La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Il comportamento dellesaminatore nelle prove di produzione orale Siena, 17 settembre 2010.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Il comportamento dellesaminatore nelle prove di produzione orale Siena, 17 settembre 2010."— Transcript della presentazione:

1 Il comportamento dellesaminatore nelle prove di produzione orale Siena, 17 settembre 2010

2 LIMPORTANZA DELLESAMINATORE la performance dei candidati può essere qualitativamente differente a seconda del comportamento degli esaminatori secondo Brown ciò che il candidato fa dipende essenzialmente da ciò che lesaminatore fa

3 ASPETTI CHE POSSONO CONDIZIONARE LA PERFORMANCE alla competenza linguistica concorrono anche i fattori emotivi: aspetti estranei alla competenza, che nellesecuzione di un compito particolare, determinano una risposta emotiva è necessario non inquinare la prova con elementi di disturbo quali rumori, interruzioni, interventi di persone estranee

4 ESISTE UN SOMMINISTRATORE IDEALE? non è possibile definire un tipo ideale di esaminatore possiamo solo, sulla base dellesperienza e delle conoscenze che abbiamo accumulato per quanto riguarda i test di produzione orale, rilevare quali comportamenti siano più adatti a garantire al candidato le condizioni migliori per effettuare la sua prova e mostrare la sua reale competenza deve avere uno stile cooperativo, collaborativo e di supporto al candidato

5 STRATEGIE E COMPORTAMENTI DEL SOMMINISTRAORE Il somministratore dovrebbe sforzarsi di elaborare un modo per sviluppare un argomento elaborare un modo per elicitare le competenze elaborare uno stile dellinterazione, cercando le modalità più appropriate per supportare i candidati evitare comportamenti scorretti

6 COMPITI DEL SOMMINISTRATORE lanciare gli argomenti condurre la conversazione regolarla nel tempo portarla avanti bloccarla

7 CHE COSA NON DEVE FARE IL SOMMINISTRATORE non comunicare in anticipo linput per la prova non far preparare una traccia scritta non spengere o mettere in pausa il registratore durante la prova non dare suggerimenti al candidato in difficoltà a voce bassa o scrivendo qualcosa su un foglietto non fare domande nozionistiche

8 INDICAZIONI DA OSSERVARE DA PARTE DEL SOMMINISTRATORE Il somministratore deve: rendersi conto della quantità di parlato necessario per esprimere un giudizio dire cose pertinenti alla conversazione dimostrando interesse a quello che dice il candidato esprimersi in modo chiaro e adeguato al livello di competenza rispettare i turni di parola, senza sovrapporsi o parlarsi addosso

9 VARIABILI PER LANALISI DEL COMPORTAMENTO DEL SOMMINISTRATORE Abbiamo isolato 5 variabili nel comportamento del somministraore che possono avere uninfluenza sulla prova orale del candidato. Esse sono: Tempi Toni Argomenti Domande Qualità dellinterazione

10 TEMPI una buona prova orale dovrebbe cercare di rimanere nei limiti del tempo indicato, prevedendo, se necessario, una certa tolleranza in brevità o in lunghezza se la prova è troppo breve manca il materiale necessario alla valutazione se la prova è troppo lunga il candidato si può trovare nella situazione di non avere più nulla da dire su un dato argomento e concludere la prova in maniera insoddisfacente, soprattutto se si presenta per un livello di base ed ha un controllo incerto delle strutture morfo-sintattiche e del lessico nel calcolo del tempo dellesame considerare se leventuale lentezza del parlato del candidato dipende dalle sue personali caratteristiche, e/o dalla difficoltà di parlare in L2 e valutare se prolungare la prova o no è sconsigliabile troncare la prova di netto, ma permettere al candidato di concludere il discorso come accadrebbe in una conversazione reale

