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Puglia Corsara Per lo sviluppo di una piattaforma logistica regionale Bari, 30 ottobre 2010 Regione Puglia Assessorato Infrastrutture Strategiche e Mobilità

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Presentazione sul tema: "Puglia Corsara Per lo sviluppo di una piattaforma logistica regionale Bari, 30 ottobre 2010 Regione Puglia Assessorato Infrastrutture Strategiche e Mobilità"— Transcript della presentazione:

1 Puglia Corsara Per lo sviluppo di una piattaforma logistica regionale Bari, 30 ottobre 2010 Regione Puglia Assessorato Infrastrutture Strategiche e Mobilità

2 Crescita interscambio commerciale Volume delle esportazioni 2000: mld $ Nord America mld $ Europa mld $ Estremo Oriente mld $ 2009: mld $ (+95%) Nord America mld $ (+31%) Europa mld $ (+95%) Estremo Oriente mld $ (+108%) (ONU, 2010)

3 850 mld $ (+35%) mld $ (+124%) 645 mld $ (+39%) mld $ (+121%) 442 mld $ (+5%) mld $ (+96%) Scambi commerciali Fonte: ONU 2010 Anno 2009 (Δ% su 2000) Estremo Oriente Europa Nord America

4 Traffico contenitori (2007, millioni TEUs)

5 Principali rotte nel Mediterraneo

6 Traffico di trasbordo movimentato da porti di puro transhipment del Mediterraneo Migliaia di TEU (Eurispes, 2010)

7 Traffico container nei principali porti del Mediterraneo Tangeri Algeciras Valencia Barcellona Genova La Spezia Malta Gioia Tauro Taranto Costanza Port Said

8 Profondità dei fondali dei principali porti italiani ed europei Fonte SRM su dati Autorità Portuali, 2008

9 Fattori di competitività dei porti Localizzazione geografica Servizi (costi e livello) Sicurezza Fondali Ambiente Spazi Interconnesioni porto-territorio Burocrazia

10 Perdita di competitività dei porti italiani Disomogeneità del costo del lavoro Costo medio orario (presso terminal di transhipment) operaio Italia: 22,1 Marocco: 3,1 Egitto: 1,9 impiegato Italia: 22,9 Marocco: 7,1 Egitto: 10,1 Disomogeneità della tassazione sui vettori Costi operativi e infrastrutturali, energia e carburanti Normative su sicurezza sul lavoro e ambientale (Eurispes, 2010)

11 Fonte Gallozzi Group, 2008 Gestori dei terminal

12 Corridoi multimodali

13 Scenario per la Puglia Crocevia di due importanti direttrici Nord-Sud Est-Ovest Buona offerta infrastrutturale Bassa criminalità

14 Linee Guida per una Piattaforma Logistica Regionale

15 Obiettivi Crescita delloccupazione Incremento del valore aggiunto per addetto Sostenibilità ambientale

16 Nuova prospettiva Trasformazione culturale Da logistica ancillare al business a business in logistica Focus Da sviluppo delle infrastrutture a cattura e sviluppo del flusso di merci lavorabili

17 Proposte Potenziamento delle direttrici logistiche Azioni ultimo miglio Gestione della piattaforma Promozione culturale e imprenditoriale

18 Potenziamento delle direttrici logistiche Accordi commerciali per lo sviluppo dei flussi Miglioramento delle infrastrutture Alcuni esempi direttrice N-S: Autostrade del mare Interconnessioni tra i nodi direttrice E-O: Linea ferroviaria BA-NA Collegamenti marittimi sul corridoio VIII Connessioni intermodali lungo la direttrice

19 Azioni ultimo miglio Connessioni allinterno di singoli nodi logistici Retroportualità logistica Alcuni esempi Collegamento stradale aeroporto Grottaglie Strutture specializzate nel trattamento merci (sviluppo del Distripark) Progetti di city logistics

20 Gestione della piattaforma Promozione e coordinamento delle attività logistiche Sviluppo della domanda/offerta di servizi logistici Alcuni esempi Agenzia Riorganizzazione dei servizi logistici delle filiere produttive Promozione di accordi commerciali per lo sviluppo dei flussi Sostegno alla creazione di unofferta qualificata di servizi logistici avanzati Distretto Logistico Pugliese

21 Soggetti aderentiN. attuale Imprese 158 Associazioni di categoria e sindacali 17 Enti locali, enti ed associazioni pubbliche, camere di commercio, ecc. 17 Associazioni private, fondazioni e consorzi -- Università ed enti di ricerca 4

22 Promozione di politiche di sviluppo culturale ed imprenditoriale Formazione di nuove competenze Creazione di un clima imprenditoriale nuovo e di una nuova percezione della logistica Alcuni esempi Consulenza per servizi logistici Attività di formazione Osservatorio della logistica

