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CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA ELETTRICA e dellAUTOMAZIONE INDUSTRIALE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA.

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Presentazione sul tema: "CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA ELETTRICA e dellAUTOMAZIONE INDUSTRIALE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA."— Transcript della presentazione:

1 CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA ELETTRICA e dellAUTOMAZIONE INDUSTRIALE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELLINFORMAZIONE

2 COSA E LINGEGNERIA ELETTRICA e AUTOMAZIONE INDUSTRIALE È costituita da due componenti che sottintendono ununica realtà: ENERGIA Si occupa di produrre, trasportare, imbrigliare, governare, dosare, utilizzare lenergia

3 ENERGIA Quasi tutte le attività delluomo hanno bisogno di utilizzare una qualche forma di energia: meccanica, termica, luminosa, ecc. Inoltre tutte le applicazioni traggono vantaggio (economico, prestazionale) dalla capacità di dosare lenergia utilizzata. E difficile (antieconomico o poco pratico) distribuire direttamente queste forme di energia, partendo da una sorgente comune verso più utilizzatori, soprattutto quando si debbano coprire lunghe distanze. Molto spesso la sorgente e lutilizzatore non gestiscono forme di energia tra loro immediatamente compatibili.

4 ENERGIA (evoluzione) Si prenda ad esempio lutilizzo dellenergia meccanica nel settore industriale Agli albori della rivoluzione industriale le fabbriche erano dislocate presso i corsi dacqua per sfruttare il moto prodotto dai mulini. Allinterno delle fabbriche lenergia meccanica veniva distribuita tramite lunghi alberi meccanici a cui le macchine utensili si accoppiavano tramite cinghie e pulegge.

5 ENERGIA (evoluzione) Solo lintroduzione dellenergia elettrica indusse una rivoluzione nel modo di distribuire e utilizzare lenergia. Ciascuna macchina utilizzatrice venne dotata di un motore elettrico e di una unità di governo personali Nessun radicale cambiamento, in questo senso, si è avuto in seguito allavvento delle macchine a vapore.

6 ENERGIA ELETTRICA e AUTOMAZIONE Si aprì un nuovo, importante ed ampio settore scientifico di studio e ricerca: lEnergia Elettrica. Contemporaneamente andò consolidandosi un altro importante settore scientifico: lAutomazione; con il duplice obiettivo di sollevare le persone dai lavori maggiormente pericolosi o degradanti e garantire operazioni anche molto complesse con elevate prestazioni. Come conseguenza, scaturirono e si svilupparono vari ambiti tecnologici, tra i quali: la produzione, il trasporto, il governo e lutilizzazione dellEnergia Elettrica lanalisi, la modellistica e il governo della realtà.

7 PRODUZIONE

8 TRASMISSIONE E DISTRIBUZIONE

9 MACCHINE ELETTRICHE Una delle utilizzazioni più diffuse dellEnergia Elettrica comprende la sua conversione in energia meccanica per mezzo dei motori elettrici. Allinizio però la velocità meccanica dei motori elettrici non poteva essere variata agevolmente.

10 CONVERSIONE STATICA ELETTRONICA di POTENZA Solo lavvento dellelettronica di potenza permise di passare dalla conversione rotante alla conversione statica dellenergia elettrica: fu una rivoluzione. Conversione rotante Per esempio: i motori poterono essere alimentati con tensioni e/o correnti aventi ampiezza e frequenza variabili con continuità e in maniera relativamente facile. Conversione statica

11 AZIONAMENTI ELETTRICI Si aprì così la strada agli Azionamenti Elettrici. Anche se forse la nascita degli azionamenti elettrici potrebbe essere rivendicata dagli Antichi Greci, i quali già tutto avevano pensato. Da allora fu una continua corsa al miglioramento delle prestazioni, allaumento della versatilità, allaffinamento della tecnologia di tutte le macchine operatrici.

