La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

SOCIOLOGIA COMUNITA E LOCALITA CAP. 8. CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA2 COMUNITA LAVORO VITA RURALE urbanizzazione controurbanizzazione comunità e vicinato.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "SOCIOLOGIA COMUNITA E LOCALITA CAP. 8. CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA2 COMUNITA LAVORO VITA RURALE urbanizzazione controurbanizzazione comunità e vicinato."— Transcript della presentazione:

1 SOCIOLOGIA COMUNITA E LOCALITA CAP. 8

2 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA2 COMUNITA LAVORO VITA RURALE urbanizzazione controurbanizzazione comunità e vicinato perdita di comunità VITA URBANA città e metropoli modelli di città potere e conflitto cambiamenti sociali comunitarismo SOCIETA TEMPO LIBERO movimenti sociali migrazioni contemp. consumi collettivi

3 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Definire la comunità3 INIZIO DEGLI STUDI DI COMUNITA CON INDUSTRIALIZZAZIONE MOLTI PRIMI TEORICI SUPPONEVANO CHE MODERNIZZAZIONE = DISTRUZIONE COMUNITA NELLA PRIMA META XX° SEC. CONTINUO IL DIBATTITO SULLA PERDITA di COMUNITA NEGLI ANNI SESSANTA LO STUDIO DI COMUNITA ANDO FUORI MODA che peccato, distruggono la nostra tradizionale vita di paese! NEGLI ANNI SETTANTA SI DIFFONDE ANALISI PIU RADICALE SU POTERE,CONFLITTO, DISUGUAGL. ANCHE POSTMODERNISMO INTERESSE A COME INDIVIDUI COSTRUISCONO COMUNITA COME FONTE IDENTITA

4 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Definire la comunità4 COMUNITA DI SANGUE è la prima forma di comunità COMUNITA un modo di sentire comune e reciproco associativo che costituisce la volontà propria di una comunità GEMEINSCHAFT OGNI CONVIVENZA CONFIDENZIALE, INTIMA ESCLUSIVA ci si trova fin dalla nasciota RELAZIONI FRA VOLONTA UMANE un organismo vivente GESELLSCHAFT IL PUBBLICO IL MONDO ci si va (in terra straniera) FORMAZIONE IDEALE MECCANICA un prodotto meccanico PARENTELA VICINATO AMICIZIA

5 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Definire la comunità5 i significati del termine sono connessi A LUOGHI comunità collegata ad aree, città, paesi cè come prodotto dellinterazione in quel luogo (i sociologi evitano tale riferimento esclusivo) A RELAZIONI SOCIALI è la caratteristica più importante indica lesistenza di obblighi e responsabilità A IDENTITA CONDIVISE gruppi che non vivono nello stesso luogo,né hanno interazioni, ma sentono di condividere una comune esperienza o identità

6 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Definire la comunità6 P. COOKEcritico sul termine (perché polivalente) > impreciso dal punto di vista geografico > sensazione che sia chiuso verso lesterno > incorpora idea di stabilità propone locality (spazio entro il quale viene vissuta gran parte della vita quotidiana dalla maggioranza dei soggetti)(CRITICA: può avere poco significato nella vita delle persone troppo attento a aspetti economici, poco a quelli culturali) GIDDENSpropone local (ambientazione, scena, sito) scena si riferisce a spazio per il setting dellinterazione, è essenziale per specificare la sua contestualità (CRITICA: sembrano essere degli sfondi dellinterazione) COHENla comunità esiste nella mente dei suoi membri (sottolinea natura soggettiva della comunità) le persone pensano a se stesse in quel luogo, dunque lidea di essere distinti dagli altri cioè avere unidentità collettiva mostrata con luso di simboli (si pensi ai Rap) DAY-MURDOCKcome le persone vedono se stessi rispetto a società? comunità = vincolo emotivo nella mente dei membri BAUMANil concetto di comunità ha recentemente notorietà il problema va studiato perché rilevante

