La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

I nuovi strumenti nelle mani del nutrizionista Torino 16 febbraio 2010 Lidia Rovera Struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica AO Ordine Mauriziano Torino.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "I nuovi strumenti nelle mani del nutrizionista Torino 16 febbraio 2010 Lidia Rovera Struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica AO Ordine Mauriziano Torino."— Transcript della presentazione:

1 I nuovi strumenti nelle mani del nutrizionista Torino 16 febbraio 2010 Lidia Rovera Struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica AO Ordine Mauriziano Torino Lidia Rovera Struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica AO Ordine Mauriziano Torino

2 OBESITA Condizione cronica caratterizzata da un eccessivo peso corporeo per accumulo di per accumulo di tessuto adiposo in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute WHO 1998 WHO 1998 Obesità di I° BMI kg /m 2 Obesità di II ° BMI 35-39,9 kg /m2 Obesità di III° BMI 40 kg/m2 OBESITA Condizione cronica caratterizzata da un eccessivo peso corporeo per accumulo di per accumulo di tessuto adiposo in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute WHO 1998 WHO 1998 Obesità di I° BMI kg /m 2 Obesità di II ° BMI 35-39,9 kg /m2 Obesità di III° BMI 40 kg/m2 Dall Obesità alla Globesità GLOBESITA Gli adulti nel mondo Anni BMI > 25 1 miliardo 1,5 miliardi BMI > 25 1 miliardo 1,5 miliardi BMI > milioni 500 milioni BMI > milioni 500 milioni Una sfida sanitaria pubblica Una sfida sanitaria pubblica senza precedenti WHO 2006 WHO 2006GLOBESITA Gli adulti nel mondo Anni BMI > 25 1 miliardo 1,5 miliardi BMI > 25 1 miliardo 1,5 miliardi BMI > milioni 500 milioni BMI > milioni 500 milioni Una sfida sanitaria pubblica Una sfida sanitaria pubblica senza precedenti WHO 2006 WHO 2006 Ragioni dellaumento della prevalenza di sovrappeso e obesità Abbondanza di cibo assunzione di cibi ad alta densità calorica Livelli più bassi di attività fisica lavori sedentari, sistema di trasporti, urbanizzazione WHO: Global strategy on diet, physical activity and Health, 2003 International obesity task force, 2003 Ragioni dellaumento della prevalenza di sovrappeso e obesità Abbondanza di cibo assunzione di cibi ad alta densità calorica Livelli più bassi di attività fisica lavori sedentari, sistema di trasporti, urbanizzazione WHO: Global strategy on diet, physical activity and Health, 2003 International obesity task force, 2003

3 IASO, ECO Ginevra, 2008 M F BMI % 23% BMI % 23% BMI >30 8 % 7% BMI >30 8 % 7% Stato di salute della popolazione in Piemonte 2005 Stato di salute della popolazione in Piemonte 2005 M F BMI % 23% BMI % 23% BMI >30 8 % 7% BMI >30 8 % 7% Stato di salute della popolazione in Piemonte 2005 Stato di salute della popolazione in Piemonte 2005 Italia Piemonte

4 Prevalenza sovrappeso/obesità nella popolazione adulta della Regione Piemonte Abitanti adulti 20 anni * n Sovrappeso BMI kg/m 2 Obesità grado I-II BMI kg/m 2 Obesità grado III BMI 40 kg/m 2 %n%n%N Uomini Donne Totale * Banca Dati Demografica Evolutiva della Regione Piemonte (2005)

5 Hu, F. B. et al. N Engl J Med 2004;351: Associazione BMI e mortalità Malattie Cardiovascolari Malattie Tumorali Altre Cause

6 La gestione dell obesità Prevenzione dellaumento di peso Promozione del mantenimento del peso Trattamento delle patologie obesità – correlate Promozione del calo Ponderale WHO,2000