23 Infrastrutture per la Piattaforma Logistica Regionale

24 SISTEMA AEROPORTUALE Bari Brindisi Foggia Grottaglie

25 Aeroporto di Bari

26 Descrizione degli spazi Pista di volo: m x m 45 Superficie piazzale: mq (stazionamento 18 aeromobili) Superficie aerostazione passeggeri: mq Collegamenti Strade a scorrimento veloce: SS 16-E55 SS16 (accesso ai caselli dellautostrada A14 Bologna-Taranto) Rete ferroviaria Realizzazione di una stazione ferroviaria dedicata lungo la linea FNB Bari-Barletta (entrerà in esercizio nel 2012) Porto di Bari Strada urbana di scorrimento + asse viario a elevata capacità (in gran parte già realizzato)

27 Aeroporto di Bari Traffico passeggeri voli di linea: Air Berlin, Air Italy, Alitalia/Airone, Belle Air, British Airways, Carpatair, Easy Jet, Helvetic, Lufthansa, Meridiana Fly, Ryanair, Tarom e Wizz voli charter: Air Italy, Mistral Air, Itali Airlines, Meridiana Fly, Montenegrofly, Sun dOr Traffico merci

28 Aeroporto di Brindisi

29 Descrizione degli spazi Due piste di volo: m 3.330; m piazzole di sosta Superficie aerostazione passeggeri: mq Collegamenti Strade a scorrimento veloce: SS 379-E55 strade extraurbane di grande comunicazione lungo la direttrice Bari-Lecce (cui si connette la SS 7 ter-E90 proveniente da Taranto)

30 Aeroporto di Brindisi Traffico passeggeri voli di linea: Air Berlin, Alitalia/Airone, Blu Express, Easy Jet, Ryanair, Helvetic

31 Aeroporto di Foggia

32 Descrizione degli spazi Pista di volo: m x m 47 Superficie piazzale: mq (stazionamento due aeromobili) Superficie aerostazione passeggeri: mq Collegamenti Strade a scorrimento veloce: SS 16 - Tangenziale ovest di Foggia (collegamenti con i principali assi viari della provincia, inclusa lAutostrada A14 Bologna-Taranto)

33 Aeroporto di Foggia Traffico passeggeri voli di linea con le principali destinazioni nazionali voli charter collegamenti elicotteristici per le Isole Tremiti

34 Aeroporto di Grottaglie

35 Descrizione degli spazi Pista di volo: m x m 60 Superficie piazzale: mq (stazionamento due aeromobili) + un ulteriore piazzale riservato ad Alenia Superficie aerostazione passeggeri: mq Collegamenti Strade a scorrimento veloce: a breve distanza dalla SS 7 ter-E90 Rete ferroviaria a breve distanza dalla linea ferroviaria Brindisi-Taranto

36 SISTEMA PORTUALE Porti principali Bari Brindisi Taranto Porti secondari Manfredonia Barletta Molfetta Monopoli Otranto Gallipoli

37 Porto di Bari

38 Descrizione degli spazi Bacino: mq Superficie operativa complessiva: mq Area di stoccaggio coperta: mq Lunghezza banchine: km 2,5 Ormeggi operativi: 23 Collegamenti Strade a scorrimento veloce: SS16 distante circa 3 km A14 distante circa 10 km Rete ferroviaria distante circa 5 km Aeroporto Karol Wojtyla distante circa 7 km

39 Porto di Bari Traffico passeggeri Navi di linea Crociere Ro-Ro Merci alla rinfusa Cereali Fertilizzanti Mangimi Altre rinfuse solide

40 Porto di Brindisi

41 Descrizione degli spazi Bacino Porto esterno: mq Porto medio: mq Porto interno: mq Lunghezza banchine: km 3,7 Ormeggi operativi: 20 Collegamenti Strade a scorrimento veloce: Asse stradale E55 Bari-Lecce SS 7 Rete ferroviaria pennello ferroviario connesso alla rete nazionale Aeroporto di Brindisi

42 Porto di Brindisi Traffico passeggeri Navi di linea Merci Alimentari Petroliferi Gas Prodotti chimici Rinfuse solide non alimentari

43 Porto di Taranto

44 Descrizione degli spazi Banchine commerciali Terminal siderurgico Terminal cemento Terminal petrolifero Terminal container Collegamenti Strade a scorrimento veloce: SS106 jonica SS7 A14 distante circa 20 km Rete ferroviaria Aeroporto Grottaglie

45 Porto di Taranto Merci alla rinfusa Minerali ferrosi Carbone Semilavorati metallici Cementi Petrolio e derivati Container Tre linee oceaniche di navigazione Quattro linee feeder