11 TONO Il tono del somministratore deve essere disteso e positivo in modo da mettere a suo agio il candidato È consigliabile: introdurre nel dialogo di cenni di incoraggiamento punteggiare il discorso con interiezioni che denotino interesse ridere con il candidato per mostrare complicità e accordo assumere eventualmente un tono di leggera sfida che tenda a far spiegare meglio al candidato le sue posizioni soprattutto nei livelli competenti tenere atteggiamenti che tendono a stabilire un rapporto tra locutori (ad es. interiezioni strategiche tipo Mhh, sì, bene, giusto! che rilassano il candidato)

12 ATTEGGIAMENTI NEGATIVI Il somministratore nella prova dialogica non deve lasciar parlare il candidato per molto tempo da solo, perché si crea un clima di tensione e manca la condivisione dellatto comunicativo necessario alla corretta valutazione non deve esprimere un giudizio morale su quanto afferma il candidato, attraverso frasi, interiezioni e silenzi, che fanno perdere sicurezza al candidato non deve tenere un tono scostante o annoiato né professorale non deve ripetere domande già fatte, che denota uno scarso interesse per le risposte del candidato

13 ARGOMENTI Il somministratore deve far scegliere e non imporre uno tra i quattro argomenti proposti per le due prove non deve introdurre argomenti non previsti dallinput, a meno che non scaturiscano dalla conversazione e da rimandi proposti dal candidato stesso può passare ad un altro argomento, senza sottoporgli tutti i temi, se per qualche motivo il candidato ha un blocco

14 DOMANDE Nella formulazione delle domande, il somministratore deve evitare le domande chiuse: il dialogo non sviluppa una quantità e una qualità di discorso sufficiente per la valutazione, se il candidato risponde con si/no, con un sostantivo, una frase nominale o ripete quanto detto dallesaminatore

15 DOMANDE Elementi positivi fare domande di rilancio su quanto detto dal candidato sviluppare bene un argomento per farlo sentire a suo agio mostrare interesse per quanto da lui raccontato

16 QUALITÀ DELLINTERAZIONE quantificare il rapporto tra il tempo in cui parla il somministratore e quello in cui parla il candidato, rispetto al tempo totale della conversazione. Si può quantificare un rapporto equilibrato tra 1/3 e 1/4 della totalità del colloquio rispettare la diversificazione delle prove, dialogo- monologo evitare di fare interventi troppo lunghi controllare la lingua adeguandola al livello e usare la lingua standard non interrompere il candidato con correzioni grammaticali, lessicali o sintattiche che possono togliergli sicurezza

17 COMPORTAMENTI CHE INFLUENZANO POSITIVAMENTE IL TEST DI PRODUZIONE ORALE Qualità interazioneArgomentiDomandeTempoTono Rapporto tempo parlato esaminatore/ tempo totale: 1/3, ¼ Rispetto tipologia di prova Controllo linguistico Interventi brevi non troppo distanziati luno dallaltro Uso italiano standard Equilibrio familiarità/ serietà Scelta dellargoment o al candidato Introduzioni di di tre argomenti al massimo tra quelli assegnati Ampio sviluppo di un argomento Maggioranza di domande aperte Domande di rilancio sul discorso del candidato Preparazione di una serie di possibili domande Rispetto del tempo assegnato, + o – un tempo x di tolleranza considerazione della lentezza/ velocità del candidato Incoraggiante Accondiscen- dente Manifestazio- ne di interesse e simpatia

18 COMPORTAMENTI CHE INFLUENZANO NEGATIVAMENTE IL TEST DI PRODUZIONE ORALE Qualità interazione ArgomentiDomandeTempoTono Correzioni frequenti Giudizi morali espliciti Sovrapposizion e nei turni di parola Conclusione frequente delle frasi del candidato Introduzione di argomenti non previsti, non sollecitati dal candidato Introduzione di argomenti troppo specifici Domande complesse o poco comprensibili Domande troppo lunghe Interruzione brusca della prova Dilatazione del tempo del test Professorale Scostante Troppo accondiscendente Espressione di riprovazione Mutismo e indifferenza


Scaricare ppt "Il comportamento dellesaminatore nelle prove di produzione orale Siena, 17 settembre 2010."

Presentazioni simili


Annunci Google