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IN COLLABORAZIONE con ASSTRA E CAIPET Workshop IL NOLEGGIO CON CONDUCENTE NELLAMBITO DELLA MOBILTA DELLE PERSONE 20 MAGGIO 2009 Centro Congressi-Via CAVOUR.

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1 IN COLLABORAZIONE con ASSTRA E CAIPET Workshop IL NOLEGGIO CON CONDUCENTE NELLAMBITO DELLA MOBILTA DELLE PERSONE 20 MAGGIO 2009 Centro Congressi-Via CAVOUR 50/A- Roma Relazione introduttiva Romeo Incerti

2 I L N OLEGGIO CON C ONDUCENTE NELL AMBITO DELLA MOBILITA DELLE PERSONE Il noleggio con conducente è una delle forme attraverso cui si esplica il trasporto di persone. I settori di mercato verso cui si rivolge il noleggio con conducente di autovetture possono essere diversi: - in alcune zone a domanda debole, o per integrare i servizi di trasporto pubblico in aree congestionate, il noleggio con conducente può sostituirsi, od integrare il trasporto pubblico classico (D.Lgs 422/97); - di norma, però, il noleggio con conducente è un servizio di trasporto privato che si rivolge ad un pubblico che richiede prestazioni che sono al confine tra unattività di trasporto pubblico non di linea ed unattività di trasporto turistico. In questa relazione ci si occuperà di questa seconda tipologia di noleggio con conducente, con particolare attenzione al tema della classificazione pubblica o privata di questa attività e delle sue relazioni con il servizio taxi. 2 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

3 C LASSIFICAZIONE NORMATIVA NCC Le legge quadro che disciplina il settore è la legge 21/92, che è la legge che disciplina il cosidetto trasporto pubblico non di linea Secondo questo testo legislativo il servizio di noleggio con conducente è chiaramente classificato come trasporto pubblico non di linea; Allinterno della legge 21/92 che disciplina questa attività vi sono però diverse affermazioni che contraddicono questa classificazione. 3 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

4 LEGGE 21/92 ( ART. 1) Autoservizi pubblici non di linea 1. Sono definiti autoservizi pubblici non di linea quelli che provvedono al trasporto collettivo od individuale di persone, con funzione complementare e integrativa rispetto ai trasporti pubblici di linea ….. che vengono effettuati a richiesta dei trasportati o del trasportato in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta. 2. Costituiscono autoservizi pubblici non di linea: a) il servizio di taxi b) il servizio di noleggio con conducente 4 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

5 L EGGE 21/92 ( ART. 2) Servizio taxi Il servizio taxi: - si rivolge ad una utenza indifferenziata; - lo stazionamento avviene in luogo pubblico; - le tariffe sono determinate amministrativamente; - il prelevamento dellutente ovvero linizio del servizio avvengono allinterno dellarea comunale o comprensoriale; -la prestazione del servizio è obbligatoria. 5 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

6 L EGGE 21/92 ( ART. 3) Il servizio di noleggio con conducente si rivolge allutenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o a viaggio. Lo stazionamento dei mezzi avviene allinterno delle rimesse. 6 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

7 L EGGE 21/92 ( ART. 4 E 5) La competenza è delle Regioni e degli enti locali. Le Regioni stabiliscono i criteri cui devono attenersi i comuni nel redigere i regolamenti e delegano agli enti locali lesercizio delle funzioni amministrative. Presso le Regioni e i Comuni sono costituite commissioni consultive in cui deve essere riconosciuto un ruolo adeguato ai rappresentanti delle organizzazioni di categoria e alle associazioni degli utenti. I comuni stabiliscono : – Il numero ed il tipo di veicoli da adibire ad ogni singolo servizio; – Le modalità per lo svolgimento del servizio; – I criteri per la determinazione delle tariffe per il servizio taxi; – I requisiti e le condizioni per il rilascio delle licenze per lesercizio del servizio taxi e delle autorizzazioni per lesercizio del servizio di noleggio con conducente. 7 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

