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una opportunita’per la farmacia? Gruppo Fitoterapia del CISAF

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Presentazione sul tema: "una opportunita’per la farmacia? Gruppo Fitoterapia del CISAF"— Transcript della presentazione:

1 una opportunita’per la farmacia? Gruppo Fitoterapia del CISAF
Gli antiossidanti: una opportunita’per la farmacia? Gruppo Fitoterapia del CISAF Francesca Gardiol Laura Caviglione Rachele Cantele Rina Martini Giovanni Ferraris Irene di Paolo Paolo Filotti

2 I radicali liberi, Denham Harman ha avanzato per primo
nel 1956 la teoria dei radicali liberi (ROS = reactive oxygen species) Sono molecole instabili,a base di ossigeno pronte a reagire con altre molecole, in quanto hanno un elettrone disponibile ("spaiato"). Con il passare degli anni si accumulano e svolgono una potente azione ossidante, dannosa per quasi tutti i costituenti dell'organismo.

3 I radicali liberi si formano all'interno delle nostre cellule (nei mitocondri), dove l'ossigeno viene utilizzato per produrre energia. Non tutto l'ossigeno introdotto viene consumato ma in parte ( circa il 5%) va a formare queste molecole che contengono uno o piu’ atomi di ossigeno. Sono responsabili di tutte le malattie degenerative, dell’invecchiamento e, forse, anche del cancro.

4      Ricordiamo i nomi di alcuni radicali liberi :
  ANIONE SUPEROSSIDO O2-          IDROSSILE OH-          OSSIDO NITRICO NO-          DIOSSIDO DI AZOTO NO2-          OSSIGENO SINGOLETTO O2+ il radicale libero prodotto in maggiore quantita’ e’ l'anione superossido 02-. Esso reagisce con il perossido di idrogeno e forma il pericoloso e potente radicale ossidrile OH- piu’ potente di O2-   si stima che ogni cellula subisca ogni giorno attacchi da parte dei radicali liberi

5 La produzione di radicali liberi
dipende da una serie di fattori ormai noti : Radiazioni UV Inquinamento Tabacco Infezioni Sostanze chimiche, ecc

6 I radicali liberi quindi si formano
In condizioni normali di salute In chi pratica sport o fa sforzi muscolari(aumenta il consumo di ossigeno e quindi la produzione di radicali liberi In chi e’ sottoposto a stress psico-fisico In chi e’ esposto ad inquinamento In chi abusa di alcool In chi non segue un regime alimentare bilanciato In chi e’ sottoposto a terapie ormonali

7 In condizioni patologiche
quasi tutte le patologie presentano valori anomali di radicali liberi. Si evidenziano nel diabete mellito, ipertensione, Parkison’s, aterosclerosi, Alzheimer,artrite reumatoide,patologie allergiche e flogistiche

8 I radicali liberi vengono tamponati efficacemente quando si e’ giovani
ma invecchiando l'azione di eliminazione dei radicali liberi si fa meno efficace. Se la produzione di radicali liberi e’ superiore a quella fisiologica si viene a determinare un danno, definito stress ossidativo.

9 Un organismo "stressato" non riesce a neutralizzare l’eccessivo livello di radicali liberi
che sono liberi di attaccare e danneggiare irreversibilmente le nostre cellule. Gli effetti? Un’accelerazione del fisiologico processo di invecchiamento e una lista di almeno 50 malattie, che si allunga di giorno in giorno.

10 Il danno cellulare inizia a livello della membrana con un’alterazione degli scambi cellulari tra interno ed esterno della cellula : all’interno viene alterata la produzione di ATP che e’ fonte di energia per la cellula e si puo’ arrivare all’alterazione del DNA,con effetti mutageni fino al tumore

11 Tutti gli esseri viventi comprese le piante sono aggredite dai radicali liberi,
Le piante difendono i cromosomi e i loro DNA con le vitamine e flavonoidi contenuti in frutti, fiori, semi e foglie. Gli appartenenti al mondo animale con gli antiossidanti endogeni e con quelli esogeni (ingeriti con l'alimentazione o con integrazione di antiossidanti)

12 AZIONE ANTIOSSIDANTE spegne l’Ossigeno singoletto
intrappola il radicale perossido inibisce l’ossidazione del DNA inibisce la perossidazione lipidica inibisce l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL)

