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Tav: effetti sulla salute ed impatto ambientale dellUranio e del Radon Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di Laurea in rischi e risorse geoambientali.

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1 Tav: effetti sulla salute ed impatto ambientale dellUranio e del Radon Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di Laurea in rischi e risorse geoambientali (Classe 86/S) Dipartimento di Scienze della Terra Valentina Iampieri Anno Accademico

2 Uranio: cosè? Elemento chimico con numero atomico 92 e simbolo U della serie degli attinidi (Klaproth 1789). Il suo nome deriva dalla parola greca ouranos (ουρανος) che significa "cielo" È un metallo bianco-argenteo molto denso (più denso del Pb del 65%), tossico e radioattivo Il suo isotopo 235 U trova impiego come combustibile nei reattori e nella realizzazione di armi nucleari

3 Uranio Luranio è lelemento presente in natura con il più alto peso atomico esistente sotto forma di isotopi uranio 238 (99,7%) uranio 235 ( 0,72%) uranio 234 (restante) Luranio decade molto lentamente emettendo particelle α con un tempo di dimezzamento di 4,5 miliardi di anni Si rinviene in centinaia di minerali

4 Pechblenda o Uraninite Carnotite UO 2 K 2 (UO 2 ) 2 V 2 O 8 3H 2 O Autunite Ca (UO 2 ) 2 (PO 4 ) H 2 O

5 Uranofane Torbernite Ca(UO 2 ) 2 SiO 3 (OH) 2 5(H2O) Cu(UO 2 ) 2 (PO 4 ) H 2 O Coffinite U(SiO 4 ) 1-x (OH) 4x

6 Concentrazioni U nelle rocce Attività specifica U in rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche *Bq=Bequerel è il n°di disintegrazioni nucleari al sec. Rocce ignee 238 U (*Bq/Kg) Granito59 Diorite23 Basalto11 Dunite0,4 Ultramaf iche 0,2 Gabbri10 Andesiti29 Sieniti100 Condriti0,1 Rocce sedimentarie, metamorfiche e suolo 238 U (Bq/Kg) Calcari27 Rocce carbonatiche 26 Arenarie18 Scisti44 Suolo25

7 Uno dei prodotti del decadimento delluranio è il radon

8 Radon E un gas nobile, il più pesante di quelli conosciuti, inodore, incolore e chimicamente inerte. Risale dalla crosta terrestre per poidisperdersi nellatmosfera (quantità infinitesimali) 7,7 volte più denso dellaria T fusione -71°C T ebollizione -61,8°C Isotopo più importante 222 Rn (ci sono anche 2220Rn e 219 Rn)

9 Effetti sulla salute Contaminazione prodotta da giacimenti naturali di Uranio Luranio è un radionuclide presente in molte parti del pianeta: formazioni geologiche acque (sotterranee, superficiali) suoli in tracce negli organismi viventi (animali, vegetali) Può essere assunto per ingestione o per inalazione. I principali effetti sulla salute sono legati ad una tossicità di tipo chimico poiché i composti di uranio presentano elevata affinità ai: Fosfati Gruppi carbossilici Gruppi ossidrilici Sono inoltre in grado di combinarsi rapidamente con le proteine e i nucleotidi per formare complessi stabili. Lo scheletro e i reni sono i siti principali dove luranio si accumula.

10 Nello scheletro lo ione uranile UO 2 HCO 3 + rimpiazza il calcio nel complesso idrossiapatite presente nelle ossa Una volta raggiunto lequilibrio (alcalinità) luranio viene eliminato attraverso lurina e le feci Se il pH tende a scendere esso si dissocia Conseguenze Oltre ai problemi allo scheletro, tra cui la possibilità di sviluppare cancro osseo, luranio può produrre seri danni ai reni come la nefrite (infiammazione dei reni) Luranio può essere inoltre responsabile di linfomi: un recente studio dellIstituto Superiore di Sanità ha evidenziato un incremento di linfomi di Hodgkin nei militari impiegati in missione di pace nei Balcani ed esposti alluranio impoverito

11 I danni da radiazione sono permanenti: l'uranio fissato nelle ossa e nei vari organi attraversati irraggia le cellule circostanti, con effetti particolarmente gravi sul midollo osseo Le particelle inalate che non finiscono nel sangue possono restare nelle vie respiratorie per lungo tempo L'uranio non viene assorbito attraverso la pelle perché le particelle α che emette non sono in grado di penetrarla Luranio esterno al corpo è molto meno pericoloso di quello inalato o ingerito

12 La U. S. Environmental Protection Agency (EPA) ha stabilito un livello Massimo di contaminazione per luranio nellacqua potabile (MCL) di 30 microgrammi per litro ( μ g/L) equivalenti a 27 picocuries (pCi) Nel 2004 la soglia MCL è stata abbassata a 15μg/L dal WHO (World Health Organization).

