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Sistema cap 2 parte B 1 LA PROGETTAZIONE DI UN SISTEMA O DI UN SERVIZIO Cap. 2 Parte I.

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Presentazione sul tema: "Sistema cap 2 parte B 1 LA PROGETTAZIONE DI UN SISTEMA O DI UN SERVIZIO Cap. 2 Parte I."— Transcript della presentazione:

1 Sistema cap 2 parte B 1 LA PROGETTAZIONE DI UN SISTEMA O DI UN SERVIZIO Cap. 2 Parte I

2 Programma di massima del Corso di PSSS (Progettazione e Sviluppo dei Sistemi e dei Servizi) Introduzione al corso Sviluppo e progettazione di un prodotto, un sistema o un servizio La progettazione del sistema organizzativo La progettazione di un sistema industriale La progettazione di un prodotto La progettazione di una attività di servizio Tecniche e strumenti Lo sviluppo di alcuni Casi Il progetto Sistema cap 2 parte B 2

3 IL CICLO DI SVILUPPO 3 Sistema cap 2 parte B

4 Progettazione del sistema organizzativo Introduzione LOrganizzazione come sistema La progettazione degli elementi di pianificazione e controllo: pianificazione strategica ed operativa Le scelte relative alla struttura organizzativa e alla gestione dei documenti, delle informazioni e dei dati Le scelte relative alle risorse, da quelle umane a quelle tecnologiche e informatiche, ai sistemi logistici, ai fornitori e alle partnership Il processo di guida: dal management alla leadership Sistema cap 2 parte B 4

5 Progettazione del sistema organizzativo Introduzione LOrganizzazione come sistema La progettazione degli elementi di pianificazione e controllo: pianificazione strategica ed operativa Le scelte relative alla struttura organizzativa e alla gestione dei documenti, delle informazioni e dei dati Le scelte relative alle risorse, da quelle umane a quelle tecnologiche e informatiche, ai sistemi logistici, ai fornitori e alle partnership Il processo di guida: dal management alla leadership Sistema cap 2 parte B 5

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7 7 7.1Pianificazione deila Realizzazione del Prodotto 7.2 Rapporti Cliente 7.3 Progettazione e Sviluppo La rete dei processi principali ISO 9000:2000 Sistema di Gestione per la Qualità Cap. 4 Gestione del SGQ Cap. 5 Processi di Direzione Cap. 6 Gestione delle Risorse Cap. 7 Realizzazione del Prodotto (Processi) Cap. 8 Misurazioni, analisi e miglioramento 7.4 Approv. 7.5 Produzione Altri Processi Pianificazione Informazioni per lapprovvig. Verifica Validazione Identificazione e rintracciabilità Cliente Pianificazione Processo A Processo B Proceso C Processo A Processo B Proceso C

8 Sistema cap 2 parte B 8

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11 Sistema cap 2 parte B 11

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13 LA MAPPATURA DEI PROCESSI 13Sistema cap 2 parte B

14 LA MAPPATURA DI LIVELLO 1 14 Sistema cap 2 parte B

15 MACROPROCESSO (I) – I PROCESSI DI DIREZIONE comprendono i bisogni di salute e le esigenze delle PI determinano linee guida e politiche valutano le necessità di miglioramenti e innovazioni determinano le modalità di partecipazione alla SdS effettuano il riesame qualità inquadrabile allinterno del Capitolo 5 della ISO9001: Sistema cap 2 parte B

16 le modalità di funzionamento e di controllo della organizzazione le modalità e le necessità di comunicazione le modalità di trattamento della documentazione i regolamenti interni MACROPROCESSO (II) – I PROCESSI DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA DEFINISCONO: inquadrabile allinterno del capitolo 4 della ISO 9001: Sistema cap 2 parte B

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18 Sistema cap 2 parte B 18

19 Sistema cap 2 parte B 19

20 Sistema cap 2 parte B 20

21 Progettazione del sistema organizzativo Introduzione LOrganizzazione come sistema La progettazione degli elementi di pianificazione e controllo: pianificazione strategica ed operativa Le scelte relative alla struttura organizzativa e alla gestione dei documenti, delle informazioni e dei dati Le scelte relative alle risorse, da quelle umane a quelle tecnologiche e informatiche, ai sistemi logistici, ai fornitori e alle partnership Il processo di guida: dal management alla leadership Sistema cap 2 parte B 21

