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I FONDAMENTI DELLATTIVITÀ ECONOMICA Classe I A – SERALE – Polo di Cutro Economia aziendale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE POLO DI CUTRO Via.

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Presentazione sul tema: "I FONDAMENTI DELLATTIVITÀ ECONOMICA Classe I A – SERALE – Polo di Cutro Economia aziendale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE POLO DI CUTRO Via."— Transcript della presentazione:

1 I FONDAMENTI DELLATTIVITÀ ECONOMICA Classe I A – SERALE – Polo di Cutro Economia aziendale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE POLO DI CUTRO Via Giovanni XXIII – cap – Cutro (KR)

2 I bisogni e lattività economica DEFINIZIONE: I bisogni sono stati soggettivi di necessità o di insoddisfazione che le persone cercano di far cessare per mettere fine a sensazioni di disagio e per venire a trovarsi in una situazione di appagamento. BISOGNI ECONOMICI sono soggettivi, perché sono avvertiti da ogni persona in modo diverso. I bisogni variano da individuo a individuo e mutano nel tempo per lo stesso individuo: per esempio il bisogno di impiegare il tempo libero può essere soddisfatto da una persona giovane andando in discoteca e dalla stessa persona in età adulta dedicandosi alla lettura sono variabili a seconda della cultura e della società: luomo primitivo tendeva quasi esclusivamente a soddisfare i bisogni legati alla sopravvivenza; luomo moderno soddisfa anche bisogni di carattere superfluo sono di numero illimitato e aumentano con lo sviluppo economico e tecnologico: per esempio oggi sono diffusi i bisogni di comunicare con il telefono cellulare e di lavorare utilizzando il computer sono risorgenti, perché si ripresentano a distanza di tempo: per esempio i bisogni di nutrirsi e di riposarsi si presentano a intervalli regolari sono saziabili, perché si attenuano man mano che vengono soddisfatti: per esempio la fame di una persona diminuisce man mano che mangia sino a renderla sazia 2

3 I bisogni e lattività economica BISOGNI ECONOMICI Primari: i bisogni primari sono legati a esigenze insopprimibili, come mangiare, bere e coprirsi; hanno unimportanza vitale, sono nettamente prevalenti rispetto a tutti gli altri bisogni e devono essere soddisfatti per primi Secondari: i bisogni secondari, detti anche voluttuari, non sono legati a esigenze fondamentali, sono diversi a seconda delle abitudini, della moda, del livello culturale e sociale ecc. e vengono soddisfatti solo dopo i bisogni primari; ne sono esempi i bisogni di divertirsi, di viaggiare e di vestirsi alla moda; Collettivi: sono collettivi i bisogni che sono avvertiti dagli uomini come membri di una collettività: assistenza sanitaria, sicurezza, trasporti ecc. Individuali: sono individuali i bisogni che riguardano una singola persona (mangiare, bere, riposare); È possibile classificare i bisogni in: 3

4 Attività economica DEFINIZIONE: LATTIVITÀ ECONOMICA È LINSIEME DELLE OPERAZIONI CHE LUOMO COMPIE PER PROCURARSI E UTILIZZARE I MEZZI NECESSARI AL SODDISFACIMENTO DEI PROPRI BISOGNI INDIVIDUALI E COLLETTIVI Lesistenza di bisogni e la necessità di soddisfarli porta alla nascita e allo sviluppo dellattività economica 4

5 Beni e Servizi I beni sono elementi materiali utilizzabili per soddisfare i bisogni. Se sono illimitati e gratuiti vengono detti beni liberi; se sono limitati ed è necessario un sacrificio per ottenerli vengono detti beni economici BENI beni mobili, che possono essere spostati fisicamente (per esempio un libro) beni immobili, che non possono essere spostati fisicamente (per esempio una casa). beni destinati allutilizzo industriale, se sono impiegati nella lavorazione (per esempio il legno) beni destinati al consumo, se soddisfano direttamente i bisogni dei consumatori; quando sono oggetto di un unico atto di consumo si dicono di consumo immediato (per esempio un panino), quando consentono più utilizzi nel tempo prima di esaurirsi si dicono di consumo durevole (per esempio un elettrodomestico) beni destinati alluso strumentale, se costituiscono un mezzo per produrre altri beni (per esempio un macchinario) I servizi sono prestazioni immateriali incorporate o meno in un bene. 5

6 Beni e Servizi Beni e servizi sono utili nella misura in cui soddisfano un bisogno. ATTIVITÀ ECONOMICA BISOGNI BENI SERVIZI procurautili per soddisfare i 6

7 Fasi dellattività economica Nellattività economica, rivolta a ottenere e utilizzare i beni e i servizi che occorrono per soddisfare i bisogni, si possono riconoscere tre fasi strettamente collegate: ATTIVITÀ ECONOMICA la produzione, che combinando vari fattori rende disponibili nuovi beni o accresce lutilità di quelli già esistenti oppure fornisce servizi il risparmio, con il quale i beni disponibili vengono sottratti al consumo immediato in vista di un utilizzo futuro. il consumo, attraverso il quale i beni e i servizi ottenuti con la produzione vengono utilizzati per il soddisfacimento dei bisogni; 7