13 Nella Val di Susa Si sa ancora molto poco sugli effetti legati ad un avvelenamento cronico (abitanti, lavoratori TAV) In tempi brevi Luranio che potrebbe venire estratto in Val di Susa è notevolmente più radioattivo di quello impoverito a fini bellici

14 Nel massiccio dAmbin attraversato dal traforo sono presenti numerosi giacimenti di uranio, come documentato dal CNR fin dal 1965: pechblenda Non è conosciuta per il momento la quantità di uranio che potrà essere contenuto nel materiale estratto (smarino). Lungo tutto lasse che va da Venaus fin oltre il monte Musinè sono presenti centinaia di sorgenti, corsi dacqua, laghetti sotterranei che verrebbero distrutti e/o inquinati con ricadute pesantissime sulleco-sistema della valle. Il rischio idrogeologico nellarea dipende sia da eventuali piene della Dora Riparia che da nubifragi estivi a carattere locale. I composti dell'uranio si dissolvono in acqua La solubilità in acqua determina la mobilità in ambiente, così come lelevata tossicità L'uranio difficilmente si accumula in organismi animali o vegetali I composti di uranio terreno per anni senza muoversi verso l'acqua freatica se legati ad altri composti

15 Il radon è un gas radioattivo: può risultare cancerogeno se inalato, in quanto emettitore di particelle alfa. La pericolosità è legata al possibile accumulo in ambienti confinati. Effetti sulla salute Radon

16 Già nel XVI secolo Paracelso aveva notato lalta mortalità dovuta a malattie polmonari tra i lavoratori delle miniere nella regione di Scheeberg in Sassonia, Germania LAgenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC/OMS) ha classificato Radon e progenie come agenti cancerogeni di gruppo 1: si ha il massimo grado di certezza degli effetti.

17 Studi epidemiologici condotti in diversi Paesi europei tra cui lItalia evidenziano: un incremento significativo del rischio di tumore al polmone a seguito di esposizione al Radon nelle abitazioni lesistenza di un effetto sinergico tra esposizione al radon e fumo di sigaretta: il rischio per i fumatori aumenta di 25 volte Dopo il fumo di sigaretta li Rn costituisce la seconda causa di tumore polmonare

18 In Italia, a differenza dei luoghi di lavoro (D.lgs n. 230/ D.lgs n. 241/2000, capo III-bis), non esistono per gli ambienti di vita (abitazioni civili) delle disposizioni di legge che fissino livelli di riferimento per la salvaguardia della popolazione dai rischi derivanti da esposizioni a sorgenti naturali di radiazioni

19 A livello europeo si fa riferimento alla Raccomandazione 90/143/Euratom del 21/11/1990 Questa fissa 2 limiti di concentrazioni: 400 Bq/m 3 per edifici già esistenti 200 Bq/m 3 per edifici da costruire Questultimo valore è stato raccomandato anche dallOMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

20 Viene trasportato attraverso le acque di falda anche a notevole distanza a seconda della velocità del flusso vista la brevità didecadimento dellisotopo (3,8 giorni) Il radon viene liberato continuamente da alcune rocce della crosta terrestre (lave, tufi, alcuni tipi di granito etc.) E responsabile della maggior parte della radioattività naturale di fondo

21 Lacqua dei fiumi e nei reservoirs generalmente contiene basse concentrazioni dellelemento poiché questo si liberain aria: no inquinamento falda Il gas radon può infiltrarsi in casa (pian terreno, spaccature nel calcestruzzo, pozzi, fratture, dreni, etc.) Spesso si tratta di sistemi chiusi:brevi tempi di transito Successivamente il gas si separa dallacqua finendo allinterno delle abitazioni quando vengono usate docce, lavatrici, lavastoviglie ecc.

22 Il radon è un elemento inerte elettricamente neutro così come viene inspirato, sarà espirato Isotopi figli sono i veri responsabili dellazione cancerogena imputata al radon. Questo si trasforma in un isotopo stabile del Pb (solido) che può essere inalato e si fissa sulle superfici dei tessuti polmonari (tumori)

23 Nella Val di Susa Molti studi universitari attestano la presenza massiccia di radon oltre a quella di amianto e uranio.

24 Soprattutto inquinamento atmosferico Il radon è in grado di fuoriuscire dalla roccia soltanto in presenza di una qualche via di comunicazione che gli consenta il passaggio in atmosfera Rete di fratture, faglie o altre discontinuità estendono la superficie del rilascio

25 Impatto ambientale: una sintesi TAV: sono presenti ingenti quantità di Uranio e Radon Serio pericolo per la saluta sia di chi lavorerà per la realizzazione dellopera che per la popolazione della Val di Susa Sostanza altamente pericolose perché radioattive U: composti si dissolvono in acqua determinando la sua mobilità in ambiente. Rn: costituisce una vera e propria minaccia poiché viaggia sia con lacqua che con laria e può accumularsi negli spazi chiusi.


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