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Norma UNI EN 1948:2006 La verifica dei campionatori in continuo di diossine dr.ssa Francesca Pizzicannella Le diossine – Un argomento sulla bocca di tutti.

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1 Norma UNI EN 1948:2006 La verifica dei campionatori in continuo di diossine dr.ssa Francesca Pizzicannella Le diossine – Un argomento sulla bocca di tutti. ECO CHIMICA ROMANA Via Morsasco, ROMA Tel Fax Via G. Marconi 48/F Casale sul Sile (TV) Tel Fax

2 Le diossine sono emesse principalmente durante processi termici che utilizzano materie organiche e cloro a seguito di una combustione incompleta o di reazioni chimiche. Le "diossine" Famiglia di composti aromatici clorurati con proprietà fisico-chimiche simili 2,3,7,8-TCDD (2,3,7,8-tetracloro-dibenzo[b,e]-1,4-diossina) La più tossica ! Policlorodibenzodiossine e furani

3 Normativa nazionale: D.Lgs.133/2005 Il D.Lgs. n° 133/2005 fissa: Limiti sulle 8 ore per Policlorodibenzodiossine e furani (PCDD/PCDF), indicandone i fattori di tossicità equivalente (I-TEF) alla 2,3,7,8-TCDD Limiti sulle 8 ore per IPA Frequenza dei campionamenti in discontinuo di 8 ore (almeno quadrimestrale)

4 Normativa nazionale: AIA LA.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) in genere può rendere obbligatorio il campionamento in continuo delle diossine: In Lombardia per esempio si prescrive il campionamento di PCDD/F avvenire in continuo specificando : [ ] Lanalisi mensile di PCDD/F prelevati dal sistema di campionamento in continuo deve essere relativa a campioni di almeno 15 gg. In caso di fermo impianto sono ritenuti validi i campioni relativi a periodi inferiori a 15 gg.Il mancato campionamento mensile deve essere motivato e segnalato allautorità competente al controllo.[ ] Successivamente alla messa a regime del sistema di campionamento in continuo di PCDD/F i campionamenti periodici discontinui (quadrimestrali previsti dal D.Lgs.133/05) saranno sostituiti da quelli mensili (continui) permanendo lobbligo di un campionamento in discontinuo/annuo per un totale di 13 misure/anno

5 Standard Europeo per la misura in discontinuo Norma UNI EN 1948:2006 (Emissioni da sorgente fissa -Determinazione della concentrazione in massa di PCDD/PCDF e PCB diossina simili) recepita in Italia dallUNI È inoltre del 2007 la quarta parte – CEN/TS :2007 = UNI CEN/TS :2007 – Campionamento e analisi di PCB diossina simili prCEN/TS :2008 attualmente al vaglio della commissione tecnica EN :2006 = UNI EN :2006 (Campionamento) EN :2006 = UNI EN : 2006 (Estrazione e purificazione) EN :2006 = UNI EN : 2006 (Identificazione e quantificazione)

6 UNI EN : 2006 Validazione del metodo Quadro di riferimento dei requisiti di controllo della qualità 3 diversi metodi di campionamento previsti : Campionamento effettuato isocineticamente in accordo con la norma UNI EN : METODO DEL FILTRO/ CONDENSATORE 2.METODO PER DILUIZIONE 3.METODO CON SONDA FREDDA PCDD/F presenti nei gas (adsorbiti sul particolato o in fase gassosa) Raccolti nella linea di prelievo, (in base al sistema scelto filtro o ditale; pallone a condensa; appropriato materiale adsorbente) Aggiunta di congeneri marcati 13 C 12 per verificare che il recupero degli stessi, durante il prelievo, sia superiore al 50%

7 UNI EN :2006 Procedure di Purificazione Tecnica cromatografica utilizzando diversi materiali adsorbenti (colonna multistrato, colonna allumina e/o carbone attivo). Procedure di Estrazione Aggiunta dei 17 congeneri marcati 13 C 12 di PCDD/PCDF clorosostituiti nelle posizioni 2,3,7,8 per valutare e compensare le perdite che si hanno durante le fasi di estrazione e purificazione Soxhlet con solvente per lestrazione di PCDD/PCDF da filtri, ditali, ecc.., e da adsorbenti solidi (XAD-2, Porapak PS, poliuretano PU, ecc..) Estrazione con solvente del condensato

8 UNI EN :2006 Identificazione e quantificazione di PCDD/PCDF Aggiunta di ulteriori 2 congeneri marcati come standard di siringa che consentono di calcolare il recupero di estrazione e purificazione Tecnica della diluizione isotopica utilizzando la gascromaografia associata alla spettrometria di massa ad alta risoluzione (HRGC/HRMS) Risultati espressi in I-TEQ in base ai fattori di tossicità equivalente (I-TEF) (Tab.A1 – UNI EN :2006)

