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1 Corso ICF Corso icf-simfer APPLICAZIONE PRATICA DELLICF: LA CHECK LIST Dr.Giancarlo Martinelli.

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1 1 Corso ICF Corso icf-simfer APPLICAZIONE PRATICA DELLICF: LA CHECK LIST Dr.Giancarlo Martinelli.

2 2 Corso ICF STRUTTURA DELLA CHECKLIST ICF

3 3 Corso ICF ICF ordinatore concettuale

4 4 Corso ICF LA FAMIGLIA OMS DELLE CLASSIFICAZIONI INTERNAZIONALI (WHO- FIC) CLASSIFICAZIONE DELLE CONDIZIONI FUNZIONALI ASSOCIATE ALLE CONDIZIONI DI SALUTE MODELLO FUNZIONALE DIAGNOSI DELLE CONDIZIONI DI SALUTE MODELLOEZIOLOGICO MODELLO EZIOLOGICO ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO, DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE ICD-10 CLASSIFICAZIONE STATISTICA INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE E DEI PROBLEMI CORRELATI ALLA SALUTE Classificazioni Principali

5 5 Corso ICF PARTECIPAZIONE DIMENSIONI DI FUNZIONAMENTO E DISABILITÀ FUNZIONAMENTO ASPETTI POSITIVI DISABILITÀ RESTRIZIONE DELLA PARTECIPAZIONE MENOMAZIONI LIMITAZIONE DELLATTIVITÀ FUNZIONI E STRUTTURE CORPOREE ATTIVITÀ ASPETTI NEGATIVI

6 6 Corso ICF STRUTTURA DELLICFICF PARTE 1: FUNZIONAMENTO E DISABILITÀ PARTE 2: FATTORI CONTESTUALI FUNZIONICORPOREE ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE FATTORIAMBIENTALI FATTORI PERSONALI STRUTTURECORPOREE MODIFICAZIONI NELLE FUNZIONI CORPOREE MODIFICAZIONI NELLE STRUTTURE CORPOREECAPACITÀ PERFORMANCE FACILITATORI/BARRIERE ITEM livelli: livelli: 1 ° 2 ° 3 ° 4 ° ITEM livelli: livelli: 1 ° 2 ° 3 ° 4 ° ITEM livelli: livelli: 1 ° 2 ° 3 ° ITEM livelli: livelli: 1 ° 2 ° 3 ° COSTRUTTI/QUALIFICATORI CLASSIFICAZIONE PARTI COMPONENTI DOMINI E CATEGORIE A DIVERSI LIVELLI

7 7 Corso ICF ICF TOOL KIT MusculoskeletalInternal medicine Rheumatoid Arthritis Coronary heart disease Osteoarthritis COPD/Asthma Osteoporosis Diabetes Back Pain Breast cancer Neurology and mental problems Stroke Depression Chronic pain Obesity CORE SETS

8 8 Corso ICF In una pagina ununica componente Categorie salienti di: - Funzioni corporee - Strutture corporee - Attività e Partecipazione - Fattori Ambientali Altre informazioni contestuali ICF Checklist

9 9 Corso ICF CHECKLIST ICF: strumento che permette un utilizzo della classificazione ICF veloce,affidabile e coerente in tutto il mondo. 1. Scheda per codificare il profilo di funzionamento di una persona e di identificare lambiente come barriera o facilitatore 2.Serve per aprire dei codici in risposta alla domanda esiste un problema? 3.Consente di cogliere la complessità del profilo con soli 128 codici rispetto ai 1424 del terzo e quarto livello 4.Struttura gerarchica per cui dal secondo livello in poi qualunque codice più dettagliato può essere ricondotto a quello più generale di primo livello (rolling up). 5.Compilazione sia con il paziente che con un caregiver.

10 10 Corso ICF STRUTTURA DELLA CHECKLIST SEZIONE INTRODUTTIVA:informazioni anagrafiche,codice ICD-10,fonti di informazioni PARTE PRIMA: elenco dei codici delle Funzioni Corporee (b) Strutture Corporee (s) PARTE SECONDA: elenco dei codici selezionati per Attività e Partecipazione(d) con i qualificatori PARTE TERZA : lista dei codici relativi ai Fattori Ambientali(e) e relativi qualificatori PARTE QUARTA:informazioni sul contesto APPENDICE 1: informazioni sintetiche sullo stato di salute APPENDICE 2: domande generali sulla partecipazione e le attività APPENDICE 3:linee guida per luso della ICF Checklist.

11 11 Corso ICF CHECKLIST ICF Scheda per il Clinico per la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (O.M.S. settembre 03) Questa è una Checklist delle principali categorie della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) della Organizzazione Mondiale della Sanità. La Checklist ICF è uno strumento pratico per evidenziare e registrare informazioni sul funzionamento e sulle disabilità di una persona. Queste informazioni possono essere riassunte in una cartella personale (ad esempio, nella pratica clinica o nel lavoro sociale). La Checklist dovrebbe essere usata insieme al Manuale ICF, anche nella sua versione ridotta. H1. Nel compilare la Lista di Valutazione si utilizzino tutte le informazioni disponibili. Si prega di segnalare quelle utilizzate: [1] Documenti scritti[2] Soggetto interessato [3] Informazioni fornite da altri[4] Osservazione diretta Se non sono disponibili informazioni mediche e diagnostiche si suggerisce di completare lappendice 1: Informazioni Sintetiche sullo stato di Salute (pag 8 e 9), che può essere compilata dal soggetto interessato. H2. Data __ __ /__ __/ __ __ Giorno Mese Anno

12 12 Corso ICF CHECKLIST ICF A.INFORMAZIONI ANGRAFICHE A.1 GENERALITA A.2 SESSO A.3 DATA DI NASCITA A.4 INDIRIZZO A.5 ANNI DI SCOLARITA A.5 STATO CIVILE ATTUALE A.7 SITUAZIONE LAVORATIVA ATTUALE A.8 DIAGNOSI MEDICA codice ICD 10 per ogni condizione di salute

13 13 Corso ICF A. INFORMAZIONI ANAGRAFICHE A.1 GENERALITA (facoltativo) Nome COGNOME ____________________ A.2 SESSO(1) [ ] Femmina (2) [ ] Maschio A.3 DATA DI NASCITA_ _/_ _/_ _ (giorno, mese, anno) A.4 INDIRIZZO (facoltativo)_______________________________________________________ A.5 ANNI DI SCOLARITA _ _ A.6 STATO CIVILE ATTUALE: (segnare solo la voce più appropriata) (1) Celibe/Nubile [ ] (4) Divorziato/a [ ] (2) Attualmente coniugato/a [ ] (5) Vedovo/a [ ] (3) Separato/a [ ] (6) Convivente [ ] A.7 SITUAZIONE LAVORATIVA ATTUALE (Selezionare la voce più adatta) (1) Lavoro Dipendente [ ](6) Pensionata/o [ ] (2) Lavoro Autonomo [ ] (7) Disoccupata/o (per motivi di salute) [ ] (3) Lavoro non retribuito (es. volontariato) [ ] 8) Disoccupata/o (per altri motivi) [ ] [ ](9) Altro (specificare) ___________________ (5) Casalinga/o- Domestica/o [ ] A.8 DIAGNOSI MEDICA delle attuali principali condizioni di salute Codice ICD 10, se possibile. 1. ……………………………………………………Codice ICD : __. __. __.__. __ 2. ………………………………………………………Codice ICD : __. __. __.__. __ 3. ……………………………………………………… Codice ICD : __. __. __.__. __

14 14 Corso ICF PARTE 1a: MENOMAZIONI DELLE FUNZIONI CORPOREE Le Funzioni Corporee sono le funzioni fisiologiche dei sistemi corporei (incluse le funzioni psicologiche) Le Menomazioni sono problemi nella funzione del corpo, intesi come una deviazione o una perdita significative Primo Qualificatore: Estensione delle menomazioni 0 Nessuna menomazione significa che la persona non presenta il problema. 1 Menomazione lieve significa che il problema è presente in meno del 25% del tempo, con un'intensità che la persona può tollerare e che si è presentato raramente negli ultimi 30 giorni. 2 Menomazione media significa che il problema è presente in meno del 50% del tempo, con un'intensità che interferisce nella vita quotidiana della persona e che si è presentato occasionalmente negli ultimi 30 giorni. 3 Menomazione grave significa che il problema è presente per più del 50% del tempo, con un'intensità che altera parzialmente la vita quotidiana della persona e che si è presentato frequentemente negli ultimi 30 giorni. 4 Menomazione completa significa che il problema è presente per più del 95% del tempo, con un'intensità che altera totalmente la vita quotidiana della persona e che si è presentato quotidianamente negli ultimi 30 giorni. 8 Non specificato significa che l'informazione è insufficiente per specificare la gravità della menomazione. 9 Non applicabile significa che è inappropriato applicare un particolare codice (es: b650 Funzioni della mestruazione per donne in età di pre-menarca o di post-menopausa).

