un fattore fondamentale delle prestazioni di una azienda od organizzazione è la qualità dei suoi prodotti o servizi. Nei confronti della qualità esiste a livello mondiale una continua tendenza verso maggiori esigenze da parte dei committenti; insieme a questa tendenza vi è una crescente consapevolezza che per ottenere o mantenere buoni risultati economici è spesso necessario un continuo miglioramento della qualità Ciò ha di conseguenza condotto allo sviluppo di norme e criteri per il sistema qualità, ad integrazione dei requisiti dei prodotti e servizi indicati nelle specifiche tecniche. La serie di norme da ISO 9000 a ISO 9004 rappresenta una razionalizzazione di molti e diversi approcci nazionali in questo senso. Le norme sono documenti resi accessibili al pubblico, messe a punto con la cooperazione ed il consenso delle parti interessate, fondate sui risultati congiunti della scienza, della tecnologia e dell'esperienza, tendono al vantaggio della comunità nel suo insieme e sono emesse da un organismo qualificato per tale compito a livello nazionale od internazionale. Norme e/o standards possono essere emesse da società, associazioni e/o enti pubblici e privati ed hanno valore solo se rafforzati o supportati da regolamenti e/o leggi o da un contratto. Elemento Chiave

28 EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA ISO SULLA GESTIONE PER LA QUALITÀ DIRET. CEE n°485/C 136/01 IN ITALIA COMITATO TECNICO 176 ISO

29 ISO 9001 ed RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE 4.2SISTEMA QUALITÀ 4.3RIESAME DEL CONTRATTO 4.4CONTROLLO DELLA PROGETTAZIONE 4.5CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DEI DATI 4.6APPROVVIGIONAMENTO 4.7CONTROLLO DEL PRODOTTO FORNITO DAL CLIENTE 4.8IDENTIFICAZIONE E RINTRACCIABILITÀ DEL PRODOTTO 4.9CONTROLLO DEL PROCESSO 4.10PROVE, CONTROLLI E COLLAUDI 4.11CONTROLLO DELLE APPARECCHIATURE PER PROVA, MIS. E COLL. 4.12STATO DELLE PROVE, CONTROLLI E COLLAUDI 4.13CONTROLLO DEL PRODOTTO NON CONFORME 4.14AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE 4.15MOVIMENTAZIONE, IMMAGAZZINAMENTO, IMBALLAGGIO, CONS. 4.16CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI DELLA QUALITÀ 4.17VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE DELLA QUALITÀ 4.18ADDESTRAMENTO 4.19ASSISTENZA 4.20TECNICHE STATISTICHE 1 ORGANIZATION 2 QUALITY ASSURANCE PROGRAM 3 DESIGN CONTROL 4 PROCUREMENT DOCUMENT CONTROL 5 INSTRUTIONS, PROCEDURES AND DRAWINGS 6 DOCUMENTS CONTROL 7 CONTROL OF PURCHASED MAT., EQUIPEMENT, AND SERVICES 8 IDENTIFICATION AND CONTROL OF MAT., PARTS, AND COMP. 9 CONTROL OF SPECIAL PROCESSES 10INSPECTION 11TEST CONTROL 12CONTROL OF MEASURING AND TEST EQUIPEMENT 13HANDLING, STORAGE, AND SHIPPING 14INSPECTION, TEST, AND OPERATING STATUS 15NONCONFORMING MATERIALS, PARTS OR COMPONENTS 16CORRECTIVE ACTION 17QUALITY ASSURANCE RECORDS 18AUDITS CFR 50 APP.B Elemento Chiave

30 Fornitore/ Approvvigionamenti Pianificazione e sviluppo Marketing Progettazione Ricerca e sviluppo Produzione Ispezioni, collaudi, prove ed esami Imballaggio e spedizione Distribuzione e vendite Istallazione ed uso Assistenza e manutenzione Destinazione finale del prodotto usato Specificazione del prodotto del processo produttivo Controllo di produzione Immagazzinamento Cliente/ utilizzatore Produttore I processi regolamentati dalla prima edizione dal pacchetto ISO 9000 ed. 87

