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IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO. CONTRATTO DI APPRENDISTATO DEFINIZIONE Articolo 2 Legge 19.01.1955, n. 25 Articolo 2 uno speciale rapporto di lavoro 1.L'apprendistato.

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1 IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO

2 CONTRATTO DI APPRENDISTATO DEFINIZIONE Articolo 2 Legge , n. 25 Articolo 2 uno speciale rapporto di lavoro 1.L'apprendistato è uno speciale rapporto di lavoro in forza del quale l'imprenditore è obbligato ad impartire o a far impartire, nella sua impresa, all'apprendista assunto alle sue dipendenze, l'insegnamento necessario perché possa conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato, utilizzandone l'opera nell'impresa medesima. Nuovo testo unico 1. Lapprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani.

3 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CONTRATTO DI LAVORO A NATURA MISTA OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE DEL DATORE DI LAVORO 1.RETRIBUZIONE, 2.FORMAZIONE LA MANCATA EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE RENDE NULLO IL CONTRATTO

4 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CONTRATTO DI LAVORO A NATURA MISTA Tribunale Frosinone Civile Sentenza del 9 agosto 2010 l'ordinario trattamento retributivo e previdenziale Nel caso di assenza della doverosa attività formativa e di espletamento di mansioni diverse da quelle per le quali il contratto formativo era stato stipulato, l'intervenuta instaurazione successiva di un rapporto di lavoro porta a corrispondere per detto periodo l'ordinario trattamento retributivo e previdenziale

5 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CONTRATTO DI LAVORO A NATURA MISTA Tribunale Roma Sentenza del 16 marzo 2010, n. 471 ha erogato al lavoratore una formazione limitata nel tempo (nella specie, due settimane con modalità tali da far emergere il suo inserimento a pieno titolo nell'organizzazione aziendale Il contratto di apprendistato deve essere convertito in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato quando sia dimostrato che il datore di lavoro ha erogato al lavoratore una formazione limitata nel tempo (nella specie, due settimane) adibendolo subito dopo allo svolgimento di mansioni delicate (nella specie, di guardia giurata), con modalità tali da far emergere il suo inserimento a pieno titolo nell'organizzazione aziendale (nella specie, avvicendamento in turni di piantonamento fisso e di trasporto scorta valori senza affiancamento

6 CONTRATTO DI APPRENDISTATO REGOLAMENTAZIONE La disciplina rimessa ad appositi accordi collettivi stipulati a livello nazionale da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale nel rispetto dei principi fissati dal legislatore relativi a: a)forma del contratto, del patto di prova e del relativo piano formativo b)divieto di retribuzione a cottimo; c) Inquadramento e trattamento economico d) presenza di un tutore o referente aziendale; e) Interventi formativi regionali f) Riconoscimento qualifica professionale g) registrazione della formazione h) Prolungamento in caso di sospensione i)possibilità di forme e modalità per la conferma in servizio,; ii)l) criteri per il recesso.

7 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI ETA ANAGRAFICA NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA

8 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI ETA ANAGRAFICA : DA 18 A 29 ANNI diciotto anni e i ventinove anni. Possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere per il conseguimento di una qualifica professionale a fini contrattuali i soggetti di età compresa tra i diciotto anni e i ventinove anni. partire dal diciassettesimo anno di età. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, il contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età.

9 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI ETA ANAGRAFICA : DA 18 A 32 ANNI Età anagrafica L'assunzione potrà essere effettuata fino al giorno antecedente al compimento del trentesimo anno di età (ovvero fino a 29 anni e 364 giorni). Così come previsto ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo n. 276 del 2003, e confermato dai più recenti orientamenti della Cassazione (sentenza n /2004), possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante i soggetti di età compresa tra i 18 e 29 anni. L'assunzione potrà essere effettuata fino al giorno antecedente al compimento del trentesimo anno di età (ovvero fino a 29 anni e 364 giorni). (Min.Lav 30/2005 )

10 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI ETA ANAGRAFICA LEGGE 4 novembre 2010, n. 183 LEGGE 4 novembre 2010, n. 183 art Fermo restando quanto stabilito dall'art. 48 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, ivi compresa la necessaria intesa tra le regioni, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentite le parti sociali, prevista dal comma 4 del citato art. 48, l'obbligo di istruzione di cui all'art. 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, si assolve anche nei percorsi di apprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione di cui al predetto art. 48 del decreto legislativo n. 276/2003.

11 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA personale docente già abilitato allinsegnamento è possibile considerare ammissibile lutilizzo del contratto di apprendistato professionalizzante anche in relazione al personale docente già abilitato allinsegnamento, a condizione che il piano formativo individuale vada ad individuare percorsi formativi ed uno sviluppo di competenze diverse ed ulteriori, anche di tipo integrativo, rispetto a quelle già maturate ai fini dellabilitazione. ( min. Lav 38/2010)

12 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA Tali percorsi, a titolo esemplificativo e come peraltro evidenziato dallo stesso interpellante, potrebbero dunque essere finalizzati alla acquisizione di: in materia didattico-amministrativa - competenze in materia didattico-amministrativa (tenuta dei registri, verbalizzazioni, rapporti trimestrali preparatori per gli scrutini di periodo e di fine anno scolastico); ….. ( min. Lav 38/2010)

13 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA utilizzo dei mezzi informatici -competenze in materia di utilizzo dei mezzi informatici e dei software per la gestione informatica della scuola e dei rapporti con gli studenti e le loro famiglie; dei più moderni strumenti multimediali - competenze nellutilizzo dei più moderni strumenti multimediali per linsegnamento; -conoscenza della lingua inglese. ( min. Lav 38/2010)

14 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA Non esiste alcuna previsione normativa che escluda la possibilità di assumere giovani in apprendistato solo per il fatto di essere già stati in precedenza impiegati o comunque utilizzati dalla stessa impresa, di una diversa qualifica Tale problematica non si pone in ogni caso qualora il soggetto da assumere con contratto di apprendistato professionalizzante abbia svolto in precedenza un periodo lavorativo in forza di una diversa qualifica professionale; (Cass., 6 giugno 2002, n. 8250).

15 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA Nel caso in cui il lavoratore abbia già prestato servizio con mansioni equivalenti, occorre valutare se, nellambito del piano formativo individuale sia ravvisabile un percorso di natura addestrativa di carattere teorico e pratico volto ad un arricchimento complessivo delle competenze di base trasversali e tecnico professionali del lavoratore. Ai fini della valutazione: la durata del rapporto di lavoro precedentemente intercorso con il datore di lavoro,: per un durata superiore alla metà Non consentito se è stato già svolto un periodo di lavoro, continuativo o frazionato, in mansioni corrispondenti alla stessa qualifica oggetto del contratto formativo, per un durata superiore alla metà di quella prevista dalla contrattazione collettiva; Consentito: se è stato il periodo di cui sopra è stato inferiore alla metà ( Nota Min. Lav. 30/2007)

16 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA Tribunale Roma Sentenza del 14 luglio 2010, n E' nullo ad oggetto le medesime prestazioni di lavoro. E' nullo il contratto di apprendistato quando sia stipulato nel corso di un rapporto di lavoro subordinato avente ad oggetto le medesime prestazioni di lavoro.

17 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA Tribunale di Torino Sentenza , n non regolarizzato in epoca antecedente la stipulazione del contratto di apprendistato Lo svolgimento di un rapporto non regolarizzato in epoca antecedente la stipulazione del contratto di apprendistato inficia la causa e la natura di quest'ultimo, portando ad una sovrapposizione e superamento tra il primo rapporto, instauratosi necessariamente a tempo indeterminato e quale lavoro ordinario, e il secondo, la cui causa mista di formazione e lavoro viene travolta e che in tal modo non può che proseguire quale lavoro ordinario, essendo inammissibile che per la stessa mansione prima si lavori quali dipendenti con rapporto ordinario e successivamente si "degradi" ad apprendisti

18 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA INISTERO LAVORO nota 28 aprile 2010, n il CQC. per poter svolgere il periodo di apprendistato così come regolato dalla contrattazione collettiva, l'autista di veicoli impegnati in operazione di autotrasporto professionale deve possedere tutti i requisiti previsti dalla normativa di settore compreso il CQC. ma ad una più complessa ed articolata conoscenza sia del contesto lavorativo che delle attività che in esso sono svolte. Il contratto di apprendistato professionalizzante ha, invece, una propria specifica finalità in quanto non è volto tanto alla acquisizione di una qualifica professionale e non costituisce necessariamente requisito per lo svolgimento di una professione ma è diretto a far conseguire una qualificazione, cioè l'acquisizione di un bagaglio formativo di nozioni di carattere teorico-pratico quanto più completo possibile, legato non solamente allo svolgimento della mansione assegnata, individuata dalla qualifica contrattuale, ma ad una più complessa ed articolata conoscenza sia del contesto lavorativo che delle attività che in esso sono svolte.