15 Breve Lista delle Funzioni Corporee Qualificatore b1. FUNZIONI MENTALI b110 Coscienza b114 Orientamento (tempo, spazio, persona) b117 Intelletto ( compresi Ritardo, Demenza ) b130 Funzioni dellenergia e delle pulsioni b134 Sonno b140 Attenzione b144 Memoria b152 Funzioni emozionali b156 Funzioni percettive b164 Funzioni cognitive di livello superiore b167 Linguaggio

16 16 Corso ICF b.1 FUNZIONI MENTALI. Funzioni del cervello e comprende sia le funzioni mentali globali (coscienza,energia e pulsioni) che funzioni mentali specifiche come la memoria,il linguaggio e il calcolo b110 COSCIENZA: stato di consapevolezza e di vigilanza incluse la chiarezza e la continuità dello stato di veglia. (Funzioni di stato, continuità e qualità della coscienza;perdita di coscienza,coma,stati vegetativi,fughe,stati di trance,di possessione,alterazione dello stato di coscienza indotto da sostanze,delirio e stupore.) Esclusione :funzioni dell orientamento ;energia e pulsioni,funzioni del sonno b114 ORIENTAMENTO: funzioni mentali generali relative allaccertarsi e cono conoscere la propria relazione con se stessi,con gli altri,con il tempo con il proprio ambiente.(Funzioni di orientamento rispetto al tempo,allo spazio e alla persona;orientamento rispetto a sè e agli altri ;disorientamento rispetto al tempo,allo spazio e alla persona) Esclusione;funzioni della coscienza;funzioni dellattenzione;funzioni della memoria.

17 17 Corso ICF b.1 FUNZIONI MENTALI. Funzioni del cervello e comprende le funzioni mentali globali(coscienza,energia e pulsioni) e mentali specifiche(memoria,linguaggio,e calcolo) b117 INTELLETTO: funzioni mentali generali richieste per capire e integrare in modo costruttivo le varie funzioni mentali,incluse tutte le funzioni cognitive e il loro sviluppo nellarco della vita. Inclusioni;Funzioni della crescita intellettiva;ritardo intellettivo,ritardo mentale,demenza. Esclusione;funzioni della memoria,funzioni del pensiero;funzioni cognitive di livello superiore. b130 FUNZIONI DELLENERGIA E DELLE PULSIONI:funzioni dei meccanismi fisiologici che spingono lindividuo a muoversi verso il soddisfacimento dei bisogni specifici ed il conseguimento di obiettivi generali. Inclusioni;Funzioni del livello di energia,motivazione,appetito, craving,e controllo degli impulsi Esclusione;funzioni della cosienza,funzioni del temperamento e della personalità, funzioni del sonno,funzioni psicomotorie,funzioni emozionali

18 b.1 FUNZIONI MENTALI. Funzioni del cervello e comprende le funzioni mentali globali(coscienza,energia e pulsioni) e mentali specifiche(memoria,linguaggio,e calcolo) b134 SONNO: disimpegno fisico e mentale periodico e selettivo dal proprio ambiente circostante,con caratteristici cambiamenti fisiologici. Inclusioni:Funzioni della quantità del sonno e dellinizio,del mantenimento e della qualità del sonno;funzioni che coinvolgono il ciclo del sonno,come nellinsonnia,nellipersonnia e nella narcolessia Esclusioni;funzioni della coscienza,funzioni dellenergia,funzioni dellattenzione,funzioni psicomotorie. b140 ATTENZIONE:funzioni mentali specifiche della focalizzazione su uno stimolo esterno o su una esperienza interiore per il periodo di tempo necessario. Inclusioni;Funzioni del mantenimento dellattenzione,dello spostamento distribuzione e condivisione dellattenzione;concentrazione e distraibilità) Esclusioni; funzioni della coscienza,funzioni dellenergia,funzioni dellattenzione,funzioni psicomotorie,funzioni della memoria,funzioni percettive. b144 MEMORIA:funzioni mentali specifiche del registrare,immagazzinare e rievocare informazioni quando necessario. Inclusioni;Funzioni della memoria a breve e a lungo termine,della memoria immediata,recente e remote;span di memoria;recupero della memoria;il ricordare;funzioni utilizzate nel ricordare e nellimparare,come nellamnesia nominale,selettiva e dissociativa) Esclusioni;. funzioni della coscienza,funzioni dellenergia,funzioni dellattenzione,funzioni psicomotorie,funzioni della memoria,funzioni percettive,funzioni del pensiero,funzioni cognitive di livello superiore,funzioni mentali del linguaggio,funzioni di calcolo..

19 19 Corso ICF b.1 FUNZIONI MENTALI. Funzioni del cervello e comprende le funzioni mentali globali(coscienza,energia e pulsioni) e mentali specifiche(memoria,linguaggio,e calcolo) b152 FUNZIONI EMOZIONALI:funzioni mentali specifiche correlate alle componenti emozionali e affettive dei processi della mente Inclusioni:Funzioni dellappropriatezza dellemozione,regolazione dellemozione;affetto;tristezza;felicità,amore,paura,rabbia,odio,tensione ansietà,gioia,dolore;labilità dellemozione;appiattimento dellaffetto. Esclusione: funzioni del temperamento e della personalità,funzioni dell energia e delle pulsioni. b156FUNZIONI PERCETTIVE:funzioni mentali specifiche del riconoscere e interpretare stimoli sensoriali. Inclusioni:Funzioni di percezione uditiva,visiva,olfattiva,gustativa,tattile e visuo- spaziale come lallucinazione o lillusione. Esclusione:funzioni della coscienza,dellorientamento,dellattenzione,della memoria,mentali del linguaggio,funzioni visive e correlate,funzioni uditive e vestibolari.

20 20 Corso ICF b.1 FUNZIONI MENTALI. Funzioni del cervello e comprende le funzioni mentali globali(coscienza,energia e pulsioni) e mentali specifiche(memoria,linguaggio,e calcolo) b164 FUNZIONI COGNITIVE DI LIVELLO SUPERIORE:funzioni mentali specifiche dei lobi frontali del cervello che includono comportamenti complessi come la capacità di prendere una decisione,il pensiero astratto,la pianificazione e la realizzazione di progetti,la flessibilità mentale e capacità di decidere i comportamenti appropriati spesso indicate come funzioni esecutive nel loro complesso. Inclusioni:Funzioni dellastrazione e dellorganizzazione delle idee,gestione del tempo,insight e giudizio;formazione di concetti,categorizzazione e flessibilità cognitiva. Esclusioni:funzioni della memoria,del pensiero,funzioni mentali del linguaggio:funzioni di calcolo.

21 21 Corso ICF b.1 FUNZIONI MENTALI. Funzioni del cervello e comprende le funzioni mentali globali(coscienza,energia e pulsioni) e mentali specifiche(memoria,linguaggio,e calcolo) b167 FUNZIONI MENTALI DEL LINGUAGGIO:funzioni mentali specifiche del riconoscimento e dellutilizzo dei segni,simboli,e altre componenti del linguaggio. Inclusioni:Funzioni relative al recepire e decodificare il linguaggio verbale,scritto o in altre forme come il linguaggio dei segni;funzioni integrative di linguaggio,orali e scritte come quelle coinvolte nellafasia recettiva,espressiva,di Broca,di Wernicke e di conduzione Esclusione:funzioni dellattenzione,della memoria,funzioni percettive,funzioni del pensiero,funzioni cognitive di livello superiore,funzioni di calcolo,funzioni mentali di sequenza dei movimenti complessi,

22 22 Corso ICF b2. FUNZIONI SENSORIALI E DOLORE b210 Vista b230 Udito b235 Funzioni vestibolari (compreso lequilibrio ) b280 Dolore

23 23 Corso ICF b.2 FUNZIONI SENSORIALI E DEL DOLORE. Funzioni dei sensi,vista,udito,gusto oltre che la sensazione del dolore. b210 VISTA:funzioni sensoriali relative alla percezione della presenza della luce e dellaspetto,dimensione,forma,e colore degli stimoli visivi. Inclusioni:Funzioni dellacuità visiva,del campo visivo,qualità della visione;funzioni relative alla percezione della luce e del colore,acuità visiva nella visione da lontano e da vicino,visione monoculare e binoculare;qualità dellimmagine visiva;miopia,ipermetropia,astigmatismo,emianopsia,cecità ai colori,visione a tunnel,scotoma centrale,diplopia,nictalopia e ridotta adattabilità alla luce. Esclusioni:funzioni percettive. b230 UDITO:funzioni sensoriali relative alla percezione della presenza di suoni e alla discriminazione della loro localizzazione,tono,intensità e qualità. Inclusioni:Funzioni uditive,discriminazione uditiva,localizzazione della fonte del suono,lateralizzazione del suono,discriminazione delle parole;menomazione come sordità,perdita delludito Esclusione:funzioni percettive,funzioni mentali del linguaggio. b235 FUNZIONI VESTIBOLARI:funzioni sensoriali dellorecchio interno correlate alla posizione,allequilibrio e al movimento.(Funzioni della posizione e del senso di posizione;funzioni dellequilibrio del corpo e del movimento)

24 24 Corso ICF b.2 FUNZIONI SENSORIALI E DEL DOLORE. Funzioni dei sensi,vista,udito,gusto oltre che la sensazione del dolore. b235 FUNZIONI VESTIBOLARI:funzioni sensoriali dellorecchio interno correlate alla posizione,allequilibrio e al movimento. Inclusioni:Funzioni della posizione e del senso di posizione;funzioni dellequilibrio del corpo e del movimento Esclusioni: senzsazioni associate alla funzione uditiva e vestibolare.

