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La Finanziaria 2007 per gli enti locali Salone Expobit 2006 – Catania Salone Versace Reggio Calabria Sala Consiliare Comune di Ciampino.

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1 La Finanziaria 2007 per gli enti locali Salone Expobit 2006 – Catania Salone Versace Reggio Calabria Sala Consiliare Comune di Ciampino

2 Per gli anni 2007, 2008 e 2009 più che di legge finanziaria è appropriato parlare di "Legislazione finanziaria". La legge finanziaria del 2007 (la legge n. 296/2006), che in molte disposizioni proietta i suoi effetti anche sui due esercizi successivi, è stata infatti preceduta da ben due norme (il D.L. n. 223/06, convertito nella legge 248/06 ed il D.L. 262/06, convertito nella legge 286/06) attinenti a questioni finanziarie che si aggiungono e si accavallano alla legge stessa La Finanziaria 2007 Legislazione finanziaria

3 PATTO DI STABILITÀ Il passaggio dai tetti di spesa ai saldi è sicuramente un fatto positivo, peraltro in linea con la normativa comunitaria. In modo favorevole va accolta anche la modifica normativa, al divieto di assunzioni per gli enti locali che non abbiano rispettato il Patto di Stabilità Di diverso segno sono invece le sanzioni previste per i comuni che non rispetteranno il Patto di Stabilità nel Sul punto è previsto infatti un automatico inasprimento tributario, con l'aumento fisso dell'addizionale IRPEF dello 0,3%, che penalizza i contribuenti senza risolvere i problemi, ottenuto per di più, tramite la singolare trasformazione del sindaco in commissario ad acta. Molto negativa appare la regola che richiede il rispetto dei parametri del Patto di Stabilità già in sede di bilancio preventivo. La Finanziaria 2007 Le principali novità

4 TRASFERIMENTI ERARIALI I trasferimenti erariali, per la generalità degli enti, sono confermati nella misura dell'anno Vi sono inoltre numerosi fondi specifici che vanno a vantaggio del comparto autonomia, quali: · 15 milioni di euro per l'innovazione; · 25 milioni di euro quali fondo nazionale per la montagna; · 20 milioni di euro per le comunità montane; · 50 milioni di euro per lavori socialmente utili; · 55 milioni di euro ai comuni sotto i abitanti con popolazione anziana; · 71 milioni di euro ai comuni sotto i abitanti con popolazione giovane; · 42 milioni di euro ai comuni sotto i abitanti per investimenti; La Finanziaria 2007 Le principali novità

5 · 90 milioni di euro per la mobilità sostenibile; · 50 milioni di euro per l'edilizia scolastica; · 30 milioni di euro ai comuni sciolti per infiltrazioni mafiose; · 100 milioni di euro per interventi sociali per riduzione di costi delle forniture di energia elettrica per usi civili ai bisognosi. Vi sono poi stanziamenti di fondi per la famiglia (210 milioni di euro nel 2007) e per la non autosufficienza (100 milioni di euro nel 2007). Tali ultimi fondi non sono destinati direttamente agli enti locali, ma possono essere utilizzati dagli stessi mediante forme associative. A limitare la portata innovativa di questi stanziamenti esistono norme che sterilizzano le risorse dei comuni riducendo i trasferimenti a fronte di future maggiori entrate. E' il caso degli incrementi ICI per la revisione delle rendite catastali; della compartecipazione dinamica all'IRPEF e sulla modifica della sua struttura. La Finanziaria 2007 Le principali novità

6 AUTONOMIA TRIBUTARIA Sblocco delle addizionali IRPEF ad un tributo di scopo di difficilissima applicazione: niente di più! PERSONALE Vengono positivamente attenuate, le misure restrittive in materia di spesa e si assunzione di personale per i comuni soggetti al Patto di stabilità. Viene invece posta una rigidità assoluta (spesa 2007 non superiore a quella del 2004) per i comuni non soggetti al Patto di stabilità, cioè quei comuni con popolazione inferiore ai abitanti ove è più sentito il bisogno di un minimo di elasticità. Ciò vale anche per le Unioni di Comuni per le Comunità montane. La Finanziaria 2007 Le principali novità

7 GESTIONE DELL'INDEBITAMENTO Sono poste sotto tutela dello Stato, mediante preventivo invio al Ministero dell'Economia e delle Finanze, le operazioni di ammortamento del debito con rimborso unico a scadenza del capitale e le operazioni in strumenti derivati. Altri vincoli vengono stabiliti sulle operazioni tramite utilizzo di strumenti derivati, inoltre tali operazioni devono essere improntate alla riduzione fiscale del debito ed alla riduzione dell'esposizione ai rischi di mercato. La misura grave è quella che ha tolto ai comuni la possibilità di rimborsare anticipatamente, senza penalizzazione, i mutui assunti con la Cassa Depositi e Prestiti, previa stesura di un Piano finanziario che dimostri la riduzione del rapporto debito/PIL nel successivo quinquennio. La Finanziaria 2007 Le principali novità

8 AMMINISTRATORI LOCALI Si è provveduto a porre una condizione di durata minima necessaria in carica di 30 mesi, maturare il diritto all'erogazione dell'indennità di fine mandato ai sindaci; si sono soppresse le indennità di funzioni ed i gettoni di presenza per i Consigli di Circoscrizione dei Comuni non Capoluogo di provincia; si sono limitati rimborsi spesa per gli amministratori che si rechino fuori dal capoluogo del comune per ragioni d'ufficio e sono stati azzerati i compensi agli amministratori che assumono cariche presso società di capitali partecipate dell'ente locale di appartenenza. La Finanziaria 2007 Le principali novità

9 I commi da 101 a 108 sono diretti a contrastare levasione fiscale in relazione allimposta comunale sugli immobili (ICI). Il comma 101 dellarticolo 1, modificato nel corso dellesame presso il Senato, prescrive che nella dichiarazione dei redditi presentata dai contribuenti diversi dalle società di capitali, società cooperative e di mutua assicurazione, nonché dagli altri enti commerciali residenti, siano indicati i dati identificativi catastali degli immobili posseduti, nonché limporto dellimposta comunale sugli immobili pagata nellanno precedente. In particolare, a decorrere dallanno 2008 (dunque a partire dalla dichiarazione riferita allanno dimposta 2007), per ciascun fabbricato dovranno essere indicati, oltre allindirizzo, i seguenti dati: 1. lidentificativo catastale dellimmobile stesso, costituito dal codice del comune, dal foglio, dalla sezione, dalla particella e dal subalterno. 2. limporto dellICI pagata nellanno precedente. Ciò per consentire una verifica con la rendita dichiarata e quindi anche con lIrpef, consentendo di recuperare ulteriori risorse dal controllo incrociato di questi dati. La Finanziaria 2007 Recupero della base imponibile

