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La formazione della persona Nessun fiume è grande e ricco di per sé, ma è il fatto di ricevere e convogliare in sé tanti affluenti a renderlo tale. Ciò

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1 La formazione della persona Nessun fiume è grande e ricco di per sé, ma è il fatto di ricevere e convogliare in sé tanti affluenti a renderlo tale. Ciò vale anche per ogni grandezza dello spirito. Importa solo questo: che uno imprima la direzione che poi tanti affluenti dovranno seguire, e non che uno possieda sin dall'inizio capacità grandi o piccole.

2 Luomo L'uomo (Homo sapiens sapiens,)chiamato anche essere umano, è una sottospecie di Homo sapiens, un primate bipede appartenente alla famiglia degli ominidi che comprende numerosi generi estinti e sette diverse specie viventi di grandi scimmie. La specie H. sapiens - di origine africana come d'altronde lo stesso genere Homo - è un primate a pelo corto, adattato alla vita terricola, onnivoro e dalle abitudini alimentari originarie di cacciatore-raccoglitore. La sua distribuzione attuale è pressoché cosmopolita. Gli uomini hanno un cervello molto strutturato e sviluppato, in proporzione alle dimensioni dell'individuo, e capace di ragionamento astratto, linguaggio e introspezione. Questa capacità mentale, combinata con la stazione eretta che rende liberi gli arti superiori, rimasti prensili per l'origine arboricola comune a tutto l'ordine, ha consentito il manipolare oggetti e ha permesso all'uomo di creare una grande varietà di utensili.

3 Similmente alla maggior parte dei primati, gli uomini sono animali sociali. Sono inoltre particolarmente abili nell'utilizzo di sistemi di comunicazione per l'espressione, lo scambio di idee e l'organizzazione. Gli uomini creano complesse strutture sociali composte da gruppi in cooperazione e competizione, che variano dalle piccole famiglie e associazioni fino alle grandi unioni politiche, scientifiche, economiche. L'interazione sociale ha introdotto una larghissima varietà di tradizioni, rituali, regole comportamentali e morali, norme sociali e leggi che formano la base della società umana. Gli uomini possiedono anche un marcato apprezzamento per la bellezza e l'estetica che, combinate col desiderio umano di autoespressione, hanno condotto a innovazioni culturali quali arte, letteratura e musica.

4 Gli uomini manifestano il desiderio di capire e influenzare il mondo circostante, cercando di comprendere, spiegare e manipolare i fenomeni naturali attraverso la scienza, la filosofia, la mitologia e la religione.

5 Questa curiosità naturale ha portato allo sviluppo di strumenti tecnologici e abilità avanzate.

6 Lo sviluppo della persona Teoria psicanalitica (Freud) Negli anni sono state sviluppate teorie che interpretano lo sviluppo umano da varie prospettive diverse, ma tutte cercano di fornire un contesto entro cui sia possibile comprendere le esperienze ed i comportamenti individuali. Le nostre azioni sono in gran parte governate dallinconscio, la fonte di potenti pulsioni e conflitti che spesso rimangono sotto il livello della nostra consapevolezza. Freud interpretava il comportamento in termini di tre componenti della personalità: ES Cerca la gratificazione immediata dei desideri SUPER IO Implacabile coscienza morale che tenta di soffocare i desideri IO Media tra le esigenze dellEs e del Super-Io perché sa che la soddisfazione dei desideri va perseguita con modalità realistiche e appropriate in ragione delle limitazioni imposte dal mondo reale.

7 Teoria dello sviluppo psicosociale (Erikson) Gli individui sono esseri plasmati dallinterazione di caratteristiche personali e forze sociali. Ogni cultura affronta particolari conflitti psicosociali e promuove quei percorsi di sviluppo che hanno buone probabilità di risolvere queste difficoltà. I problemi insorgono quando i metodi educativi di una società non preparano più i figli a fare fronte alle richieste che dovranno affrontare da adulti. NESSUNA CULTURA VEDE COSI BENE IL FUTURO DA PREPARARE CIASCUNA DELLE SUE COMPONENTI A VIVERLO SENZA PROBLEMI

8 Teorie dellapprendimento Gli psicologi hanno come oggetto di studio il comportamento che si può osservare e misurare. Particolare rilievo ha il rapporto tra stimoli e risposte conseguenti. Luomo ha una forte tendenza allimitazione e al modellamento su comportamenti altrui. CONDIZIONAMENTO CLASSICO Uno stimolo (significativo)viene associato ad un altro (neutro) per produrre una particolare risposta. Successivamente, la risposta si riprodurrà anche in seguito alla causa neutra. CONDIZIONAMENTO OPERANTE Un particolare comportamento produce una particolare conseguenza (stimolo rinforzante). Lorganismo tende a ripetere un comportamento che produce conseguenze piacevoli.

9 Teorie cognitiviste I processi di pensiero (comprensione e analisi di una particolare situazione) hanno un effetto importante sul comportamento. Le persone elaborano SCHEMI, modi generali di pensare alle idee e agli oggetti. Quando una persona diventa consapevole di percezioni o di esperienze che non si adattano a uno schema esistente, lo schema cambia o ne viene creato uno nuovo: si ha allora una CRESCITA COGNITIVA.

10 Teorie Umanistiche Non è mai troppo tardi per crescere o per diventare il tipo di persona che si spera di essere! Indagano sugli aspetti universali dello sviluppo umano, quel profondo bisogno di Crescita e salute che noi tutti condividiamo. Le motivazioni umane sono il prodotto di una successione di bisogni fondamentali,che vanno dalla sopravvivenza allautorealizzazione. Bisogna esplorare lo sviluppo nella sue interezza – includendovi la crescita biosociale, cognitiva, psicosociale e spirituale. Lo sviluppo della persona è spesso bloccato da diseguaglianze sociali, politiche governative, ingiustizie, che rendono assai complicata la realizzazione di sé.

11 Il grande protagonista della formazione:IL TEMPO La società moderna è caratterizzata dal taglio dei tempi, e la formazione della persona è compromessa da questo bisogno ossessivo di velocità. A scuola si corre, in famiglia si corre, in ogni ambito della propria vita si corre. La formazione ha bisogno di tempi lunghi-contemplazione dell'anima e del proprio sé. Per conoscersi c'è bisogno di tempo, allo stesso modo per educare un figlio c'è bisogno di tempo. Tempo negato anche alla famiglia->I genitori non si formano!! La novità del figlio genera una crescita anche nella coppia, un figlio "costringe" a cambiare, ti obbliga ad una maturazione personale.

12 Infanzia Le esperienze del bambino contribuiscono a sintonizzare le risposte del cervello alle stimolazioni. La maturazione del cervello consente lo sviluppo delle capacità motorie coordinate. Il bambino è capace di sperimentare, sviluppando categorie percettive ed imparando ad elaborare concetti (entro i due anni).

