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Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione «Angelo Berti» «I diplomi e le figure professionale degli IPSSAR» Relatore:

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Presentazione sul tema: "Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione «Angelo Berti» «I diplomi e le figure professionale degli IPSSAR» Relatore:"— Transcript della presentazione:

1 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione «Angelo Berti» «I diplomi e le figure professionale degli IPSSAR» Relatore: Professore Nicola Bruno Casadei

2 Oggigiorno agli operatori del mondo della ristorazione è richiesta sempre più una maggiore professionalità Operatori della ristorazione non si nasce, non ci si improvvisa, ma si può acquisire sul campo una buona professionalità. Come? Istruzione specifica Esperienze lavorative Competenze specifiche professionali Mediante:

3 Istruzione specifica: IPSSAR, Istruzione specifica: IPSSAR, permette di: Conseguire Conseguire una serie di metodologie di base professionali (anche elementari) e una cultura specifica settoriale oltre che a una cultura generale. Queste competenze, vengono utilizzate, rafforzate raffinate in varie esperienze lavorative. Professionalità delloperatore. Professionalità delloperatore. Spendibile a livello di dipendenza, imprenditoria, consulenza. Maggiori sono le competenze quindi la professionalità maggiore è la possibilità di fare carriera, contrattare il proprio salario, trovare con facilità occupazione.

4 Per soddisfare le esigenze del comparto ristorativo Il mondo della istruzione ha risposto mediante lattivazione di I.P.S.S.A.R. I.P.S.S.A.R. : Istituti Professionali di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione C.F.P. C.F.P. : Corsi Formazione Professionale I.A.L.: I.A.L.: Istituto Addestramento Lavoratori I diplomi che si conseguono non hanno la stessa valenza…

5 Diploma lEnte o lIstituzione che lo rilascia certifica certifica quelle che sono le competenze acquisite In quanto con il: spendibilità del diploma La spendibilità del diploma, e diversa a seconda dellIstituzione che lo rilascia. Spendibilità del diploma Intesa in termini di valenza: Geografica Culturale Specifica - Professionale Generale Riconoscimento, del titolo nel territorio

6 Tra I.P.S.S.A.R. - C.F.P. - I.A.L. chi offre maggiori garanzie di spendibilità? Sono gli I.P.S.S.A.R. Geograficamente Culturalmente: In quanto non sono solo riconosciuti su tutto il territorio nazionale e comunitario, ma anche in stati esteri, per mezzo del rapporto di bilateralità. Le competenze culturali e di materia sono più ampie, più specifiche, rispetto agli altri soggetti citati.

7 Gli I.P.S.S.A.R. a Verona Villa Carrara Bottagisio di Bardolino, Istituzione scolastica storica, ora nellIstituto di Istruzione Superiore Luigi Carnacina, con una succursale a Valeggio sul Mincio. Dal 1986, prima come sede coordinata di Bardolino successivamente autonoma, lIstituto Angelo Berti di Chievo Verona. Oggi con le sue succursali presso Soave e la Casa Circondariale di Verona. Dal 2003, presso lIstituto di Istruzione Superiore Ettore Stefani di Isola della Scala, lI.p.s.s.a.r. di Legnago. Dallanno 2007 diviene un Iis con listituto agrario di Legnago.

8 Tipologie di diplomi e consequenzialità Dopo il biennio comune (cucina, sala, ricevimento) si sceglie il monoennio professionalesalaricevimento Con il conseguimento del diploma di addetto ai servizi alberghieri di cucinadiploma di addetto ai servizi alberghieri di cucina Diploma di stato in tecnico dei servizi ristorativitecnico dei servizi ristorativi Congiuntamente a un diploma di area regionale a indirizzo specifico.

9 Biennio comune Sono svolti i tre indirizzi professionalizzanti (cucina, sala, ricevimento) Di cultura specifica a ciascun indirizzo, è data da un alfabetizazione alle metodologie elementari di ciascuna disciplina. Permette allo studente di suffragare, consolidare, la propria scelta professionale, oltre che avere un minimo di competenze anche negli altri settori. Importanza dello stage… Cultura generale, non dissimile a quella degli altri Istituti, per far accrescere lindividuo culturalmente oltre che professionalmente. Possibilità di cambiare il percorso di studi intrapreso. Cultura generale, cultura tecnica e cultura professionale devono appartenere al bagaglio del professionista in erba del mondo della ristorazione.

