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LA FORZA DEL CORPO NELLA STORIA. Il corpo è tempio dello spirito Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete.

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1 LA FORZA DEL CORPO NELLA STORIA

2 Il corpo è tempio dello spirito Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? 1Cor.6,19 Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? 1Cor.6,19 >. >.

3 La forza del corpo nella storia La storia ci mostra come luomo dopo aver perduto la forza di Dio, dellanima, del sesso e dei nervi, non è più in grado di cogliere la profonda comunione della forza del corpo con tutte le altre forze e ne resta soggiogato e vinto, facendo del corpo, di volta in volta, un idolo, un nemico da punire e castigare, solo carne da mostrare o seviziare, massa informe senza volto, né storia, né identità. La storia ci mostra come luomo dopo aver perduto la forza di Dio, dellanima, del sesso e dei nervi, non è più in grado di cogliere la profonda comunione della forza del corpo con tutte le altre forze e ne resta soggiogato e vinto, facendo del corpo, di volta in volta, un idolo, un nemico da punire e castigare, solo carne da mostrare o seviziare, massa informe senza volto, né storia, né identità.

4 Il corpo oggi Oggi nelletà della secolarizzazione e della scienza luomo è fondamentalmente corporeità e la passione è lespressione della corporeità. (S. Vegetti Finzi docente di Psicologia Dinamica Università di Pisa) Questo è il punto di arrivo di un lungo processo che attraverso i secoli ha visto sempre più perdersi il collegamento tra le forze della persona e la loro relazione con Dio. Luomo non sa più chi è e, fuori dallAmore, pensa di essere ciò che percepisce e vede: il proprio corpo.

5 Il corpo nellantichità Il corpo per i Greci di Omero era inscindibile dallanima, che durante la vita dava forza ai nervi ed ai muscoli e si rendeva evidente nel vigore del fisico. Il corpo per i Greci di Omero era inscindibile dallanima, che durante la vita dava forza ai nervi ed ai muscoli e si rendeva evidente nel vigore del fisico. La virtù, il valore, per gli eroi dellIliade, era nella forza fisica che consentiva la vittoria nei combattimenti, ma questa non era mai separata dalla forza dellanima, dal coraggio, dallo spirito che fortificava le membra e che era sostenuto dalla costante presenza della divinità, raffigurata sul campo di battaglia insieme ai suoi prediletti. La virtù, il valore, per gli eroi dellIliade, era nella forza fisica che consentiva la vittoria nei combattimenti, ma questa non era mai separata dalla forza dellanima, dal coraggio, dallo spirito che fortificava le membra e che era sostenuto dalla costante presenza della divinità, raffigurata sul campo di battaglia insieme ai suoi prediletti.

6 Corpi oltraggiati Loltraggio del corpo durante il combattimento era considerato molto temibile, la decapitazione per esempio riduceva il morto ad un tronco senza volto e identità, da evitare anche per chi la infliggeva perché poco nobile; non era nobile neppure abbandonare il cadavere agli animali, che lo avrebbero distrutto, sminuzzato e digerito, dissolto nella confusione, diventando nulla. Loltraggio del corpo durante il combattimento era considerato molto temibile, la decapitazione per esempio riduceva il morto ad un tronco senza volto e identità, da evitare anche per chi la infliggeva perché poco nobile; non era nobile neppure abbandonare il cadavere agli animali, che lo avrebbero distrutto, sminuzzato e digerito, dissolto nella confusione, diventando nulla. La morte perfetta si aveva solo quando il cadavere bruciato veniva inumato, perché solo così la sua anima poteva trovare pace e scendere nellAde. La morte perfetta si aveva solo quando il cadavere bruciato veniva inumato, perché solo così la sua anima poteva trovare pace e scendere nellAde.

7 I Greci però, pur intuendo che il corpo possiede energia e vita oltre la sua stessa corporeità, non riescono a cogliere la grandezza della creazione di Dio nelluomo e, pur onorandolo per la sua bellezza e forza, non avendo Cristo, non possono assaporare la gioia del corpo reso glorioso sulla terra dalla croce personale con la Croce di Cristo ed immaginano unanima che scende tristemente nellAde dove vivrà come pallida ombra, avendo perduta lunica dimensione possibile anche per lei: la corporeità.

8 Il corpo delleroe Il corpo delleroe è sempre bellissimo, perché leroe è nobile danimo, è coraggioso e possiede la virtù. Il corpo delleroe è sempre bellissimo, perché leroe è nobile danimo, è coraggioso e possiede la virtù. La bellezza interiore è per i Greci bellezza esteriore ( kalokagatia, kalòs = bello e agatòs = buono ), molti ricorderanno lepisodio dei Odisseo e Tersite, dove questultimo volendo vilmente tornare in patria ed abbandonare lassedio di Troia, viene descritto come brutto e deforme anche fisicamente…autorizzando Odisseo a picchiarlo ! La bellezza interiore è per i Greci bellezza esteriore ( kalokagatia, kalòs = bello e agatòs = buono ), molti ricorderanno lepisodio dei Odisseo e Tersite, dove questultimo volendo vilmente tornare in patria ed abbandonare lassedio di Troia, viene descritto come brutto e deforme anche fisicamente…autorizzando Odisseo a picchiarlo !

9 Il dio Asclepio Il dio Asclepio Finita lepoca degli eroi che avevano al loro fianco gli dei, per gli uomini resta un corpo da curare affidandosi al dio della medicina, Asclepio. Questi compariva in sogno al malato che veniva a dormire nel suo tempio e prescriveva la cura per il male. In ricordo della guarigione venivano lasciati oggetti votivi rappresentanti la parte guarita. Finita lepoca degli eroi che avevano al loro fianco gli dei, per gli uomini resta un corpo da curare affidandosi al dio della medicina, Asclepio. Questi compariva in sogno al malato che veniva a dormire nel suo tempio e prescriveva la cura per il male. In ricordo della guarigione venivano lasciati oggetti votivi rappresentanti la parte guarita. La guarigione non viene dalle medicine, ma dalla divinità che parla allinconscio e guarisce, fondamentalmente, il male dellanima. La guarigione non viene dalle medicine, ma dalla divinità che parla allinconscio e guarisce, fondamentalmente, il male dellanima.

10 Separazione dellanima dal corpo Anche in Grecia, però, si attua ben presto la separazione tra anima e corpo. Platone ritiene lanima lunica ad essere pura, mentre il corpo diviene sede e linguaggio delle passioni. Anche in Grecia, però, si attua ben presto la separazione tra anima e corpo. Platone ritiene lanima lunica ad essere pura, mentre il corpo diviene sede e linguaggio delle passioni. La malattia è per i Greci un cedimento del corpo ad elementi esterni patogeni e un cedimento dellanima alle pulsioni corporee o alle sollecitazioni esterne quali il desiderio di gloria o di ricchezza. La malattia è per i Greci un cedimento del corpo ad elementi esterni patogeni e un cedimento dellanima alle pulsioni corporee o alle sollecitazioni esterne quali il desiderio di gloria o di ricchezza. La passione è ritenuta dunque da Platone la vera malattia dellanima da sottomettere e governare con la ragione, per evitare le conseguenze. La passione è ritenuta dunque da Platone la vera malattia dellanima da sottomettere e governare con la ragione, per evitare le conseguenze.

11 La termodinamica delle passioni Sono i fluidi corporei, cioè il sangue, lo pneuma vapore, il fluido spermatico, che portano le malattie dellanima attraverso il corpo ma Galeno, nel V secolo, non cogliendo limportanza dell intuizione di questo collegamento, riduceva la cura della malattia del corpo al prevalere nellorganismo di uno di questi fluidi e tutto si risolveva, sia nel corpo che nellanima, nel loro controllo attraverso salassi o bagni freddi. Sono i fluidi corporei, cioè il sangue, lo pneuma vapore, il fluido spermatico, che portano le malattie dellanima attraverso il corpo ma Galeno, nel V secolo, non cogliendo limportanza dell intuizione di questo collegamento, riduceva la cura della malattia del corpo al prevalere nellorganismo di uno di questi fluidi e tutto si risolveva, sia nel corpo che nellanima, nel loro controllo attraverso salassi o bagni freddi.

12 Il corpo diviene un idolo Nellultimo secolo della loro storia i greci, come già abbiamo detto in precedenza, perduto ogni collegamento tra le forze naturali nelluomo, indeboliti dal lungo esercizio della ragione, non più in grado di sentire la forza della sessualità quale grande forza di identità maschile e femminile, raffigurano il corpo asessuato ed efebico dei loro amori omosessuali e lo rendono oggetto di grande attenzione.

13 La potenza fisica eroica, la bellezza del corpo, la ricerca della sua armonia, diviene sempre più impercettibilmente lesaltazione della mancanza della forza di identità della persona ridotta, lontana da Dio, imprigionata nella passione per un corpo che diviene punto di partenza per lamore ideale.