7 TRATTAMENTO DELLOBESITA Rischi in base al BMI Da minimo a basso Moderato Da alto a molto alto Estremamente alto Trattamento raccomandato T.dietetico comportamentale T dietetico- comportamentale Dieta ipocalorica T dietetico comportamentale Dieta ipocalorica o Terapia farmacologica TERAPIA CHIRURGICA Un calo ponderale del 10 % determina alcuni benefici Mortalità Riduzione > 20 % nella mortalità totale Riduzione > 30 % nella mortalità diabete– correlata Riduzione > 40 % nella mortalità tumori- correlata Pressione arteriosa Riduzione di circa 10 mm Hg Diabete Significativo miglioramento del compenso glicemico Modeste riduzioni ponderali ( 5-10% ) riducono i dolori alle articolazioni riducono la frequenza di apnee notturne migliorano la funzione respiratoria Un calo ponderale del 10 % determina alcuni benefici Mortalità Riduzione > 20 % nella mortalità totale Riduzione > 30 % nella mortalità diabete– correlata Riduzione > 40 % nella mortalità tumori- correlata Pressione arteriosa Riduzione di circa 10 mm Hg Diabete Significativo miglioramento del compenso glicemico Modeste riduzioni ponderali ( 5-10% ) riducono i dolori alle articolazioni riducono la frequenza di apnee notturne migliorano la funzione respiratoria

8 Obesità : il ruolo dello specialista Interventi Counselling nutrizionale, programmi dietetici personalizzati, terapia farmacologica Interventi informativo-educazionali Terapia cognitivo -comportamentale Valutazione e monitoraggio dei soggetti candidati a chirurgia bariatrica Collaborazione con il MMG e altri specialisti. Consensus Obesità, Sindrome plurimetabolica e Rischio cardiovascolare, Milano 2003 ADI, AMD,AMCO, SICOB, SID, SIE, SIIA,SIMG, SIMI, SINU, SIO, SIP,SISDCA Interventi Counselling nutrizionale, programmi dietetici personalizzati, terapia farmacologica Interventi informativo-educazionali Terapia cognitivo -comportamentale Valutazione e monitoraggio dei soggetti candidati a chirurgia bariatrica Collaborazione con il MMG e altri specialisti. Consensus Obesità, Sindrome plurimetabolica e Rischio cardiovascolare, Milano 2003 ADI, AMD,AMCO, SICOB, SID, SIE, SIIA,SIMG, SIMI, SINU, SIO, SIP,SISDCA

9 RISULTATI Short-term Obesity Therapy Does Not Result in Long-term Weight Loss Change in Weight (kg) Wadden et al. Int J Obes 1989;13 (Suppl 2):39. 5-year Follow-up 1-year Follow-up End of Treatment Baseline Diet alone Behavior therapy Combined therapy

10 Revisione della letteratura internazionale dal 1998 al 2008 Valutazione risultati Programmi di intervento su pazienti sovrappeso o obesi Valutazione risultati Programmi di intervento su pazienti sovrappeso o obesi

11 Tipologie di intervento terapeutico I programmi autogestiti: informazioni generiche su materiale cartaceo,sul web o da personale sanitario Informazioni su materiale cartaceo con interazione e rinforzo per corrispondenza/telefono /web Visite dal medico curante precedentemente istruito Formazione di personale sanitario per trattamenti individuale o a gruppi Trattamenti educazionali/comportamentali individuali / a gruppi Tipologie di intervento terapeutico I programmi autogestiti: informazioni generiche su materiale cartaceo,sul web o da personale sanitario Informazioni su materiale cartaceo con interazione e rinforzo per corrispondenza/telefono /web Visite dal medico curante precedentemente istruito Formazione di personale sanitario per trattamenti individuale o a gruppi Trattamenti educazionali/comportamentali individuali / a gruppi Programmi di tipo educazionaleProgrammi di tipo educazionale sullattività fisica sullattività fisica Programma dieteticoProgramma dietetico abbinato ad attività fisica Terapie comportamentali eTerapie comportamentali e dietetiche focalizzate dietetiche focalizzate sullattività fisica sullattività fisica Programma educazionale Programma educazionale adattato allalimentazione ed alla cultura etnica tradizionale Programma educazionale di tipo commerciale: weight watchers Programmi di tipo educazionaleProgrammi di tipo educazionale sullattività fisica sullattività fisica Programma dieteticoProgramma dietetico abbinato ad attività fisica Terapie comportamentali eTerapie comportamentali e dietetiche focalizzate dietetiche focalizzate sullattività fisica sullattività fisica Programma educazionale Programma educazionale adattato allalimentazione ed alla cultura etnica tradizionale Programma educazionale di tipo commerciale: weight watchers