46 Traffico marittimo: passeggeri

47 Traffico marittimo: merci

48 Traffico marittimo: container

49 INTERPORTO REGIONALE Posizione strategica in grado di intercettare traffico merci (area balcanica con corridoio VIII trans europeo Bari-Varna) Posizionamento (aeroporto internazionale Karol Wojtyla di Bari, porto di Bari e casello autostradale a meno di 5 km); in adiacenza alla piattaforma intermodale Ferruccio Potenziale struttura retroportuale degli scali pugliesi (piattaforma modale gomma-ferro) Collegato con la stazione centrale dalla fermata Tesoro della nuova linea metropolitana di superficie Bari-Aeroporto

50 INTERPORTO REGIONALE AEROPORTO ZONA INDUSTRIALE PORTO di BARI CASELLO AUTOSTRADALE INTERPORTO

51 INTERPORTO REGIONALE Dimensioni 45 ha mq di magazzini mq per il terminal intermodale quattro binari per una lunghezza di 3000 m mq di raccordo per il trasporto combinato ferro/gomma Offerta logistica ortofrutta alimenti surgelati tabacchi collettame

52 INTERPORTO REGIONALE Magazzini standard Magazzini refrigerati Magazzini raccordati Terminal intermodale Edifici direzionali Aree di parcheggio

53 DISTRIPARK Definizione la parola Distripark è un neologismo che deriva da Distribution Park. coniato negli anni 80 in Olanda indicava unarea contigua al porto e a strutture di trasporto multimodale, dove parcheggiare le merci in arrivo, per la successiva distribuzione.

54 DISTRIPARK Principali funzioni strategiche Aumentare il traffico di interesse del porto Sviluppare nuove attività logistiche e industriali, che usufruiscono delle strutture portuali e della elevata accessibilità multimodale Consolidare e deconsolidare le merci, semplificando la distribuzione

55 DISTRIPARK Differenze Il Distripark è localizzato nellarea portuale o retroportuale, direttamente collegato alle infrastrutture portuali del terminal container marittimo La piattaforma logistica, per i suoi maggiori legami con lentroterra produttivo di una regione, può risentire di economie di localizzazione in prossimità ad aree e/o distretti produttivi

56 DISTRIPARK

57 DISTRIPARK DI TARANTO Enti coinvolti: Autorità Portuale di Taranto Enti pubblici territoriali (Comune, Provincia e Camera di Commercio) Motivazioni: Trattenere sul territorio le merci in transito dal porto Sostenere leconomia locale attraverso operazioni di logistica e di lavorazione che aggiungano valore alle merci stesse Dimensioni: Area (già espropriata) di mq in zona retroportuale, a ridosso del terminal container Struttura articolata in 110 moduli prefabbricati, ciascuno di circa mq e attrezzato con tutti i necessari supporti tecnici Magazzini merci fino a mq Magazzini refrigerati fino a mq Silos e capannoni per le operazioni logistiche Terminal ferroviario connesso alla rete

58 DISTRIPARK DI TARANTO

59 Domanda e offerta di servizi logistici in Puglia

60 Classificazione delle Imprese Pugliesi

61 Numero di imprese logistiche registrate alle Camere di Commercio della Puglia (fonte:

62 Titolo di trasporto (su gomma) Conto proprioConto terziTotale Ton. TkmKmTonTkmKmTonTkmKm (migliaia) medi (migliaia) medi (migliaia) medi Arrivo , , ,2 Partenza , , ,4 Dati (2005) relativi al titolo di trasporto per i trasporti nazionali, relativamente alla Regione Puglia (fonte: Istat, dati 2007) Prevalenza delloutsourcing, soprattutto sulla lunga distanza Frammentazione del settore: l80% delle imprese di autotrasporto in conto terzi possiede al più tre veicoli (ARTI, 2008)

63 Indagine Doxa Commissionata da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Finalizzata a conoscere opinioni e aspettative di sviluppo del settore logistico da parte degli operatori logistici Campione di trenta rispondenti

64 Risultati Pochi operatori vedono la logistica come processo integrato delle attività di impresa Quasi esclusivamente focalizzata sul trasporto delle merci (operato prevalentemente in modalità solo gomma) Rilevate carenze nellintermodalità, attribuite principalmente a: deficit infrastrutturale inefficienza nella sua gestione frammentazione della domanda complessità del quadro normativo e regolamentare

65 Incentivi al settore proposti dagli operatori logistici promozione dellaggregazione fra gli operatori formazione incentivi allesternalizzazione dei servizi logistici diffusione di nuove tecnologie per i servizi ICT

66 Trasporto merci su strada Ripartizione della destinazione delle merci con origine in Puglia. Fonte: elaborazione su dati Istat

67 Trasporto merci su strada Ripartizione dell'origine delle merci con destinazione Puglia. Fonte: elaborazione su dati Istat

68 Trasporto merci su strada Traffico merci per branca merceologica. Fonte: dati Istat 2007


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