12 AUTOMAZIONE (INDUSTRIALE) Parole chiave: modellistica, analisi, governo della realtà

13 AUTOMAZIONE (INDUSTRIALE) Feedback is a central feature of life. The process of feedback governs how we grow, respond to stress and challenge, and regulate factors such as body temperature, blood pressure and cholesterol level. The mechanisms operate at every level, from the interaction of proteins in cells to the interaction of organisms in complex ecologies. M. B. Hoagland and B. Dodson, The Way Life Works, 1995

14 MODELLISTICA ED IDENTIFICAZIONE Modello: un oggetto matematico astratto che descrive un fenomeno in maniera sufficientemente semplice da poter essere manipolato dettagliato quanto basta a catturare lessenza del fenomeno Approcci possibili: Basato su leggi fisico/chimiche A partire da dati acquisiti (data driven) robot posizione del robot velocità del robot azione dei motori

15 TEORIA DEI SISTEMI Analisi della realtà: lo studio delle proprietà del sistema dinamico descritto da un modello matematico Stabilità Retroazione Proprietà strutturali

16 CONTROLLO DI SISTEMI DINAMICI Governo della realtà: come imporre il comportamento desiderato ad un sistema reale (sintesi del controllore) Prestazioni Strategie: sistemi mono/multivariabili, sistemi distribuiti … Robustezza

17 INDUSTRIA Tutti i settori applicativi sono stati contagiati e invasi dallENERGIA ELETTRICA e dallAUTOMAZIONE

18 TRASPORTI FERROVIARI NAVALI VEICOLARI FUNIVIARI AEREI

19 SISTEMA ELETTRICO INTEGRATO (IPS) DI BORDO

20 PROPULSIONE ELETTRICA NAVALE

21 COMPONENTI PER IPS DI BORDO

22 Steer-by-Wire (SbW) Brake-by-Wire (BbW) Throttle-by-Wire Clutch-by-Wire Gear-by-Wire (GbW) Suspension-by-Wire SISTEMI DRIVE-BY-WIRE

23 È un sistema di guida via filo (drive-by-wire) in cui: STEER-BY-WIRE (STERZO VIA FILO) ECU 1 e 2: Unità di Controllo replicate per la sicurezza del funzionamento (ridondanza) Motore coppia e ECU coppia: Sistema per la generazione del ritorno di sforzo al volante (controllo dei manipolatori) tradizionali attuatori meccanico-idraulicimotori elettrici collegamenti meccanici e/o idraulici per il trasferimento dei comandi di guida sistemi di trasmissione di tipo elettrico (es. CAN). Encoder 1 e 2 Sensori di sterzo ridondati

24 COMPONENTI STEER-BY-WIRE Motore di reazione, riduttore e trasduttore

25 COMPONENTI STEER-BY-WIRE Vite a ricircolo di sfere, Motore elettrico, Convertitore Unità Elettronica di Controllo

26 ROBOTICA INDUSTRIALE applicazione di robotica, visione artificiale e teoria dellapprendimento alla automazione di processo.

27 ANALISI DI DIFETTI SUPERFICIALI Machine Learning: un dispositivo (macchina) organizza e/o modifica la propria struttura sulla base di certi dati o certi ingressi in maniera che le proprie prestazioni migliorino”.

28 DIAGNOSTICA E MONITORAGGIO DI PROCESSO –individuazione e isolamento di guasti in sistemi incerti e/o distribuiti CONTROLLO DI SISTEMI DISTRIBUITI –Stabilizzazione di sistemi networked e compensazione dei ritardi di comunicazione PREVISIONE DEL COMPORTAMENTO E VALUTAZIONE DEL RISCHIO IN AMBIENTE INDUSTRIALE AUTOMAZIONE: ALTRE APPLICAZIONI

29 FORMAZIONE Per entrare in questo affascinante mondo di conoscenze e dominarne tutti gli aspetti è necessario disporre di un fondamentale bagaglio culturale scientifico contenuto nelle discipline: Elettrotecnica, Misure Elettriche, Impianti Elettrici, Macchine Eletriche, Elettronica di Potenza, Azionamenti Elettrici, Automatica, Controlli automatici, Teoria dei Sistemi ……. A monte però, bisogna conoscere il linguaggio comune a tutto il mondo scientifico e tecnologico: la Matematica, la Fisica, la Chimica, lInformatica. Tutte queste competenze sono contenute negli insegnamenti impartiti nei corsi di laurea in INGEGNERIA ELETTRICA e dellAUTOMAZIONE INDUSTRIALE

30 I laureati in Ingegneria Elettrica e dellAutomazione Industriale trovano occupazione nel mondo del lavoro subito dopo il conseguimento del titolo (a volte anche prima), grazie alla loro preparazione, versatilità e ad una domanda del settore particolarmente vivace. Con le competenze acquisite in questo corso di laurea puoi svolgere la tua attività professionale in diversi ambiti: nella progettazione, nella produzione, nell'organizzazione e nella gestione delle strutture tecnico-commerciali pubbliche o private. Puoi inoltre dedicarti alla didattica, alla ricerca, o puoi decidere di diventare un libero professionista, diventando un esperto nella progettazione e offrendo consulenza alle imprese manifatturiere o di servizi. PROSPETTIVE PROFESSIONALI