10 I comuni, con regolamento, possono disporre la variazione dellaliquota di compartecipazione delladdizionale con deliberazione da pubblicare nel sito individuato. Lefficacia della deliberazione decorre dalla pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dellaliquota di compartecipazione delladdizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. In sostanza ogni singolo ente può deliberare laliquota con discrezionalità, in misura variabile a seconda della propria posizione di partenza, fino al livello massimo dello 0,80% La Finanziaria 2007 Variazione dellaliquota di compartecipazione delladdizionale comunale allIRPEF C

11 Il versamento da parte dei contribuenti dovrà essere effettuato, in acconto e a saldo, unitamente al saldo dellimposta sul reddito delle persone fisiche. Possono accedere allacconto, sia i Comuni che abbiano deliberato un aumento dellaliquota entro il 15 febbraio, e sia i Comuni che labbiano lasciata inalterata. Dallintroduzione dellacconto del 30 per cento delladdizionale comunale deriverà un aumento del gettito per i Comuni - in termini di cassa - di 500 milioni di euro. I Comuni possono prevedere con proprio regolamento, una soglia di esenzione per quei cittadini che risultino in possesso di specifici requisiti reddituali. La Finanziaria 2007 Variazione dellaliquota di compartecipazione delladdizionale comunale allIRPEF

12 A decorrere dal 1 gennaio 2007 i comuni possono deliberare con regolamento, adottato ai sensi dellarticolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, listituzione di unimposta di scopo destinata esclusivamente alla parziale copertura delle spese per la realizzazione di opere pubbliche individuate dai comuni nello stesso regolamento tra quelle indicate nel comma 5 del presente articolo. Si è calcolato che da questa disposizione deriveranno delle entrate per i Comuni pari a circa 942 milioni di euro. La Finanziaria 2007 Imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche c

13 Il regolamento che istituisce limposta determina: a) lopera pubblica da realizzare; b) lammontare della spesa da finanziare; c) laliquota di imposta; c-bis) l'applicazione di esenzioni, riduzioni o detrazioni in favore di determinate categorie di soggetti, in relazione all'esistenza di particolari situazioni sociali o reddituali, con particolare riferimento ai soggetti che già godono di esenzioni e riduzione sul versamento dellICI sulla prima casa e con particolare riferimento ai soggetti con reddito inferiore ai euro; d) le modalità di versamento degli importi dovuti. La Finanziaria 2007 Imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche

14 Limposta può essere istituita per le seguenti opere pubbliche: a) opere per il trasporto pubblico urbano; b) opere viarie, con lesclusione della manutenzione straordinaria ed ordinaria delle opere esistenti; c) opere particolarmente significative di arredo urbano e di maggior decoro dei luoghi; d) opere di risistemazione di aree dedicate a parchi e giardini; e) opere di realizzazione di parcheggi pubblici. f) opere di restauro; g) opere relative a nuovi spazi per eventi e attivita` culturali, allestimenti museali e biblioteche; h) opere di realizzazione e manutenzione straordinaria delledilizia scolastica i) opere di conservazione dei beni artistici e architettonici. La Finanziaria 2007 Imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche

15 Il gettito complessivo dellimposta non può essere superiore al trenta per cento dellammontare della spesa dellopera pubblica da realizzare. La Finanziaria 2007 Imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche

16 Nel caso di mancato inizio dellopera pubblica entro due anni dalla data prevista dal progetto esecutivo i comuni sono tenuti al rimborso dei versamenti effettuati dai contribuenti entro i due anni successivi. La Finanziaria 2007 Imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche

17 Con provvedimento del direttore dellAgenzia delle dogane, da adottare entro il 28 febbraio 2007, sono stabilite, sentite lAssociazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e lUnione delle Province Italiane (UPI), le modalità ed i termini di trasmissione, agli enti locali interessati che ne fanno richiesta, dei dati inerenti laddizionale comunale e provinciale sullimposta sullenergia elettrica, desumibili dalla dichiarazione di consumo di cui allart. 55 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, presentata dai soggetti tenuti a detto adempimento, nonché le informazioni inerenti le procedure di liquidazione e di accertamento delle suddette addizionali. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di imposte provinciali e comunali c

18 Con decreto del Ministro delleconomia e delle finanze, da emanare entroil 30 gennaio 2007, sono individuate le province alle quali può essere assegnata, nel limite di spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, la diretta riscossione delladdizionale sul consumo di energia elettrica concernente i consumi relativi a forniture con potenza impegnata superiore a 200 Kw. Comma 154 – Viene innalzata laliquota massima dellImposta Provinciale di Trascrizione dal 20% al 30% della tariffa base La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di imposte provinciali e comunali

19 Gli enti locali possono presentare istanza motivata al Ministero delleconomia e delle finanze per ottenere un differimento della data di rientro dei debiti contratti in relazione ad eventi straordinari anche mediante rinegoziazione dei mutui in essere. Il Ministero si pronuncia sullistanza entro i successivi trenta giorni. Dal differimento ovvero dalla rinegoziazione non devono derivare aggravi delle passività totali o, comunque, oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica. Dall1 gennaio 2007 le aliquote ICI sono stabilite dal Consiglio e non più dalla Giunta. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di imposte provinciali e comunali c

20 La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di imposte provinciali e comunali

21 Ai fini della salvaguardia degli enti locali, a decorrere dalla entrata in vigore della legge finanziaria 2007, gli oneri derivanti dalla rimozione dei manifesti affissi in violazione delle disposizioni vigenti sono a carico dei soggetti per conto dei quali gli stessi sono stati affissi salvo prova contraria ». La Finanziaria 2007 Disposizioni per la salvaguardia degli equilibri finanziari degli enti locali in materia di pubbliche affissioni

22 I commi da 158 a 184 prevedono disposizioni finalizzate a realizzare un sistema omogeneo e unitario di meccanismi e termini di riscossione che siano uniformi per tutti i tributi locali. Per la notifica degli atti di accertamento dei tributi locali e di quelli afferenti le procedure esecutive di cui al Regio Decreto 14 aprile 1910, n. 639, nonché degli atti di invito al pagamento delle entrate extratributarie dei comuni e delle province, ferme restando le disposizioni vigenti, il dirigente dellufficio competente, con provvedimento formale, può nominare uno o più messi notificatori. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile

