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Realizzato dalle classi secondeA-B-C-D Montessori.

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Presentazione sul tema: "Realizzato dalle classi secondeA-B-C-D Montessori."— Transcript della presentazione:

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2 Realizzato dalle classi secondeA-B-C-D Montessori

3 Cerco una scuola per bimbi mai stanchi dove si possa uscire dai banchi dove si possa stare sicuri e lavorare per i bimbi futuri. Dove i maestri, compreso i supplenti, siano più spesso felici e contenti. Così tra la storia e la geografia ci sarà posto per lallegria.

4 Luogo apparentemente sicuro e tranquillo. Ehi bambini proviamo a guardarla attentamente? È necessaria una piccola guida per guardare con nuovi occhi gli spazi che vi circondano e i comportamenti che normalmente avete tra i banchi di scuola.

5 Molti fattori hanno modificato i rapporti tra scuola come spazio costruito e gli alunni; tra questi il più importante è il cambiamento, negli anni degli alunni che sono cresciuti di più fisicamente; sono più curiosi ed attivi, forse più irrequieti ed incontrollabili.

6 Una scuola fortemente sicura somiglierebbe ad un ma sarebbe poco vivibile. PERTANTO Bisogna adottare comportamenti corretti e responsabili, mai eccessivi.

7 Non Si corre nei corridoi e nelle aule Si gioca eccessivamente Si spinge il compagno Si fa lo sgambetto Si utilizzano gli oggetti impropriamente

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9 Si devono realizzare contesti di sicurezza, validi per i bambini del 1^ ciclo, attraverso : LAPPRENDIMENTO DELLE PRINCIPALI NOZIONI DI SICUREZZA ADEGUATI PIANI DI EVACUAZIONE

10 Nei casi di emergenza bisogna rispettare :

11 CAMMINARE IN MODO SOLLECITO MANTENERE LA CALMA AIUTARSI RECIPROCAMENTE

12 2 bambini serrafila per controllare che non ci sia nessuno. Devono essere tempestivamente attivati: 2 bambini aprifila che guidano la classe

13 la planimetria, che fornisce le indicazioni utili al raggiungimento delluscita di sicurezza; Un estratto delle istruzioni di sicurezza;

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15 Il richiamo dopo il suono della campanella, linsegnante mostra il simbolo dellevento catastrofico.

16 Il piano di evacuazione Il piano di evacuazione edifferenziato e determinato dal tipo di calamità.

17 Il punto di raccolta è il luogo esterno e sicuro dove i bambini devono convogliare dopo il piano di evacuazione.

18 GLI EVENTI CATASTROFICI POSSONO ESSERE: INCENDIO TERREMOTO EMERGENZA TOSSICA

19 Pericolo: fuoco-gas

20 Il fumo, laria surriscaldata ed altri gas tossici sono più nocivi delle fiamme associate allincendio e queste tendono a salire. Altri gas tossici invece si concentrano a terra.

21 Cosa fare : mettersi gattoni a terra, con la testa sollevata ad un altezza di 45cm e si esce dall ambiente fumoso. Poi si raggiungono i punti di raccolta in fila, con il capofila e chiudi fila.

22 Pericolo: mattoni-calcinacci

23 Quando si manifesta tale calamità il pericolo è rappresentato dalla caduta di mattoni e calcinacci.

24 Cosa fare: 1) durante le scosse è preferibile ripararsi sotto i tavoli, sotto la cattedra e sotto le colonne portanti.

25 2) terminate le scosse si attua il piano di evacuazione in fila, con i capofila e chiudi fila. Si raggiunge così il punto di raccolta.

26 Pericolo: inalazione di elementi tossici per la salute

27 Durante tale calamità il pericolo è rappresentato dalla presenza massiccia di gas notevolmente nocivi alla salute

28 Cosa fare: in questo caso levacuazione è da evitare, anzi bisogna sigillare laula con stracci bagnati, dietro le finestre e le porte e mettere dei panni bagnati sulla bocca.

29 Subito dopo devono sdraiarsi a terra.

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