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Piano dellOfferta Formativa Scuola Secondaria di 1° grado Statale RAFFAELLO SANZIO Via San Marco, 3 - Tremestieri Etneo Scuola Secondaria di 1° grado Statale.

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1 Piano dellOfferta Formativa Scuola Secondaria di 1° grado Statale RAFFAELLO SANZIO Via San Marco, 3 - Tremestieri Etneo Scuola Secondaria di 1° grado Statale RAFFAELLO SANZIO Via San Marco, 3 - Tremestieri Etneo Anno scolastico PPORTUNITÁPPORTUNITÁ F R M A T I V E

2 Area in cui è ubicata la scuola (zona Tivoli - Canalicchio)

3 La nostra scuola

4 Una buona scuola non è quella nella quale le differenti discipline sono trattate con maestria: è piuttosto quella in cui gli allievi escono con un equilibrato rapporto fra responsabilità generali e competenze specifiche. La nostra scuola si propone di far imparare a comprendere le relazioni (fra le cose, fra i concetti, fra gli avvenimenti, fra le persone), far acquisire una capacità di analisi della realtà non superficiale né affrettata e gli strumenti logici ed empirici per esercitarla, far conquistare infine una capacità di decisione frutto non solo dellintuizione e dellistinto naturale ma di quanto si è imparato. Le stesse competenze specifiche che un percorso ben organizzato e strutturato fornisce alla sua conclusione, si riassumono nella capacità di leggere i contesti e di agire in essi. La nostra scuola si propone di far imparare a comprendere le relazioni (fra le cose, fra i concetti, fra gli avvenimenti, fra le persone), far acquisire una capacità di analisi della realtà non superficiale né affrettata e gli strumenti logici ed empirici per esercitarla, far conquistare infine una capacità di decisione frutto non solo dellintuizione e dellistinto naturale ma di quanto si è imparato. Le stesse competenze specifiche che un percorso ben organizzato e strutturato fornisce alla sua conclusione, si riassumono nella capacità di leggere i contesti e di agire in essi.

5 Crediamo in una scuola della persona, una scuola della… SCUOLASCUOLA OCIETÁ, in cui si insegnano le regole del vivere e del convivere ULTURA, in cui è valorizzata lunicità e la singolarità dellidentità culturale di ogni studente GUAGLIANZA, in cui a tutti sono garantite pari opportunità nel totale rispetto delle differenze e dellidentità di ciascuno PERATIVITÁ, in cui i campi di esperienza sono i luoghi del fare e dellagire degli alunni EGALITÁ, in cui si impara limportanza del rispetto delle norme che regolano il vivere civile MICIZIA, in cui si sviluppa il senso dellappartenenza al gruppo attraverso rapporti interpersonali basati sul rispetto e sulla fiducia

6 CENTRALITÀ DELLA PERSONA Le finalità della scuola sono definite a partire dalla persona che apprende, con loriginalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione.

7 Lo studente-persona Lo studente è posto al centro dellazione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.

8 La scuola organizza il curricolo allinterno del POF, progettando in base al contesto sociale e culturale ai soggetti alle condizioni, alle risorse e alle richieste dellutenza progettando in base al contesto sociale e culturale ai soggetti alle condizioni, alle risorse e alle richieste dellutenza utilizzando varie metodologie: deduttive induttive della ricerca modulari concettuali strategie didattiche personalizzate

9 Le educazioni Nel triennio la scuola organizza per gli studenti attività educative e didattiche unitarie che, a partire dai problemi reali, hanno lo scopo di aiutare a trasformare in competenze personali le conoscenze ed abilità provenienti dalle seguenti educazioni stradale ambientale alla salute alimentare alla solidarietà alla legalità e pari opportunità alla sicurezza

