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Università degli Studi della Tuscia Laboratorio di Ergonomia e Sicurezza del Lavoro Progetto IRCARN Resp. Scientifico: Prof. Massimo Cecchini - Proff.

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Presentazione sul tema: "Università degli Studi della Tuscia Laboratorio di Ergonomia e Sicurezza del Lavoro Progetto IRCARN Resp. Scientifico: Prof. Massimo Cecchini - Proff."— Transcript della presentazione:

1 Università degli Studi della Tuscia Laboratorio di Ergonomia e Sicurezza del Lavoro Progetto IRCARN Resp. Scientifico: Prof. Massimo Cecchini - Proff. P. Biondi, D. Monarca, A. Colantoni, - Dott. M. Guerrieri Università degli Studi della Tuscia Laboratorio di Ergonomia e Sicurezza del Lavoro Progetto IRCARN Resp. Scientifico: Prof. Massimo Cecchini - Proff. P. Biondi, D. Monarca, A. Colantoni, - Dott. M. Guerrieri Le polveri nella raccolta delle nocciole Andrea Colantoni Progetto IRCARN Studio di Interventi per la Riduzione della Concentrazione degli Aerodispersi durante la Raccolta meccanizzata delle Nocciole Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura ASSOCIAZIONE ITALIANA DI INGEGNERIA AGRARIA – 5^ Sezione – Ergonomia ed organizzazione del lavoro

2 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura

3 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura

4 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura Fonte:

5 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura Fonte:

6 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura

7 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura

8 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura

9 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura Obiettivi: Valutare alla luce dellattuale stato dellarte i rischi per gli operatori derivanti dagli agenti fisici e chimici Sicurezza del lavoro e riduzione dei rischi di polvere, rumore e vibrazioni per gli addetti alla raccolta Attività di Ricerca Sicurezza del lavoro e riduzione dei rischi di polvere, rumore e vibrazioni per gli addetti alla raccolta Anni 2006 e prec.

10 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura ESPOSIZIONE A POLVERI Prova comparativa tra macchine per la valutazione della quantità delle polveri emesseProva comparativa tra macchine per la valutazione della quantità delle polveri emesse Utilizzo di pompe aspiratrici SKC con filtro di cellulosa e campionatore a conoUtilizzo di pompe aspiratrici SKC con filtro di cellulosa e campionatore a cono

11 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura ESPOSIZIONE A POLVERI I TLV (Treshold Limit Values), valori limite di soglia, si riferiscono alle concentrazioni ambientali delle sostanze chimiche e indicano le concentrazioni delle sostanze aerodisperse al di sotto delle quali si ritiene che la maggior parte dei lavoratori possa rimanere esposta ripetutamente giorno dopo giorno, senza effetti negativi per la salute. I TLV sono sviluppati per proteggere i lavoratori, che usualmente sono adulti sani. I valori di concentrazione rilevati sono stati confrontati con i TLV-TWA (time weighted average, riferiti cioè a 8 ore giornaliere o 40 settimanali) definiti dallACGIH. LACGIH identifica, per le particelle biologicamente inerti, scarsamente solubili o insolubili un limite di soglia (TLV-TWA) pari a 10 mg/m 3 per le particelle inalabili e di 3 mg/m 3 per le particelle respirabili.

12 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura Data prova Macchina testata Tempo di campionamento Volume aspirato [l] Massa polvere [mg] Concentrazione polveri [mg/m 3 ] [min] 06/09/06Semovente ,1015,50 07/09/06Trainata41820,6010,40 08/09/06Andanatrice791581,058,20 11/09/06Semovente501002,2521,50 12/09/06Semovente48961,6019,50 ESPOSIZIONE A POLVERI: FRAZIONE RESPIRABILE RISULTATI DI ALCUNE PROVE IN CAMPO

13 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura CONCENTRAZIONI RILEVATE 1° Semovente 2° Trainata 3° Andanatrice 4° Semovente 5° Semovente TLV-TWA = 3 mg/m 3