25 25 Corso ICF b.2 FUNZIONI SENSORIALI E DEL DOLORE. Funzioni dei sensi,vista,udito,gusto oltre che la sensazione del dolore. b280 DOLORE:sensazione sgradevole indicante un potenziale o effettivo danno a qualche struttura corporea. Inclusioni:Sensazioni di dolore generalizzato o localizzato,in una più parti del corpo,dolore in un dermatomo,dolore lancinante,dolore sordo,dolore persistente,:menomazioni come mialgia,analgesia e iperalgesia.

26 26 Corso ICF b3. FUNZIONI DELLA VOCE E DELLELOQUIO b310 Voce

27 27 Corso ICF b.3 FUNZIONI DELLA VOCE.Produzione di suoni e parole b310 VOCE:produzione di vari suoni tramite il passaggio di aria attraverso la laringe. Inclusioni: Funzioni di produzione e qualità della voce;funzione di fonazione,tono,volume e altre qualità della voce; menomazioni come afonia,disfonia,raucedine,ipernasalità,iponasalità. Esclusioni:funzioni mentali del linguaggio;funzioni dell articolazione della voce.

28 28 Corso ICF b4. FUNZIONI DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE, EMATOLOGICO, IMMUNOLOGICO E DELLAPPARATO RESPIRATORIO b410 Cuore b420 Pressione sanguigna b430 Sistema ematologico (sangue) b435 Sistema immunologico (allergie, ipersensibilità) b440 Respirazione (respiro)

29 29 Corso ICF b.4 FUNZIONI DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE,EMATOLOGICO,IMMUNOLOGICOE DELLAPPARATO RESPIRATORIO. b 410 CUORE :funzione di pompaggio del sangue in tutto il corpo in quantità e pressione adeguate. Inclusioni: Funzioni della frequenza cardiaca,ritmo e gittata cardiaca;forza di contrazione dei muscoli ventricolari;funzioni delle valvole cardiache;pompaggio del sangue nel circolo polmonare;dinamica della circolazione al cuore;menomazioni come tachicardia,bradicardia,e battito cardiaco irregolare,come nellinsufficienza cardiaca,miocardiopatia,miocardite ed insufficienza coronarica. Esclusioni: funzione dei vasi sanguigni,funzione della pressione sanguigna;funzioni di tolleranza dellesercizio fisico.

30 30 Corso ICF b.4 FUNZIONI DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE,EMATOLOGICO,IMMUNOLOGICO E DELLAPPARATO RESPIRATORIO. b 420 FUNZIONI DELLA PRESSIONE SANGUIGNA:funzione di mantenimento della pressione del sangue nelle arterie. Inclusioni:funzioni di mantenimento della pressione del sangue:aumento e calo della pressione sanguigna; menomazioni come nellipotensione,ipertensione e ipotensione posturale. Esclusione:funzioni del cuore,funzioni dei vasi sanguigni,funzioni di tolleranza dellesercizio fisico.

31 31 Corso ICF b.4 FUNZIONI DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE,EMATOLOGICO,IMMUNOLOGICO E DELLAPPARATO RESPIRATORIO. b 430 FUNZIONI DEL SISTEMA EMATOLOGICO:funzioni di produzione del sangue,di trasporto di ossigeno e metaboliti e coagulazione. Inclusioni: Funzioni di produzione del sangue e del midollo osseo;funzioni del sangue correlate al trasporto di ossigeno;funzioni della milza correlate al sangue;funzioni del sangue relative al trasporto di metaboliti;coagulazione;menomazioni come anemia,emofilia,e altre disfunzioni della coagulazione. Esclusione: funzioni del sistema cardiovascolare,funzioni del sistema immunologico,funzioni di tolleranza dell esercizio fisico.

32 32 Corso ICF b.4 FUNZIONI DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE,EMATOLOGICO,IMMUNOLOGICO E DELLAPPARATO RESPIRATORIO. b 435 FUNZIONI DEL SISTEMA IMMUNOLOGICO :funzioni corporee correlate alla protezione da sostanze estranee,incluse le infezioni,causate da reazioni immunitarie specifiche e non specifiche. Inclusioni: reazione immunitaria (specifica e non specifica);reazioni di ipersensibilità;funzioni dei linfonodi e dei vasi linfatici;funzioni dellimmunità cellulo-mediata,immunità trasmessa da anticorpi;reazioni allimmunizzazione;menomazioni come nellautoimmunità,nelle reazioni allergiche,nelle linfadenite e nel linfedema. Esclusione:f unzioni del sistema ematologico.

33 33 Corso ICF b.4 FUNZIONI DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE,EMATOLOGICO,IMMUNOLOGICOE DELLAPPARATO RESPIRATORIO. b 440 RESPIRAZIONE:funzioni di inalazione di aria nei polmoni,lo scambio di gas tra aria e sangue e lesalazione di aria Inclusioni: Funzioni di frequenza,ritmo e profondità di respirazione;menomazione come apnea,iperventilazione,respirazione irregolare,respiro paradosso e spasmo bronchiale, enfisema polmonare. Esclusione: funzioni del muscolo respiratorio,ulteriori funzioni respiratorie,funzioni di tolleranza dell esercizio fisico.

34 34 Corso ICF b5. FUNZIONI DELLAPPARATO DIGERENTE E DEI SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO b515 Digestione b525 Defecazione b530 Mantenimento del peso b555 Ghiandole endocrine (alterazioni ormonali)

35 35 Corso ICF b.5 FUNZIONI DELLAPPARATO DIGERENTE E DEI SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO. b515 DIGESTIONE : funzione di trasporto del cibo attraverso il tratto gastrointestinale,di decomposizione del cibo e di assorbimento delle sostanze nutrienti. Inclusioni: Funzioni di trasporto del cibo attraverso lo stomaco, peristalsi; scomposizione del cibo, produzione e azione degli enzimi nello stomaco e negli intestini; assorbimento delle sostanze nutrienti e tolleranza al cibo; menomazioni come iperacidità, malassorbimento, intolleranza al cibo, ipermotilità degli intestini,paralisi intestinale ostruzione intestinale e diminuita produzione di bile Esclusione:funzione di ingestione,funzione di assimilazione,funzioni di defecazione,funzioni associate allapparato digerente. b525 DEFECAZIONE:funzione di eliminazione delle scorie e del cibo non digerito come feci e funzioni correlate Inclusioni:.(consistenza fecale,frequenza, continenza fecale:menomazioni come costipazione,diarrea,insufficienza dello sfintere anale o incontinenza Esclusioni:funzioni di digestione,funzioni di assimilazione,;sensazioni associate allapparato digerente.

36 36 Corso ICF b.5 FUNZIONI DELLAPPARATO DIGERENTE E DEI SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO. b530 MANTENIMENTO DEL PESO CORPOREO:Funzioni del mantenimento dellappropriato peso corporeo incluso laumento di peso durante il periodo di sviluppo. Inclusione: funzioni del mantenimento di un accettabile Indice di Massa Corporea(BMI);menomazioni come essere sottopeso, cachessia,deperimento,sovrappeso,emaciazione e obesità primaria e secondaria. Esclusioni: funzioni di assimilazione,funzioni metaboliche generali,funzioni delle ghiandole endocrine.

37 37 Corso ICF b.5 FUNZIONI DELLAPPARATO DIGERENTE E DEI SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO. b555 GHIANDOLE ENDOCRINE: Funzioni di produzione e regolazione di livelli ormonali inclusi i cambiamenti ciclici. Inclusioni: Funzioni dellequilibrio ormonale, iperpituitarismo, ipopituitarismo, ipo-iprtiroitdismo, ipo-ipersurrenalismo, ipo- iperparatirioidismo, ipo-ipergonadismo. Esclusioni: funzioni metaboliche generali,funzioni del bilancio idrico,minerale ed elettrolitico, funzioni di termoregolazione, funzioni sessuali, funzioni mestruali.

38 38 Corso ICF b6. FUNZIONI GENITOURINARIE E RIPRODUTTIVE b620 Funzioni urinarie

39 39 Corso ICF b.6 FUNZIONI GENITOURINARIE E RIPRODUTTIVE. b620 FUNZIONI URINARIE:funzioni di scarico dellurina in vescica. Inclusione: Funzioni della minzione,continenza urinaria:incontinenza da stress,da bisogno imperioso,riflessa,da sovradistensione continua,vescica automatica,poliuria,ritenzione urinaria,urgenza minzionale. Esclusione: funzioni urinarie escretorie;funzioni associate alle funzioni urinarie.