9 La valutazione dei recuperi Standard di estrazioneRequisiti minimi per le misurazioni (*)Limiti (**) 2,3,7,8-Tetra CDDdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 2,3,7,8-TetraCDFdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 1,2,3,7,8-PentaCDDdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 2,3,4,7,8-PentaCDFdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 1,2,3,4,7,8-EsaCDDdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 1,2,3,6,7,8-EsaCDDdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 1,2,3,4,7,8-EsaCDFdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 1,2,3,6,7,8-EsaCDFdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 2,3,4,6,7,8-EsaCDFdal 50 al 130%dal 30 al 150 % 1,2,3,4,6,7,8-HeptaCDDdal 40 al 130%dal 20 al 150 % 1,2,3,4,6,7,8-HeptaCDFdal 40 al 130%dal 20 al 150 % OctaCDDdal 40 al 130%dal 20 al 150 % OctaCDFdal 40 al 130%dal 20 al 150 % (*) La quantit à di recupero di ciascuno dei singoli PCDD/PCDF cloro sostituiti nelle posizioni 2,3,7,8 deve essere entro gli intervalli indicati (**) Intervalli accettabili nel caso in cui gli intervalli di cui alla colonna precedente vengano superati, ammesso che la somma dei contributi all'I-TEQ totale da parte di tutti i congeneri con recuperi non compresi entro questi limiti non superi il 10% La terza parte della norma al paragrafo 8.3. richiede il rispetto dei requisiti minimi per poter definire le misure accettabili.

10 Requisiti 1.Impiego di uno spettrometro di massa ad alta risoluzione (HRGC-HRMS) 2.Laboratorio di analisi incaricato della determinazione di PCDD/PCDF accreditato ai sensi della norma EN ISO (SINAL) per tutte e tre le parti della norma (1948-1, 2, 3) 3.Requisiti del rapporto di Prova (Certificato di Analisi) : Indicazione delle quantità di ogni congenere espresso secondo il TEQ Incertezza di misura: Contributi di errore casuale ed errore sistematico di ogni parte della norma UNI EN :2006 Indicazione dei recuperi (indica laccettabilità della prova nella sua totalità)

11 Requisiti – la strumentazione HRGC-HRMS mod. DFS Dioxin A (Thermo Fisher S.p.A.) Spettrometro di massa ad alta risoluzione a settore magnetico di ultimissima generazione Limiti di rilevabilità: 100 fg di TCDD hanno un rapporto segnale/rumore superiore a 800:1 Risoluzione ben superiore a quanto richiesto dalla norma

12 Requisiti – laccreditamento SINAL (Certificato n°0286 Maggio 2000) UNI EN :2006 (Campionamento) UNI EN :2006 (Estrazione e purificazione) UNI EN :2006 (Identificazione e quantificazione) UNI EN :2007 (campionamento e analisi di PCB diossina simili) Garanzia della Correttezza ed Affidabilità del Prodotto fornito

13 La necessità della validazione La ns. proposta definisce un criterio per la verifica / validazione di questi sistemi (in assenza di direttive specifiche) che tenga conto dei parametri del flusso gassoso caratteristici dellimpianto Necessità di caratterizzare le emissioni controllando periodicamente le prestazioni dei sistemi per il Campionamento in Continuo delle Diossine (di seguito CCD) In attesa della CEN/TS Condizioni fluidodinamiche Umidità Livelli di Concentrazione di PCDD/F Polverosità Campionamento manuale in parallelo al campionamento del CCD e analisi in laboratorio di tutti i campioni mediante la UNI EN 1948:2006

14 La proposta di validazione PROPOSTA BASE n. 3 prelievi diurni da 8 ore in parallelo a 3 prelievi da 8 ore effettuati dal CCD e successiva analisi dei 6 campioni così ottenuti Opzione A n. 3 prelievi da 8 ore con sonda fissa nel punto di massima vicinanza al CCD effettuati di notte in parallelo a 3 prelievi da 8 ore effettuati dal campionatore in continuo e successiva analisi dei 6 campioni così ottenuti Opzione B n. 3 o 6 determinazioni sullacqua di condensa a valle del campionatore È possibile ottimizzare i costi relativi alle analisi dei microinquinanti determinando in parallelo: Policlorobifenili (PCB) Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA)

15 La proposta di validazione Prelievo CCD (3 prelievi da 8 ore) Prelievo UNI EN :2006 (3 prelievi da 8 ore in affondamento) Prelievo CCD (3 prelievi da 8 ore) Prelievo UNI EN :2006 (3 prelievi da 8 ore con sonda fissa) Raccolta, conservazione e analisi in laboratorio Analisi separata dellacqua di condensa

16 Verifica delle prestazioni nel tempo In mancanza di una norma di riferimento nazionale od internazionale, tali proposte possono essere soggette a verifica da parte degli Enti di controllo. Confronto tra dati di monitoraggio in continuo e discontinuo: misure in parallelo sulle 8 ore dove vengono valutate Sommatorie TEQ Profili di Concentrazione Carte di controllo che verifichino landamento nel tempo di: Sommatorie TEQ Profili di concentrazione Parametri critici


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