12 n. Pz Età anni BMI durata mesi follow up Δ Kg pz 12 mesi Drop out ±13,536,9± ,551 % Formazione di personale sanitario per trattamento individuale o a gruppi N. 1 Formazione di personale sanitario per trattamento individuale o a gruppi N. 1 Utilità della sensibilizzazione del MMG,della formazione e dell intervento degli infermieri Utilità della sensibilizzazione del MMG,della formazione e dell intervento degli infermieri

13 n.Pz Età anni Peso Kg BMI durata mesi Δ Kg pz 18 mesi Drop out 18 mesi 6737,9±6,189,7±11,132,5±3,7 18-6,3±7,420% Terapie comportamentali e dietetiche focalizzate Terapie comportamentali e dietetiche focalizzate sullattività fisica Terapie comportamentali e dietetiche focalizzate Terapie comportamentali e dietetiche focalizzate sullattività fisica Utilità di allenatori e di strategie per raggiungere gli obiettivi dellattività fisica Utilità di allenatori e di strategie per raggiungere gli obiettivi dellattività fisica

14 Gli studi sperimentali su interventi in adulti obesi sono limitati per numero di partecipanti e durata. I risultati migliori nei programmi di intervento derivano dalla combinazione della dieta,dellattività fisica e della terapia comportamentale. Risulta fondamentale la frequenza dei contatti con i terapisti e la durata dellintervento. Il medico curante è la figura professionale determinante nellidentificare i soggetti da trattare; ha la possibilità di promuovere i cambiamenti dello stile di vita e di motivare i pazienti in collaborazione con lo specialista. Gli studi sperimentali su interventi in adulti obesi sono limitati per numero di partecipanti e durata. I risultati migliori nei programmi di intervento derivano dalla combinazione della dieta,dellattività fisica e della terapia comportamentale. Risulta fondamentale la frequenza dei contatti con i terapisti e la durata dellintervento. Il medico curante è la figura professionale determinante nellidentificare i soggetti da trattare; ha la possibilità di promuovere i cambiamenti dello stile di vita e di motivare i pazienti in collaborazione con lo specialista. Conclusioni

15 Rete delle Strutture di Dietetica e Nutrizione Clinica Piemontesi in collaborazione con Presenta PROGETTO OBESITA PIEMONTE (POP) Intervento di tipo informativo-educazionale rivolto ai soggetti affetti da obesità Dietiste: A. Bellino, E. Nigro, A. Chiarotto, E. Giunta Coordinamento: Dott A. Palmo Dietiste: A. Bellino, E. Nigro, A. Chiarotto, E. Giunta Coordinamento: Dott A. Palmo

16 POP - Progetto Obesità Piemonte Razionale Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Metodologia Razionale La elevata prevalenza dellobesità richiede che gli interventi siano progettati in modo da raggiungere, in modo comunque metodologicamente corretto, un numero molto elevato di pazienti. La elevata prevalenza dellobesità richiede che gli interventi siano progettati in modo da raggiungere, in modo comunque metodologicamente corretto, un numero molto elevato di pazienti.

17 Coinvolti 1454 pazienti n.pazienti TO/AT = 120/ (in 4 anni: ) Coinvolti 1454 pazienti n.pazienti TO/AT = 120/ (in 4 anni: ) POP - Progetto Obesità Piemonte TORINO 1-2 ASTI CN 1 CN 2 NOVARABIELLA POP REGIONE ALBA BIELLA

18 POP - Progetto Obesità Piemonte Razionale Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Metodologia Razionale POP, attivato dal 2004 con finanziamento della Ricerca Sanitaria Finalizzata nel sottop Piano Regionale di Sorveglianza e Prevenzione dellObesità della Regione Piemonte che prevede Il POP, attivato dal 2004 con finanziamento della Ricerca Sanitaria Finalizzata è stato inserito nel sottoprogetto 3 del Piano Regionale di Sorveglianza e Prevenzione dellObesità della Regione Piemonte che prevede il potenziamento nelle ASL delle attività di promozione della salute e prevenzione delle patologie correlate allalimentazione in soggetti a rischio POP, attivato dal 2004 con finanziamento della Ricerca Sanitaria Finalizzata nel sottop Piano Regionale di Sorveglianza e Prevenzione dellObesità della Regione Piemonte che prevede Il POP, attivato dal 2004 con finanziamento della Ricerca Sanitaria Finalizzata è stato inserito nel sottoprogetto 3 del Piano Regionale di Sorveglianza e Prevenzione dellObesità della Regione Piemonte che prevede il potenziamento nelle ASL delle attività di promozione della salute e prevenzione delle patologie correlate allalimentazione in soggetti a rischio