40 40 Corso ICF b6. FUNZIONI GENITOURINARIE E RIPRODUTTIVE b640 Funzioni sessuali.

41 41 Corso ICF b.6 FUNZIONI GENITOURINARIE E RIPRODUTTIVE. b640 FUNZIONI SESSUALI :funzioni mentali e fisiche correlate allatto sessuale. Inclusioni:funzioni delle varie fasi delle funzioni sessuali quali eccitamento,preliminari,orgasmica,risoluzione e loro relative menomazioni come impotenza,frigidità,vaginismo,eiaculazione precoce priapismo ed eiaculazione ritardata. Esclusioni :funzioni della procreazione,sensazioni associate alle funzioni genitali e riproduttive.

42 42 Corso ICF b7. FUNZIONI NEURO-MUSCOLOSCHELETRICHE E CORRELATE AL MOVIMENTO b710 Mobilità dellarticolazione b730 Forza muscolare b735 Tono muscolare b765 Movimenti involontari b8. FUNZIONI DELLA CUTE E DELLE STRUTTURE CORRELATE OGNI ALTRA FUNZIONE CORPOREA

43 43 Corso ICF b.7 FUNZIONI NEURO-MUSCOLOSCHELETRICHE E CORRELATE AL MOVIMENTO. b710 MOBILITA DELLARTICOLAZIONE :funzioni della gamma e della facilità di movimento di una articolazione Inclusioni: funzioni della mobilità di una o più articolazioni,di vertebre, spalla,polso,gomito, anca, ginocchio, caviglia, piccole articolazioni della mano e del piede, mobilità delle articolazioni, giunture congelate, tenosinovite scapolo-omerale cronica, artrite. Esclusione:funzioni della stabilità dellarticolazione,funzioni di controllo del movimento volontario.

44 44 Corso ICF b.7 FUNZIONINEURO-MUSCOLOSCHELETRICHE E CORRELATE AL MOVIMENTO. b730 FORZA MUSCOLARE:funzioni associate alla forza di specifici muscoli. Inclusioni: funzioni associate alla forza di specifici muscoli e gruppi di muscoli,muscoli di un arto,di un lato del corpo, della metà inferiore del corpo, di tutti gli arti,del tronco e di tutto linsieme del corpo; menomazioni come debolezza dei piccoli muscoli dei piedi e delle mani, paresi muscolare, monoplegia, emiplegia, paraplegia, tetraplegia, mutismo acinetico. Esclusione:funzioni delle strutture adiacenti allocchio, funzioni del tono muscolare, funzioni della resistenza muscolare.

45 45 Corso ICF b.7 FUNZIONINEURO-MUSCOLOSCHELETRICHE E CORRELATE AL MOVIMENTO. b735 TONO MUSCOLARE: funzioni correlate alla tensione nei muscoli a riposo e alla resistenza al movimento passivo. Inclusioni:funzioni correlate alla tensione dei muscoli isolati e di gruppi di muscoli, dei muscoli di un arto, di un lato del corpo, e della metà inferiore del corpo, dei muscoli di tutti gli arti, dei muscoli del tronco e di tutto il corpo;menomazioni come ipotonia,ipertonia,spasticità muscolare. Esclusioni:funzioni della forza muscolare.funzioni della resistenza muscolare.

46 46 Corso ICF b.7 FUNZIONINEURO-MUSCOLOSCHELETRICHE E CORRELATE AL MOVIMENTO.. b765 MOVIMENTI INVOLONTARI : funzioni delle contrazioni involontarie non intenzionali e di quelle semi-finalizzate o non finalizzate di un muscolo o di un gruppo di muscoli. Inclusioni:contrazioni involontarie dei muscoli:menomazionicome tremori, tic, manierismi, stereotipoie, perseverazioine motoria, corea,atetosi, tic vocali, movimenti distonici e discinesia. Esclusione:funzioni di controllo del movimento volontario, funzioni del pattern dellandatura.

47 47 Corso ICF Parte 1b: MENOMAZIONI DELLE STRUTTURE CORPOREE Le strutture corporee sono le parti anatomiche del corpo come gli organi, gli arti e le loro componenti. Le menomazioni sono problemi nella struttura del corpo, intesi come una deviazione o una perdita significative. Primo Qualificatore: Estensione delle Menomazioni Secondo Qualificatore: Natura del Cambiamento Terzo qualificatore (suggerito): Localizzazione 0 Nessuna menomazione significa che la persona non presenta il problema. 1 Menomazione lieve significa che il problema è presente in meno del 25% del tempo, con un'intensità che la persona può tollerare e che si è presentato raramente negli ultimi 30 giorni. 2 Menomazione media significa che il problema è presente in meno del 50% del tempo, con un'intensità che interferisce nella vita quotidiana della persona e che si è presentato occasionalmente negli ultimi 30 giorni. 3 Menomazione grave significa che il problema è presente per più del 50% del tempo, con un'intensità che altera parzialmente la vita quotidiana della persona e che si è presentato frequentemente negli ultimi 30 giorni. 4 Menomazione completa significa che il problema è presente per più del 95% del tempo, con un'intensità che altera totalmente la vita quotidiana della persona e che si è presentato quotidianamente negli ultimi 30 giorni. 8 Non specificato significa che l'informazione è insufficiente per specificare la gravità della menomazione. 9 Non applicabile significa che è inappropriato applicare un particolare codice (es: b650 Funzioni della mestruazione per donne in età di pre-menarca o di post-menopausa). 0 Nessun cambiamento nella struttura 1 Assenza totale 2 Assenza parziale 3 Parte in eccesso 4 Dimensioni anormali 5 Discontinuità 6 Posizione deviante 7 Cambiamenti qualitativi nella struttura, incluso laccumulo di fluidi 8 Non specificato 9 Non applicabile 0 Più di una regione 1 Destra 2 Sinistra 3 Entrambi i lati 4 Frontale 5 Dorsale 6 Prossimale 7 Distale

48 48 Corso ICF Breve Lista delle Strutture Corporee Primo Qualificatore: Estensione della menomazione Secondo Qualificatore : Natura del cambiamento Terzo Qualificatore (suggerito): localizzazione s1. STRUTTURE DEL SISTEMA NERVOSO s110 Cervello s120 Midollo spinale e nervi periferici s2. OCCHIO, ORECCHIO E STRUTTURE CORRELATE s3. STRUTTURE COINVOLTE NELLA VOCE E NELLELOQUIO s4. s410 Sistema cardiovascolare s430 Sistema respiratorio s5. STRUTTURE CORRELATE ALLAPPARATO DIGERENTE E AI SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO

49 49 Corso ICF s4. STRUTTURE DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE, IMMUNOLOGICO E DELLAPPARATO RESPIRATORIO s410 Sistema cardiovascolare s430 Sistema respiratorio s5. STRUTTURE CORRELATE ALLAPPARATO DIGERENTE E AI SISTEMI METABOLICO ED ENDOCRINO

50 s6. STRUTTURE CORRELATE AL SISTEMA GENITOURINARIO E RIPRODUTTIVO s610 Sistema urinario s630 Sistema riproduttivo s7. STRUTTURE CORRELATE AL MOVIMENTO s710 Regione del capo e del collo s720 Regione della spalla s730 Estremità superiori (braccio, mano) s740 Regione pelvica s750 Estremità inferiori (gamba, piede, coscia) s760 Tronco

51 51 Corso ICF s8 CUTE E STRUTTURE CORRELATE. OGNI A LTRA STRUTTURA CORPOREA

52 52 Corso ICF PARTE 2: LIMITAZIONI DELLATTIVITA E RESTRIZIONI DELLA PARTECIPAZIONE LAttività è lesecuzione di un compito o di unazione da parte di un individuo. La Partecipazione è il coinvolgimento in una situazione di vita. Le Limitazioni dellAttività sono le difficoltà che un individuo può incontrare nello svolgere delle attività. Le Restrizioni alla Partecipazione sono i problemi che un individuo può sperimentare nel coinvolgimento nelle situazioni della vita. Il qualificatore Performance indica il grado della restrizione nella partecipazione descrivendo l'attuale performance delle persone in un compito o in un'azione nel loro ambiente reale. Poiché lambiente reale introduce al contesto sociale, performance può essere intesa come coinvolgimento in una situazione di vita o esperienza vissuta delle persone nel contesto reale in cui vivono. Questo contesto include i fattori ambientali - tutti gli aspetti del mondo fisico, sociale e degli atteggiamenti - che possono essere codificati usando la componente Fattori Ambientali. Il qualificatore Performance misura la difficoltà che la persona incontra nel fare le cose, ammesso che le voglia fare. Il qualificatore Capacità indica il grado di limitazione nell'attività descrivendo labilità della persona ad eseguire un compito o una azione. Il qualificatore Capacità focalizza l'attenzione sulle limitazioni che sono caratteristiche inerenti o intrinseche delle persone stesse. Queste limitazioni dovrebbero essere manifestazioni dirette dello stato di salute della persona, senza assistenza. Per assistenza intendiamo l'aiuto di un'altra persona, o l'assistenza fornita da un veicolo o da uno strumento adattato o appositamente progettato o qualsiasi modificazione ambientale di una stanza, della casa, del posto di lavoro, ecc. Il livello dovrebbe essere valutato relativamente alle capacità normalmente attese per quella persona o alle capacità della persona prima delle attuali condizioni di salute. Note: Usare Appendice 2 sul come raccogliere informazioni sulle Attività e la Partecipazione della persona.Appendice 2