13 Il sistema antiossidante endogeno
comprende meccanismi di difesa molto efficaci enzimatici Superossidodismutasi Glutationoperossidasi Glutationotranferasi Catalasi ecc non enzimatici Vitamina C,Vitamina E, Carotenoidi, Polifenoli,Antocianine,ecc

14 Antiossidanti esogeni
Alimentazione Una dieta antiossidante deve essere ricca di frutta e verdura cruda e fresca, povera di grassi saturi e di grassi idrogenati, fonti molto ricche di radicali liberi. E' essenziale mangiare il piu’ possibile crudo, la cottura riduce o distrugge il potere antiossidante.

15 (oxigen radical absorbance capacity).
E' stata stabilita una misura del potere antiossidante dei vegetali, ed e’stata definita una unita’ di misura, cui e’ stato dato il nome di ORAC (oxigen radical absorbance capacity). Per mantenersi in forma, ogni persona dovrebbe introdurre una quantita’ di antiossidanti pari a 5000 unita’ al giorno.

16 Albicocche 3 = 172 unita’ Melone tre fette = 197 unita’ Cavolfiore cotto una tazza = 400 unita’ Pera 1 =  222 unita’ Pesca 1 =  248 unita’ Banana 1 = 223 unita’ Mela 1 = 301 unita’

17 Peperone 1 = 529 unità Susina 1 = 626 unità Succo di arancia 1 bicchiere = 1142 unità Patata arrosto 1 = 575 unita’ Succo di pompelmo 1 bicchiere = 1274 unità Fragole una tazza  = 1170 unità

18 Integrazione con antiossidanti
Esistono numerose sostanze antiossidanti di origine vegetale ( flavonoidi del Gingko, polifenoli del cioccolato, vitamine ,ecc) o di sintesi Non esiste un solo prodotto che riduca in modo significativo il danno prodotto dall’accumolo dei radicali liberi E’ meglio ricorrere ad una miscela di antiossidanti.

19 distinguiamo antiossidanti
di membrana : vit.A, vit E, Betacarotene,licopene mobili : vit C, ubidecarenone enzimatici : zinco,selenio,acido lipoico, l-cisteina vasoprotettori : resveratrolo, bioflavonoidi , picnogenolo

20 In molte patologie croniche lo stress ossidativo tende a configurarsi come un fattore di rischio aggiuntivo Esiste ormai una cospicua letteratura sulla efficacia clinica della co-assunzione di trattamenti antiossidanti in molte patologie degenerative

21 Lo stress ossidativo non esibisce una propria sintomalogia
Pertanto si dovrebbe fare una valutazione dello stress ossidativo in tutti i soggetti sottoposti ad interventi terapeutici o a rischio per il loro stile di vita

22 Una serie di test biochimici permettono di valutare
il reale stato delle nostre difese fisiologiche e di segnalare lo stress ossidativo gli squilibri e tendenze verso gli stati patologici La finalita’ della determinazione quantitativa del livello di radicali liberi e’ quella di monitorare lo stress ossidativo e l’efficacia dell’eventuale trattamento antiossidante

23 L'analisi dello stress ossidativo si puo’ operare tramite
L'analisi dello stress ossidativo si puo’ operare tramite il D-Roms test. -prelievo di una goccia di sangue capillare -veloce centrifugazione in minicentrifuga -aggiunta di un adatto liquido cromogeno ( rivelatore di H2O2) -lettura spettrofotometrica del livello di radicali liberi in unita’ Caratelli 1 U = 0,08 mg di H2O2//dl

24 Valore di riferimento: 250-300 U.CARR
-Valore di soglia border line : U.CARR -lieve stress ossidativo : “ -stress ossidativo : “ -forte stress ossidativo : “ -fortissimo stress ossidativo: oltre “

25 La domanda di antiossidanti oggigiorno è enorme e aumenterà sempre di più con la consapevolezza e la conoscenza dell’importanza di queste sostanze da parte dell’opinione pubblica

26 (Coenzima Q10, ubiquinone, ubichinone)
UBIDECARENONE (Coenzima Q10, ubiquinone, ubichinone)

27 FONTI E’ presente nei cereali,nella soia, nelle noci, nei vegetali,spinaci,soia, pesce, sardine,olii vegetali, germe di grano. E’ sintetizzato nelle nostre cellule a partire dall'alimentazione, ma con l'invecchiamento questa  sintesi diminuisce

28 AZIONI integrazione antiossidante
Le indicazioni terapeutiche approvate sono: integrazione antiossidante nelle malattie cardiovascolari in associazione al trattamento farmacologico standard. nell'aterosclerosi in associazione alle statine che tendono ad abbassarne i valori ematici.