7 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Definire la comunità7 LE RICERCHE IN ITALIA dopoguerra, anni 50 - riprendono gli studi sociologici (postfascismo) - studi specie su comunità locali - specie in zone depresse e Mezzogiorno (dalla saggistica allindagine scientifica, dal lavoro singolo a quello di gruppo) anni il filone si estende ad altre aree (Toscana, Canavese) - nasce un movimento di: Comunità (Olivetti) (ciò stimolò anche altre istituzioni di ricerca: > Il Mulino / rivista e centro ricerca - Bologna > Centro Studi Sociali e Amministrativi - Ardigò, Bologna > Svimez / sezione metodologica - Roma > Nord e Sud / rivista e centro ricerca - Napoli > Centro studi sociologia rurale a Portici (Napoli) NUMEROSI SOCIOLOGI ITALIANI SI ROFRMARONO IN QUESTAMBITO

8 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Definire la comunità8 VITA RURALEVITA URBANA TERMINEgemeinschaftgesellschaft SIGNIFICATO TERMINEcomunitàsocietà INTERAZIONE SOCIALEfaccia a facciafugace e superficiale ci si conosceimpersonale, strumentale POSTO INDIVIDUOcircondato da parentiisolato e amici CONTROLLO SOCIALEinformale, chiacchereformale, legislazione STATUSascrittoacquisito VITA URBANA E RURALE sfavorevole confortevole disordinata armoniosa F.Tonnies

9 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Definire la comunità9 VITA URBANA SIMMELWIRTH Crea tipo unico diSociologicamente personalitàeterogenei Denaro e calcoloSegregazione sociale, irritabilità razionale come base impersonalità, e mobilità dei rapportiPerduti fra la folla Scettici/disimpegnatiCorsa al successo, e prosperano senza consuetudinii più adatti Liberazione daUrbanesimo = modo di vivere di controlli tradizionalitutta la società (non solo della città) VITA URBANA E RURALE sfavorevole confortevole disordinata armoniosa URBANESIMO cultura della città

10 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Definire la comunità10 VERSO LA CITTA un fenomeno mondiale meccanizzazione e modernizzazione in agricoltura riduzione mano dopera agricola e perdita diritti per le enclosure indebolimento sostegno dellaristocrazia produzione di massa nelle fabbriche, esigenza di mano dopera spostamento verso aree con forza lavoro concentrata (città) la città prospetta stile di vita più moderno, con meno restrizioni si formano grandi città operaie queste conurbazioni si uniscono originando megalopoli nuovo ordine tecnologico e nuova struttura di classe potere aristocratico rurale cessa nuovo potere nel centro città pop. urbana è divisa in aree per secondo la classe sociale operai abitano vicino alla fabbrica sorgono quartieri di immigrati (little Ireland, little Italy, ecc.) deplorevoli condizioni di vita della classe operaia (malattie, crimini, vizio, inquietudine sociale) gli SLUM

11 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La perdita della comunità11 IL FUNZIONALISMO la prospettiva del consenso la società è sistema di parti collegate caratterizzata da armonia cooperazione, equilibrio; stabilità è la condizione normale (Durkheim) solidarietà meccanica tipica della vita rurale - forte consenso ai valori - interessi e punti di vista comuni - rapporti stretti e basati sulla tradizione (Durkheim) solidarietà organica tipica societàè industriale - estesa divisione del lavoro - ciascuno fa affidamento su sconosciuti - rapporti razionali e individualizzati - nuovo abitante uirbano diventerà anomico (anomia = assenza di norme) anche Tonnies e Simmel entro questa tradizione; enfasi su effetti negativi

12 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La perdita della comunità12 marxismo e M. Weber la prospettiva del conflitto marx.: enfasi su conflitto di classe, sfruttamento, oppressione marx.: sostanziale assenza di opinioni su città come tale marx.: denuncia condizioni spaventose città vittoriana marx.: la vera base della comunità è più la classe che il luogo marx.: rapida crescita urbana distrugge le relazioni sociali Weber: città medievale come culla delle società moderne - città medievali indipendenti avevano favorito la razionalità - avevano sviluppato sistemi amministrativi, democrazia e classe mercantile - tali innovazioni distrutte da città moderne (città = riflesso del capitalismo) neoWeberiani: società basata su conflitto, non limitato solo a classi