19 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA quindi necessario che il contratto di apprendistato abbia un effettivo contenuto formativo, come del resto e' ribadito nello stesso articolo 1, comma 2 cit CASSAZIONE - SEZIONE LAVORO SENTENZA N /2010 la Legge n. 196 del 1997, articolo 16, comma 2 ha previsto la possibilita' di stipulare contratti di apprendistato con soggetti in possesso di titolo di studio post - obbligo o di attestato di qualifica professionale. Cio' non significa pero' - come opportunamente rimarcato nella impugnata pronuncia- che sia consentito alle parti di assoggettare il contratto a un regime contributivo (fortemente) agevolato in forza di una dichiarazione negoziale meramente qualificatoria a prescindere dal contenuto del rapporto di lavoro cosi' instaurato. Il comma 2 richiama implicitamente ed esplicitamente la Legge n. 25 del 1955, della quale con il comma 6 sono stati abrogate solo le disposizioni relative ai limiti di eta' per l'assunzione. E' quindi necessario che il contratto di apprendistato abbia un effettivo contenuto formativo, come del resto e' ribadito nello stesso articolo 1, comma 2 cit. che addirittura subordina le agevolazioni contributive alla esistenza non solo di un obbligo di formazione in capo al datore di lavoro nell'ambito del rapporto con l'apprendista, ma anche alla partecipazione a iniziative di formazione esterne previste dai ccnl.

20 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA CASSAZIONE - SEZIONE LAVORO SENTENZA N /2010 Ebbene, nella fattispecie in esame il Giudice di secondo grado ha constatato la sussistenza di inequivocabili dati di fatto che lo hanno convinto a ritenere superflua una formazione specifica (garantita dalla stipulazione di un contratto di apprendistato) per il lavoratore, in possesso di un diploma di geometra, adibito a mansioni di disegnatore tecnico. Ed invero, seppur in linea di principio deve ritenersi vigente un principio generale di compatibilita' come quella in discorso, e' pur sempre necessario verificare in concreto, di volta in volta, l'esistenza di una serie di circostanze (il possesso di determinati diplomi di qualifica che implica la conoscenza di nozioni non solo teoriche ma anche pratiche, nonche' il superamento di specifiche prove di idoneita') che possono consentire un inserimento agevolato nel lavoro ma, nel contempo, far considerare del tutto inutile un addestramento pratico, sempre che chiaramente il lavoratore venga adibito a mansioni corrispondenti al diploma conseguito. Ebbene, nella fattispecie in esame il Giudice di secondo grado ha constatato la sussistenza di inequivocabili dati di fatto che lo hanno convinto a ritenere superflua una formazione specifica (garantita dalla stipulazione di un contratto di apprendistato) per il lavoratore, in possesso di un diploma di geometra, adibito a mansioni di disegnatore tecnico.

21 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PRESUPPOSTI NON QUALIFICATO NELLA MANSIONE SPECIFICA PRECEDENTI PERIODI DI APPRENDISTATO CCNL terziario Articolo 23 il riconoscimento di precedenti periodi di apprendistato Il periodo di apprendistato effettuato presso altre aziende sarà computato presso la nuova, ai fini del completamento del periodo prescritto dal presente contratto, purché l'addestramento si riferisca alle stesse attività e non sia intercorsa, tra un periodo e l'altro, una interruzione superiore ad un anno. Le parti convengono, sulla base di quanto previsto dalla vigente legislazione che i periodi di apprendistato svolti nell'ambito del diritto-dovere di istruzione e formazione si sommano con quelli dell'apprendistato professionalizzante, fermo restando i limiti massimi di durata.

22 CONTRATTO DI APPRENDISTATO REQUISITI LIMITI QUANTITATIVI PREVISIONI DA PARTE DEL CONTRATTO COLLETTIVO

23 CONTRATTO DI APPRENDISTATO REQUISITI NUMERO MASSIMO DI APPRENDISTI non possono superare il 100 per cento dei lavoratori specializzati e qualificati in servizio presso il datore di lavoro stesso. Il datore di lavoro che non abbia alle proprie dipendenze lavoratori qualificati o specializzati, o che comunque ne abbia in numero inferiore a tre, può assumere apprendisti in numero non superiore a tre. Il limite non si applica: –alle imprese artigiane per le quali trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo 4 della legge 8 agosto 1985, n. 443

24 CONTRATTO DI APPRENDISTATO REQUISITI LIMITI QUANTITATIVI Listante chiede, in particolare, se il numero massimo di apprendisti da assumere possa essere individuato anche riferendosi alle maestranze specializzate e qualificate in servizio presso limpresa principale, alla quale altre imprese sono legate da uno stretto collegamento, funzionale e produttivo. In tal senso lAssovetro rappresenta: - lo stretto rapporto funzionale ed organizzativo tra azienda principale e aziende collegate, che permette di sviluppare programmi formativi e trasferimento di conoscenza alle aziende collegate attraverso i dipendenti della principale; - che le imprese collegate sono interamente partecipate dallimpresa principale e sono ubicate nellarea industriale del medesimo Comune; -che le imprese effettuano tutte le medesime lavorazioni e che i loro prodotti sono commercializzati con il medesimo marchio dellimpresa principale ed attraverso la rete commerciale di questultima, la quale sovrintende e pianifica le attività delle collegate ( NOTA Min. lav 11/2010)

25 CONTRATTO DI APPRENDISTATO REQUISITI LIMITI QUANTITATIVI Il limite che il Legislatore ha inteso introdurre in riferimento al numero di apprendisti che è possibile assumere (100 per cento delle maestranze specializzate e qualificate) è evidentemente legato alla necessità di garantire una adeguata formazione e affiancamento del lavoratore. Nellipotesi in esame tale necessità sembra dunque essere garantita giacché, pur a fronte di soggetti giuridici diversi, non può non avere una qualche incidenza lidentico assetto proprietario nonché lo stretto legame funzionale, organizzativo e commerciale tra le imprese in questione. ( NOTA Min. lav 11/2010)

26 CONTRATTO DI APPRENDISTATO REQUISITI PREVISIONI DA PARTE DEL CONTRATTO COLLETTIVO Ccnl terziario art. 18- secondo, terzo, quarto, quinto e sesto livello esclusione 21), 23) e 24) del quinto livello. L'apprendistato professionalizzante è ammesso per tutte le qualifiche e mansioni comprese nel secondo, terzo, quarto, quinto e sesto livello della classificazione del personale, con esclusione delle figure professionali individuate nei punti n. 21), 23) e 24) del quinto livello.

27 CONTRATTO DI APPRENDISTATO REQUISITI PREVISIONI DA PARTE DEL CONTRATTO COLLETTIVO Ccnl terziario art. 18- Sono esclusi Sono esclusi, inoltre, le seguenti ipotesi: a) lavori di scrittura, archivio e protocollo (corrispondenti alle qualifiche di "archivista" e "protocollista"); b) lavori di dattilografia (corrispondenti alla qualifica di "dattilografo") purché il relativo personale risulti in possesso di specifico diploma di scuola professionale di dattilografia, legalmente riconosciuta; Ai sensi ed alle condizioni previste dalla legislazione vigente è possibile instaurare rapporti di apprendistato anche con giovani in possesso di titolo di studio post - obbligo o di attestato di qualifica professionale idonei rispetto all'attività da svolgere.

28 CONTRATTO DI APPRENDISTATO REQUISITI LIMITI DI CONFERMA STABILITI DAI CONTRATTI COLLETTIVI CCNL TERZIARIO mantenuto in servizio almeno il 70% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia già venuto a scadere nei ventiquattro mesi precedenti. Le imprese non potranno assumere apprendisti qualora non abbiano mantenuto in servizio almeno il 70% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia già venuto a scadere nei ventiquattro mesi precedenti. A tale fine non si computano i lavoratori che si siano dimessi, quelli licenziati per giusta causa, quelli che, al termine del rapporto di apprendistato, abbiano rifiutato la proposta di rimanere in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e i rapporti di lavoro risolti nel corso o al termine del periodo di prova. La limitazione di cui al presente comma non si applica quando nel biennio precedente sia venuto a scadere un solo contratto di apprendistato.