31 INDICE l La Quality Assurance degli anni 60/70 l Il significato di Assurance l Il Progetto Apollo:la MIL-Q-9858 i 18 criteri del 10 CFR 50 APP.B l I principi ispiratori della AQ/GQ degli anni 60/70 l Lanalisi critica del Modello l Levoluzione della Quality Assurance: le ISO 9000 l La nascita del pacchetto ISO 9000 l Gli aspetti innovativi del pacchetto ISO 9000: dal controllo di prodotto al controllo di processo l L'evoluzione della serie ISO 9000:ledizione 94 l Lanalisi critica del Modello

32 ASPETTI INNOVATIVI DEL PACCHETTO ISO 9000 La Qualità è fatta da chi lavora e non da chi controlla (eliminate tutte le prescrizioni relative allindipendenza, in particolare per i controlli od ispezioni sui prodotti, non è più richiesto in modo vincolante la posizione di un responsabile della qualità) La responsabilizzazione dichiarata della direzione nellassumersi il compito dellattuazione di una Politica della Qualità tale da garantire al Cliente la Conformità Lindividuazione di una posizione di supporto alla Direzione per il monitoraggio del Sistema Qualità (Rappresentante della Direzione) Lintroduzione di un punto specifico per il riesame del contratto Elemento Chiave

33 LE NOVITA DEL PACCHETTO ISO INTRODUZIONE DEL CONCETTO DI CONTROLLO DEL PROCESSO DI PRODUZIONE Elemento Chiave

34 Le azioni per il controllo di un processo operativo l Determinazione dei valori di specifica (caratteristiche ed attributi) e dei limiti di variabilità accettabili (tolleranze) (esigenze del "cliente al quale è destinato loutput del Processo) variabilità l Scelta di: procedimenti, materiali, mezzi, risorse e metodi Elemento Chiave

35 PROCESSO INPUT (un prodotto, un componente, un materiale, un semilavorato, ecc.) OUTPUT (un prodotto, un componente, un materiale, un semilavorato, ecc.) MACCHINA (attrezzature, dispositivi, strumenti) MANO D'OPERA (istruzione,addestramento, professionalità) METODI (procedure o prassi, modalità di misura e prova, aspetti organizzativi e gestionali) MATERIALI (di input od ausiliari) Elemento Chiave

36 La variabilità Cause comuni o normali Cause speciali STUDIO DEL PROCESSOSTUDIO DEL PROCESSO DIAGNOSI DEL PROCESSODIAGNOSI DEL PROCESSO Elemento Chiave

37 Variabilità dovuta a cause comuni l Materiali non omogenei, l usura degli utensili, l alimentazione elettrica non costante, l distribuzione della temperatura non costante in un forno, l ecc… Elemento Chiave

38 Variabilità dovuta a cause speciali Le 4M l la mano dopera; l le macchine; l i materiali; l i metodi. Elemento Chiave

39 Studio della capacità "naturale" del processo Il processo, definito nelle sue configurazioni e scelte di massima (le 4 M), deve essere studiato, provato (studio di processo o della capacità del processo) PER VALUTARNE LE CAPACITÀ REALI A FRONTE DI QUANTO SPECIFICATO PER VALUTARNE LE CAPACITÀ REALI A FRONTE DI QUANTO SPECIFICATO (valori e criteri di accettazione) Elemento Chiave

40 Un esempio: il Carter di una Pompa di Lubrificazione

41 Studio delle capacità "naturali" del processo nell'ambito di sole variazioni casuali, legate cioè solo ai fattori di variabilità intrinseci di quel processo Le azioni per il controllo di un Processo operativo

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43 Valutazione della capacità del processo Cp = Tolleranza di disegno / Dispersione del processo Tolleranza prodotto

44 PROCESSO STABILE e PROCESSO CAPACE = PROCESSO NEL QUALE SI E IN GRADO DI CONTROLLARE LA VARIABILITA = PROCESSO LA CUI VARIABILITA NATURALE CONSENTE DI RISPETTARE LE SPECIFICHE ED I RELATIVI LIMITI DI ACCETTAZIONE PROCESSO LA CUI VARIABILITA NATURALE CONSENTE DI RISPETTARE LE SPECIFICHE ED I RELATIVI LIMITI DI ACCETTAZIONE Elemento Chiave

45 Oppure (se è possibile controllare direttamente le variabili del Processo) Studio della RICETTA: l Saldatura l Trattamento termico l Sterilizzazione, lavaggio, preparazioni chimiche l Verniciatura l Montaggio, assemblaggio, stampaggio l Lerogazione di un servizio, la preparazione di un cibo, laccoglienza di un cliente al desk, un servizio telefonico…. Elemento Chiave