13 Le origini della personalità La personalità viene plasmata in maniera permanente dalle azioni dei genitori nei primi anni dellinfanzia. Il bambino vive la crisi della fiducia o sfiducia di base, durante la quale scopre se il mondo che lo circonda è affidabile o inaffidabile. Vive la crisi dellautonomia o vergogna e dubbio, nella quale cerca di ottenere una certa indipendenza. Il bambino sviluppa una consapevolezza di sé in quanto entità distinta dalla madre. TEMPERAMENTO->Insieme di fondamentali, e relativamente costanti,predisposizioni innate che modulano lespressione di attività, reattività, emozioni e socievolezza. Viene influenzato da fattori esterni quali lesperienza e il contesto sociale in cui si vive.

14 Interazione genitore-bambino Caratterizzata dalla sincronia, un armonia di gesti, espressioni e ritmo che può fare dei primi giochi non verbali un affascinante interscambio. Lattaccamento – instaurazione di un rapporto affettivo stretto,dalle quali ci si aspetta protezione in situazioni di pericolo, dolore o solitudine - tra bambini e genitori si manifesta sin dalle prime fasi della crescita. Lattaccamento sicuro è un fattore predittivo della curiosità, competenza sociale e fiducia nelle proprie capacità. Lattaccamento insicuro tende a correlarsi ad un adattamento meno riuscito in queste aree.

15 Il bambino intraprende con esuberanza e audacia nuove attività. Il bambino cerca di esercitare un controllo sempre maggiore sul proprio ambiente. I genitori devono sorvegliare queste attività in modo da incoraggiare il bambino a sviluppare sia lautonomia sia lautocontrollo. Il bambino è capace di usare la rappresentazione mentale e i simboli, come le parole, per raffigurarsi le cose. Le idee sviluppate, tuttavia, sono talvolta illogiche. Linterazione sociale è causa e conseguenza del progresso cognitivo Età prescolare

16 Identità Tentativo dellindividuo di definire se stesso in quanto persona unica e a sé stante->CRISI PSICOSOCIALE DELLADOLESCENZA IDENTITA PREMATURA->La pressione a risolvere questa crisi è troppo grande, e invece di esplorare ruoli alternativi i giovani si precludono altre opzioni. IDENTITA NEGATIVA-> scegliere valori e ruoli opposti a quelli che si aspettano i genitori e la società. RUOLO DELLA SOCIETA->Se i valori fondamentali sono costanti e ampiamente accettati, il compito delladolescente è più facile. Nella società moderna, le possibili identità sono praticamente infinite. Di conseguenza, per acquisire una propria identità è necessario un percorso molto lungo e difficile.

17 Egocentrismo Durante ladolescenza i giovani sono portati a sopravvalutare la propria importanza per gli altri. Questa caratteristica a volte si esprime in un mito personale sulle proprie imprese grandi e gloriose che si compiranno da adulti. Inoltre, si corre il rischio di tradurre questo egocentrismo in EGOTISMO, ossia prestare attenzione a tutto ciò che converge verso la propria persona ed essere refrattari a tutto ciò che non ci riguarda.

18 Famiglia e coetanei I genitori esercitano uninfluenza importante sugli adolescenti: lo scarto generazionale allinterno della famiglia di solito non è molto marcato, almeno per quanto riguarda i valori fondamentali. Il gruppo di coetanei è unimportante fonte di maturazione. La subcultura adolescenziale funge da cuscinetto tra il mondo dei giovani e quello degli adulti, fornendo, per esempio, il contesto sociale per linizio di rapporti sessuali. Crescendo, tuttavia, gli adolescenti trascorrono molto più tempo con i coetanei – con cui il rapporto è basato sull ascolto – che con i genitori – con cui si instaura spesso un rapporto verticale.

19 Mass Media La famiglia spesso demanda al mass media la responsabilità dell'educazione. La famiglia non controlla la comunicazione del mass media. Il ragazzo davanti alla tv assorbe i valori proposti anche perché tacitamente la famiglia acconsente a questa trasmissione. se ci fosse da parte della famiglia una responsabilità dell'educazione, se l'educazione fosse considerata un fatto sociale e non un fatto privato e personale, crollerebbero le altre strutture. Se si imprimesse un'educazione sinergica alle aspirazioni del ragazzo cadrebbe l'impronta forte del mass media. Se la famiglia riesce a discernere il "cammino giusto" il ragazzo guarderebbe in modo critico la tv, non considererebbe il mass media come un compagno di giochi, come latore di valori Il rischio è quello di ricevere in maniera piatta passiva e disperata (dettata dalla solitudine) dei modelli sbagliati - situazioni iconizzate, drammatizzate, volgarizzate,esasperate (per l'audience). Possono emergere patologie nell'incontro tra solitudine e modelli sbagliati.

20 Esperienza La vita offre delle esperienze che contribuiscono alla nostra formazione: l'uomo deve fare i conti con situazioni sempre nuove, che lo portano ad una maturazione personale. I genitori dovrebbero dare input ai figli anche del fatto che OGNI ESPERIENZA PUO INSEGNARCI QUALCOSA! Educazione alla fantasia, alla diversità, all'arricchimento.

21 Può assumere il ruolo nella formazione della persona, in quanto può diventare una risposta ad un sistema di "errori. Il dato esperienziale è gratificante se il ragazzo sa scegliere le esperienze Può avere risvolti drammatici nelle relazioni se il ragazzo non è educato a discernere nella propria vita, se non è educato a sapersi guardare intorno, asaper valutare i rischi. Il compito dell'educazione a saper rispondere a queste situazioni spetta alla famiglia. L'esperienza deve venire dopo l'interazione con una famiglia attenta, con un'educazione responsabile, con amicizie sane. Allora l'esperienza fa crescere l'individuo, diventa la meravigliosa avventura della vita dopo che una curiosità sana si è strutturata. Esperienza

22 Creatività e conformismo Rappresenta un passo ulteriore rispetto all'intelligenza, ossia assemblare sistemi in modo nuovo rispetto agli schemi reitarati. La creatività vive nella LIBERTA. dove la libertà non è posta come elemento a priori, la creatività non trova spazio forte componente legata alla persona che la produce->è l'apporto che il singolo da' alla società In una società di "previsione di mercato" la creatività è un rischio: dove il singolo ha sviluppato un'autonoma visione del sé, della propria personalità, dei propri gusti, il rischio è che "sfugga" a queste previsioni. E molto comodo infatti che ci sia un conformismo nei consumi, nel fisico, nei comportamenti, nell'immagine del sé. Per stabilire questa condizione di conformismo, vengono creati PARAMETRI DI ACCETTAZIONE della persona nella società.