8 D IFFERENZE TRA AUTORIZZAZIONE E LICENZA Lautorizzazione può esser definita come quel provvedimento mediante il quale la P.A., nell' esercizio di un ' attivit à discrezionale in funzione preventiva (e normalmente ad istanza dell'interessato) provvede alla rimozione di un limite legale che si frappone all' esercizio di un'attività inerente ad un diritto soggettivo; La licenza invece consente lattività sulla base di una valutazione discrezionale circa la rispondenza allinteresse pubblico che, nelle condizioni ambientali esistenti, una nuova attività di quel genere venga svolta o meno. Nelle licenze, quindi, la discrezionalità non investe la valutazione dei requisiti, come avviene nelle autorizzazioni, ma addirittura lopportunità dellesercizio dellattività. 8 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

9 L EGGE 21/92 ( ART. 7) I titolari di licenza per lesercizio del servizio taxi o di autorizzazione per lesercizio del servizio di noleggio con conducente possono: Essere iscritti allalbo delle imprese artigiane; Associarsi in cooperative di produzione e lavoro; Associarsi in consorzio tra imprese artigiane; Essere imprenditori privati che svolgono esclusivamente le attività di noleggio con conducente. 9 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

10 L EGGE 21/92 ( ART. 8) Le licenze e le autorizzazioni sono rilasciate dalle Amministrazioni comunali attraverso bando di pubblico concorso. Non è ammesso il cumulo di più licenze per il servizio taxi. E invece ammesso il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per lesercizio del servizio di noleggio con conducente. Per poter conseguire lautorizzazione per lesercizio di noleggio con conducente è obbligatoria la disponibilità di una rimessa, presso la quale i veicoli sono a disposizione dellutenza. 10 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

11 L EGGE 21/92 ( ART. 10) I titolari di licenza taxi possono essere sostituiti temporaneamente alla guida del taxi: - per motivi di salute, inabilità temporanea, gravidanza e puerperio - per chiamata alle armi; - per un periodo di ferie non superiore a giorni trenta; - per sospensione o ritiro temporaneo della patente di guida; - nel caso di incarichi a tempo pieno sindacali o pubblici elettivi. Non è previsto nulla in merito alla sostituzione alla guida per i titolari di autorizzazioni di noleggio con conducente. 11 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

12 L EGGE 21/92 ( ART. 11) I veicoli adibiti al servizio di taxi possono circolare e sostare liberamente. Il prelevamento dellutente, ovvero linizio del servizio, sono effettuati con partenza dal territorio del comune che ha rilasciato la licenza per qualsiasi destinazione, previo assenso del conducente per le destinazioni oltre il limite comunale. Nel servizio di noleggio con conducente è vietata la sosta in posteggio di stazionamento su suolo pubblico nei comuni ove sia esercito il servizio di taxi. E tuttavia consentito luso delle corsie preferenziali e delle altre facilitazioni alla circolazione previste per i taxi ed altri servizi pubblici. Le prenotazioni di trasporto per il servizio di noleggio con conducente sono effettuale presso le rispettive rimesse. 12 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

13 L EGGE 21/92 ( ART. 13) Il servizio di taxi si effettua a richiesta diretta del trasportato o dei trasportati dietro pagamento di un corrispettivo calcolato con tassametro omologato sulla base delle tariffe determinate dalle competenti autorità amministrative. Il corrispettivo del trasporto per il servizio di noleggio con conducente è direttamente concordato tra lutenza ed il vettore; il trasporto può essere effettuato senza limiti territoriali; la prestazione del servizio non è obbligatoria. 13 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

14 L EGGE 21/92 ( CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE ) Trasporto pubblico I comuni stabiliscono il numero ed il tipo di veicoli da adibire al servizio NCC e le modalità per lo svolgimento del servizio; E consentito luso delle corsie preferenziali e delle altre facilitazioni alla circolazione previste per i taxi ed altri servizi pubblici. Trasporto privato Autorizzazioni e non licenze; Lo stazionamento non avviene in luogo pubblico; La prenotazione avviene presso la rimessa; Il prezzo del servizio è libero; E ammesso il cumulo di più autorizzazioni; La prestazione del servizio non è obbligatoria; Il trasporto può essere effettuato senza limiti territoriali; E possibile svolgere lattività come imprenditore privato. Sembra più un trasporto privato che non un trasporto pubblico; non vi sono limitazioni territoriali; la regolamentazione è in capo alle Regioni. 14 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