14 La malattia delle passioni Così come nella malattia anche nellamore il corpo torna sano e capace di vivere lamore solo se ha sperimentato lAmore di Dio e quindi larmonia della forza dellanima con Lui, per una sessualità forte, espressione di carattere e di una identità che fornisce vigore ai nervi ed al corpo. Le passioni sono certo malate se non si sono guariti i condizionamenti inconsci dellanima e ingovernabili, tanto meno dalla ragione. Esse gridano il dolore dellanima lontana dal suo Creatore e del corpo disordinatamente in balia di se stesso.

15 La dignità del corpo in Cristo Cristo con la sua nascita, con la sua morte e con la sua resurrezione conferisce al corpo una nuova dignità, la dignità della vittoria continua sui condizionamenti del passato che lo dividono da Dio e riducono le forze della vita. Cristo con la sua nascita, con la sua morte e con la sua resurrezione conferisce al corpo una nuova dignità, la dignità della vittoria continua sui condizionamenti del passato che lo dividono da Dio e riducono le forze della vita. Attraverso lesperienza di Cristo, fatta concretamente dagli apostoli e dai primi cristiani come Paolo e Stefano, i nostri corpi di carne possono trasfigurarsi in corpi capaci di collegare tutte le forze della vita nello Spirito. Attraverso lesperienza di Cristo, fatta concretamente dagli apostoli e dai primi cristiani come Paolo e Stefano, i nostri corpi di carne possono trasfigurarsi in corpi capaci di collegare tutte le forze della vita nello Spirito. La difficoltà però di partecipare a questo continuo e profondo cammino di conversione per arrivare a vivere in Cristo è testimoniata dalla storia dei secoli a loro successivi. La difficoltà però di partecipare a questo continuo e profondo cammino di conversione per arrivare a vivere in Cristo è testimoniata dalla storia dei secoli a loro successivi.

16 Il corpo nel Medioevo Durante il Medioevo scompaiono le terme, lo sport, il teatro, eredità tutte dei Romani e dei Greci; dai giochi dello stadio si passerà agli agoni teologici allinterno delle università, il riso, la comicità, la gestualità riprovati, condannati trucco e travestimenti, lussuria e gola. Durante il Medioevo scompaiono le terme, lo sport, il teatro, eredità tutte dei Romani e dei Greci; dai giochi dello stadio si passerà agli agoni teologici allinterno delle università, il riso, la comicità, la gestualità riprovati, condannati trucco e travestimenti, lussuria e gola. Il corpo è considerato il carcere dellanima, svilito, tormentato e flagellato. Il corpo è considerato il carcere dellanima, svilito, tormentato e flagellato. Lideale ascetico sarà considerato libertà spirituale e ritorno a Dio. Lideale ascetico sarà considerato libertà spirituale e ritorno a Dio.

17 Corpi flagellati Digiuni e imposizioni di sofferenze volontarie, cilici, flagellazioni, veglie divengono necessarie per imitare le sofferenze della passione di Cristo, molto spesso tra i laici, che si riuniscono in Confraternite di penitenti, con processioni espiatorie durante le quali si flagellano pubblicamente. Digiuni e imposizioni di sofferenze volontarie, cilici, flagellazioni, veglie divengono necessarie per imitare le sofferenze della passione di Cristo, molto spesso tra i laici, che si riuniscono in Confraternite di penitenti, con processioni espiatorie durante le quali si flagellano pubblicamente. E nel Duecento che vengono imposti il digiuno quaresimale, dellavvento, delle vigilie delle feste e dei venerdì. E nel Duecento che vengono imposti il digiuno quaresimale, dellavvento, delle vigilie delle feste e dei venerdì.

18 Il sangue Il Sangue di Cristo sparso per la salvezza di tutti non è sufficiente ad evitare la ripugnanza verso tutti i liquidi corporei, non solo verso il sangue, ma anche verso il liquido seminale. Il Sangue di Cristo sparso per la salvezza di tutti non è sufficiente ad evitare la ripugnanza verso tutti i liquidi corporei, non solo verso il sangue, ma anche verso il liquido seminale. I sacerdoti non debbono versare né sangue, a differenza dei guerrieri, né sperma, con limposizione della castità; linferiorità della donna si fonda sul sangue mestruale, la trasgressione al divieto di avere rapporti sessuali durante le mestruazioni avrebbe comportato la nascita di figli affetti da lebbra. I sacerdoti non debbono versare né sangue, a differenza dei guerrieri, né sperma, con limposizione della castità; linferiorità della donna si fonda sul sangue mestruale, la trasgressione al divieto di avere rapporti sessuali durante le mestruazioni avrebbe comportato la nascita di figli affetti da lebbra. La sessualità associata al sangue diviene il vertice della svalutazione del corpo. La sessualità associata al sangue diviene il vertice della svalutazione del corpo.

19 Il Santo Graal Nasce però il mito del Santo Graal, il Sangue Purissimo di Cristo, raccolto dalla Maddalena ai piedi della Croce, che,separato, distinto dal sangue degli uomini, riproduce la dicotomia tra anima e corpo, umanità e Dio, colmabile solo attraverso la sofferenza fisica, vissuta da San Francesco dAssisi e San Luigi, re di Francia (XIII secolo), mentre la maggior parte degli uomini, di chiesa e non, praticava poligamia, prostituzione e concubinaggio. Nasce però il mito del Santo Graal, il Sangue Purissimo di Cristo, raccolto dalla Maddalena ai piedi della Croce, che,separato, distinto dal sangue degli uomini, riproduce la dicotomia tra anima e corpo, umanità e Dio, colmabile solo attraverso la sofferenza fisica, vissuta da San Francesco dAssisi e San Luigi, re di Francia (XIII secolo), mentre la maggior parte degli uomini, di chiesa e non, praticava poligamia, prostituzione e concubinaggio. Nel Medioevo luomo cerca Dio, ma senza una cultura che lo riporti alla profonda armonia delle forze in Dio, la maggior parte degli uomini non Lo trova e, rimanendo lontana dallideale ascetico dei loro tempi, si perde in una vita poco rispettosa della loro dignità oppure, pochi, tentano di colmare questa lontananza attraverso il dolore del corpo e lemissione di sangue nei quali cercano unazione purificatrice e salvifica. Nel Medioevo luomo cerca Dio, ma senza una cultura che lo riporti alla profonda armonia delle forze in Dio, la maggior parte degli uomini non Lo trova e, rimanendo lontana dallideale ascetico dei loro tempi, si perde in una vita poco rispettosa della loro dignità oppure, pochi, tentano di colmare questa lontananza attraverso il dolore del corpo e lemissione di sangue nei quali cercano unazione purificatrice e salvifica.

20 Corpi vestiti I vestiti coprono abbondantemente i corpi, sono larghi, lunghi, soprattutto per le donne, e con mantelli. La ricchezza della stoffa è lunico distintivo sociale. I vestiti coprono abbondantemente i corpi, sono larghi, lunghi, soprattutto per le donne, e con mantelli. La ricchezza della stoffa è lunico distintivo sociale. La nudità è ammessa solo quando si fa il bagno o quando si va a dormire. Fino allVIII secolo si veniva battezzati nudi, la notte del sabato santo in una piscina ottagonale. Poi, scomparsa la pratica del battesimo per immersione, ebbe il sopravvento il simbolismo pagano e sessuale della nudità ed anche i crocefissi furono vestiti…! Per evitare che le donne li adorassero nudi e così idolatrati come simboli pagani di fecondità! La nudità è ammessa solo quando si fa il bagno o quando si va a dormire. Fino allVIII secolo si veniva battezzati nudi, la notte del sabato santo in una piscina ottagonale. Poi, scomparsa la pratica del battesimo per immersione, ebbe il sopravvento il simbolismo pagano e sessuale della nudità ed anche i crocefissi furono vestiti…! Per evitare che le donne li adorassero nudi e così idolatrati come simboli pagani di fecondità! I corpi degli eletti in Paradiso poi, saranno nudi o vestiti ? Questo interrogativo angustierà non pochi teologi. I corpi degli eletti in Paradiso poi, saranno nudi o vestiti ? Questo interrogativo angustierà non pochi teologi.