10 Educare alla cittadinanza La scuola affianca al compito dellinsegnare ad apprendere quello dellinsegnare a essere Per far ciò è necessario costruire unalleanza educativa con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative. Formare cittadini italiani, che siano nello stesso tempo cittadini dellEuropa e del mondo, significa affrontare quotidianamente i problemi più importanti che toccano il nostro continente e tutta lumanità. Attraverso leducazione alla convivenza civile gli studenti hanno la possibilità di comprendere di far parte di grandi tradizioni comuni, di ununica comunità di destino europea così come di ununica comunità di destino planetaria. Lelaborazione dei saperi necessari per comprendere lattuale condizione delluomo planetario, definita dalle molteplici interdipendenze fra locale e globale, è dunque la premessa indispensabile per lesercizio consapevole di una cittadinanza nazionale, europea e mondiale. La scuola affianca al compito dellinsegnare ad apprendere quello dellinsegnare a essere Per far ciò è necessario costruire unalleanza educativa con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative. Formare cittadini italiani, che siano nello stesso tempo cittadini dellEuropa e del mondo, significa affrontare quotidianamente i problemi più importanti che toccano il nostro continente e tutta lumanità. Attraverso leducazione alla convivenza civile gli studenti hanno la possibilità di comprendere di far parte di grandi tradizioni comuni, di ununica comunità di destino europea così come di ununica comunità di destino planetaria. Lelaborazione dei saperi necessari per comprendere lattuale condizione delluomo planetario, definita dalle molteplici interdipendenze fra locale e globale, è dunque la premessa indispensabile per lesercizio consapevole di una cittadinanza nazionale, europea e mondiale.

11 Approfondimento materie letterarie (legge 6 agosto 2008, n. 133) area storico-geografica Cittadinanza e Costituzione Dallanno scolastico 2009/2010 la scuola ha ritenuto necessario dover istituire un progetto sulla Cittadinanza e Costituzione i cui obiettivi sono: Riconoscersi come persona e cittadino alla luce della Dichiarazione universale dei diritti delluomo, del dettato costituzionale e delle leggi nazionali, della normativa europea. Riconoscere le azioni, il ruolo e la storia di organizzazioni e associazioni mondiali e internazionali poste al servizio della valorizzazione della dignità umana. Riconoscere e rispettare i simboli dell'identità nazionale ed europea e delle identità regionali e locali. Conoscere e rispettare la funzione delle regole e delle norme, nonché il valore giuridico dei divieti. Partecipare consapevolmente al processo di accoglienza e di integrazione tra studenti diversi allinterno della scuola. Comprendere e utilizzare i codici e gli strumenti di comunicazione delle diverse istituzioni; collaborare allelaborazione e alla realizzazione dei diversi progetti promossi dalla scuola e dal territorio. Dallanno scolastico 2009/2010 la scuola ha ritenuto necessario dover istituire un progetto sulla Cittadinanza e Costituzione i cui obiettivi sono: Riconoscersi come persona e cittadino alla luce della Dichiarazione universale dei diritti delluomo, del dettato costituzionale e delle leggi nazionali, della normativa europea. Riconoscere le azioni, il ruolo e la storia di organizzazioni e associazioni mondiali e internazionali poste al servizio della valorizzazione della dignità umana. Riconoscere e rispettare i simboli dell'identità nazionale ed europea e delle identità regionali e locali. Conoscere e rispettare la funzione delle regole e delle norme, nonché il valore giuridico dei divieti. Partecipare consapevolmente al processo di accoglienza e di integrazione tra studenti diversi allinterno della scuola. Comprendere e utilizzare i codici e gli strumenti di comunicazione delle diverse istituzioni; collaborare allelaborazione e alla realizzazione dei diversi progetti promossi dalla scuola e dal territorio.

12 Patto Educativo di Corresponsabilità

13 Educare per ampliare le conoscenze, sviluppare abilità e competenze La Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 per lapprendimento permanente invita gli Stati membri a sviluppare, nellambito delle loro politiche educative, strategie per assicurare lacquisizione di competenze chiave per preparare tutti i giovani alla vita adulta e offrire loro un metodo per continuare ad apprendere per tutto il corso della loro esistenza Dal Quadro europeo delle Qualifiche e dei titoli Conoscenze: indicano il risultato dellassimilazione di informazioni attraverso lapprendimento. Le conoscenze sono linsieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche. Abilità: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano labilità manuale e luso di metodi, materiali, strumenti). Competenze: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia. La Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 per lapprendimento permanente invita gli Stati membri a sviluppare, nellambito delle loro politiche educative, strategie per assicurare lacquisizione di competenze chiave per preparare tutti i giovani alla vita adulta e offrire loro un metodo per continuare ad apprendere per tutto il corso della loro esistenza Dal Quadro europeo delle Qualifiche e dei titoli Conoscenze: indicano il risultato dellassimilazione di informazioni attraverso lapprendimento. Le conoscenze sono linsieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche. Abilità: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano labilità manuale e luso di metodi, materiali, strumenti). Competenze: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.

