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A.S.2012-2013 DIREZIONE DIDATTICA DI COPPARO. -BALLARIN S. --BONATI D. --BRUZZO R. -FARINA S. --GUERRA G. -LA MALFA T. --MALIN S. --MANTOVANI M. --MENEGATTI.

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1 A.S DIREZIONE DIDATTICA DI COPPARO

2 -BALLARIN S. --BONATI D. --BRUZZO R. -FARINA S. --GUERRA G. -LA MALFA T. --MALIN S. --MANTOVANI M. --MENEGATTI P. -NALDI M.A. --PENNACCHIO I. --REALI A. -TASCA C. -F.S. PIGOZZI A. COORDINATORE PEDAGOGICO UNIONE DEI COMUNI (DOTT.SSA RICCI M.) INSEGNANTI CADORE GULINELLI (CANELLA A., BETTINI D., VECCHIATINI L., MOSCA F.) COORDINATORE DIVINA PROVVIDENZA (DOTT.SSA GILIOLI P.) E INSEGNANTI (PERELLI L., MARRETTA A., FREGNA C.) INSEGNANTI SCUOLE PARITARIE BERRA SABBIONCELLO S.V. (BERSANETTI S., BARIONI C.)

3 RUOLO DELLA COMMISSIONE CONTINUITA:la f.s e la commissione si relazionano con SCUOLE DELLINFANZIA statali – comunali – paritarie.( con la SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO il percorso non è attuato). La F.S. si relaziona con i docenti coinvolti, con lo staff, con la dirigente, con altre commissioni. OBIETTIVI EDUCATIVI: A) FAVORIRE UNA PRIMA CONOSCENZA DEL NUOVO AMBIENTE SCOLASTICO E DEL PERSONALE OPERANTE, B)CREARE ASPETTATIVE POSITIVE VERSO LA SCUOLA PRIMARIA, C)SVILUPPARE FIDUCIA NELLE PROPRIE CAPACITA. FINALITA DEL PROGETTO DI CONTINUITA: i progetti di continuità scaturiscono dallesigenza di garantire agli alunni (delle future classi prime) unESPERIENZA UNITARIA ALLINTERNO DEL SISTEMA SCOLASTICO DI BASE, ove le esperienze delle insegnanti coinvolte e i loro percorsi formativi comuni (esempio corso dott.ssa Venturelli) possano essere le premesse educative delle attività di continuità proposte; la realizzazione di esperienze condivise (negli obiettivi e nella didattica) costituisce il PONTE REALE TRA I DIVERSI ORDINI DI SCUOLA, al fine di agevolare il passaggio agli alunni. – si auspica che la collaborazione con la scuola secondaria di 1° grado possa iniziare un percorso proficuo, alla luce dei processi che porteranno alla creazione di un unico istituto comprensivo.

4 SOGGETTI COINVOLTI: ALUNNI SCUOLE DELLINFANZIA E PRIMARIA CL. 1/INSEGNANTI SCUOLA DELLINFANZIA E SCUOLA PRIMARIA PLESSI COINVOLTI: INFANZIA STATALE (COLOGNA-SALETTA-COCCANILE-SERRAVALLE- ZOCCA), PRIMARIA STATALE (AMBROGIO-COPPARO-RO-SERRAVALLE-TAMARA-BERRA), INFANZIA PARROCCHIALE(DIVINA PROVVIDENZA COPPARO), INFANZIA PARITARIA (BERRA-AMBROGIO-SABBIONCELLO S.V.), INFANZIA COMUNALE (CADORE E GULINELLI COPPARO). PROGETTO PRO-SEGUENDO INSIEME: questanno scolastico il progetto intende portare avanti le linee progettuali degli anni precedenti, marcando la costruzione di un percorso di continuità verticale (tra infanzia e primaria) e orizzontale (tra classi prime). INCONTRI: SCUOLE APERTE (gennaio), 1. Presentazione f.s., commissione e piano di lavoro (dicembre); 2. Articolazione progetti (marzo); 3. Organizzazione progetti (aprile); 4. Verifica e condivisione delle esperienze (maggio). ATTIVITA DI CONTINUITA:durante la.s. e con gli alunni nei mesi di aprile/maggio METODOLOGIE: incontri preparatori, organizzativi e di verifica tra docenti, visite guidate alla scuola primaria, attività condivise tra alunni, colloqui informativi scuola- famiglia DOCUMENTAZIONI:verbali, progetti di plesso, scheda di passaggio infanzia-primaria, frontespizio dei progetti, scheda di osservazione delle insegnanti, produzioni grafico- pittoriche e manipolative dei bambini