21 Corpi malati La peste bubbonica e la lebbra, le malattie più diffuse del Medioevo, erano però messe sullo stesso piano delle eresie. La malattia del corpo era associata al peccato ed alla possessione diabolica, i medici più di successo erano monaci e le guarigioni erano chiamate miracoli. La peste bubbonica e la lebbra, le malattie più diffuse del Medioevo, erano però messe sullo stesso piano delle eresie. La malattia del corpo era associata al peccato ed alla possessione diabolica, i medici più di successo erano monaci e le guarigioni erano chiamate miracoli. Paralitici per carenze alimentari, acqua infetta, malaria e tifo, fanciulli handicappati per traumi post o peri-natali, malattie psicosomatiche e mentali, nevrosi anche isteriche, sdoppiamenti di personalità, stati maniacali acuti o depressivi, epilessia. Paralitici per carenze alimentari, acqua infetta, malaria e tifo, fanciulli handicappati per traumi post o peri-natali, malattie psicosomatiche e mentali, nevrosi anche isteriche, sdoppiamenti di personalità, stati maniacali acuti o depressivi, epilessia. Nel male era chiara lazione del peccato e del demonio, la sofferenza sintomo di una colpa più profonda che arrivava fino al corpo. Nel male era chiara lazione del peccato e del demonio, la sofferenza sintomo di una colpa più profonda che arrivava fino al corpo.

22 Amore e morte La tensione spirituale medievale, il desiderio di Dio e i forti condizionamenti culturali, a volte residui del paganesimo, portano a separare e non ad unire in ununica armonica e completa visione la forza del corpo con quella dei nervi, del sesso, dellanima con Dio. La tensione spirituale medievale, il desiderio di Dio e i forti condizionamenti culturali, a volte residui del paganesimo, portano a separare e non ad unire in ununica armonica e completa visione la forza del corpo con quella dei nervi, del sesso, dellanima con Dio. LAmore per Dio è perfetto, spirituale e quindi ideale, per essere vissuto anche tra gli uomini non deve essere corrotto dalla carne, non deve essere consumato e quindi deve prevedere la morte dellamata/o, nutrirsi di un ideale di purezza assoluta (Tristano e Isotta), dove cè sazietà senza disgusto, desiderio senza inquietudine secondo il pensiero di S.Bernardo di Chiaravalle. LAmore per Dio è perfetto, spirituale e quindi ideale, per essere vissuto anche tra gli uomini non deve essere corrotto dalla carne, non deve essere consumato e quindi deve prevedere la morte dellamata/o, nutrirsi di un ideale di purezza assoluta (Tristano e Isotta), dove cè sazietà senza disgusto, desiderio senza inquietudine secondo il pensiero di S.Bernardo di Chiaravalle.

23 Il Medioevo, pur separando lanima dalla sessualità, dai nervi e dal corpo, percepisce che esiste un collegamento perlomeno tra malattia e anima colpita dal male e dal peccato. Il Medioevo, pur separando lanima dalla sessualità, dai nervi e dal corpo, percepisce che esiste un collegamento perlomeno tra malattia e anima colpita dal male e dal peccato. Gli unici veri medici in questo periodo sono dunque i monaci che compiono attraverso la preghiera miracoli, scacciano i demoni e guariscono le malattie. Ma ciò non è sufficiente. La mancanza di completezza nel collegamento delle forze non genera solo male per questi secoli, consente piuttosto al diavolo di fissarsi in condizionamenti culturali che si trasmetteranno di generazione in generazione, aggravando sempre più lo stato di sofferenza delluomo e del suo corpo. Ma ciò non è sufficiente. La mancanza di completezza nel collegamento delle forze non genera solo male per questi secoli, consente piuttosto al diavolo di fissarsi in condizionamenti culturali che si trasmetteranno di generazione in generazione, aggravando sempre più lo stato di sofferenza delluomo e del suo corpo. Non far fronte al male, ogni volta che esso si presenta, consente al demonio di dilagare, di espandersi e di fissare collegamenti malati tra le cellule nervose, facendo ammalare i corpi e le menti. Non far fronte al male, ogni volta che esso si presenta, consente al demonio di dilagare, di espandersi e di fissare collegamenti malati tra le cellule nervose, facendo ammalare i corpi e le menti.

24 Senza Vita cè la morte Fuori dallordine sacro e naturale che mette Dio e la creatura ciascuno al proprio posto, cè la non-vita, il non-amore e quindi la morte. Fuori dallordine sacro e naturale che mette Dio e la creatura ciascuno al proprio posto, cè la non-vita, il non-amore e quindi la morte. Non è un caso dunque che la vita media nel Medioevo si aggirava tra i 35 e 40 anni. Più bassa per le donne, che morivano di parto e di complicazioni post-partum, e per i bambini che venivano decimati nei primi anni di vita da ogni sorta di malattie. Non è un caso dunque che la vita media nel Medioevo si aggirava tra i 35 e 40 anni. Più bassa per le donne, che morivano di parto e di complicazioni post-partum, e per i bambini che venivano decimati nei primi anni di vita da ogni sorta di malattie.

25 Un corpo libero NellUmanesimo e nel Rinascimento luomo viene riscoperto e rivalutato anche nella sua dimensione corporea. NellUmanesimo e nel Rinascimento luomo viene riscoperto e rivalutato anche nella sua dimensione corporea. Il corpo è studiato, sezionato, vivo o morto è comunque oggetto di grande interesse. La ragione che voleva allontanare le costrizioni e le sofferenze in cui era stato stretto il corpo, non cogliendo il legame profondo tra le forze della persona, crede di poter essere sufficiente a liberare luomo dai pesanti condizionamenti culturali che soffocavano la corporeità medievale. La ragione che voleva allontanare le costrizioni e le sofferenze in cui era stato stretto il corpo, non cogliendo il legame profondo tra le forze della persona, crede di poter essere sufficiente a liberare luomo dai pesanti condizionamenti culturali che soffocavano la corporeità medievale.

26 La bellezza del corpo La riscoperta del mondo classico porta ad un nuovo culto del corpo, in questa opera di Tiziano, La Venere di Urbino, egli presenta, secondo i critici, unallegoria del matrimonio dove la bellezza fisica della donna appare messa in primo piano, indispensabile per la felicità dellunione. La riscoperta del mondo classico porta ad un nuovo culto del corpo, in questa opera di Tiziano, La Venere di Urbino, egli presenta, secondo i critici, unallegoria del matrimonio dove la bellezza fisica della donna appare messa in primo piano, indispensabile per la felicità dellunione.

27 Lo studio del corpo L'anatomia poi rivolgeva la sua attenzione allo studio dei muscoli, ai nervi, alle vene e alle arterie degli arti, quindi ai muscoli della testa, poi agli organi interni e, da ultimo, al cervello. L'anatomia poi rivolgeva la sua attenzione allo studio dei muscoli, ai nervi, alle vene e alle arterie degli arti, quindi ai muscoli della testa, poi agli organi interni e, da ultimo, al cervello. Anche gli artisti conducevano dissezioni di corpi per comprenderne la struttura e cogliere i meccanismi che ne regolavano i movimenti, ma lo studio del corpo in sé non risolve il dolore, la ricerca di significato della vita, non allontana la malattia. Anche gli artisti conducevano dissezioni di corpi per comprenderne la struttura e cogliere i meccanismi che ne regolavano i movimenti, ma lo studio del corpo in sé non risolve il dolore, la ricerca di significato della vita, non allontana la malattia. Il corpo senza il collegamento con le altre forze della vita resta in balia di sé stesso e conduce luomo alla morte. Il corpo senza il collegamento con le altre forze della vita resta in balia di sé stesso e conduce luomo alla morte. Il corpo privo del collegamento con le altre forze della vita, sia quando viene esaltato e studiato, sia quando viene flagellato e mortificato, porta al medesimo risultato: la morte.

28 Analogamente La nascita di Venere di Botticelli, ci mostra un ideale damore classico, dove, come sappiamo, il corpo possiede un ruolo preponderante.

29 Il Giudizio Universale di Michelangelo è il trionfo del corpo, studiato, analizzato, sezionato. Corpi nudi, corpi ammassati gli uni sugli altri, corpi che nel contempo richiamano, tutti, a quella realtà ultima alla quale esso stesso è chiamato, dannazione o gloria eterne. Per gli uomini rinascimentali queste divengono impossibili da gestire con la ragione e spesso si trasformano in angoscioso timore di giudizio e di condanna e la morte stessa un incubo che rende la vita unesperienza da vivere il più intensamente possibile per allontanarne e procrastinarne, illusoriamente, la fine.

30 Il corpo diviene scheletro, icona di morte. Un inteso senso della morte lo ritroviamo anche nelle raffigurazioni pittoriche delle danze macabre, dove vengono rappresentate tutte le classi sociali in ordine gerarchico e ciascuno dei ballerini dà la mano a uno scheletro e tutti insieme intrecciano una danza. Un inteso senso della morte lo ritroviamo anche nelle raffigurazioni pittoriche delle danze macabre, dove vengono rappresentate tutte le classi sociali in ordine gerarchico e ciascuno dei ballerini dà la mano a uno scheletro e tutti insieme intrecciano una danza. La vita e la morte si danno la mano e insieme ballano in una giravolta vertiginosa che finisce quando la musica tace e le luci si spengono. La vita e la morte si danno la mano e insieme ballano in una giravolta vertiginosa che finisce quando la musica tace e le luci si spengono.