8 Produzione Per attuare qualsiasi tipo di produzione è necessario utilizzare in modo coordinato risorse (fattori produttivi) distinte in: Risorse naturali: sono offerte spontaneamente dallambiente esterno Risorse Umane : sono rappresentate dallattività manuale o intellettuale di: lavoratori autonomi, che si avvalgono di una propria organizzazione e operano senza vincolo di subordinazione; lavoratori subordinati, che svolgono la loro attività sotto la direzione e il controllo del datore di lavoro Risorse Umane : sono rappresentate dallattività manuale o intellettuale di: lavoratori autonomi, che si avvalgono di una propria organizzazione e operano senza vincolo di subordinazione; lavoratori subordinati, che svolgono la loro attività sotto la direzione e il controllo del datore di lavoro Risorse tecnologiche: sono le conoscenze e le informazioni per lo svolgimento di attività innovative Risorse finanziarie: sono i mezzi monetari a disposizione; se sono ottenute in prestito rappresentano debiti, mentre se sono date in prestito costituiscono crediti RISORSE NATURALI RISORSE UMANE RISORSE TECNOLOGICHE RISORSE FINANZIARIE PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI +++= 8

9 Consumo e Risparmio Il consumo rappresenta il fine ultimo dellattività economica, perché con esso si ricava lutilità da un bene o da un servizio. Il risparmio può essere in natura (accantonamento di beni) o monetario (accantonamento di denaro). Quando si trattiene presso di sé il risparmio monetario si parla di tesoreggiamento (risparmio improduttivo). Quando si utilizza la ricchezza risparmiata per ottenere un frutto si compie un investimento, attraverso il quale le risorse finanziarie non consumate vengono destinate alla produzione di altre ricchezze; in questo caso il risparmio è impiegato produttivamente. 9

10 Ricapitolando 10

11 I soggetti del sistema economico Lattività economica si svolge in un ambiente che è influenzato dalle caratteristiche della popolazione e dai fattori fisici del territorio. Questi elementi umani e naturali determinano i caratteri dellorganizzazione produttiva e distributiva dei beni. Questa organizzazione si chiama sistema economico. DEFINIZIONE: IL SISTEMA ECONOMICO È LINSIEME DI TUTTI I SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, DELLE LORO RECIPROCHE RELAZIONI E DELLE ATTIVITÀ CHE SVOLGONO PER PRODURRE E SCAMBIARE I BENI E I SERVIZI NECESSARI PER SODDISFARE I BISOGNI INDIVIDUALI E COLLETTIVI. SISTEMA ECONOMICO locale regionale nazionale continentale mondiale SOGGETTI unità di consumo (soprattutto famiglie) unità di produzione che sono soprattutto le imprese che, combinando i fattori della produzione ottengono nuovi beni o servizi o aumentano lutilità di beni esistenti Pubblica Amministrazione che è linsieme degli enti pubblici volti a soddisfare i bisogni collettivi resto del mondo che è costituito dallinsieme dei paesi esteri con i quali esistono relazioni di scambio 11

12 Riassumendo FAMIGLIE IMPRESE STATO Fattori produttivi (terra, capitale, lavoro) Tasse, imposte, contributi Spesa totale per acquisti di beni e servizi Servizi pubblici Redditi (rendite affitti, interessi, stipendi) Beni e servizi Servizi pubblici Tasse, imposte, contributi 12

13 Le principali imposte del nostro paese Limposta è un prelievo coattivo di ricchezza da parte dello Stato nei confronti del cittadino che è dotato di capacità contributiva mentre la tassa è un corrispettivo di un servizio specifico offerto dallo Stato, pagata solo da chi usufruisce del servizio dirette: colpiscono il reddito che è stato prodotto da un soggetto in un determinato periodo e il valore aggiunto della produzione indirette: colpiscono il reddito nel momento del suo consumo. IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche): colpisce il reddito che le persone fisiche hanno percepito in un anno. È unimposta progressiva. IMU (ex ICI): colpisce le rendite dei beni immobili (appartamenti, fabbricati, terreni). È unimposta proporzionale e il suo ammontare viene definito dai singoli comuni. IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive). Colpisce il valore della produzione netta ottenuta dalle imprese. IRES (Imposta sul REddito delle Società). Colpisce il reddito prodotto dalle società di capitali. È unimposta proporzionale. IVA (Imposta sul Valore Aggiunto). Colpisce i consumi di beni e servizi. È proporzionale ma si calcola applicando aliquote diverse a seconda del bene, al fine di colpire in misura lieve i beni primari e in modo più massiccio quelli voluttuari. ACCISA: è unimposta che le imprese pagano al momento della produzione di determinati beni (es. la benzina). Laccisa viene trasferita ai consumatori attraverso un aumento di prezzo. Altre: BOLLI, REGISTRO, CONCESSIONI GOVERNATIVE ecc. 13

14 Uno schema riassuntivo 14


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