46 Strumenti per controllare i processi operativi IL CONTROLLO DI PROCESSO PUÒ FARE USO: –prevalente della statistica (Statistical Process Control) e/o – di procedure (eventualmente qualificate) e/o di prassi consolidate ("le ricette") Elemento Chiave

47 Controllo di un processo operativo l DIRETTO (VARIABILI ED ATTRIBUTI DEL PROCESSO QUALI CARATTERISTICHE MATERIALI, MACCHINE ED ATTREZZATURE, COMPORTAMENTI, ….) l INDIRETTO (CAMPIONI PRELEVATI DALLA PRODUZIONE…) Spesso il controllo è sia diretto che indiretto Elemento Chiave

48 l il controllo può essere fatto – dall operatore stesso –o da altri –o in modo automatico da macchine ed attrezzature –o dispositivi tramite per esempio l'uso di adeguati sistemi di controllo, l sia direttamente sui parametri di processo (flusso, temperatura, pressione, ed altri parametri fisico-chimici o tecnici) l che indirettamente con misure e prove od osservazioni effettuate sul prodotto (verifiche di prodotto) Chi controlla il processo Elemento Chiave

49 INDICE l La Quality Assurance degli anni 60/70 l Il significato di Assurance l Il Progetto Apollo:la MIL-Q-9858 i 18 criteri del 10 CFR 50 APP.B l I principi ispiratori della AQ/GQ degli anni 60/70 l Lanalisi critica del Modello l Levoluzione della Quality Assurance: le ISO 9000 l La prima edizione del pacchetto: le ISO 9000 l Gli aspetti innovativi del pacchetto ISO 9000: dal controllo di prodotto al controllo di processo l L'evoluzione della serie ISO 9000:ledizione 94 l Lanalisi critica del Modello

50 LAGGIORNAMENTO DEL 1994

51 GESTIONE PER LA QUALITA' ISO (guida per la scelta e l'applicazione delle norme) ISO (guida per l'applicazione di ISO 9001/2/3) ISO (software) ISO (fidatezza) ISO 9001 ISO 9002 ISO 9003 (generale) (servizi) (ciclo continuo) (miglioramento) (piani qualità) (ass.qualità nella gest. di progetti) ISO (gest. configuraz.) (principi della qualità) + ISO 8402 Terminologia + da ISO a ISO ISO 9000 A.Q. ISO GUIDA ISO ISO ISO ISO ISO ISO ISO ASSICURAZIONE DELLA QUALITA LA FAMIGLIA ISO Elemento Chiave

52 IL CONTROLLO DI PROCESSO NELLE ISO 9000 ED. 94 l IL CONTROLLO DEI PROCESSI OPERATIVI E GESTIONALI consente di realizzare il prodotto richiesto dal cliente l I PROCESSI DA TENERE SOTTO CONTROLLO SONO QUELLI CHE HANNO DIRETTA INFLUENZA SULLA QUALITA DEL PRODOTTO Elemento Chiave

53 Introduzione 1.Scopo e campo di applicazione 2.Riferimenti normativi 3.Definizioni 4.Requisiti del sistema Qualità 4.1Responsabilità della Direzione 4.2Sistema qualità 4.3Riesame del contratto 4.4Controllo della progettazione 4.5Controllo dei documenti e dei dati 4.6Approvvigionamento 4.7Controllo del prodotto fornito dal cliente 4.8Identificazione e rintracciabilità del prodotto 4.9Controllo del processo 4.10Prove, controlli e collaudi 4.11Controllo delle apparecchiature per prova, misurazione e collaudo 4.12Stato delle prove, controlli e collaudi 4.13Controllo del prodotto non conforme 4.14Azioni correttive e preventive 4.15Movimentazione, immagazzinamento, imballaggio, conservazione e consegna 4.16Controllo delle registrazioni della qualità 4.17Verifiche ispettive interne della qualità 4.18Addestramento 4.19Assistenza 4.20Tecniche statistiche Indice generale della UNI EN ISO 9001:1994 Elemento Chiave