31 La malattia e non più la persona Nonostante rimanessero malattie diffuse peste, lebbra e sifilide, la medicina nel Cinquecento resta un miscuglio di osservazioni anche precise, di sconcertanti superstizioni, e di inverosimili credulità. La farmacologia era mescolata allalchimia, alla cabala e allastrologia. Secondo queste teorie vi erano medicamenti che traevano dagli astri le loro virtù e la somministrazione dei farmaci doveva essere fatta sotto determinati segni zodiacali ed influenze astrali, in quanto ogni parte del corpo era sotto linflusso di un segno dello Zodiaco. Fu Paracelso ( ) a portare avanti il parallelismo fra uomo e universo e la corrispondenza fra macrocosmo e microcosmo e a sviluppare i processi vitali normali e patologici in termini chimici, dando origine alla iatrochimica e alla chimica fisiologica. Paracelso si scaglia contro la teoria galenica degli umori, che per lui sono inconsistenti e ritiene che la malattia debba venire riconosciuta come tale, contro lidea fino a quel momento presente, che, invece, vedeva lindividuo malato.

32 La macchina-corpo Ad Amsterdam, ove ha scelto di risiedere dal 1628, Cartesio frequenta macellerie, ospedali e teatri anatomici per osservare da vicino i meccanismi del corpo umano. Questo clima culturale non è estraneo a Rembrandt, a van der Meer e ai numerosi autori delle seicentesche Lezioni anatomiche. Il corpo, abbandonato dall'anima, rende lecita qualunque esplorazione e qualunque sperimentazione rivelandosi nient'altro che la cartesiana res extensa, un aggregato di materia sul quale si impone, con piena discrezionalità l'intelligenza dello scienziato (la res cogitans). Ad Amsterdam, ove ha scelto di risiedere dal 1628, Cartesio frequenta macellerie, ospedali e teatri anatomici per osservare da vicino i meccanismi del corpo umano. Questo clima culturale non è estraneo a Rembrandt, a van der Meer e ai numerosi autori delle seicentesche Lezioni anatomiche. Il corpo, abbandonato dall'anima, rende lecita qualunque esplorazione e qualunque sperimentazione rivelandosi nient'altro che la cartesiana res extensa, un aggregato di materia sul quale si impone, con piena discrezionalità l'intelligenza dello scienziato (la res cogitans).

33 Il corpo illuminato dalla ragione Denis Diderot ( ) è stato un filosofo e scrittore francese; fu uno dei massimi rappresentanti dellIlluminismo. Fu insieme a D'Alembert, il principale redattore della Enciclopedia e noto massone. Denis Diderot ( ) è stato un filosofo e scrittore francese; fu uno dei massimi rappresentanti dellIlluminismo. Fu insieme a D'Alembert, il principale redattore della Enciclopedia e noto massone. Diderot con le sue opere e la sua vita conia un nuovo protagonista dellilluminismo, il libertino. In perfetto stile illuminista e massonico il libertino nega la divinità del Cristo, del Peccato originale e della Provvidenza; critica il sacro e afferma una religione naturale comune a tutti gli uomini in cui Dio non è più il garante della moralità dei costumi. La vera saggezza deve insegnare la via della felicità, del piacere, del godimento terreno. Diderot con le sue opere e la sua vita conia un nuovo protagonista dellilluminismo, il libertino. In perfetto stile illuminista e massonico il libertino nega la divinità del Cristo, del Peccato originale e della Provvidenza; critica il sacro e afferma una religione naturale comune a tutti gli uomini in cui Dio non è più il garante della moralità dei costumi. La vera saggezza deve insegnare la via della felicità, del piacere, del godimento terreno. La passione del molteplice e nel contempo lorrore per la monotonia e luniformità, in contrasto con la rigida educazione e losservanza alle regole sociali, è ciò che rende cinico appassionato, contraddittorio il libertino, amante dei corpi e del piacere, del cambiamento e dellerotismo, che sempre più si allontana dallincontro personale, per divenire rapporto carnale. La passione del molteplice e nel contempo lorrore per la monotonia e luniformità, in contrasto con la rigida educazione e losservanza alle regole sociali, è ciò che rende cinico appassionato, contraddittorio il libertino, amante dei corpi e del piacere, del cambiamento e dellerotismo, che sempre più si allontana dallincontro personale, per divenire rapporto carnale.

34 Casanova Tra tutti i libertini ricordiamo Casanova( ), divenuto sinonimo di questo comportamento. Costui era tenuto d'occhio dagli inquisitori che ne descrivevano minutamente i comportamenti, soprattutto quelli considerati socialmente sconvenienti. Era accusato di libertinaggio" compiuto con donne sposate, in spregio della religione, di circonvenzione di alcuni patrizi e in generale di un comportamento pericoloso per il buon nome e la stabilità del regime aristocratico. Tra tutti i libertini ricordiamo Casanova( ), divenuto sinonimo di questo comportamento. Costui era tenuto d'occhio dagli inquisitori che ne descrivevano minutamente i comportamenti, soprattutto quelli considerati socialmente sconvenienti. Era accusato di libertinaggio" compiuto con donne sposate, in spregio della religione, di circonvenzione di alcuni patrizi e in generale di un comportamento pericoloso per il buon nome e la stabilità del regime aristocratico. Casanova conduceva una vita disordinata, giocava, barava e aveva delle idee abbastanza personali in materia di religione e, quel che è peggio, non ne faceva mistero. Casanova conduceva una vita disordinata, giocava, barava e aveva delle idee abbastanza personali in materia di religione e, quel che è peggio, non ne faceva mistero. Anche la sua adesione alla Massoneria, che era nota agli Inquisitori, non gli giovava, così come la scandalosa relazione intrattenuta con "suor M.M.", certamente appartenente al patriziato, monaca nel convento di S. Maria degli Angeli in Murano e amante, oltre che di Casanova, anche dellambasciatore di Francia abate De Bernis.. Anche la sua adesione alla Massoneria, che era nota agli Inquisitori, non gli giovava, così come la scandalosa relazione intrattenuta con "suor M.M.", certamente appartenente al patriziato, monaca nel convento di S. Maria degli Angeli in Murano e amante, oltre che di Casanova, anche dellambasciatore di Francia abate De Bernis..

35 Il corpo diviene solo carne: pornografia… Restif de la Bretonne ( ) nel 1798 dà origine ad un nuovo modo di accostarsi al corpo. Restif de la Bretonne ( ) nel 1798 dà origine ad un nuovo modo di accostarsi al corpo. I sensi parleranno alla carne, egli dice, e lamore viene ricondotto alla natura, libero da scrupoli e pregiudizi, porgendo solo immagini sorridenti e voluttuose. I suoi libri erotici sono spesso illustrati da immagini di donne dai piedi minuscoli e dalla bocca arrotondata. Tra gli altri scrive un libro sulle prostitute del Palais-Royal, presentato come una guida per i bassifondi, attraverso una serie di conversazioni quasi delle interviste, alla maniera del moderno giornalismo. I suoi libri erotici sono spesso illustrati da immagini di donne dai piedi minuscoli e dalla bocca arrotondata. Tra gli altri scrive un libro sulle prostitute del Palais-Royal, presentato come una guida per i bassifondi, attraverso una serie di conversazioni quasi delle interviste, alla maniera del moderno giornalismo.

36 La passione amorosa diviene trasgressione, erotismo, secondo alcuni tenerezza ludica e creativa, nella quale desideri e passioni si intrecciano e si moltiplicano… fino al feticismo di cui tale personaggio è linventore, tema che avvinse gli psicopatologi del secondo 800

37 e….sadismo Il Marchese De Sade ( )appartiene ad una antica famiglia aristocratica, viene educato in un prestigioso collegio di Gesuiti e appartiene alla cavalleria reale. Si sposa con lapprovazione della famiglia reale, ma dopo pochi mesi viene arrestato "per deboscia reiterata". Il Marchese De Sade ( )appartiene ad una antica famiglia aristocratica, viene educato in un prestigioso collegio di Gesuiti e appartiene alla cavalleria reale. Si sposa con lapprovazione della famiglia reale, ma dopo pochi mesi viene arrestato "per deboscia reiterata". Il destino di De Sade, è segnato. Pur partecipando alla Rivoluzione Francese, la sua singolare personalità si manifesta rapidamente e, rapidamente, diviene oggetto di una reputazione inquietante. Le sue relazioni multiple e il suo libertinaggio dichiarato, gli valgono numerose incarcerazioni, perché numerose sono le denuncie e le condanne per sequestro di persona, violenze, sodomia, omosessualità, flagellazione. Il destino di De Sade, è segnato. Pur partecipando alla Rivoluzione Francese, la sua singolare personalità si manifesta rapidamente e, rapidamente, diviene oggetto di una reputazione inquietante. Le sue relazioni multiple e il suo libertinaggio dichiarato, gli valgono numerose incarcerazioni, perché numerose sono le denuncie e le condanne per sequestro di persona, violenze, sodomia, omosessualità, flagellazione.

