La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Famiglia: soggetto sociale anche nel mondo della scuola.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Famiglia: soggetto sociale anche nel mondo della scuola."— Transcript della presentazione:

1 1 Famiglia: soggetto sociale anche nel mondo della scuola.

2 2 Spunti per riflettere: Il diritto di ogni uomo all'educazione L'educazione cristiana I genitori, primi educatori La scuola

3 3 Il diritto di ogni uomo all'educazione Tutti gli uomini di qualunque razza, condizione ed età, in forza della loro dignità di persona hanno il diritto inalienabile ad una educazione, che risponda alla loro vocazione propria e sia conforme al loro temperamento, alla differenza di sesso, alla cultura e alle tradizioni del loro paese, ed insieme aperta ad una fraterna convivenza con gli altri popoli, al fine di garantire la vera unità e la vera pace sulla terra. La vera educazione deve promuovere la formazione della persona umana sia in vista del suo fine ultimo, sia per il bene dei vari gruppi di cui l'uomo è membro ed in cui, divenuto adulto, avrà mansioni da svolgere. (Gravissimum Educationis – 1965)

4 4 L'educazione cristiana Tutti i cristiani, in quanto rigenerati nell'acqua e nello Spirito Santo, son divenuti una nuova creatura, quindi sono di nome e di fatto figli di Dio, e hanno diritto a un'educazione cristiana. Essa non mira solo ad assicurare quella maturità propria dell'umana persona, di cui si è ora parlato, ma tende soprattutto a far si che i battezzati, iniziati gradualmente alla conoscenza del mistero della salvezza, prendano sempre maggiore coscienza del dono della fede, che hanno ricevuto; Tutti i cristiani, in quanto rigenerati nell'acqua e nello Spirito Santo, son divenuti una nuova creatura, quindi sono di nome e di fatto figli di Dio, e hanno diritto a un'educazione cristiana. Essa non mira solo ad assicurare quella maturità propria dell'umana persona, di cui si è ora parlato, ma tende soprattutto a far si che i battezzati, iniziati gradualmente alla conoscenza del mistero della salvezza, prendano sempre maggiore coscienza del dono della fede, che hanno ricevuto; imparino ad adorare Dio Padre in spirito e verità (cfr. Gv 4,23) specialmente attraverso l'azione liturgica; imparino ad adorare Dio Padre in spirito e verità (cfr. Gv 4,23) specialmente attraverso l'azione liturgica; si preparino a vivere la propria vita secondo l'uomo nuovo, nella giustizia e santità della verità (cfr. Ef 4,22-24), e cosi raggiungano l'uomo perfetto, la statura della pienezza di Cristo (cfr. Ef 4,13), e diano il loro apporto all'aumento del suo corpo mistico. si preparino a vivere la propria vita secondo l'uomo nuovo, nella giustizia e santità della verità (cfr. Ef 4,22-24), e cosi raggiungano l'uomo perfetto, la statura della pienezza di Cristo (cfr. Ef 4,13), e diano il loro apporto all'aumento del suo corpo mistico. Essi inoltre, consapevoli della loro vocazione, debbono addestrarsi sia a testimoniare la speranza che è in loro (cfr. 1 Pt 3,15), sia a promuovere la elevazione in senso cristiano del mondo, per cui i valori naturali, inquadrati nella considerazione completa dell'uomo redento da Cristo, contribuiscano al bene di tutta la società. Essi inoltre, consapevoli della loro vocazione, debbono addestrarsi sia a testimoniare la speranza che è in loro (cfr. 1 Pt 3,15), sia a promuovere la elevazione in senso cristiano del mondo, per cui i valori naturali, inquadrati nella considerazione completa dell'uomo redento da Cristo, contribuiscano al bene di tutta la società. Pertanto questo santo Sinodo ricorda ai pastori di anime il dovere gravissimo di provvedere a che tutti i fedeli ricevano questa educazione cristiana, specialmente i giovani, che sono la speranza della Chiesa. Pertanto questo santo Sinodo ricorda ai pastori di anime il dovere gravissimo di provvedere a che tutti i fedeli ricevano questa educazione cristiana, specialmente i giovani, che sono la speranza della Chiesa. (Gravissimum Educationis – 1965)