29 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROCEDURE PER LASSUNZIONE

30 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROCEDURE PER LASSUNZIONE INDIVIDUAZIONE DEL PROFILI FORMATIVI PREDISPOSIZIONE PIANO FORMATIVO SCELTA DELLE MODALITA DI EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE PARERE DI CONGRUITA DEL PIANO FORMATIVO CONTRATTO COMUNICAZIONE AL CPI

31 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROCEDURE PER LASSUNZIONE Stipula del contratto ( art. 2 TU ) La disciplina del contratto di apprendistato è rimessa ad appositi accordi interconfederali ovvero ai contratti collettivi di lavoro stipulati a livello nazionale da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale nel rispetto dei seguenti principi:

32 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROCEDURE PER LASSUNZIONE Stipula del contratto ( art. 2 TU ) nel rispetto dei seguenti principi: forma scritta a) forma scritta 1.del contratto 1.del contratto, 2.del patto di prova piano formativo individuale entro trenta giorni dalla stipulazione del contratto ; 3.del relativo piano formativo individuale da definire, anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali, entro trenta giorni dalla stipulazione del contratto ;

33 CONTRATTO DI APPRENDISTATO Definizione del percorso formativo Art. 3 TU 2. stabiliscono, in ragione dell'età tipo di qualificazione contrattuale durata e le modalità 2. Gli accordi interconfederali e i contratti collettivi stabiliscono, in ragione dell'età dell'apprendista e del tipo di qualificazione contrattuale da conseguire, la durata e le modalità di erogazione della formazione per l'acquisizione delle competenze tecnico- professionali e specialistiche in funzione dei profili professionali stabiliti nei sistemi di classificazione e inquadramento del personale,

34 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE PROFILI FORMATIVI obiettivi/contenuti Il profilo formativo definisce gli obiettivi/contenuti del percorso di formazione formale che deve realizzarsi nellambito del contratto di apprendistato. Pertanto risulta necessario alla redazione del piano formativo individuale che deve obbligatoriamente essere allegato al contratto di assunzione degli apprendisti.

35 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PROFILO FORMATIVO ADDETTO/TECNICO DI AMMINISTRAZIONE AZIENDALE FIGURE PROFESSIONALI Contabile AREA DI ATTIVITÀ Laddetto è in grado di operare nel settore amministrativo dellazienda, eseguendo, anche tramite lausilio dei supporti informatici dedicati, operazioni di imputazione dei dati e contabilizzazione dei fatti amministrativi, di sistemazione, rettifica e chiusura dei conti; effettua i necessari interventi operativi sulle posizioni contabili dei clienti e dei fornitori, eseguendo verifiche ed elaborando situazioni preventive e/o consuntive, con particolare riferimento allelaborazione del bilancio civilistico e fiscale dellazienda.

36 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PROFILO FORMATIVO ADDETTO/TECNICO DI AMMINISTRAZIONE AZIENDALE CONOSCENZE E CAPACITÀ TECNICO - PROFESSIONALI Conoscere il ruolo della propria sezione di lavoro all'interno del processo di riferimento, le procedure previste dal S.Q.A. Conoscere il concetto di organizzazione e pianificazione del lavoro e degli elementi di base per lanalisi di un flusso di lavoro Conoscere e applicare le tecniche e i metodi per la gestione delle informazioni Conoscere i principi economici, finanziari e contabili Conoscere le principali normative fiscali vigenti Essere in grado di effettuare le rilevazioni contabili in partita doppia (contabilità clienti, fornitori, contabilità IVA) Conoscere e saper utilizzare i diversi mezzi e sistemi di pagamento ed incasso Essere in grado di impostare il primo bilancio di verifica Conoscere i criteri generali che guidano linterpretazione e la lettura del bilancio desercizio

37 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PROFILO FORMATIVO ADDETTO/TECNICO DI AMMINISTRAZIONE AZIENDALE Essere in grado di leggere i dati di bilancio per poter valutare i risultati conseguiti dalla propria azienda Essere in grado di utilizzare gli strumenti previsti dal sistema gestionale aziendale per le registrazioni delle operazioni e dei fatti contabili Conoscere lambiente dellOffice Automation ed essere in grado di gestire e condividere file, cartelle e risorse hardware Essere in grado di impostare documenti di testo semplici e di creare ed automatizzare tabelle semplici per elaborazioni extracontabili Essere in grado di individuare e risolvere semplici anomalie e disfunzioni ricorrenti Conoscere e applicare le tecniche e i metodi per la gestione e larchiviazione dei documenti contabili Conoscere ed applicare la normativa antinfortunistica riferita al ruolo, le misure di sicurezza e di tutela dellambiente di lavoro Conoscere le innovazioni di processo di prodotto e di contesto

38 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PROFILO FORMATIVO ADDETTO/TECNICO DI AMMINISTRAZIONE AZIENDALE Essere in grado di effettuare le rilevazioni di operazioni complesse Conoscere ed applicare i criteri di valutazione per le operazioni di chiusura dei conti e redazione del bilancio Possedere padronanza completa delle logiche e dei meccanismi operativi di redazione del bilancio desercizio Essere in grado di effettuare verifiche mirate in ambito contabile, fiscale e dichiarativo Conoscere i principali indici di redditività, finanziari e patrimoniali Essere in grado di analizzare il contenuto dei principali documenti allegati al bilancio previsti dalla normativa Essere in grado di elaborare dei dati informativi del bilancio per la redazione di report significativi Conoscere le regole di funzionamento dei team di lavoro Saper coordinare tecnicamente un gruppo di lavoratori della propria sezione di lavoro e/o reparto Saper promuovere i collegamenti tecnici e/o gestionali di tipo operativi o informativi tra sezioni di lavoro e/o i reparti e/o uffici

39 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE Il piano formativo individuale, documento distinto dal contratto di lavoro, dovrà essere allegato al contratto a pena di nullità dello stesso.. Nel piano formativo individuale andranno indicati, sulla base del bilancio di competenze del soggetto e degli obiettivi perseguiti mediante il contratto di apprendistato, il percorso di formazione formale e non formale dell'apprendista nonché la ripartizione di impegno tra formazione aziendale o extra-aziendale.. ( Min Lav 40/2004 )

40 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE Il PFI, il cui schema è allegato al presente C.C.N.L., definisce il percorso formativo del lavoratore in coerenza con il profilo formativo relativo alla qualificazione da conseguire e con le conoscenze ed abilità già possedute dallo stesso. Il PFI indica gli obiettivi formativi, i contenuti e le modalità di erogazione della formazione nonché il nome del tutor e le sue funzioni nell'ambito del contratto di apprendistato. Il PFI potrà essere modificato in corso di rapporto di lavoro su concorde valutazione dell'apprendista, dell'impresa e del tutor.

41 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE PFI relativo all'assunzione del/la Sig./ra: Azienda Ragione sociale Sede (indirizzo) CAP (Comune) Partita IVA Codice Fiscale Telefono Fax Legale rappresentante (nome e cognome)

42 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE 2. Apprendista Dati anagrafici Cognome Nome C.F Cittadinanza Scadenza permesso di soggiorno (nel caso di stranieri) Nato a il Residenza/Domicilio Prov Via Telefono Fax

43 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE Dati relativi alle esperienze formative e di lavoro Titoli di studio posseduti ed eventuali percorsi di istruzione non conclusi Esperienze lavorative periodi di apprendistato svolti dal al Formazione extra scolastica compresa quella svolta in apprendistato a) b) c)

44 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE Aspetti normativi Data di assunzione Qualifica da conseguire Durata Livello di inquadramento iniziale Livello di inquadramento finale Tutor Tutor aziendale sig./ra C.F Livello di inquadramento Anni di esperienza

45 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE 4. Contenuti formativi Aree tematiche trasversali competenze relazionali: ore valutare le competenze e risorse personali, anche in relazione al lavoro ed al ruolo professionale; comunicare efficacemente nel contesto di lavoro (comunicazione interna e/o esterna); analizzare e risolvere situazioni problematiche; definire la propria collocazione nell'ambito di una struttura organizzativa.

46 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE organizzazione ed economia: ore conoscere i principi e le modalità di organizzazione del lavoro nell'impresa; conoscere i principali elementi economici e commerciali dell'impresa: le condizioni ed i fattori di redditività dell'impresa ; il contesto di riferimento di un'impresa (forniture, reti, mercato, ecc..); saper operare in un contesto aziendale orientato alla qualità ed alla soddisfazione del cliente; disciplina del rapporto di lavoro: ore conoscere le linee fondamentali di disciplina legislativa del rapporto di lavoro e gli istituti contrattuali; conoscere i diritti ed i doveri dei lavoratori; conoscere gli elementi che compongono la retribuzione ed il costo ; sicurezza sul lavoro: ore conoscere gli aspetti normativi e organizzativi generali relativi alla sicurezza sul lavoro; conoscere i principali fattori di rischio; conoscere e saper individuare le misure di prevenzione e protezione.