29 Vi sono indizi in letteratura per ritenere che possa essere utile:
nel cancro. Si è rilevato che le persone affette da tumore hanno livelli estremamente bassi di Q10. nel diabete di tipo I e II. Sembra stimolare le cellule beta del pancreas migliorandone la funzione. nelle patologie gengivali. Deficit di Coenzima Q10 sono stati spesso riscontrati in pazienti affetti da patologie gengivali. nella distrofia muscolare, nella fase iniziale del Parkinson. . negli sportivi per velocizzare il recupero dei muscoli affaticati o danneggiati nell‘ emicrania. Sembra diminuire del 40% il numero degli attacchi nel trattamento topico, in associazione ad altri antiossidanti, per contrastare e ritardare l'invecchiamento della pelle

30 DOSAGGI E POSOLOGIA di Coenzima Q10
Come integratore alimentare fino a 20mg/die. In patologia da 50 a 300mg/die dietro indicazione medica. Dopo somministrazione orale viene assorbito a livello intestinale. L'assorbimento e' migliore a stomaco pieno

31 CONTROINDICAZIONI PRECAUZIONI INTERAZIONI
Non sono stati mai descritti casi di intolleranza o di intossicazione di sorta con il suo uso. Puo' causare, in soggetti predisposti, anoressia, nausea, diarrea ed eruzioni cutanee. Interazioni farmacologiche: anticoagulanti orali Il coenzima Q è strutturalmente simile alla vitamina K2 dell'uomo. Ciò suggerisce una potenziale interazione farmacodinamica con la warfarina

32 PREPARATI in farmacia DIABERET Ubidecarenone 20 mg,vitamina E 30 mg, Oligopin 50 mg VISUQ Luteina 15mg , Vitamina E 30 mg, Ubichinone 20mg. IMMUGEN Coenzima Q10 12,5 mg, vitamina E 12,5 mg, Lmetionina,Selenio con fosfolipidi da soia Ubimaior Ubidecarenone 50 mg Capsule galeniche dietro ricetta medica Preparazioni fitoterapiche se si considera come preparato erboristico derivato dal tabacco

33 ACIDO LIPOICO (Acido Tiottico)

34 FONTI Si trova nelle foglie delle piante che contengono mitocondri e nei tessuti vegetali non fotosintetici, quali ad esempio i tuberi delle patate. Ne sono particolarmente ricchi anche i broccoli e gli spinaci. La maggiore fonte di acido lipoico rimane la carne rossa e alcune frattaglie (in particolare modo il cuore).

35 Azione antiossidante ANTIOSSIDANTE UNIVERSALE: mantiene la sua attività sia nei comparti cellulari acquosi che in quelli lipidici AMPIO SPETTRO D’AZIONE è attivo contro numerose specie radicaliche ALTA ASSORBIBILITÀ MANTENIMENTO DEL POTERE ANTIOSSIDANTE IN ENTRAMBE LE FORME anche se la forma ridotta (acido diidrossi lipoico) è più attiva RAFFORZA l’azione DELLE ALTRE MOLECOLE ANTIOSSIDANTI.

36 Altre azioni MIGLIORAMENTO DEL CONTROLLO DEL GLUCOSIO
MIGLIORAMENTO DELLA FUNZIONALITÀ NERVOSA RIDUZIONE RISCHIO COMPARSA CATARATTA AZIONE EPATO PROTETTIVA AZIONE TOPICA SU CALVIZIE ANDROGENETICHE, INFIAMMAZIONI, PSORIASI, ACNE, INVECCHIAMENTO CUTANEO

37 Il nostro organismo è in grado di sintetizzare l’acido lipoico ma nel corpo umano si trova in quantità abbastanza ridotte e tale capacità diminuisce dopo i 50 anni. Sussistono problemi di biodisponibilità per l’acido lipoico contenuto negli alimenti in quanto esso è presente in forma complessata con la lipolisina e crea un insieme più grande e più difficilmente assorbibile. Tutto ciò gioca a favore dell’assunzione di acido alfa lipoico tramite integrazione.