22 Sistema cap 2 parte B 22

23 Sistema cap 2 parte B 23 un insieme di persone fisiche e di conseguenza un corpo sociale, non una macchina ha comportamento intelligente, determinato dalle capacità del management e non deterministico i suoi punti di forza sono la cooperazione e linterdipendenza fra le persone CARATTERISTICHE DI UNORGANIZZAZIONE

24 Siste ma cap 2 parte B 24 i criteri di divisione e di specializzazione orizzontale e verticale del lavoro i criteri di ripartizione di responsabilità ed autorità, i meccanismi di collegamento e coordinamento tra le persone che fanno parte di unazienda o di altri organismi istituiti in vista della realizzazione di uno scopo comune LORGANIZZAZIONE COME DISCIPLINA … ANALIZZA

25 Sistema cap 2 parte B 25 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA Definisce i criteri di divisione e coordinamento del lavoro ed indica: le unità organizzative elementari tra le quali è suddiviso il lavoro mansioni e compiti di ciascuna unità o organo attribuzioni di responsabilità e autorità schema dei collegamenti tra posizioni aziendali

26 Sistema cap 2 parte B 26 DOCUMENTI CHE DESCRIVONO LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA ORGANIGRAMMI Rappresentazioni grafica della struttura organizzativa formale LETTERE DI INCARICO, DISPOSIZION DI DIREZIONE, ORDIN DI SERVIZIO … MANUALI (AZIENDALI, DELLA QUALITÀ, DI COMMESSA, ….) PROCEDURE, ISTRUZIONI MANSIONARI Documenti contenente la descrizione delle mansioni assegnate alle singole posizioni in termini di compiti, responsabilità e relazioni MATRICI DELLE RESPONSABILITÀ (GISO – Grafico Interrelazioni Sistema Organizzativo) Matrici sulla quale sono indicati, per ogni posizione della struttura, i compiti e le responsabilità

27 Sistema cap 2 parte B 27

28 Sistema cap 2 parte B 28 LORGANIZZAZIONE A MATRICE Servizio meccanica Servizio elettronica Servizio componenti Servizio metallurgico Servizio pre-progetti Prodotti domestici Strumentazione industriale Applicazioni industriali Direttore ricerca e progettazione

29 Sistema cap 2 parte B 29 CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA A MATRICE DOPPIA AUTORITA I dipendenti hanno 2 capi: il product/project manager (da cui dipendono funzionalmente) ed il responsabile di funzione (da cui dipendono gerarchicamente) EQUILIBRIO DEI POTERI Bilanciamento dei poteri tra product/project manager e responsabile di funzione necessario affinché questi due soggetti possano coesistere.

30 Sistema cap 2 parte B 30 PRINCIPALI VANTAGGI DELLA STRUTTURA A MATRICE PRINCIPALI SVANTAGGI DELLA STRUTTURA A MATRICE Superamento del problema delle barriere interfunzionali, Elevata flessibilità. Scarsità di chiarezza di ruoli e carenze nel loro coordinamento possono dar luogo a conflitti, Se non si ha equilibrio di potere una delle due dimensioni tende a prevalere.

31 Sistema cap 2 parte B 31 I Meccanismi di coordinamento ed integrazione

32 Sistema cap 2 parte B 32 I Meccanismi di coordinamento ed integrazione (Piattaforma)

33 Sistema cap 2 parte B 33 marketing progettazione livello di compiti e responsabilità approvvigionamenti commerciale f l u s s o o p e r a t i v o a) Orientamento gerarchico-funzionale CLIENTE

34 Sistema cap 2 parte B 34 b) Orientamento per processi

35 Progettazione del sistema organizzativo Introduzione LOrganizzazione come sistema La progettazione degli elementi di pianificazione e controllo: pianificazione strategica ed operativa Le scelte relative alla struttura organizzativa e alla gestione dei documenti, delle informazioni e dei dati Le scelte relative alle risorse, da quelle umane a quelle tecnologiche e informatiche, ai sistemi logistici, ai fornitori e alle partnership Il processo di guida: dal management alla leadership Sistema cap 2 parte B 35