31 Rapido ingresso nel mondo del lavoro Ampio spettro di competenze in molti campi dell'ingegneria Capacità di affrontare problematiche complesse e innovative in ambito scientifico e tecnologico Attenzione alle tematiche dellenergia, della sicurezza, della qualità e della tutela ambientale Variegati sbocchi professionali e grande versatilità in ogni settore lavorativo MOTIVAZIONI

32 PERCHE A TRIESTE ? La struttura favorisce rapporti personali docente-studente e unorganizzazione individuale dello studio. Stretto legame tra didattica, ricerca e mondo del lavoro in un distretto industriale e produttivo di rilevanza internazionale Un elevato numero di docenti residenti Strutture didattiche e di servizio concentrate in un unico Campus universitario Percorsi didattici rigorosi Minimi disagi logistici

33 COLLABORAZIONI SCIENTIFICO-DIDATTICHE Le attività di ricerca e didattiche si svolgono in collaborazione con importanti industrie, tra le quali: ASI Ansaldo Fincantieri Danieli Automation Electrolux Area di Ricerca Sincrotrone Elcon Elettronica ENEL CESI Ricerca Marelli NIDEC Elettronica Santerno MAI TriesteTrasporti

34 ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI STUDIO Lofferta formativa universitaria nellambito dellIngegneria Elettrica e dellAutomazione Industriale prevede tre livelli di lauree LAUREA TRIENNALE in INGEGNERIA INDUSTRIALE LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA ELETTRICA E DELLAUTOMAZIONE INDUSTRIALE DOTTORATI DI RICERCA in * INGEGNERIA INDUSTRIALE curriculum ENERGIA (come sede consorziata con lUniversità di Padova) * INGEGNERIA DELLINFORMAZIONE (sede amministrativa)

35 LAUREA TRIENNALE INGEGNERIA INDUSTRIALE Lorientamento che ha guidato la stesura del piano degli studi è stata di favorire e agevolare il proseguimento degli studi con la Laurea Magistrale per cui ha una impostazione prevalentemente formativa e propedeutica alla Laurea Magistrale. Nei primi due anni sono previsti tutti i corsi delle materie di base (Matematica, Fisica, Chimica, Informatica ed Economia) dove vengono curati, oltre che gli aspetti nozionistici, la capacità di gestire concetti complessi in modo astratto. Nei tre anni sono impartiti insegnamenti caratteristici dellIngegneria Industriale (Meccanica, Fisica Tecnica, Fondamenti di Automatica, Elettrotecnica, Disegno, Scienza e Tecnologia dei Materiali) Al terzo anno vanno inseriti gli insegnamenti caratterizzanti lingegneria elettrica e dellautomazione industriale: Misure Elettriche, Macchine Elettriche e Impianti Elettrici.

36 PIANO DEGLI STUDI BASE INSEGNAMENTOCFUSSDAMBITO III ANNO 14Scienza delle costruzioni9ICAR/08B 15 Economia applicata all'ingegneria6ING-IND/35C 16Macchine9ING-IND/08B 17Tecnologia meccanica9ING-IND/16B 18Disegno di macchine6ING-IND/15B 19Meccanica applicata6ING-IND/13B Prova finale3 E 20 A scelta15 D 63 totale 180 INSEGNAMENTOCFUSSDAMBITO I ANNO 1 Analisi matematica I9MAT/05A 2 Fisica generale I9FIS/01A 3 Algebra Lineare e Geometria9MAT/03A 4 Chimica9CHIM/03A 5 Fondamenti di Informatica6INF/01A Informatica3INF/01F Lingua3 E 6Scienza e Tecnologia dei materiali9ING-IND/22B 57 INSEGNAMENTOCFUSSDAMBITO II ANNO 7 Analisi matematica II9MAT/05A 8 Fisica generale II9FIS/01A 9 Meccanica Razionale9MAT/07C 10Fisica tecnica9ING-IND/10B 11Fondamenti di Automatica9ING-INF/04B 12Elettrotecnica9ING-IND/31B 13 Analisi Numerica6MAT/08C 60 AMBITI Abase Bcaratterizanti Caffini Da scelta E prova finale e lingua straniera Faltre abilità