14 Le competenze chiave (alla fine dellobbligo scolastico) Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, linclusione sociale e loccupazione COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE COMPETENZA MATEMATICA COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA COMPETENZA DIGITALE IMPARARE AD IMPARARE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE EUROPA2010EUROPA2010

15 Le conoscenze si intersecano nei diversi ambiti degli Assi culturali LAsse dei linguaggi Padronanza della lingua italiana Conoscenza di almeno una lingua straniera LAsse matematico Possedere una corretta capacità di giudizio e sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo LAsse scientifico-tecnologico Comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane LAsse storico-sociale Percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale, collocandoli secondo le coordinate spazio - temporali e cogliendo nel passato le radici del presente LAsse dei linguaggi Padronanza della lingua italiana Conoscenza di almeno una lingua straniera LAsse matematico Possedere una corretta capacità di giudizio e sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo LAsse scientifico-tecnologico Comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane LAsse storico-sociale Percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale, collocandoli secondo le coordinate spazio - temporali e cogliendo nel passato le radici del presente

16 Le competenze educative generali Partecipazione Intesa come capacità di partecipare alle varie attività con attenzione costante Impegno Inteso come capacità di lavorare in modo continuativo Senso di responsabilità Inteso come capacità di autocontrollo e di rispetto delle regole e dellambiente Collaborazione con gli altri Intesa come capacità di relazionarsi in qualsiasi situazione e con qualsiasi gruppo Socializzazione Intesa come piacere di stare nel gruppo e di rendersi utile agli altri. Partecipazione Intesa come capacità di partecipare alle varie attività con attenzione costante Impegno Inteso come capacità di lavorare in modo continuativo Senso di responsabilità Inteso come capacità di autocontrollo e di rispetto delle regole e dellambiente Collaborazione con gli altri Intesa come capacità di relazionarsi in qualsiasi situazione e con qualsiasi gruppo Socializzazione Intesa come piacere di stare nel gruppo e di rendersi utile agli altri.

17 Le competenze cognitive trasversali Metodo ed Autonomia Intesi come capacità di organizzare il lavoro in maniera autonoma e sicura. Ascoltare e comprendere Intesi come capacità di comprendere messaggi, istruzioni e domande con chiarezza e completezza. Parlare Inteso come capacità di esprimere chiaramente ciò che si legge o si ascolta. Scrivere Inteso come capacità di comunicare chiaramente e correttamente in forma scritta il proprio pensiero. Risolvere i problemi con metodo scientifico Inteso come capacità di risolvere problemi con un metodo scientifico. Metodo ed Autonomia Intesi come capacità di organizzare il lavoro in maniera autonoma e sicura. Ascoltare e comprendere Intesi come capacità di comprendere messaggi, istruzioni e domande con chiarezza e completezza. Parlare Inteso come capacità di esprimere chiaramente ciò che si legge o si ascolta. Scrivere Inteso come capacità di comunicare chiaramente e correttamente in forma scritta il proprio pensiero. Risolvere i problemi con metodo scientifico Inteso come capacità di risolvere problemi con un metodo scientifico.