5 5 I genitori, primi educatori I genitori, poiché han trasmesso la vita ai figli, hanno l'obbligo gravissimo di educare la prole: vanno pertanto considerati come i primi e i principali educatori di essa. I genitori, poiché han trasmesso la vita ai figli, hanno l'obbligo gravissimo di educare la prole: vanno pertanto considerati come i primi e i principali educatori di essa. Questa loro funzione educativa è tanto importante che, se manca, può difficilmente essere supplita. Tocca infatti ai genitori creare in seno alla famiglia quell'atmosfera vivificata dall'amore e dalla pietà verso Dio e verso gli uomini, che favorisce l'educazione completa dei figli in senso personale e sociale. Questa loro funzione educativa è tanto importante che, se manca, può difficilmente essere supplita. Tocca infatti ai genitori creare in seno alla famiglia quell'atmosfera vivificata dall'amore e dalla pietà verso Dio e verso gli uomini, che favorisce l'educazione completa dei figli in senso personale e sociale. La famiglia è dunque la prima scuola di virtù sociali, di cui appunto han bisogno tutte le società. La famiglia è dunque la prima scuola di virtù sociali, di cui appunto han bisogno tutte le società. Soprattutto nella famiglia cristiana, arricchita della grazia e delle esigenze del matrimonio sacramento, i figli fin dalla più tenera età devono imparare a percepire il senso di Dio e a venerarlo, e ad amare il prossimo, conformemente alla fede che han ricevuto nel battesimo; li anche fanno la prima esperienza di una sana società umana e della Chiesa; sempre attraverso la famiglia, infine, vengono pian piano introdotti nella comunità degli uomini e nel popolo di Dio. Soprattutto nella famiglia cristiana, arricchita della grazia e delle esigenze del matrimonio sacramento, i figli fin dalla più tenera età devono imparare a percepire il senso di Dio e a venerarlo, e ad amare il prossimo, conformemente alla fede che han ricevuto nel battesimo; li anche fanno la prima esperienza di una sana società umana e della Chiesa; sempre attraverso la famiglia, infine, vengono pian piano introdotti nella comunità degli uomini e nel popolo di Dio. Perciò i genitori si rendano esattamente conto della grande importanza che la famiglia autenticamente cristiana ha per la vita e lo sviluppo dello stesso popolo di Dio. Perciò i genitori si rendano esattamente conto della grande importanza che la famiglia autenticamente cristiana ha per la vita e lo sviluppo dello stesso popolo di Dio. (Gravissimum Educationis – 1965)