5 GIOVEDI 6 DICEMBRE 2012 (DALLE 17 ALLE 18) MARTEDI 5 MARZO 2013 ( DALLE 17 ALLE 19) GIOVEDI 11 APRILE 2013 (DALLE 17 ALLE 19) GIOVEDI 23 MAGGIO 2013 (DALLE 17 ALLE 18) GLI INCONTRI DELLA COMMISSIONE AVVENGONO PRESSO I LOCALI DELLA SCUOLA PRIMARIA O. MARCHESI - COPPARO

6 INSEDIAMENTO E PRESENTAZIONE DEI COMPONENTI PRESENTAZIONE DEL PIANO DI LAVORO ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE: SCHEDA DI PASSAGGIO INFANZIA- PRIMARIA, FRONTESPIZIO PROGETTI DI CONTINUITA, SCHEDA DI OSSERVAZIONE DEGLI INSEGNANTI PROPOSTE DI PROGETTI (SUDDIVISIONE IN GRUPPI DI CONTINUITA) ORGANIZZAZIONE PROGETTI CONDIVISIONE E VERIFICA DELLE ESPERIENZE DI CONTINUITA La f.s. (con il collaboratore del dirigente) effettua i colloqui informativi sugli alunni con le insegnanti della scuola dellinfanzia – fase preliminare per la formazione delle future classi prime.

7 SCUOLA DELLINFANZIA STATALE DI COLOGNA E BERRA – PRIMARIA DI BERRA Inss.Ballarin S., Bersanetti S., Malin S IL MIO VIAGGIO CONTINUA (LA VALIGIA DELLE COMPETENZE) Lettura del testo I CONSIGLI DI LUPO ROSSO sulle regole di convivenza civile Realizzazione di una valigetta contenente disegni, frasi sulle esperienze di vita di ciascun bambino 2 incontri: 16 maggio e 23 maggio dalle 9.30 alle alunni dellinfanzia 19 alunni primaria

8 SCUOLA DELLINFANZIA STATALE DI SALETTA, PRIVATA DI SABBIONCELLO S.V. – PRIMARIA DI TAMARA Inss. Barioni C., Mantovani M., Menegatti P. A CACCIA DI EMOZIONI Lettura di fiabe sulle emozioni e realizzazione giornalini, cartelloni, carte delle emozioni, disegni e giochi Incontro 18 aprile 2013

9 SCUOLA DELLINFANZIA DI SERRAVALLE – SCUOLA PRIMARIA DI SERRAVALLE Inss. Naldi M.A., Reali A. A COME AMICIZIA Conversazione per individuare gli ingredienti per costruire un mondo di amici, scrittura e rappresentazione grafica della ricetta, realizzazione di un cartellone comune Incontri 9 aprile e 10 aprile dalle ore 10 alle 12 Alunni infanzia 12 – primaria 17

10 SCUOLA DELLINFANZIA DI ZOCCA – PRIMARIA DI RO Inss. Tasca C., Bruzzo R. IO SONO …QUI Rappresentazione del territorio di appartenenza, percezione e individuazione nello spazio di sé stessi, della propria abitazione, di punti di riferimento significativi; uso di varie tecniche manipolative e pittoriche; realizzazione di un cartellone Incontri 23 aprile e 30 aprile 2013 dalle ore 9.30 alle Alunni infanzia 16 – primaria 18