18 Il nostro Decalogo didattico E lalunno che apprende: egli scopre, inventa, costruisce i concetti, le idee, le teorie Il docente non trasmette i saperi, ma insegna (in-segna): offre agli alunni i segni (concreti, iconici e simbolici) che gli alunni utilizzano per scoprire/costruire i concetti Attraverso i processi della ricerca/riscoperta reinvenzione/ricostruzione (problem solving), gli alunni, non solo comprendono ed apprendono, ma si formano, sviluppando le loro capacità ed i loro atteggiamenti Per ascoltare le lezioni, basta tenere le orecchie tese e gli occhi aperti, ma per costruire i concetti occorre agire: muoversi, toccare, manipolare, esplorare, sperimentare, osservare… Per agire, occorre essere motivati: il primo impegno dei docenti è quello di motivare gli alunni ad apprendere E lalunno che apprende: egli scopre, inventa, costruisce i concetti, le idee, le teorie Il docente non trasmette i saperi, ma insegna (in-segna): offre agli alunni i segni (concreti, iconici e simbolici) che gli alunni utilizzano per scoprire/costruire i concetti Attraverso i processi della ricerca/riscoperta reinvenzione/ricostruzione (problem solving), gli alunni, non solo comprendono ed apprendono, ma si formano, sviluppando le loro capacità ed i loro atteggiamenti Per ascoltare le lezioni, basta tenere le orecchie tese e gli occhi aperti, ma per costruire i concetti occorre agire: muoversi, toccare, manipolare, esplorare, sperimentare, osservare… Per agire, occorre essere motivati: il primo impegno dei docenti è quello di motivare gli alunni ad apprendere

19 Il secondo impegno dei docenti è quello di individuare le mete formative (obiettivi formativi) che gli alunni debbono perseguire per realizzare la piena, armonica, integrale ed originale formazione della loro personalità: atteggiamenti, capacità e conoscenze Il terzo impegno dei docenti è quello di progettare le attività che gli alunni debbono effettuare e di organizzare gli ambienti di apprendimento (laboratori), utilizzando le più idonee tecnologie educative e didattiche (materiali concreti, iconici o simbolici), comprese le tecnologie multimediali Il quarto impegno dei docenti è quello di guidare gli alunni nei processi di apprendimento, senza mai sostituirsi a loro, ma offrendo tutti gli aiuti perchè essi, anche lavorando assieme (cooperative learning), scoprano, costruiscano, inventino i concetti Ciò che è compreso ed appreso deve essere ricordato: alla scoperta debbono seguire le attività di consolidamento (esercitazioni) Limpegno di acquisizione delle conoscenze, delle capacità e degli atteggiamenti deve essere avvertito dagli alunni come strumento del loro processo di crescita, formazione, autorealizzazione (successo formativo): come tale deve essere vissuto, non una condanna, ma la più grande gioia della loro vita

20 In linea con la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006, in cui sono state delineate strategie per assicurare lacquisizione di competenze chiave per preparare tutti i giovani alla vita adulta e offrire loro un metodo per continuare ad apprendere per tutto il corso della loro esistenza (lifelong learning), la nostra scuola ha adottato per tutte le classi 990 ore annue suddivise in 33 settimane 990 ore annue suddivise in 33 settimane un modulo unico a 30 ore settimanali

21 DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Italiano Lingue comunitarie Musica Arte e immagine Corpo movimento sport AREA STORICO-GEOGRAFICA Storia Geografia Cittadinanza e Costituzione AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA Matematica Scienze naturali e sperimentali Tecnologia AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Italiano Lingue comunitarie Musica Arte e immagine Corpo movimento sport AREA STORICO-GEOGRAFICA Storia Geografia Cittadinanza e Costituzione AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA Matematica Scienze naturali e sperimentali Tecnologia

22 Quadro orario settimanale Italiano, Storia, Geografia h 9 Approfondimento materie letterarie, area storico-geografica Cittadinanza e Costituzione h 1 Matematica e Scienze h 6 Tecnologia h 2 Inglese h 3 Francese - Spagnolo h 2 Arte e Immagine h 2 Scienze motorie e sportive h 2 Musica h 2 Religione cattolica h 1 h 30 Italiano, Storia, Geografia h 9 Approfondimento materie letterarie, area storico-geografica Cittadinanza e Costituzione h 1 Matematica e Scienze h 6 Tecnologia h 2 Inglese h 3 Francese - Spagnolo h 2 Arte e Immagine h 2 Scienze motorie e sportive h 2 Musica h 2 Religione cattolica h 1 h 30

