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Invecchiamento della popolazione incremento della non autosufficienza Epidemia delle cronicità Nuovi modelli organizzativi per la Medicina Generale Efficacia.

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Presentazione sul tema: "Invecchiamento della popolazione incremento della non autosufficienza Epidemia delle cronicità Nuovi modelli organizzativi per la Medicina Generale Efficacia."— Transcript della presentazione:

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2 Invecchiamento della popolazione incremento della non autosufficienza Epidemia delle cronicità Nuovi modelli organizzativi per la Medicina Generale Efficacia raggiungere con successo gli obiettivi Efficacia raggiungere con successo gli obiettivi Efficienza utilizzare in maniera economica le risorse Efficienza utilizzare in maniera economica le risorse Economicità utilizzare in modo efficiente le proprie risorse raggiungendo in modo efficace i propri obiettivi Economicità utilizzare in modo efficiente le proprie risorse raggiungendo in modo efficace i propri obiettivi Sicurezza Riduzione dei finanziamenti Forte impulso alla prevenzione

3 Sistema centrato sul paziente, in grado di rispondere ai bisogni Dati clinici gestiti da sistema informatico evoluto Fornire, misurare, valutare la qualità dei risultati di salute Modulare i salari sulla base dei risultati Spinta al miglioramento continuo delle performance (formazione continua) Spinta al miglioramento continuo delle performance (formazione continua) Strumenti di verifica di appropriatezza e qualità delle cure erogate Assistenza di alta qualità documentata da risultati misurabili

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5 collaborazione fra più MMG fra MMG e Specialisti strutture uniche strumentazioni diagnostiche PUA collaborazione fra più MMG fra MMG e Specialisti strutture uniche strumentazioni diagnostiche PUA Fascicolo Sanitario Elettronico database informatico unico Fascicolo Sanitario Elettronico database informatico unico aumentare le aree di responsabilità in modo trasversale a tutti (es. diagnostica di primo livello) in modo specifico al singolo (competenze individuali); sistema di formazione e accreditamento periodico aumentare le aree di responsabilità in modo trasversale a tutti (es. diagnostica di primo livello) in modo specifico al singolo (competenze individuali); sistema di formazione e accreditamento periodico parte variabile legata alla quantità e allaqualità del servizio offerto incentivi legati allappartenenza a strutture di tipo associativo al livello di formazione alladesione a sistemi informativi regionali elaborazione di un metodo oggettivo di monitoraggio delle performance e realizzazione di un modello di PAY FOR PERFORMANCE parte variabile legata alla quantità e allaqualità del servizio offerto incentivi legati allappartenenza a strutture di tipo associativo al livello di formazione alladesione a sistemi informativi regionali elaborazione di un metodo oggettivo di monitoraggio delle performance e realizzazione di un modello di PAY FOR PERFORMANCE

6 SISTEMI DI ASSISTENZA MEDICA collaborazione fra più MMG fra MMG e Specialisti creazione di strutture uniche, dotate di strumentazioni diagnostiche di primo livello, che accentrino più figure e servizi (di base, specialistici e di primo intervento) realizzazione di sportelli PUA (Punto Unico di Accesso) in grado di guidare il cittadino nei vari livelli assistenziali;

7 Sviluppare e potenziare gli strumenti già esistenti (es. Fascicolo Sanitario Elettronico) unico database informatico completo della storia patologica di ogni singolo paziente e delle conoscenze/competenze mediche di Distretto; utilizzazione dei dati e delle informazioni presenti per segmentare la domanda in base ai bisogni di salute e a fini di monitoraggio

8 MMG ruolo di anello di congiunzione fra paziente e Specialisti aumentare le aree di responsabilità in modo trasversale a tutti (es. diagnostica di primo livello) in modo specifico al singolo (competenze individuali); implementare un sistema di formazione e accreditamento periodico che certifichi lacquisizione e il mantenimento di competenze specifiche;

9 Modificare il sistema di Remunerazione dei MMG: parte variabile legata alla quantità e alla qualità del servizio offerto incentivi legati allappartenenza a strutture di tipo associativo al livello di formazione alladesione a sistemi informativi regionali elaborazione di un metodo oggettivo di monitoraggio delle performance e realizzazione di un modello di PAY FOR PERFORMANCE.