38 Napoleone Bonaparte lo fa arrestare a causa delle sue opere e incarcerare senza processo. La sua famiglia lo riuscirà a far dichiarare pazzo e a farlo internare in un manicomio, dove morirà. Napoleone Bonaparte lo fa arrestare a causa delle sue opere e incarcerare senza processo. La sua famiglia lo riuscirà a far dichiarare pazzo e a farlo internare in un manicomio, dove morirà. Egli va oltre la pornografia, si spinge oltre il confine del Male, che egli ama e che desidera mostrare, fino al furore ossessivo e distruttivo rivolto contro il corpo, divenuto carne, quasi realtà separata dal resto del corpo, macchina che desidera e produce morte. Egli va oltre la pornografia, si spinge oltre il confine del Male, che egli ama e che desidera mostrare, fino al furore ossessivo e distruttivo rivolto contro il corpo, divenuto carne, quasi realtà separata dal resto del corpo, macchina che desidera e produce morte.

39 Labisso della ragione LIlluminismo e la Massoneria propagandano il relativismo in ogni campo attraverso lesaltazione della razionalità, che però, come possiamo constatare, svincolata da ogni altra forza delluomo appare come una fissazione diabolica che precipita il corpo nella carne e nella morte. LIlluminismo e la Massoneria propagandano il relativismo in ogni campo attraverso lesaltazione della razionalità, che però, come possiamo constatare, svincolata da ogni altra forza delluomo appare come una fissazione diabolica che precipita il corpo nella carne e nella morte. Poiché se vivete secondo la carne, voi morirete (Rom.8,13) Questo è ciò che attende luomo scisso, separato, diviso da Dio e dalla sua vera natura: un futuro di fissazione nei condizionamenti, un futuro, anzi un eterno presente di morte senza Amore, senza anima, senza Dio. Questo è ciò che attende luomo scisso, separato, diviso da Dio e dalla sua vera natura: un futuro di fissazione nei condizionamenti, un futuro, anzi un eterno presente di morte senza Amore, senza anima, senza Dio. Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? (Rom.7.24)

40 …e alla follia Le passioni spinte alleccesso generano follia e J.E.D.Esquirol, psichiatra francese e medico al Salpetrière di Parigi, fornisce anche la giusta terapia: il trattamento morale. In sostanza è necessario produrre delle scosse morali nel paziente che rendano possibile la guarigione. Contenerlo, isolarlo, recluderlo, sottraendolo al tumulto del mondo che lo ha lacerato e colpito, perché incapace di filtrare con la coscienza riflessiva limpatto devastante delle passioni. Le passioni spinte alleccesso generano follia e J.E.D.Esquirol, psichiatra francese e medico al Salpetrière di Parigi, fornisce anche la giusta terapia: il trattamento morale. In sostanza è necessario produrre delle scosse morali nel paziente che rendano possibile la guarigione. Contenerlo, isolarlo, recluderlo, sottraendolo al tumulto del mondo che lo ha lacerato e colpito, perché incapace di filtrare con la coscienza riflessiva limpatto devastante delle passioni.

41 Anche lamore è distruttivo, fino alla morte… Nell800 poi lamore è anche malattia dellanima ma anche del corpo, produce malinconia e desiderio di morte perché deve essere vissuto solo come sentimento puro e, valga per tutti il romanzo I Dolori del giovane Werther di Goethe, produce gli effetti dellebbrezza e della febbre, se tradito o deluso lascia dietro di sé labisso del nulla e apre la strada al suicidio.

42 Listeria tra corpo e anima La sofferenza dellanima senza Dio si manifesta in una serie di disturbi, deviazioni e riduzioni della sessualità, la forza della sessualità disancorata dallAlbero della Vita è, come sappiamo, preda del Diavolo che attraverso di essa si fissa nei condizionamenti e sulle cellule nervose, generando disturbi mentali e malattie del corpo. Listeria, malattia diffusissima tra le donne del XIX secolo, gridava la sessualità repressa, senza anima e senza Dio, fino a colpire i nervi e poi il corpo.

43 Una nuova realtà: la massa La società capitalistica tra la fine dell800 e linizio del 900 registra una svolta significativa grazie ai processi di concentrazione dei capitali e delle imprese, alla applicazione della scienza e della tecnica alla produzione ed al taylorismo (per ogni lavoro un lavoratore adatto, per lottimizzazione dei processi produttivi), questa nuova struttura della società industriale viene chiamata società di massa. La società capitalistica tra la fine dell800 e linizio del 900 registra una svolta significativa grazie ai processi di concentrazione dei capitali e delle imprese, alla applicazione della scienza e della tecnica alla produzione ed al taylorismo (per ogni lavoro un lavoratore adatto, per lottimizzazione dei processi produttivi), questa nuova struttura della società industriale viene chiamata società di massa. La massa è il nuovo ceto costituito da impiegati e tecnici, concentrati nelle aree urbane, dominati dal mercato, che partecipano alla vita politica e culturale attraverso listruzione e i nuovi mezzi di comunicazione, anchessi di massa. La massa è il nuovo ceto costituito da impiegati e tecnici, concentrati nelle aree urbane, dominati dal mercato, che partecipano alla vita politica e culturale attraverso listruzione e i nuovi mezzi di comunicazione, anchessi di massa.

44 La perdita della persona Manipolabilità, anonimato, conformismo ed omogeneità dei comportamenti quali: stili di vita, aspettative, consumi, valori, fruizione della cultura e dellinformazione. Queste le caratteristiche della massa. Da qui la necessità di una scienza che la studi: la psicologia delle folle (G.Le Bon 1895). La folla è suggestionabile, impulsiva, è volubile, facile da soggiogare per oratori che la conoscano. La folla secondo Freud sta insieme perchè cerca la soddisfazione immediata di tutti i desideri, origine della facile manipolabilità. Manipolabilità, anonimato, conformismo ed omogeneità dei comportamenti quali: stili di vita, aspettative, consumi, valori, fruizione della cultura e dellinformazione. Queste le caratteristiche della massa. Da qui la necessità di una scienza che la studi: la psicologia delle folle (G.Le Bon 1895). La folla è suggestionabile, impulsiva, è volubile, facile da soggiogare per oratori che la conoscano. La folla secondo Freud sta insieme perchè cerca la soddisfazione immediata di tutti i desideri, origine della facile manipolabilità.

45 Tutto diviene di massa, il turismo, linformazione, la moda, i trasporti, anche la politica, perché lallargamento del suffragio lo rende indispensabile, ma soprattutto listruzione, sottratta alla Chiesa e divenuta di stato, e linformazione, necessari per il processo di integrazione della masse, che deve rendere gli individui cittadini, produttori e consumatori, per creare un nuovo immaginario collettivo in cui entrino nuove emozioni, nuovi divi e nuove storie ed anche il cinema (1895 fratelli Lumiere).

46 Corpi di celluloide Il fatto che un attore cinematografico dovesse soprattutto piacere al pubblico, che la nascente industria cinematografica cercasse costantemente nuovi attori e pagasse loro delle vere fortune quando sfondavano, che la fama enorme di cui godevano poteva arrivare all'idolatria, tutto questo rese il mestiere di attore del cinema un sogno, un miraggio che catturò la fantasia delle masse: tutti volevano diventare attori. Il fatto che un attore cinematografico dovesse soprattutto piacere al pubblico, che la nascente industria cinematografica cercasse costantemente nuovi attori e pagasse loro delle vere fortune quando sfondavano, che la fama enorme di cui godevano poteva arrivare all'idolatria, tutto questo rese il mestiere di attore del cinema un sogno, un miraggio che catturò la fantasia delle masse: tutti volevano diventare attori. I corpi, dopo essere divenuti carne, diventano celluloide privi anche della consistenza loro materiale. I corpi, dopo essere divenuti carne, diventano celluloide privi anche della consistenza loro materiale. Gli attori, in ogni tempo, svuotati della loro vita, delle loro forze sono in balia dei produttori, dellaudience, del gradimento, delle aspettative di un pubblico che non ammette per loro né dolore, né sofferenza, ma eterna giovinezza e bellezza proiettando sui loro volti le insoddisfazioni, le ferite, le mancanze, lanonimato di una società massificata e senza identità. Gli attori, in ogni tempo, svuotati della loro vita, delle loro forze sono in balia dei produttori, dellaudience, del gradimento, delle aspettative di un pubblico che non ammette per loro né dolore, né sofferenza, ma eterna giovinezza e bellezza proiettando sui loro volti le insoddisfazioni, le ferite, le mancanze, lanonimato di una società massificata e senza identità.