36 Sistema cap 2 parte B 36

37 Sistema cap 2 parte B 37 Il termine MANAGEMENT viene utilizzato per identificare: i soggetti che esercitano attività di guida, governo e controllo allinterno di unazienda lattività mediante la quale coloro che hanno la responsabilità totale e parziale della direzione dellazienda svolgono il proprio lavoro MANAGEMENT Il campo di studio delle modalità e delle scelte per conseguire gli obiettivi stabiliti

38 Siste ma cap 2 parte B 38 Lazione di management avviene ogni qual volta due o più persone, in qualsiasi tipo di attività organizzata, interagiscono per raggiungere uno scopo comune MANAGEMENT I manager diventano, perciò, i soggetti decisori che stabiliscono le regole da seguire per effettuare le azioni giornaliere e per conseguire gli obiettivi prefissati

39 Siste ma cap 2 parte B 39 Capi servizio, Presidi, Sovrintententi, Capi Filiale Presidente CdA, Presidente, Governatore, Sindaco Vice-presidenti, Capi Divisione, Segretari Generali, Direttori LIVELLI DI MANAGEMENT IN UNA ORGANIZZAZIONE CEO AltaDirezione Direzione di medio livello Management di primo livello Personale non manageriale Supervisori, Capi reparto, Capo Sala, Capi, Allenatori Venditori, Progettisti, Ricercatori, Impiegati, Operai, Tecnici CEO AltaDirezione Direzione di medio livello Management di primo livello Personale non manageriale

40 Sistema cap 2 parte B 40 CARATTERISTICHE MANAGERIALI concettuali –prevalentemente analitiche, skill mentali per acquisire, vagliare ed interpretare le informazioni ricevute da varie fonti e prendere decisioni complesse tecniche –usare le conoscenze, gli strumenti e le tecniche di una disciplina o di un settore specifico, tipo la contabilità, la progettazione, la vendita, la produzione, la medicina gestionali –capacità di pianificazione, organizzazione, di gestione del personale e di controllo, in particolare di carattere economico di relazioni umane –skill comportamentali ed analitici per operare con persone allinterno ed allesterno dellOrganizzazione

41 Sistema cap 2 parte B 41 IMPORTANZA RELATIVA DELLE VARIE ABILITÀ MANAGERIALI concettuali tecniche gestionali relazioni umane Management I Livello ManagementIntermedioAltaDirezione

42 Sistema cap 2 parte B 42 PIANIFICARE Determinare missione, valori, obiettivi, strategie e politiche, progetti, programmi, risorse, processi, metodi, budget, standard ….(assumere decisioni) Determinare missione, valori, obiettivi, strategie e politiche, progetti, programmi, risorse, processi, metodi, budget, standard ….(assumere decisioni) ORGANIZZARE Determinare le risorse necessarie, individuare le attività e assegnare le responsabilità (definire la struttura organizzativa) Determinare le risorse necessarie, individuare le attività e assegnare le responsabilità (definire la struttura organizzativa) GUIDARE Dirigere, attuare, influire (lo stile di direzione, la leadership) Dirigere, attuare, influire (lo stile di direzione, la leadership) CONTROLLARE Assicurarsi che le azioni pianificate siano eseguite come previsto Assicurarsi che le azioni pianificate siano eseguite come previsto – obiettivi – metodi di misura – misura e valutazione – feedback PROCESSI TIPICI DI MANAGEMENT

43 Sistema cap 2 parte B 43 Stili di Leadership Autoritario (autocratico), coercitivo o benevolo Consultativo Democratico (partecipativo) Noncurante (briglia sciolta) Orientato al compito Orientato alla produzione Orientato alle persone (relazionale) Transazionale Trasformazionale ……..

44 Siste ma cap 2 parte B 44 IL METODO GRID DI BLAKE E MOUTON 1.9 Direzione da club sportivo 9.9 Direzione basata sul lavoro di gruppo 5.5 Direzione basata sulla mediazione 1.1 Direzione debole Direzione basata sul rapporto Autorità-obbedienza 9.1 Interesse per la produzione Interesse per le persone

45 Sistema cap 2 parte B 45 Caratteristiche per una leadership efficace Capacità di supervisione Ricerca ed esercizio della responsabilità Desiderio di vincere Intelligenza (giudizio obiettivo, ragionamento e pensiero reattivo) Capacità di decidere Fiducia in se stessi Spirito di iniziativa Leader non si nasce: si tratta di coltivare quelle caratteristiche che sono favorevoli allo sviluppo della leadership