23 I messi possono essere nominati tra i dipendenti dellamministrazione comunale o provinciale, tra i dipendenti dei soggetti ai quali lente locale ha affidato, anche disgiuntamente, la liquidazione, l'accertamento e la riscossione dei tributi e delle altre entrate ai sensi dellarticolo 52, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, nonché tra soggetti che, per qualifica professionale, esperienza, capacità ed affidabilità, forniscono idonea garanzia del corretto svolgimento delle funzioni assegnate, previa, in ogni caso, la partecipazione ad apposito corso di formazione e qualificazione, organizzato a cura dellente locale ed il superamento di un esame di idoneità La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile

24 Gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché allaccertamento dufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile c

25 Gli avvisi di accertamento in rettifica e dufficio devono essere motivati in relazione ai presupposti di fatto ed alle ragioni giuridiche che li hanno determinati; se la motivazione fa riferimento ad un altro atto non conosciuto né ricevuto dal contribuente, questo deve essere allegato allatto che lo richiama, salvo che questultimo non ne riproduca il contenuto essenziale. Gli avvisi devono contenere, altresì, lindicazione dell'ufficio presso il quale è possibile ottenere informazioni complete in merito all'atto notificato, del responsabile del procedimento, dellorgano o dell'autorità amministrativa presso i quali è possibile promuovere un riesame anche nel merito dell'atto in sede di autotutela, delle modalità, del termine e dell'organo giurisdizionale cui è possibile ricorrere, nonché il termine di sessanta giorni entro cui effettuare il relativo pagamento. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile

26 Comma 163 – Entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello dellaccertamento il titolo esecutivo di riscossione deve essere notificato al contribuente. Comma 164 – Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro cinque anni dal versamento; lente locale deve provvedere al rimborso entro 180 gg di presentazione dellistanza. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile

27 Comma 165 – Gli interessi sono determinati dagli enti impositori nel limite di tre punti percentuali di differenza rispetto al tasso legale. Comma 166 – Il pagamento dei tributi locali deve essere arrotondato alleuro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Comma 167 – Gli enti locali devono disciplinare le modalità di compensazione tra le somme a credito con quelle dovute al comune a titolo di tributi locali. Comma 168 – Gli enti locali devono stabilire, per ogni tributo, gli importi fino a concorrenza dei quali i versamenti non sono dovuti o non sono effettuati i rimborsi. In caso di inottemperanza si applica la disciplina di cui allart. 25, l.n.289/2002. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile

28 Comma 169 – Gli enti locali devono deliberare le proprie tariffe e aliquote entro la data fissata dalle norme statali per il bilancio di previsione. Le deliberazioni hanno effetto dal 1^ gennaio dellanno di riferimento anche se approvate successivamente allinizio dellesercizio, purchè entro il termine sopra richiamato. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno. Comma 170 – Ai sensi del coordinamento di cui allart. 117, co.2, lett. r) Cost., gli enti locali devono trasmettere al ministero delleconomia i dati relativi al gettito delle entrate tributarie e patrimoniali di rispettiva competenza; in caso di inosservanza viene sospesa lultima rata del contributo ordinario. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile

29 Comma 175 – Per quanto riguarda la riscossione dellICI, prevede labrogazione della lett. n) dellart. 59 del D.Lgs. n. 446/1997; la quale lettera n) consentiva ai Comuni di razionalizzare, con proprio regolamento, le modalità di esecuzione dei versamenti ICI. Lart. 2 comma 2 del Collegato all Finanziaria comprova che resta confermata la facoltà, di cui allart. 52 del D.Lgs. n. 446/1997, del Comune di regolamentare le modalità di riscossione delle proprie entrate; facoltà che, invece, sembrava essere messa in dubbio dal comma 175 della Legge finanziaria Non risulta essere stato abrogato lart. 52, commi 1 e 5, lett.. b), del D.Lgs. n. 446/1997, che riconoscono ai Comuni ampia autonomia regolamentare in materia di scelta delle modalità di riscossione, come, daltra parte, riconosce anche la Relazione al D.L. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile

30 Comma 179 – Gli enti locali possono conferire poteri di accertamento, contestazione immediata, nonché di redazione e sottoscrizione del processo verbale, per le violazioni relative alla proprie entrate e per quelle che si verificano sul proprio territorio, ai dipendenti dellente o dei soggetti affidatari delle attività di liquidazione, accertamento e riscossione, nonché iscritti allalbo. (NO in caso di violazioni del Codice della Strada). Comma 184 – Prevede che in attesa della completa attuazione del decreto legislativo 152/06 (Codice Ambientale), il regime di prelievo relativo al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti adottato in ciascun comune per il 2006 resta invariato anche nel La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di semplificazione e manutenzione della base imponibile

31 I commi da 189 a 193 stabiliscono una compartecipazione dinamica allIRPEF per i Comuni a partire dal 1 gennaio Tale compartecipazione, la cui aliquota è pari al 0.69 per cento del gettito dellimposta sul reddito delle persone fisiche; è applicata al gettito del penultimo anno precedente lesercizio di riferimento (la base imponibile di riferimento è, quindi, il 2005). La compartecipazione sullimposta è efficace a decorrere dal 1° gennaio 2007 con corrispondente riduzione annua costante, di pari ammontare, a decorrere dalla stessa data, del complesso dei trasferimenti operati a valere sul fondo ordinario. La Finanziaria 2007 Compartecipazione comunale allIrpef

32 Dallanno 2007, per ciascun Comune è operata e consolidata una riduzione dei trasferimenti ordinari in misura proporzionale alla riduzione complessiva, operata sul fondo ordinario, ed è attribuita una quota di compartecipazione in egual misura, tale da garantire linvarianza delle risorse. Da una proiezione ANCI sul gettito totale dellIrpef al 2004, la compartecipazione allo 0,69 per cento ammonta a circa 3 miliardi e 850 milioni di Euro per il Per il 2009 lammontare della compartecipazione ad aliquota 0,75 per cento sarà di circa 4 miliardi e 200 milioni di Euro. A decorrere dal 2009 laliquota di compartecipazione è determinata in misura pari allo 0,75 per cento. La ripartizione dellincremento del gettito compartecipato sarà effettuata nel 2008 esclusivamente a favore dei comuni che nel 2006 hanno rispettato il patto di stabilità. La Finanziaria 2007 Compartecipazione comunale allIrpef

33 A decorrere dal 1o novembre 2007 i comuni esercitano direttamente, anche in forma associata, o attraverso le comunità montane, le funzioni catastali. E esclusa la possibilità di esercitare le funzioni catastali affidandole a società private, pubbliche o miste pubblico-private, al fine di evitare maggiori oneri per la finanza pubblica. La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