23 Orario giornaliero delle lezioni ore 8:05 suono della prima campanella di raduno delle classi negli appositi spazi predisposti nei cortili ore 8:10 suono della seconda campanella e ingresso a scuola 1 a ora di lezione, ore 8:10 - 9:10 2 a ora di lezione, ore 9: :00 1° intervallo, ore 10: :10 3 a ora di lezione, ore 10: :10 4 a ora di lezione, ore 11: :00 2° intervallo, ore 12: :10 5 a ora di lezione, ore 12: :10 6 a ora di lezione, ore 13: :10 STRUMENTO MUSICALE IN ORARIO POMERIDIANO ore 8:05 suono della prima campanella di raduno delle classi negli appositi spazi predisposti nei cortili ore 8:10 suono della seconda campanella e ingresso a scuola 1 a ora di lezione, ore 8:10 - 9:10 2 a ora di lezione, ore 9: :00 1° intervallo, ore 10: :10 3 a ora di lezione, ore 10: :10 4 a ora di lezione, ore 11: :00 2° intervallo, ore 12: :10 5 a ora di lezione, ore 12: :10 6 a ora di lezione, ore 13: :10 STRUMENTO MUSICALE IN ORARIO POMERIDIANO

24 Corso ad indirizzo musicale La scuola si avvale di unulteriore risorsa, il Corso ad indirizzo musicale. Esso ha unimportante funzione educativa nella società contemporanea, ricca di sollecitazioni musicali, spesso vissute passivamente. Nasce dallesigenza di offrire agli alunni la possibilità di accostarsi alla cultura e alla tecnica musicale non soltanto dal punto di vista teorico, ma anche e soprattutto da quello pratico, attraverso lo studio triennale di uno strumento (chitarra, pianoforte, violino, sassofono). Il corso è gratuito e si svolge nelle ore pomeridiane. Sono ammessi a frequentare il corso, gli alunni che, a seguito della prova attitudinale-orientativa organizzata dalla scuola, saranno inseriti nella graduatoria di merito (6 alunni per ogni strumento). N.B. La frequenza nel triennio è obbligatoria La scuola si avvale di unulteriore risorsa, il Corso ad indirizzo musicale. Esso ha unimportante funzione educativa nella società contemporanea, ricca di sollecitazioni musicali, spesso vissute passivamente. Nasce dallesigenza di offrire agli alunni la possibilità di accostarsi alla cultura e alla tecnica musicale non soltanto dal punto di vista teorico, ma anche e soprattutto da quello pratico, attraverso lo studio triennale di uno strumento (chitarra, pianoforte, violino, sassofono). Il corso è gratuito e si svolge nelle ore pomeridiane. Sono ammessi a frequentare il corso, gli alunni che, a seguito della prova attitudinale-orientativa organizzata dalla scuola, saranno inseriti nella graduatoria di merito (6 alunni per ogni strumento). N.B. La frequenza nel triennio è obbligatoria

25 Gli strumenti Pianoforte Chitarra Violino Saxofono Pianoforte Chitarra Violino Saxofono

26 FINALITÁ L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale, nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona. Concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso. La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto, e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche, tecnologiche e storiche. L'indirizzo musicale richiede quindi che l'ambito in cui si realizza offra un'adeguata condizione metodologica di interdisciplinarietà: l'educazione musicale e la pratica strumentale vengono così posti in costante rapporto con l'insieme dei campi del sapere. Obiettivo del corso triennale, quindi, una volta fornita una completa e consapevole alfabetizzazione musicale, è porre alcuni traguardi essenziali che dovranno essere da tutti raggiunti. Il rispetto delle finalità generali di carattere orientativo della scuola media non esclude la valorizzazione delle eccellenze. Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale dinsieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e fattiva con altri soggetti. L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale, nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona. Concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso. La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto, e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche, tecnologiche e storiche. L'indirizzo musicale richiede quindi che l'ambito in cui si realizza offra un'adeguata condizione metodologica di interdisciplinarietà: l'educazione musicale e la pratica strumentale vengono così posti in costante rapporto con l'insieme dei campi del sapere. Obiettivo del corso triennale, quindi, una volta fornita una completa e consapevole alfabetizzazione musicale, è porre alcuni traguardi essenziali che dovranno essere da tutti raggiunti. Il rispetto delle finalità generali di carattere orientativo della scuola media non esclude la valorizzazione delle eccellenze. Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale dinsieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e fattiva con altri soggetti.