53 Primo Qualificatore: Performance Grado di restrizione della Partecipazione Secondo Qualificatore: Capacità (senza assistenza) Grado di limitazione dellAttività 0 Nessuna difficoltà significa che la persona non presenta il problema. 1 Difficoltà lieve significa che il problema è presente in meno del 25% del tempo, con un'intensità che la persona può tollerare e che si è presentato raramente negli ultimi 30 giorni. 2 Difficoltà media significa che il problema è presente in meno del 50% del tempo, con un'intensità che interferisce nella vita quotidiana della persona e che si è presentato occasionalmente negli ultimi 30 giorni. 3 Difficoltà grave significa che il problema è presente per più del 50% del tempo, con un'intensità che altera parzialmente la vita quotidiana della persona e che si è presentato frequentemente negli ultimi 30 giorni. 4 Difficoltà completa significa che il problema è presente per più del 95% del tempo, con una intensità che altera totalmente la vita quotidiana della persona e che si è presentato quotidianamente negli ultimi 30 giorni. 8 Non specificato significa che l'informazione è insufficiente per specificare la gravità della difficoltà. 9 Non applicabile significa che è inappropriato applicare un particolare codice (es: b650 Funzioni della mestruazione per donne in età di pre-menarca o di post-menopausa).

54 54 Corso ICF Breve lista di dimensioni A&P PERFORMANCE CAPACITA d1. APPRENDIMENTO E APPLICAZIONE DELLA CONOSCENZA d110 Guardare d115 Ascoltare d140 Imparare a leggere d145 Imparare a scrivere d150 Imparare a calcolare (aritmetica) d175 Risoluzione di problemi

55 55 Corso ICF d1 APPRENDIMENTO E APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE Esperienze sensoriali intenzionali d110 GUARDARE: utilizzare il senso della vista intenzionalmente per sperimentare stimoli visivi come guardare un evento sportivo o dei bambini che giocano. d115 ASCOLTARE: utilizzare il senso delludito intenzionalmente per sperimentare stimoli uditivi come ascoltare la radio, della musica o una lezione.

56 56 Corso ICF d1 APPRENDIMENTO E APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE. Apprendimento di base d140 IMPARARE A LEGGERE:sviluppare la capacità di leggere del materiale scritto fluentemente e con accuratezza come riconoscere caratteri e alfabeti,pronunciare le parole correttamente e comprendere parole e frasi. d145 IMPARARE A SCRIVERE: sviluppare la capacità di produrre simboli che rappresentino suoni, parole, o frasi in modo da comunicare un significato inclusa la scrittura Braille,come usare correttamente lortografia e la grammatica. d150 IMPARARE A CALCOLARE:sviluppare la capacità di usare i numeri per eseguire operazioni matematiche semplici e complesse come usare i simboli matematici per laddizione e la sottrazione e applicare a un problema loperazione matematica corretta.

57 57 Corso ICF d1 APPRENDIMENTO E APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE Applicazione delle conoscenze d175 RISOLUZIONE DEI PROBLEMI:trovare soluzioni a problemi o situazioni identificando e analizzando le questioni,sviluppando opzioni e soluzioni,valutandone i potenziali effetti e mettendo in atto la soluzione prescelta, come nel risolvere una disputa fra due persone. Inclusioni:risoluzione di problemi semplici e complessi. Esclusione:pensiero,prendere decisioni.

58 58 Corso ICF d2. COMPITI E RICHIESTE GENERALI d210 Intraprendere un compito singolo d220 Intraprendere compiti articolati

59 59 Corso ICF d2 COMPITI E RICHIESTE GENERALI d210 INTRAPRENDERE UN COMPITO SINGOLO: compiere delle azioni semplici o complesse e coordinate correlate alle componenti fisiche e mentali di un compito singolo, come iniziare un compito, organizzare il tempo, lo spazio e i materiali necessari, stabilire i tempi di esecuzione, e eseguire completare e sostenere un compito Inclusioni:intraprendere un compito semplice o complesso,intraprendere un compito singolo autonomamente o in gruppo. Esclusioni :acquisizioni di abilità,risoluzioni di problemi,prendere decisioni, intraprendere compiti articolati.

60 60 Corso ICF d2 COMPITI E RICHIESTE GENERALI d220 INTRAPRENDERE UN COMPITO COMPLESSO: compiere delle azioni semplici e complesse e coordinate come componenti di compiti articolati in sequenza o simultaneamente. Inclusioni:intraprendere compiti articolati, portare compiti articolati,intraprendere compiti articolati autonomamente o in gruppo. Esclusioni: acquisizioni di abilità,risoluzione di problemi, prendere decisioni, intraprendere un compito singolo.

61 61 Corso ICF d310 Comunicare con - ricevere - messaggi verbali d315 Comunicare con - ricevere – messaggi non-verbali d330 Parlare d335 Produrre messaggi non-verbali d350 Conversazione

62 62 Corso ICF d3 COMUNICAZIONE :caratteristiche generali e specifiche della comunicazione attraverso il linguaggio,i segni e i simboli,inclusi la ricezione e la produzione di messaggi,usare strumenti e tecniche della comunicazione. d315 COMUNICARE CON-RICEVERE-MESSAGGI NON VERBALI: comprendere i significati letterali e impliciti di messaggi comunicati tramite gesti,simboli e disegni,come capire che un bambino è stanco quando si stropiccia gli occhi. Inclusioni:comunicare con-ricever-gesti del corpo,segni e simboli comuni,disegni e fotografie.

63 63 Corso ICF d3 COMUNICAZIONE :caratteristiche generali e specifiche della comunicazione attraverso il linguaggio,i segni e i simboli,inclusi la ricezione e la produzione di messaggi,usare strumenti e tecniche della comunicazione. d310 COMUNICARE CON-RICEVERE-MESSAGGGI VERBALI : comprendere i significati letterali e impliciti dei messaggi nel linguaggio parlato,come comprendere i significati letterali e impliciti di messaggi comunicati tramite gesti,simboli e disegni,come capire che un bambino è stanco quando si stropiccia gli occhi. Inclusioni:comunicare con-ricevere-con, gesti del corpo,segni e simboli comuni,disegni e fotografie.

64 64 Corso ICF d3 COMUNICAZIONE :caratteristiche generali e specifiche della comunicazione attraverso il linguaggio,i segni e i simboli,inclusi la ricezione e la produzione di messaggi,usare strumenti e tecniche della comunicazione. d330 PARLARE:produrre parole,frasi e brani più lunghi allinterno di messaggi verbali con significato letterale e implicito, come esporre un fatto raccontare una storia attraverso il linguaggio verbale.

65 65 Corso ICF d3 COMUNICAZIONE :caratteristiche generali e specifiche della comunicazione attraverso il linguaggio,i segni e i simboli,inclusi la ricezione e la produzione di messaggi,usare strumenti e tecniche della comunicazione. d335 PRODURRE MESSAGGI NON VERBALI:usare segni,simboli e disegni per comunicare significati,come scuotere la testa per indicare disaccordo o disegnare un immagine o un grafico per comunicare un fatto o unidea complessa. Inclusioni : produrre gesti con il corpo,segni,simboli,fotografie

66 66 Corso ICF d3 COMUNICAZIONE :caratteristiche generali e specifiche della comunicazione attraverso il linguaggio,i segni e i simboli,inclusi la ricezione e la produzione di messaggi,usare strumenti e tecniche della comunicazione. d350 CONVERSAZIONE: avviare,mantenere e terminare uno scambio di pensieri e idee, attraverso un linguaggio verbale scritto o altre forme di linguaggio,con una o più persone conosciute o meno in contesti formali o informali. Inclusione:avviare,mantenere e terminare una conversazione,conversare con una o più persone.

67 67 Corso ICF d4. MOBILITA d430 Sollevare e trasportare oggetti d440 Uso fine della mano (raccogliere, afferrare ) d450 Camminare d465 Spostarsi usando apparecchiature/ausili (sedia a rotelle, pattini, ecc.) d470 Usare un mezzo di trasporto (auto, bus, treno, aereo, ecc.) d475 Guidare (andare in bici o motocicletta, guidare lauto, ecc.)