47 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE Area tematiche aziendali/professionali Gli obiettivi formativi professionalizzanti di tipo tecnico-scientifico ed operativo sono differenziati in funzione delle singole figure professionali e coerenti con il relativo profilo formativo. In questo ambito saranno sviluppati anche i temi della sicurezza sul lavoro e dei mezzi di protezione individuali, propri della figura professionale nonché i temi dell'innovazione di prodotto, processo e contesto. 1) ) ) )

48 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE 5. Articolazione e modalità di erogazione della formazione (è possibile barrare più opzioni) INTERNA ESTERNA Aula On the job Affiancamento E-learning Seminari Esercitazioni di gruppo Testimonianze Action learning Visite aziendali

49 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE Attestazione dell'attività formativa in apprendistato professionalizzante Art. 49 D.Lgs. n. 276/03 (ex accordo) Dati Apprendista/Impresa Apprendista Nome e cognome Codice fiscale Luogo e data di nascita Residente in Via Titolo di studio Assunto in apprendistato professionalizzante Dal al

50 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE Qualifica conseguita al termine del contratto di apprendistato Impresa Ragione sociale Indirizzo Telefono fax Nominativo del tutor Ruolo del tutor in impresa

51 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE Formazione effettuata durante il contratto di apprendistato Aree Tematiche/contenuti (con riferimento al piano formativo individuale)Durata in ore/PeriodoModalità AdottataFirma Tutor e Apprendista ore Periodo [ ] Aula [ ] On the job [ ] Affiancamento [ ] e-learning [ ] Esterna [ ] Firma Tutor Firma Apprendista

52 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE

53 CONTRATTO DI APPRENDISTATO TU art.3 svolta sotto la responsabilità della azienda, offerta formativa pubblica, a centoventi ore 3. La formazione di tipo professionalizzante e di mestiere, svolta sotto la responsabilità della azienda, è integrata, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, dalla offerta formativa pubblica, interna o esterna alla azienda, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte complessivo non superiore a centoventi ore per la durata del triennio e disciplinata dalle Regioni sentite le parti sociali e tenuto conto dell'età, del titolo di studio e delle competenze dell'apprendista.

54 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI Formazione formale Per formazione formale deve intendersi il processo formativo, strutturato e certificabile secondo la normativa vigente, in cui l'apprendimento si realizza in un contesto formativo organizzato volto all'acquisizione di conoscenze/competenze di base, trasversali e tecnico-professionali. Le parti in via esemplificativa individuano la seguente articolazione della formazione formale: 1. tematiche collegate alla realtà aziendale/professionale 1. tematiche collegate alla realtà aziendale/professionale: conoscenza dei prodotti e servizi di settore e del contesto aziendale; conoscenza dell'organizzazione del lavoro in impresa e ruolo dell'apprendista nell'impresa; conoscenza ed applicazione delle basi tecniche e scientifiche della professionalità; conoscenza ed utilizzo delle tecniche e dei metodi di lavoro; conoscenza ed utilizzo degli strumenti e delle tecnologie di lavoro; conoscenza ed utilizzo delle misure di sicurezza individuale e di tutela ambientale; conoscenza delle innovazioni di prodotto, di processo e di contesto;

55 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI Formazione formale 2. tematiche trasversali articolate in quattro aree di contenuto: competenze relazionali; organizzazione ed economia; disciplina del rapporto di lavoro; sicurezza sul lavoro. Le ore dedicate alla sicurezza devono essere erogate nella prima parte del contratto di apprendistato ed, in ogni caso, entro il primo anno del contratto stesso. La formazione formale potrà essere erogata, in tutto o in parte, all'interno dell'azienda qualora questa disponga di capacità formativa come più avanti specificata. La formazione formale potrà essere erogata utilizzando modalità quali: aula, e-learning, on the job, affiancamento, seminari, esercitazioni di gruppo, testimonianze, action learning, visite aziendali. Ore di Formazione : Le ore medie annue di formazione formale sono pari a 120. Nell'ambito di tale monte ore saranno erogate 40 ore di formazione professionalizzante in modalità teorica. Durante il primo anno di apprendistato saranno previste 40 ore di formazione dedicate alle tematiche trasversali, che saranno pari a 20 il secondo anno, aggiuntive alle 120.

56 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI Formazione formale Le ore complessive di formazione formale possono essere distribuite diversamente nell'arco della durata del contratto di apprendistato, salva una quantità minima annua pari a 60 ore, in base a quanto previsto nel Piano Formativo Individuale.

57 CONTRATTO DI APPRENDISTATO CCNL METALMECCANICI Formazione formale Le ore complessive di formazione formale possono essere distribuite diversamente nell'arco della durata del contratto di apprendistato, salva una quantità minima annua pari a 60 ore, in base a quanto previsto nel Piano Formativo Individuale.

58 CONTRATTO DI APPRENDISTATO Ccnl terziario Articolo 21 Ter PARERE DI CONFORMITA I datori di lavoro che intendano assumere apprendisti,debbono presentare domanda, corredata dal piano formativo, predisposto anche sulla base di progetti standard, alla specifica Commissione dell'Ente Bilaterale, prevista dall'art. 16, Prima parte, competente per territorio, la quale esprimerà il proprio parere di conformità in rapporto alle norme previste dal C.C.N.L. in materia di apprendistato, ai programmi di formazione indicati dall'azienda ed ai contenuti del piano formativo, finalizzato al conseguimento delle specifiche qualifiche professionali. Ai fini del rilascio del parere di conformità, la Commissione è tenuta alla verifica della congruità del rapporto numerico fra apprendisti e lavoratori qualificati, della ammissibilità del livello contrattuale di inquadramento nonché del rispetto della condizione di cui al precedente articolo 21 bis. Ove la Commissione non si esprima nel termine di 15 giorni dal ricevimento della richiesta, questa si intenderà accolta.

59 CONTRATTO DI APPRENDISTATO MODALITA DI FORMAZIONE MODALITA DI FORMAZIONETUTORE TU art. 1 Nel rispetto dei seguenti principi: d) presenza di un tutore o referente aziendale;$$precedente e) presenza di un tutore aziendale con formazione e competenze adeguate.

60 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE precedente Regione Lazio art. 6 Art. 10 (Caratteristiche e formazione del tutore aziendale) 1. Il tutore aziendale è individuato dal datore di lavoro tra persone in possesso dei seguenti requisiti : a) livello di inquadramento contrattuale pari o superiore a quello che lapprendista consegue alla fine del periodo di apprendistato; b)svolgimento di attività lavorative coerenti con quelle dellapprendista; c) possesso di almeno tre anni di esperienza lavorativa. 2. Nel caso di imprese con meno di quindici dipendenti e di imprese artigiane, il tutore aziendale può essere il titolare dellimpresa stessa, un socio o un familiare coadiuvante inserito nellattività di impresa.

61 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE Regione Lazio art. 6 Art. 10 (Caratteristiche e formazione del tutore aziendale) 3. Il tutore aziendale è il garante del percorso formativo dellapprendista per la formazione interna allimpresa e svolge i seguenti compiti: a) partecipa alla definizione del piano formativo individuale generale e di dettaglio; b) affianca lapprendista per tutta la durata del percorso formativo, curando la formazione interna allimpresa; c) favorisce lintegrazione tra la formazione esterna e quella interna c) favorisce lintegrazione tra la formazione esterna e quella interna allimpresa, nel rispetto delle forme di coordinamento tra la propria attività e quella della struttura di formazione esterna previste nel piano formativo individuale di cui agli articoli 3 e 4; d) esprime le proprie valutazioni sulle competenze acquisite dallapprendista ai fini della relativa attestazione rilasciata dallimpresa. 4. Ciascun tutore aziendale può affiancare non più di cinque apprendisti.

62 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE Regione Lazio art La Regione, nellambito del piano di cui allarticolo 7, comma 1, programma specifici interventi formativi per i tutori aziendali al fine di consentirne una adeguata formazione. Tale percorso formativo: e può essere erogato anche a distanza; a) nellambito dellapprendistato di cui allarticolo 1, comma 2, lettera a), è di almeno 16 ore e può essere erogato anche a distanza; b) nellambito dellapprendistato di cui allarticolo 1, comma 2, lettera b), è determinato allinterno del piano di cui allarticolo 7.

