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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 1 FAMIGLIE.

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1 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 1 FAMIGLIE

2 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 2 Alcuni concetti di base: famiglia, parentela, matrimonio - La famiglia è un gruppo di persone direttamente legate da rapporti di parentela, allinterno del quale i membri adulti hanno la responsabilità di allevare i bambini. - La parentela è un sistema di rapporti fondati sulla discendenza tra consanguinei (nonni, genitori, figli ecc.) o sul matrimonio. - Il matrimonio è lunione sessuale socialmente riconosciuta e approvata tra due individui adulti.

3 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 3 In quasi tutte le società sono presenti: - famiglie nucleari: due adulti che vivono insieme sotto uno stesso tetto con i propri figli naturali o adottivi. Quando insieme alla coppia e ai suoi figli vivono sotto lo stesso tetto anche altri parenti prossimi (es. zii, fratelli, nipoti ecc.) in un rapporto stretto e continuativo, si parla di famiglie estese. Nelle società occidentali il matrimonio, e quindi la famiglia, sono associati alla monogamia è possibile sposare un solo partner. In altre società, invece, è possibile sposare più di un partner poligamia: poliginia luomo può sposare più donne poliandria la donna può sposare più uomini

4 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 4 In Occidente, negli ultimi decenni, i modelli familiari hanno subìto profonde trasformazioni: - è diminuita la propensione al matrimonio; - è aumentata letà media al matrimonio; - è aumentato il tasso di divorzi; - sono aumentate le famiglie monoparentali (con un solo genitore); - sono aumentate le famiglie ricostituite (si formano dopo un nuovo matrimonio o attraverso nuove relazioni che coinvolgono i figli delle unioni precedenti).

5 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 5 Lo studio della famiglia e della vita familiare è stato affrontato in maniera difforme da sociologi di scuole diverse. Le principali interpretazioni teoriche della famiglia sono: - approccio funzionalista: la famiglia svolge compiti che contribuiscono a soddisfare i bisogni fondamentali della società e a preservare lordine sociale; - approccio femminista: contesta la visione della famiglia come regno dellarmonia e delluguaglianza; - nuove prospettive: pongono attenzione alle recenti trasformazioni della famiglia.

6 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 6 Lapproccio funzionalista: T. Parsons Le due principali funzioni della famiglia sono: socializzazione primariastabilizzazione della personalità processo attraverso cui i bambini apprendono le norme culturali della società in cui nascono. ruolo svolto dalla famiglia nel fornire supporto emotivo ai suoi membri. La famiglia nucleare è la struttura meglio equipaggiata per affrontare le richieste della società industriale: il marito può lavorare fuori casa (ruolo strumentale di male breadwinner), mentre la moglie (ruolo affettivo) si occupa della casa e dei figli.

7 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 7 Lapproccio femminista rivolge lattenzione allinterno delle famiglie, per esaminare le esperienze delle donne nella sfera domestica. La famiglia non è ununione cooperativa fondata su interessi comuni e sostegno reciproco, ma in essa si riscontrano squilibri di potere e disparità di vantaggi. I principali argomenti trattati da questo approccio sono: - la divisione domestica del lavoro; - la disuguaglianza dei rapporti di potere; - le attività di cura e il lavoro emotivo.

8 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 8 Il divorzio In Occidente, per molti secoli, si è considerato il matrimonio indissolubile il divorzio era concesso solo in caso dimancata consumazione del matrimonio. In seguito il divorzio fu introdotto sulla base del sistema accusatorio: per divorziare uno dei coniugi doveva accusare laltro di crudeltà, abbandono del tetto coniugale o adulterio. Negli anni 70 furono introdotte le prime leggi che prevedevano il divorzio senza colpa per divorziare non è più necessaria la colpa di uno dei coniugi, ma è sufficiente che la convivenza sia diventata intollerabile.

9 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 9 Il mutamento del diritto di famiglia, con lintroduzione del divorzio, è stato accompagnato da una crescita dellinstabilità coniugale. Perché oggi il divorzio è sempre più diffuso? - il matrimonio non ha più molte connessioni con la trasmissione di ricchezza e status tra generazioni; - le donne sono sempre più indipendenti economicamente il matrimonio non ha più gli aspetti di partnership economica di un tempo; - il divorzio non è più oggetto di pregiudizi; - si tende a valutare il matrimonio sulla base della soddisfazione personale.