27 OBIETTIVI Promuovere la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa. Integrare il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva. Offrire all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale. Fornire ulteriori occasioni dintegrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio. Sviluppare la socializzazione e la capacità di autocontrollo. Acquisire il senso dellautovalutazione come stimolo al miglioramento. Sviluppare la capacità di attenzione, concentrazione e memorizzazione. Acquisire la consapevolezza del proprio ruolo allinterno del gruppo. Acquisizione della coscienza di sé e di un proprio metodo di lavoro. Promuovere la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa. Integrare il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva. Offrire all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale. Fornire ulteriori occasioni dintegrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio. Sviluppare la socializzazione e la capacità di autocontrollo. Acquisire il senso dellautovalutazione come stimolo al miglioramento. Sviluppare la capacità di attenzione, concentrazione e memorizzazione. Acquisire la consapevolezza del proprio ruolo allinterno del gruppo. Acquisizione della coscienza di sé e di un proprio metodo di lavoro.

28 Attività di innalzamento dellofferta formativa Al fine di integrare e innalzare lofferta formativa, la scuola propone una serie di progetti, offrendo un insieme di attività trasversali legate alle varie educazioni e svolte in orario curriculare: Progetto Biblioteca: Biblioteca a scuola, Incontro con lautore Progetto Continuità e orientamento: Continuità scuola elementare, Scelta orientativa per il futuro Progetto Scambio culturale-gemellaggio: Gemellaggi con scuole Inglesi e Spagnole Progetto Lettorato lingua inglese con docenti madrelingua (per tutte le classi) Progetto Patentino in collaborazione con la Polizia locale Tremestieri Etneo Progetto Ambiente: Raccolta differenziata Progetto Legalità: Io e la legalità Progetto Sicurezza: Scuola sicura Progetto Salute: Viviti bene Visite distruzione Viaggi distruzione in territorio nazionale ed internazionale Teatro, cinema, concerti musicali Partecipazione a concorsi, manifestazioni e competizioni sportive Al fine di integrare e innalzare lofferta formativa, la scuola propone una serie di progetti, offrendo un insieme di attività trasversali legate alle varie educazioni e svolte in orario curriculare: Progetto Biblioteca: Biblioteca a scuola, Incontro con lautore Progetto Continuità e orientamento: Continuità scuola elementare, Scelta orientativa per il futuro Progetto Scambio culturale-gemellaggio: Gemellaggi con scuole Inglesi e Spagnole Progetto Lettorato lingua inglese con docenti madrelingua (per tutte le classi) Progetto Patentino in collaborazione con la Polizia locale Tremestieri Etneo Progetto Ambiente: Raccolta differenziata Progetto Legalità: Io e la legalità Progetto Sicurezza: Scuola sicura Progetto Salute: Viviti bene Visite distruzione Viaggi distruzione in territorio nazionale ed internazionale Teatro, cinema, concerti musicali Partecipazione a concorsi, manifestazioni e competizioni sportive

29 Altre OPPORTUNITÁ FORMATIVE sono i vari progetti cofinanziati dai Fondi Strutturali Europei e dai Fondi Europei di Sviluppo Regionale. DallA.S la scuola è Centro Esami Trinity.