13 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La perdita della comunità13 PRO e CONTRO teorici classici del XIX sec. concordano che industrializzazione e urbanizzazione furono fattori distruttivi della comunità LA RICERCA del XX secolo HA DIMOSTRATO che: le persone hanno la capacità di ricostruire le comunità la vita rurale, ieri e oggi, non basata solo sul romanticismo GANS nei quartieri degradati le persone non sono isolate e possono fare affidamento su gruppi informali cè considerevole grado di coesione e di vicinato …ALTRI dimostrano che nellarea urbana esistono comunità territoriali > popolazione stabile e residente da lungo tempo > esperienze condivise > sostegno reciproco nelle avversità

14 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La perdita della comunità14 PRO e CONTRO …MAle condizioni delle città sono mutate o scomparse: > industrie interne alle città non ce ne sono più > abitanti in aree degradate sono più transitori > nuove aree residenziali chiuse e protette i quartieri degradati rimangono associati alla perdita di comunità MENO SPIRITO COMUNITARIO… tuttavia si formano comunità anche a partire da condizioni marginali (es. comitati antidroga) RIFIUTATA LIDEA CHE IL POSTO DOVE SI VIVE DETERMINI IL COME SI VIVE (rimangono, seppur contrastate, romantiche visioni della vita del passato nei villaggi)

15 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Il ritorno alla campagna15 …fine millennio: crescono coloro che si spostano verso la campagna un fenomeno di tutto loccidente FATTORE ECONOMICO industria moderna libera dai vincoli dei vecchi insediamenti decentramento del lavoro e dei lavoratori FATTORE CULTURALE sogno delle rose sulla porta immagine negativa della città pendolarismo e pensionamenti FATTORE TRASPORTI > nuovi trasporti e infrastrutture restringono spazi ieri lontani FATTORE GOVERNATIVO politiche incoraggianti zone residenziali ai margini e new town stretti controlli su sviluppo urbano

16 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Il ritorno alla campagna16 …fine millennio: crescono coloro che si spostano verso la campagna VITA RURALE = consenso, coesione, stabilità ? DISTINZIONE netta tra stili di vita urbana e rurale ? spostamento verso i villaggi di persone benestanti di classe media equivale a frantumazione tradizionale sistema di classe rurale nei villaggi esiste una polarizzazione tra noi e loro basata più su provenienza interna/esterna che su classe sociale CONTROURBANIZZAZIONE legata anche a cambiamenti nella VITA RURALE

17 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Il ritorno alla campagna17 …fine millennio: crescono coloro che si spostano verso la campagna un fenomeno di tutto loccidente CONTROURBANIZZAZIONE legata anche a cambiamenti nella VITA RURALE meccanizzazione agricola riduce richiesta mano dopera più factotum in agricoltura che specialisti mezzadria in declino, incremento coltivatori diretti agricoltura sempre più operante su principi di mercato -non dimenticarsi che pressione della domanda di proprietà rurali eleva i prezzi al di là delle possibilità dei locali meno abbianti - resistenza dei nuovi arrivati a modificare contesto per costruzioni economiche - cambiamento dei residenti (vecchi+nuovi) cambiamenti anche x servizi richiesti … alla fine non sempre relazioni sociali idilliache…

18 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Il ritorno alla campagna18 …fine millennio: crescono coloro che si spostano verso la campagna IN ITALIA DAGLI ANNI 80 specie in aree economicamente più mature, di + antica industr.ne un fenomeno di tutto loccidente i mass media spesso ripropongono stereotipi di un confuso desiderio nostalgico di una vita rurale frutto + dellimmaginario collettivo che di un reale vissuto molte località sono attrattori in comuni rurali negli anni cinquanta sono un locale perché ho vissuto qui tutta la vita; non penso a Loro come dei veri locali; forse lo sono ma non li considero tali … limmigrazione!