47 Corpi alla moda Il vero salto di qualità nella riflessione sulla moda avviene alla fine del secolo e nei primi anni di quello successivo con gli studi di G. Simmel. Simmel pubblica nel 1895 un breve saggio sull'argomento, indagato come manifestazione collettiva di imitazione, nella quale si esprime il bisogno di approvazione sociale, e come spinta incessante alla differenziazione individuale e al cambiamento. In modo chiarissimo il grande pensatore tedesco coglie il rapporto biunivoco tra i comportamenti dei consumatori e le trasformazioni della produzione di moda. Il vero salto di qualità nella riflessione sulla moda avviene alla fine del secolo e nei primi anni di quello successivo con gli studi di G. Simmel. Simmel pubblica nel 1895 un breve saggio sull'argomento, indagato come manifestazione collettiva di imitazione, nella quale si esprime il bisogno di approvazione sociale, e come spinta incessante alla differenziazione individuale e al cambiamento. In modo chiarissimo il grande pensatore tedesco coglie il rapporto biunivoco tra i comportamenti dei consumatori e le trasformazioni della produzione di moda. Si crea un vero e proprio circolo: quanto più rapidamente cambia la moda, tanto più gli oggetti devono diventare economici e, quanto più gli oggetti diventano economici, tanto più invitano i consumatori e costringono i produttori a un rapido cambiamento della moda. Si crea un vero e proprio circolo: quanto più rapidamente cambia la moda, tanto più gli oggetti devono diventare economici e, quanto più gli oggetti diventano economici, tanto più invitano i consumatori e costringono i produttori a un rapido cambiamento della moda.

48 I nuovi dei: immagini di carta Di una bellezza considerata straordinaria, Rodolfo Valentino ( ) era dotato di un fascino magnetico ed ambiguo che ne faceva un latin lover moderno e differente dai modelli datati di un Casanova, ma in sostanza non molto diverso; complice anche la voce di una sua più o meno latente omosessualità, egli è uno dei primi sex symbol della storia moderna, vero e proprio oggetto del desiderio, destinato al culto di massa. Di una bellezza considerata straordinaria, Rodolfo Valentino ( ) era dotato di un fascino magnetico ed ambiguo che ne faceva un latin lover moderno e differente dai modelli datati di un Casanova, ma in sostanza non molto diverso; complice anche la voce di una sua più o meno latente omosessualità, egli è uno dei primi sex symbol della storia moderna, vero e proprio oggetto del desiderio, destinato al culto di massa. Dopo un brevissima esistenza contraddistinta da molte relazioni poco fortunate, muore a 31 anni per unulcera gastrica e una peritonite. Il giorno del suo funerale a New York vi furono scene di isteria e fanatismo, oltre che una trentina di suicidi ( non si sa quanto legati alla sua morte ). Dopo un brevissima esistenza contraddistinta da molte relazioni poco fortunate, muore a 31 anni per unulcera gastrica e una peritonite. Il giorno del suo funerale a New York vi furono scene di isteria e fanatismo, oltre che una trentina di suicidi ( non si sa quanto legati alla sua morte ).

49 Fino a che punto…? L'anoressia è la prima causa di morte tra le cosiddette malattie psichiatriche e colpisce soprattutto la popolazione femminile, evidentemente la più influenzata dalla moda; il 60,4% delle ragazzine tra i 12 e i 14 anni sostiene la magrezza come unico canone di valutazione, il 24% si è già sottoposta a dieta, il 34% ha deciso di mettersi a dieta senza consultare un medico. L'anoressia è la prima causa di morte tra le cosiddette malattie psichiatriche e colpisce soprattutto la popolazione femminile, evidentemente la più influenzata dalla moda; il 60,4% delle ragazzine tra i 12 e i 14 anni sostiene la magrezza come unico canone di valutazione, il 24% si è già sottoposta a dieta, il 34% ha deciso di mettersi a dieta senza consultare un medico. Ana Carolina Reston era bella, bellissima. Lavorava per alcune delle più importanti agenzie di moda di New York. E morta a soli 21 anni per anoressia. Al momento del decesso pesava 40 chili, era alta 1,73 metri. Ricoverata in un ospedale di San Paolo del Brasile per insufficienza renale, il giorno dopo sarebbe dovuta partire per Parigi, per quel lavoro che era anche ossessione del peso, paura di ingrassare, rifiuto del cibo. Ana Carolina Reston era bella, bellissima. Lavorava per alcune delle più importanti agenzie di moda di New York. E morta a soli 21 anni per anoressia. Al momento del decesso pesava 40 chili, era alta 1,73 metri. Ricoverata in un ospedale di San Paolo del Brasile per insufficienza renale, il giorno dopo sarebbe dovuta partire per Parigi, per quel lavoro che era anche ossessione del peso, paura di ingrassare, rifiuto del cibo.

50 La morte di massa La Prima guerra mondiale secondo gli storici ha una funzione particolare, quella di educare le masse alla modernità. Questa guerra infatti ha incorporato e accelerato la maggior parte delle trasformazioni prodotte dallo sviluppo della società industriale. La Prima guerra mondiale secondo gli storici ha una funzione particolare, quella di educare le masse alla modernità. Questa guerra infatti ha incorporato e accelerato la maggior parte delle trasformazioni prodotte dallo sviluppo della società industriale. Ciò di cui milioni di uomini fecero esperienza tra il 1914 e il 1918 non era solo la guerra, ma il mondo moderno: un mondo in cui cerano lindustria e la scrittura, il grammofono ed il cinema e in cui la vita e la morte, il lavoro ed il tempo libero assumevano nuovi contorni(…) Nello stesso tempo utilizza e potenzia le nuove tecnologie industriali, estende la sperimentazione di nuove forme di organizzazione del lavoro, di mobilitazione intensiva e di mobilizzazione coatta di grandi masse. (A.Gibelli) Ciò di cui milioni di uomini fecero esperienza tra il 1914 e il 1918 non era solo la guerra, ma il mondo moderno: un mondo in cui cerano lindustria e la scrittura, il grammofono ed il cinema e in cui la vita e la morte, il lavoro ed il tempo libero assumevano nuovi contorni(…) Nello stesso tempo utilizza e potenzia le nuove tecnologie industriali, estende la sperimentazione di nuove forme di organizzazione del lavoro, di mobilitazione intensiva e di mobilizzazione coatta di grandi masse. (A.Gibelli) Lesperienza della società di massa entra nella coscienza collettiva europea come esperienza di morte di massa. Lesperienza della società di massa entra nella coscienza collettiva europea come esperienza di morte di massa.

51 Questa consuetudine acquisita dagli europei nel primo conflitto mondiale facilita in un certo senso i genocidi del XX secolo. Questa consuetudine acquisita dagli europei nel primo conflitto mondiale facilita in un certo senso i genocidi del XX secolo. I numeri dei morti, la frequenza della morte altrui, laccettazione della possibilità della propria, lanonimato che inghiottiva le sue vittime cancellandone lidentità, saranno gli stessi, elevati al massimo grado, che caratterizzeranno lOlocausto. I numeri dei morti, la frequenza della morte altrui, laccettazione della possibilità della propria, lanonimato che inghiottiva le sue vittime cancellandone lidentità, saranno gli stessi, elevati al massimo grado, che caratterizzeranno lOlocausto. Durante la I Guerra Mondiale furono mobilitati 65 milioni di uomini, ne morirono 10 milioni. La guerra di trincea rendeva le trincee stesse inespugnabili e gli attacchi in massa comportavano il sacrificio di interi reparti ancor prima di arrivare ai reticolati nemici. Durante la I Guerra Mondiale furono mobilitati 65 milioni di uomini, ne morirono 10 milioni. La guerra di trincea rendeva le trincee stesse inespugnabili e gli attacchi in massa comportavano il sacrificio di interi reparti ancor prima di arrivare ai reticolati nemici. Ai morti bisogna aggiungere le vedove, gli orfani, gli invalidi stimati intorno ai 6,5 milioni. Ai morti bisogna aggiungere le vedove, gli orfani, gli invalidi stimati intorno ai 6,5 milioni.

52 Le nevrosi da guerra: la sindrome da shock pos-traumatico Di massa furono anche la quantità di patologie psichiche causate dalla guerra, gli uomini ridotti a materiale di consumo, i corpi penetrati da pezzi di materia, pallottole, schegge; gli arti amputati sostituiti da protesi artificiali, il paesaggio sconvolto da milioni di proiettili. Di massa furono anche la quantità di patologie psichiche causate dalla guerra, gli uomini ridotti a materiale di consumo, i corpi penetrati da pezzi di materia, pallottole, schegge; gli arti amputati sostituiti da protesi artificiali, il paesaggio sconvolto da milioni di proiettili. Tutti gli eserciti organizzarono servizi neuropsichiatrici collegati con le strutture manicomiali in patria, in realtà non per la cura, bensì per il mantenimento in servizio del più alto numero possibile di uomini. Tutti gli eserciti organizzarono servizi neuropsichiatrici collegati con le strutture manicomiali in patria, in realtà non per la cura, bensì per il mantenimento in servizio del più alto numero possibile di uomini.

