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1 Il piede diabetico In questa rappresentazione non verranno inserite immagini particolari inerenti il piede diabetico. In questa rappresentazione non.

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1 1 Il piede diabetico In questa rappresentazione non verranno inserite immagini particolari inerenti il piede diabetico. In questa rappresentazione non verranno inserite immagini particolari inerenti il piede diabetico.

2 2 Premessa Il fulcro, il perno, della cura di un piede diabetico sta, soprattutto, nella conoscenza specifica di questo problema: questa consapevolezza serve nei diabetici a prevenire lulcera, nei medici a curarla convenientemente. Il fulcro, il perno, della cura di un piede diabetico sta, soprattutto, nella conoscenza specifica di questo problema: questa consapevolezza serve nei diabetici a prevenire lulcera, nei medici a curarla convenientemente. Sia la prevenzione che la cura di unulcera deve essere compito di tutti i Centri di Diabetologia. Sia la prevenzione che la cura di unulcera deve essere compito di tutti i Centri di Diabetologia. La cura di unulcera è legata alla disponibilità di risorse dei Centri e soprattutto di professionalità dedicate, sia da parte dei medici che ovviamente dello staff infermieristico. La cura di unulcera è legata alla disponibilità di risorse dei Centri e soprattutto di professionalità dedicate, sia da parte dei medici che ovviamente dello staff infermieristico.

3 3 Introduzione I progressi nella cura del diabete hanno portato ad un allungamento dellaspettativa di vita dei diabetici. I progressi nella cura del diabete hanno portato ad un allungamento dellaspettativa di vita dei diabetici. Le questioni maggiori oggi per i diabetici non sono quelle collegate alle complicanze croniche del diabete; siano esse microangiopatiche, (retinopatia, nefropatia, neuropatia), siano esse macroangiopatiche, (cardiopatia ischemica, arteriopatia degli arti inferiori, arteriopatia dei tronchi sovraortici). Le questioni maggiori oggi per i diabetici non sono quelle collegate alle complicanze croniche del diabete; siano esse microangiopatiche, (retinopatia, nefropatia, neuropatia), siano esse macroangiopatiche, (cardiopatia ischemica, arteriopatia degli arti inferiori, arteriopatia dei tronchi sovraortici). Un ruolo sempre più importante è assunto dal "piede diabetico"; questo è in assoluto una complicanza che implica il maggior numero di ricoveri ospedalieri. Un ruolo sempre più importante è assunto dal "piede diabetico"; questo è in assoluto una complicanza che implica il maggior numero di ricoveri ospedalieri.

4 4 Introduzione Il problema più rilevante legato ad unulcera del piede nei diabetici è il rischio di una amputazione. Il problema più rilevante legato ad unulcera del piede nei diabetici è il rischio di una amputazione. Risulta quindi evidente che, se si vuole ridurre il numero delle amputazioni, è necessario riuscire a monitorarsi al meglio ed aumentare la propria capacità di curare per tempo questo tipo di ulcera. Risulta quindi evidente che, se si vuole ridurre il numero delle amputazioni, è necessario riuscire a monitorarsi al meglio ed aumentare la propria capacità di curare per tempo questo tipo di ulcera. Il piede diabetico rappresenta un culmine di disattenzioni, nostre personali ed assieme al piede diabetico, coesistono in un insieme di altre patologie, più o meno legate al diabete, quindi devono essere curate preventivamente. Il piede diabetico rappresenta un culmine di disattenzioni, nostre personali ed assieme al piede diabetico, coesistono in un insieme di altre patologie, più o meno legate al diabete, quindi devono essere curate preventivamente.

5 5 Parliamo di Piede neuropatico La neuropatia diabetica colpisce sia i nervi sensitivi (neuropatia sensitiva) sia i nervi motori (neuropatia motoria) sia i nervi vegetativi (neuropatia autonomica). La neuropatia diabetica colpisce sia i nervi sensitivi (neuropatia sensitiva) sia i nervi motori (neuropatia motoria) sia i nervi vegetativi (neuropatia autonomica). Il piede neuropatico pertanto è un piede in cui la neuropatia diabetica ha modificato l'equilibrio muscolare, la percezione degli stimoli, l'autoregolazione vegetativa, cioè tutte e tre le componenti nervose. Il piede neuropatico pertanto è un piede in cui la neuropatia diabetica ha modificato l'equilibrio muscolare, la percezione degli stimoli, l'autoregolazione vegetativa, cioè tutte e tre le componenti nervose.

6 6 Parliamo di Piede neuropatico Avremo che la neuropatia sensitiva colpisce le fibre nervose che inviano le sensazioni al cervello. Avremo che la neuropatia sensitiva colpisce le fibre nervose che inviano le sensazioni al cervello. Avremo che la neuropatia motoria colpisce le fibre nervose che innervano i muscoli del piede. Avremo che la neuropatia motoria colpisce le fibre nervose che innervano i muscoli del piede. Avremo che la conseguenza più immediatamente visibile della neuropatia autonomica è la secchezza del piede dovuta al mal funzionamento delle fibre nervose che regolano lattività delle ghiandole secretorie della cute. Avremo che la conseguenza più immediatamente visibile della neuropatia autonomica è la secchezza del piede dovuta al mal funzionamento delle fibre nervose che regolano lattività delle ghiandole secretorie della cute. Ma, anche, avremo che un piede neuropatico può ulcerarsi. Il problema a questo punto è curare lulcera nel migliore dei modi e di conseguenza farla guarire il prima possibile. Ma, anche, avremo che un piede neuropatico può ulcerarsi. Il problema a questo punto è curare lulcera nel migliore dei modi e di conseguenza farla guarire il prima possibile.