63 RINNOVO CCNL TURISMO APPRENDISTATO FORMAZIONE AZIENDALE dall'articolo 49, comma 5 ter, La formazione aziendale, secondo quanto disposto dall'articolo 49, comma 5 ter, secondo periodo, del d.lvo 276/2003, è la formazione svolta secondo i criteri ed i requisiti stabiliti nel presente regolamento. immediatamente applicabile da qualsiasi azienda del settore Turismo, di qualsiasi dimensione adattandolo alle proprie esigenze aziendali Il presente regolamento costituisce un "sistema minimo standard di regole" per l'attivazione dell'apprendistato professionalizzante in caso di formazione esclusivamente aziendale, immediatamente applicabile da qualsiasi azienda del settore Turismo, di qualsiasi dimensione, uniformemente su tutto il territorio nazionale, con la possibilità di esplicitare la durata e il percorso formativo adattandolo alle proprie esigenze aziendali e, laddove l'azienda ne ravvisi l'opportunità, di usufruire dell'assistenza degli enti bilaterali del turismo. La integrale applicazione delle disposizioni del CCNL Turismo 27 luglio 2007 ed in particolare di quelle relative ad assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare, enti bilaterali e formazione continua costituisce condizione indispensabile per l'utilizzo degli strumenti previsti dal presente regolamento

64 RINNOVO CCNL TURISMO APPRENDISTATO FORMAZIONE AZIENDALE L'azienda autocertificherà la propria capacità formativa e il rispetto di quanto previsto allarticolo 1, comma 3 dellaccordo, attraverso la dichiarazione, che andrà inviata all'EBT competente (o all'EBNT per le aziende multilocalizzate), provvedendo ad effettuare la formazione nella sua interezza, attestando la sussistenza dei seguenti requisiti: referente per la formazione a) referente per la formazione (datore di lavoro o collaboratore) in possesso di titolo di studio secondario oppure idonea posizione aziendale e almeno due anni di documentata esperienza professionale coerente con le competenze indicate nel piano formativo individuale; profilo professionale b) profilo professionale rientrante tra quelli individuati nel presente accordo ed esplicitazione, eventuale, delle aree tematiche su cui verte la formazione, compilazione della "scheda formativa". c) compilazione della "scheda formativa". Il datore di lavoro che intenda optare per la formazione esclusivamente aziendale invierà una comunicazione all'ente bilaterale del turismo competente per territorio.

65 RINNOVO CCNL TURISMO APPRENDISTATO FORMAZIONE AZIENDALE anche avvalendosi di strutture formative esterne organizzate o dell'ente bilaterale L'attività formativa può essere svolta dal datore di lavoro, anche avvalendosi di strutture formative esterne organizzate o dell'ente bilaterale. La formazione può essere svolta anche tramite lo strumento della formazione in modalità e-learning ed in tal caso anche l'attività di accompagnamento potrà essere svolta attraverso limpiego delle tecnologie informatiche e strumenti di tele-affiancamento o video- comunicazione da remoto. anche al di fuori dell'orario di apertura al pubblico le ore di formazione saranno retribuite, fermo restando che le stesse non rientrano nel computo dell'orario di lavoro. L'attività formativa può svolgersi anche al di fuori dell'orario di apertura al pubblico. Qualora l'attività formativa si svolga al di fuori del turno di lavoro, le ore di formazione saranno retribuite, fermo restando che le stesse non rientrano nel computo dell'orario di lavoro.

66 RINNOVO CCNL TURISMO APPRENDISTATO FORMAZIONE AZIENDALE invierà una comunicazione all'ente bilaterale del turismo competente Il datore di lavoro che intenda optare per la formazione esclusivamente aziendale invierà una comunicazione all'ente bilaterale del turismo competente per territorio. possono Le organizzazioni territoriali dei datori di lavoro e dei lavoratori aderenti alle parti stipulanti il presente accordo possono altresì concordare di affidare al sistema degli enti bilaterali, la verifica della conformità dei piani formativi per la rispondenza alle disposizioni di legge e alle disposizioni contenute nel presente accordo. dall'ente bilaterale nazionale del turismo, Per le aziende multilocalizzate la verifica è svolta dall'ente bilaterale nazionale del turismo,

67 RINNOVO CCNL TURISMO APPRENDISTATO FORMAZIONE AZIENDALE L'impegno formativo L'impegno formativo dell'apprendista è graduato in relazione al livello di inquadramento, con le seguenti modalità: 120 ore medie ore medie annue per i livelli secondo e terzo; 100 ore medie ore medie annue per i livelli quarto, quinto e sesto super; 80 ore medie - 80 ore medie annue per il livello sesto. di apprendistato stagionale apprendistato la cui durata non coincide con l'anno intero riproporzionando il monte ore annuo in base alla effettiva durata di ogni singolo rapporto di lavoro. Per i rapporti di apprendistato stagionale e per i rapporti di apprendistato la cui durata non coincide con l'anno intero, l'impegno formativo annuo di cui ai commi precedenti si determina riproporzionando il monte ore annuo in base alla effettiva durata di ogni singolo rapporto di lavoro.

68 RINNOVO CCNL TURISMO APPRENDISTATO FORMAZIONE AZIENDALE dellente bilaterale è ridotto di un quarto, Qualora limpresa si avvalga dellente bilaterale per la verifica del piano formativo individuale, limpegno formativo è ridotto di un quarto, previo accertamento della sussistenza dellintegrale applicazione del CCNL non sia operativo lente bilaterale la riduzione è comunque applicabile Per i territori in cui non sia operativo lente bilaterale o la commissione paritetica, la riduzione è comunque applicabile in relazione agli apprendisti coinvolti in un percorso formativo corrispondente alle mansioni da svolgere (università, scuola secondaria di secondo grado, istituto professionale, attinenti al turismo).

69 RINNOVO CCNL TURISMO APPRENDISTATO FORMAZIONE AZIENDALE stagionale, 33 ( ¼ di 100) ore25 ( ¾ di 33) ore nel caso di ricorso allente bilaterale. Nel caso di un apprendista stagionale, al quarto livello di inquadra mento, assunto per quattro mesi, la durata della formazione sarà pari a 33 ( ¼ di 100) ore o a 25 ( ¾ di 33) ore nel caso di ricorso allente bilaterale. Il testo contrattuale fa riferimento alla durata media annua della formazione, implicitamente ammettendo la possibilità di distribuire gli interventi formativi in maniera non uniforme (ad esempio, concentrando un maggior numero di ore formative nella fase iniziale

70 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE CERTIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE

71 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO DURATA

72 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO DURATA 2. Gli accordi interconfederali e i contratti collettivi stabiliscono, in ragione dell'età dell'apprendista e del tipo di qualificazione contrattuale da conseguire, 1.la durata e le modalità di erogazione della formazione 1.la durata e le modalità di erogazione della formazione per l'acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche in funzione dei profili professionali stabiliti nei sistemi di classificazione e inquadramento del personale, del contratto non può comunque essere superiore a tre anni 2.nonché la durata, anche minima, del contratto che, per la sua componente formativa, non può comunque essere superiore a tre anni ovvero cinque per le figure professionali dell'artigianato individuate dalla contrattazione collettiva di riferimento.

73 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO TIPOLOGIE CONTRATTUALI COMPATIBILI

74 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO TIPOLOGIE CONTRATTUALI COMPATIBILI PART TIME - MINISTERO LAVORO circolare 18 marzo 2004, n. 9 Nel tentativo di estendere il più possibile il raggio di azione del nuovo lavoro a tempo parziale è possibile stipulare detto contratto anche con riferimento ad ogni ipotesi di contratto a termine. Sebbene il decreto non lo affermi espressamente, non si ravvisa, in linea di principio, neppure una incompatibilità tra il rapporto a tempo parziale e il contratto di apprendistato o di inserimento ove la peculiare articolazione dell'orario non sia di ostacolo al raggiungimento delle finalità - formative ovvero di adattamento delle competenze professionali - tipiche di questi contratti

75 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO PART TIME – In risposta ai quesiti formulati in materia di apprendistato part - time, si osserva quanto segue. Pertanto, occorre valutare caso per caso se la durata della prestazione lavorativa sia tale da consentire il conseguimento della qualifica professionale e il soddisfacimento dell'esigenza formativa (v. circolare n. 46/2001). Dall'analisi della normativa vigente sull'argomento, non pare ravvisarsi alcun limite di orario minimo settimanale da osservarsi nella stipula del contratto. Si sottolinea, peraltro, che, come precisato dalla circolare di questo Ministero n. 9/2004, la peculiare articolazione dell'orario di lavoro non deve essere di ostacolo al raggiungimento delle finalità formative tipiche del contratto di apprendistato. Pertanto, occorre valutare caso per caso se la durata della prestazione lavorativa sia tale da consentire il conseguimento della qualifica professionale e il soddisfacimento dell'esigenza formativa (v. circolare n. 46/2001). si ritiene che il periodo di attività formativa non possa essere riproporzionato in relazione al ridotto orario di lavoro. Per quanto concerne l'ultimo quesito, si evidenzia che le 120 ore previste dall'art. 16 della L. n. 196/1997 rappresentano la soglia minima di attività formativa da svolgere all'interno del rapporto di apprendistato. Ditalchè, anche in conformità al principio di non discriminazione tra lavoro part-time e lavoro a tempo pieno, espresso nel secondo comma dell'art. 4 del D.Lgs. n. 61/2000, si ritiene che il periodo di attività formativa non possa essere riproporzionato in relazione al ridotto orario di lavoro.

76 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO TIPOLOGIE CONTRATTUALI COMPATIBILI STAGIONALE Tu art Per i datori di lavoro che svolgono la propria attività in cicli stagionali i contratti collettivi di lavoro stipulati a livello nazionale da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale possono prevedere specifiche modalità di svolgimento del contratto di apprendistato, anche a tempo determinato ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, ivi comprese le durate minime.