23 Vita virtuale Bisognerebbe educare ad approcciarsi in modo corretto a questi nuovi sistemi di comunicazione che stanno letteralmente stravolgendo la nostra vita quotidiana e soprattutto la percezione che di essa abbiamo. Bisognerebbe soprattutto insegnare a districarsi in mezzo a questo immenso dedalo di relazioni. Quanti su internet riescono a confidarsi le cose più segrete senza scambiarsi nemmeno una parola di persona? Si illude il senso della vita, fatta di RELAZIONE, SCELTE, SOFFERENZA, IMPEGNO, SENTIMENTI.

24 Stato,società,comunità Lo Stato rappresenta l'istanza unitaria e sovrana di neutralizzazione dei conflitti sociali e religiosi attraverso l'esercizio di unasumma potestas, espressa attraverso la forma astratta e universale della legge che si legittima in base al mandato di autorizzazione degli individui, in cui si realizza il meccanismo della rappresentanza politica; i cittadini si trovano infatti in quella fase pre- politica che è definita come stato di natura ed il sovrano svolge un ruolo "rappresentativo" unificando in sè la "moltitudine dispersa" Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo". E' una menzogna! Lo Stato è un ordinamento giuridico politico - una comunità organizzata in vista del perseguimento di uno scopo comune - che a fini generali esercita il potere sovrano su un determinato territorio e sui soggetti a esso appartenenti. Esso comanda anche mediante l'uso della forza armata, della quale detiene il monopolio legale. Cultura e Stato – non ci si inganni su questo – sono antagonisti. La cultura di Stato è soltanto una trovata moderna. In questa espressione, infatti, ognuno dei due termini vive a spese dellaltro; ognuno prospera sulle spalle dellaltro. Tutte le grandi epoche della cultura sono epoche di decadenza politica. Tutto ciò che è grande, in senso culturale, è di carattere apolitico. Anzi, addirittura antipolitico. Chi dice stato o diritto politico, dice forza, autorità, predominio: ciò presuppone lineguaglianza di fatto.

25 Pericolo: NORMALITA Pericolo: NORMALITA -> Rischio di entrare in unottica di omologazione a discapito della propria identità. In questa società la famiglia viene retoricamente osannata ma praticamente non viene aiutata nel suo ruolo fondamentale, ovvero nelleducazione. Leducazione, infatti, dovrebbe essere considerata un fatto di importanza sociale, e non un compito privato e personale. STATO SOCIALE -> Scuola, servizi che partecipano all'educazione dei ragazzi Manca al giorno doggi una politica attenta a queste problematiche.

26 Società a misura duomo Lo Stato, la società, sono governate da leggi che non mettono al centro luomo. Denaro: IDOLO. (es: durante la crisi si è cercato di salvare la borsa,salvare le banche E NON LE PERSONE) Lavoro->deve essere una componente della vita finalizzata alla realizzazione di sé, non qualcosa che rubi la vita alluomo, che faccia guadagnare i soldi per la sopravvivenza a discapito del tempo per la propria vita. EQUILIBRIO TRA LE VARIE COMPONENTI DELLESISTENZA Non si cambia il mondo girando un interruttore. Prima di tutto, dobbiamo cambiare noi stessi.IL MONDO E GIA CAMBIATO IN NOI!

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29 La scuola deve: Essere aperta all'ambiente sociale e ai suoi problemi Sviluppare l'individualità Incentivare la socializzazione e la cooperazione Essere un'occasione per imparare il metodo del dialogo e della discussione critica Essere un luogo in cui ci si esercita a immaginare, scoprire ed essere responsabili Contribuire alla formazione della persona

30 Però molto spesso.. Dogmatismo Insegnamento nozionistico Sistemi di valori Non crescono abilità e competenze Non insegna a conoscere Insegnamento e apprendimento: meccanismi astratti Ogni disciplina non vale per se: contribuisce alla crescita integrale dello studente.

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32 Eccellente Scuola dei talenti Personalizzazione

33 Quando fa bene il suo lavoro, guida i suoi allievi oltre il territorio delle nozioni, che è pur necessario conoscere ed esplorare. E li educa ai valori fondamentali dell'uomo e all'esercizio della libera critica, nel rispetto del prossimo. C. A. Ciampi L'insegnante educa insegnando

34 Obiettivi: Prendersi cura della persona nella sua globalità Fornire a quella persona degli strumenti culturali Professionalità e relazione

35 Identità + Alterità = Scuola Biologica Culturale

36 Cultura Colere: coltivare avere cura abitare onorare Umanità contrapposta ad animalità Come si vive la scuola

37 Siamo come dei nani sulle spalle dei giganti. Bernardo di Chartres

38 … ovvero La riforma della scuola La riforma della scuola

39 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di attivare percorsi di istruzione di insegnamenti relativi alla cultura della legalità ed al rispetto dei principi costituzionali, disciplinare le attività connesse alla valutazione complessiva del comportamento degli studenti nellambito della comunità scolastica, reintrodurre la valutazione con voto numerico del rendimento scolastico degli studenti, adeguare la normativa regolamentare allintroduzione dellinsegnante unico nella scuola primaria, prolungare i tempi di utilizzazione dei libri di testo adottati, ripristinare il valore abilitante dellesame finale del corso di laurea in scienze della formazione primaria e semplificare e razionalizzare le procedure di accesso alle scuole di specializzazione medica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 agosto 2008; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dellistruzione, delluniversità e della ricerca, di concerto con i Ministri delleconomia e delle finanze e per la pubblica amministrazione e linnovazione; E m a n a il seguente decreto-legge: 1 settembre 2008 DECRETO-LEGGE n. 137 Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università

40 Un passo indietro

41 È vero che la scuola italiana è troppo costosa e funziona male?

42 Alcuni dati economici Se pensate che listruzione sia costosa, provate lignoranza Derek Bok (Presidente dellUniversità di Harvard) OCSE (OECD) Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico Rapporto sullEducazione Settembre 2008

43 Cosa è lOCSE? raggruppa 30 paesi membri che condividono limpegno per lesistenza di governi democratici e per uneconomia di mercato fornisce statistiche e dati economici e sociali analizza, valuta e anticipa gli sviluppi economici conduce ricerche su cambiamenti sociali e su modelli devoluzione di settore quali il commercio, lambiente, lagricoltura, la tecnologia, la politica fiscale e altri ancora

44 Spesa pubblica totale del paese in relazione al PIL

45 Spesa pubblica dedicata allistruzione

46 Investimento in educazione in rapporto al PIL

47 Spesa per il personale in rapporto alla spesa per la scuola

48 Ma i risultati della nostra scuola sono tanto scadenti? I risultati PISA OCSE 2007 confermano che nelle prove i nostri studenti 15enni mostrano competenze più basse degli studenti di molti altri paesi. Non cè da stupirsi del fatto che i risultati peggiori si evidenziano in matematica e in scienze, vista la scarsa attenzione alle tematiche scientifiche presente nel nostro paese e al basso numero di laureati in tali discipline..