19 POP - Progetto Obesità Piemonte Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Metodologia Razionale progetto Il progetto è stato studiato per fornire risultati misurabili di una metodologia di intervento Informativo rivolto a piccoli gruppi di soggetti in sovrappeso/obesi di tipo I°e II°. progetto Il progetto è stato studiato per fornire risultati misurabili di una metodologia di intervento Informativo rivolto a piccoli gruppi di soggetti in sovrappeso/obesi di tipo I°e II°.

20 POP - Progetto Obesità Piemonte Metodologia Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Metodologia Razionale PROGETTO DI COLLABORAZIONE CON MMG ASL TO1 Metodo: - Coinvolti tutti i MMG, durante le Riunioni di Equipe - Formazione attiva articolata in: 1° incontro (marzo/aprile 2008) aggiornamento sullargomento elaborazione e condivisione del percorso integrato per i pazienti obesi condivisione dei criteri di screening per linvio alle varie opzioni terapeutiche 2° incontro (ottobre/novembre 2008) valutazione congiunta dei risultati (pazienti inviati/loro partecipazione/variazione del peso) continuazione della collaborazione PROGETTO DI COLLABORAZIONE CON MMG ASL TO1 Metodo: - Coinvolti tutti i MMG, durante le Riunioni di Equipe - Formazione attiva articolata in: 1° incontro (marzo/aprile 2008) aggiornamento sullargomento elaborazione e condivisione del percorso integrato per i pazienti obesi condivisione dei criteri di screening per linvio alle varie opzioni terapeutiche 2° incontro (ottobre/novembre 2008) valutazione congiunta dei risultati (pazienti inviati/loro partecipazione/variazione del peso) continuazione della collaborazione

21 Coinvolti 904 pazienti n.pazienti = 184/ (in 1 anno: ) Coinvolti 904 pazienti n.pazienti = 184/ (in 1 anno: ) POP - Progetto Obesità Piemonte ASL TO1 POP TO 1

22 POP - Progetto Obesità Piemonte Metodologia Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Metodologia Razionale PRIMO INCONTRO INCONTRI SUCCESSIVI (2°-3°- 4°) FOLLOW-UP 3 MESI FOLLOW-UP 6 MESI FREQUENZA SETTIMANALE POP REGIONE

23

24 POP 1 Metodologia Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Metodologia Razionale PRIMO INCONTRO PRIMO INCONTRO INCONTRI SUCCESSIVI (2°-3°- 4°) INCONTRI SUCCESSIVI (2°-3°- 4°) FOLLOW-UP 1 MESE (PSICOLOGA) FOLLOW-UP 1 MESE (PSICOLOGA) FOLLOW-UP 4 MESI FOLLOW-UP 4 MESI FREQUENZA SETTIMANALE FREQUENZA SETTIMANALE FOLLOW-UP 8 MESI FOLLOW-UP 8 MESI FOLLOW-UP 12 MESI FOLLOW-UP 12 MESI POP - Progetto Obesità Piemonte

25 POP 2 Metodologia Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Metodologia Razionale PRIMO INCONTRO PRIMO INCONTRO INCONTRI SUCCESSIVI (2°-3°- 4°) INCONTRI SUCCESSIVI (2°-3°- 4°) FOLLOW-UP 1 MESE (PSICOLOGA) FOLLOW-UP 1 MESE (PSICOLOGA) FOLLOW-UP 3 MESI ambulatoriale FOLLOW-UP 3 MESI ambulatoriale FREQUENZA SETTIMANALE FREQUENZA SETTIMANALE FOLLOW-UP 5 MESI ambulatoriale FOLLOW-UP 5 MESI ambulatoriale FOLLOW-UP 8 MESI ambulatoriale FOLLOW-UP 8 MESI ambulatoriale FOLLOW-UP 12 MESI ambulatoriale FOLLOW-UP 12 MESI ambulatoriale POP - Progetto Obesità Piemonte