14 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura ESPOSIZIONE A POLVERI RESPIRABILI: DA STUDI PRECEDENTI

15 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura ESPOSIZIONE A POLVERI DI SILICE: FRAZIONE RESPIRABILE Macchina testata Tempo di campionamento Volume aspirato [l] Massa silice [mg] Concentrazione polveri [mg/m 3 ] [min] Semovente110,5187,80,040,256 Trainata124210,80,020,092 Trainata134,5228,60,020,097 Semovente105178,50,020,085 Semovente851440,030,225 Per le particelle aerodisperse di silice i valori di TLV-TWA, definiti sempre dallACGIH, sono di 0,025 mg/m 3

16 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura SILICE: CONCENTRAZIONI RILEVATE 1° Semovente 2° Trainata 3° Trainata 4° Semovente 5° Semovente Dati settembre 2006 TLV-TWA = 0,025 mg/m 3

17 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura ESPOSIZIONE A POLVERI Livelli di esposizione superiori ai TLV-TWA:Livelli di esposizione superiori ai TLV-TWA: Da 2,7 a 3,2 volte il TLV-TWA per le polveri respirabiliDa 2,7 a 3,2 volte il TLV-TWA per le polveri respirabili Da 3,4 a 10,2 volte il TLV-TWA per la siliceDa 3,4 a 10,2 volte il TLV-TWA per la silice

18 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura DIFFERENZE TRA MACCHINE Macchine trainate (tubi manovrati da lavoratori) espongono i lavoratori a minori concentrazioni di polvere (ma stesso impatto ambientale) Tra macchine aspiratrici e macchine raccattatrici nessuna differenza sostanziale per quanto riguarda lemissione di polveri

19 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura DECRETO LEGISLATIVO 27 GENNAIO 2010, N Emissioni di materie e sostanze pericolose La macchina deve essere progettata e costruita in modo tale da evitare i rischi di inalazione, ingestione, contatto con la pelle, gli occhi e le mucose e di penetrazione attraverso la pelle delle materie e sostanze pericolose prodotte. Se il pericolo non può essere eliminato, la macchina deve essere equipaggiata in modo che le materie e sostanze pericolose possano essere captate, aspirate, precipitate mediante vaporizzazione di acqua, filtrate o trattate con un altro metodo altrettanto efficace. Qualora il processo non sia totalmente chiuso durante il normale funzionamento della macchina, i dispositivi di captazione e/o di aspirazione devono essere situati in modo da produrre il massimo effetto.

20 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura I CICLONI I cicloni sono dispositivi nei quali la rimozione del particolato avviene per via meccanica La corrente daria entra lateralmente e percorre il ciclone con un forte moto rotatorio fino a fuoriuscire dalla parte superiore Il particolato presente nellaria impatta con le pareti del ciclone staccandosi dalla corrente fluida e precipitando verso il basso Lefficienza di rimozione frazionata del ciclone è strettamente correlata alle sue dimensioni: cicloni di dimensioni medio grandi presentano rendimenti di rimozione elevati solo per particolato avente dimensione abbastanza elevata

21 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura I CICLONI Il ciclone non è adatto per polveri sottili, essendo in grado di rimuovere prevalentemente particolato di dimensioni consistenti. Unalternativa al ciclone è rappresentata dai multicicloni (batterie di minicicloni con diametri di circa 10 – 15 cm) operanti in parallelo per garantire una buona capacità filtrante. Con i multicicloni lefficienza frazionata migliora, ma per particolato avente dimensione inferiore ai 5 µm presenta valori compresi tra 50 e 80%. Perché si preferiscono i cicloni ad altri sistemi di abbattimento (ESP, filtri a manica…)? Per la loro capacità di operare in continuo.

22 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura I CICLONI cicloniLa presenza di uno o più cicloni per labbattimento delle polveri sulle macchine è in grado di ridurre la concentrazione in aria delle polveri totali, ma i cicloni hanno difficoltà a ridurre la concentrazione delle polveri più sottili (quelle più pericolose per la salute!).

