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Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Torino, 25 Settembre 2009 Sostenibilità energetica in ambito urbano: Metodologie.

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1 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Torino, 25 Settembre 2009 Sostenibilità energetica in ambito urbano: Metodologie di analisi Ing. Novella TALA, Responsabile Scientifico Prof. Massimo SANTARELLI Dipartimento di Energetica, Politecnico di Torino Fondazione TELIOS

2 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Fasi di sviluppo dellassegno 1.Ricerca bibliografica sui modelli di analisi energetica e ambientale di sistemi urbani di grandi dimensioni 2.Classificazione dei modelli di analisi ed eventuali software applicativi 3.Studio domanda energetica per settori (Trasporti, Residenziale,Commerciale, …) e relativi aspetti ambientali 4.Metodi di analisi di sistemi energetici territoriali 5.Caso studio preliminare CASE STUDY: Quartiere di Torino Raccolta dati Analisi dello stato attuale Proposta e analisi scenari alternativi Conclusioni Torino, 25 Settembre 2009

3 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Obiettivi dellassegno Torino, 25 Settembre 2009 Lo studio si propone di confrontare metodologie di offerta e gestione di energia in tutti i settori che caratterizzano lambito urbano Perché ambiti urbani? Perché sono tra i principali consumatori di energia responsabili di impatti sulla biosfera e pertanto possibili laboratori di applicazione dei processi di produzione e gestione sostenibile dellenergia.

4 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Il sistema energetico di riferimento (1) Gli ambiti urbani rappresentano dei sistemi energetici complessi in cui i flussi di energia e di materiale sono collegati da reti di tecnologie articolate, con singole componenti ugualmente complesse Torino, 25 Settembre 2009

5 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Il sistema energetico di riferimento (2) L'approccio modellistico permette di rappresentare le realtà urbane traducendo in termini matematici i flussi energetici ed i costi economici e ambientali del sistema Rappresentazione aggregata di un sistema energetico di riferimento Torino, 25 Settembre 2009

6 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Il sistema energetico di riferimento (3) Diagramma energetico Fonti primarie Fonti secondarie Vettori energetici ProcessiConversione Residenziale Servizi Terziario Trasporti Industria Dispositivi Torino, 25 Settembre 2009

7 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Metodi di analisi Sono state esplorate metodologie utili alla comprensione delle trasformazioni dei flussi energetici ; Metodi di analisi adottati: Analisi ENergetica (Analisi WTW) Analisi Ambientale Analisi EXergetica Torino, 25 Settembre 2009

8 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi di un sistema energetico territoriale Fasi principali dellanalisi: Analisi Costruzione del diagramma energetico Acquisizione, elaborazione e controllo dei dati Descrizione del sistema e dei suoi confini Rappresentazione dei risultati Interpretazione dei valori Calcolo indicatori (ENergetici, EXergetici, Ambientali) Valutazione finale Torino, 25 Settembre 2009

9 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi ENergetica-Ambientale Lanalisi WTW rappresenta una metodologia di valutazione ENergetico-Ambientale specifica per autotrazione e costituisce un caso particolare della metodologia Life Cycle Assessment (LCA) Lindice WTT (Well-to-Tank) tiene conto dellenergia utilizzata per estrarre, lavorare e trasportare la fonte primaria sino al parco combustibili. Lindicatore TTW (Tank-to-Wheel) caratterizza le modalità con cui il combustibile è impiegato in una specifica tecnologia. Lindicatore composto WTW (Well-to-Wheel) permette di paragonare le diverse combinazioni di fonte primaria e tecnologia che la utilizza. Torino, 25 Settembre 2009

10 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi ENergetica Schematicamente le fasi della sequenza WTW sono Produzione, trasporto e distribuzione materie prime Fase duso (utilizzo vettore energetico da parte della tecnologia) WTT EN TTW EN WTW EN Fase 1 Fase 2 Lindicatore WTW ENERGETICO valuta i costi energetici di un servizio energetico espressi in MJ/MJ Torino, 25 Settembre 2009

11 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi Ambientale Schematicamente le fasi della sequenza WTW sono Produzione, trasporto e distribuzione materie prime Fase duso (utilizzo vettore energetico da parte della tecnologia) WTW AMB Fase 1 Fase 2 Lindicatore WTW AMBIENTALE valuta i costi ambientali di un servizio energetico espressi in t(CO 2 )/MJ WTT AMB TTW AMB Torino, 25 Settembre 2009

12 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Indicatori: Efficienza energetica Fabbisogno di energia primaria CO 2 (emessa)/y Torino, 25 Settembre 2009 Analisi ENergetica-Ambientale