34 La norma interviene sulla ripartizione delle funzioni catastali tra Stato e Comuni: Sulle funzioni di competenza dello Stato (lettera a, punto 1) la modifica dellarticolo 65 del decreto legislativo 112/98 specifica la totale competenza statale sui registri della pubblicità immobiliare (Conservatorie) e si riformula (punto 2) il presidio centrale sulla gestione unitaria e certificata della base dati catastale, Sulle funzioni di competenza comunale (lettera b), la riformulazione dellarticolo 66 del decreto legislativo 112/98 delimita utilmente il ruolo comunale sulla revisione degli estimi: previsione di una partecipazione comunale al processo di determinazione degli estimi stessi. Rispetto al testo della Commissione, va segnalata la introduzione con il maxiemendamento - sempre nelle competenze dei Comuni - della conservazione degli atti catastali La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

35 Rispetto al testo della Camera dei Deputati il maxiemendamento anticipa al 1 settembre 2007 la data entro la quale il Direttore dellAgenzia del territorio deve emanare un provvedimento con il quale vengono stabilite specifiche modalità dinterscambio in grado di garantire laccessibilità e la interoperabilità applicativa delle banche dati, unitamente ai criteri per la gestione della banca dati catastale. La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

36 L'efficacia dell'attribuzione della funzione comunale di conservazione degli atti del catasto terreni e del catasto edilizio urbano decorre dalla emanazione di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante l'individuazione dei termini e delle modalità per il graduale trasferimento delle funzioni, tenendo conto dello stato di attuazione dell'informatizzazione del sistema di banche di dati catastali e della capacità organizzativa e tecnica, in relazione al potenziale bacino di utenza, dei comuni interessati. La previsione di cui al precedente periodo non si applica ai poli catastali già costituiti. La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

37 L'efficacia dell'attribuzione della funzione comunale di conservazione degli atti del catasto terreni e del catasto edilizio urbano decorre dalla emanazione di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante l'individuazione dei termini e delle modalità per il graduale trasferimento delle funzioni, tenendo conto dello stato di attuazione dell'informatizzazione del sistema di banche di dati catastali e della capacità organizzativa e tecnica, in relazione al potenziale bacino di utenza, dei comuni interessati. La previsione di cui al precedente periodo non si applica ai poli catastali già costituiti. La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

38 E in facoltà dei comuni di stipulare convenzioni con l'Agenzia del territorio per l'esercizio di tutte o di parte delle funzioni catastali di cui all'articolo 66 del decreto legislativo n. 112 del Le convenzioni non sono onerose, hanno durata decennale e sono tacitamente rinnovabili. La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

39 Con uno o più D.P.C.M. su proposta del Ministro delleconomia e delle finanze - attraverso criteri definiti previa consultazione con le organizzazioni sindacali più rappresentative e tenuto conto delle indicazioni contenute nel protocollo dintesa concluso tra lAgenzia del territorio e lANCI - saranno determinati i requisiti e gli elementi necessari al convenzionamento ed al completo esercizio delle funzioni decentrate. Anche i livelli di qualità che i comuni devono assicurare nellesercizio diretto, nonché i controlli e le conseguenti misure in caso di mancato raggiungimento dei predetti livelli siano determinati con i suddetti D.P.C.M. La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

40 La disciplina fissata dai citati D.P.C.M. riguarderà, in particolare: -le procedure di attuazione, -gli ambiti territoriali di competenza, -la determinazione delle risorse umane, strumentali e finanziarie – tra cui una quota dei tributi speciali catastali – da trasferire agli enti locali, -i termini per le comunicazioni, da parte dei comuni o delle loro associazioni, dellavvio della gestione delle funzioni catastali. La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

41 LAgenzia del territorio è tenuta a salvaguardare il contestuale mantenimento degli attuali livelli di servizio allutenza in tutte le fasi del processo, garantendo in ogni caso, su tutto il territorio nazionale, la circolazione e la fruizione dei dati catastali. LAgenzia deve inoltre fornire assistenza e supporto ai comuni nelle attività di specifica formazione del personale comunale. Si prevede che lassegnazione di personale (dallAgenzia ai Comuni) possa avere luogo anche attraverso distacco. Infine è previsto che lAgenzia del territorio, con la collaborazione dei comuni, dovrà redigere annualmente una relazione sullesito dellattività esercitata, dandone informazione al Ministro delleconomia e delle finanze e anche alle competenti Commissioni parlamentari. La Finanziaria 2007 Modalità di esercizio delle funzioni catastali conferite agli enti locali

42 Comma 202 – Si prevede che i beni confiscati per reati di tipo mafioso debbano essere trasferiti al comune di riferimento per attività istituzionali, ma anche alla Provincia o alla Regione. Tali enti possono poi affidare tali beni alle associazioni rappresentative di enti locali oppure alle comunità di recupero. La Finanziaria 2007 Valorizzazione del patrimonio pubblico

43 Le disposizioni dei commi da 250 a 263, riformano il sistema di determinazione dei canoni per le concessioni demaniali marittime rilasciate per finalità turistico ricreative e modificano i criteri per la definizione dei canoni di concessione di aree, pertinenze demaniali marittime e specchi acquei con finalità turistico – ricreative. Le concessioni e le locazioni dovranno essere assegnate con procedura ad evidenza pubblica, per un periodo tale da garantire il raggiungimento dellequilibrio economico-finanziario e comunque non eccedente i cinquanta anni. Ai Comuni è riconosciuta una somma non inferiore al 50% e non superiore al 100% del contributo per lesecuzione delle opere necessarie alla riqualificazione e riconversione che il concessionario dovrà corrispondere La Finanziaria 2007 Valorizzazione del patrimonio pubblico c

44 I suddetti commi indicano le procedure per la valorizzazione e lutilizzazione a fini economici dei beni immobili tramite concessione o locazione e prevedono lintroduzione di meccanismi atti a determinare lincremento di valore degli immobili pubblici attraverso il miglior uso, lo sviluppo di funzioni di interesse sociale e culturale per i giovani, le pari opportunità e le attività di solidarietà. E compito dellAgenzia del Demanio, quale attore principale del processo di valorizzazione immobiliare, individuare gli immobili, in collaborazione con gli enti territoriali interessati. La Finanziaria 2007 Valorizzazione del patrimonio pubblico c

45 Per questi fini è stato sottoscritto un protocollo dintesa fra il Ministero dellEconomia e delle Finanze e lANCI, che prevede lattivazione di un Tavolo Operativo Tecnico con il compito di supportare le iniziative volte alla riorganizzazione e alla ottimizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, ubicato in aree comunali e intercomunali. Il comma 15 dellart. 3, della legge n. 410/2001, prevede che gli enti locali interessati allalienazione degli immobili valorizzati, per effetto di adeguate azioni promosse nellambito di accordi di programma, hanno diritto ad una quota dal 5% al 15% del ricavato. La Finanziaria 2007 Valorizzazione del patrimonio pubblico c