19 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Città e metropoli metà popolazione del mondo abita in città città con abitanti114 nel nel 2025 POPOLAZIONE DIURNA = POPOLAZIONE NOTTURNA ? ABITANTI = FORZA LAVORO ? LE MURA URBANE DELIMITANO LA POPOLAZIONE IVI INSEDIATA SVILUPPO INDUSTRIALE: DAI BORGHI ENTRANO ED ESCONO X LAVORARVI (metropoli di prima generazione) NEI WEEK END E PER VACANZE TANTI CHE VAN FUORI E TANTI CHE ENTRANO (sono i consumatori metropolitani, o city users - è la metropoli di 2.a gener.) OGGI SEMPRE PIU PERSONE ENTRANO PER AFFARI (sono i metropolitan businessmen)

20 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Città e metropoli20 abitalavoracomsuma A) ABITANTISISI/NOSI B) PENDOLARINOSI(SI) C) CONSUMATORINONOSI D) BUSINESSMENNOSISI CITTA TRADIZIONALE METROPOLI 1.a GENERAZIONE METROPOLI 2.a GENERAZIONE METROPOLI 3.a GENERAZIONE ?

21 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La comunità di vicinato21 La comunità di vicinato dalle comunità ai villaggi urbani Il processo sociale che ri-crea, in ambienti ostili come i quartieri degradati delle metropoli, una specie di comunità sul modello dei rapporti di villaggi dun tempo dalla ricerca emerge, invece, che il rapporto di vicinato appare decisamente trascurato nella metropoli andrebbe però separato il LIVELLO FORMALE(settore pubblico e settore non pubblico) retti da princìpi organizzativi burocratici LIVELLO INFORMALE(reti parentali, amicali, e di vicinato) retti da principi relazionali diversi

22 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La comunità di vicinato22 La comunità di vicinato più è grande la comunità minore il coinvolgimento dei vicini come conseguenza dellisolamento e dellanomia tipici della vita urbana BLUMERVICINATO TRADIZIONALE tipico di contesti sociali relativamente isolati, socialmente omogenei, rapporti densi e solidaristici solidarietà + reciprocità + fiducia VICINATO MODERNO in società con + mobilità geografica, con maggiori possibilità relazionali e di assistenza non è cessato, ma più elettivo e scelto mobilità + scelta + organizzazione + sfera politica

23 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La comunità di vicinato23 La comunità di vicinato VICINO = PROSSIMO PROSSIMO = PROSSIMITA PROSSIMITA = PROSSIMO PROSSIMITA SPAZIALE VICINANZA ABITATIVA diversi gradi di interazione perciò differenti definizioni il grado di urbanizzazione e la struttura urbana, il perdurare d. residenza, lo star molto in casa o lessere spesso fuori casa, influenzano i rapporti di vicinato piccolo paesemetropoli condominiovilletta INTERAZIONE relazione tra due soggetti nel corso della quale ciascun soggetto modifica reiteratamente i propri comportamenti in rapporto con quelli dellaltro classe operaia e famiglie con bimbi più disposte a rapporti coi vicini QUALITA della RELAZIONE CONTA MOLTO

24 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Modelli di città, la scuola di Chicago24 R. PARK Mc KENZIE E. BURGESS L. WIRTH INFLUENZATI MOLTO DAL FUNZIONALISMO INFLUENZARONO MOLTO LA SOCIOLOGIA PARKusa un approccio ecologico alla città > INVASIONE i primni immigrati vanno in centro per casa e lavoro poi invadono attorno > COMPETIZIONE invadendo si mettono in concorrenza coi residenti > DOMINANZA …e hanno la meglio > SUCCESSIONE intanto nel centro resosi libero arrivano altri immigrati, e così si ricomincia; le competizioni si susseguono prima di arrivare a un certo equilibrio SE UN GRUPPO DIVIENE STABILE, CREA UN MODO DI VIVERE CITTA? UN MOSAICO DI MONDI CHE SI TOCCANO MA NON COMPENETRATI BURGESSvicino a Park, ne traduce le idee in un modello grafico di zone concentriche 1) distretto centrale degli affari 2) zona di transizione 3) area delle abitazioni delle classi più basse 4) abitazioni della classe media 5) abitazioni delle classi elevate SCUOLA DI CHICAGO ambiente urbano genera distinti modi di vita città divisa in aree sociali separate (x etnìa/classe) questi modelli sono prodotto di processi esterni