77 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO INQUADRAMENTO TU art. 2 c) possibilità di -inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante, in applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro, ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelle al conseguimento delle quali è finalizzato il contratto, -in alternativa, di stabilire la retribuzione dell'apprendista in misura percentuale e in modo graduale alla anzianità di servizio;

78 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO INQUADRAMENTO CCNL Terziario art. 27 I livelli di inquadramento professionale e il conseguente trattamento economico per gli apprendisti saranno i seguenti: 1.2 livelli inferiori 1.2 livelli inferiori a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l'apprendistato per la prima metà del periodo di apprendistato; 2.1 livello inferiore 2.1 livello inferiore a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l'apprendistato per la seconda metà del periodo di apprendistato. Alla fine dell'apprendistato il livello di inquadramento sarà quello corrispondente alla qualifica eventualmente conseguita. settimo livello per la prima metà della durata del rapporto di apprendistato. Per gli apprendisti assunti per l'acquisizione delle qualifiche e mansioni comprese nel sesto livello di inquadramento, l'inquadramento e il conseguente trattamento economico sono al settimo livello per la prima metà della durata del rapporto di apprendistato.

79 CONTRATTO DI APPRENDISTATO PERIODO DI PROVA TU art. 1 nel rispetto dei seguenti principi: a) forma scritta del contratto, del patto di prova……..

80 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO ASPETTI RETRIBUTIVI

81 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO ASPETTI RETRIBUTIVI TU art. 2 c) possibilità di -inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante, in applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro, ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelle al conseguimento delle quali è finalizzato il contratto, -in alternativa, di stabilire la retribuzione dell'apprendista in misura percentuale e in modo graduale alla anzianità di servizio;

82 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO ASPETTI RETRIBUTIVI Resta aperta, in virtù del principio di gradualità stabilito dall'articolo 13 comma 1, della legge n. 25/1955, la possibilità di combinare il sistema della percentualizzazione con il livello di sottoinquadramento garantita dall'articolo 53 comma 1, del decreto legislativo n. 276 del Tale livello potrà essere utilizzato sia come "tetto" o livello finale sia come "soglia" o livello iniziale della progressione percentuale. Si può dunque concludere che l'apprendista potrà ricevere nel corso del rapporto una retribuzione inferiore in percentuale rispetto al livello di sottoinquadramento, alla condizione che tale livello sia garantita almeno quale punto di arrivo della progressione retributiva.

83 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO ASPETTI RETRIBUTIVI nel rispetto dei seguenti principi: b) divieto di retribuzione a cottimo;

84 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO Articolo 1 - [Orario di lavoro] Decreto legislativo 66/20034 La disciplina contenuta nel presente decreto si applica anche agli apprendisti maggiorenni Le ore di formazione sono orario di lavoro FERIE Articolo 10- [Durata delle ferie] Decreto legislativo 66/20034 La disciplina contenuta nel presente decreto si applica anche agli apprendisti maggiorenni 1. La durata delle ferie di cui alla lett. e) dell'art. 11 non dovrà essere inferiore a giorni 30 per gli apprendisti di età non superiore ai 16 anni ed a giorni 20 per quelli che hanno superato i 16 anni di età.

85 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO SOSPENSIONE

86 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO SOSPENSIONE TU art. 1 nel rispetto dei seguenti principi: h) possibilità di prolungare il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del rapporto,superiore a trenta giorni, secondo quanto previsto dai contratti collettivi;

87 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SOSPENSIONE TU art. 1 Cassazione Sezione Lavoro Sentenza n /2010 Non potranno essere considerati, ai fini del completamento del periodo di apprendistato, periodi consistenti di inattività, tali da impedire il completamento del percorso di apprendimento e qualificazione.Il discrimine tra sospensioni dell'attività incidenti sul periodo e sospensioni non rilevanti è un confine sul quale incidono fattori diversi, quali la causa della sospensione e la sua durata. Sospensioni fisiologiche del rapporto, come le ferie annuali, sono in qualche modo preventivamente considerate nel periodo di tempo concordato per l'apprendistato. Sospensioni non preventivate, come una malattia o il servizio militare, non lo sono.

88 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SOSPENSIONE TU art. 1 Cassazione Sezione Lavoro Sentenza n /2010 Ma anche queste forme di sospensione dovranno essere diversamente valutate a seconda della durata e della ricorrenza. Il datore di lavoro che a causa di un'assenza del lavoratore ritenga di detrarre il relativo periodo dall'apprendistato, spostando la scadenza convenuta ad altra data, ha l'obbligo di comunicare al lavoratore, prima della scadenza, lo spostamento del termine finale, spiegando le ragioni e indicando la nuova scadenza o il periodo che deve essere detratto.Non può limitarsi a far decorrere il termine concordato, per poi comunicare a posteriori che ha ritenuto di non considerare un dato periodo.La scadenza del termine dell'apprendistato, senza che il datore di lavoro abbia dato disdetta al lavoratore, comporta...che il lavoratore continua a lavorare, non più come apprendista...ma quale lavoratore subordinato ordinario. Ma anche queste forme di sospensione dovranno essere diversamente valutate a seconda della durata e della ricorrenza. Il datore di lavoro che a causa di un'assenza del lavoratore ritenga di detrarre il relativo periodo dall'apprendistato, spostando la scadenza convenuta ad altra data, ha l'obbligo di comunicare al lavoratore, prima della scadenza, lo spostamento del termine finale, spiegando le ragioni e indicando la nuova scadenza o il periodo che deve essere detratto.Non può limitarsi a far decorrere il termine concordato, per poi comunicare a posteriori che ha ritenuto di non considerare un dato periodo.La scadenza del termine dell'apprendistato, senza che il datore di lavoro abbia dato disdetta al lavoratore, comporta...che il lavoratore continua a lavorare, non più come apprendista...ma quale lavoratore subordinato ordinario.

89 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO SOSPENSIONE TU art. 1 Cassazione Sezione Lavoro Sentenza, n /2010 In tema di apprendistato, posto che la disciplina legislativa in materia (legge 19 gennaio 1955, n. 25) è volta a garantire che il percorso dell'apprendimento professionale sia effettivo e non meramente formale, se non addirittura fittizio, il termine finale del rapporto speciale deve essere certo e non può, relativamente ad esso, esservi ambiguità quanto all'incidenza della detrazione dei periodi di eventuali sospensioni prolungate dal lavoro. Ne consegue che il datore di lavoro, ove ritenga di detrarre dall'apprendistato il periodo di assenza del lavoratore, spostando la scadenza convenuta ad altra data, ha l'obbligo di comunicare al lavoratore stesso, prima della scadenza, il differimento, spiegandone le ragioni e indicando la nuova scadenza o il periodo che deve essere detratto.

90 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO SOSPENSIONE INPS,msg.n.6827, INPS,msg.n.6827, Al riguardo, si precisa che – sulle integrazioni alla retribuzione o emolumenti di altra natura, previsti a carico del datore di lavoro dalla contrattazione collettiva - possono trovare applicazione le misure contributive stabilite per lapprendistato, da ultimo, dallart. 1, comma 773, della legge n. 296/2006. (3).

91 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO Articolo 10 - [Orario di lavoro] Decreto legislativo 66/20034 La disciplina contenuta nel presente decreto si applica anche agli apprendisti maggiorenni Le ore di formazione sono orario di lavoro

92 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO LICENZIAMENTO TU art. 1 nel rispetto dei seguenti principi: l) divieto per le parti di recedere dal contratto durante il periodo di formazione in assenza di una giusta causa o di un giustificato motivo. In caso di licenziamento privo di giustificazione trovano applicazione le sanzioni previste dalla normativa vigente;

93 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO LICENZIAMENTO TU art. 1 nel rispetto dei seguenti principi: m) possibilità per le parti di recedere dal contratto con preavviso decorrente dal termine del periodo di formazione ai sensi di quanto disposto dall'articolo 2118 del codice civile. Se nessuna delle parti esercita la facoltà di recesso al termine del periodo di formazione il rapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

94 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO LICENZIAMENTO Tribunale di Bergamo Sentenza Massima redazionale Sentenza Massima redazionale diversamente dal contratto di formazione e lavoro, con cui condivide la cd. causa mista, costituita dallo scambio tra lavoro retribuito ed addestramento finalizzato all'acquisizione di una determinata professionalità, non è un contratto a termine ex lege; pertanto la possibilità del datore di lavoro di recedere da tale contratto alla fine del periodo di apprendistato, prevista dall'articolo 19 legge 25/1955, non va ricollegata alla scadenza del pattuito termine di durata, ma ad una precisa facoltà riconosciuta dalla legge al datore di lavoro, che sorge alla fine del periodo di tirocinio

95 CONTRATTO DI APPRENDISTATO LIMITI DI CONFERMA CCNL TERZIARIO Le imprese non potranno assumere apprendisti qualora non abbiano mantenuto in servizio almeno il 70% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia già venuto a scadere nei ventiquattro mesi precedenti. A tale fine non si computano i lavoratori che si siano dimessi, quelli licenziati per giusta causa, quelli che, al termine del rapporto di apprendistato, abbiano rifiutato la proposta di rimanere in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e i rapporti di lavoro risolti nel corso o al termine del periodo di prova. La limitazione di cui al presente comma non si applica quando nel biennio precedente sia venuto a scadere un solo contratto di apprendistato

96 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE ASPETTI ASSICURATIVI

97 CONTRATTO DI APPRENDISTATO ASPETTI ASSICURATIVI TU ART. 1 nel rispetto dei seguenti principi: 2. Per gli apprendisti l'applicazione delle norme sulla previdenza e assistenza sociale obbligatoria si estende alle seguenti forme: a) assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; b) assicurazione contro le malattie; c) assicurazione contro l'invalidità e vecchiaia; c) assicurazione contro l'invalidità e vecchiaia; d) maternità; d) maternità; e) assegno familiare. e) assegno familiare.