54 0Introduzione 1Scopo e campo di applicazione 2Riferimenti 3Definizioni 4Responsabilità della direzione 5Elementi del sistema qualità 6Considerazioni economiche sui Sistemi qualità 7Qualità nello studio e ricerca di mercato 8Qualità delle specifiche e della progettazione 9Qualità negli approvvigionamenti 10Qualità nei processi 11Controllo dei processi 12Verifica del prodotto 13Controllo delle apparecchiature per prova, misurazione e collaudo 14Controllo del prodotto non conforme 15Azioni correttive 16Attività successive alla produzione 17Registrazioni della qualità 18Personale 19Sicurezza del prodotto 20Uso di metodi statistici UNI EN ISO ed. 94

55 Esame dei concetti e delle definizioni fondamentali dellISO 9001 l Prodotto l Qualità l Controllo Qualità l Assicurazione/Garanzia della Qualità l Sistema Qualità l Gestione della Qualità (QM) l Gestione totale per la Qualità (TQM)

56 PROCESSI RISULTATO DI ATTIVITÀ O DI PROCESSITerminologia Elemento Chiave

57 QUALITÀ L'INSIEME DELLE CARATTERISTICHE DI UN'ENTITÀ (ATTIVITA O PROCESSO, PRODOTTO, ORGANIZZAZIONE, SISTEMA O PERSONA O UNA QUALSIASI LORO COMBINAZIONE) CHE NE DETERMINANO LA CAPACITÀ DI SODDISFARE ESIGENZE ESPRESSE O IMPLICITE Elemento Chiave

58 ...SEGUE l IN UNA SITUAZIONE CONTRATTUALE, O IN UNA REGOLAMENTATA, LE ESIGENZE SONO SPECIFICATE, MENTRE IN ALTRE SITUAZIONI LE ESIGENZE IMPLICITE DOVREBBERO ESSERE IDENTIFICATE E DEFINITE l IN MOLTE SITUAZIONI LE ESIGENZE POSSONO CAMBIARE COL TEMPO; QUESTO COMPORTA UN RIESAME PERIODICO DEI REQUISITI PER LA QUALITÀ

59 ...SEGUE l LE ESIGENZE SONO NORMALMENTE TRADOTTE IN CARATTERISTICHE CON CRITERI SPECIFICATI l LE ESIGENZE POSSONO COMPRENDERE, PER ESEMPIO, ASPETTI QUALI PRESTAZIONI, UTILIZZABILITÀ, FIDATEZZA (DISPONIBILITÀ, AFFIDABILITÀ, MANUTENIBILITÀ), SICUREZZA, IMPATTO AMBIENTALE, CONSIDERAZIONI ECONOMICHE ED ESTETICHE

60 Classe/Grado di QUALITA Elemento Chiave

61 CONTROLLO DELLA QUALITÀ LE TECNICHE E LE ATTIVITÀ DI CARATTERE OPERATIVO MESSE IN ATTO PER SODDISFARE I REQUISITI DI QUALITÀ Elemento Chiave

62 ...SEGUE - CONTROLLO DELLA QUALITÀ IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ IMPLICA TECNICHE ED ATTIVITÀ A CARATTERE OPERATIVO VOLTE –SIA A TENERE SOTTO CONTROLLO I PROCESSI OPERATIVI, –SIA AD ELIMINARE LE CAUSE DI CARENZE IN DETERMINATE FASI DEL "CERCHIO O SPIRALE DELLA QUALITÀ", AI FINI DI UNA MAGGIORE EFFICIENZA ECONOMICA. Elemento Chiave

63 CONTROLLO QUALITA ISPEZIONE attività mirate a tenere sotto controllo, a governare, a regolare un processo operativo attività di verifica della conformità di un prodotto o di un processo Elemento Chiave

64 CONTROLLO QUALITA APPLICATO AI PROCESSI OPERATIVI SIGNIFICA APPLICARE I CONCETTI MODERNI DEL CONTROLLO (Deming, Ishikawa) OVVERO DEL P, D, C, A Elemento Chiave

65 l PLAN: PIANIFICA, STANDARDIZZA, DETERMINA GLI OBIETTIVI ED I METODI PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI, ISTRUISCI ED ADDESTRA IL PERSONALE l DO: FAI, SVOLGI IL LAVORO l CHECK: MISURA, VERIFICA GLI EFFETTI DELL'APPLICAZIONE l ACT: AGISCI, CORREGGI, MIGLIORA ADOTTANDO LE AZIONI NECESSARIE DI CORREZIONE E DI MIGLIORAMENTO IL NUOVO CQ SI ATTUA ATTRAVERSO LA SEQUENZA Elemento Chiave