46 Con lapprovazione del maxiemendamento governativo in Senato al comma 263 è stata introdotta la previsione secondo cui nei programmi di dismissione che interessino gli enti locali si procede mediante accordi di programma. Nellambito di tali accordi può essere previsto il riconoscimento in favore degli enti locali di una quota del maggior valore degli immobili determinato per effetto delle valorizzazioni assentite. La Finanziaria 2007 Valorizzazione del patrimonio pubblico c

47 LAgenzia del demanio può individuare, dintesa con gli enti territoriali interessati, una pluralità di beni immobili pubblici per i quali è attivato un processo di valorizzazione unico, in coerenza con gli indirizzi di sviluppo territoriale, che possa costituire, nellambito del contesto economico e sociale di riferimento, elemento di stimolo ed attrazione dinterventi di sviluppo locale. E elemento prioritario di individuazione, nellambito dei predetti programmi unitari, la suscettività di valorizzazione dei beni immobili pubblici mediante concessione duso o locazione, nonché lallocazione di funzioni di interesse sociale, culturale, sportivo, ricreativo, per listruzione, la promozione delle attività di solidarietà e per il sostegno alle politiche per i giovani, nonché per le pari opportunità. La Finanziaria 2007 Valorizzazione del patrimonio pubblico

48 La nuova formulazione del comma 311, rinvia invece ad un regolamento del Ministro delleconomia e delle finanze, di concerto con il Ministro per lo sviluppo economico, da emanarsi, dintesa con la Conferenza Stato-città e autonomie locali, da emanarsi entro il 31 marzo 2007, la possibilità di individuare le attività per le quali limposta è dovuta per la sola superficie eccedente i 5 metri quadrati. Resta invariata la facoltà dei Comuni di disporre l'esenzione dal pagamento dell'imposta per le insegne di esercizio anche di superficie complessiva superiore a tale limite, secondo quanto previsto dallo stesso comma 1-bis dellarticolo 17. La Finanziaria 2007 Imposta comunale sulla pubblicità c. 311

49 Comma 449 – Gli Enti locali possono ricorrere al sistema delle convenzioni realizzate dalle centrali di acquisto regionali (comma 456) ovvero utilizzare i parametri di prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazioni di contratti di acquisto. Le centrali regionali e la Consip costituiscono un sistema a rete (comma 457) Comma 463 – A fronte della riorganizzazione societaria di Sviluppo Italia, viene eliminata la possibilità per gli enti locali di avvalersi di tale società per interventi nelle aree depresse. La Finanziaria 2007 Disposizione varie c. 449 e 463

50 Con i commi 474 e seguenti viene istituita la Commissione tecnica per la finanza pubblica, composta di dieci membri, per le seguenti finalità di studio e di analisi: a) concorrere, con le competenti strutture del Ministero, al processo di armonizzazione e di coordinamento della finanza pubblica e di riforma dei bilanci delle amministrazioni pubbliche b) elaborare studi preliminari e proposte tecniche per la definizione dei principi generali e degli strumenti di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario, con particolare attenzione al coordinamento dei rapporti finanziari tra lo Stato ed il sistema delle autonomie territoriali, nonché all'efficacia dei meccanismi di controllo della finanza territoriale in relazione al rispetto del Patto di stabilità europeo; La Finanziaria 2007 Commissione sulla Finanza Pubblica c. 474 e seg

51 c) elaborare studi e analisi a supporto dell'attività di monitoraggio sui flussi di spesa della Ragioneria generale dello Stato; d) valutare, in collaborazione con l'ISTAT e con gli altri enti del sistema statistico nazionale, l'affidabilità, trasparenza e completezza dell'informazione relativa agli andamenti della finanza pubblica; e) omissis;. Entro il 31 gennaio 2007, il Ministro dell'economia e delle finanze, con proprio decreto, nomina la Commissione e stabilisce le regole per il suo funzionamento, nonché la data di inizio della sua attività. I membri della Commissione, incluso il presidente, sono scelti tra esperti di alto profilo tecnico-scientifico e di riconosciuta competenza in materia di finanza pubblica; tre dei componenti sono scelti tra una rosa di nomi indicata dalla Conferenza Unificata. La Commissione opera per tre anni dalla data di inizio della attività stabilita. I suoi componenti possono, alla scadenza, essere rinnovati. La Finanziaria 2007 Commissione sulla Finanza Pubblica c. 474 e seg

52 l comma 524 prevede che lAgenzia autonoma per la gestione dellalbo dei segretari comunali e provinciali procede a bandire il corso- concorso per laccesso in carriera dei segretari comunali e provinciali. Il corso- concorso – fermo restando, per il resto, quanto previsto dalle norme vigenti – ha una durata di nove mesi ed seguito da un tirocinio pratico di tre mesi presso uno o più comuni. Durante il corso è prevista una verifica volta ad accertare lapprendimento. La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di Segretari comunali

53 La nuova formulazione del comma 528 dispone che, nellattesa delle procedure di conversione, i contratti di formazione lavoro sono prorogati al 31 dicembre 2007; per il resto si conferma inoltre che le procedure di conversione in rapporti di lavoro a tempo indeterminato dei contratti di formazione e lavoro già prorogati ai sensi dellart. 1, comma 243 della legge 23 dicembre 2005, n. 266,ovvero in essere alla data del 30 settembre 2006, possono essere attuate nel limite dei posti disponibili in organico; La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di personale per regioni e enti locali c. 528

54 Poiché il contratto di formazione lavoro è finalizzato alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato (lo stesso CCNL del personale del comparto Regioni ed Autonomie Locali prevede una quota obbligatoria di contratti da convertire, pena limpossibilità di procedere allulteriore stipula di CFL), la stipula di questo tipo di contratto presuppone necessariamente lesistenza di un posto in dotazione organica; pertanto i CFL in regime di proroga attualmente presenti presso tutti gli Enti, a prescindere dalle eventuali limitazioni in materia di assunzioni, possono essere convertiti in contratti a tempo indeterminato. (NOTA BENE: interpretazione ANCI) La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di personale per regioni e enti locali c. 528

55 Con il comma viene modificato larticolo 204 del TUEL riguardante le regole particolari per l'assunzione di mutui e viene quindi previsto che l'ente locale può assumere nuovi mutui e accedere ad altre forme di finanziamento reperibili sul mercato solo se l'importo annuale degli interessi sommato a quello dei mutui precedentemente contratti, al netto dei contributi statali e regionali in conto interessi, non superi il 15 per cento delle entrate relative ai primi tre titoli delle entrate del rendiconto del penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l'assunzione dei mutui. La Finanziaria 2007 Indebitamento c. 698