98 CONTRATTO DI APPRENDISTATO ASPETTI ASSICURATIVI Dal hanno diritto alla indennità economica di malattia indipendentemente dalla qualifica ( operario- impiegato), con le stesse modalità e criteri previsti per gli altri lavoratori indennizzati. Non spetta lintegrazione salariale ( IN DEROGA SI) Spetta il trattamento economico di maternità

99 CONTRATTO DI APPRENDISTATO ASPETTI ASSICURATIVI ALIQUOTE CONTRIBUTIVE 1.APPRENDISTA: 5,84% 1.DATORE DI LAVORO OLTRE 9 DIP. 10%OLTRE 9 DIP. 10% FINO A 9 DIP: 1° ANNO 1,5% - 2° ANNO 3%FINO A 9 DIP: 1° ANNO 1,5% - 2° ANNO 3%

100 CONTRATTO DI APPRENDISTATO ASPETTI ASSICURATIVI ALIQUOTE CONTRIBUTIVE La destinazione delle quote La nuova aliquota del 10% viene così ripartita tra le varie gestioni: - 9,01% al fondo pensioni lavoratori dipendenti; - 0,11% alla cassa unica assegni familiari; - 0,53% all'assicurazione per l'indennità giornaliera di malattia; - 0,05% per l'assicurazione maternità ; - e 0,30% per la copertura Inail.

101 CONTRATTO DI APPRENDISTATO INCENTIVI LEGGE 56/87 ART. 21 I benefici contributivi previsti dalla legge 19 gennaio 1955, n. 25 e successive modificazioni ed integrazioni, in materia di previdenza ed assistenza sociale, sono mantenuti per un anno dopo la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato TU – ART 1 Nel rispetto dei seguenti principi i) possibilità di forme e modalità per la conferma in servizio, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, (?) al termine del percorso formativo, al fine di ulteriori assunzioni in apprendistato, fermo restando quanto previsto dal comma 3 del presente articolo

102 CONTRATTO DI APPRENDISTATO ASPETTI ASSICURATIVI Cassazione Sezione Lavoro Sentenza del 22 giugno 2010, n In tema di apprendistato, l'art. 21, sesto comma, della legge 28 febbraio 1987, n. 56, secondo il quale "i benefici contributivi previsti dalla legge 19 febbraio 1955, n. 25 sono mantenuti per un anno dopo la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato", va interpretato nel senso che il prolungamento dei benefici previdenziali spetta solo se la successiva utilizzazione del lavoratore, a seguito della trasformazione del rapporto e per il lasso temporale di un anno ivi indicato, avvenga nella specifica qualifica per l'acquisizione della quale l'apprendistato stesso è stato svolto, posto che esso rappresenta, più che una semplice forma di instaurazione del rapporto, uno strumento di addestramento a specifiche qualifiche cui adibire il lavoratore nell'ambito dell'impresa.

103 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE INCENTIVI D.Lvo 276/2003 art Fatte salve specifiche previsioni di legge o di contratto collettivo, i lavoratori assunti con contratto di apprendistato sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti collettivi per l'applicazione di particolari normative e istituti.

104 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE INCENTIVI CNC edilizia si conferma che il rapporto di apprendistato deve essere incluso nel calcolo dei dipendenti dell'impresa a tempo indeterminato su cui effettuare la verifica del rispetto del limite del 3% di rapporti a tempo parziale. Analoga considerazione vale per il rapporto di apprendistato finalizzato al conseguimento della qualifica di operaio che deve essere computato nella determinazione dei dipendenti operai a tempo pieno necessaria per verificare il tetto massimo del 30% di rapporti part time ;

105 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE INCENTIVI

106 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE INCENTIVI Ministero del Lavoro Roma, 4 maggio 2005 LOrdine dei Consulenti del lavoro di Udine chiede se un rapporto di apprendistato, di durata pari a 5 anni, convertito dopo 31 mesi in contratto di lavoro a tempo indeterminato, possa dar luogo, in capo al datore di lavoro, ai benefici contributivi annuali previsti dalla L. n. 25/1955 successivamente a tale trasformazione, così come previsto dallart. 21, c. 6 della L. n. 56/1987, disposizione della quale il D.Lgs. n. 276/2003 non ha previsto labrogazione, come da art. 85, c. 1, lett. d). In proposito si fa rilevare che i benefici contributivi sono da collegare al momento fattuale della trasformazione del rapporto a tempo indeterminato e pertanto, anche nella ipotesi in cui tale trasformazione avvenga in maniera anticipata rispetto al termine previsto nel contratto, il datore di lavoro avrà diritto a fruire dei benefici contributivi per lanno successivo alla trasformazione dellapprendistato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

107 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE INCENTIVI ECONOMICI REGIONE LAZIO

108 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE Regolamento Regione Lazio art. 6 incentivo economico) 1. Per ogni contratto di apprendistato professionalizzante trasformato alla scadenza in contratto di lavoro a tempo indeterminato viene riconosciuto allimpresa, ai sensi dellarticolo 12 della legge regionale, un incentivo economico di 200,00. Tale incentivo è elevato a 1.000,00 nel caso in cui limpresa abbia trasformato almeno il 70 per cento dei contratti di apprendistato professionalizzante giunti a scadenza nei ventiquattro mesi precedenti. 2. Qualora la trasformazione avvenga prima della scadenza del contratto di apprendistato e, comunque, decorsi almeno diciotto mesi dalla stipula dello stesso, lincentivo economico è determinato come segue: a) 2.500,00 qualora la trasformazione avvenga tra i ventiquattro e i dodici mesi prima della scadenza prevista nel contratto di assunzione dellapprendista; b) 5.000,00 qualora la trasformazione avvenga prima dei venticinque mesi dalla scadenza prevista nel contratto di assunzione dellapprendista.

109 CONTRATTO DI APPRENDISTATO SCELTA DELLE MODALITA DI FORMAZIONE Regolamento Regione Lazio art. 6 incentivo economico 3. Lincentivo economico è concesso, su richiesta dellimpresa al competente servizio provinciale, entro e non oltre trenta giorni dalla data di trasformazione del contratto di apprendistato professionalizzante, sulla base del modello di cui allallegato G al presente regolamento e non è cumulabile con altri incentivi economici di eguale natura. 4. Lammontare complessivo delle risorse necessarie per lerogazione dellincentivo economico indicato dal presente articolo è ripartito annualmente fra le province in quota proporzionale al numero di apprendisti occupati nellambito del piano annuale dellofferta formativa di cui allarticolo 7 della legge regionale.

110 APPRENDISTATO STANDARD PROFESSIONALI E FORMATIVI Ai fini della verifica dei percorsi formativi in apprendistato professionalizzante e in apprendistato di ricerca gli standard professionali di riferimento sono quelli definiti nei contratti collettivi nazionali di categoria o, in mancanza, attraverso intese specifiche da sottoscrivere a livello nazionale o interconfederale anche in corso della vigenza contrattuale. La registrazione nel libretto formativo del cittadino della formazione effettuata e della qualifica professionale a fini contrattuali eventualmente acquisita è di competenza del datore di lavoro

111 APPRENDISTATO STANDARD PROFESSIONALI E FORMATIVI repertorio delle professioni predisposto sulla base dei sistemi di classificazione del personale previsti nei contratti collettivi di lavoro. Allo scopo di armonizzare le diverse qualifiche professionali acquisite secondo le diverse tipologie di apprendistato e consentire una correlazione tra standard formativi e standard professionali è istituito, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il repertorio delle professioni predisposto sulla base dei sistemi di classificazione del personale previsti nei contratti collettivi di lavoro, da un apposito organismo tecnico di cui fanno parte il Ministero dell'istruzione, della università e della ricerca, le associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i rappresentanti della Conferenza Stato-regioni.

