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Open ECDL Concetti di base delle tecnologie ICT Dott. Sergio Chiarla

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Presentazione sul tema: "Open ECDL Concetti di base delle tecnologie ICT Dott. Sergio Chiarla"— Transcript della presentazione:

1 Open ECDL Concetti di base delle tecnologie ICT Dott. Sergio Chiarla

2 Concetti generali Hardware Software Tecnologia dell'informazione IT ICT

3 Tipi di computer Mainframe Minicomputer Personal computer PC - Desktop Laptop – Notebook Tablet PC Network computer

4 Apparecchiature portatili Palmare PDA Personal Digital Assistant o palmtop Telefono cellulare (SMS e MMS) collegamento WAP (Wireless Application Control) a Internet Smartphone Lettore multimediale (audio e video)

5 Componenti di Computer Control Program Unit (CPU) Memoria Centrale Disco fisso Unità di input/output con collegamento USB Porta seriale Porta parallela FireWire

6 CPU Control Unit: unità di controllo che gestisce le attività dei dispositivi collegati, intepreta ed esegue i comandi Arithmetic Logic Unit: esegue le operazione aritmetiche e logiche Le operazioni della CPU sono temporizzate da un clock la cui frequenza è misurata in milioni/miliardi di cicli al secondo(Mhz, Ghz)

7 Velocità del computer Velocità UCE Dimensione della memoria centrale Prestazioni della scheda grafica Utilizzo di più programmi Gestione dello spazio disco (defrag)

8 Memorie Memoria centrale RAM Random Access Memory ROM Read Only Memory Firmware contiene le funzioni base come l'avvio del software di Base BIOS Basic Input Output System

9 Elementi di memoria BIT Binary digit 0/1 Byte 8 bit è l'alfabeto per rappresentare tutti gli elementi. 256 combinazioni byte8 bit 1 kilobyte KB2 10 byte 1 megabyte MB2 10 Kbyte 1 gigabyte GB2 10 Mbyte 1 terabyte TB2 10 Gbyte

10 Dispositivi di memoria Memorie secondarie o di massa Floppy Disk 1,4 Mb Hard Disk Gb CD (Read only Memory, Recordable, Re- Writable) 700 Mb DVD 4-17 Gb Zip disk, Data Cartridge, Nastri magnetici, Penne USB

11 Periferiche di input Tastiera Mouse Trackball Touchpad Joystick Scanner Penna ottica Macchina fotografica digitale Webcam Microfono

12 Periferiche di output Monitor CRT, LCD Stampante Aghi, getto d'inchiostro, laser, plotter Casse acustiche Registratore di tessere magnetiche e di microfilm Sintetizzatore vocale

13 Periferiche di input/output Schermi sensibili al tatto (Touch Screen) Telefono (phone banking, data collection) Interfacce analogiche – digitali (modem, apparecchiature mediche o chimiche)

14 Software Software di sistema o base Software applicativo

15 Software di sistema Sistema Operativo Supervisore – caricamento ed esecuzione programmi Spool – gestione stampe Gestione Librerie – gestione dei dati memorizzazione, copia, cancellazione … Diagnosi malfunzionamenti e correzione di errori Definizione della conf. hardware Mono – Multi tasking MS DOS, Windows, Mac OS, Unix --- Linux

16 Software applicativo Svolgono compiti specifici: elaborazione testi, fogli elettronici, presentazioni, gestione data base, grafica, amministrazione.... General purpose – Open Office

17 GUI Graphical User Interface. Interfaccia grafica per interagire con il computer in modo più semplice Riconoscimento vocale Screen reader Zoom Tastiera sullo schermo

18 Ciclo di vita del software Analisi Progetto Implementazione Testing Manutenzione Documentazione

19 Reti informatiche LAN WAN – MAN Client Server Lavorare in Gruppo Condividere le Risorse delle Reti

20 Reti Internet Intranet Extranet FIREWALL – Protezione rete e dati

21 INTERNET Nasce inizio 1969 progetto militare ARPA ARPANET (9/69) per interscambio messaggi IMP tra le università di California, UCLA, Standford e Utah Creazione procedure, standard di comunicazione (IP Internet protocol) e di assegnazione di indirizzo Nasce Trasmission Control Protocol (TCP/IP)

22 INTERNET - 2 Inizio anni 80 Nasa e Istituti Federali passano al TCP/IP Nel 1986 nasce NSFNET (Princeton, San Diego, Illinois, Cornell, Pittsburgh, Colorado) Nel 1990 a Ginevra al CERN nasce la tecnologia World Wide Web.