56 Viene altresì modificato larticolo 1 comma 45 lettera b) della Legge 30 dicembre 2004 n. 311 prevedendo quindi che gli enti i quali superano il limite di indebitamento di cui al comma 1 dellarticolo 204 del TUEL sono tenuti a ridurre il proprio livello di indebitamento entro un importo annuale degli interessi non superiore al 15 per cento entro la fine dellesercizio 2010; Inoltre per labrogazione della lettera c) gli stessi enti non sono tenuti ad osservare entro la fine del 2013 il limite del 12 per cento per limporto annuale degli interessi. Comma 699. Viene eliminata la possibilità per gli enti locali virtuosi (rispetto al patto 1999) di rimborsare anticipatamente i prestiti con la Cassa DDPP senza oneri aggiuntivi La Finanziaria 2007 Indebitamento

57 Complessivamente, larticolato individua contributi, ammontanti a circa 238 milioni di euro, a favore dei piccoli Comuni e destinati in gran parte ad interventi di natura sociale. Per il triennio , a valere sul fondo ordinario di cui all'articolo 34, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 30/12/92, n. 504, sono disposti i seguenti interventi: a) fino ad un importo complessivo di 55 milioni di euro, il contributo ordinario è incrementato in misura pari al 40 per cento per i comuni con popolazione fino a abitanti, nei quali il rapporto tra la popolazione residente ultrasessantacinquenne e la popolazione residente complessiva è superiore al 30 per cento, secondo gli ultimi dati ISTAT disponibili. Almeno il 50 per cento della maggiore assegnazione è finalizzato ad interventi di natura sociale e socio- assistenziale; La Finanziaria 2007 Disposizioni varie in materia di enti locali

58 b) fino ad un importo complessivo di 71 milioni di euro, il contributo ordinario, al lordo della detrazione derivante dall'attribuzione di una quota di compartecipazione al gettito dell'IRPEF, è incrementato in misura pari al 30 per cento per i comuni con popolazione fino a abitanti, nei quali il rapporto tra la popolazione residente di età inferiore a cinque anni e la popolazione residente complessiva è superiore al 5 per cento, secondo gli ultimi dati ISTAT disponibili. Almeno il 50 per cento della maggiore assegnazione è finalizzato ad interventi di natura sociale; La Finanziaria 2007 Disposizioni varie in materia di enti locali

59 c) ai comuni con popolazione inferiore a abitanti,, è concesso un ulteriore contributo, fino ad un importo complessivo di 42 milioni di euro, per le medesime finalità dei contributi attribuiti a valere sul fondo nazionale ordinario per gli investimenti; d) alle Comunità Montane 20 milioni di euro. La Finanziaria 2007 Disposizioni varie in materia di enti locali

60 Il comma 707 reca disposizioni in favore degli enti locali i cui organi siano stati sciolti in conseguenza di fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso. In particolare si prevede che a decorrere dal 2007 gli oneri relativi alle Commissioni straordinarie nominate a seguito dello scioglimento dei consigli comunali e provinciali sia posto a carico del bilancio dello Stato. Comma 710 – Vengono confermate le disposizioni relative allo scioglimento dei consigli in caso di mancata approvazione dei provvedimenti di riequilibrio del bilancio Il comma 713 prevede che – per lanno gli oneri di urbanizzazione possono essere utilizzati per una quota non superiore al 50% per il finanziamento di spese correnti e per una quota non superiore ad un ulteriore 25% esclusivamente per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale. La Finanziaria 2007 Disposizioni varie in materia di enti locali c. 707, 710 e 713

61 Il comma 714 proroga la validità dei parametri triennali per la verifica degli enti locali strutturalmente deficitari. Il comma 715 prevede la decadenza automatica di incarichi dirigenziali, consulenze, co.co.co., organi di revisione in caso di scioglimento per infiltrazione mafiosa. La Commissione deciderà per eventuali provvedimenti di rinnovo. La Finanziaria 2007 Disposizioni varie in materia di enti locali c. 714 e 715

62 Si evidenzia che il comma 718, ha stabilito che lassunzione da parte dellamministratore di un ente locale della carica di componente degli organi di amministrazione di società partecipate dallo stesso ente non dà titolo alla corresponsione di alcun emolumento a carico della società. Al comma 719 è invece fissata una durata minima di trenta mesi per il riconoscimento dellindennità di fine mandato dei Sindaci La Finanziaria 2007 Disposizioni in materia di organi di governo degli Enti Locali c. 718 e 719

63 E prevista listituzione di una Unità per il monitoraggio al fine di assicurare un controllo indipendente e continuativo della qualità dellazione di governo degli Enti locali. LUnità sarà istituita con DPCM su proposta Ministri Affari Regionali, Interno, Economia sentita la Conferenza Unificata. La Finanziaria 2007 Unità per il monitoraggio della qualità amministrativa c. 724

64 Essa è incaricata di provvedere alla verifica delle dimensioni organizzative ottimali degli enti locali, alla definizione dei parametri di valutazione della loro attività, alla misurazione dei livelli delle prestazioni e dei servizi resi ai cittadini, allapprezzamento dei risultati conseguiti, al monitoraggio del rispetto dei vincoli finanziari derivanti dal patto di stabilità e crescita interno ed allaccertamento delle condizioni che legittimano i benefici previsti dal presente articolo. Con successivo DPCM, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, di concerto con il Ministro dellinterno e sentita la Conferenza unificata, sono emanate le disposizioni relative alla composizione dellUnità, alla sua organizzazione ed al suo funzionamento. La Finanziaria 2007 Unità per il monitoraggio della qualità amministrativa c. 724

65 Comma 720 – Si modifica il decreto legge 223/06, art. 13 inerente le società partecipate da amministrazioni pubbliche, regionali o locali. La norma prevede: 1.un tempo maggiore (da 12 a 24 mesi) per la dismissione delle attività non consentite, cioè i servizi a favore di enti diversi da quelli costituenti; 2.elimina lobbligatorietà del ricorso alle procedure pubbliche per la cessione delle società costituite aventi ad oggetto le attività non consentite 3.fa salvi gli effetti dei contratti le cui procedure di aggiudicazione sono state bandite prima dellentrata in vigore del decreto legge. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: le società pubbliche

66 Nelle società a totale partecipazione di comuni o province, il compenso lordo annuale, onnicomprensivo, attribuito al presidente e ai componenti del consiglio di amministrazione, non può essere superiore al 80 per cento delle indennità (per il presidente) e al 70 per cento delle indennità( per i membri del cda) spettanti, rispettivamente, al sindaco e al presidente della provincia. Il comma 725 stabilisce inoltre che si possa prevedere unindennità di risultato solo nel caso di produzione di utili e in misura proporzionata La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: le società pubbliche