38 DOSAGGI E POSOLOGIA A scopo preventivo come antiossidante 50 mg/die, assieme ad altri composti ad azione antiossidante come vitamine A, C, E, Selenio, Coenzima Q10, etc... Per l’attenuazione dei disturbi collegati all’intolleranza al glucosio sono invece suggeriti dai 100 ai 300 mg/die. In presenza di soggetti diabetici, invece, sono consigliabili 600 mg/die, E’ preferibile assumerlo a stomaco pieno in quanto potrebbe provocare bruciori di stomaco; non masticare le cps e bere acqua in abbondanza.

39 CONTROINDICAZIONI PRECAUZIONI INTERAZIONI
L’assunzione di 50 mg/die di acido alfa lipoico non è stata fino ad oggi collegata con alcun effetto collaterale specifico Alte dosi di acido alfa lipoico diminuiscono il fabbisogno di altri farmaci in grado di abbassare il livello di glucosio nel sangue. Sinergia con altri composti ad azione antiossidante, ad esempio: vitamine A, C, E, Selenio,ubidecarenone etc.

40 Capsule galeniche a vari dosaggi su ricetta medica
PREPARATI in Farmacia TIOBEC 200–TIOBEC 400 Acido lipoico 200mg /400mg, Vitamina C,Vitamina PP,Vitamina E, Vitamina B6,Vitamina B2,Vitamina B1,Acido folicoVitamina B12. AXIN 300 mg di acido alfa-Lipoico, 1,05 mg di Vitamina B1, 1,2 mg di Vitamina B2 ,4,5 mg di Vitamina B5, 1,5 mg di Vitamina B6,0,75 mcg di Vitamina B,12 7,5 mg di Vitamina E, 100 mg di MSM. 1-2 cpr /die BLUNORM Acido lipoico 200 mg, Vitis vinifera 30 mg, Leucocianidine, Vitamina B6, B12, Acido folico, Selenio, Gingkgo Biloba LIPOMAX Acido alfa-lipoico 400 mgVitamina B1Vitamina B2Vitamina B3Vitamina B5 Vitamina H Capsule galeniche a vari dosaggi su ricetta medica

41 RESVERATROLO resveratrolo (3, 4', 5 - trans-tri-idrossi-stilbene)

42 FONTI Polygonum cuspidatum Uva Vino Arachidi

43 ATTIVITA’ ANTIOSSIDANTE ANTIAGGREGANTE IPOLIPIDEMIZZANTE ANTITUMORALE
ANTINFIAMMATORIA ORMONO SIMILE

44 Il resveratrolo è un antiossidante a doppio meccanismo d’azione:
CHELANTE chela gli ioni ferro e rame che catalizzano la formazione delle specie radicaliche dell’ossigeno RADICAL SCAVENGER trasforma il radicale in una specie stabile

45 DOSAGGI E POSOLOGIA CONTROINDICAZIONI Non esiste un dosaggio tipico
Ipersensibilità verso il prodotto Gravidanza Allattamento

46 PREPARATI in Farmacia Estratti derivanti dal Polygonum cuspidatum
RESVIS XR 2,5 mg Polygonum cuspidatum titolato al 98% in resveratrolo,Vit. C, Zinco, flavoni, antocianine cpr /die RESVERAX contiene un mix di sostanze: resveratrolo, la più importante, the verde, fosfatidilcolina e bromelina che ne migliorano l'assorbimento. Capsule galeniche come preparato magistrale o erboristico da Polygonum cuspidatum con un titolo in resveratrolo del 20% o del 98%

47 Licopene Il licopene è un composto formato solo da idrogeno e carbonio appartenente al gruppo dei carotenoidi In natura il Licopene si trova sotto forma strutturale di isomeri di tipo “trans” . E’ solubile nei lipidi ed è insolubile in acqua.

48 FONTI E BIODISPONIBILITA’
Il Licopene e' il principale responsabile del colore rosso del pomodoro maturo e di altri pigmenti, per esempio del cocomero, albicocca, pompelmo rosa, uva e papaia Il suo contenuto nella frutta e verdura fresca varia da un minimo di 5 mg/kg (nelle varietà gialle) a un max di 50 mg/kg (nei pomodori più maturi) Il riscaldamento, porta alla formazione di isomeri di tipo “cis”, dando luogo ad una maggiore biodisponibilita'. Essendo il licopene una sostanza lipofila, il suo assorbimento è correlato alla presenza di grassi nella dieta.