30 PROGETTO COMENIUS Dallanno scolastico la nostra Istituzione partecipa al programma di apprendimento permanente aderendo al progetto COMENIUS i cui obiettivi sono: Sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore Aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e le competenze necessarie ai fini dello sviluppo personale, dell'occupazione e della cittadinanza europea attiva migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità degli scambi di allievi e personale docente nei vari Stati membri migliorare la qualità e aumentare il volume dei partenariati tra istituti scolastici di vari Stati membri, in modo da coinvolgere in attività educative congiunte almeno 3 milioni di allievi nel corso della durata del programma incoraggiare l'apprendimento delle lingue straniere moderne promuovere lo sviluppo, nel campo dell'apprendimento permanente, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovative basati sulle TIC migliorare la qualità e la dimensione europea della formazione degli insegnanti migliorare le metodologie pedagogiche e la gestione scolastica

31 Le attività extra-curriculari con esperti interni e esterni Laboratorio canto corale e laboratorio strumentale (violoncello e percussioni) Laboratorio artistico-creativo Laboratorio teatrale Laboratorio di basket Laboratorio pallavolo Centro Sportivo Scolastico - Giochi Sportivi Studenteschi Laboratorio canto corale e laboratorio strumentale (violoncello e percussioni) Laboratorio artistico-creativo Laboratorio teatrale Laboratorio di basket Laboratorio pallavolo Centro Sportivo Scolastico - Giochi Sportivi Studenteschi

32 Modalità di verifica degli apprendimenti e valutazione Le verifiche Per le operazioni di verifica degli apprendimenti sono utilizzate: prove oggettive per controllare in tempo ridotto lacquisizione di conoscenze e abilità di tipo convergente; prove orali e scritte a risposta chiusa e aperta, elaborati e prove in cui è richiesta una produzione, perché implicano un uso più complesso e creativo delle conoscenze/abilità indagate associate a capacità di comunicazione, organizzazione, rielaborazione; prove pratiche (esecuzioni strumentali, prove grafiche, costruzione di oggetti, esercizi fisici, ecc.) Osservazioni sistematiche sui registri Rilevazioni sullandamento didattico-disciplinare (aspetto cognitivo e comportamentale); Individuazione costante di interventi individualizzati di sostegno, recupero, consolidamento e potenziamento La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curriculari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. Il comportamento dellalunno viene considerato in ordine allinteresse, alla partecipazione alla vita della classe, allimpegno ed alla capacità relazionale Le verifiche Per le operazioni di verifica degli apprendimenti sono utilizzate: prove oggettive per controllare in tempo ridotto lacquisizione di conoscenze e abilità di tipo convergente; prove orali e scritte a risposta chiusa e aperta, elaborati e prove in cui è richiesta una produzione, perché implicano un uso più complesso e creativo delle conoscenze/abilità indagate associate a capacità di comunicazione, organizzazione, rielaborazione; prove pratiche (esecuzioni strumentali, prove grafiche, costruzione di oggetti, esercizi fisici, ecc.) Osservazioni sistematiche sui registri Rilevazioni sullandamento didattico-disciplinare (aspetto cognitivo e comportamentale); Individuazione costante di interventi individualizzati di sostegno, recupero, consolidamento e potenziamento La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curriculari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. Il comportamento dellalunno viene considerato in ordine allinteresse, alla partecipazione alla vita della classe, allimpegno ed alla capacità relazionale

33 Monitoraggio e INVALSI Attraverso prove somministrate a classi parallele, è attuato un monitoraggio per accertare lo standard dIstituto. Le prove Test di ingresso per laccertamento dei prerequisiti per le classi prime Test INVALSI per la valutazione degli alunni delle classi prime Prova nazionale INVALSI per la valutazione degli alunni delle classi terze Attraverso prove somministrate a classi parallele, è attuato un monitoraggio per accertare lo standard dIstituto. Le prove Test di ingresso per laccertamento dei prerequisiti per le classi prime Test INVALSI per la valutazione degli alunni delle classi prime Prova nazionale INVALSI per la valutazione degli alunni delle classi terze