67 Il comma 726 stabilisce che in caso di società interamente partecipata da più enti locali, si assume come parametro lindennità spettante al rappresentante del socio pubblico con la maggiore quota di partecipazione e in caso di parità di quote a quella di maggiore importo tra le indennità spettanti ai rappresentanti dei soci pubblici. Il comma 727 stabilisce che ai componenti del consiglio di amministrazione spetta lindennità di missione alle condizioni e nelle misure fissate dallart. 84 del TUEL. Il comma 728 stabilisce che tali compensi possono essere elevati in proporzione alla partecipazione di soggetti diversi dagli enti locali, nella misura di un punto percentuale ogni cinque punti percentuali di partecipazione di soggetti diversi dagli enti locali nelle società in cui la partecipazione degli enti locali è pari o superiore al 50%, e di due punti percentuali ogni cinque punti percentuali di partecipazione di soggetti diversi dagli enti locali nelle società in cui la partecipazione degli enti locali è inferiore al 50 %. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: le società pubbliche c. 726 e seg.

68 Il comma 729 pone il limite di tre componenti ai Cda delle società totalmente partecipate anche in via indiretta da enti locali. Tale limite sale a cinque per le società il cui capitale, interamente versato raggiunga o superi un determinato importo il cui ammontare sarà fissato entro sei mesi con D.P.C.M. Nelle società miste il numero massimo dei componenti del consiglio di amministrazione designati dai soci pubblici locali, comprendendo in tale numero anche quelli designati dalle Regioni non può essere superiore a cinque. Entro i successivi tre mesi è fatto obbligo alle società di apportare i necessari adeguamenti statutari, nonché di adeguare eventuali patti parasociali. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: le società pubbliche c. 726 e seg.

69 Il comma 734 introduce lesclusione dalla nomina di amministratore di ente, istituzione, azienda pubblica, società a totale o parziale capitale pubblico per chi, avendo ricoperto nei cinque anni precedenti incarichi analoghi, abbia chiuso in perdita tre esercizi in maniera consecutiva. Il comma 735 dispone che i nominativi ed i compensi, come da incarico, degli amministratori individuati dai soci pubblici siano pubblicati nellalbo e nel sito informatico del Comune e di altri soci pubblici e che tale elenco sia aggiornato ogni 6 mesi. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: le società pubbliche c. 726 e seg.

70 Il comma dispone anche una sanzione amministrativa pecuniaria fino a diecimila euro, per mancata pubblicità dei nominativi e dei compensi, irrogata dal Prefetto. La stessa sanzione risulta applicabile agli amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico ed il relativo compenso entro trenta giorni dal conferimento dello stesso ovvero non comunichino il percepimento delle indennità di risultato di cui al comma 725, entro trenta giorni dallavvento pagamento. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: le società pubbliche c. 726 e seg.

71 La Finanziaria 2007 Anagrafe delle partecipate

72 Il comma 731 apporta una modifica allart. 82 (commi 1 e 2) del TUEL ai sensi della quale i presidenti dei consigli circoscrizionali e i consiglieri circoscrizionali non hanno più titolo alla corresponsione, rispettivamente, dellindennità di funzione e del gettone di presenza se non nelle circoscrizioni facenti parte dei comuni capoluogo di provincia. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: circoscrizioni c. 731

73 Il comma 732 modifica lart. 234, comma 3, del TUEL, relativo allorgano di revisione economico finanziaria dei comuni. Nei comuni con meno di abitanti (anziché come finora previsto) la funzione è affidata ad un solo revisore. Oltre tale soglia di popolazione è istituito il collegio dei revisori (circa enti). E in fase di elaborazione presso il Ministero dellInterno una norma che chiarirà definitivamente ogni dubbio interpretativo. Al di là della forma per questa disposizione, (conversione del Dl n. 299/2006 sui termini della prescrizione nella responsabilità amministrativa o del Dl n. 300/2006 milleproroghe oppure nella circolare sulla Finanziaria per gli enti locali pronta entro la fine di gennaio) sicuramente la stessa chiarirà che il passaggio dal collegio al revisore unico non decorre con effetto immediato dal 1° gennaio, ma dovrà intervenire alla scadenza del mandato triennale dei professionisti interessati. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: il collegio dei revisori c. 732

74 Commi 736 – 738. Viene ulteriormente disciplinato il ricorso alla gestione dei derivati: si può ricorrere ad operazioni di gestione del debito solo per ridurre le passività anche in considerazione dei rischi che si assumono. Gli enti possono concludere le operazioni di gestione del debito tramite utilizzo di strumenti derivati solo in corrispondenza di passività effettivamente dovute, avendo riguardo al contenimento dei rischi di credito assunti. Si dispone che a partire dal 1º gennaio 2007 i contratti con cui le Regioni e gli enti locali pongono in essere le operazioni di ammortamento del debito con rimborso unico a scadenza e le operazioni in strumenti derivati, devono essere trasmessi, a cura degli enti contraenti, al Ministero dellEconomia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro. La norma prevede che la trasmissione deve avvenire prima della sottoscrizione dei contratti medesimi, è che questultima rappresenta lelemento costitutivo dellefficacia degli stessi. Le disposizioni del decreto di cui allarticolo 41 comma 1, della legge 448 del 28 dicembre 2001, in materia di monitoraggio restano valide. Laltro comma introdotto invece stabilisce che per le operazioni sopra descritte che risultino in violazione alla vigente normativa, viene data comunicazione alla Corte dei Conti per ladozione dei provvedimenti di propria competenza. Il comma 738 prevede che gli enti tenuti alle comunicazioni previste dallarticolo 41 della legge 448 del 2001 conservano, per almeno cinque anni, appositi elenchi aggiornati contenenti i dati di tutte le operazioni finanziarie e di indebitamento effettuate ai sensi della normativa sopra citata. Lorgano di revisione dellente territoriale vigila sul corretto e tempestivo adempimento da parte degli enti stessi. Comma Viene aggiunta una nuova fattispecie nellelenco che indica le operazioni che sono considerate indebitamento: operazioni di cessioni o cartolarizzazione dei crediti vantati dai fornitori di beni e servizi per i cui pagamenti lente assume nuove obbligazioni. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: finanziamenti