49 Ma i risultati della nostra scuola sono tanto scadenti? Il nostro sistema mostra poi anche dei PREGI: la nostra scuola ha uno dei più piccoli tassi di variazione nei risultati scolastici Il nostro sistema scolastico tende anche a favorire gli studenti provenienti da ceti meno abbienti, i quali sono meno penalizzati rispetto a molti altri paesi. I nostri PUNTI DEBOLI sono: le differenze nei risultati che dipendono fortemente dalla tipologia di scuola e dalla collocazione geografica, che vede i risultati degli studenti delle regioni del nord in linea con quelli dei paesi più avanzati, ma di ben 100 punti migliori di quelli del sud. il numero molto basso di studenti che raggiungono risultati eccellenti. Preoccupa inoltre il peggioramento dei risultati dal 2000 al Gli studenti della scuola statale ottengono risultati decisamente (di 30 punti) migliori di quelli della scuola privata.

50 Decreto Brunetta e DPEF Il 6 agosto 2008 viene convertito in legge il decreto 112 del 25 giugno 2008 (noto come Decreto Brunetta). In esso, in accordo con il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DPEF), è previsto un risparmio di 8 miliardi nel sistema istruzione.

51 COME SI POSSONO RISPARMIARE 8 MILIARDI DI EURO IN TRE ANNI? L art. 64 della legge n. 133 prevede la riduzione di posti per il personale docente e di posti per il personale ATA.

52 Riduzione del personale docente e ATA Nella.s. 2009/10 saranno tagliati posti ( docenti ATA). Nella.s. 2010/ posti ( docenti ATA). Nella.s. 2011/ posti ( docenti ATA). In tutto posti ( docenti ATA)

53 Personale docente Saranno eliminate le compresenze in tutti gli ordini di scuola. Tutte le cattedre della scuola secondaria di primo e secondo grado saranno ricondotte a 18 ore. Il numero dei posti di sostegno non potrà essere superiore a così come previsto dalla Finanziaria 2008.

54 Rete scolastica Piano di riorganizzazione della rete scolastica prevede: chiusura di circa : plessi scolastici che hanno meno di 50 alunni. 700 istituzioni scolastiche che hanno meno di 300 alunni istituzioni scolastiche che hanno tra i 300 e i 500 alunni, Questi istituti verranno accorpati in modo tale che il numero complessivo degli alunni sia compreso tra 500 e 900, oppure, se istituti comprensivi o superiori situati in territori montani o nelle piccole isole, in modo tale che il numero complessivo di alunni sia compreso tra 300 e 500. Le Regioni e gli Enti Locali dovranno programmare interventi di supporto per quanto riguarda sia i trasporti che ledilizia scolastica.

55 Ma i soldi risparmiati verranno impiegati per migliorare la qualità della scuola? 6 AGOSTO 2008 – DECRETO BRUNETTA CONVERTITO IN LEGGE 133/08 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA ART COMMA 9 Una quota parte delle economie di spesa di cui al comma 6 è destinata, nella misura del 30 per cento, ad incrementare le risorse contrattuali stanziate per le iniziative dirette alla valorizzazione ed allo sviluppo professionale della carriera del personale della scuola a decorrere dall'anno 2010, con riferimento ai risparmi conseguiti per ciascun anno scolastico. Solo il 30% dei risparmi sarà investito nella scuola a partire dal 2010

56 CACCIABOMBARDIERE F 35: COSTO UNITARIO = 91 MILIONI DI EURO (ORDINATI: 131 per un COSTO TOTALE di 12 MILIARDI DI EURO) CACCIABOMBARDIERE EUROFIGHTER: COSTO TOTALE AL 2015 = 18 MILIARDI DI EURO PORTAEREI CAVOUR: COSTO = 1.3 MILIARDI DI EURO FREGATE MULTIMISSIONE RINASCIMENTO: COSTO GLOBALE = 5.7 MILIARDI DI EURO FREGATE MULTIMISSIONE ORIZZONTE: COSTO GLOBALE = 1.4 MILIARDI DI EURO SOMMERGIBILI TODARO: COSTO GLOBALE = 1.8 MILIARDI DI EURO DOVE SI POTREBBE RISPARMIARE?

57 Decreto-Legge n 137 del 1/9/2008 Altri cambiamenti Art Cittadinanza e Costituzione. … sono attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate allacquisizione … delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione» … Art. 1bis. - … attivate iniziative per lo studio degli statuti regionali delle regioni ad autonomia ordinaria e speciale. Art Valutazione del comportamento degli studenti. … in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente … la valutazione del comportamento è espressa in decimi. La votazione sul comportamento … concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a 6/10, la non ammissione al successivo anno di corso. Art Valutazione del rendimento scolastico degli studenti. … la valutazione degli apprendimenti … è espressa in decimi … Sono ammessi alla classe successiva … gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina Art Adozione dei libri di testo. … i competenti organi scolastici adottano libri di testo in relazione ai quali leditore si è impegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio... salvo che per la pubblicazione di eventuali appendici di aggiornamento

58 Alcuni spunti di dibattito …

59 Meritocrazia o RACCOMANDAZIONI ? Va avanti lo studente più preparato e che lo merita OPPURE quello che ha più conoscenze e maggiori possibilità economiche ??!

60 La scuola sta svolgendo il proprio ruolo di formazione dei suoi studenti???

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62 I passi salienti legge 133/2008 Il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), in seguito legge 6 agosto 2008, n. 133, è un atto normativo adottato il 25 giugno 2008 sotto il Governo Berlusconi IV. Riguarda principalmente la finanza pubblica, ma sono presenti anche alcuni provvedimenti per il mondo universitario ed accademico. legge 169/008 Il decreto-legge 1º settembre 2008, n. 137 (Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università), in seguito legge 30 ottobre 2008, n. 169 è un atto normativo adottato il 30 ottobre 2008 che contiene una serie di modifiche inerenti al sistema della pubblica istruzione italiano. Questo decreto, tuttavia, riguardò essenzialmente le scuole primarie (ex elementari) e secondarie (ex medie e superiori): le principali novità in materia di istruzione universitaria erano contenute nella finanziaria triennale (legge 133/2008) e nel successivo decreto sulle università. Decreto 10 novembre 2008 Decreto-legge 10 novembre 2008 n. 180 Convertito con la legge di conversione, 9 gennaio 2009 n. 1 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2009) (Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca). Disegno di legge 1905 Il disegno di legge S.1905 è stato presentato dal ministro Gelmini di concerto con Tremonti, Brunetta, Fitto e Meloni. Tale disegno di legge si propone di riorganizzare il sistema universitario attraverso la modifica di settori strutturali dello stesso. Esso propone tra l'altro sostanziali modifiche agli organi ed all'articolazione interna delle Università; la federazione e la fusione di atenei e restrizione dellofferta formativa (meno Facoltà); l'ingresso delle "fondazioni" nell'ambito dell'amministrazione delle università ed una significativa riduzione della rappresentanza studentesca negli organi di gestione degli atenei. Il DDL S.1905 è stato approvato dal Senato il 29 luglio 2010 ed, in forma modificata, il 30 novembre 2010 dalla Camera. Per essere approvato definitivamente dovrà tornare al Senato, l'inizio della discussione è prevista dopo il 14 dicembre Il Decreto ha suscitato le proteste di molte componenti universitarie; dapprima dei ricercatori, che hanno annunciato la loro indisponibilità a carichi didattici non obbligatori, causando in molti casi lo slittamento dell'inizio delle lezioni. La protesta si sta estendendo anche a categorie di docenti (specie gli associati) e agli studenti, e si sta orientando verso forme di protesta più eclatanti, come l'occupazione simbolica di monumenti e tetti di edifici.