6 6 La scuola Il compito educativo, come spetta primariamente alla famiglia, cosi richiede l'aiuto di tutta la società. Perciò, oltre i diritti dei genitori e di quelli a cui essi affidano una parte del loro compito educativo, ci sono determinati diritti e doveri che spettano alla società civile, poiché questa deve disporre quanto è necessario al bene comune temporale. Rientra appunto nelle sue funzioni favorire in diversi modi l'educazione della gioventù: cioè difendere i doveri e i diritti dei genitori e degli altri che svolgono attività educativa e dar loro il suo aiuto; in base al principio della sussidiarietà, laddove manchi l'iniziativa dei genitori e delle altre società, svolgere l'opera educativa, rispettando tuttavia i desideri dei genitori, fondare inoltre, nella misura in cui lo richieda il bene comune, scuole e istituzioni educative proprie. Il compito educativo, come spetta primariamente alla famiglia, cosi richiede l'aiuto di tutta la società. Perciò, oltre i diritti dei genitori e di quelli a cui essi affidano una parte del loro compito educativo, ci sono determinati diritti e doveri che spettano alla società civile, poiché questa deve disporre quanto è necessario al bene comune temporale. Rientra appunto nelle sue funzioni favorire in diversi modi l'educazione della gioventù: cioè difendere i doveri e i diritti dei genitori e degli altri che svolgono attività educativa e dar loro il suo aiuto; in base al principio della sussidiarietà, laddove manchi l'iniziativa dei genitori e delle altre società, svolgere l'opera educativa, rispettando tuttavia i desideri dei genitori, fondare inoltre, nella misura in cui lo richieda il bene comune, scuole e istituzioni educative proprie. Tra tutti gli strumenti educativi un'importanza particolare riveste la scuola, che in forza della sua missione, mentre con cura costante matura le facoltà intellettuali, sviluppa la capacità di giudizio, mette a contatto del patrimonio culturale acquistato dalle passate generazioni, promuove il senso dei valori, prepara alla vita professionale, genera anche un rapporto di amicizia tra alunni di carattere e condizione sociale diversa, disponendo e favorendo la comprensione reciproca. Essa inoltre costituisce come un centro, alla cui attività ed al cui progresso devono insieme partecipare le famiglie, gli insegnanti, i vari tipi di associazioni a finalità culturali, civiche e religiose, la società civile e tutta la comunità umana. Tra tutti gli strumenti educativi un'importanza particolare riveste la scuola, che in forza della sua missione, mentre con cura costante matura le facoltà intellettuali, sviluppa la capacità di giudizio, mette a contatto del patrimonio culturale acquistato dalle passate generazioni, promuove il senso dei valori, prepara alla vita professionale, genera anche un rapporto di amicizia tra alunni di carattere e condizione sociale diversa, disponendo e favorendo la comprensione reciproca. Essa inoltre costituisce come un centro, alla cui attività ed al cui progresso devono insieme partecipare le famiglie, gli insegnanti, i vari tipi di associazioni a finalità culturali, civiche e religiose, la società civile e tutta la comunità umana. (Gravissimum Educationis – 1965)

7 7 L'A.Ge.S.C. (fonte: LAssociazione Genitori Scuole Cattoliche è sorta nel E Associazione nazionale riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dal Ministero della Pubblica Istruzione. LAssociazione Genitori Scuole Cattoliche è sorta nel E Associazione nazionale riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dal Ministero della Pubblica Istruzione. LA.Ge.S.C. è uno "strumento" che i genitori delle Scuole Cattoliche si sono dati per aiutarsi ad approfondire i rapporti con la scuola, con la religione cattolica e con la società civile. LA.Ge.S.C. è uno "strumento" che i genitori delle Scuole Cattoliche si sono dati per aiutarsi ad approfondire i rapporti con la scuola, con la religione cattolica e con la società civile.

8 8 Gli ambiti dellOperare dellA.Ge.S.C. sono: con i genitori, nel rapporto quotidiano dato dalla presenza della medesima scuola e dalla comune istanza educativa; con i genitori, nel rapporto quotidiano dato dalla presenza della medesima scuola e dalla comune istanza educativa; con la comunità scolastica, nel rapporto dei genitori con gli altri soggetti istituzionali (docenti, studenti, operatori) teso alla realizzazione di quella "comunità educante" che è la sola condizione possibile per concretizzare un autentico processo educativo; con la comunità scolastica, nel rapporto dei genitori con gli altri soggetti istituzionali (docenti, studenti, operatori) teso alla realizzazione di quella "comunità educante" che è la sola condizione possibile per concretizzare un autentico processo educativo; con le diverse scuole, dove lAssociazione è elemento di raccordo tra la scuola e il territorio nel quale è inserita; con le diverse scuole, dove lAssociazione è elemento di raccordo tra la scuola e il territorio nel quale è inserita; con le istituzioni, dove lAssociazione può proporre e sostenere istanze di libertà, di presenza e di controllo della famiglia, della scuola, della concreta libertà di educazione (buono scuola); con le istituzioni, dove lAssociazione può proporre e sostenere istanze di libertà, di presenza e di controllo della famiglia, della scuola, della concreta libertà di educazione (buono scuola); con le famiglie, impegnate su altri fronti della politica familiare per promuovere e tutelare i diritti di cittadinanza. con le famiglie, impegnate su altri fronti della politica familiare per promuovere e tutelare i diritti di cittadinanza.

