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DallInferno di Dante Alighieri, canto V. Inzialmente troviamo Minosse, il giudice infernale: fa tanti giri di coda quanti sono i cerchi in cui deve andare.

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1 DallInferno di Dante Alighieri, canto V

2 Inzialmente troviamo Minosse, il giudice infernale: fa tanti giri di coda quanti sono i cerchi in cui deve andare il dannato. Così lo raffigura Michelangelo nella Cappella Sistina in Vaticano In questo caso: due giri di coda > secondo cerchio

3 Lussuriosi sono tutti coloro che hanno peccato con il sesso: Adulteri Frequentatori di prostitute Incestuosi, ecc. Sono puniti con la bufera infernale che li agita nellaria come la passione li agitò in vita Tra loro Dante nota delle anime che volano in fila e due che volano abbracciate. Sono le anime di coloro che furono uccisi per amore, e tra loro ci sono Paolo e Francesca.

4 Giovanni Malatesta detto Gianciotto, signore di Rimini, sposò Francesca da Polenta, il cui padre era signore di Ravenna, nel Il fratello di Gianciotto, Paolo Malatesta, già sposato dal 1269, si innamorò di Francesca, ma Gianciotto li scoprì e li uccise nel 1283 o Secondo la leggenda, Gianciotto era sciancato e volgare, mentre Paolo era bello e gentile

5 "O animal grazïoso e benigno che visitando vai per laere perso 90 noi che tignemmo il mondo di sanguigno, se fosse amico il re de luniverso, noi pregheremmo lui de la tua pace, 93 poi chai pietà del nostro mal perverso. Di quel che udire e che parlar vi piace, noi udiremo e parleremo a voi, 96 mentre che l vento, come fa, si tace. Siede la terra dove nata fui su la marina dove l Po discende 99 per aver pace co seguaci sui. Amor, chal cor gentil ratto sapprende, prese costui de la bella persona 102 che mi fu tolta; e l modo ancor moffende. Amor, cha nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, 105 che, come vedi, ancor non mabbandona. Amor condusse noi ad una morte. Caina attende chi a vita ci spense". 108 Queste parole da lor ci fuor porte. Essere umano, dotato di anima Laria buia dellinferno Con il nostro sangue Dante ha pietà, ma non nega che ladulterio sia un male La bufera si calma per un attimo affinché Francesca possa parlare con Dante Alla foce del Po: è Ravenna LAmore risiede nel cuo gentile: concetto stilnovista. Lamore non permette che nessuna persona amata non ami a sua volta A morire insieme La Caina si trova nel nono cerchio ed accoglie i traditori dei parenti

6 Quandio intesi quellanime offense, china il viso e tanto il tenni basso, 111 fin che l poeta mi disse: "Che pense?". Quando rispuosi, cominciai: "Oh lasso, quanti dolci pensier, quanto disio 114 menò costoro al doloroso passo!". Poi mi rivolsi a loro e parla io, e cominciai: "Francesca, i tuoi martìri 117 a lagrimar mi fanno tristo e pio. Ma dimmi: al tempo di dolci sospiri, a che e come concedette Amore 120 che conosceste i dubbiosi disiri?". Ahimè Desiderio Alladulterio e alla morte Ho pietà delle tue soffferenze e mi fanno piangere sospirare è un termine proprio della poesia stilnovista e significa rivolgere il proprio animo verso una donna, vista come un essere superiore dubbiosi perché non si sa se lamore sarà corrisposto Dante si commuove e chiede a Francesca altre spiegazioni

7 E quella a me: "Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice 123 ne la miseria; e ciò sa l tuo dottore. Ma sa conoscer la prima radice del nostro amor tu hai cotanto affetto, 126 dirò come colui che piange e dice. Noi leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto come amor lo strinse; 129 soli eravamo e sanza alcun sospetto. Per più fïate li occhi ci sospinse quella lettura, e scolorocci il viso; 132 ma solo un punto fu quel che ci vinse. Quando leggemmo il disïato riso esser basciato da cotanto amante, 135 questi, che mai da me non fia diviso, la bocca mi basciò tutto tremante. Galeotto fu l libro e chi lo scrisse: 138 quel giorno più non vi leggemmo avante". Mentre che luno spirto questo disse, laltro piangëa; sì che di pietade 141 io venni men così comio morisse. E caddi come corpo morto cade. Nel dolore Virgilio lo sa perché ha scritto nellEneide che quando Enea fu invitato da Didone, regina di Cartagine, a raccontare le sue avventure, provò un dolore simile a quello di Francesca Lorigine Per svago Lancillotto si innamorò, corrisposto, della regina Ginevra, moglie di re Artù Senza sospettare ciò che sarebbe successo Più volte quella lettura ci spinse a guardarci negli occhi. RICORDATE: lamore nasce dallincontro degli sguardi e raggiunge il cuore attraverso gli occhi (amore cortese) Riso = sorriso = bocca sorridente (metonimia) Sarà Galeotto o Galahult è lautore presunto della storia di Lancillotto ed anche, nella storia, colui che fa incontrare il cavaliere e Ginevra Perché fummo uccisi

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