7 7 Parliamo di Piede di charcot Il piede di Charcot è un'affezione molto grave che si accompagna sempre alla presenza di neuropatia diabetica. Se questa affezione viene ignorata e non curata al suo esordio essa cambia verso tipi di deformità che può procurare ulcere non guaribili e alla fine l'amputazione dell'arto. Il piede di Charcot è un'affezione molto grave che si accompagna sempre alla presenza di neuropatia diabetica. Se questa affezione viene ignorata e non curata al suo esordio essa cambia verso tipi di deformità che può procurare ulcere non guaribili e alla fine l'amputazione dell'arto. Fondamentalmente il piede di Charcot è un piede nel quale si instaura una patologia delle ossa del piede: inizialmente piccole fratture nel proseguo del tempo frammentazioni ossee con perdita dei rapporti articolari normali fino a condurre alla impossibilità di distinguere le ossa tra di loro. Fondamentalmente il piede di Charcot è un piede nel quale si instaura una patologia delle ossa del piede: inizialmente piccole fratture nel proseguo del tempo frammentazioni ossee con perdita dei rapporti articolari normali fino a condurre alla impossibilità di distinguere le ossa tra di loro.

8 8 Parliamo di Piede ischemico L'arteriopatia ostruttiva periferica (AOP) è causata,da placche di lipidi e altre sostanze che restringono il vaso. Nei diabetici possono venir colpite ambedue le gambe e soprattutto le arterie sotto il ginocchio. Le arterie sono molto spesso calcificate, prevale la chiusura totale del vaso rispetto ad una chiusura parziale, spesso multiple nella medesima arteria. L'arteriopatia ostruttiva periferica (AOP) è causata,da placche di lipidi e altre sostanze che restringono il vaso. Nei diabetici possono venir colpite ambedue le gambe e soprattutto le arterie sotto il ginocchio. Le arterie sono molto spesso calcificate, prevale la chiusura totale del vaso rispetto ad una chiusura parziale, spesso multiple nella medesima arteria.

9 9 Parliamo di Piede infetto Una complicazione frequente e pericolosa di unulcera è linfezione. Una complicazione frequente e pericolosa di unulcera è linfezione. Linfezione si instaura nella maggior parte dei casi su unulcera aperta da molto tempo e non adeguatamente curata. Linfezione si instaura nella maggior parte dei casi su unulcera aperta da molto tempo e non adeguatamente curata. Unulcera infetta può provocare: Unulcera infetta può provocare: - fenomeni sistemici che possono mettere a repentaglio non solo il salvataggio darto ma la vita stessa del paziente (stato settico, setticemia) - fenomeni sistemici che possono mettere a repentaglio non solo il salvataggio darto ma la vita stessa del paziente (stato settico, setticemia) La gangrena rappresenta il quadro clinico più noto nel diabetico. La gangrena (cioè la necrosi a tutto spessore dei tessuti molli) può coinvolgere piccole parti (falangi), parti più estese (dita) sino a gran parte del piede (avampiede, meso e retropiede). La gangrena rappresenta il quadro clinico più noto nel diabetico. La gangrena (cioè la necrosi a tutto spessore dei tessuti molli) può coinvolgere piccole parti (falangi), parti più estese (dita) sino a gran parte del piede (avampiede, meso e retropiede).

10 10 Come prevenire Ispezionare e lavare ogni giorno i piedi Ispezionare e lavare ogni giorno i piedi Controllare la temperatura dellacqua col gomito o col termometro Controllare la temperatura dellacqua col gomito o col termometro Asciugare bene ma delicatamente, soprattutto tra le dita, eventualmente con phon Asciugare bene ma delicatamente, soprattutto tra le dita, eventualmente con phon Usare calze che non stringano e cambiarle ogni giorno Usare calze che non stringano e cambiarle ogni giorno Idratare il piede se secco con creme specifiche Idratare il piede se secco con creme specifiche Non usare callifughi o strumenti taglienti per le callosità Non usare callifughi o strumenti taglienti per le callosità Tagliare le unghie con forbice a punte smusse, arrotondare con lima di cartone Tagliare le unghie con forbice a punte smusse, arrotondare con lima di cartone Non camminare a piedi scalzi Non camminare a piedi scalzi Non usare fonti di calore dirette (borse dacqua calda, calorifero, camino, etc) Non usare fonti di calore dirette (borse dacqua calda, calorifero, camino, etc) Usare scarpe comode con punta rotonda e tacco non superiore a 4 cm Usare scarpe comode con punta rotonda e tacco non superiore a 4 cm Quando si calzano scarpe nuove, controllare il piede dopo pochi minuti di cammino, in caso cercare di indossare scarpe nuove per poco tempo al giorno, fino ad ammorbidirle Quando si calzano scarpe nuove, controllare il piede dopo pochi minuti di cammino, in caso cercare di indossare scarpe nuove per poco tempo al giorno, fino ad ammorbidirle


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