25 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Modelli di città, la scuola di Chicago25 SCUOLA DI CHICAGO SEGNA IL MOMENTO INIZIALE DELLA RIFLESSIONE SOCIOLOGICA SULLA CITTA idee riprese dalla biologia evoluzionista azioni e dislocazioni dei gruppi interpretate come dei conflitti che possono portare a: dominanza o assimilazione ci sono aree naturali con fenomeni di invasione e di successione >>> confrontando modello di BURGESS con altre città reali era raro trovare aree chiaramente degradate e un modello preciso di cerchi concentrici (ma anche loro erano consapevoli che non era un modello universale) >>> i MARXISTI dicono che ogni analisi che non assuma previamente la natura del capitalismo, è di per sé imperfetta HARVEY sostiene che la città è il prodotto delle relazioni sociali ed economiche del capitalismo CASTELLS accusa scuola di Chicago di essere conservatrice

26 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Potere e conflitto nella città26 dallambito ecologico e di comunità lanalisi va al problema del potere gli approcci NEOWEBERIANI e NEOMARXISTI scoprono che: nelle comunità sia rurali che urbane ci sono conflitti di interesse tra gruppi tali conflitti comprensibili solo analizzando il + ampio sistema socioeconom. PROGETTI distribuzione spaziale delle risorse urbane IMPLICAZIONI positive negative DELLA QUALITA DELLA VITA URBANA CONFLITTI Non fate, spostate, andate via quali diversi e contrapposti conflitti può generare… un parco una discaricauno zoo case popolari centro x tossici sopraelevataalbergo università

27 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Potere e conflitto nella città27 dallambito ecologico e di comunità lanalisi va al problema del potere spesso i CONFLITTI riguardano distanze rispetto a infrastrutture Lo sviluppo è necessario, ma non nel mio cortile REGOLA GENERALE chi ha più ricchezza potere conoscenza ha più capacità di proteggere promuovere i propri interessi territorio diviso in base a classi i conflitti localizzati estensione conflitti di classe conflitti su proprio ambiente fra gruppi con diversa posizione sociale i burocrati che hanno potere per dare il via a un progetto sono pedine chiave x conflitti (Weber parla di dittatura dei funzionari, altri li accusano di perseguire i propri sogni ideologici) LE COMUNITA ? …solo preferenze!!!

28 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Potere e conflitto nella città28 dallambito ecologico e di comunità lanalisi va al problema del potere serve agli interessi del capitalismo: fornendo strade, comunicazioni, ecc.; ciò favorisce il capitale e sua efficienza influenzando la domanda attraverso le opere pubbliche fornendo servizi (case, scuole, ospedali, ecc.) per favorire la riproduzione della cultura e delle forza lavoro LAPPROCCIO NEO MARXISTA enfatizza soprattutto il conflitto di classe e suoi riflessi sullarea urbana..e lo Stato? GOSCHELle scuole sono più dove cè la classe media concentrazione gruppi sociali in certe aree favorisce subculture e limita piena coscienza di classe CASTELLSmoderni conflitti urbani riguardano più servizi che produzione tali conflitti generano alleanze classe operaia con classe media MOVIMENTI URBANI