49 INDICAZIONI TERAPEUTICHE
preventivo dell’invecchiamento cellulare preventivo dei danni ossidativi del SNC che spesso sono causa dell’instaurarsi di patologie neurologiche quali l’Alzheimer e il morbo di parkinson azione preventiva sui danni causati dall’eccessiva esposizione ai raggi UV quali l’invecchiamnto cutaneo e alcune forme di tumori epiteliali

50 AZIONE ANTITUMORALE: AZIONE ANTIATEROSCLEROTICA
- sembra avere una certa capacità preventiva su alcune forme di tumore - inibisce la crescita e la proliferazione delle cellule cancerogene,soprattutto distretto mammario e prostata AZIONE ANTIATEROSCLEROTICA - sembra inibire la sintesi del colesterolo inibendo l’ HMG-CoA(idrossimetil-glutaryl coenzima) reduttasi

51 DOSAGGI E POSOLOGIA Nella maggior parte degli studi fatti sul licopene sono stati utilizzati dosaggi variabili tra 5 e 30 milligrammi al giorno. E’ stato dimostrato che l’attività antiossidante del licopene trae beneficio dal rapporto sinergico con altri antiossidanti.

52 INTERAZIONI I Colestiramina, Colestipol,Oli minerali,Orlistat ne diminuiscono l’assorbimento Pectina: la concomitante assunzione di pectina fa diminuire l’assorbimento. Betacarotene e trigliceridi a catena corta : la concomitante assunzione con licopene può aumentarne l’assorbimento.

53 PREPARATI in Farmacia Capsule galeniche come preparato magistrale
PHOENIX : licopene 10 mg 1perla al gorno ai pasti ABOCA: OXIPUR UROVIS BETAEFFE COMPLEX: licopene 2 mg, carotene, betacarotene,vit E, vitC,semi d’uva ,polifenoli: 1 cps al giorno MAXISUP Capsule galeniche come preparato magistrale od erboristico

54 Curcuma-Curcumina

55 La Curcuma è una pianta originaria dell’India che appartiene alla stessa famiglia dello Zenzero
La droga utilizzata è costituita dal rizoma. L’ utilizzo principale della radice di Curcuma è come spezia nel “curry”.

56 Proprietà antiossidanti della curcuma
Esiste vasta letteratura scientifica recente sulle proprietà antiossidanti dei curcuminoidi in particolare sulla loro azione nei confronti delle alterazioni proteiche caratteristiche del morbo di Alzheimer .

57 Attività riportate in letteratura:
Dispepsia Prevenzione calcolosi biliare (az. coleretica) Ipercolesterolemia Flogosi Ulcera peptica Osteoartrite Artrite reumatoide Uveite Scabbia HIV Cancro (pelle –uso topico-, intestino, seno ) Sindrome colon irritabile

58 Dosaggi La quantità media di curcuma assunta dalla popolazione indiana si attesta sui 2 – 2,5 g/die corrispondenti a mg di curcumina. Dosaggi utilizzati in sperimentazioni cliniche : Antiossidante mg/die curcumina Artrite reumatoide ,2 g/die curcumina Uveite anteriore ,1 g/die “ Dispepsia ,5-3 g/die curcuma Tumori pelle/mucose ung. 0,5% x3 /die

59 reazioni allergiche e disturbi gastrici (assunzione prolungata)
EFFETTI COLLATERALI ED INTERAZIONI reazioni allergiche e disturbi gastrici (assunzione prolungata) aggiustamento terapie anticoagulanti (antiaggregante piastrinico). incremento della concentrazione ematica dei farmaci che seguono la via metabolica del citocromo P 450 abbassamento della glicemia (interazione con farmaci ipoglicemizzanti). per le sue proprietà stimolanti sulla muscolatura uterina ed emmenagoghe una certa cautela in gravidanza ed allattamento

60 Prodotti in farmacia Integratori nell’area nutrizionale/dietetica
Preparazioni galeniche Preparazioni magistrali

61 Procianidine oligomere da corteccia di pino
Picnogenolo Procianidine oligomere da corteccia di pino

62 Le procianidine sono catechine oligomere presenti in alcuni alimenti quali vino rosso, vite, cacao, mirtilli, mele ed in alcuni supplementi alimentari In particolare sono denominati picnogenoli gli estratti acquosi di corteccia di pino da cui si ottengono estratti a composizione costante, facilmente standardizzabili.