112 APPRENDISTATO SANZIONI

113 APPRENDISTATO SANZIONI SANZIONI PER MANCATA EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE 1. In caso di inadempimento nella erogazione della formazione di cui sia esclusivamente responsabile il datore di lavoro e che sia tale da impedire la realizzazione delle finalità di cui agli articoli 3, 4 e 5, il datore di lavoro è tenuto a versare la differenza tra la contribuzione versata e quella dovuta con riferimento al livello di inquadramento contrattuale superiore che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine del periodo di apprendistato, maggiorata del 100 per cento, con esclusione di qualsiasi altra sanzione per omessa contribuzione. Qualora a seguito di attività di vigilanza sul contratto di apprendistato in corso di esecuzione emerga un inadempimento nella erogazione della formazione prevista nel piano formativo individuale, il personale ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali adotterà un provvedimento di disposizione, ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, assegnando un congruo termine al datore di lavoro per adempiere.

114 APPRENDISTATO SANZIONI SANZIONI PER VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI CONTRATTUALI 2. Per ogni violazione delle disposizioni contrattuali collettive attuative dei principi di cui all'articolo 2, comma 1, lettere a), b), c) e d), il datore di lavoro è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 600 euro. In caso di recidiva la sanzione amministrativa pecuniaria varia da 300 a 1500 euro. Alla contestazione delle sanzioni amministrative di cui al presente comma provvedono gli organi di vigilanza che effettuano accertamenti in materia di lavoro e previdenza nei modi e nelle forme di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, come sostituito dall'articolo 33 della legge 4 novembre 2010, n Autorità competente a ricevere il rapporto ai sensi dell'articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 è la Direzione del lavoro territorialmente competente.

115 APPRENDISTATO AGEVOLAZIONI

116 APPRENDISTATO AGEVOLAZIONI 3. Fatte salve specifiche previsioni di legge o di contratto collettivo, i lavoratori assunti con contratto di apprendistato sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti collettivi per l'applicazione di particolari normative e istituti.

117 APPRENDISTATO AGEVOLAZIONI 9. In attesa della riforma degli incentivi alla occupazione, restano fermi gli attuali sistemi di incentivazione economica dell'apprendistato. I benefici contributivi in materia di previdenza e assistenza sociale sono mantenuti per un anno dalla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di formazione, con esclusione dei lavoratori assunti ai sensi del comma 4 del presente articolo

118 APPRENDISTATO AGEVOLAZIONI. Ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale è possibile assumere in apprendistato i lavoratori in mobilità. Per essi trovano applicazione, in deroga alle previsioni di cui all'articolo 2, comma 1, lett. i), le disposizioni in materia di licenziamenti individuali di cui alla legge 15 luglio 1966, n. 604, nonché il regime contributivo agevolato di cui all'articolo 25, comma 9, della legge 23 luglio 1991, n. 223 e l'incentivo di cui all'articolo 8, comma 4 della medesima legge

119 APPRENDISTATO NORME ABROGATE E NORME TRANSITORIE 6. Fermo restando la disciplina di regolazione dei contratti di apprendistato già in essere, con l'entrata in vigore del presente decreto sono abrogati la legge 19 gennaio 1955, n. 25, gli articoli 21 e 22 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, l'articolo 16 della legge 24 giugno 1997, n. 196, gli articoli da 47 a 53 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n Per le Regioni e i settori ove la disciplina di cui al presente decreto non è immediatamente operativa trovano applicazione, in via transitoria e non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le regolazioni vigenti. In assenza della offerta formativa pubblica di cui all'articolo 4, comma 3, trovano immediata applicazione le regolazioni contrattuali vigenti.

120 APPRENDISTATO 10. I datori di lavoro che hanno sedi in più Regioni possono fare riferimento al percorso formativo della Regione dove è ubicata la sede legale e possono altresì accentrare le comunicazioni di cui all'articolo 1, commi 1180 e seguenti, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 nel servizio informatico dove è ubicata la sede legale.

121 APPRENDISTATO Apprendistato per la qualifica professionale

122 APPRENDISTATO Apprendistato per la qualifica professionale CHI PUO ASSUMERE. Datori di lavoro in tutti i settori di attività FINALITA anche per l'assolvimento dell'obbligo di istruzione, ETA : soggetti che abbiano compiuto quindici anni e nonn abbiano superato i 25 anni. DURATA: è determinata in considerazione della qualifica e dal diploma da conseguire e non può in ogni caso essere superiore a tre anni, ovvero quattro nel caso di diploma quadriennale regionale

123 APPRENDISTATO Apprendistato per la qualifica professionale Regolamentazione dei profili formativi alle regioni La regolamentazione dei profili formativi dell'apprendistato per la qualifica professionale è rimessa alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano, previo accordo allinterno della Conferenza Stato regioni sentite le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale

124 APPRENDISTATO Apprendistato per la qualifica professionale Regolamentazione dei profili formativi Principi da rispettare: a)definizione della qualifica professionale o del diploma ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226; b)previsione di un monte ore di formazione, esterna od interna alla azienda, congruo al conseguimento della qualifica professionale o del diploma in funzione di quanto stabilito al comma 2 e secondo standard minimi formativi definiti ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226; c)rinvio ai contratti collettivi di lavoro stipulati a livello nazionale, territoriale o aziendale da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative per la determinazione, anche all'interno degli enti bilaterali, delle modalità di erogazione della formazione aziendale nel rispetto degli standard generali fissati dalle regioni.

125 APPRENDISTATO Apprendistato di alta formazione e ricerca

126 APPRENDISTATO Apprendistato di alta formazione 1.CHI PUO ASSUMERE. Datori di lavoro in tutti i settori di attività 2.FINALITA –per attività di ricerca –per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore, –per il conseguimento di titoli di studio universitari e della alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, per la specializzazione tecnica superiore con particolare riferimento ai diplomi relativi ai percorsi di specializzazione tecnologica degli istituti tecnici superiori –per il praticantato per laccesso alle professioni ordinistiche o per esperienze professionali conseguimento di una qualificazione contrattuale

127 APPRENDISTATO Apprendistato di alta formazione ETA compresa tra i diciotto anni e i ventinove anni. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale,il contratto può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età. DURATA: stabilita dalle Regioni, per i soli profili che attengono alla formazione, in accordo con le asociazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori e delle Università

128 APPRENDISTATO Apprendistato di alta formazione 3. In assenza di regolamentazioni regionali l'attivazione dell'apprendistato di alta formazione o ricerca è rimessa ad apposite convenzioni stipulate dai singoli datori di lavoro o dalle loro associazioni con le Università, gli istituti tecnici e professionali e le istituzioni formative o di ricerca di cui al comma che precede, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

129 CONTRATTO DI APPRENDISTATO Tribunale L'Aquila Sezione Lavoro Civile Sentenza del 13 giugno 2011, n. 221 L'apprendistato è un rapporto di lavoro speciale in forza del quale l'imprenditore è obbligato ad impartire all'apprendista nella sua impresa l'insegnamento necessario perché questi possa conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato. Al fine di conseguire un obiettivo siffatto si rivela, pertanto, necessario lo svolgimento effettivo sia delle prestazioni lavorative da parte del dipendente, sia della corrispondente attività di insegnamento da parte del datore di lavoro, In tale contesto, in particolare non è la natura delle mansioni che costituisce elemento idoneo a qualificare il rapporto di apprendistato, caratterizzato non tanto da una diversità sostanziale di mansioni, quanto dal modo in cui le mansioni stesse sono poste in essere, nel senso che esse devono essere svolte sotto la sorveglianza e l'assistenza del datore di lavoro o di persone all'uopo incaricate, così da consentire l'acquisizione delle cognizioni professionali necessarie per diventare lavoratore qualificato.

130 CONTRATTO DI APPRENDISTATO Tribunale L'Aquila Sezione Lavoro Civile Sentenza del 13 giugno 2011, n. 221 Nella fattispecie al vaglio del Giudice del lavoro la natura e l'oggetto del rapporto di apprendistato sono smentiti dalle stesse dichiarazioni del lavoratore, nella parte in cui afferma che il titolar del bar e non era sempre presente durante lo svolgimento dell'attività lavorativa e che egli al momento dell'assunzione conosceva già il mestiere. Deve, pertanto, concludersi per la riconducibilità del rapporto di lavoro alla disciplina del lavoro subordinato a tempo indeterminato in luogo di quello di apprendistato, con conseguente revoca delle agevolazioni contributive previste per quest'ultimo ed evidente fondatezza delle pretese dell'INPS in relazione alle somme iscritte a ruolo.

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