23 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura LA GESTIONE DEL TERRENO Sensibile riduzione della polverosità nella raccolta su terreni inerbiti rispetto a terreni lavorati (ad esempio mediante fresatura) e rullati prima della raccolta.

24 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura LA GESTIONE DEL TERRENO Linerbimento deve essere presente durante la raccolta! NO a drastici interventi di trinciatura prima di raccogliere NO al diserbo chimico! Una valida alternativa all'inerbimento spontaneo naturale è data da quello realizzato seminando specie erbacee idonee (es. Trifolium subterraneum).

25 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura LA GESTIONE DEL TERRENO Altri VANTAGGI della trinciatura alta: Riduzione compattamento del terreno Minore logorio della macchina Minori consumi Minore affinamento del terreno Minore erosione del suolo

26 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI UTILIZZO DI D.P.I.: Oggi necessario nonostante le misure precedentemente descritteOggi necessario nonostante le misure precedentemente descritte Maschere di tipo P2 Maschere di tipo P2 Occhiali Occhiali

27 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI D.Lgs. 81/2008 Articolo 75 - Obbligo di usoArticolo 75 - Obbligo di uso 1. I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.1. I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.

28 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura (Albert Einstein)

29 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura (John Maynard Keynes)

30 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura (Pëtr Kropotkin)

31 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura LACQUA

32 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura Trainata Semovente Fonte: R. Puleggi, Esposizione a polvere e rumore per gli addetti alla filiera del nocciolo (Tesi di dottorato) VALORI DI CONCENTRAZIONE RILEVATI DURANTE UNA STAGIONE MOLTO PIOVOSA

33 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura LACQUA

34 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura PROGETTO IRCARN: OBIETTIVI Lo scopo principale del progetto consiste nella messa a punto di un dispositivo da applicare direttamente sulle raccoglitrici, idoneo a somministrare al terreno un sufficiente grado di umidità, riducendo lo sviluppo di polvere.Lo scopo principale del progetto consiste nella messa a punto di un dispositivo da applicare direttamente sulle raccoglitrici, idoneo a somministrare al terreno un sufficiente grado di umidità, riducendo lo sviluppo di polvere.

35 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura PRECIPITAZIONI (in mm) IN ALCUNI COMUNI DELLAREA DI COLTIVAZIONE DEL NOCCIOLO Month Stations Bassano R.CorchianoVetralla Soriano C. (Station I) Soriano C. (Station II) Viterbo Year 2011 Monthly average Year 2011 Monthly average Year 2011 Monthly average Year 2011 Monthly average Year 2011 Monthly average Year 2011 Monthly average June July August September (ARSIAL, 2011)

36 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura IL PROBLEMA Negli anni passati il problema è stato affrontato mediante soluzioni che possono essere così riassunte (Cecchini et al., 2005; Cecchini et al., 2010; Monarca et al., 2005; Monarca et al., 2008; Monarca et al., 2009; Monarca et al., 2010; Monarca et al., 2011) :Negli anni passati il problema è stato affrontato mediante soluzioni che possono essere così riassunte (Cecchini et al., 2005; Cecchini et al., 2010; Monarca et al., 2005; Monarca et al., 2008; Monarca et al., 2009; Monarca et al., 2010; Monarca et al., 2011) : –uso di macchine con cicloni; –uso di macchine raccattatrici anziché aspiratrici; –tecnica del terreno inerbito anziché lavorato; –scarico delle polveri residue verso il terreno anziché verso lalto. Le suddette soluzioni non hanno risolto il problema che si ripresenta ogni anno, specialmente nelle stagioni più secche.Le suddette soluzioni non hanno risolto il problema che si ripresenta ogni anno, specialmente nelle stagioni più secche.

37 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura IL DISPOSITIVO Il dispositivo messo a punto nellambito del progetto IRCARN è stato testato su una macchina semovente FACMA Cimina 380 S. Il modello si caratterizza per lassenza di cicloni e lelevato flusso di aspirazione.Il dispositivo messo a punto nellambito del progetto IRCARN è stato testato su una macchina semovente FACMA Cimina 380 S. Il modello si caratterizza per lassenza di cicloni e lelevato flusso di aspirazione.