63 L’azione antiossidante del picnogenolo è probabilmente alla base dei suoi utilizzi in terapia
insufficienza venosa cronica ( CVI) vene varicose, ulcere cutanee e prurito (sostenuti da un’ampia letteratura)

64 Altre azioni Diabete ( az. Ipoglicemizzante ) Ipercolesterolemia
Dismenorrea Aggregabilità sanguigna Retinopatia diabetica. (evidenza scientifica ancora controversa)

65 EFFETTI COLLATERALI I picnogenoli sono generalmente ben tollerati. lievi problemi di tollerabilità gastrica è consigliabile assumere i preparati a base di picnogenoli durante i pasti

66 INTERAZIONI Antiipertensivi ( ACE inibitori, sartani ) Ipoglicemizzanti orali, terapia insulinica Farmaci dotati di azione antiaggregante

67 Preparazioni magistrali Preparazioni erboristiche in farmacia
Prodotti in farmacia FLEBIL PLUS buste Pycnogenol 20 Troxerutina ecc. PICNO 30cps Pycnogenol 30 mg DIABERET cps Oligopin 50 mg ( 67% OPC) Preparazioni magistrali Preparazioni erboristiche in farmacia

68 SHITAKE Lentinula edodes

69 Shii-ta-ké significa in giapponese “fungo (Lentinus edodes) che germoglia in mezzo al bambù (ta-ké)”. Si sviluppa dalle decomposizioni di legno di bambù. Fu oggetto di particolare considerazione soprattutto sotto la dinastia Ming per la constatazione empirica che lo Shitake contrastava gli effetti dell'età.

70 AZIONI DELLO SHITAKE Antiossidante
INTERVIENE IN: Immunoregolazione Equilibrio del colesterolo Miglioramento dello stato generale

71 ANTIOSSIDANTE Sono presenti negli Shitake
L’enzima superossidodismutasi in grado di far diminuire la perossidazione dei lipidi (prevenzione delle malattie coronariche e degenerative) Gli antiossidanti vitamine A, E, C ed il selenio che stimolano la produzione di interferone, con  effetti antivirali con azione protettiva verso le patologie degenerative

72 Il lentinano principale polisaccaride dello shitake
IMMUNOREGOLAZIONE Il lentinano principale polisaccaride dello shitake agisce a livello della risposta immunitaria specifica ha dimostrato risultati in vitro contro il virus di immunodeficienza umana H.I.V. Dallo Shitake si ottiene una sostanza chiamata KS2 che ha dimostrato di una alta capacità di stimolare la difesa cellulare e di indurre, come risposta alle aggressioni esterne una più alta produzione di interferone.

73 EQUILIBRIO DEL COLESTEROLO MIGLIORAMENTO DELLO STATO GENERALE
Lo Shitake contiene una sostanza detta eritadenina, che agisce sul colesterolo e l’ergosterolo, precursore della vitamina D che contribuisce a diminuire la concentrazione plasmatica in colesterolo. MIGLIORAMENTO DELLO STATO GENERALE Lo Shitake possiede molte sostanze utili ad un sano rinnovamento cellulare: tutti gli aminoacidi essenziali, tra i quali alcuni molto rari (Istidina, Leucina, Serina) potassio, fosforo, calcio, ferro, silice, magnesio e zolfo. E’ stata dimostrata l’ efficacia in caso di cronicità delle affezioni O.R.L. sia su adulti che su bambini,

74 INTEGRATORI Fiale Propoli e Shitake mg di propoli e 150 mg di shitake per fiala da 15 ml Difesamont Polvere micronizzata in confezione da 100 capsule Imoviral uncaria tomentosa; shiitake frutti e miceli 150 mg estratto secco 6% inpolisaccaridi (lentinano); beta-glucano mg 100; ribes nero mg 3.