68 68 Corso ICF d4 MOBILITA: muoversi cambiando posizione del corpo o spostandosi da un posto ad un altro, portando, muovendo o manipolando oggetti, camminando, correndo o arrampicandosi e usando vari mezzi di trasporto. d430 SOLLEVARE TRASPORTARE OGGETTI: sollevare un oggetto o portare un oggetto da un posto allaltro, come prendere in mano una tazza o portare un bambino da una stanza a unaltra. Inclusioni : sollevare, portare in mano o sulle braccia o sulle spalle,sul fianco,sulla schiena,o sulla testa;mettere giù.

69 69 Corso ICF d4 MOBILITA: muoversi cambiando posizione del corpo o spostandosi da un posto ad un altro, portando, muovendo o manipolando oggetti, camminando, correndo o arrampicandosi e usando vari mezzi di trasporto. d440 USO FINE DELLA MANO: compiere le azioni coordinate del maneggiare oggetti,raccoglierli, manipolarli e lasciarli andare usando una mano,dita e pollice come necessario per raccogliere delle moneto per comporre un numero al telefono o girare una maniglia. Inclusioni: raccogliere, afferrare,manipolare e lasciare. Esclusione:sollevare e trasportare oggetti.

70 70 Corso ICF d4 MOBILITA: muoversi cambiando posizione del corpo o spostandosi da un posto ad un altro, portando, muovendo o manipolando oggetti, camminando, correndo o arrampicandosi e usando vari mezzi di trasporto. d450 CAMMINARE: muoversi lungo una superficie a piedi, passo dopo passo in modo che almeno un piede sia sempre appoggiato al suolo, come nel passeggiare,gironzolare,camminare avanti,a ritroso o lateralmente. Inclusioni: camminare per brevi o lunghe distanze; camminare su superfici diverse;camminare attorno a ostacoli. Esclusioni: trasferirsi,spostarsi.

71 71 Corso ICF d4 MOBILITA: muoversi cambiando posizione del corpo o spostandosi da un posto ad un altro, portando, muovendo o manipolando oggetti, camminando, correndo o arrampicandosi e usando vari mezzi di trasporto. d465 SPOSTARSI USANDO APPARECCHIATURE/AUSILI: spostare tutto il corpo da un posto ad un altro, su qualsiasi superficie o spazio, utilizzando apparecchiature specifiche realizzate per facilitare lo spostamento o creare altri modi per spostarsi come con i pattini, con gli sci, con lattrezzatura per le immersioni o muoversi per la strada usando una sedia a rotelle o un deambulatore. Esclusione:trasferirsi,camminare,spostarsi,usare un mezzo di trasporto,guidare.

72 72 Corso ICF d4 MOBILITA: muoversi cambiando posizione del corpo o spostandosi da un posto ad un altro, portando, muovendo o manipolando oggetti, camminando, correndo o arrampicandosi e usando vari mezzi di trasporto. d470 USARE UN MEZZO DI TRASPORTO: usare un mezzo di trasporto per spostarsi in qualità di passeggero come essere trasportato su una automobile,un risciò,un piccolo autobus,un veicolo a trazione animale,o un taxi,un autobus,un treno,un tram,una metropolitana,una barca,un aeroplano,pubblici o privati. Inclusioni:usare mezzi di trasporto a trazione uman,usare mezzi di trasporto privati motorizzati o pubblici. Esclusioni:spostarsi usando apparecchiature/ausili,guidare.

73 73 Corso ICF d4 MOBILITA: muoversi cambiando posizione del corpo o spostandosi da un posto ad un altro, portando, muovendo o manipolando oggetti, camminando, correndo o arrampicandosi e usando vari mezzi di trasporto. d475 GUIDARE: essere ai comandi e far muovere un veicolo o lanimale che lo tira,viaggiare secondo i propri comandi o avere a propria disposizione un qualsiasi mezzo di trasporto,come una automobile,una bicicletta,una barca,o un veicolo a trazione animale. Inclusione :guidare mezzi di trasporto a trazione umana,veicoli motorizzati,veicoli a trazione animale. Esclusione:spostarsi usando apparecchiature /ausili,usare un mezzo di trasporto.

74 74 Corso ICF d5. CURA DELLA PROPRIA PERSONA d510 Lavarsi (fare il bagno, asciugarsi, lavarsi le mani, ecc..) d520 Prendersi cura di singole parti del corpo (lavarsi i denti, radersi, ecc.) d530 Bisogni corporali d540 Vestirsi d550 Mangiare d560 Bere d570 Prendersi cura della propria salute

75 75 Corso ICF d5 CURA DELLA PROPRIA PERSONA: d510 LAVARSI: lavare e asciugare il proprio corpo o parti di esso utilizzando acqua e materiali o metodi di pulizia e asciugatura adeguati, come il fare il bagno,la doccia,lavarsi le mani e i piedi, la faccia e i capelli e asciugarsi con un asciugamano. Inclusioni: lavare il proprio corpo o parti di esso e asciugarsi. Esclusioni: prendersi di singole parti del corpo;bisogni corporali.

76 76 Corso ICF d5 CURA DELLA PROPRIA PERSONA: d520 PRENERSI CURA DI SINGOLE PARTI DEL CORPO: occuparsi di quelle parti del corpo come la pelle,la faccia,i denti,il cuoio capelluto,le unghie e i genitali,che richiedono altre cure oltre il lavaggio e lasciugatura. Inclusioni : curare la pelle,i denti,i capelli e i peli,le unghie della mano e dei piedi.

77 77 Corso ICF d5 CURA DELLA PROPRIA PERSONA: d530 BISOGNI CORPORALI: pianificare e espletare leliminazione di prodotti organici (mestruazioni,minzione e defecazione) e poi pulirsi. Inclusioni: regolare la minzione,la defecazione e la cura relativa delle mestruazioni. Esclusioni: lavarsi,prendersi cura di singole parti del corpo.

78 78 Corso ICF d5 CURA DELLA PROPRIA PERSONA: d540 VESTIRSI: eseguire le azioni coordinate e i compiti del mettersi e togliersi gli indumenti e calzature in sequenza e in accordo con le condizioni climatiche e sociali,come nellindossare, sistemarsi e togliersi camicie,gonne,camicette,pantaloni,biancheria intima,sari,kimono,calze,cappelli,guanti,cappotti,scarpe. Inclusioni:mettersi e togliersi indumenti e calzature e scegliere labbigliamento appropriato.

79 79 Corso ICF d5 CURA DELLA PROPRIA PERSONA: d550 MANGIARE: eseguire i compiti e le azioni coordinati di mangiare il cibo che è stato servito,portarlo alla bocca e consumarlo in modi culturalmente accettabili,tagliare o spezzare il cibo in pezzi,aprire bottiglie,usare posate,consumare i pasti, banchettare. Esclusione : bere. d560 BERE : prendere una bevanda, portarla alla bocca e consumarla in modi culturalmente accettabili, mescolare, rimescolare e versare liquidi da bere, aprire bottiglie, bere dalla cannuccia o bere acqua corrente,come da un rubinetto o da una sorgente;allattare al seno. Esclusione : mangiare.

80 80 Corso ICF d5 CURA DELLA PROPRIA PERSONA: d570 PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA SALUTE : assicurarsi salute e benessere a livello fisico e mentale, come nel seguire una dieta bilanciata ed un adeguato livello di attività fisica,mantenersi caldi o freschi evitare danni alla salute, praticare sesso sicuro, sottoporsi a vaccini immunizzanti e regolari esami e controlli medici. Inclusioni: assicurarsi il proprio benessere fisico, gestire la dieta e la forma fisica;mantenersi in salute.

81 81 Corso ICF d6. VITA DOMESTICA d620 Procurarsi beni e servizi (fare la spesa, ecc.) d630 Preparare i pasti (cucinare, etc.) d640 Fare i lavori di casa (pulire la casa, lavare i piatti, fare il bucato, stirare, ecc.) d660 Assistere gli altri

82 82 Corso ICF d6 VITA DOMESTICA : le aree della vita domestica riguardano ladempimento di azioni e compiti domestici e quotidiani quali il procurarsi un posto in cui vivere,cibo,vestiario,le pulizie della casa ed avere cura degli oggetti personali e casalinghi,lassistere gli altri. d620 PROCURARSI BENI E SERVIZI: scegliere, procurarsi e trasportare tutti i beni e i servizi necessari per la vita quotidiana, come scegliere, procurarsi, trasportare e riporre cibo, bevande, vestiario, materiali per la pulizia, combustibile, articoli per la casa, utensili, padellame, utensili domestici, e attrezzi; procurarsi comodità e altre cose utili per la casa. Inclusioni_comprare e procurarsi ciò che serve quotidianamente.