9 9 LA.Ge.S.C. offre costantemente il proprio contributo allattività legislativa sui temi che riguardano la scuola e la famiglia ed a questo scopo intrattiene rapporti con tutte le forze politiche ed interviene nelle commissioni ministeriali e parlamentari.

10 10 LAssociazione fa parte: del Fonags (Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori nella Scuola istituito presso il M.P.I.) del Fonags (Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori nella Scuola istituito presso il M.P.I.) della Commissione per lAttuazione della Legge 62 (M.P.I.) della Commissione per lAttuazione della Legge 62 (M.P.I.) della Commissione per la Valutazione della Scuola (M.P.I.) della Commissione per la Valutazione della Scuola (M.P.I.) del Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica e della relativa Giunta Esecutiva (CEI) del Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica e della relativa Giunta Esecutiva (CEI) delle Consulte Nazionali di Pastorale Scolastica, Pastorale Familiare e delle Aggregazioni Laicali (CEI) delle Consulte Nazionali di Pastorale Scolastica, Pastorale Familiare e delle Aggregazioni Laicali (CEI) del Forum delle Associazioni Familiari del Forum delle Associazioni Familiari delle Consulte Scuole regionali e provinciali delle Consulte Scuole regionali e provinciali del Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione (Copercom) del Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione (Copercom) delle Commissioni di revisione cinematografica presso il Ministero dei Beni Culturali e nel Comitato TV e Minori delle Commissioni di revisione cinematografica presso il Ministero dei Beni Culturali e nel Comitato TV e Minori

11 11 LAssociazione è poi in rapporto con le associazioni familiari nazionali ed internazionali: fa parte, infatti, dellEPA (European Parents Association) fa parte, infatti, dellEPA (European Parents Association) e dellOE/GIAPEC (Organizzazione Europea Associazioni Genitori Cattolici) e dellOE/GIAPEC (Organizzazione Europea Associazioni Genitori Cattolici)

12 12 Conclusione LA.Ge.S.C., nellesprimere la propria soggettività ecclesiale, culturale e socio- politica, concretizza il suo impegno per la realizzazione di una vera scuola della società civile. (fonte:

13 13Proposta E necessario rafforzare la coesione e la nascita dei Comitati AGeSC dIstituto della nostra Provincia. E necessario rafforzare la coesione e la nascita dei Comitati AGeSC dIstituto della nostra Provincia. Abbiamo attivato il sito web dellAGeSC Bari Abbiamo attivato il sito web dellAGeSC Bari Tutti i membri del Comitato Provinciale AGeSC saranno a vostra disposizione per ogni supporto e chiarimento che voi necessitiate. Tutti i membri del Comitato Provinciale AGeSC saranno a vostra disposizione per ogni supporto e chiarimento che voi necessitiate.

14 14 i genitori sono portatori della sensibilità e delle aspettative presenti nella società, essi sono quasi il ponte naturale tra la scuola cattolica e la realtà circostante. E, pertanto, loro compito presentare alla scuola le istanze relative agli orientamenti da offrire ai loro figli e condividere con il personale docente quegli interventi formativi specifici sui quali la famiglia è chiamata a concorrere responsabilmente. La caratteristica di ponte tra scuola e società esige, altresì, che i genitori e le loro associazioni portino allattenzione dei politici i problemi che riguardano leducazione dei figli e della scuola cattolica, intervenendo nei cambiamenti in atto nella società e nella definizione dei progetti di riforme del sistema scolastico italiano. (S.S. Papa Giovanni Paolo II - udienza al Consiglio Nazionale A.Ge.S.C. - 06/06/1998 )


Scaricare ppt "1 Famiglia: soggetto sociale anche nel mondo della scuola."

Presentazioni simili


Annunci Google