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G.F. La Gioconda. Lesposizione Lesposimetro e gli automatismi Correggere lesposizione.

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Presentazione sul tema: "G.F. La Gioconda. Lesposizione Lesposimetro e gli automatismi Correggere lesposizione."— Transcript della presentazione:

1 G.F. La Gioconda

2 Lesposizione Lesposimetro e gli automatismi Correggere lesposizione

3 Dare la corretta esposizione significa 1/301/601/5001/2501/125 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA 2485,6112,8 1/15 Sono equivalenti

4 1/301/601/5001/2501/125 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA 2485,6112,8 1/15 1/301/601/5001/2501/1251/15 ONAIPPODDARONAIPPODDARONAIPPODDARONAIPPODDAR DIMEZZANODIMEZZANODIMEZZANODIMEZZANO

5 1/301/601/5001/2501/125 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA 2485,6112,8 1/ ,6112,8 RADDOPPIANORADDOPPIANORADDOPPIANORADDOPPIANO ONAZZEMIDONAZZEMIDONAZZEMIDONAZZEMID

6 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

7 SENSIBILITÀ Quantità di luce necessaria alla pellicola/sensore per ottenere unimmagine correttamente esposta. Viene espressa abitualmente in ASA/ISO. Raddoppia al raddoppiare del numero di ASA/ISO Le pellicole hanno una sensibilità fissa, quella nominale dei sensori si può variare secondo le necessità GAMMA TONALE / LATITUDINE DI POSA Diversi livelli di luminosità del soggetto / Capacità del sensore di reagire a livelli diversi di luminosità: ampiezza delle sfumature tra bianco e nero che è in grado di registrare Viene espressa abitualmente in numero di diaframmi LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

8 SENSIBILITÀ Quantità di luce necessaria per ottenere unimmagine correttamente esposta. Viene espressa abitualmente in ASA. Raddoppia al raddoppiare del numero di ASA Le pellicole hanno una sensibilità fissa, quella dei sensori si può variare secondo le necessità LATITUDINE DI POSA – GAMMA TONALE Capacità del sensore di reagire a diversi livelli di luminosità: ampiezza delle sfumature tra bianco e nero che è in grado di registrare Viene espressa in numero di diaframmi LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

9 Gamma tonale possibile LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Gamma tonale reale Latitudine di posa Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

10 Gamma tonale possibile LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Gamma tonale reale Latitudine di posa Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

11 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Gamma tonale reale Latitudine di posa Valuta la scena Decide qual è la sua luminosità Sa che intorno a quel valore si estende il gamma Ordina, in base alla sensibilità del sensore ed allautomatismo impostato, a tempi e diaframmi di dare lesposizione opportuna Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

12 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Tarato sul 18% Vari modi di leggere la luce Media A matrice Spot Media con prevalenza centrale Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

13 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE AUTO – Completamente automatico. Regola esposizione, sensibilità, bilanciamento del bianco, messa a fuoco, ecc. con poche o nessuna possibilità di intervento. Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

14 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE P – (Program). Regola esposizione, sensibilità, bilanciamento del bianco, messa a fuoco, ecc. Alcuni automatismi sono disinseribili e le relative funzioni impostabili manualmente. Oltre ad un programma per uso generico possono esistere programmi specializzati. I più comuni sono: RITRATTO – Generalmente simboleggiato da una testina. Minima profondità di campo. PANORAMA – Generalmente simboleggiato da un profilo montuoso. Massima profondità di campo. SPORTIVO – Generalmente simboleggiato da un atleta. Massima velocità di otturatore. ECC. ECC. ECC. – Vedere il libretto di istruzioni Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

15 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Tv – (Priorità dei TEMPI). Si imposta il tempo desiderato e lautomatismo sceglie il diaframma più opportuno. Av – (Priorità dei DIAFRAMMI). Si imposta il diaframma desiderato e lautomatismo sceglie il tempo più opportuno. M – (Manuale). Tutte le funzioni di esposizione devono essere impostate manualmente. Lesposimetro dà solo delle indicazioni. Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

16 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE In genere gli automatismi prevedono un BLOCCO DELLESPOSIZIONE che può essere momentaneo: si preme a metà il pulsante di scatto (o un altro pulsante) e lo si tiene premuto fino a scattare la foto; si può abbinare al blocco dellautofocus permanente: si agisce su un comando e lesposizione viene bloccata fino allo scatto o finché non si sblocca volontariamente Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

17 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE È possibile anche far ricorso alla COMPENSAZIONE DELLESPOSIZIONE Consente di ingannare lesposimetro inducendolo ad aumentare o diminuire lesposizione in funzione di nostre esigenze. ATTENZIONE!!!! - Tale compensazione è permanente finché non viene disinserita volontariamente. Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

