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Nella cittadina di nome Ventibignè, al confine tra Italia e Francia, sorgono molte pasticcerie, alcune famose in tutto il circondario, altre sullorlo.

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Presentazione sul tema: "Nella cittadina di nome Ventibignè, al confine tra Italia e Francia, sorgono molte pasticcerie, alcune famose in tutto il circondario, altre sullorlo."— Transcript della presentazione:

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2 Nella cittadina di nome Ventibignè, al confine tra Italia e Francia, sorgono molte pasticcerie, alcune famose in tutto il circondario, altre sullorlo del fallimento. Gli abitanti si chiamano Cicciotesi e sono noti per la dolcezza di carattere. Se capita che qualcuno pesti un piede al Cicciotese, questi alle scuse risponde: - Mi scusi tanto, non volevo… Ho la testa tra le nuvole… Se incontra un mendicante, subito gli dona qualcosa.

3 Ma la caratteristica principale degli abitanti di Ventibignè è la sincerità: per loro le bugie sono solo i dolci che si preparano e si mangiano a Carnevale… La piazza principale del paese è abbellita con una statua che rappresenta il fondatore della città e che assomiglia alla Statua della Libertà: al posto della fiaccola regge un sorbetto. Qui si trovano anche il Municipio, la chiesa di Santa Panna, lufficio postale e i negozi più eleganti tra cui la pasticceria Dolci dor.

4 La specialità della casa è la torta gelato a tre piani, la cui ricetta è segreta.

5 Scritta su unantica pergamena e tramandata di padre in figlio è gelosamente conservata da Simon, il proprietario e pasticcere capo della Dolci dor. La ricetta è nascosta sotto una piastrella del pavimento del laboratorio che Simon riconosce perché perfettamente allineata con una crepa sul muro. Riscetta segreta

6 Il laboratorio è un locale grande e ben attrezzato: contiene limpastatrice quattro forni, tre frigoriferi e alcuni tavoli da lavoro.

7 Sugli scaffali trovano posto le scorte alimentari: zucchero di canna, a velo, normale, stecche di cioccolato e di vaniglia, lievito, frutta candita, nocciole, spezie e tutto ciò che può servire per preparare dolci squisiti.

8 Un giorno, mentre gli aiutanti riordinavano la cucina, Simon stava preparando insieme a Nomis, il suo fratellastro, la torta a tre piani. Si accorse di non avere abbastanza uova fresche e: -Continua tu a mescolare limpastò mentre vado al mercatò a comprare le uovà Quando torna, passando dal cortile, nota una finestra socchiusa e scopre suo fratello e i garzoni a terra, legati ed imbavagliati. -Sacre bleu, che cosa è suscesso qua? -E notando la piastrella sollevata: - La mia riscetta! Dovè la mia riscetta?

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10 Liberati il fratello e gli aiutanti, si fa raccontare laccaduto: - Ahia, che male! Ricordo solo che mentre stavo cucinando ho sentito allimprovviso un forte dolore alla testa…- La mia riscetta, come farò a mantenir la mia patisserie? Sono FALITTO,FALITTO. Nomis vieni isì, noi andiamo a fare denuncia.-

11 Nomis si rialzò subito e in forma, non come i garzoni tutti dolorosi e frastornati! Simon non tenne conto di questo dettaglio e, dopo essere stato in comune, Nomis non lo seguì negli interrogatori: andò nella pasticceria di fronte dove abitava la sua futura moglie

12 Virginia Cicciottoni era una donna perfettina e alla moda. La sua pasticceria, Dolci Melodie, era fallita e Nomis avrebbe fatto qualsiasi cosa per la sua futura mogliettina.

13 Uno dei garzoni di nome Gianduiotto si avvicinò a Simon e disse: -Mesier, mentre il ladro mi colpiva ho avuto il tempo, nella mia caduta, di strappargli un pezzo della sua chemise. Voi riuscite a riconoscerlo? Simon, dato che aveva problemi di memoria, non si ricordò che quella stoffa apparteneva ad una camicia famigliare.

14 Simon aveva anche una sorella di nome CHOCOLATE che per il momento era disoccupata, perché la pasticceria in cui lavorava era proprio Dolci Melodie, fallita da poco. Simon la mandò a chiamare e quando arrivò rimase sorpresa perché il pezzo di camicia le ricordava qualcosa. - Oh mon Dieu! Dove hai preso quel pezzo di camicia? - Mia piccola CHOCOLATE, ti ricorda qualcosa? - Oh ouì, mi pare di averla regalata a qualcuno, ma non me lo ricordo: deve essere stato un paio di anni fa.

15 Simon, rimasto choccato dalle parole della sorella, decise di ricorrere alla sua arma segreta… Aveva un naso sopraffino: poteva distinguere un Cicciottese da un altro Cicciottese con una semplice annusatina! Fiutando un po di volte la stoffa della camicia gli venne in mente Nomis e si accorse che non era presente. - Sacre bleu! Dovè Nomis? Ho bisogno di lui! CHOCOLATE, vallo a cercare !

16 CHOCOLATE andò a chiedere consiglio a Virginia Ciciottoni e lì si accorse che la pasticceria aveva riaperto e che in vetrina cera…… la TORTA A TRE PIANI ! - Virginia, che cosa succede alla pasticceria e perché la torta è in vetrina? Virginia disse: -Non so, Nomis è venuto con questa torta e mi ha detto di riaprire e di metterla in vetrina. CHOCOLATE andò da suo fratello che non la fece entrare nella camera ma lei entrò ugualmente e vide Nomis intento a nascondere la ricetta e la camicia era strappata!

17 Nomis venne accompagnato in tribunale e Simon, quando rivide la sua ricetta, disse: - La mia RISCETTA!!! Mia piccola CHOCOLATE ti premierò con una collanà di vaniglià. Riscetta segreta

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