53 Dio creò luomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; (Gen. 1,27) <>

54 Corpi selezionati Il nazionalismo e gli stati totalitari utilizzano gli stessi strumenti. Mussolini conosceva la psicologia della folla, Hitler arringa continuamente i tedeschi, con slogan e frasi fatte che martellano e condizionano, attutiscono la consapevolezza, sottolineando la perdita sempre più evidente della unicità della persona umana, la grandezza della forza e delle forze in essa presenti, sigillo di Dio. Il nazionalismo e gli stati totalitari utilizzano gli stessi strumenti. Mussolini conosceva la psicologia della folla, Hitler arringa continuamente i tedeschi, con slogan e frasi fatte che martellano e condizionano, attutiscono la consapevolezza, sottolineando la perdita sempre più evidente della unicità della persona umana, la grandezza della forza e delle forze in essa presenti, sigillo di Dio. Il razzismo, base ideologica del nazionalsocialismo, si fonda su differenze fisiche, antropologiche, canoni estetici, che giustificavano una inferiorità qualitativa della persona. Il razzismo, base ideologica del nazionalsocialismo, si fonda su differenze fisiche, antropologiche, canoni estetici, che giustificavano una inferiorità qualitativa della persona. In un primo momento essa non riguarda solo il popolo ebraico, ma tutte le persone diverse nel corpo, zingari, handicappati, malati di mente, malati in generale, omosessuali. In un primo momento essa non riguarda solo il popolo ebraico, ma tutte le persone diverse nel corpo, zingari, handicappati, malati di mente, malati in generale, omosessuali.

55 La soluzione finale: la distruzione dei corpi in massa Lescalation di violenza nei confronti degli ebrei nasconde un programma preciso e definito: lannullamento della persona, resa sempre più corpo senza volto, senza dignità, senza nome. Lescalation di violenza nei confronti degli ebrei nasconde un programma preciso e definito: lannullamento della persona, resa sempre più corpo senza volto, senza dignità, senza nome. Prima vengono privati del lavoro (leggi razziali), poi della casa (ghetti), poi dei loro effetti personali quando, deportati nei campi di lavoro, venivano costretti a lasciare le loro ultime cose. Prima vengono privati del lavoro (leggi razziali), poi della casa (ghetti), poi dei loro effetti personali quando, deportati nei campi di lavoro, venivano costretti a lasciare le loro ultime cose.

56 Deportati su treni merci, in vagoni quasi senza finestre, in piedi e ammucchiati gli uni sugli altri come animali e non più uomini, giunti nei campi vengono privati dei vestiti, dei capelli, tatuati con un numero al posto del nome. Deportati su treni merci, in vagoni quasi senza finestre, in piedi e ammucchiati gli uni sugli altri come animali e non più uomini, giunti nei campi vengono privati dei vestiti, dei capelli, tatuati con un numero al posto del nome. Alla fine della guerra americani e russi troveranno nei campi mucchi di denti, di capelli, di scarpe, di occhiali. Alla fine della guerra americani e russi troveranno nei campi mucchi di denti, di capelli, di scarpe, di occhiali. Poi scavando troveranno mucchi di corpi ridotti a mucchi di ossa. Poi scavando troveranno mucchi di corpi ridotti a mucchi di ossa.

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59 Padre Massimiliano Kolbe: un corpo con un anima Appartenente allOrdine dei Frati Minori Conventuali ( ) durante tutta la sua vita di religioso, Massimiliano si spese principalmente per promuovere la venerazione di Maria. Cosciente dell'impegno soprattutto teologico e intellettuale che il suo ordine aveva speso nei secoli per promuovere il riconoscimento dell Immacolata Concezione di Maria, nel 1917, con altri suoi confratelli fondò la "Milizia dellImmacolata", per dare continuità anche sul fronte esistenziale e pastorale al legame con Maria Immacolata. Appartenente allOrdine dei Frati Minori Conventuali ( ) durante tutta la sua vita di religioso, Massimiliano si spese principalmente per promuovere la venerazione di Maria. Cosciente dell'impegno soprattutto teologico e intellettuale che il suo ordine aveva speso nei secoli per promuovere il riconoscimento dell Immacolata Concezione di Maria, nel 1917, con altri suoi confratelli fondò la "Milizia dellImmacolata", per dare continuità anche sul fronte esistenziale e pastorale al legame con Maria Immacolata. L'obiettivo dellassociazione era la diffusione nel mondo della devozione a Maria, utilizzando anche i mezzi permessi dalla tecnologia, quali la stampa e successivamente anche la radio. L'obiettivo dellassociazione era la diffusione nel mondo della devozione a Maria, utilizzando anche i mezzi permessi dalla tecnologia, quali la stampa e successivamente anche la radio. La pubblicazione della rivista "Il Cavaliere dellImmacolata", stampato dagli stessi frati francescani, arrivò ad una tiratura di più di copie alla vigilia della seconda guerra mondiale..

60 Quando uno dei dieci condannati, Francesco Gajowniczek, scoppiò in lacrime dicendo di avere una famiglia a casa che lo aspettava, Kolbe uscì dalle fila dei prigionieri e si offrì di morire al suo posto. In modo del tutto inaspettato, lo scambio venne concesso. I campi di concentramento erano infatti concepiti per spezzare ogni legame affettivo e le azioni "generose" non erano accolte volentieri. Quando uno dei dieci condannati, Francesco Gajowniczek, scoppiò in lacrime dicendo di avere una famiglia a casa che lo aspettava, Kolbe uscì dalle fila dei prigionieri e si offrì di morire al suo posto. In modo del tutto inaspettato, lo scambio venne concesso. I campi di concentramento erano infatti concepiti per spezzare ogni legame affettivo e le azioni "generose" non erano accolte volentieri. La disperazione che simpadronì di quei poveri disgraziati, venne trasformata in preghiera comune, guidata da padre Kolbe e un po alla volta essi si rassegnarono alla loro sorte; morirono man mano fino a che le loro voci in preghiera si ridussero ad un sussurro; dopo 14 giorni non tutti erano morti, rimanevano solo quattro ancora in vita, fra cui padre Massimiliano, allora le SS decisero che la cosa andava troppo per le lunghe e abbreviarono la loro fine con una iniezione di acido fenico; il francescano martire volontario, tese il braccio dicendo Ave Maria, furono le sue ultime parole, era il 14 agosto La disperazione che simpadronì di quei poveri disgraziati, venne trasformata in preghiera comune, guidata da padre Kolbe e un po alla volta essi si rassegnarono alla loro sorte; morirono man mano fino a che le loro voci in preghiera si ridussero ad un sussurro; dopo 14 giorni non tutti erano morti, rimanevano solo quattro ancora in vita, fra cui padre Massimiliano, allora le SS decisero che la cosa andava troppo per le lunghe e abbreviarono la loro fine con una iniezione di acido fenico; il francescano martire volontario, tese il braccio dicendo Ave Maria, furono le sue ultime parole, era il 14 agosto Dopo la sua morte la madre riportò un episodio che Massimiliano le raccontò quando aveva circa 10 anni: disse che gli era apparsa la Vergine Maria con due mazzi di fiori, uno rosso ed uno bianco, chiedendogli quale volesse; il bambino disse che li voleva tutti e due. Alla mattina, svegliandosi, li trovò entrambi sul suo cuscino. Il mazzo bianco rappresentava una vita pura al servizio di Dio, quello rosso il sangue che avrebbe sparso con il martirio. Dopo la sua morte la madre riportò un episodio che Massimiliano le raccontò quando aveva circa 10 anni: disse che gli era apparsa la Vergine Maria con due mazzi di fiori, uno rosso ed uno bianco, chiedendogli quale volesse; il bambino disse che li voleva tutti e due. Alla mattina, svegliandosi, li trovò entrambi sul suo cuscino. Il mazzo bianco rappresentava una vita pura al servizio di Dio, quello rosso il sangue che avrebbe sparso con il martirio. Francesco Gajowniczek riuscì a sopravvivere ad Auschwitz ed è morto nel 1995.

61 Negli anni 20 fondò in Polonia, non lontano da Varsavia, un convento chiamato Niepokalanow, cioè Città di Maria (letteralmente: "Proprietà dell'Immacolata"). Negli anni 20 fondò in Polonia, non lontano da Varsavia, un convento chiamato Niepokalanow, cioè Città di Maria (letteralmente: "Proprietà dell'Immacolata"). Pur con un fisico indebolito dalla tubercolosi, nel 1930 partì come missionario alla volta del Giappone dove rimase fino al 1935, dove fondò unaltra Città di Maria, a Nagasaki. Padre Massimilano Kolbe fu decisamente critico verso lebraismo che occupava posizioni di potere all'interno della società moderna, denunciandone fra l'altro il legame con la massoneria. Padre Massimilano Kolbe fu decisamente critico verso lebraismo che occupava posizioni di potere all'interno della società moderna, denunciandone fra l'altro il legame con la massoneria. Nel mese di maggio 1941 fu arrestato dalle SS e portato nel campo di prigionia di Auschwitz. Nel mese di maggio 1941 fu arrestato dalle SS e portato nel campo di prigionia di Auschwitz. Alla fine del mese di luglio dello stesso anno un uomo del block di Kolbe era riuscito a fuggire dal campo: per rappresaglia i tedeschi selezionarono dieci persone della stessa baracca per farle morire nel bunker della fame.