83 83 Corso ICF d6 VITA DOMESTICA : le aree della vita domestica riguardano ladempimento di azioni e compiti domestici e quotidiani quali il procurarsi un posto in cui vivere,cibo,vestiario,le pulizie della casa ed avere cura degli oggetti personali e casalinghi,lassistere gli altri. d630 PREPARARE I PASTI : pianificare, organizzare cucinare pasti semplici per sé e per altri come preparare una mensa, scegliere alimenti e bevande commestibili,mettere insieme gli ingredienti per preparare i pasti, cuocere utilizzando una fonte di calore e preparare cibi e bevande freddi e servire cibi. Inclusioni: preparare pasti semplici e complessi.

84 84 Corso ICF d6 VITA DOMESTICA : le aree della vita domestica riguardano ladempimento di azioni e compiti domestici e quotidiani quali il procurarsi un posto in cui vivere,cibo,vestiario,le pulizie della casa ed avere cura degli oggetti personali e casalinghi,lassistere gli altri. d640 FARE I LAVORI DI CASA: gestire un contesto familiare pulendo la casa,lavando i vestiti, utilizzando elettrodomestici riponendo i cibi e eliminando limmondizia…; riassetare le stanze,gli armadi e i cassetti;raccogliere, lavare, asciugare, piegare e stirare gli indumenti ; pulire le scarpe;……… d660 ASSISTERE GLI ALTRI: assistere gli altri membri della famiglia e altri nel loro apprendimento, cura di sé, movimento, preoccuparsi del benessere dei membri della famiglia e di altri nella cura della propria persona,nel movimento,nella comunicazione…….

85 d7. INTERAZIONI E RELAZIONI INTERPERSONALI d710 Interazioni interpersonali semplici d720 Interazioni interpersonali complesse d730 Entrare in relazione con estranei d740 Relazioni formali d750 Relazioni sociali informali d760 Relazioni familiari d770 Relazioni intime

86 86 Corso ICF D7 INTERAZIONI E RELAZIONI INTERPERSONALI: esecuzione delle azioni e dei compiti richiesti per le interazioni semplici e complesse con le persone in un modo contestualmente e socialmente adeguato. d710 INTERAZIONI INTERPERSONALI SEMPLICI: interagire con le persone in modo contestualmente e socialmente adeguato,come nel mostrare considerazione e stima quando appropriato o rispondere ai sentimenti degli altri. Inclusione:mostrare rispetto,cordialità,apprezzamento e tolleranza nelle relazioni ; rispondere alle critiche e ai segnali sociali nelle relazioni;fare uso adeguato del contatto fisico nelle relazioni.

87 87 Corso ICF D7 INTERAZIONI E RELAZIONI INTERPERSONALI: esecuzione delle azioni e dei compiti richiesti per le interazioni semplici e complesse con le persone in un modo contestualmente e socialmente adeguato. d720 INTERAZIONI INTERPERSONALI COMPLESSE: mantenere e gestire le interazioni con gli altri in modo contestualmente e socialmente adeguato come nel regolare le emozioni gli impulsi,controllare laggressione verbale e fisica, agire in maniera indipendente nelle interazioni sociali e agire secondo i ruoli e le convenzioni sociali. Inclusione: formare e porre termine a relazioni: regolare i comportamenti nelle interazioni ; interagire secondo le regole sociali;mantenere la distanza sociale.

88 88 Corso ICF D7 INTERAZIONI E RELAZIONI INTERPERSONALI: esecuzione delle azioni e dei compiti richiesti per le interazioni semplici e complesse con le persone in un modo contestualmente e socialmente adeguato. d730 ENTRARE IN RELAZIONE CON ESTRANEI : avere contatti e legami temporanei con estranei per scopi specifici,come quando si chiede unindicazione o si effettua unacquisto.

89 89 Corso ICF D7 INTERAZIONI E RELAZIONI INTERPERSONALI: esecuzione delle azioni e dei compiti richiesti per le interazioni semplici e complesse con le persone in un modo contestualmente e socialmente adeguato. d750 RELAZIONI SOCIALI INFORMALI: entrare in relazione con altri come le relazioni casuali con persone che vivono nella stessa comunità o residenza o con colleghi di lavoro o persone dello stesso ambiente o professione. Inclusioni:entrare in relazione con persone autorevoli,con i subordinati e con i pari

90 90 Corso ICF D7 INTERAZIONI E RELAZIONI INTERPERSONALI:esecuzione delle azioni e dei compiti richiesti per le interazioni semplici e complesse con le persone in un modo contestualmente e socialmente adeguato. d760 RELAZIONI FAMILIARI: creazione e mantenimento di relazioni di parentela come con i membri della famiglia ristretta,della famiglia allargata,della famiglia affidataria, e adottiva, nelle relazioni tra patrigno e matrigna, nelle parentele più lontane come secondi cugini o tutori legali. Inclusioni:relazione genitore-figlio,tra fratelli e nella famiglia allargata.

91 91 Corso ICF D7 INTERAZIONI E RELAZIONI INTERPERSONALI:esecuzione delle azioni e dei compiti richiesti per le interazioni semplici e complesse con le persone in un modo contestualmente e socialmente adeguato. d760 RELAZIONI INTIME : Creare e mantenere relazioni strette o sentimentali tra individui,come tra marito moglie,tra fidanzati o partner sessuali. Inclusioni:relazione romantiche,coniugali e sessuali.

92 92 Corso ICF d8. AREE DI VITA PRINCIPALI d810 Istruzione informale d820 Istruzione scolastica d830 Istruzione superiore d850 Lavoro retribuito d860 Transazioni economiche semplici d870 Autosufficienza economica

93 93 Corso ICF d8 AREE DI VITA PRINCIPALI: svolgimento di azioni e di compiti necessari per impegnarsi nelleducazione,nel lavoro,e nellimpiego e per condurre transazioni economiche. d810 ISTRUZIONE INFORMALE d820 ISTRUZIONE SCOLASTICA d830 ISTRUZIONE SUPERIORE d850 LAVORO RETRIBUITO d860TRANSAZIONI ECONOMICHE SEMPLICI d870 AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA

94 94 Corso ICF d9. VITA SOCIALE, CIVILE E DI COMUNITA d910 Vita nella comunità d920 Ricreazione e tempo libero d930 Religione e spiritualità d940 Diritti umani d950 Vita politica e cittadinanza

95 95 Corso ICF d9 VITA SOCIALE,CIVILE E DI COMUNITA:azioni e compiti richiesti per impegnarsi nella vita sociale fuori dalla famiglia,nella comunità,in aree della vita comunitaria,sociale e civile. d910 VITA NELLA COMUNITA d920 RICREAZIONE E TEMPO LIBERO d930 RELIGIONE E SPIRITUALITA d940 DIRITTI UMANI d950 VITA POLITICA E CITTADINANZA.

96 96 Corso ICF PARTE 3: FATTORI AMBIENTALI. I fattori ambientali devono essere codificati dal punto di vista della persona della quale si sta descrivendo la situazione (es il marciapiede senza scalino barriera per il non vedente facilitatore per la carrozzina a rotelle). Il primo qualificatore indica il grado in cui un fattore rappresenta un facilitatore o una barriera:nel caso del facilitatore si deve tenere conto dellaccessibilità di una risorsa e se laccesso è costante o variabile,di buona o di cattiva qualità. Nel caso delle barriere può essere rilevante sapere quanto spesso un fattore ostacola la persona,se lostacolo sia evitabile o no e così via. Vengono fornite ampie fasce di percentuali per quei casi per cui siano diponibili strumenti di valutazione calibrati o altre norme per quantificare il grado in cui lambiente agisce da barriera o da facilitatore.

97 97 Corso ICF PARTE 3: FATTORI AMBIENTALI I Fattori ambientali costituiscono lambiente fisico, sociale e gli atteggiamenti, in cui le persone vivono e conducono la loro esistenza Qualificatore nellambiente: Barriera Facilitatore + 0 Nessun facilitatore + 1 Facilitatore lieve 0 Nessuna barriera + 2 Facilitatore medio 1 Barriera lieve + 3 Facilitatore sostanziale 2 Barriera media + 4 Facilitatore completo 3 Barriera + 8 Facilitatore non spec. 4 Barriera completa + 9 Non applicabile 8 Barriera, non spec. 9 Non applicabile

98 Breve Lista Fattori Ambientali Qualificatore Barriere o facilitatori e1. PRODOTTI E TECNOLOGIA e110 Prodotti o sostanze per il consumo personale (cibo, farmaci) e115 Prodotti e tecnologia per luso personale nella vita quotidiana e120 Prodotti per la mobilità e il trasporto personale in ambienti interni e esterni e125 Prodotti e tecnologia per la comunicazione e150 Prodotti e tecnologia per la progettazione e la costruzione di edifici per il pubblico utilizzo e155 Prodotti e tecnologia per la progettazione e la costruzione di edifici per utilizzo privato

99 99 Corso ICF e1 PRODOTTI E TECNOLOGIA:prodotti o sistemi di prodotti naturali o fatti dalluomo,gli strumenti e la tecnologia esistenti nellambiente circostante di un individuo. Gli ausili tecnici in particolare sono definiti come prodotto,strumento apparecchiatura utilizzato da una persona con disabilità prodotto appositamente o disponibile comunemente che previene,compensa,controlla,allevia o neutralizza la disabilità.