26 Risultati Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Articola zio ne Razionale Operatori dellUISP partecipano, dallaprile 2008, agli incontri in cui viene spiegata limportanza dellattività fisica, ed esemplificano direttamente ai Operatori dellUISP partecipano, dallaprile 2008, agli incontri in cui viene spiegata limportanza dellattività fisica, ed esemplificano direttamente ai partecipanti il tipo di ginnastica adattata che viene proposta. partecipanti il tipo di ginnastica adattata che viene proposta. Dal novembre 2008 alcuni cicli di incontri sono stati direttamente Dal novembre 2008 alcuni cicli di incontri sono stati direttamente organizzati presso la sede dellUISP, per favorire la decisione da parte dei organizzati presso la sede dellUISP, per favorire la decisione da parte dei partecipanti a svolgere attività fisica. partecipanti a svolgere attività fisica. Essi vengono invitati a svolgere ginnastica adattata durante gli incontri: sono stati svolti presso la sede UISP n 5 cicli di incontri (92 sono stati svolti presso la sede UISP n 5 cicli di incontri (92 partecipanti) partecipanti) In essi il 90% dei partecipanti ha acconsentito a svolgere in loco In essi il 90% dei partecipanti ha acconsentito a svolgere in loco la ginnastica adattata durante il ciclo di incontri la ginnastica adattata durante il ciclo di incontri Il 10% ha quindi continuato a frequentare i corsi di ginnastica Il 10% ha quindi continuato a frequentare i corsi di ginnastica Operatori dellUISP partecipano, dallaprile 2008, agli incontri in cui viene spiegata limportanza dellattività fisica, ed esemplificano direttamente ai Operatori dellUISP partecipano, dallaprile 2008, agli incontri in cui viene spiegata limportanza dellattività fisica, ed esemplificano direttamente ai partecipanti il tipo di ginnastica adattata che viene proposta. partecipanti il tipo di ginnastica adattata che viene proposta. Dal novembre 2008 alcuni cicli di incontri sono stati direttamente Dal novembre 2008 alcuni cicli di incontri sono stati direttamente organizzati presso la sede dellUISP, per favorire la decisione da parte dei organizzati presso la sede dellUISP, per favorire la decisione da parte dei partecipanti a svolgere attività fisica. partecipanti a svolgere attività fisica. Essi vengono invitati a svolgere ginnastica adattata durante gli incontri: sono stati svolti presso la sede UISP n 5 cicli di incontri (92 sono stati svolti presso la sede UISP n 5 cicli di incontri (92 partecipanti) partecipanti) In essi il 90% dei partecipanti ha acconsentito a svolgere in loco In essi il 90% dei partecipanti ha acconsentito a svolgere in loco la ginnastica adattata durante il ciclo di incontri la ginnastica adattata durante il ciclo di incontri Il 10% ha quindi continuato a frequentare i corsi di ginnastica Il 10% ha quindi continuato a frequentare i corsi di ginnastica Collaborazione con la Unione Italiana Sport per Tutti (UISP)

27 POP - Progetto Obesità Piemonte 3 mesi 6 mesi 12 mesi Perdita peso % Risultato negativo 0 – 5 % 5% Risultat o negativo 0 – 5 % 5 5% Risultat o negativo 0 – 5 % 5 5% POPRegione % pazienti 15 % 67 % 18%15%55%31% 20 % 42%38% POP 1/ ASL TO1 % pazienti 16 % 73 % 11%17%53%30% 24 % 44%32% POP 2/ ASL TO1 % pazienti 20 % 68 % 13%22%51%37% 17 % 50%33% VARIAZIONE PONDERALE ( % sul peso iniziale) VARIAZIONE PONDERALE ( % sul peso iniziale)