63 Aree di intervento Interventi trasversali scuole primarie e secondarie Scuola dellinfanzia anticipazione delliscrizione a 2 anni e mezzo Scuola primaria reintroduzione del maestro unico Scuola secondaria di primo grado reintroduzione della valutazione numerica decimale Scuola secondaria di secondo grado taglio delle ore di insegnamento negli istituti tecnici e professionali Riordino dei licei Riordino degli istituti tecnici Riordino degli istituti professionali Riordino degli istituti darte Università Scuole di formazione personale Docenti e professori

64 Interventi trasversali Questi interventi vanno ad applicarsi alle scuole primarie e secondarie (entrambi i gradi). Le ore scolastiche, che per motivi di forza maggiore (es. trasporti) potevano essere ridotte fino a 50 minuti, ritorneranno ad essere ore effettive di 60 minuti. Reintrodotto lo studio dell'educazione civica nelle scuole primarie e secondarie (entrambi i gradi), tramite la materia Cittadinanza e Costituzione. I libri di testo adottabili sono solo quelli per cui l'editore si impegnava a non pubblicare nuove edizioni prima di 5 anni per la scuola primaria e secondaria di primo grado, e 6 anni per la scuola secondaria di secondo grado, salvo dispense integrative che si rendessero necessarie per l'ampliamento della materia oggetto di studio.

65 Scuola dellinfanzia Viene data alle famiglie la possibilità di anticipare l'iscrizione dei propri figli a 2 anni e mezzo. Scuola primaria Reintroduzione della figura del maestro unico, che a partire dall'anno scolastico 2009/2010 sostituirà nelle prime classi della primaria di primo grado i tre docenti per due classi precedentemente previsti per il modulo. A causa della riduzione della spesa della legge 133/2008, si stabilì che "le istituzioni scolastiche della scuola primaria costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali. Nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo-scuola". Introduzione della valutazione numerica decimale nella scuola primaria, accompagnata da un giudizio sul livello di maturazione raggiunto.

66 Scuola secondaria di primo grado Reintroduzione della valutazione numerica decimale nella scuola secondaria di primo grado. Laddove desiderato, le famiglie potrebbero optare per un aumento di due ore settimanali per l'apprendimento di una lingua straniera: sarà possibile aumentare le ore settimanali di inglese (passando da 3 a 5) oppure utilizzare queste ore per corsi di italiano per studenti stranieri. Introduzione della prova nazionale dell' Invalsi di Italiano e Matematica nell'esame finale di licenza media. Scuola secondaria di secondo grado La riforma è stata attivata per l'anno scolastico , ed entrerà in pieno regime per l'anno scolastico Essa prevede un drastico taglio delle ore di insegnamento negli Istituti Tecnici e Professionali, anche se molti tra addetti della scuola, sindacati, e associazioni, sperano ancora in un ripensamento, seppur tardivo, da parte del ministro Gelmini, almeno per quanto concerne la riduzione oraria degli insegnamenti cosiddetto di indirizzo degli Istituti Tecnici, quali quelli della materia "Tecnologie e Disegno Tecnico" ove è stata effettuata una riduzione pari ad 1/3 delle ore di insegnamento, con un conseguente taglio di 1/3 delle relative cattedre e quindi dei docenti. Il voto in condotta nelle scuole secondarie, mai abolito in precedenza, torna a fare media per concorrere a definire il giudizio finale dell'alunno in sede di promozione. Qualora uno studente non raggiungesse i sei decimi, non potrà essere ammesso alla sezione successiva o al ciclo successivo. Gli indirizzi (sperimentali e non) di licei ed istituti tecnici passeranno da più di 750 a 20. L'insegnamento della lingua e letteratura inglese diventerà obbligatorio per tutto il quinquennio, in ogni istituto superiore. L'insegnamento delle materie scientifiche verrà anch'esso potenziato in alcuni indirizzi.

67 Riordino dei licei I licei nati dalla conversione degli istituti magistrali (liceo socio-psico-pedagogico, liceo delle scienze sociali) confluiscono nel nuovo liceo delle scienze umane, che comprende due indirizzi, uno tradizionale, dove si studierà anche il latino, e uno economico- sociale, che prevede lo studio di una seconda lingua straniera anziché il latino e il potenziamento di diritto ed economia.[16] Gli indirizzi del vecchio liceo artistico e dell'istituto d'arte confluiscono nel nuovo liceo artistico, che prevede un primo biennio unitario e sei diversi indirizzi nel secondo biennio e nell'ultimo anno. I licei musicali e quelli coreutici sono stati unificati nel liceo musicale e coreutico, che presenta due sezioni, una musicale e una coreutica. In tutti i licei riformati si studierà una prima lingua straniera per tre ore la settimana dal primo al quinto anno; nel Liceo delle scienze umane - Opzione Economico-sociale si studierà anche una seconda lingua straniera; la seconda lingua straniera potrà essere introdotta negli altri licei facendo ricorso all'autonomia dei singoli istituti.

68 NUOVO ORDINAMENTO VECCHIO ORDINAMENTONOVITÀ PRINCIPALI Liceo classico Verrà introdotto lo studio della lingua inglese per l'intero quinquennio Liceo scientifico Verrà rafforzato lo studio delle materie scientifiche. Saranno disponibili due indirizzi: Liceo scientifico-tecnologico1. tradizionale e 2. opzione scienze applicate Liceo linguistico Si studieranno tre lingue straniere dal primo anno.