23 Internet - 3 Internet 2Social network, Wiki Internet 3....

24 Internet - 4 Posta Gruppi di Discussione – newsgroup Liste di Distribuzione – mailing list Accesso a banche dati – WWW, world wide web Terminale interfaccia a caratteri – Telnet Trasferimento di file – FTP e Podcasting Comunicazione on line – chat line e instant messaging Trasferimento file audio e video – podcasting Conversazioni telefoniche

25 Trasferimento di dati Inviare File – UPLOAD Scaricare – DOWNLOAD Unità di misura bps (bit per secondo), kps o mps Banda larga – Broad band

26 Tipi di connessione PSTN Public Switched Telephone Network ISDN Integrated Service Digital Network ADSL Asymmetric Digital Subscriver Line

27 Mezzi di connessione WAP – Wireless Application Protocol Fibra ottica Wireless Satellite Banda larga

28 ICT nella vita di ogni giorno / 1 E-commerce E-banking E-government E-learning

29 ICT nella vita di ogni giorno / 2 Comunicazione Posta Elettronica Messaggistica istantanea VOIP – voice over IP Feed RSS Blog Podcast- iPOD Broadcasting

30 ICT nella vita di ogni giorno / 3 Comunità virtuali Reti sociali Forum Chat room Videogiochi Stumenti di comunicazione Blog File audio e video Fotografie e brevi filmati

31 Tutela della Salute Ergonomia D.L. 626/94 – d.lgs 81/2008 Sicurezza, usabilità, livello di benessere e facilità Illuminazione Posto di lavoro Tavolo, tastiera, mouse Precauzioni

32 Ambiente Impatto ambientale Risparmio energetico

33 Sicurezza Identità e autenticazione User ID Password Sicurezza dei Dati BACKUP Firewall Protezione fisica del computer

34 VIRUS E' un programma eseguibile che ha la capacità di riprodursi. Virus di macro Virus di avvio Virus di file eseguibili Virus poliformi Si trasmettono tramite posta elettronica, FTP, floppy, CD e USB Si eliminano con programmi antivirus AGGIORNATI

35 Diritto d'autore Copyright Programmi con product ID number / psw EULA (End-User License Agreement) contratto di licenza d'uso Tipologie di licenze software Freeware Shareware Cardware ( come freeware ma viene richiesta una card) Public Domain Demoware Open Source

36 Free software Libertà di eseguire il programma Libertà di studiare il programma e adattarlo Accesso al codice sorgente Libertà di ridistribuire copie per aiutare il prossimo Libertà di migliorare il programma, distribuire gli aggiornamenti Public Domain: programmi dichiarati pubblici, l'autore rinuncia alla proprietà.

37 Protezione dei dati Privacy Legge 675 del 31/12/1996 sostituita dalla legge delega 127/2001 sulla Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Doveri dei gestori dei dati

38 Algoritmi Procedimento che permette di raggiungere un risultato atteso mediante l'esecuzione di una sequenza di operazioni La sequenza deve essere finita Deve portare ad un risultato certo Le operazioni devono essere eseguibili Le operazioni non devono essere espresse in modo ambiguo

39 Tipologia di algoritmo Lineare: la sequenza delle operazioni è prestabilita e può essere facilmente elencata Non Lineare: la sequenza è subordinata al verificarsi di determinate situazioni che l'algoritmo può riconoscere Es. di Lineare Dati tre valori trovare la media: Somma il primo valore al secondo Somma il terzo valore al risultato Dividi il risultato per 3 Es. di Non Lineare: Si ha a disposizione la base e l'altezza di un triangolo e i lati di un rettangolo. Il calcolo dell'area dipende dalla forma geometrica

40 Rappresentazione di un algoritmo Diagramma di Flusso – Diagramma a blocchi Flow Chart Azione Lettura/ Scrittura Input / Output Domanda Risposta 1 Risposta 2 Risposta 3 Inizio Fine

41 Variabili e Costanti A = B + C Somma il valore B al valore C e assegna il risultato in A Variabile= espressione con variabili e costanti N = N + 1 Somma 1 al valore della variabile N ed assegna ad N il risultato Incrementa di 1 il valore N

42 Nomi delle variabili Non esistono regole: sono preferibili nomi mnemonici TOT, PAR, VAL, FATT

43 Istruzioni di Input/Output Sono comandi di Lettura o di Scrittura: LEGGI A,B, TOT Leggi tre valori e memorizza i valori letti nell'ordine in cui sono immessi nelle variabili A, B, TOT

44 Istruzioni di confronto Nella casella di confronto viene inserita una espressione che lega variabili e costanti e le possibili uscite determinate dal risultato che viene confrontato con variabili o costanti tramite i seguenti operatori: >, =, vero, falso N + K < 0> 0 = 0 N + K > 0 Falso Vero