34 Statistiche INVALSI A.S

35 Statistiche INVALSI A.S

36 Modalità di iscrizione classi prime Criteri espressi dal Consiglio di Istituto Richiesta sezione di diritto Possono fare richiesta di uno specifico corso: i genitori degli alunni che hanno fratelli o sorelle frequentanti o che hanno frequentato la scuola nel triennio precedente. i genitori dipendenti della scuola che intendono iscrivere i propri figli. Richiesta di accorpamento I genitori degli alunni potranno indicare laccorpamento ad altri due compagni (la richiesta deve essere espressa consensualmente dai tre alunni). Richiesta corso di lingua francese o spagnolo (seconda lingua comunitaria) Saranno formate classi di lingua francese e classi di lingua spagnola. Eventuali esuberi per lo spagnolo verranno valutati con le stesse modalità di cui al punto n. 4. Eccedenza domande di iscrizione Qualora si dovesse riscontrare uneccedenza di domande di iscrizione rispetto alleffettiva possibilità di accoglienza (250 alunni circa), si procederà alla selezione rispettando il seguente ordine: alunni residenti nel comune alunni figli di lavoratori nellambito territoriale riferimento al bacino di utenza (area Tivoli - Canalicchio) alunni abitanti nei comuni viciniori (San Gregorio, Catania/Nizzeti, San Giovanni La Punta, S. A. Li Battiati, Acicastello, Gravina di Catania, altri comuni) Criteri espressi dal Consiglio di Istituto Richiesta sezione di diritto Possono fare richiesta di uno specifico corso: i genitori degli alunni che hanno fratelli o sorelle frequentanti o che hanno frequentato la scuola nel triennio precedente. i genitori dipendenti della scuola che intendono iscrivere i propri figli. Richiesta di accorpamento I genitori degli alunni potranno indicare laccorpamento ad altri due compagni (la richiesta deve essere espressa consensualmente dai tre alunni). Richiesta corso di lingua francese o spagnolo (seconda lingua comunitaria) Saranno formate classi di lingua francese e classi di lingua spagnola. Eventuali esuberi per lo spagnolo verranno valutati con le stesse modalità di cui al punto n. 4. Eccedenza domande di iscrizione Qualora si dovesse riscontrare uneccedenza di domande di iscrizione rispetto alleffettiva possibilità di accoglienza (250 alunni circa), si procederà alla selezione rispettando il seguente ordine: alunni residenti nel comune alunni figli di lavoratori nellambito territoriale riferimento al bacino di utenza (area Tivoli - Canalicchio) alunni abitanti nei comuni viciniori (San Gregorio, Catania/Nizzeti, San Giovanni La Punta, S. A. Li Battiati, Acicastello, Gravina di Catania, altri comuni)

37 Comuni viciniori

38 Domanda di iscrizione

39

40 Criteri formazione prime classi È istituita unapposita commissione - formata da due docenti (tra cui la docente funzione strumentale per lintegrazione degli alunni diversamente abili) e presieduta dal Dirigente scolastico - che procederà per sorteggio alle operazioni di formazione delle classi (delibera Consiglio di Istituto) nella formazione di ciascuna classe si cercherà di ripartire in eguale numero gli alunni e le alunne gli alunni diversamente abili verranno assegnati alle classi dal Dirigente scolastico dietro presentazione di motivata richiesta scritta entro tre giorni dalla data di pubblicazione degli elenchi delle classi formate, nel rispetto dei criteri precedenti, sarà possibile lo scambio consensuale tra sezioni diverse Tutto ciò, ferme restando le prerogative attribuite in merito al Capo di Istituto (DPR 417 del 31/5/1974, Titolo I, art. 3, lett. d) È istituita unapposita commissione - formata da due docenti (tra cui la docente funzione strumentale per lintegrazione degli alunni diversamente abili) e presieduta dal Dirigente scolastico - che procederà per sorteggio alle operazioni di formazione delle classi (delibera Consiglio di Istituto) nella formazione di ciascuna classe si cercherà di ripartire in eguale numero gli alunni e le alunne gli alunni diversamente abili verranno assegnati alle classi dal Dirigente scolastico dietro presentazione di motivata richiesta scritta entro tre giorni dalla data di pubblicazione degli elenchi delle classi formate, nel rispetto dei criteri precedenti, sarà possibile lo scambio consensuale tra sezioni diverse Tutto ciò, ferme restando le prerogative attribuite in merito al Capo di Istituto (DPR 417 del 31/5/1974, Titolo I, art. 3, lett. d)

41 Sintesi POF A.S

42

43 IL SITO WEB DELLA SCUOLA


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