11 SCUOLE DELLINFANZIA CADORE GULINELLI DIVINA PROVVIDENZA COCCANILE E AMBROGIO– PRIMARIA O.MARCHESI (1 A -1B -1C -1D – 1 E) COPPARO Inss. Canella A., Mosca F., Forlani A., Bettini D., Vecchiatini L., Farina S., Marretta A., Perelli L., Fregna C., Guerrini M., La Malfa T., Guerra G., Succi R., Finotti I.,Ricci M. e Gilioli P. (Coord. Pedag.) I NOMI NON SI SCELGONO, SI RICEVONO! Lettura animata ( utilizzo del PC e videoproiettore) del testo di V.Lamarque LA BAMBINA SENZA NOME; scrittura del nome con varie tecniche manipolative grafico pittoriche (alfabetieri alternativi e originali, pasta di sale, pasta di semola..) Incontri: 13 maggio (DIVINA PROVVIDENZA + 1 D E 1 E)_ 20 MAGGIO (CADORE GULINELLI + 1 B E 1 C)_ 23 MAGGIO ( COCCANILE AMBROGIO + 1 A) Alunni infanzia 63 – primaria 102

12 S.INFANZIA COLOGNA – BERRA S.PRIMARIA DI BERRA

13 S.INFANZIA DI SALETTA E SABBIONCELLO S.V. E S.PRIMARIA DI TAMARA

14 S.INFANZIA E S.PRIMARIA DI SERRAVALLE

15 S.INFANZIA DI ZOCCA E S.PRIMARIA DI RO

16 S.INFANZIA CADORE-GULINELLI E DIVINA PROVVIDENZA, S.INFANZIA COCCANILE E AMBROGIO E S.PRIMARIA DI COPPARO

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18 PUNTI DI FORZA La continuità come punto fondamentale nel processo di crescita dei bambini; porta al superamento di paure ansie e timori, incentiva comportamenti relazionali costruttivi. La collaborazione ottima tra insegnanti per la realizzazione di mostre, lavoretti e attività. La collaborazione tra i bambini primaria – infanzia. Linteriorizzazione da parte dei bambini delle regole nel nuovo contesto scolastico e la nascita di nuovi rapporti di amicizia. Il ruolo di tutor dei grandi nei confronti dei piccoli rafforza la loro identità ed emotività. Lentusiasmo con cui i grandi accolgono i piccoli.

19 PUNTI DI FORZA La conoscenza di nuovi ambienti e delle loro regole. Il coinvolgimento dei bambini, delle insegnanti e delle famiglie. La gioia e la curiosità da parte dei bambini di cl.1 nel ritrovare gli amici dellinfanzia. Il momento dellaccoglienza scaturisce emozioni piacevoli nei bambini. Le attività programmate sono coinvolgenti e lasciano un bel ricordo nei bambini. Lo scambio di proposte e consigli tra insegnanti primaria-infanzia.

20 PUNTI DI DEBOLEZZA La mancanza di spazi adeguati; attività organizzate in tempi stretti a causa dei tempi impiegati dai viaggi di a-r. La mancanza di tempo da dedicare al gioco libero. Le attività sono svolte frettolosamente a causa dei tempi da rispettare. La composizione numerica elevata dei gruppi di continuità nel plesso di Copparo, favorisce momenti di confusione. Laccoglienza rumorosa da parte degli alunni della primaria ha spaventato alcuni bambini dellinfanzia (un po insicuri e timorosi). Alcune insegnanti di cl. 1 non sono in commissione continuità.

21 PROPOSTE: SAREBBE INTERESSANTE ORGANIZZARE UN PERCORSO CONDIVISO TRA INSEGNANTI INFANZIA E PRIMARIA SU SPECIFICHE TEMATICHE, CON TEMPI PIU DISTESI, ALLA LUCE DELLE NUOVE INDICAZIONI. RIFLESSIONE: IL PROGETTO DI CONTINUITA PENSATO ED ATTUATO SI COLLEGA AL TEMA DEL PROGETTO DI CLASSE DELLE CLASSI PRIME, LE DUE AZIONI EDUCATIVE SONO CORRELATE.

22 Alle insegnanti della commissione Alle insegnanti delle classi prime Alle coordinatrici pedagogiche Alla Direzione e alla Segreteria Didattica Alle bidelle AllAmministrazione Comunale


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