13 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi EXergetica (1) La conservazione dellenergia nel suo complesso enunciata dal Primo Principio della Termodinamica fornisce informazioni quantitative, ma non rende conto delle qualità intrinseche di una forma di energia rispetto ad unaltra. Il Secondo Principio della Termodinamica permette di conoscere in termini anche qualitativi le energie in gioco. Perdita di qualità energetica in un processo reale Torino, 25 Settembre 2009

14 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi EXergetica (2) LExergia di un flusso energetico (termico, elettrico, associato a una massa) è la massima quantità di lavoro ottenibile da una trasformazione reversibile del flusso energetico fino a portarlo in equilibrio con lambiente L EXergia posseduta da un certo sistema è definita come il massimo lavoro estraibile dai flussi di energia che il sistema scambia con lambiente circostante sino a portarsi in equilibrio con esso. Torino, 25 Settembre 2009

15 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi EXergetica (3) LENergia si conserva sempre, non si può né distruggere, né creare. LEXergia si conserva solamente in un processo reversibile; tutti i processi reali però sono di tipo irreversibile, per cui alla fine di ogni processo è destinata a degradarsi. In un sistema antropico lENergia in ingresso fluisce ed esce quantitativamente invariata, mentre lEXergia si consuma allinterno del sistema arrivando, in alcuni sistemi, anche ad annullarsi. Torino, 25 Settembre 2009

16 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi EXergetica (4) LAnalisi EXergetica permette di analizzare le prestazioni di un sistema dal punto di vista di un utilizzo razionale delle risorse consumate. LAnalisi EXergetica viene utilizzata per identificare i componenti in cui si sprecano le risorse energetiche del sistema, il tipo e lentità di questo spreco, ed è quindi utile per sviluppare strategie per un miglior utilizzo delle risorse. In sintesi serve a: -quantificare come lENergia si degrada attraverso la evoluzione della distruzione della grandezza EXergia ; -confrontare diversi processi attraverso un ulteriore indice chiamato efficienza EXergetica. Questa analisi è applicabile sia per i singoli componenti che per il sistema globale Torino, 25 Settembre 2009

17 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi EXergetica (5) Il diagramma di flusso dellEXergia nella trasformazione in esame identifica un generico processo come black-box nel quale confluiscono e si diramano i vari flussi EXergetici. In ingresso abbiamo i flussi: Risorsa (F) Mentre in uscita: Prodotto utile (P) Flusso EXergetico non utilizzato (L) Irreversibilità (D). Torino, 25 Settembre 2009

18 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Analisi EXergetica (6) Indicatore caratteristico: Efficienza EXergetica Torino, 25 Settembre 2009

19 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Principali novità significative alla metodologia A.Uso della struttura di calcolo propria della Teoria del Costo EXergetico per eseguire lanalisi ENergetica TTW B.Uso della grandezza EXergia per la ripartizione dei carichi ambientali. Per i componenti che riversano verso lesterno due o più prodotti ENergetici come per esempio il caso di un sistema di cogenerazione, lo studio ha proposto il calcolo del costo ambientale dei prodotti ENergetici attraverso degli indici di attribuzione della CO 2 in base ad un fattore peso che tiene conto dellEXergia Torino, 25 Settembre 2009

20 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Fonti WTW EN WTT EN : I parametri adottati fanno riferimento al lavoro di: EUCAR/JRC/CONCAWE (European Council for Automotive R&D/ Joint Research Center-European Commission/ Conservation of Clean Air and Water in Europe) Attraverso un certo numero di percorsi il combustibile in esame può essere prodotto a partire da diverse fonti energetiche primarie. Ciascun percorso è composto da una serie di processi utili alla produzione del combustibile finito, reso disponibile alla tecnologia. Un percorso completo è perciò una combinazione e una successione di processi. TTW EN : Calcolati attraverso la Teoria del Costo EXergetico modificata Torino, 25 Settembre 2009

21 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Note sulla Teoria del Costo EXergetico Allo scopo di formalizzare una procedura rigorosa per lassegnazione di un indice TTW EN ai flussi in uscita di un componente a più prodotti è stata applicata con le opportune modificazioni La Teoria del Costo EXergetico Torino, 25 Settembre 2009 La Teoria del Costo EXergetico rappresenta una procedura di assegnazione dei costi dei flussi energetici del sistema nellambito dellAnalisi Termoeconomica. LAnalisi Termoeconomica è una disciplina che ha lobiettivo di attribuire un costo ad ogni flusso di sistema per valutare le prestazioni del sistema stesso