62 Ci sono però i Diritti a difendere i corpi degli uomini… Dopo tanto orrore, nel 1948 viene approvata dallONU la Dichiarazione universale dei diritti delluomo: Art.1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Art.1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Art.4 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. Art.4 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. Ma dal 1948 ad oggi la libertà, la dignità, la vita di quante persone è stata ancora offesa?

63 …del bambino La Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo è stata adottata dall' Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre La Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo è stata adottata dall' Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre Principio quarto: il fanciullo deve beneficiare della sicurezza sociale. Deve poter crescere e svilupparsi in modo sano. A tal fine devono essere assicurate, a lui e alla madre, le cure mediche e le protezioni sociali adeguate, specialmente nel periodo precedente e seguente alla nascita. Il fanciullo ha diritto ad una alimentazione, ad un alloggio, a svaghi e a cure mediche adeguate. Principio quarto: il fanciullo deve beneficiare della sicurezza sociale. Deve poter crescere e svilupparsi in modo sano. A tal fine devono essere assicurate, a lui e alla madre, le cure mediche e le protezioni sociali adeguate, specialmente nel periodo precedente e seguente alla nascita. Il fanciullo ha diritto ad una alimentazione, ad un alloggio, a svaghi e a cure mediche adeguate. Ma ancora oggi bambini ogni giorno muoiono di fame. Ma ancora oggi bambini ogni giorno muoiono di fame.

64 …della donna La Conferenza di Pechino del 1995 afferma di volere promuovere attivamente la partecipazione non discriminatoria di tutti gli individui alla vita della società, specie contribuendo alla ratifica e all'applicazione della Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne; La Conferenza di Pechino del 1995 afferma di volere promuovere attivamente la partecipazione non discriminatoria di tutti gli individui alla vita della società, specie contribuendo alla ratifica e all'applicazione della Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne; E di potenziare la legislazione sulla violenza, sulle molestie sessuali e sullo sfruttamento delle donne a scopi sessuali. E di potenziare la legislazione sulla violenza, sulle molestie sessuali e sullo sfruttamento delle donne a scopi sessuali. Ma quante donne vengono violentate, uccise, discriminate in ogni paese del mondo? Ma quante donne vengono violentate, uccise, discriminate in ogni paese del mondo?

65 Luomo apice della creazione, meraviglia del creato, immagine e somiglianza di Dio, non esaurisce la propria e più profonda natura nellessere oggetto o soggetto di diritti, ma nel vivere in intima relazione con il suo Creatore, nella pienezza delle forze che lo fanno permanere nellAlbero della Vita e nellAmore per amare gli altri senza carte, dichiarazioni e diritti, ma vivendo in Cristo e nella sua Croce per vincere il male del non-amore con la propria croce e fare esperienza del rispetto e dello scambio del rispetto e vivere, qui ed ora, lesperienza di un corpo trasfigurato e glorioso e, con il volto come quello di angelo, poter contemplare i cieli aperti, la gloria di Dio e Gesù alla sua destra. Per essere veramente pane vivo e discepoli di Cristo.

66 Madre Teresa di Calcutta Il volto di Madre Teresa ci parla di unanima che ha saputo cogliere lanima nei corpi degli intoccabili, abbandonati in India a morire sul ciglio delle strade; lei li ha accolti, accuditi fino allultimo istante perché non ha visto solo corpi ma persone, uniche ed irripetibili con una loro dignità. Lei ha visto nei bambini non nati lopera meravigliosa del creatore e ha accolto quelli nati ed abbandonati, dando loro un futuro, ma soprattutto amandoli. Lei ha gridato al mondo che luomo non è solo corpo, ma creatura meravigliosa di Dio.

67 Il corpo glorioso La prima riesumazione, per linizio del processo di beatificazione, avvenne nel 1909, trentanni dopo la morte. Allapertura della cassa, alcune anziane suore, che avevano visto Bernadette sul letto di morte, svennero e dovettero essere soccorse: ai loro occhi la consorella apparve non soltanto intatta, ma come trasfigurata dalla morte, senza più i segni della sofferenza sul volto. La prima riesumazione, per linizio del processo di beatificazione, avvenne nel 1909, trentanni dopo la morte. Allapertura della cassa, alcune anziane suore, che avevano visto Bernadette sul letto di morte, svennero e dovettero essere soccorse: ai loro occhi la consorella apparve non soltanto intatta, ma come trasfigurata dalla morte, senza più i segni della sofferenza sul volto. Il rapporto dei due medici è categorico: lumidità era tale da avere distrutto gli abiti e persino il rosario, ma il corpo della religiosa non era stato intaccato, tanto che anche denti, unghie, capelli erano tutti al loro posto e pelle e muscoli si rivelavano elastici al tatto. Il rapporto dei due medici è categorico: lumidità era tale da avere distrutto gli abiti e persino il rosario, ma il corpo della religiosa non era stato intaccato, tanto che anche denti, unghie, capelli erano tutti al loro posto e pelle e muscoli si rivelavano elastici al tatto. La terza e ultima ricognizione fu nel 1925, alla vigilia della beatificazione. A quarantasei anni dalla morte sul cadavere, ancora intatto, si poté procedere senza difficoltà allautopsia. I due luminari che la praticarono pubblicarono poi una relazione su una rivista scientifica, dove segnalarono allattenzione dei colleghi il fatto (che giudicavano «più che mai inspiegabile») della conservazione perfetta anche degli organi interni, compreso il fegato, destinato più di ogni altra parte corporea a una rapida decomposizione. Vista la situazione, si decise di mantenere accessibile alla vista quel corpo che appariva non di una morta, ma di una dormiente in attesa del risveglio. La terza e ultima ricognizione fu nel 1925, alla vigilia della beatificazione. A quarantasei anni dalla morte sul cadavere, ancora intatto, si poté procedere senza difficoltà allautopsia. I due luminari che la praticarono pubblicarono poi una relazione su una rivista scientifica, dove segnalarono allattenzione dei colleghi il fatto (che giudicavano «più che mai inspiegabile») della conservazione perfetta anche degli organi interni, compreso il fegato, destinato più di ogni altra parte corporea a una rapida decomposizione. Vista la situazione, si decise di mantenere accessibile alla vista quel corpo che appariva non di una morta, ma di una dormiente in attesa del risveglio.

68 Il corpo dei santi Santa Bernadette. Il piccolo corpo (un metro e quarantadue centimetri) della religiosa sembra dormire con le mani giunte attorno a un rosario e il capo reclinato sulla sinistra. Sono le spoglie, intatte, a 124 anni dalla morte. Non aveva che 35 anni, ma il suo organismo era consumato da una serie impressionante di patologie, alle quali si erano aggiunte le sofferenze morali. Santa Bernadette. Il piccolo corpo (un metro e quarantadue centimetri) della religiosa sembra dormire con le mani giunte attorno a un rosario e il capo reclinato sulla sinistra. Sono le spoglie, intatte, a 124 anni dalla morte. Non aveva che 35 anni, ma il suo organismo era consumato da una serie impressionante di patologie, alle quali si erano aggiunte le sofferenze morali. Quando la sua bara fu calata nel caveau, scavato nella terra, di una cappella nel giardino del convento, tutto lasciava supporre che quel minuscolo corpo mangiato anche da cancrene si sarebbe presto dissolto. In realtà, proprio quel corpo è giunto intatto sino a noi, anche negli organi interni, sfidando ogni legge fisica. Quando la sua bara fu calata nel caveau, scavato nella terra, di una cappella nel giardino del convento, tutto lasciava supporre che quel minuscolo corpo mangiato anche da cancrene si sarebbe presto dissolto. In realtà, proprio quel corpo è giunto intatto sino a noi, anche negli organi interni, sfidando ogni legge fisica.

69 Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte allalbero della vita (Ap.22,13) Preghiamo ed invochiamo lintercessione di Maria, nostra Madre, perché Lei, che non è morta ed è stata assunta in cielo nella pienezza delle sue forze nellAlbero della Vita con il Suo corpo intatto, possa guidarci sulla Via della Verità e della Vita, per conoscere e sperimentare la gioia dellAmore, la meraviglia della Creazione e la pienezza della gloria, come Dio lha pensata per noi.


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