100 100 Corso ICF e2 AMBIENTE NATURALE E CAMBIAMENTI AMBIENTALI EFFETTUATI DALLUOMO: gli elementi animati e inanimati dellambiente naturale e fisico e le parti di quellambiente che sono state modificate dalluomo così come le caratteristiche delle popolazioni umane allinterno di quellambiente.

101 101 Corso ICF e2. AMBIENTE NATURALE E CAMBIAMENTI EFFETTUATI DALLUOMO e225 Clima e240 Luce e250 Suono

102 e3. RELAZIONI E SOSTEGNO SOCIALE e310 Famiglia ristretta e320 Amici e325 Conoscenti, colleghi, vicini di casa e membri della comunità e330 Persone in posizione di autorità e340 Persone che forniscono aiuto o assistenza e355 Operatori sanitari e360 Altri operatori

103 103 Corso ICF e3 RELAZIONI E SOSTEGNO SOCIALE: non si descrive la persona che fornisce in sé il sostegno ma la quantità di sostegno fisico ed emotivo che la persona fornisce. e310 FAMIGLIA RISTRETTA (coniugi, partners…): Individui imparentati per nascita,matrimonio o altra relazione riconosciuta dalla cultura come relazione di famiglia ristretta,come coniugi,partners, genitori, fratelli e sorelle,figli, genitori adottivi e affidatari, nonni. Esclusione :famiglia allargata,persone che forniscono aiuto e assistenza.

104 104 Corso ICF e3 RELAZIONI E SOSTEGNO SOCIALE: non si descrive la persona che fornisce in sé il sostegno ma la quantità di sostegno fisico ed emotivo che la persona fornisce. e320 AMICI: Individui che sono molto vicini alla persona e con cui perdurano relazioni caratterizzate da fiducia e sostegno reciproco. e320 CONOSCENTI,COLLEGHI,VICINI DI CASA E MEMBRI DELLA COMUNITA: Individui che sono familiari gli uni agli altri……

105 105 Corso ICF e3 RELAZIONI E SOSTEGNO SOCIALE: non si descrive la persona che fornisce in sé il sostegno ma la quantità di sostegno fisico ed emotivo che la persona fornisce. e320 AMICI: Individui che sono molto vicini alla persona e con cui perdurano relazioni caratterizzate da fiducia e sostegno reciproco. e320 CONOSCENTI,COLLEGHI,VICINI DI CASA E MEMBRI DELLA COMUNITA: Individui che sono familiari gli uni agli altri……

106 106 Corso ICF e4 ATTEGGIAMENTI: Atteggiamenti come conseguenze osservabili di costumi, pratiche, ideologie, valori, norme, convinzioni razionali,convinzioni religiose.Questi atteggiamenti influenzano il comportamento individuale e la vita sociale a tutti i livelli….. Gli atteggiamenti classificati sono quelli delle persone esterne allindividuo a cui si riferisce la situazione. Gli atteggiamneti degli individui vengono categorizzati secondo le relazioni elencate nel capitolo 3 dei Fattori Ambientali.

107 e4. ATTEGGIAMENTI e410 Atteggiamenti individuali dei componenti della famiglia ristretta e420 Atteggiamenti individuali degli amici e440 Atteggiamenti individuali di persone che forniscono aiuto o assistenza e450 Atteggiamenti individuali di operatori sanitari e455 Atteggiamenti individuali di altri operatori e460 Atteggiamenti della società e465 Norme sociali, costumi e ideologie

108 e5. SERVIZI, SISTEMI E POLITICHE e525 Servizi, sistemi e politiche abitative e535 Servizi, sistemi e politiche di comunicazione e540 Servizi, sistemi e politiche di trasporto e550 Servizi, sistemi e politiche legali e570 Servizi, sistemi e politiche previdenziali/assistenziali e575 Servizi, sistemi e politiche di sostegno sociale generale e580 Servizi, sistemi e politiche sanitarie e585 Servizi, sistemi e politiche dellistruzione e della formazione e590 Servizi, sistemi e politiche del lavoro

109 109 Corso ICF e5 SERVIZI,SISTEMI E POLITICHE: 1. SERVIZI : programmi strutturati e operazioni in vari settori della società pensati al fine di rispondere alle necessità degli individui. 2. SISTEMI : meccanismi amm.vi di controllo e organizzativi e sono stabiliti dai vari governi. 3. POLITICHE : regole ordinamenti,convenzioni e norme stabilite dalle autorità riconosciute. Le politiche governano e regolano i sistemi che organizzano controllano e monitorizzano i servizi.

110 110 Corso ICF PARTE 4: ALTRE INFORMAZIONI SUL CONTESTO 4.1 Fare una descrizione sintetica del soggetto e di ogni altra informazione rilevante 4.2 Includere tutti i fattori personali che possono avere un impatto sullo stato funzionale (es. stile di vita,contesto sociale,educazione,eventi della vita…)

111 111 Corso ICF APPENDICE 1 Informazioni sintetiche sullo stato di salute X.1 ALTEZZA X.2 PESO X.3 MANO DOMINANTE X.4 COME VALUTA LO STATO DI SALUTE FISICA NELLULTIMO MESE? X.5 COME VALUTA LO STATO DI SALUTE MENTALE NELLULTIMO MESE? X.6 IN QUESTO MOMENTO HA QUALCHE MALATTIA? X.7 LESIONI SIGNIFICATIVE PER IL LIVELLO DI FUNZIONAMENTO? X.8 RICOVERI OSPEDALIERI? X.9FARMACI ASSUNTI? X.10 FUMA? X.11 ASSUME ALCOOL O DROGHE? X.12 UTILIZZA QUALCHE AUSILIO? X.13 PERSONE CHE ASSISTONO? X.14 TRATTAMENTI PERTICOLARI PER LA SUA SALUTE? X.15 NELLULTIMO MESE HA RIDIMENSIONATO LE SUE ABITUALI ATTIVITA?

112 112 Corso ICF APPENDICE 2 DOMANDE GENERALI SULLA PARTECIPAZIONE E LE ATTIVITA LA PRIMA DOMANDA RIGUARDA LA CAPACITA DI SVOLGERE UN COMPITO OD UNAZIONE LA SECONDA DOMANDA RIGUARDA LATTUALE PERFORMANCE DEL SOGGETTO NEL SUO AMBIENTE DI VITA ATTUALE MOBILITA CURA DELLA PROPRIA PERSONA VITA DOMESTICA INTERAZIONI INTERPERSONALI AREE DI VITA PRINCIPALI VITA SOCIALE E DI COMUNITA

113 113 Corso ICF APPENDICE 3 LINEE GUIDA PER LUSO DELLA ICF CHECKLIST VERSIONE 2.1A ICF checklist è uno strumento pratico per evidenziare e registrare informazioni sul funzionamento,sulla disabilità e sullambiente di una persona.Possono essere riassunte in un dossier informativo nella pratica clinica o nellambito sociale. La versione 2.1A è stata concepita per luso dei clinici o professionisti del settore sociale e sanitario. Deve essere utilizzata congiuntamente alla versione breve o completa dellICF Utilizzare tutte le informazioni da documenti e dalla osservazione diretta :non fare inferenze. Descrivere sempre il codice del qualificatore per ciascun termine delle funzioni, strutture attività e partecipazione. Le categorie indicate non sono esaustive;nel caso di bisogno di utilizzare una diversa categoria non riportata si utilizza lo spazio riportato alla fine di ogni dimensione.

114 114 Corso ICF SVILUPPO DI ICF–CY nuovi codici II livelloIII livelloIV livelloTot Funzioni corporee Strutture Corporee A&P Fattori Ambientali Totale

115 115 Corso ICF REGOLE GENERALI DI CODIFICA 1.Codificare un profilo completo codificando tutte le dimensioni di funzionamento e disabilità così come le componenti dei fattori ambientali 2.Codificare solo le informazioni rilevanti 3.Codificare solo gli items per i quali vi siano informazioni esplicite 4.Cercare di essere specifici,tanto quanto lo permettono le informazioni in possesso

116 116 Corso ICF FUNZIONI CORPOREE b125 Disposizioni e funzioni intrapersonali b163 Funzioni cognitive di base b560 Funzioni del mantenimento della crescita STRUTTURE CORPOREE s1107 Struttura della sostanza bianca s11070 Corpo calloso s3200 Denti s32000 Dentizione primaria s32001 Dentizione permanente ALCUNI ESEMPI DI NUOVI CODICI

117 117 Corso ICF

118 118 Corso ICF Use it friendly

119 119 Corso ICF Grazie per lattenzione Tradotto nel linguaggio ICF b140 (funzioni dellattenzione) e450 (atteggiamenti individuali di operatori sanitari)


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