75 Si dispone che a partire dal 1º gennaio 2007 i contratti con cui le Regioni e gli enti locali pongono in essere le operazioni di ammortamento del debito con rimborso unico a scadenza e le operazioni in strumenti derivati, devono essere trasmessi, a cura degli enti contraenti, al Ministero dellEconomia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro. La norma prevede che la trasmissione deve avvenire prima della sottoscrizione dei contratti medesimi, è che questultima rappresenta lelemento costitutivo dellefficacia degli stessi. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: finanziamenti

76 Laltro comma introdotto invece stabilisce che per le operazioni sopra descritte che risultino in violazione alla vigente normativa, viene data comunicazione alla Corte dei Conti per ladozione dei provvedimenti di propria competenza. Il comma 738 prevede che gli enti tenuti alle comunicazioni previste dallarticolo 41 della legge 448 del 2001 conservano, per almeno cinque anni, appositi elenchi aggiornati contenenti i dati di tutte le operazioni finanziarie e di indebitamento effettuate ai sensi della normativa sopra citata. Lorgano di revisione dellente territoriale vigila sul corretto e tempestivo adempimento da parte degli enti stessi.. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: finanziamenti

77 Comma Viene aggiunta una nuova fattispecie nellelenco che indica le operazioni che sono considerate indebitamento: operazioni di cessioni o cartolarizzazione dei crediti vantati dai fornitori di beni e servizi per i cui pagamenti lente assume nuove obbligazioni. Il comma 741 modifica larticolo 255 del testo unico delle leggi sullordinamento degli enti locali, sostituendo il comma 10 con la formulazione secondo la quale lamministrazione dei residui attivi e passivi relativi ai fondi a gestione vincolata, ai mutui passivi gia` attivati per investimenti, ivi compreso il pagamento delle relative spese, nonche´ lamministrazione dei debiti assistiti dalla garanzia della delegazione di pagamento di cui allarticolo 206, non competono allorgano straordinario di liquidazione. La Finanziaria 2007 Misure di contenimento della spesa dagli enti territoriali: finanziamenti

78 Per la realizzazione, lacquisizione ed il completamento di opere pubbliche o di pubblica utilità i committenti tenuti allapplicazione del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, possono avvalersi anche del contratto di locazione finanziaria. Comma 908 Nei casi di cui al comma 907, il bando, ferme le altre indicazioni previste dal codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, determina i requisiti soggettivi, funzionali, economici, tecnico-realizzativi ed organizzativi di partecipazione, le caratteristiche tecniche ed estetiche dellopera, i costi, i tempi e le garanzie delloperazione, nonché i parametri di valutazione tecnica ed economico-finanziaria dellofferta economicamente più vantaggiosa. La Finanziaria 2007 Realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità: contratto di locazione finanziaria c. 907 e seg.

79 Articolo 1, comma 912 Lofferente di cui al comma 908 può essere anche unassociazione temporanea costituita dal soggetto finanziatore e dal soggetto realizzatore, responsabili, ciascuno, in relazione alla specifica obbligazione assunta, ovvero un contraente generale. In caso di fallimento, inadempimento o sopravvenienza di qualsiasi causa impeditiva alladempimento dellobbligazione da parte di uno dei due soggetti costituenti lassociazione temporanea di imprese, laltro può sostituirlo, con lassenso del committente, con altro soggetto avente medesimi requisiti e caratteristiche. Articolo 1, comma 913 Ladempimento degli impegni della stazione appaltante resta in ogni caso condizionato al positivo controllo della realizzazione ed eventuale gestione funzionale dellopera secondo le modalità previste. La Finanziaria 2007 Realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità: contratto di locazione finanziaria c. 907 e seg.

80 Articolo 1, comma 914 Al fine di assicurare la massima estensione dei princìpi comunitari e delle regole di concorrenza negli appalti di servizi o di servizi pubblici locali la stazione appaltante considera, in ogni caso, rispettati i requisiti tecnici prescritti anche ove la disponibilità dei mezzi tecnici necessari ed idonei allespletamento del servizio è assicurata mediante contratti di locazione finanziaria con soggetti terzi La Finanziaria 2007 Realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità: contratto di locazione finanziaria c. 907 e seg.

81 Viene espressamente riconosciuta ai committenti di opere pubbliche o di pubblica utilità la possibilità di ricorrere – oltre agli strumenti di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (c.d. codice degli appalti) – al contratto di locazione finanziaria. Si ricorda che sebbene non esista una disciplina codicistica di detta fattispecie contrattuale, il legislatore statale, nella legge n. 183 (Disciplina dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno per il quinquennio ), allarticolo 17, comma 2, ne ha dato la seguente definizione: «Per operazioni di locazione finanziaria si intendono le operazioni di locazione di beni mobili e immobili, acquistati o fatti costruire dal locatore, su scelta e indicazione del conduttore, che ne assume tutti i rischi, e con facoltà per quest'ultimo di divenire proprietario dei beni locati al termine della locazione, dietro versamento di un prezzo prestabilito». La Finanziaria 2007 Realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità: contratto di locazione finanziaria c. 907 e seg.

82 Il comma 1180 modifica il comma 2 dellarticolo 9 bis del decreto legge n. 510/96, convertito in legge n. 608/96 introducendo un nuovo obbligo anche in capo agli Enti locali. La norma prevede che vengano comunicate ai centri per limpiego le assunzioni di personale con i seguenti rapporti di lavoro: lavoro subordinato; lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa, anche nella modalita a progetto; socio lavoratore di cooperativa; associato in partecipazione con apporto lavorativo; tirocini formativi e di orientamento nonché ogni altro tipo di esperienza lavorativa ad essi assimilata. La Finanziaria 2007 Comunicazione rapporti di lavoro

83 Gli Enti locali comunicheranno solo le assunzioni con rapporto di lavoro subordinato, linstaurazione di rapporti di lavoro autonomo e i tirocini formativi e di orientamento e ogni altro tipo di esperienza lavorativa ad essi assimilata (le altre forme contrattuali non si applicano al settore pubblico). In merito ai tempi delle comunicazioni, la norma prevede che la comunicazione di assunzione deve essere obbligatoriamente inviata entro il giorno precedente allinstaurazione del rapporto di lavoro al Centro per lImpiego competente nel cui ambito territoriale e ubicata la sede di lavoro mediante documentazione avente data certa. La Finanziaria 2007 Comunicazione rapporti di lavoro

84 In merito ai contenuti della comunicazione, questa deve indicare: Dati anagrafici del lavoratore; Data di assunzione; La data di cessazione (qualora il rapporto non sia a tempo indeterminato); La tipologia contrattuale; La qualifica professionale; Il trattamento economico e normativo applicato; La Finanziaria 2007 Comunicazione rapporti di lavoro

85 Logos P.A. Fondazione Sede operativa: Via Cicerone, Roma Centralino


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