38 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura IL DISPOSITIVO Il dispositivo è basato sulluso di ugelli, già impiegati in altre applicazioni agricole, e sfrutta il principio della nebulizzazione pneumatica a basso volume.Il dispositivo è basato sulluso di ugelli, già impiegati in altre applicazioni agricole, e sfrutta il principio della nebulizzazione pneumatica a basso volume. Il dispositivo è composto dai seguenti elementi:Il dispositivo è composto dai seguenti elementi: –serbatoio –pompa a diaframma –ugelli e portaugelli –barra irroratrice –valvole e tubi per il trasporto dellacqua

39 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura IL SERBATOIO In una prima versione il serbatoio è stato posizionato allinterno del carrello per lo stoccaggio del prodotto, ed era realizzato in lamiera.In una prima versione il serbatoio è stato posizionato allinterno del carrello per lo stoccaggio del prodotto, ed era realizzato in lamiera. Nella nuova versione è stato sostituito con un recipiente in materiale plastico.Nella nuova versione è stato sostituito con un recipiente in materiale plastico.

40 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura GLI UGELLI Gli ugelli sono posizionati su una barra montata sulla testata di raccolta.Gli ugelli sono posizionati su una barra montata sulla testata di raccolta. Il circuito idraulico è alimentato da una pompa. Nella prima versione è stata testata una pompa elettrica (SHURflo ), mentre nella versione attuale una pompa ad azionamento idraulico (Annoveri Reverbi AR 252 comandata da un motore idraulico 80 MGL A25 SD 2605).Il circuito idraulico è alimentato da una pompa. Nella prima versione è stata testata una pompa elettrica (SHURflo ), mentre nella versione attuale una pompa ad azionamento idraulico (Annoveri Reverbi AR 252 comandata da un motore idraulico 80 MGL A25 SD 2605).

41 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura UGELLI SULLO SCARICO Il controllo delle polveri è ottenuto anche mediante ugelli posti sulluscita della polvere: lacqua intercetta, così, il flusso di polvere, fogli e rametti prima che questi vengano rilasciati nellambiente.Il controllo delle polveri è ottenuto anche mediante ugelli posti sulluscita della polvere: lacqua intercetta, così, il flusso di polvere, fogli e rametti prima che questi vengano rilasciati nellambiente.

42 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura MATERIALI E METODI Negli anni 2011 e 2012 sono state effettuate prove per valutare la riduzione della concentrazione di polvere nellambiente e a livello dellapparato respiratorio delloperatore.Negli anni 2011 e 2012 sono state effettuate prove per valutare la riduzione della concentrazione di polvere nellambiente e a livello dellapparato respiratorio delloperatore. Nel 2011 sono stati effettuati sei campionamenti ambientali e sei personali, usando analizzatori portatili a lettura diretta (DustTrak Aerosol Monitor TSI model 8520 e SidePak Aerosol Monitor TSI AM 510). Gli strumenti sono stati equipaggiati con un selettore Door-Oliver per la frazione respirabile.Nel 2011 sono stati effettuati sei campionamenti ambientali e sei personali, usando analizzatori portatili a lettura diretta (DustTrak Aerosol Monitor TSI model 8520 e SidePak Aerosol Monitor TSI AM 510). Gli strumenti sono stati equipaggiati con un selettore Door-Oliver per la frazione respirabile.

43 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura MATERIALI E METODI

44 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura RISULTATI (2011)

45 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura MODIFICHE APPORTATE Nel secondo anno di sperimentazione, visto limpiego di un sistema idraulico in grado di garantire una maggiore polverizzazione del getto (minori consumi) si è provveduto ad avanzare la posizione della barra irroratrice.