46 Sistema cap 2 parte B 46 Fattori che influiscono sul comportamento di leadership Generali –Situazione economica –Il contesto storico e culturale –Il settore di attività –Lorganizzazione Specifici –Il passato e la personalità del manager –Il comportamento e le aspettative dei manager di livello superiore –Il livello di management occupato –Le caratteristiche dei followers –Le caratteristiche dellattività da svolgere

47 Siste ma cap 2 parte B 47 La leadership oggi Teorie relativistiche ovvero della contingenza-situazione Modalità alle quali si attengono i managers nella guida dei propri dipendenti Si può andare da forme più autoritarie a forme più partecipative rapportandosi strettamente alla situazione contingente Occorre tener presenti: le caratteristiche dei managers le caratteristiche dei managers le caratteristiche dei dipendenti le caratteristiche dei dipendenti le caratteristiche delle attività da svolgere le caratteristiche delle attività da svolgere

48 S is te m a c a p 2 p a rt e B 48 LIVELLO COLLABORATORI: (1) basso (2) medio (3) alto comportamento direttivo DELEGARE SOSTENEREADDESTRARE DIRIGERE (2) (3) (2) (1) sostegnoaltoaltobasso I QUATTRO STILI DI LEADERSHIP

49 Sistema cap 2 parte B 49 Processo di scelta dello stile di leadership Stabilire e concordare gli obiettivi Area di responsabilità Standard prestazioni Obiettivi Misurazione ELEVATA COMPETENZA E VOLONTÀ VOLONTÀ ELEVATA COMPETENZA E VOLONTÀ VARIABILE QUALCHE COMPETENZA E SCARSA VOLONTÀ SCARSA COMPETENZA ED ED ELEVATA VOLONTÀ ANALISI LIVELLO PRESTAZIONI Scelta stile leadership DIRIGERE DIRIGERE ADDESTRARE SOSTENERE DELEGARE

50 Sistema cap 2 parte B 50 DECISION – MAKING MANAGERIALE Processo mentale attraverso il quale un manager seleziona coscientemente una linea dazione fra un certo numero di alternative, per conseguire il risultato desiderato

51 Sistema cap 2 parte B 51 La logica da seguire per le decisioni più complesse: 1.individuare il problema da risolvere o lopportunità da cogliere 2.formulare delle linee di azione possibili 3.valutare i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna linea dazione 4.selezionare lalternativa reputata migliore ed applicarla 5.valutare i risultati della decisione e, se giudicati inadeguati, ripetere il processo

52 Sistema cap 2 parte B 52 La sequenza del DECISION MAKING ha come base le metodologie e le tecniche del PROBLEM SOLVING Metodologia, basata sullutilizzo di un insieme di metodi, tecniche e strumenti, finalizzata ad individuare, pianificare ed attuare le azioni necessarie alla risoluzione di un problema Preferibilmente adottato riunendo in gruppo quelle persone che vengono normalmente in contatto con il problema e che quindi sono interessate a risolverlo.

53 Sistema cap 2 parte B 53 Individuare tutti i problemi Scegliere un problema Ricercare le cause potenziali Individuare le cause reali Cercare le soluzioni Proporre una soluzione Approvare il progetto Attuazione Confermare i risultati Riconoscere i risultati RISOLVERE UN PROBLEMA

54 54 1. STRUMENTI RACCOLTA DATI 2. GRAFICI E DIAGRAMMI 3. DIAGRAMMA POLARE 4. STRATIFICAZIONE 5. ISTOGRAMMA 6. DIAGRAMMA DI PARETO 7. DIAGRAMMA DI CORRELAZIONE 8. CARTE DI CONTROLLO 9. BRAINSTORMINGPROBLEMA CAUSE SOLUZIONE AZIONE STRUMENTI = uno dei Sette Strumenti di ISHIKAWA Sistema cap 2 parte B

55 55 10.DIAGRAMMA CAUSA-EFFETTO 11. VOTO 12. MATRICE MULTI-CRITERI 13. DIAGRAMMA DI AFFINITA 14. DIAGRAMMA AD ALBERO 15. BENCHMARKING 16. DIAGRAMMA DI FLUSSO 17. DIAGRAMMA DI GANTTPROBLEMA CAUSE SOLUZIONE AZIONE STRUMENTI 18. CCDQCP o 5We2H = uno dei Sette Strumenti di ISHIKAWA Sistema cap 2 parte B