28 POP - Progetto Obesità Piemonte VARIAZIONE PONDERALE ( kg ) 3 mesi 6 mesi 12 mesi Perdita peso % Risultato negativo 0 – 5 % 5% Risultato negativo 0 – 5 % 5 5% Risultato negativo 0 – 5 % 5 5% POPRegione kg kg+1,0(0-9)-1,6 - (0.1-4) -6 - (4-12) +1,5(0-10)-2(1-4)-6 - (4-16) (0-16)-2 - (0-4) -7(4-26) POP 1/ ASL TO1 kg kg+1,0(0-8) - (0.1-4) -6 - (4-13) +1,8(0-8)-2(0-4)-8 - (4-16) (0-9)-2 - (0-4) -7(4-22) POP 2/ ASL TO1 kg kg+1,6(0-6) (0.1-5) -7 - (5-10) +1,8(0-4)-3(1-5)-9 - (6-16) (0-5) (0-5) -7(5-19) Risultati come mediana/range

29 POP - Progetto Obesità Piemonte Risultati Obiettivi Area Target Risultati Conclusioni Articola zio ne Razionale Il costo dellintero programma è stato di: Euro ( ) Il costo dellintero programma è stato di: Euro ( ) Suddividendo il costo per il numero totale di pazienti Suddividendo il costo per il numero totale di pazienti coinvolti (n 2358) si può calcolare un costo per paziente di 100 coinvolti (n 2358) si può calcolare un costo per paziente di 100 Euro Euro Il costo (ticket) di prestazioni specialistiche, in numero Il costo (ticket) di prestazioni specialistiche, in numero analogo a quanto offerto dal programma, sarebbe stato di analogo a quanto offerto dal programma, sarebbe stato di 150 Euro. 150 Euro. Il fatto che il programma fosse offerto gratuitamente ai Il fatto che il programma fosse offerto gratuitamente ai pazienti è molto probabile che abbia contribuito alla loro pazienti è molto probabile che abbia contribuito alla loro partecipazione partecipazione Il costo dellintero programma è stato di: Euro ( ) Il costo dellintero programma è stato di: Euro ( ) Suddividendo il costo per il numero totale di pazienti Suddividendo il costo per il numero totale di pazienti coinvolti (n 2358) si può calcolare un costo per paziente di 100 coinvolti (n 2358) si può calcolare un costo per paziente di 100 Euro Euro Il costo (ticket) di prestazioni specialistiche, in numero Il costo (ticket) di prestazioni specialistiche, in numero analogo a quanto offerto dal programma, sarebbe stato di analogo a quanto offerto dal programma, sarebbe stato di 150 Euro. 150 Euro. Il fatto che il programma fosse offerto gratuitamente ai Il fatto che il programma fosse offerto gratuitamente ai pazienti è molto probabile che abbia contribuito alla loro pazienti è molto probabile che abbia contribuito alla loro partecipazione partecipazione COSTICOSTI

30 POP - Progetto Obesità Piemonte Obiettivi Area Target Risultati Articola zio ne Razionale I risultati della collaborazione con i MMG sono stati molto soddisfacenti, in quanto è stato possibile: Condividere un percorso diagnostico/terapeutico tra specialisti e MMG, basato su uno screening clinico effettuato dal MMG Condividere un percorso diagnostico/terapeutico tra specialisti e MMG, basato su uno screening clinico effettuato dal MMG Incrementare di 6 volte il numero di pazienti/anno coinvolti nel programma Incrementare di 6 volte il numero di pazienti/anno coinvolti nel programma Includere nel programma, con risultati soddisfacenti, soggetti con obesità di II grado (BMI 35-40), che usualmente sono trattati in modo corretto con visita specialistica Includere nel programma, con risultati soddisfacenti, soggetti con obesità di II grado (BMI 35-40), che usualmente sono trattati in modo corretto con visita specialistica Sensibilizzare i MMG al trattamento dellobesità Sensibilizzare i MMG al trattamento dellobesità I risultati della collaborazione con i MMG sono stati molto soddisfacenti, in quanto è stato possibile: Condividere un percorso diagnostico/terapeutico tra specialisti e MMG, basato su uno screening clinico effettuato dal MMG Condividere un percorso diagnostico/terapeutico tra specialisti e MMG, basato su uno screening clinico effettuato dal MMG Incrementare di 6 volte il numero di pazienti/anno coinvolti nel programma Incrementare di 6 volte il numero di pazienti/anno coinvolti nel programma Includere nel programma, con risultati soddisfacenti, soggetti con obesità di II grado (BMI 35-40), che usualmente sono trattati in modo corretto con visita specialistica Includere nel programma, con risultati soddisfacenti, soggetti con obesità di II grado (BMI 35-40), che usualmente sono trattati in modo corretto con visita specialistica Sensibilizzare i MMG al trattamento dellobesità Sensibilizzare i MMG al trattamento dellobesità CONCLUSIONI E PROSPETTIVE Conclusioni