37 MODIFICHE AL PIANO DEGLI STUDI BASE INSEGNAMENTOCFUSSDAMBITO II ANNO 7 Analisi matematica II9MAT/05A 8 Fisica generale II9FIS/01A 9 Meccanica Razionale9MAT/07C 10 Fisica tecnica9 ING- IND/10 B 11 Fondamenti di Automatica9ING-INF/04B 12 Elettrotecnica9 ING- IND/31 BElettrotecnica (Prof. Pastore)9ING-IND/31B 13 Analisi Numerica6MAT/08C Metodi matematici per l'Ingegneria 6MAT/08C INSEGNAMENTOCFUSSDAMBITO III ANNO 14Scienza delle costruzioni9ICAR/08B 15 Economia applicata all'ingegneria6ING-IND/35C 16Macchine9ING-IND/08BMacchine e Impianti Elettrici6+6ING-IND/32 e 33B 17Tecnologia meccanica9ING-IND/16BMisure Elettriche6ING-INF/07B 18Disegno di macchine6ING-IND/15B 19Meccanica applicata6ING-IND/13B Prova finale3 E 20 A scelta15 D 63 VARIAZIONI

38 POSSIBILI ESAMI A SCELTA Analisi Numerica MAT/08 Ricerca operativa MAT/09 Impiego Industriale dell'Energia ING-IND/09 STM elettrici e fotovoltaici ING-IND/22 Macchine ING-IND/08 Tecnologia delle energie rinnovabili ING-IND/10 Base di dati ING-INF/05 Sistemi operativi ING-INF/05 Elettronica e dispositivi programmabili ING-INF/01 Teoria dei segnali ING-INF/03 Materiali e metodi di prova dell industria del mobile ING-IND/22 Scienza dei materiali ING-IND/22 Fenomeni di trasporto ING-IND/24 Gestione economica degli impianti industriali ING-IND/17

39 FAC SIMILE DOMANDA DI VARIAZIONE PIANO DEGLI STUDI II ANNO

40 FAC SIMILE DOMANDA DI VARIAZIONE PIANO DEGLI STUDI III ANNO

41 LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA ELETTRICA E DELLAUTOMAZIONE INDUSTRIALE Il percorso degli studi di questa laurea porta a: conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria elettrica e dellautomazione industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;

42 REQUISITI DI AMMISSIONE L'ammissione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica e dell'Automazione Industriale è subordinata al possesso di specifici requisiti curricolari e di adeguata preparazione personale. Per l'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica e dell'Automazione Industriale si richiedono i seguenti requisiti curricolari: possesso di Laurea, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, oppure una Laurea quinquennale (ante DM 509/1999) o titoli equivalenti; possesso di almeno 36 cfu, o conoscenze equivalenti, acquisiti in un qualunque corso universitario nei settori scientifico-disciplinari indicati per le attività formative di base previste dalle Lauree della Classe L-9 Ingegneria Industriale; possesso di almeno 45 cfu, o conoscenze equivalenti nei settori-scientifico disciplinari indicati per le attività formative caratterizzanti delle Lauree della Classe L-9 - Ingegneria Industriale, di cui almeno 27 CFU acquisiti nell'ambito disciplinare di Ingegneria Elettrica e di almeno 9 CFU acquisiti nell'ambito disciplinare di Ingegneria dell'Automazione.

43 PIANO DEGLI STUDI BASE ANNONOME CORSOCREDITIAMBITO TOT. CRED. TITOLARESSD I° SEMII°SEM Automazione delle Misure Elettriche60B6RussoING-INF/07 Gestione e controllo degli impianti elettrici06B6SulligoiING-IND/33 I°Elettronica I (mod. B e C)60C6CarratoING-INF/01 Elettronica di Potenza06B6CastellanING-IND/32 Teoria dei Sistemi e del Controllo90C9ParisiniING-INF/04 Costruzioni elettromeccaniche09B9TessaroloING-IND/32 Controllo ottimo e robusto09C9PellegrinoING-INF/04 Materiali e Tecnologie Elettriche9 B9RabachING-IND/ Macchine ed Azionamenti Elettrici66B12Contin/MenisING-IND/32 II°Sistemi Elettrici per l'Energia66B12QuaiaING-IND/33 Identificazione e controllo adattativo90C9FenuING-INF/04 A scelta 9D9 Stage (Ambito F) 6F6 Tesi 12E


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