66 CONTROLLO DELLA QUALITÀ LE TECNICHE E LE ATTIVITÀ DI CARATTERE OPERATIVO MESSE IN ATTO PER SODDISFARE I REQUISITI DI QUALITÀ Elemento Chiave

67 ASSICURAZIONE / GARANZIA DELLA QUALITÀ TUTTE LE ATTIVITÀ PIANIFICATE E SISTEMATICHE, ATTUATE NELL'AMBITO DI UN SISTEMA QUALITÀ E DI CUI, PER QUANTO OCCORRE, VIENE DATA DIMOSTRAZIONE, MESSE IN ATTO PER DARE ADEGUATA CONFIDENZA CHE UN'ENTITÀ SODDISFERÀ I REQUISITI PER LA QUALITÀ Elemento Chiave

68 ...SEGUE-QA – L'ASSICURAZIONE/GARANZIA DELLA QUALITÀ HA FINALITA INTERNE ED ESTERNE – SE I REQUISITI PER LA QUALITÀ NON RIFLETTONO COMPLETAMENTE I BISOGNI DELL'UTILIZZATORE, L'ASSICURAZIONE O GARANZIA DELLA QUALITÀ PUO NON FORNIRE UNA CONFIDENZA ADEGUATA Elemento Chiave

69 SISTEMA QUALITÀ STRUTTURA ORGANIZZATIVA, PROCEDURE, PROCESSI E RISORSE NECESSARI AD ATTUARE LA GESTIONE PER LA QUALITÀ Elemento Chiave

70 Fornitori Tempi Materiali Costi Processi e Procedure Officina Commerciale Personale Acquisti Amministrazione Risorse Struttura Organizzativa

71 Quality Management (Gestione per la Qualità) Insieme delle attività di gestione aziendale (Management) che determinano la politica per la qualità, gli obiettivi e le responsabilità e li traducono in pratica, nellambito del Sistema Qualità, con mezzi quali: la pianificazione della qualità, il controllo della qualità, lassicurazione della qualità ed il miglioramento della qualità la pianificazione della qualità, il controllo della qualità, lassicurazione della qualità ed il miglioramento della qualità

72 TOTAL QUALITY MANAGEMENT (TQM) Modo di governo di una organizzazione incentrato sulla qualità, basato sulla partecipazione di tutti i suoi membri, che mira al successo a lungo termine, ottenuto attraverso la soddisfazione del cliente e comporta benefici per tutti i membri dellorganizzazione e della collettività. Elemento Chiave

73 Differenza tra Quality Management e TQM== Elemento Chiave Elemento Chiave

74 INDICE l La Quality Assurance degli anni 60/70 l Il significato di Assurance l Il Progetto Apollo:la MIL-Q-9858 i 18 criteri del 10 CFR 50 APP.B l I principi ispiratori della AQ/GQ degli anni 60/70 l Lanalisi critica del Modello l Levoluzione della Quality Assurance: le ISO 9000 l La prima edizione del pacchetto: le ISO 9000 l Gli aspetti innovativi del pacchetto ISO 9000: dal controllo di prodotto al controllo di processo l L'evoluzione della serie ISO 9000:ledizione 94 l Lanalisi critica del Modello

75 l LA PIANIFICAZIONE E LA SISTEMATICITA (LE PROCEDURE) CONFORMITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO l IL CONTROLLO DEI PROCESSI CHE TOCCANO IL PRODOTTO EFFICACIA DEI PROCESSI Del SISTEMA Del PRODOTTO

76 Lanalisi del Modello AQ/GQ degli anni PUNTI DI FORZADI DEBOLEZZA A conclusione si possono individuare i PUNTI DI FORZA e DI DEBOLEZZA di una Gestione del Fattore Qualità con un approccio orientato prevalentemente ad una AQ/GQ esterna/prescrittiva

77 I PUNTI DI FORZA AZIONE RIVOLTA AL SISTEMA AZIONE RIVOLTA AL SISTEMA Il controllo esteso a PROG.,PROD., APPROV. Il controllo esteso a PROG.,PROD., APPROV. CONTROLLO ED INTEGRAZIONE Tutte le attività concorrono alla Q del Prodotto CONTROLLO ED INTEGRAZIONE Tutte le attività concorrono alla Q del Prodotto PIANIFICAZIONE E SISTEMATICITA Procedure e addestramento PIANIFICAZIONE E SISTEMATICITA Procedure e addestramento USO DELLA DOCUMENTAZIONE Istruzioni e Records USO DELLA DOCUMENTAZIONE Istruzioni e Records Elemento Chiave