56 56 Altre tecniche di Supporto alle Decisioni La tecnica SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) Lapproccio BSC La matrice del Boston Consulting Group La matrice delle priorità Lalbero delle decisioni Le tecniche V.A.E. (Valore Aggiunto Economico) Il Risk Management Il Benchmarking Lautovalutazione Le peer review e gli audit Lanalisi dei dati ……. STRUMENTI

57 Sistema cap 2 parte B 57 LEADERSHIP capacità di influenzare, orientare, guidare le attività individuali e di gruppo verso la definizione di obiettivi ed il loro conseguimento

58 Sistema cap 2 parte B 58 COMPORTAMENTI TIPICI DEL LEADER 1. Ispirare fiducia e saper essere un punto di riferimento, 2. Riuscire a trasmettere i propri valori, 3. Assicurarsi che gli obiettivi siano chiari e compresi da tutti, 4. Saper cogliere e sviluppare le potenzialità dei collaboratori, 5. Saper motivare le persone, 6. Stimolare il lavoro di gruppo, 7. Stimolare al miglioramento. Leader non si nasce: si tratta di coltivare quelle caratteristiche che sono favorevoli allo sviluppo della leadership

59 Sistema cap 2 parte B 59 UNA MASSIMA ILLUMINANTE... Se un comandante cura i soldati come fossero bambini, essi lo seguiranno nelle valli più profonde; se li ama come figli, essi moriranno con lui. Se è clemente e non li sa utilizzare, se ha troppo amore e non li sa comandare, oppure se è confuso e non li sa regolare, essi saranno come bimbi viziati e non potranno essere impiegati. (SUN TZU, IV sec. a.C.)

60 Sistema cap 2 parte B 60 MANAGER LEADER l PENSA IN TERMINI DI LUNGO PERIODO l SA GUARDARE FUORI DELLA PROPRIA UNITA (GIOCA A TESTA ALTA) l HA INFLUENZA BEN OLTRE LA SUA SFERA DI STRETTA COMPETENZA l ATTRIBUISCE LA MASSIMA IMPORTANZA AD ENTITA' IMMATERIALI ( ES. VALORI, MOTIVAZIONI, ISPIRAZIONE) l HA LA CAPACITA' DI CONCILIARE ESIGENZE FRA LORO CONTRAPPOSTE l E PORTATO ALLINNOVAZIONE l PIANIFICA l ORGANIZZA l GUIDA (gestisce il personale, dirige un progetto …) l CONTROLLA E SUPERVISIONA

61 Sistema cap 2 parte B 61 Una leadership orientata alla QUALITÀ: La capacità del Management (ad ogni livello di Responsabilità) di orientare tutti gli individui, i gruppi (interni ed esterni allazienda) e le loro attività, alleccellenza e allinnovazione e del miglioramento continuo

62 Sistema cap 2 parte B 62 CRITERIO 1 - LEADERSHIP Come i leader definiscono la missione e la visione dellorganizzazione, e ne promuovono la realizzazione; elaborano i valori necessari al successo duraturo e ne sostengono lattuazione attraverso azioni e comportamenti adeguati; assicurano infine il proprio personale coinvolgimento nellopera di sviluppo e attuazione del sistema di management dellorganizzazione 1a. Come i leaders definiscono la missione, la visione e i valori dellorganizzazione, e agiscono come modello di riferimento per una cultura delleccellenza 1b.Come i leaders sono coinvolti in prima persona nel promuovere lo sviluppo, lattuazione e il miglioramento continuo del sistema di management dellorganizzazione 1c.Come i leaders sono coinvolti con clienti, fornitori e rappresentanti della società esterna 1d. Come i leaders motivano, sostengono e apprezzano il personale Sottocriteri

63 Sistema cap 2 parte B 63 LEADERSHIP - SOTTOCRITERIO 1A Come i leaders definiscono la missione, la visione e i valori dellorganizzazione, e agiscono come modello di riferimento per una cultura delleccellenza Le aree da esaminare devono evidenziare, per esempio, come i leader: l definiscono la missione e la visione dellorganizzazione; l creano unetica e dei valori di riferimento a sostegno dello sviluppo della cultura aziendale; l riesaminano e migliorano lefficacia della propria leadership ed elaborano modelli di leadership proiettati sulle esigenze future; l partecipano attivamente e in prima persona alle attività di miglioramento;