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11 ESPERIENZE INNOVATIVE REALIZZABILI CON LE FORME ASSOCIATIVE MEDICINA DI INIZIATIVA: Promozione campagne di screening Promozione di specifiche vaccinazioni Programmi di prevenzione primaria cardiovascolare MEDICINA DI INIZIATIVA: Promozione campagne di screening Promozione di specifiche vaccinazioni Programmi di prevenzione primaria cardiovascolare RISPOSTA AI PROBLEMI QUOTIDIANI: Progetti di continuità dellassistenza sul territorio Ampliamento orari di apertura ambulatori e modalità di prenotazione CUP Appropriatezza delle richieste di accertamenti diagnostici e visite specialistiche RISPOSTA AI PROBLEMI QUOTIDIANI: Progetti di continuità dellassistenza sul territorio Ampliamento orari di apertura ambulatori e modalità di prenotazione CUP Appropriatezza delle richieste di accertamenti diagnostici e visite specialistiche ASSISTENZA ALLA PERSONA CON PATOLOGIA CRONICA: Gestione del paziente con patologie croniche Definizione ed attuazione di Linee guida e Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) ASSISTENZA ALLA PERSONA CON PATOLOGIA CRONICA: Gestione del paziente con patologie croniche Definizione ed attuazione di Linee guida e Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) ASSISTENZA ALLA PERSONE CON PLURIPATOLOGIE – NON AUTOSUFFICIENZA: Riorganizzazione e diffusione dellassistenza domiciliare (ADP, ADI a diverso livello di intensità assistenziale) Partecipazione dei MMG alla Valutazione multi-dimensionale Integrazione Ospedale Territorio es. Dimissioni protette ASSISTENZA ALLA PERSONE CON PLURIPATOLOGIE – NON AUTOSUFFICIENZA: Riorganizzazione e diffusione dellassistenza domiciliare (ADP, ADI a diverso livello di intensità assistenziale) Partecipazione dei MMG alla Valutazione multi-dimensionale Integrazione Ospedale Territorio es. Dimissioni protette TELEMEDICINA e TELEMONITORAGGIO: Telecardiologia Patologie cardiache e respiratorie croniche TELEMEDICINA e TELEMONITORAGGIO: Telecardiologia Patologie cardiache e respiratorie croniche

12 Levoluzione normativa negli ultimi anni

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14 LUNITÀ DI MEDICINA GENERALE (UMG) NUCLEO FONDAMENTALE ORGANIZZATIVO DI BASE DELLATTIVITÀ DI MEDICINA GENERALE A CUI AFFERISCONO I MEDICI DELLAREA DELLA MEDICINA GENERALE LUMG è compatibile con i modelli strutturali dellassistenza territoriale attualmente in sperimentazione (UTAP, Casa della Salute, Gruppi di cure primarie, ecc.). LUNITÀ DI MEDICINA GENERALE (UMG) NUCLEO FONDAMENTALE ORGANIZZATIVO DI BASE DELLATTIVITÀ DI MEDICINA GENERALE A CUI AFFERISCONO I MEDICI DELLAREA DELLA MEDICINA GENERALE LUMG è compatibile con i modelli strutturali dellassistenza territoriale attualmente in sperimentazione (UTAP, Casa della Salute, Gruppi di cure primarie, ecc.). Caratteristiche di riferimento: la medicina generale è organizzata in Unità (UMG); tutti i MMG ne fanno necessariamente parte; le UMG sono costituite indicativamente da 15 a 25 MMG (a seconda del contesto oro-geografico e della programmazione) ed assistono la popolazione individuata dallinsieme delle loro liste di assistiti (quindi da 15 a cittadini); le UMG assicurano unassistenza di 10/12 ore ambulatoriali e 24h domiciliari; la UMG è priva di personalità giuridica, può essere supportata da società di servizio; la UMG può essere collocata in una sede unica, ma può prevedere che i MMG abbiano la possibilità di esercitare in studi diversi, magari individuando fra tali studi o in altro luogo una sede di riferimento per lerogazione dei servizi comuni Caratteristiche di riferimento: la medicina generale è organizzata in Unità (UMG); tutti i MMG ne fanno necessariamente parte; le UMG sono costituite indicativamente da 15 a 25 MMG (a seconda del contesto oro-geografico e della programmazione) ed assistono la popolazione individuata dallinsieme delle loro liste di assistiti (quindi da 15 a cittadini); le UMG assicurano unassistenza di 10/12 ore ambulatoriali e 24h domiciliari; la UMG è priva di personalità giuridica, può essere supportata da società di servizio; la UMG può essere collocata in una sede unica, ma può prevedere che i MMG abbiano la possibilità di esercitare in studi diversi, magari individuando fra tali studi o in altro luogo una sede di riferimento per lerogazione dei servizi comuni