18 Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine Valuta la scena Decide qual è la sua luminosità Sa che intorno a quel valore si estende il gamma Ordina, in base alla sensibilità del sensore ed allautomatismo impostato, a tempi e diaframmi di dare lesposizione opportuna LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Gamma tonale reale Latitudine di posa RICORDARSI CHE CON LA DIGITALE È POSSIBILE VEDERE SUBITO LA FOTO ED EVENTUALMENTE RIFARLA

19 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Soggetto troppo scuro o troppo chiaro Gamma tonale del soggetto più estesa della latitudine di posa Controluce / controbuio Ricerca di effetti Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA

20 Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE SOGGETTO TROPPO SCURO O TROPPO CHIARO Lesposimetro è tarato per rendere il grigio 18% Soggetti troppo chiari (neve) tendono ad essere sottoesposti Soggetti troppo scuri tendono ad essere sovresposti RIMEDI: Compensazione dellesposizione Lettura sostitutiva 1/400 f4 1/60 f3 1/100 f4 1/400 f4 1/60 f3 (cartoncino 18%) RICORDARSI CHE CON LA DIGITALE È POSSIBILE VEDERE SUBITO LA FOTO ED EVENTUALMENTE RIFARLA

21 TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE SOGGETTO TROPPO SCURO O TROPPO CHIARO

22 TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE SOGGETTO TROPPO SCURO O TROPPO CHIARO

23 TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE SOGGETTO TROPPO SCURO O TROPPO CHIARO

24 TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine GAMMA TONALE DEL SOGGETTO PIÙ ESTESA DELLA LATITUDINE DI POSA LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Soggetto troppo scuro o troppo chiaro

25 GAMMA TONALE DEL SOGGETTO PIÙ ESTESA DELLA LATITUDINE DI POSA LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA GAMMA TONALE DEL SOGGETTO PIÙ ESTESA DELLA LATITUDINE DI POSA Impossibile registrare tutto Di solito la scelta peggiore è la media Bisogna scegliere RIMEDI Illuminare le ombre (flash, pannelli riflettenti) Far uscire dallombra RICORDARSI CHE CON LA DIGITALE È POSSIBILE VEDERE SUBITO LA FOTO ED EVENTUALMENTE RIFARLA

26 Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Soggetto troppo scuro o troppo chiaro Gamma tonale del soggetto più estesa della latitudine di posa CONTROLUCE / CONTROBUIO

27 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA Soggetto troppo scuro o troppo chiaro Gamma tonale del soggetto più estesa della latitudine di posa CONTROLUCE / CONTROBUIO CONTROLUCE CONTROBUIO Impossibile registrare tutto Di solito la scelta peggiore è la media Bisogna scegliere RIMEDI Illuminare il soggetto (flash, pannelli riflettenti) Programma fill-in Esporre per il soggetto (o per lo sfondo)

28 LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE PER MAGGIOR SICUREZZA RICORRERE ALL ISTOGRAMMA Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA Soggetto troppo scuro o troppo chiaro Gamma tonale del soggetto più estesa della latitudine di posa Controluce / controbuio Ricerca di effetti RICORDARSI CHE CON LA DIGITALE È POSSIBILE VEDERE SUBITO LA FOTO ED EVENTUALMENTE RIFARLA

29 LESPOSIZIONE PER MAGGIOR SICUREZZA RICORRERE ALL ISTOGRAMMA

30 LESPOSIZIONE PER MAGGIOR SICUREZZA RICORRERE ALL ISTOGRAMMA Esposizione corretta

31 LESPOSIZIONE PER MAGGIOR SICUREZZA RICORRERE ALL ISTOGRAMMA Sovresposizione

32 LESPOSIZIONE PER MAGGIOR SICUREZZA RICORRERE ALL ISTOGRAMMA Sottoesposizione

33 Soggetto troppo scuro o troppo chiaro Gamma tonale del soggetto più estesa della latitudine di posa Controluce / controbuio Ricerca di effetti LESPOSIZIONE FAR ARRIVARE SUL SENSORE LA GIUSTA QUANTITÀ DI LUCE SOTTOESPOSIZIONE Il sensore sopporta una SOTTOESPOSIZIONE SOVRESPOSIZIONE molto meglio di una SOVRESPOSIZIONE Mantenere dettagli visibili sia nelle zone chiare che nelle zone scure dellimmagine TEMPO/DIAFRAMMA Giusta combinazione TEMPO/DIAFRAMMA SOTTOESPOSTE E talvolta possibile evidenziare le aree SOTTOESPOSTE SOVRAESPOSTE e le aree SOVRAESPOSTE

34 G.F. La Gioconda con LA COMPOSIZIONE


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