75 MELATONINA STRUTTURA E SINTESI
La melatonina è un ormone secreto dalla ghiandola pineale.E’ una molecola lipofila e idrofoba

76 FARMACOCINETICA La concentrazione segue un ritmo circadiano con valore max notturno con due picchi:uno all’inizio della notte, l’altro 3-4 ore più tardi. Emivita nel sangue è di circa 35 – 50 minuti

77 Antiossidante antiinvecchiamento
AZIONI E FARMACOLOGIA Antiossidante antiinvecchiamento Blocca i radicali liberi donando loro elettroni. Inibisce la perossidazione di fosfolipidi di membrana e delle LDL. Stimola gli antiossidanti endogeni Protegge la ghiandola pineale dall’invecchiamento Normalizza i livelli di Zn.

78 ALTRE AZIONI Regolarizza i ritmi circadiani. Azione sul sonno.
Azione immunoriequilibrante:aumenta i linfociti T,riduce gli effetti collaterali di immunoterapie,regola la funzionalità del timo. Azione ipotermizzante

79 INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Preventivo invecchiamento psico fisico Supporto e coadiuvante nelle terapie antitumorali Disordini dei ritmi circadiani e del sonno:

80 DOSAGGI E POSOLOGIA Induzione sonno: 0.5 – 5 mg Jet lag : 1 – 10 mg
Antiossidante: – 5 mg Stimolo sistema immun.: mg In virtù del suo andamento pulsatile notturno privilegiare FORMULAZIONI CON UNO STRATO A RILASCIO IMMEDIATO E UNO A RILASCIO CONTROLLATO

81 CONTROINDICAZIONI - EFFETTI COLLATERALI - INTERAZIONI
Gravidanza allattamento Gravi allergie o malattie immunitarie Stordimento mattutino Mal di testa Ad alte dosi infertilità Corticosteroidi: ne riduce l’efficacia progestinici.:ne potenzia l’effetto inibitorio ovarico Fluoxetina:casi di eventi psicotici Fluvoxamina:aumenta la biodisp. della melatonina

82 ARMONIA-RETARD-MELATONINA
MELACHRON (PHARMATRANS) 3 mg a doppio rilascio TI-MELATONINA (CHRONOLIFE SA CH) 3mg + 50 mg zn orotato mcg di Se ARMONIA-RETARD-MELATONINA 3 mg a doppio rilascio KRONOMELATON COMPLEX (BIOSHANA) MELASIN-UP 3mg a doppio rilascio MELATONINA DIET 3 mg compresse

83 BETACAROTENE

84 Caratteristiche Il betacarotene è il pigmento colorato della frutta e della verdura che agisce sulle piante per difenderle dai raggi solari Precursori della vitamina A sono i carotenoidi (betacarotene, licopene, luteina, ecc.), un gruppo di pigmenti di colore rosso, arancio e giallo presenti nel mondo vegetale (frutta e verdura) e il retinolo che si trova nelle carni degli animali erbivori.. L'enzima carotenasi, presente nel fegato, scinde il betacarotene in due molecole di vitamina A.

85 In quanto sostanza liposolubile, la vitamina A ha bisogno di sali biliari per essere portata in soluzione ed assorbita dalla mucosa gastrointestinale. Una ridotta produzione biliare o uno svuotamento della colecisti non sincrono con il processo digestivo (discinesie biliari) possono ridurre l’assorbimento di vitamina A.

86 AZIONI ANTIOSSIDANTE I carotenoidi, in sinergia con la vitamina E e il selenio, prevengono la perossidazione lipidica delle membrane cellulari inibendo i radicali perossili. Impediscono l'ossidazione della vitamina C e agisce in sinergia con le vitamine del complesso B, la E, il calcio ed il fosforo. Promuovono la nutrizione e la resistenza della cute e delle membrane mucose, specialmente degli occhi, intestino e polmoni. La necessità giornaliera dell'adulto è di circa 1 mg.

87 La carenza di vitamina A comporta difficoltà visive crepuscolari, secchezza e ruvidità della pelle, perdita di appetito, scarsa resistenza alle infezioni. L’ eccesso di vitamina A viene accumulato nel fegato e risulta tossico (oltre 10 volte i livelli raccomandati). Può comportare vomito, diarrea, vertigini, debolezza, dimagrimento, ipercalcemia, ingrossamento del fegato e della milza, ipertensione endocranica.


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