69 NUOVO ORDINAMENTO VECCHIO ORDINAMENTO NOVITÀ PRINCIPALI Liceo artistico A partire dal terzo anno di studi avranno sei indirizzi tra cui si potrà scegliere: Istituto d'arte arti figurative architettura e ambiente design audiovisivo e multimediale grafica scenografia Liceo musicale e coreutico Liceo musicaleSaranno disponibili due indirizzi: Liceo coreutico musicale coreutico Liceo delle scienze umane Liceo socio-psico- pedagogico Si studieranno, tra le altre materie, antropologia, sociologia, psicologia, pedagogia. Saranno disponibili due indirizzi: Liceo delle scienze sociali tradizionale opzione economico-sociale

70 Riordino degli istituti tecnici Con il riordino degli istituti si passa da 10 settori e 39 indirizzi a due settori e 11 indirizzi. Le ore scolastiche passano da 36 (eventualmente anche da 50 minuti) a 32 (da un'ora effettiva). Le ore di laboratorio sono passate da 1122 a 264 ore nel biennio e con 891 ore nel triennio, nel vecchio ordinamento le ore di laboratorio del triennio nell'istituto tecnico industriale spaziavano da un minimo di 957 (per gli indirizzi di Meccanica ed Elettrotecnica) ad un massimo di 1180 (per gli indirizzi di Informatica e Chimica). L'insegnamento della lingua inglese e delle scienze integrate (biologia, fisica, chimica)è stato intensificato. L'impostazione sarà 2+2+1: durante il primo biennio si studieranno materie comuni, mentre durante il secondo biennio si studieranno la materie dell'indirizzo scelto. L'ultimo anno saranno presenti stage e tirocini, laddove disponibili. Il mondo scolastico e quello lavorativo saranno messi in stretto contatto, offrendo la possibilità agli studenti di fare tirocini, per introdurli al mondo del lavoro.

71 NUOVO ORDINAMENTO INDIRIZZOVECCHIO ORDINAMENTO Istituto tecnico,Amministrazione, finanza e marketingIstituto tecnico commerciale settore economicoTurismoIstituto tecnico per il turismo Meccanica, meccatronica ed energiaIstituto tecnico industriale (indirizzi di meccanica) Trasporti e logisticaIstituto tecnico nautico Istituto tecnico aeronautico Istituto tecnico,Elettronica ed elettrotecnicaIstituto tecnico industriale (indirizzi di elettronica) settore tecnologicoInformatica e telecomunicazioniIstituto tecnico industriale (indirizzo di informatica) Grafica e comunicazioneIstituto tecnico industriale (indirizzo telecomunicazioni, arti grafiche) Chimica, materiali e biotecnologieIstituto tecnico industriale (indirizzo di chimica) Sistema ModaIstituto tecnico industriale (indirizzi di arti tessili) Agraria, agroalimentare ed agroindustriaIstituto tecnico agrario

72 Riordino degli istituti professionali Gli istituti professionali erano suddivisi in 5 settori con 27 indirizzi, mentre con la riforma vengono suddivisi in due macrosettori con 6 indirizzi. Come per gli istituti tecnici le ore verranno ridotte a 32 per settimana. Rispetto agli istituti tecnici avranno però più autonomia, dal 25% al primo anno fino al 40% in quinta. Il quinquennio sarà strutturato in due bienni e un quinto anno singolo. Saranno disponibili meno ore di laboratorio e stage esterni.

73 NUOVO ORDINAMENTOINDIRIZZOVECCHI ORDINAMENTO Agricoltura e sviluppo ruraleIstituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente Istituto professionale, Socio-sanitario Istituto professionale per i servizi sociali e Istituto professionale per odontotecnici settore dei servizi Enogastronomia e ospitalità alberghiera Istituto professionale per i servizi alberghieri della ristorazione Servizi commercialiIstituto professionale per il commercio Istituto professionale, Produzioni artigianali e industrialiIstituto professionale per l'industria e l'artigianato/Istituto d'arte settore dei servizi Manutenzione e Assistenza tecnica

74 Riordino degli istituti darte Gli istituti d'arte saranno assimilati in parte dai licei artistici, le cui basi andranno a formare i nuovi indirizzi di design, di arti audiovisive e multimediale e di grafica e in parte dagli istituti professionali che vertono sul settore industria a artigianato.

75 Università La laurea in scienze della formazione primaria diventa abilitante all'insegnamento. Vengono introdotti nuovi criteri di accesso alle scuole di specializzazione di medicina. Scuole di formazione professionale Per la SSIS e il COBASLID venne introdotto un criterio di reinserimento in graduatoria. Docenti La norma che prevedeva, a partire dal 2011, che i docenti migliori in via sperimentale in alcune scuole potessero ricevere un bonus di massimo come premio produttività è stata preclusa dalla finanziaria 2010 (d.l. n. 78/2010, convertito in legge /7/2010)

76 Questo decreto, con le disposizioni inerenti alla scuola presenti in finanziaria, ha provocato un'ondata di manifestazioni di protesta sia da parte degli insegnanti, per quanto riguarda l'introduzione del maestro prevalente (ovvero del "maestro unico") nelle scuole primarie, sia da parte di molti studenti, che si oppongono al contenimento della spesa pubblica in materia di istruzione. Il decreto legge 137/2008 non dispone tagli alla spesa (che sono contenuti nella 133/2008 e nella legge finanziaria 2010), ma ridisegna il sistema scolastico in base alle sopravvenute diminuzioni delle risorse e ai diversi pensieri sociali del governo. In alcuni casi alle manifestazioni sono seguite le occupazioni degli atenei e degli istituti scolastici. Il 30 ottobre 2008 è stato indetto uno sciopero generale del comparto scuola. Le contestazioni della cosiddetta Onda anomala studentesca non sono state ascoltate dai partiti politici della maggioranza, che hanno accusato gli studenti di essere disinformati e gli insegnanti di voler instaurare una semplice difesa corporativista.L'Italia dei Valori e l'allora segretario del Partito Democratico Walter Veltroni annunciarono la propria intenzione di indire un referendum per l'abrogazione della legge.

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78 La missione della Chiesa Dio ha mandato sulla Terra suo Figlio Gesù Per adempiere la volontà del Padre ci ha rivelato il mistero di lui Tutti gli uomini sono chiamati a questa unione con Cristo, luce delle genti Il giorno di Pentecoste fu inviato lo Spirito Santo sugli apostoli