10 Monoennio professionalizzante Acquisizione di un diploma professionale. Approfondimento delle tecniche e delle metodologie legate al mondo della cucina o della sala. Acquisizione di nuovi saperi settoriali e specifici della disciplina nonché pluridisciplinari (es. alimenti e alimentazione, lingua inglese specifica eccetera). Cultura generale personale, permette di affrontare nel miglior modo una qualsiasi situazione si dovesse presentare lavorativa e non (clienti di ceto sociale e culturale elevato), eventuali soluzioni in ambito lavorativo. Spendibilità: in strutture private nel settore produzione cucina e in strutture pubbliche esempio mense, asili, ospedali eccettera.

11 Biennio post qualifica Conseguimento di un diploma di Stato in: Tecnico dei Servizi Ristorativi che permette un: Possibile inserimento nel mondo del lavoro Immatricolazione presso qualsiasi Facoltà e/o

12 Congiuntamente al titolo di Tecnico dei Servizi Ristorativi si acquisisce anche Un diploma in area regionale in: (P.O.F. Berti ) Chef dietista Chef enogastronomo Barista gastronomo Responsabile del servizio di banqueting Tecnico di laboratorio pasticceria e gelateria artigianale I vari indirizzi sono strutturati su moduli (con relativa verifica finale), affidati a docenti esperti di settore. Sono previste 160 ore annue e 140 ore di stage specifico presso Aziende del Settore.

13 Diplomi di post qualifica a confronto: Spendibilità Competenze S.R. Vedi diplomi di area di Stato Indirizzo Reg.In un ambito territoriale ben definito S.R. Indirizzo Reg. Culturali, organizzative e competenze professionale specifiche al mondo della ristorazione. Cultura generale come elemento essenziale del percorso intrapreso. Attività pratiche specifiche al percorso di studi professionali intrapreso. Cultura generale per quanto concerne elementi di strategie organizzative, di mercato, di legislazione e pratiche della specifica area studiata.

14 Cultura specifica Cultura Generale Materie profesionalizzantiMaterie di cultura non settoriale Tecnico dei Servizi Ristorativi Devono rappresentare un unico bagaglio culturale per il

15 Possibili sbocchi professionali Manageriale Docenza Consulenza Imprenditorialità In aziende ristorative. Le mansioni sono quelle direttive manageriali, esempio aiuto F&B, o food and Beverage Manager. Capacità organizzative, di pianificazione, di controllo, di verifica dei risultati aziendali raggiunti. Presso: I.P.S.S.A.R., C.F.P., I.A.L, corsi F.S.E., Corsi daggiornamento personale presso enti pubblici e aziende private. Corsi comunali, Docenza su utilizzo di particolari macchinari, o prodotti… In aziende ristorative, nella progettazione dellimpianto, nellorganizzazione del lavoro, nella normativa di riferimento, nella valorizzazione delle risorse, nella progettazione del menu, nella creazione e quantificazione dei costi delle pietanze, nelle strategie di comunicazione aziendale ecc. Offrire gli strumenti per gestire un attività ristorativa, dalla fase della progettazione, al procacciamento delle risorse economiche, allavviamento, organizzazione del lavoro ecc.

16 Caratteristiche per emergere? Non esiste un tempo canonico, varia da persona a persona. Tuttavia gli elementi di seguito vogliono rappresentare spunti di riflessioni e una prima sorta di cartina di tornasole. Conseguire una buona valutazione nei vari diplomi Credere nel proprio progetto di vita. Non considerarsi mai arrivati. Saper ricorrere al mercato delle informazioni. Valorizzare le proprie: potenzialità, competenze metodologie acquisite, ma non sopravalutarle MAI Umiltà, interesse, applicazione, spirito di sacrificio e di dedizione per il mondo della ristorazione. Acquisire un bagaglio esperenziale professionale presso diverse aziende. Tarare di volta in volta le proprie attese, motivazioni, bisogni in rapporto alla sicurezza acquisita. Lobbiettivo postoci si avvicina a grandi passi. Aggiornarsi e autoaggiornarsi in continuazione. Avendo di volta in volta in volta la voglia di mettersi completamente in gioco e di apprendere. Definire un proprio percorso che si intende seguire. end