46 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura RISULTATI (2012) Mis. 1 – Dispositivo non attivato Mis. 2 – Dispositivo attivato (ug. anteriori e posteriori) Mis. 3 – Dispositivo attivato (solo ug. anteriori) Mass Average [mg/m3] = 0,952 Mass Average [mg/m3] = 0,459 Mass Average [mg/m3] = 0,417 Riduz. 50% circa

47 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura CONCLUSIONI I primi test mostrano una riduzione di concentrazione della polvere, specialmente con lutilizzo degli ugelli anteriori.I primi test mostrano una riduzione di concentrazione della polvere, specialmente con lutilizzo degli ugelli anteriori. La riduzione è dellordine del 40-70%.La riduzione è dellordine del 40-70%. Limpiego dellacqua per la riduzione della concentrazione di polvere durante la raccolta sembra una soluzione valida.Limpiego dellacqua per la riduzione della concentrazione di polvere durante la raccolta sembra una soluzione valida. Il consumo di acqua può essere ridotto utilizzando un sistema di pompa e ugelli in grado di polverizzare in modo ottimale il getto.Il consumo di acqua può essere ridotto utilizzando un sistema di pompa e ugelli in grado di polverizzare in modo ottimale il getto. Pur restando luso dei DPI indispensabile, lutilizzo del dispositivo può essere considerato una misura tecnologica per la riduzione (alla fonte) del rischi (D.Lgs. 81/2008).Pur restando luso dei DPI indispensabile, lutilizzo del dispositivo può essere considerato una misura tecnologica per la riduzione (alla fonte) del rischi (D.Lgs. 81/2008).

48 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura ALTRE MISURE DI PREVENZIONE Interventi sulla struttura aziendale:Interventi sulla struttura aziendale: creazione di servizi igienici e di spogliatoi (con armadietti a tre scomparti, rispettivamente per abiti civili, tuta da lavoro e DPI)creazione di servizi igienici e di spogliatoi (con armadietti a tre scomparti, rispettivamente per abiti civili, tuta da lavoro e DPI) lavandini, docce, fontanelle per il lavaggio degli occhilavandini, docce, fontanelle per il lavaggio degli occhi refettorio (per non consumare i pasti sul campo)refettorio (per non consumare i pasti sul campo) abbondante dotaz. acqua potabile sui mezzi per lavaggi in caso di emergenzaabbondante dotaz. acqua potabile sui mezzi per lavaggi in caso di emergenza Interventi sull'organizzazione del lavoro:Interventi sull'organizzazione del lavoro: informazione dei lavoratori sui rischiinformazione dei lavoratori sui rischi manutenzione dei mezzi meccanicimanutenzione dei mezzi meccanici pause per i pastipause per i pasti

49 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura ESPOSIZIONE A POLVERI: CONCLUSIONI

50 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura Ringraziamenti Si ringraziano: Raffaella Bellachioma e la FACMA S.r.l.Raffaella Bellachioma e la FACMA S.r.l. Fulvio Cavariani, Loredana Bedini e Marcello De Rossi del Laboratorio di Igiene Industriale della ASL di Civita CastellanaFulvio Cavariani, Loredana Bedini e Marcello De Rossi del Laboratorio di Igiene Industriale della ASL di Civita Castellana Marco Fedrizzi, Mauro Pagano, Marcello Biocca e Pietro Gallo del CRA INGMarco Fedrizzi, Mauro Pagano, Marcello Biocca e Pietro Gallo del CRA ING Le case costruttrici sensibili al problemaLe case costruttrici sensibili al problema Tutti gli agricoltori ed i cittadini sensibili al problema…Tutti gli agricoltori ed i cittadini sensibili al problema… GRAZIE PER LATTENZIONE… Via S. Camillo De Lellis, s.n.c Viterbo Tel. 0761/ Fax 0761/ Via S. Camillo De Lellis, s.n.c Viterbo Tel. 0761/ Fax 0761/

51 Giornata di Studio Nuovi orizzonti nella prevenzione in agricoltura Allora l'Eterno Dio formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito di vita, e l'uomo divenne un essere vivente.... Genesi 2:7 Thanks for your attention…


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