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16 TipologiaObiettiviMedici associati Sede unica Accessibilità diurna Confronto e coordinamento tra professionisti incontri di V.R.Q. e appropriatezza per comportamenti prescrittivi coerenti; Linee guida condivise per patologie prevalenti Min. 3 Max. 10 NOAlmeno uno studio fino ore In più: Gestione informatica della scheda sanitaria, in connessione telematica Possibili accordi retribuiti con Asl per prenotazioni e trasmissione dati Min. 3 Max. 10 NOAlmeno uno studio fino ore In più: Gestione informatica comune della scheda sanitaria (rete locale) utilizzo di personale di segreteria o infermieristico comune ambulatori per patologie croniche supporti tecnologici e strumentali comuni Min. 3 Max. 8 Si anche con più studi Fino alle ore 19.00

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20 CAPO I NORME PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLATTIVITÀ ASSISTENZIALE E SANITARIA CAPO I NORME PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLATTIVITÀ ASSISTENZIALE E SANITARIA ART. 1 ( RIORDINO DELLASSISTENZA TERRITORIALE) MODIFICA DELLARTICOLO 8, COMMA 1, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 DICEMBRE 1992, N. 502

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22 CAPO I - CAPO I - ART. 1 ( RIORDINO DELLASSISTENZA TERRITORIALE)

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24 Sottoscrizione accordi MMG Sistema Sanitario* Sottoscrizione accordi MMG Sistema Sanitario* Attuazione associazionismo (% MMG coinvolti**) Attuazione associazionismo (% MMG coinvolti**) Presidi integrati per le cure primarie che prevedono lassociazione di più medici (MMG, PLS, MCA, Specialisti) che operino in una sede unica garantendo un grado di integrazione tra medicina di base e specialistica e consentendo il soddisfacimento della più comune domanda specialistica delezione***

25 IPOTESI DI ORGANIZZAZIONE DEL MODELLO SUL TERRITORIO Struttura di medio - grandi dimensioni Strutture in rete di dimensioni medio - piccole Spazi dattesa ampi e adeguate strutture di segreteria Struttura di medio - grandi dimensioni Strutture in rete di dimensioni medio - piccole Spazi dattesa ampi e adeguate strutture di segreteria Orari dapertura estesi ( sera e sabato) Gamma di prestazioni limitata (MMG, PLS, eventuale diagnostica di base, eventuali Specialisti) Contiguità logistica con i servizi socio- assistenziali e territoriali Indirizzo al secondo livello terapeutico diagnostico Eventuale gestione cronicità (PDTA) con Specialisti Eventuale diagnostica di base Indirizzo al secondo livello terapeutico diagnostico Eventuale gestione cronicità (PDTA) con Specialisti Eventuale diagnostica di base

26 Strutture medie replicate sui diversi comuni Gamma media (MMG, PLS, alcuni M.O., servizi diagnostici) Allargamento competenze diagnostiche (non solo routine di base) Gestione TAO Eventuale gestione ADI Allargamento competenze diagnostiche (non solo routine di base) Gestione TAO Eventuale gestione ADI Eventuali accordi con Comuni e Comunità per utilizzo agevolato di spazi (anche in sinergia logistica con altri servizi di spettanza socio- assistenziale)