22 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Torino, 25 Settembre 2009 La Teoria del Costo Exergetico sviluppa il concetto di costo exergetico di un flusso di exergia: è la quantità di exergia che deve essere spesa nel sistema per ottenere il determinato flusso di exergia considerato Il costo exergetico unitario del flusso considerato rappresenta il costo exergetico del flusso per unità di exergia del flusso stesso Note sulla Teoria del Costo EXergetico

23 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Torino, 25 Settembre 2009 EQUAZIONI DI BILANCIO Lequazione di bilancio del flusso exergetico applicata ad un sistema con m componenti collegati tra di loro e con lambiente esterno da n flussi Lequazione di bilancio del costo exergetico per il sistema assume la forma Le equazioni ausiliarie di tipo lineare Linsieme delle equazioni fondamentali e di quelle ausiliarie porta al sistema

24 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Torino, 25 Settembre 2009 Ragionando in termini di costo energetico la procedura di assegnazione dei costi exergetici è stata applicata sostituendo al concetto di costo exergetico il concetto di costo energetico per passare al costo energetico unitario che è stato interpretato come il parametro TTW EN DETERMINAZIONE TTW ENERGETICO CON SISTEMI MULTI-PRODOTTO costo energetico unitario

25 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Fonti WTW AMB WTT AMB : I parametri adottati fanno riferimento al lavoro di: EUCAR/JRC/CONCAWE (European Council for Automotive R&D/ Joint Research Center-European Commission/ Conservation of Clean Air and Water in Europe) TTW AMB : fattori di emissione caratteristici degli impianti Torino, 25 Settembre 2009

26 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio Il Quartiere: Superficie: m 2 Popolazione: abitanti Fabbisogni termici: 7000 MWh/y Fabbisogni elettrici: 2000 MWh/y Torino, 25 Settembre 2009

27 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (1) Il modello ed i suoi componenti Componente 1: una caldaia a condensazione e due caldaie a gas; Componente 2: chiller a compressione Componente 3: co-generatore accoppiato ad un chiller ad assorbimento; Componente 4: Moduli fotovoltaici caldaia cogeneratore chiller fotovoltaico chiller Torino, 25 Settembre 2009

28 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (2) Descrizione dei flussi Flussi in entrata: Gas Naturale: La conversione in flusso exergetico avviene utilizzando il suo potere calorifico inferiore (PCI) Flussi in uscita: Flusso di Calore: Lexergia termica associata ad un flusso di calore è proporzionale al flusso secondo un fattore funzione della temperatura Energia Elettrica: Il flusso di exergia è coincidente con il flusso di energia trattandosi di una energia di tipo elettrico-meccanico Componente EX NG EX ELE EX CAL Componente EN NG EN ELE EN CAL Torino, 25 Settembre 2009

29 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (3) F lussi energetici ed exergetici in entrata e in uscita per tutti i componenti Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 caldaia chiller cogeneratore fotovoltaico Flussi eNergetici entrata/uscita (kW) Flussi eXergetici entrata/uscita (kW ) chiller caldaia chiller cogeneratore fotovoltaico chiller Torino, 25 Settembre 2009

30 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (4) Rendimenti energetici ed exergetici Efficienza energetica Efficienze exergetiche Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Componenteη en η ex caldaia chiller cogeneratore chiller Fotovoltaico Torino, 25 Settembre 2009

31 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (5) F lussi energetici ed exergetici in entrata e in uscita per tutti i componenti Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0, Flussi eNergetici entrata/uscita (kW) Flussi eXergetici entrata/uscita (kW ) caldaia chiller cogeneratore fotovoltaico chiller caldaia chiller cogeneratore fotovoltaico chiller Torino, 25 Settembre 2009

32 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (6) Efficienze energetiche ed exergetiche dei componenti Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 caldaiacogeneratorefotovoltaico chiller Torino, 25 Settembre 2009

33 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (7) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Analisi WTW ENERGETICA Torino, 25 Settembre 2009 BILANCIO ENERGETICO Componenti TTW WTT WTW MWh- MWh f MWh x /MWh f MWh x MWh PR Energia elettrica importata Energia elettrica importata Boiler Energia termica prodotta (boiler) Natural Gas importato (boiler) Cogeneratore Energia elettrica autoprodotta (CHP) Natural Gas importato (CHP) Energia termica prodotta (CHP) Natural Gas importato (CHP) Energia elettrica esportata Energia elettrica esportata PV Systems Energia elettrica autoprodotta (ATC PV Systems)54.00 Energia elettrica autoprodotta (District PV Systems) Fabbisogno finale di energia primaria

34 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (8) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Analisi WTW ENERGETICA WTW (MWh PR ) MWh Torino, 25 Settembre 2009