10 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 10 Negli ultimi anni sono in crescita alcuni fenomeni: - famiglie monoparentali: risultato di vedovanza, separazione o divorzio, madri mai sposate; - seconde nozze: tutti i matrimoni successivi al primo; - famiglie ricostituite: famiglie in cui almeno uno degli adulti ha figli nati da un precedente matrimonio o relazione. In queste famiglie spesso si sviluppano nuovi rapporti di parentela: il divorzio spezza il matrimonio, ma non la famiglia, soprattutto se vi sono dei bambini famiglie binucleari: i legami persistono nonostante la costruzione di nuovi rapporti familiari da parte dei genitori che si risposano.

11 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 11 Un altro fenomeno in crescita è quello del padre assente: legame sporadico del padre con i figli a causa della separazione o del divorzio. Per alcuni sociologi questo fenomeno è allorigine di problemi sociali (es. esplosione dei costi per il sostegno allinfanzia, aumento dei tassi di criminalità, difficoltà dei figli a diventare bravi genitori). Per altri, invece, i crescenti livelli di occupazione femminile provocano la crisi della figura paterna: gli uomini percepiscono le donne come capaci di occuparsi dei figli in modo autosufficiente si sentono deresponsabilizzati.

12 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 12 Negli ultimi decenni si è anche assistito alla flessione del tasso di fecondità => il numero medio di figli per donna. Dopo la seconda guerra mondiale il tasso di fecondità è sceso in tutta Europa ed è molto al di sotto della soglia critica di 2,1 figli per donna, cioè del livello di ricambio generazionale, che assicura lequilibrio nascite/morti e la crescita zero della popolazione.

13 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 13 Alternative al matrimonio - Convivenza: è il rapporto tra due persone legate sessualmente, che vivono insieme senza essere sposate. Oggi un numero crescente di coppie con rapporti consolidati decide di non sposarsi, pur coabitando e allevando congiuntamente i figli. - Unioni omosessuali: in molti paesi i rapporti di coppia omosessuali non sono riconosciuti legalmente si fondano sullimpegno personale e sulla reciproca fiducia. In alcuni paesi, sono stati introdotti i Pacs (Patti civili di solidarietà => assistenza e responsabilità in caso di malattia, diritto alleredità e alla reversibilità della pensione, subentro nei contratti e nelle licenze), che estendono alcune prerogative tradizionali delle coppie sposate alle coppie di fatto, tra cui anche quelle omosessuali.

14 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 14 I rapporti familiari sono solitamente considerati fonte di calore e appagamento, ma possono anche essere carichi di tensioni, violenze e abusi. Spesso si verificano casi di: - violenza domestica: il maltrattamento fisico esercitato da un membro della famiglia contro un altro o altri suoi membri; - abuso sessuale sui minori: latto sessuale di un adulto con persone di età inferiore a quella prevista per poter consentire legalmente a questo tipo di attività; - incesto: un rapporto sessuale tra parenti prossimi.

15 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 15 Violenza domestica Il luogo più pericoloso della società è la casa: un individuo ha molte più probabilità di essere aggredito in casa propria che per strada di notte. La violenza domestica è prevalentemente una pratica maschile e le principali vittime sono i bambini, seguiti dalle donne. Ci sono anche casi di violenza domestica femminile, ma è più contenuta ed episodica di quella maschile.

16 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 16 Abuso sessuale sui minori: - è un fenomeno scoperto solo in tempi recenti; - non è raro e si sta dimostrando preoccupante; - è presente in tutti i livelli della gerarchia sociale; - è presente nelle istituzioni (scuole, collegi ecc.); - è attuato in genere con luso della forza o la sua minaccia; - per il bambino è motivo di turbamento, vergogna o disgusto; - può avere conseguenze a lungo termine.

17 Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006 Capitolo V. Famiglie 17 Incesto Lincesto non comporta necessariamente abuso sessuale: un rapporto fra fratello e sorella è incestuoso, ma non rientra nella definizione di abuso (a meno che uno dei due sia adulto e laltro minore). Tuttavia, la forma più comune di incesto è il rapporto tra un padre e una figlia minore e costituisce anche una forma di abuso.


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