27 Sede centrale di medio -grandi dimensioni Medici in rete a copertura dei comuni minori Sede centrale di medio -grandi dimensioni Medici in rete a copertura dei comuni minori Gamma completa di servizi sanitari, sociali e riabilitativi e di assistenza sul territorio (MMG, PLS, M.O., M.C.A.-Guardia Medica. Guardia Turistica; Ass. Sociali, Fisioterapisti, ecc.) Estese competenze organizzative (gestione ADI, gestione TAO), mediche (gestione PDTA), tecnologiche (es. tele-cardiologia) e gestionali Coordinamento con altri attori chiave (Guardia Medica, Ass. Sociali, ecc.) Estese competenze organizzative (gestione ADI, gestione TAO), mediche (gestione PDTA), tecnologiche (es. tele-cardiologia) e gestionali Coordinamento con altri attori chiave (Guardia Medica, Ass. Sociali, ecc.) Tecnologie fisse e mobili (telemedicina) Miglioramento connettività fuori sede Tecnologie fisse e mobili (telemedicina) Miglioramento connettività fuori sede Accordi con Comuni per utilizzo agevolato di spazi (anche in sinergia logistica con altri servizi di spettanza socio-assistenziale)

28 Struttura medio – grande nel centro principale della Valle Studi satellite negli altri centri con orari diversificati Struttura medio – grande nel centro principale della Valle Studi satellite negli altri centri con orari diversificati Gamma completa di servizi sanitari, sociali e riabilitativi e di assistenza sul territorio (MMG, PLS, M.O., M.C.A.- Guardia Medica. Guardia Turistica; Ass. Sociali, Fisioterapisti, ecc.) Allargamento competenze diagnostiche (non solo routine di base) Estese competenze organizzative (gestione ADI, gestione TAO), mediche (gestione PDTA), tecnologiche (es. tele-cardiologia) e gestionali Coordinamento con altri attori chiave (Guardia Medica, Ass. Sociali, ecc.) Estese competenze organizzative (gestione ADI, gestione TAO), mediche (gestione PDTA), tecnologiche (es. tele-cardiologia) e gestionali Coordinamento con altri attori chiave (Guardia Medica, Ass. Sociali, ecc.) Tecnologie fisse e mobili (telemedicina) Miglioramento connettività fuori sede Tecnologie fisse e mobili (telemedicina) Miglioramento connettività fuori sede Eventuali accordi con Comuni e Comunità per utilizzo agevolato di spazi (anche in sinergia logistica con altri servizi di spettanza socio-assistenziale)

29 ACCORPARE I COMUNI RISPETTANDO LA DISTRIBUZIONE DEI PRESIDI DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE PRESSO IL PRESIDIO DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE DI RIFERIMENTO GARANTIRE CON ADEGUATA TURNAZIONE GLI ORARI RESIDUI: ORE 12 – 16 DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ ORE 8-10 SABATO E PREFESTIVI UTILIZZAZIONE SISTEMATICA ED AMPLIAMENTO DELLA RETE INFORMATICA PER LACCESSO ALLA CARTELLA CLINICA DEL PAZIENTE NEI SINGOLI COMUNI RIORGANIZZARE GLI ORARI DI STUDIO CON COPERTURA A TURNO: ORE 8-12 E ORE DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ

30 Piano sanitario nazionale Patto per la salute 28 settembre 2006 l. n. 296 del (Finanziaria) … istituzione di un fondo per il cofinanziamento di progetti regionali su specifiche materie di particolare interesse sanitario D.M. 10 luglio 2007 individua … sperimentazione del modello assistenziale case della salute Accordo Stato Regioni del 1° agosto 2007 ha riservato il 25% delle risorse disponibili al tema delle cure primarie con riferimento anche alla sperimentazione della Casa della Salute

31 Piano sanitario nazionale Patto per la salute 28 settembre 2006 l. n. 296 del (Finanziaria) … istituzione di un fondo per il cofinanziamento di progetti regionali su specifiche materie di particolare interesse sanitario D.M. 10 luglio 2007 individua … sperimentazione del modello assistenziale case della salute Accordo Stato Regioni del 1° agosto 2007 ha riservato il 25% delle risorse disponibili al tema delle cure primarie con riferimento anche alla sperimentazione della Casa della Salute l. n. 296 del (Finanziaria 2007) prevede che … al fine di rimuovere gli squilibri sanitari connessi alla disomogenea distribuzione registrabile tra le varie realtà regionali nelle attività realizzative del PSN per il triennio venga istituito un fondo per il cofinanziamento dei progetti attuativi del PSN e dispone che limporto annuale sia stabilito in 65.5 milioni di di cui 60.5 milioni di da assegnare alle Regioni e alle Provincie Autonome … Sperimentazione delle Case della Salute 10 milioni

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33 Un modello improprio di assistenza territoriale


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