31 POP - Progetto Obesità Piemonte Obiettivi Area Target Conclusioni Risultati Articola zio ne Razionale Sulla base dei risultati esposti può essere proposto di: Valutare il modello di azione integrata specialisti/MMG come corretto mezzo di intervento, ed estenderlo ad altre ASL regionali Valutare il modello di azione integrata specialisti/MMG come corretto mezzo di intervento, ed estenderlo ad altre ASL regionali Ottimizzare lintegrazione Programma POP/MMG introducendo la possibilità di fornire on-line ai MMG informazioni Ottimizzare lintegrazione Programma POP/MMG introducendo la possibilità di fornire on-line ai MMG informazioni Prolungare la durata del programma a 3-5 anni: è dimostrato che la durata dei contatti tra terapeuti e paziente influisce positivamente sulla persistenza dei risultati Prolungare la durata del programma a 3-5 anni: è dimostrato che la durata dei contatti tra terapeuti e paziente influisce positivamente sulla persistenza dei risultati Migliorare le offerte di coinvolgimento dei pazienti in programmi di attività fisica Migliorare le offerte di coinvolgimento dei pazienti in programmi di attività fisica Sulla base dei risultati esposti può essere proposto di: Valutare il modello di azione integrata specialisti/MMG come corretto mezzo di intervento, ed estenderlo ad altre ASL regionali Valutare il modello di azione integrata specialisti/MMG come corretto mezzo di intervento, ed estenderlo ad altre ASL regionali Ottimizzare lintegrazione Programma POP/MMG introducendo la possibilità di fornire on-line ai MMG informazioni Ottimizzare lintegrazione Programma POP/MMG introducendo la possibilità di fornire on-line ai MMG informazioni Prolungare la durata del programma a 3-5 anni: è dimostrato che la durata dei contatti tra terapeuti e paziente influisce positivamente sulla persistenza dei risultati Prolungare la durata del programma a 3-5 anni: è dimostrato che la durata dei contatti tra terapeuti e paziente influisce positivamente sulla persistenza dei risultati Migliorare le offerte di coinvolgimento dei pazienti in programmi di attività fisica Migliorare le offerte di coinvolgimento dei pazienti in programmi di attività fisica PROSPETTIVE

32 Conclusioni Nonostante i progressi scientifici la cura del- lobesità è lontana da standard soddisfacenti. Alla base di programmi d intervento efficace e duraturi è la motivazione del paziente ed il suo regolare rinforzo in occasione di controlli periodici. La dieta intesa come costrizione dietetica indifferente al vissuto soggettivo, è destinata a fallire. I programmi dintervento devono insegnare le buone regole alimentari senza stravolgere le abitudini del paziente. Nonostante i progressi scientifici la cura del- lobesità è lontana da standard soddisfacenti. Alla base di programmi d intervento efficace e duraturi è la motivazione del paziente ed il suo regolare rinforzo in occasione di controlli periodici. La dieta intesa come costrizione dietetica indifferente al vissuto soggettivo, è destinata a fallire. I programmi dintervento devono insegnare le buone regole alimentari senza stravolgere le abitudini del paziente.

33 E indispensabile : progettare interventi,metodologicamente corretti, volti a raggiungere un numero molto elevato di pazienti Il POP può rappresentare un valido modello da implementare v alutare i risultati in modo da avere gli elementi su cui basare le successive decisioni organizzative. E indispensabile : progettare interventi,metodologicamente corretti, volti a raggiungere un numero molto elevato di pazienti Il POP può rappresentare un valido modello da implementare v alutare i risultati in modo da avere gli elementi su cui basare le successive decisioni organizzative. ConclusioniConclusioni


Scaricare ppt "I nuovi strumenti nelle mani del nutrizionista Torino 16 febbraio 2010 Lidia Rovera Struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica AO Ordine Mauriziano Torino."

Presentazioni simili


Annunci Google