79 Da Lumen Gentium Capitolo I Cristo è la luce delle genti: questo santo Concilio, adunato nello Spirito Santo, desidera dunque ardentemente, annunciando il Vangelo ad ogni creatura, illuminare tutti gli uomini con la luce del Cristo che risplende sul volto della Chiesa. È venuto quindi il Figlio, mandato dal Padre, il quale ci ha scelti in lui prima della fondazione del mondo e ci ha predestinati ad essere adottati in figli, perché in lui volle accentrare tutte le cose. Perciò Cristo, per adempiere la volontà del Padre, ha inaugurato in terra il regno dei cieli e ci ha rivelato il mistero di lui, e con la sua obbedienza ha operato la redenzione. Ogni volta che il sacrificio della croce, col quale Cristo, nostro agnello pasquale, è stato immolato, viene celebrato sullaltare, si rinnova lopera della nostra redenzione. E insieme, col sacramento del pane eucaristico, viene rappresentata ed effettuata lunità dei fedeli, che costituiscono un solo corpo in Cristo. Tutti gli uomini sono chiamati a questa unione con Cristo, che è la luce del mondo Compiuta lopera che il Padre aveva affidato al Figlio sulla terra, il giorno di Pentecoste fu inviato lo Spirito Santo per santificare continuamente la Chiesa e affinché i credenti avessero così attraverso Cristo accesso al Padre in un solo Spirito. Questi è lo Spirito che dà la vita, una sorgente di acqua zampillante fino alla vita eterna; per mezzo suo il Padre ridà la vita agli uomini, morti per il peccato, finché un giorno risusciterà in Cristo i loro corpi mortali. Capo di questo corpo è Cristo. Egli è limmagine dellinvisibile Dio, e in lui tutto è stato creato. Egli è anteriore a tutti, e tutte le cose sussistono in lui. È il capo del corpo, che è la Chiesa. È il principio, il primo nato di tra i morti, affinché abbia il primato in tutto (cfr. Col 1,15-18). Con la grandezza della sua potenza domina sulle cose celesti e terrestri, e con la sua perfezione e azione sovrana riempie delle ricchezze della sua gloria tutto il suo corpo (cfr. Ef 1,18-23).Tutti i membri devono a lui conformarsi, fino a che Cristo non sia in essi formato

80 Dalla prima lettera ai corinzi 12 Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo. 13 E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito. 14 Ora il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra. 15 Se il piede dicesse: «Poiché io non sono mano, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe più parte del corpo. 16 E se l'orecchio dicesse: «Poiché io non sono occhio, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe più parte del corpo. 17 Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l'udito? Se fosse tutto udito, dove l'odorato? 18 Ora, invece, Dio ha disposto le membra in modo distinto nel corpo, come egli ha voluto. 19 Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? 20 Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. 21 Non può l'occhio dire alla mano: «Non ho bisogno di te»; né la testa ai piedi: «Non ho bisogno di voi». Da Gaudium et Spes Capitolo IV Parte I La Chiesa, procedendo dall'amore dell'eterno Padre, fondata nel tempo dal Cristo redentore, radunata nello Spirito Santo, ha una finalità salvifica ed escatologica che non può essere raggiunta pienamente se non nel mondo futuro. Ma essa è già presente qui sulla terra, ed è composta da uomini, i quali appunto sono membri della città terrena chiamati a formare già nella storia dell'umanità la famiglia dei figli di Dio, che deve crescere costantemente fino all'avvento del Signore. Unita in vista dei beni celesti e da essi arricchita, tale famiglia fu da Cristo " costituita e ordinata come società in questo mondo " e fornita di " mezzi capaci di assicurare la sua unione visibile e sociale ". Perciò la Chiesa, che è insieme " società visibile e comunità spirituale " cammina insieme con l'umanità tutta e sperimenta assieme al mondo la medesima sorte terrena; essa è come il fermento e quasi l'anima della società umana, destinata a rinnovarsi in Cristo e a trasformarsi in famiglia di Dio.

81 Da dignitatis humanae 14. La Chiesa cattolica per obbedire al divino mandato: « Istruite tutte le genti, è tenuta ad operare instancabilmente «affinché la parola di Dio corra e sia glorificata».La Chiesa esorta quindi ardentemente i suoi figli affinché « anzitutto si facciano suppliche, orazioni, voti, ringraziamenti per tutti gli uomini... Ciò infatti è bene e gradito al cospetto del Salvatore e Dio nostro, il quale vuole che tutti gli uomini si salvino ed arrivino alla conoscenza della verità».I cristiani, però, nella formazione della loro coscienza, devono considerare diligentemente la dottrina sacra e certa della Chiesa. Infatti per volontà di Cristo la Chiesa cattolica è maestra di verità e sua missione è di annunziare e di insegnare autenticamente la verità che è Cristo, e nello stesso tempo di dichiarare e di confermare autoritativamente i principi dell'ordine morale che scaturiscono dalla stessa natura umana.

82 La missione del singolo Risposta alla chiamata di Dio Unirsi a Cristo nei sacramenti Per giungere allunico obiettivo comune = La Santità Andate e Predicate a tutte le genti nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo battesimo Riconciliazione o confessione Eucaristia o comunione Confermazione o cresima Unzione degli infermi Ordine sacro matrimonio

83 Da Lumen Gentium Capitolo II 11. Il carattere sacro e organico della comunità sacerdotale viene attuato per mezzo dei sacramenti e delle virtù. I fedeli, incorporati nella Chiesa col battesimo, sono destinati al culto della religione cristiana dal carattere sacramentale; rigenerati quali figli di Dio, sono tenuti a professare pubblicamente la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa. Col sacramento della confermazione vengono vincolati più perfettamente alla Chiesa, sono arricchiti di una speciale forza dallo Spirito Santo e in questo modo sono più strettamente obbligati a diffondere e a difendere la fede con la parola e con lopera, come veri testimoni di Cristo. Partecipando al sacrificio eucaristico, fonte e apice di tutta la vita cristiana, offrono a Dio la vittima divina e se stessi con essa così tutti, sia con lofferta che con la santa comunione, compiono la propria parte nellazione liturgica, non però in maniera indifferenziata, bensì ciascuno a modo suo. Cibandosi poi del corpo di Cristo nella santa comunione, mostrano concretamente la unità del popolo di Dio, che da questo augustissimo sacramento è adeguatamente espressa e mirabilmente effettuata. Quelli che si accostano al sacramento della penitenza, ricevono dalla misericordia di Dio il perdono delle offese fatte a lui; allo stesso tempo si riconciliano con la Chiesa, alla quale hanno inflitto una ferita col peccato e che coopera alla loro conversione con la carità, lesempio e la preghiera. Con la sacra unzione degli infermi e la preghiera dei sacerdoti, tutta la Chiesa raccomanda gli ammalati al Signore sofferente e glorificato, perché alleggerisca le loro pene e li salvi (cfr. Gc 5,14-16), anzi li esorta a unirsi spontaneamente alla passione e morte di Cristo (cfr. Rm 8,17; Col 1,24), per contribuire così al bene del popolo di Dio. Inoltre, quelli tra i fedeli che vengono insigniti dellordine sacro sono posti in nome di Cristo a pascere la Chiesa colla parola e la grazia di Dio. E infine i coniugi cristiani, in virtù del sacramento del matrimonio, col quale significano e partecipano il mistero di unità e di fecondo amore che intercorre tra Cristo e la Chiesa (cfr. Ef 5,32), si aiutano a vicenda per raggiungere la santità nella vita coniugale; accettando ed educando la prole essi hanno così, nel loro stato di vita e nella loro funzione, il proprio dono in mezzo al popolo di Dio (cfr. 1 Cor 7,7). Da questa missione, infatti, procede la famiglia, nella quale nascono i nuovi cittadini della società umana, i quali per la grazia dello Spirito Santo diventano col battesimo figli di Dio e perpetuano attraverso i secoli il suo popolo. In questa che si potrebbe chiamare Chiesa domestica, i genitori devono essere per i loro figli i primi maestri della fede e secondare la vocazione propria di ognuno, quella sacra in modo speciale.