29 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Potere e conflitto nella città29 dallambito ecologico e di comunità lanalisi va al problema del potere lambiente BAGGULEYmoderni conflitti urbani e rurali riguardano lambiente BECKpreoccupazione x ambiente in occidente è nata così: > problemi sopravvivenza? Risolti > vecchie certezze sparite, diffusa è linsicurezza > problema contemporaneo è impedire disastro ambientale > ma la gente sfiduciata da risposte della scienza > la specie umana ha una natura socializzata, ora cè paura che natura abbia la sua rivincita > ambientalismo? risultato di una profonda INSICUREZZA MOVIMENTI AMBIENTALISTI > MOVIMENTI AMBIENTALISTI

30 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - Potere e conflitto nella città30 DIFFERENZE fra vecchi e nuovi movimenti VECCHI movimentiNUOVI movimenti PROBLEMImateriali, economicinon materiali, sociali, ambientali VALORIvita migliore con sviluppoessere liberi e autonomi RADICI STRUTT.disuguaglianze? capitalismorelaz. al di fuori di stato/economia la società civile BASE SOCIALEclasse operaianuova classe media / interclass. ORGAN. INTERNAcentralistica/burocraticaorganizz. Policefale FORME DAZIONEcorporativa (i rappresentanti)azione diretta, protesta, stili di vita RAZIONALITAscopo è raggiungere obb.voscopo è raggiungere ideali ultimi misurabile INCENTIVIguadagnare benefici economicisoddisfazione nel difendere ciò o materialiche si ritiene giusto

31 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La migrazione contemporanea verso la città31 CHI ENTRA ?CHI ESCE ? anziani soli a basso reddito per avere servizi vicini giovani coppie senza figli famiglie povere immigrati extracomunitari classe media, professionisti alla ricerca di casa depoca persone con alto reddito con denaro per acquistare casa in periferia lavoratori qualificati verso le città satelliti genitori con figli giovani che desiderano spazi aperti giardini e case + grandi entrare/uscire connesso con stadio del ciclo di vita TORINO 12 aprile 2000 domani cominciano le lezioni di arabo (solo per bambini arabi)

32 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La comunità nella società moderna32 IL COMUNITARISMO secondo alcuni: declino delle comunità dunque declino standard morali ETZIONI: incoraggiamole! come? rafforzando istituzioni locali pianificare gli spazi per favorire incontri ricordarsi che crisi comunità deriva da crisi famiglia I CRITICI DI ETZIONI: crede che comunità e famiglie normali quelle del passato POST MODERNISTI evidenziano grandi cambiamenti sociali restringimento di tempo e spazio (il villaggio globale) fluidità e movimento; nulla è più fisso e stabile diversità e complessità CONSEGUENZE? INSICUREZZA E SPAESAMENTO

33 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La comunità nella società moderna33 IL COMUNITARISMO PROTO-COMUNITA GIOVANILI sono differenti dalle comunità tradizionali lo stile di vita è qualcosa che gli individui creano per sé stessi può essere reinventato molte volte sono orientate al consumo esistono come risultato di immaginazione e fantasia La postmodernità, età della contingenza, è letà della comunità, del desiderio smodato di comunità, della ricerca di comunità, della immaginazione delle comunità (Bauman, 1992)

34 CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA - La comunità nella società moderna34 IL COMUNITARISMO COMUNITARIANI COMUNITARIANI opinione tradizionale e considerano i legami comunitari desiderabili ALTRI vedono le comunità come limite alla libertà individuale; optano per le possibilità di scelta del postmoderno ALTRI le comunità simboliche esistono xchè i loro membri si sentono diversi ciò implica esclusione degli altri i sociologi hanno opinioni molto differenti OGGI OGNI COMUNITA LOCALE VA CONSIDERATA SOCIETA LOCALE OGGI SONO EMERGENTI DELLE COMUNITA DI MODI DI VITA GARANTI DELLA LIBERTA di e da


Scaricare ppt "SOCIOLOGIA COMUNITA E LOCALITA CAP. 8. CAP. 8 - COMUNITA E LOCALITA2 COMUNITA LAVORO VITA RURALE urbanizzazione controurbanizzazione comunità e vicinato."

Presentazioni simili


Annunci Google