45 Inizio Leggi NVAL TOT=0 N = 1 Leggi NUM TOT= TOT + NUM N Stampa MEDIA Fine N = N + 1 < NVAL = NVAL Esempio di diagramma di flusso di un algoritmo numerico: calcolo della media di NVAL numeri MEDIA= TOT / NUM

46 Inizio TOT=0 Iscriversi all'esame SIECDL Registrazione sul libretto Fine Esempio di diagramma di flusso di un algoritmo non numerico: Esame di ECDL Fare le esercitazioni Seguire le lezioni corso Esame Superato STUDIARE! non Idoneo Idoneo

47 Rappresentazione dei dati Sistema di numerazione: Sistema Decimale con la disponibilità di dieci simboli dallo 0 al 9 con valore posizionale 321 diverso 231 = 1* * *10 2 Sistema binario con disponibilità di due simboli 0 e 1 (on/off, magnetizzato/non magnetizzato) 1001 = 1* * * *2 3 = = 9 9:2=4 con resto di 1 4:2=2 con resto di 0 2:2=1 con resto di 0 leggendo il quoziente (1) seguito dalla colonna dei resti otteniamo 1001

48 Calcoli nel sistema binario Il Sistema Binario è più semplice del decimale, ma è troppo prolisso nella rappresentazione. Per gli elaboratori questo non costituisce un problema perché essendoci una velocità di calcolo sempre crescente viene privilegiata la semplicità architetturale.

49 Rappresentazione dei caratteri 0/1= bit (binary digit) 8 bit =1 byte unità minima che può essere indirizzata, l'elemento base che viene letto o scritto nella memoria Con le diverse configurazioni di 0 e 1 che può assumere un byte possono essere rappresentati tutti i numeri, i caratteri e i caratteri speciali (codice ASCII esteso)

50 Rappresentazione delle immagini Dati analogici: la temperatura, il suono, la voce o l'immagine Dato analogico Dato digitale (0/1) Ogni immagine viene scomposta in punti PIXEL 3 byte per ogni pixel (Colore RGB, luminosità) Colori possibili pari a 256 sfumature Si utilizzano metodologie di compressione per ridurre l'occupazione: JPEG, GIF, BMP DIGITALIZZAZIONE

51 Linguaggi informatici L'elaboratore opera solo se gli vengono assegnati : Un codice operativo che indica quali operazioni deve eseguire Uno o più operandi (indirizzi di dove sono memorizzati i dati per eseguire l'operazione) I codici operativi sono: Istruzioni di calcolo Input/output dei dati (trasferimento da/a periferia) Istruzioni di analisi e di trasferimento di controllo (confronto dati, salto da un punto all'altro del programma...) Trasferimento dati in memoria (copia tra un indirizzo e l'altro)

52 Linguaggi Informatici Il Linguaggio macchina è il linguaggio che appartiene ad ogni tipo di elaboratore. Richiede una forte specializzazione essendo estremamente ermetico. Linguaggio utente – naturale Vocabolario: Istruzioni Sintassi: regole per utilizzare i vocaboli e le istruzioni Esempio semplice: interrogazione su motore di ricerca utilizzando gli operatori logici AND, OR e NOT

53 Linguaggi di Programmazione All'inizio fu ASSEMBLER che ricalca il set di istruzione dell'elaboratore. Linguaggi Procedurali: Fortran, Cobol, PL/1, Basic, Pascal, C Il linguaggio diventa un po' più semplice Esempio del calcolo della media: main () { int nval,tot,n,num; float media; Scanf (%d, &nval1); tot=0 for (n=1;n<=nval1;n+n+1) { Scanf (%d,# tot=tot+num; } media=tot/n; printf(/nmedia= %f6.2,media }

54 Linguaggi di Programmazione Linguaggi Visuali: vengono evidenziati i dati di input e le informazioni di output, visualizzate le maschere e ai dati vengono associati i processi elaborativi. LabVIEW, Simulink Programmazione ad oggetti: il programma viene costruito utilizzando degli oggetti già preconfezionati disponibili in apposite librerie. C++ Sono programmi utilizzabili su qualsiasi tipo di elaboratore. Deve esiste un programma di traduzione (compilatore, interprete o traduttore)

55 Linguaggio di Progetto Per descrivere un algoritmo in alternativa al Flow Chart si può utilizzare uno pseudo linguaggio o pseudo codice. Ognuno ha una sua sintassi e un proprio vocabolario (ambiente proprietario). Esempio del calcolo della Media: inizio leggi nval tot=0 esegui per n da 1 a 6 con incrementi di 1 Leggi num tot=tot+num media=tot/n stampa media fine


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