35 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (9) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Analisi WTW ENERGETICA MWh Torino, 25 Settembre 2009

36 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (10) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Analisi WTW AMBIENTALE Torino, 25 Settembre 2009 BILANCIO AMBIENTALE Componenti WTT TTW WTW MWh f t CO2 /MWh f t CO2 t CO2 /MWht CO2 Energia elettrica importata Elettricità importata Boiler Natural Gas (boiler) Cogeneratore Natural Gas (CHP,ELE) Natural Gas (CHP,TH) Energia elettrica esportata Elettricità esportata PV Systems Totale CO 2 emessa

37 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (11) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Analisi WTW AMBIENTALE t(CO 2 )/y WTW [t(CO 2 )] Torino, 25 Settembre 2009

38 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario base (12) Considerazioni scenario base: Lanalisi dello scenario di riferimento (indicatore scelto, rendimento exergetico) mette in evidenza le criticità del caso base in termini di efficiente sfruttamento delle risorse primarie: la maggiore criticità (maggiori irreversibilità) sono associate al componente caldaia; si suggerisce la sostituzione del componente costituito dalla caldaia con un nuovo componente integrato costituito da cogeneratore + pompe di calore. Si propone uno scenario alternativo Torino, 25 Settembre 2009

39 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario alternativo (1) Il modello ed i componenti Componente 1: Co-generatore; Componente 2: Pompe di calore Componente 3: chiller a compressione Componente 4: co-generatore accoppiato ad un chiller ad assorbimento; Componente 5: Moduli fotovoltaici Elettricità cogeneratore pompe di calore fotovoltaico chiller Torino, 25 Settembre 2009

40 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario alternativo (2) Flussi energetici ed exergetici in entrata e in uscita per tutti i componenti Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 ComponenteΦ F (kW) Φ P (kW) ψ F (kW) ψ P (kW) cogeneratore pompe di calore chiller cogeneratore chiller fotovoltaico Torino, 25 Settembre 2009

41 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario alternativo (3) Efficienze energetiche ed exergetiche Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Componenteη en η ex cogeneratore pompe di calore chiller cogeneratore chiller fotovoltaico Torino, 25 Settembre 2009

42 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario alternativo (4) Efficienze energetiche ed exergetiche dei componenti Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 cogeneratore pompe di calore fotovoltaicochiller Torino, 25 Settembre 2009

43 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario alternativo (5) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Analisi WTW ENERGETICA WTW (MWh PR ) MWh Torino, 25 Settembre 2009

44 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario alternativo (6) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Analisi WTW ENERGETICA MWh Torino, 25 Settembre 2009

45 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Caso studio: Scenario alternativo (7) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Analisi WTW AMBIENTALE t(CO 2 )/y WTW [t(CO 2 )] Torino, 25 Settembre 2009

46 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Cavour, 6 Marzo 2009 Confronto scenari Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Fabbisogno finale energia primaria Totale CO 2 emessa Rendimento eXergetico totale

47 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Conclusioni e obiettivi dello studio (1) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 Il lavoro mira a fornire indicazioni di tutela ambientale e indirizzi per il governo del territorio tramite suggerimento di interventi nei processi di produzione e gestione sostenibile dellenergia La scelta del sistema oggetto di studio, la città, appare la più appropriata in quanto centro utile alla ricerca e alla applicazione di soluzioni atte a ridurre il nostro impatto ambientale e diminuire le emissioni da gas serra Lo studio si propone di evidenziare i punti di forza e di debolezza di sistemi energetici urbani di grandi dimensioni al fine di identificare le necessità, i rischi e le opportunità per il futuro degli stessi Torino, 25 Settembre 2009

48 Dipartimento di Energetica (Politecnico di Torino) – Fondazione TELIOS Conclusioni e obiettivi dello studio (2) Tabella 1: Scenario base Ψ F,TOT =10696 kW Ψ P,TOT =2212 kW Ψ I,TOT =8484,2 kW η ex,tot =1-Ψ I,tot /Ψ F,tot =0,2068 In conclusione questo lavoro ha raggiunto gli obiettivi prefissati : Sono state analizzate le principali caratteristiche dei sistemi energetici urbani E stata approfondita una metodologia per lo studio dei suddetti sistemi E stato sviluppato un caso studio che ha una caratteristica di replicabilità fondamentale per applicazioni reali dei metodi a realtà metropolitane più o meno estese e complesse; tale lavoro richiede una fase necessaria di acquisizione dei dati energetici e tecnologici, e una fase di elaborazione dei dati e di analisi dei risultati Torino, 25 Settembre 2009


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