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20 PROFILO DEL TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE (fonte P.o.f. Angelo Berti 2005/06) è il responsabile delle attività di ristorazione Il tecnico dei servizi di ristorazione è il responsabile delle attività di ristorazione. Egli dovrà avere specifiche competenze nel campo dell'approvvigionamento delle derrate, del controllo qualità-quantità-costo della produzione e della distribuzione dei pasti, dell'allestimento dei banchetti, della organizzazione del lavoro e della guida di un gruppo e delle sue relazioni con gruppi di altri servizi. Dovrà possedere conoscenze culturali, tecniche e organizzative rispetto all'intero settore ed in particolare sulle seguenti problematiche: il mercato ristorativo e i suoi principali segmenti, l'andamento degli stili alimentari e dei consumi locali, nazionali ed internazionali, l'igiene professionale e nonché le condizioni igienico-sanitarie nei locali di lavoro, i moderni impianti tecnologici, le attrezzature e le dotazioni di servizio, le tecniche di lavorazione, la cottura e la presentazione degli alimenti, la merceologia e le più innovative tecniche di conservazione degli alimenti, anche alla luce della moderna dietetica, l'antinfortunistica e la sicurezza dei lavoratori del reparto, i principali istituti giuridici che interessano la vita di un'azienda ristorativa, gli strumenti che può utilizzare un'azienda per conoscere il mercato, per programmare e controllare la sua attività e quella dei singoli reparti.

21 Il tecnico dei servizi di ristorazione deve saper utilizzare due lingue straniere e possedere capacità di comunicazione, di comprensione delle esigenze del personale e della clientela, di rappresentanza delle finalità dell'azienda. Al fine di garantire la formazione che comprenda sia le competenze relative alla produzione che alla distribuzione dei pasti e che realizzi il profilo professionale integrato "Tecnico dei servizi di ristorazione", verrà programmato almeno uno 'stage' cucina o sala-bar, che si dovrà svolgere in ambito lavorativo diverso da quello nel quale è stato conseguito il Diploma di qualifica e che dovrà avere durata minima complessiva di sei settimane, preferibilmente continuative. Nella progettazione congiunta tra Istituto e Regione riguardo alle attività dell'area di specializzazione, dovrà essere previsto un ulteriore stage che arricchisca con l'esperienza sul campo l'incisività formativa della terza fascia

22 Chef enogastronomo Chef enogastronomo: Fonte P.O.F. Angelo Berti anno scolastico Il cuoco gastronomo si occupa della direzione e organizzazione del reparto cucina, nelle più svariate tipologie dì attività ristorative (alberghi, ristoranti, mense aziendali). Conosce gli alimenti con riferimento alla loro trasformazione, alla stagionalità, ai più idonei sistemi di conservazione; è capace di gestire gli approvvigionamenti di una attività ristorativa con il relativo controllo dei costi.

23 BARISTA GASTRONOMO Fonte P.O.F. Angelo Berti anno scolastico Si impiega presso pubblici esercizi o è imprenditore del settore. Si occupa globalmente con competenza della sua azienda se è imprenditore o cura il settore vini e/o snacks se lavora in un pubblico esercizio. Oltre a competenze tecnico professionali ha un bagaglio gastronomico culturale in grado di valorizzare le usanze e le tradizioni eno-gastronomiche del luogo nel quale operano. Oltre a competenze tecnico professionali ha un bagaglio gastronomico culturale in grado di valorizzare le usanze e le tradizioni eno-gastronomiche del luogo nel quale operano

24 RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI BANQUETING Fonte P.O.F. Angelo Berti anno scolastico Si occupa della progettazione e della preparazione di ricevimenti, parties, cocktails, sia all'interno di una azienda (ristorante o albergo) sia all'esterno, per occasioni diverse. E' il coordinatore delle occasioni conviviali che cura l'aspetto progettuale e di allestimento, anche da un punto di vista estetico, occupandosi anche della definizione dei contratti con il cliente.

25 Fonte P.O.F. Angelo Berti anno scolastico Gli viene attribuita la soprintendenza e la disciplina sul personale, la vigilanza dell'impiego delle materie prime, degli utensili e dei macchinari. TECNICO DI LABORATORIO PASTICCERIA E GELATERIA ARTIGIANALE Può essere impiegato in imprese di gelateria o pasticceria artigianale, in imprese alberghiere medio-grandi con produzione e servizio specifico annesso o come consulente professionale per aziende alimentari.

26 Fonte P.O.F. Angelo Berti anno scolastico CHEF DIETISTA: Chef dietista (4^DSR) Possono accedere a questa figura professionale gli allievi in possesso della qualifica: Operatore dei servizi di Ristorazione settore Cucina. Lalunno dovrà conoscere: le tecniche e le tecnologie legate alle diverse esigenze finalizzate a patologie della clientela i diversi alimenti adatti alle varie tipologie dietetiche le realtà specifiche di ristorazione per la cura e la prevenzione L'alunno saprà: programmare e realizzare menu specifici organizzare i processi produttivi di nuove formule ristorative promuovere e valorizzare la salute a tavola Lalunno sarà in grado di: promuovere stili alimentari divulgare, a livello domestico e professionale, prodotti e tecniche di trasformazione ideali ad una sana alimentazione.


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