64 Sistema cap 2 parte B 64 LEADERSHIP - SOTTOCRITERIO 1A Come i leaders definiscono la missione, la visione e i valori dellorganizzazione, e agiscono come modello di riferimento per una cultura delleccellenza Le aree da esaminare devono evidenziare, per esempio, come i leader: l promuovono e incoraggiano la responsabilizzazione, la creatività e linnovazione attraverso, per esempio, lintroduzione di cambiamenti della struttura organizzativa, il sostegno finanziario alle attività di apprendimento e di miglioramento; l incoraggiano e partecipano alle attività di formazione e apprendimento, impegnandosi anche nel conseguente follow-up; l definiscono le priorità nelle attività di miglioramento; l promuovono e incoraggiano la collaborazione allinterno dellorganizzazione

65 Sistema cap 2 parte B 65 LEADERSHIP - SOTTOCRITERIO 1B Le aree da esaminare devono evidenziare, per esempio, come i leaders: l adeguano la struttura dellorganizzazione per consentire la realizzazione delle sue politiche e strategie; l si assicurano che venga definito ed attuato il sistema di governo dei processi; l si assicurano che venga definito ed attuato il processo di sviluppo, diffusione e aggiornamento delle politiche e strategie; l si assicurano che venga definito ed attuato il processo per la misura, la revisione e il miglioramento dei risultati chiave; l si assicurano che venga definito ed attuato il processo - o insieme di processi - atto a promuovere, individuare, pianificare e porre in atto miglioramenti agli approcci (incoraggiando per esempio la creatività, linnovazione e lattività di apprendimento). Come i leaders sono coinvolti in prima persona nel promuovere lo sviluppo, lattuazione e il miglioramento continuo del sistema di management dellorganizzazione

66 Sistema cap 2 parte B 66 LEADERSHIP - SOTTOCRITERIO 1C Le aree da esaminare devono evidenziare, per esempio, come i leaders: l soddisfano, comprendono e rispondono alle esigenze e alle attese; l instaurano e gestiscono partecipativamente rapporti di partnership; l realizzano attività di miglioramento in collaborazione con terzi e vi partecipano attivamente; l danno riconoscimento alle singole persone o a team di stakeholder per il loro contributo ai risultati aziendali, per la loro fedeltà, ecc.; l partecipano attivamente a organizzazioni professionali, convegni e seminari, in particolare a quelli finalizzati alla promozione e al sostegno dellEccellenza; l sostengono con la loro partecipazione attività mirate al miglioramento dellambiente e promuovono il contributo dellorganizzazione alla società nel suo complesso. Come i leaders sono coinvolti con clienti, fornitori e rappresentanti della società esterna

67 Sistema cap 2 parte B 67 LEADERSHIP - SOTTOCRITERIO 1D Le aree da esaminare devono evidenziare, per esempio, come i leader: l sanno farsi portatori in prima persona a comunicare la missione, la visione, i valori, le politiche e strategie, i piani e gli obiettivi di breve e lungo termine dellorganizzazione; l si rendono disponibili, ascoltano e danno risposte al personale; l aiutano e sostengono il personale nel perseguimento dei piani operativi, degli obiettivi e dei traguardi previsti; l stimolano il personale a partecipare ad attività di miglioramento e lo pongono in condizioni per farlo; l riconoscono in modo tempestivo e appropriato limpegno individuale e quello dei gruppi a ogni livello dellorganizzazione. Come i leader motivano, sostengono e apprezzano il personale

68 Sistema cap 2 parte B 68 I valori che possono orientare una leadership alleccellenza e allinnovazione il confronto, lascolto, la Qualità come fattore primario, il rispetto delle persone, la conoscenza e la priorità delle esigenze del mercato e più in generale dei portatori di interesse, soprattutto della proprietà, lo statistical thinking, cioè il valore obiettivo dei dati, il riconoscimento della variabilità, il miglioramento continuo come cultura di fondo.

69 Sistema cap 2 parte B 69 giudizi dei collaboratori + giudizio del dirigente valutato giudizio complessivo formulato dal superiore POSSIBILE METODOLOGIA DI VALUTAZIONE DELLA LEADERSHIP

70 Sistema cap 2 parte B 70

71 Siste ma cap 2 parte B 71

72 Siste ma cap 2 parte B 72

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