78 ...segue- I PUNTI DI FORZA POSSIBILITA DI APPLICAZIONE AI SERVIZI POSSIBILITA DI APPLICAZIONE AI SERVIZI QUALIFICAZIONE DEI FORNITORI QUALIFICAZIONE DEI FORNITORI QUALIFICAZIONE E ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE QUALIFICAZIONE E ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE Elemento Chiave

79 I PUNTI DI DEBOLEZZA ASSENZA DELLA VALUTAZIONE DEI FATTORI ECONOMICI ASSENZA DELLA VALUTAZIONE DEI FATTORI ECONOMICI ASSENZA DEGLI ELEMENTI CHE SI RIFERISCONO AL MIGLIORAMENTO ASSENZA DEGLI ELEMENTI CHE SI RIFERISCONO AL MIGLIORAMENTO (STATICITA) Elemento Chiave

80 BUROCRAZIA E FORMALISMO DELLAPPROCCIO BUROCRAZIA E FORMALISMO DELLAPPROCCIO..segue - I PUNTI DI DEBOLEZZA AZIONE DI SISTEMA LIMITATA AGLI ASPETTI DI CONFORMITA SCARSA ATTENZIONE ALLA COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI Elemento Chiave

81 Lanalisi del Modello ISO 9000 (fino alla edizione 1994) A conclusione si possono individuare i PUNTI DI FORZA e DI DEBOLEZZA di una Gestione del Fattore Qualità con un approccio orientato alle ISO 9000

82 ARMONIZZAZIONE DEI DIVERSI APPROCCI E/O NORME DI QA (GQ/AQ CONTRATTUALE/PRESCRITTIVA) SVILUPPATI NEL MONDO DAL 1960 IN POI (NORME MIL, AQAP, ANSI, BSI, DIN, AFNOR, NORSK, ECC.) INSERIMENTO IN UN UNICO CORPO NORMATIVO E COLLEGAMENTO IN UN APPROCCIO COORDINATO ED INTEGRATO, LESIGENZA DI CONFORMITA (9001, 2 e 3, EFFICACIA) DELLA GQ/AQ CON QUELLA DI BUONA GESTIONE AZIENDALE (QUALITY MANAGEMENT, 9004, EFFICIENZA) CONFORMITA Q. M. ISO PUNTI DI FORZA Elemento Chiave

83 ....SEGUE-PUNTI DI FORZA l LE NORME DI BASE , E 9001,2 E 3, SONO STATE SCELTE DALLA UE COME UNICO RIFERIMENTO (ARMONIZZATO) PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DI PRODOTTI NEL MERCATO UNICO EUROPEO SIA COME GUIDA PER UNA BUONA GESTIONE AZIENDALE (AUMENTO DELLA COMPETITIVITA DELLE AZIENDE EUROPEE) CHE COME GARANZIA PER IL CONSUMATORE (CERTIFICAZIONE) Elemento Chiave

84 PUNTI DI DEBOLEZZA l USATO PREVALENTEMENTE PER LA CERTIFICAZIONE (ISO 9001, 2 O 3) O IN AMBITO CONTRATTUALE (QUALIFICAZIONE DEI FORNITORI) l NECESSITA SEMPRE DI UNAZIONE DI ADATTAMENTO AL SETTORE MERCEOLOGICO O CASO AZIENDALE l LA PARTE ISO DI QUALITY MANAGEMENT NON E UN GUIDA PER IL TQM ANCHE SE NE CONTIENE I GERMI Elemento Chiave

85 ISO 9001, 2 o3 TQM AZIENDA DI SUCCESSO TUTTE LE VARIABILI NON DIRETTAMENTE CONTROLLABILI DAL MANAGEMENT (situazioni di recessione, costo del denaro, livello istruzione (situazioni di recessione, costo del denaro, livello istruzione costi sociali, mercato del lavoro, situazione politica, qualità dei servizi pubblici, ….) ISO 9004 I MODELLI PER AFFRONTARE I MERCATI Elemento Chiave


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