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16 Dicembre 2013 Banca Popolare Etica. 2 Agenda Banca Etica: Chi siamo Il caso D&C MODELLERIE.

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1 16 Dicembre 2013 Banca Popolare Etica

2 2 Agenda Banca Etica: Chi siamo Il caso D&C MODELLERIE

3 I principi fondanti della finanza etica: trasparenza, partecipazione, efficienza, sobrietà, accesso al credito e responsabilità sociale d'impresa Una banca popolare in forma di società cooperativa: azionariato diffuso, processi democratici, valore del singolo come socio e cliente L'economia civile e sociale: cooperazione, solidarietà internazionale, ambiente, cultura ed associazionismo L'attenzione alle conseguenze non economiche, oltre alla sostenibilità economica, nella valutazione dei finanziamenti: impatto sull'ambiente, la società e la persona Chi siamo I Nostri Valori La Forma Giuridica Le Aree di Intervento Focus 3

4 Numero soci: di cui persone fisiche di cui persone giuridiche (tra le quali 9 Regioni, 40 Province, 300 Comuni) Capitale Sociale 45,9 mln Raccolta Diretta 862 mln Finanziamenti utilizzati 770 mln Dati a Ottobre 2013 Banca Etica: Chi siamo ad oggi 4

5 La nostra distribuzione geografica 4 Aree 17 Filiali: Padova, Milano, Brescia, Roma, Vicenza, Treviso, Firenze, Bologna, Napoli, Torino, Palermo, Bari, Genova, Perugia, Ancona, Trieste e Bergamo 24 Banchieri Ambulanti 202 dipendenti e collaboratori 69 Circoscrizioni Locali dei Soci attivi sul territorio (G.I.T.) 5

6 6 Banca Etica: Numeri chiave

7 7 Raccolta +10,5% (2012) Impieghi (utilizzati) +14% (2012)

8 8 La Buona Prassi Banca Etica: Chi siamo Il caso D&C MODELLERIE

9 9 LImpresa interessata D&C MODELLERIE S.C. VIGODARZERE (PD) COOPERATIVA PRODUZIONE LAVORO SETTORE: PRODUZIONE STAMPI AD USO INDUSTRIALE Contatto tramite La sezione provinciale della LEGA DELLE COOPERATIVE; grazie agli accordi commerciali LEGACOOP - BPE

10 10 Il fabbisogno finanziario Necessità presentate: fidi di lavoro per finanziare il circolante: ,00 euro linea di credito per scoperto di c/c; ,00 euro linea di credito per anticipo crediti. Entrambe le linee garantite al 50% da Cooperfidi Italia.

11 11 Workers buy out??? Operazione di WORKERS BUY OUT effettuata grazie all'intervento di 12 dipendenti della ex QUADRIFOGLIO MODELLERIE S.R.L. fallita qualche anno prima a seguito della trascuratezza e della mala gestione finanziaria operata dalla proprietà, controparte estera. Cosa ha rappresentato per BPE: un primo caso di questa tipologia d'intervento; un settore purtroppo in crescita e che ci interessava esplorare; necessità di approfondire le nostre conoscenze specifiche.

12 12 Caratteristiche delloperazione – 1 Prerequisiti importanti: esistenza di un mercato ancora vivo; capacità di gestire l'impresa non solo sotto l'aspetto tecnico-produttivo, ma anche commerciale-amministrativo e manageriale; disponibilità dei soci-dipendenti di mettersi in gioco a 360°; presenza di un organismo di secondo livello per l'assistenza necessaria allo studio di fattibilità, all'accompagnamento e ad una supervisione complessiva.

13 13 Caratteristiche delloperazione – 2 Dotazione di capitale importante: apporto dei soci-lavoratori grazie all'anticipo della mobilità per circa 140m euro e a buona parte del TFR per ulteriori 100m euro; apporto da parte di Coopfond di 250m euro; apporto da CFI con finanziamento di euro 150m; apporto da parte di quattro soci sovventori (realtà cooperative/aziendali appartenenti al mondo Cooperativo) per ulteriori 26m euro.

14 14 Caratteristiche delloperazione – 3 Investimenti previsti acquisto dal ramo d'azienda dal fallimento, costo previsto 340m euro; aggiornamento parco macchinari con un investimento di circa 100m euro; futuro acquisto del capannone, per il momento in affitto, stimato in 560m euro.

15 15 Alcuni risultati Il nostro primo intervento è servito a finanziare lo sviluppo del fatturato che ha avuto il seguente trend di crescita: 300m euro nel 2010 (anno di avvio e relativo a soli quattro mesi di attività); 1.042m euro nel 2011 (primo esercizio completo) 1.086m euro nel 2012 con ottimi ritorni sia sulla quantità che sulla qualità del lavoro canalizzatoci

16 16 … Ma BPE non ha finanziato solo circolante … Nostro secondo intervento con finanziamento a M/L termine per l'acquisto di un macchinario e realizzazione di una nuova linea produttiva finanziamento di euro durata 5 anni contributo in c/interessi di Veneto Sviluppo LR n°17/2005.

17 17 Ricadute su strategie e operatività BPE - 1 La positiva esperienza maturata ci è servita per: finanziare altre realtà in Emilia ed in Friuli della stessa tipologia; avviare un accordo di lavoro con la Direzione Nazionale delle Cooperative Industriali di Legacoop con l'intento di sviluppare gli interventi della nostra banca nel comparto delle cooperative di produzione lavoro; intendiamo sviluppare questo settore anche con altri soggetti/categorie interessate a lavorate e cooperare con noi.

18 18 Ricadute su strategie e operatività BPE - 2 Nuovi ambiti di lavoro: Venture Capitale Sociale (Impact Bond); studio fattibilità per costituzione veicolo ad hoc; Minibond e strumenti finanziari alternativi al credito bancario; Utilizzo risorse UE per ingegneria finanziaria (Es. Jeremie); Equity Crowfunding.


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