84 Da Christifideles laici Introduzione 2. « Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: "andate anche voi nella mia vigna" ». L'appello del Signore Gesù «Andate anche voi nella mia vigna » non cessa di risuonare da quel lontano giorno nel corso della storia: è rivolto a ogni uomo che viene in questo mondo. Ai nostri tempi, nella rinnovata effusione dello Spirito pentecostale avvenuta con il Concilio Vaticano II, la Chiesa ha maturato una più viva coscienza della sua natura missionaria e ha riascoltato la voce del suo Signore che la manda nel mondo come « sacramento universale di salvezza ». Andate anche voi. La chiamata non riguarda soltanto i Pastori, i sacerdoti, i religiosi e le religiose, ma si estende a tutti: anche i fedeli laici sono personalmente chiamati dal Signore, dal quale ricevono una missione per la Chiesa e per il mondo. Da Christifideles laici Capitolo I 8. L'immagine della vigna viene usata dalla Bibbia in molti modi e con diversi significati: in particolare, essa serve ad esprimere il mistero del Popolo di Dio. In questa prospettiva più interiore i fedeli laici non sono semplicemente gli operai che lavorano nella vigna, ma sono parte della vigna stessa: «Io sono la vite, voi i tralci», dice Gesù.[…]. L'evangelista Giovanni ci invita a scendere in profondità e ci introduce a scoprire il mistero della vigna: essa è il simbolo e la figura non solo del Popolo di Dio, ma di Gesù stesso. Lui è il ceppo e noi, i discepoli, siamo i tralci; Lui è la «vera vite», nella quale sono vitalmente inseriti i tralci. Da Christifideles laici Capitolo I 10. Non è esagerato dire che l'intera esistenza del fedele laico ha lo scopo di portarlo a conoscere la radicale novità cri- stiana che deriva dal Battesimo, sacramento della fede, perché possa viverne gli impegni secondo la vocazione ricevuta da Dio. Per descrivere la «figura» del fedele laico prendiamo ora in esplicita e più diretta considerazione, tra gli altri, questi tre fondamentali aspetti: il Battesimo ci rigenera alla vita dei figli di Dio, ci unisce a Gesù Cristo e al suo Corpo che è la Chiesa, ci unge nello Spirito Santo costituendoci templi spirituali. Dal Vangelo di Giovanni 15,5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.

85 … la coscienza morale Nellintimo della coscienza luomo scopre una legge che non è lui a darsi, ma alla quale invece deve obbedire e la cui voce, che lo chiama sempre ad amare e a fare il bene e a fuggire il male, quando occorre, chiaramente parla alle orecchie del cuore. (Dal Catechismo della Chiesa Cattolica). Qual è il bene e qual è il male? (presente nellintimo della persona) Giudica le scelte concrete Ascoltando la coscienza morale, luomo prudente può sentire Dio che parla La Parola di Dio è una luce sui nostri passi

86 Dal Catechismo della Chiesa Cattolica Parte Terza Articolo Sei Presente nellintimo della persona, la coscienza morale le ingiunge, al momento opportuno, di compiere il bene e di evitare il male. Essa giudica anche le scelte concrete, approvando quelle che sono buone, denunciando quelle cattive. Attesta lautorità della verità in riferimento al Bene supremo, di cui la persona umana avverte lattrattiva ed accoglie i comandi. Quando ascolta la coscienza morale, luomo prudente può sentire Dio che parla. La coscienza morale è un giudizio della ragione mediante il quale la persona umana riconosce la qualità morale di un atto concreto che sta per porre, sta compiendo o ha compiuto. In tutto quello che dice e fa, luomo ha il dovere di seguire fedelmente ciò che sa essere giusto e retto. È attraverso il giudizio della propria coscienza che luomo percepisce e riconosce i precetti della Legge divina: La coscienza « è una legge del nostro spirito, ma che lo supera, che ci dà degli ordini, che indica responsabilità e dovere, timore e speranza. [...] Essa è la messaggera di colui che, nel mondo della natura come in quello della grazia, ci parla velatamente, ci istruisce e ci guida. La coscienza è il primo di tutti i vicari di Cristo ».

87 La promozione della cultura (da Gaudium et Spes, Capitolo II Parte II) … I cristiani, in cammino verso la città celeste, devono ricercare e gustare le cose di lassù questo tuttavia non diminuisce, anzi aumenta l'importanza del loro dovere di collaborare con tutti gli uomini per la costruzione di un mondo più umano. E in verità il mistero della fede cristiana offre loro eccellenti stimoli e aiuti per assolvere con maggiore impegno questo compito e specialmente per scoprire il pieno significato di quest'attività, mediante la quale la cultura umana acquista un posto importante nella vocazione integrale dell'uomo. L'uomo infatti, quando coltiva la terra col lavoro delle sue braccia o con l'aiuto della tecnica, affinché essa produca frutto e diventi una dimora degna di tutta la famiglia umana, e quando partecipa consapevolmente alla vita dei gruppi sociali, attua il disegno di Dio, manifestato all'inizio dei tempi, di assoggettare la terra e di perfezionare la creazione, e coltiva se stesso; nel medesimo tempo mette in pratica il grande comandamento di Cristo di prodigarsi al servizio dei fratelli. […] Tutti questi valori possono essere in qualche modo una preparazione a ricevere l'annunzio del Vangelo; preparazione che potrà essere portata a compimento dalla divina carità di colui che è venuto a salvare il mondo. Il Vangelo di Cristo rinnova continuamente la vita e la cultura dell'uomo decaduto, combatte e rimuove gli errori e i mali derivanti dalla sempre minacciosa seduzione del peccato. Continuamente purifica ed eleva la moralità dei popoli. Con la ricchezza soprannaturale feconda dall'interno, fortifica, completa e restaura in Cristo le qualità spirituali e le doti di ciascun popolo. In tal modo la Chiesa, compiendo la sua missione già con questo stesso fatto stimola e dà il suo contributo alla cultura umana e civile e, mediante la sua azione, anche liturgica, educa l'uomo alla libertà interiore.

88 … e infine un po di biobliografia 1. Catechismo della Chiesa Cattolica 2. Lumen Gentium (Costituzione sulla Chiesa) 3. Gaudium et Spes (Costituzione sulla Chiesa nel mondo contemporaneo) 4. Dignitatis Humanae (Dichiarazione sulla libertà religiosa) 5. Christifideles Laici (Esortazione Apostolica di Papa Giovanni Paolo II sulla vocazione e missione dei laici nella chiesa e nel mondo) 6. Sacramentum Caritatis (Esortazione Apostolica di Papa Benedetto XVI sulleucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa) 7. Ad Gentes (Decreto sullattività missionaria della chiesa)


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