15 L E R EGIONI La Legge 21/92 afferma che le Regioni stabiliscono i criteri cui devono attenersi i comuni nel redigere i regolamenti e delegano agli enti locali lesercizio delle funzioni amministrative. - Alcune Regioni non hanno prodotto alcuna legge; - Altre si sono limitate a trasferire le funzioni amministrative agli Enti Locali senza stabilire alcun criterio per la redazione dei regolamenti comunali; - Altre ancora si sono limitate a produrre norme in merito al Ruolo dei Conducenti; - Infine alcune hanno prodotto una normativa generale che di norma ricalca limpianto della legge 21/92, precisando requisiti e modalità per liscrizione al Ruolo, la composizioni delle Commissioni consultive, il sistema sanzionatorio, i criteri per la definizione dei contingenti. 15 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

16 I L CASO ROMANO Su questa situazione legislativa si è inserito il problema romano: di fronte al blocco di nuove autorizzazioni di NCC ed a fronte di una domanda di servizi di trasporto crescente si sono cominciate ad acquisire autorizzazioni di altri comuni per poi operare stabilmente nel territorio del comune di Roma. I tentativi di ridimensionare questo fenomeno e di limitare loperatività degli NCC con autorizzazioni di altri comuni sono stati innumerevoli: - L.R. Lazio 14 febbraio 2005 n.7; - Delibera Giunta Comune Roma 3 agosto 2005 n.396; - Determinazione dirigenziale del Comune di Roma n.1613 del 6 ottobre Tutti questi tentativi sono falliti o perché bocciati dalla Giustizia Amministrativa o perché modificati dallAssemblea regionale. Si è quindi passati alla proposta di modifica della fonte normativa primaria, la legge 21/ Romeo Incerti, 20 maggio 2009

17 M ODIFICHE ALLA L EGGE 21/92 (1) Le modifiche apportate con lart. 29 comma 1 quater del Decreto-Legge 30 dicembre 2008, n. 207 convertito dalla Legge 27 febbraio 2009 n. 14 tendono a territorializzare il servizio NCC: - si precisa che lo stazionamento dei mezzi deve avvenire allinterno delle rimesse; - si aggiunge che la sede del vettore e la rimessa devono essere situate esclusivamente nel territorio del comune che ha rilasciato lautorizzazione; - si prevede che i comuni possono regolamentare laccesso nel loro territorio o nelle aree a traffico limitato, da parte dei titolari di autorizzazioni rilasciate da altri Comuni, mediante la preventiva comunicazione e/o il pagamento di un importo di accesso. 17 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

18 M ODIFICHE ALLA L EGGE 21/92 (2) - si precisa che per poter conseguire e mantenere lautorizzazione per il servizio di noleggio con conducente è obbligatoria la disponibilità, in base a valido titolo giuridico, di una sede, di una rimessa … situati nel territorio del comune che ha rilasciato lautorizzazione. - si precisa che nei comuni in cui è esercito il servizio taxi, i veicoli adibiti al servizio di noleggio con conducente possono sostare, a disposizione dellutenza, esclusivamente allinterno della rimessa; 18 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

19 M ODIFICHE ALLA L EGGE 21/92 (3) - si riscrive completamente il comma 4 dellart. 11 della Legge 21/92, affermando che le prenotazioni di trasporto per servizio di noleggio con conducente sono effettuate presso la rimessa. Linizio ed il termine di ogni singolo servizio di noleggio con conducente devono avvenire alla rimessa, situata nel comune che ha rilasciato lautorizzazione, con ritorno alla stessa, mentre il prelevamento e larrivo a destinazione dellutente possono avvenire anche nel territorio di altri Comuni. Nel servizio di noleggio con conducente è previsto lobbligo di compilazione e tenuta da parte del conducente di un foglio di servizio completo dei seguenti dati: a) fogli vidimati e con progressione numerica; timbro dellazienda e/o società titolare della licenza. La compilazione dovrà essere singola per ogni prestazione e prevedere lindicazione di: 1) targa veicolo; 2) nome del conducente; 3) data, luogo, e Km. di partenza e arrivo; 4) orario d inizio servizio, destinazione e orario di fine servizio; 5) dati del committente. Tale documentazione dovrà essere tenuta a bordo del veicolo per un periodo di due settimane. 19 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

20 M ODIFICHE ALLA L EGGE 21/92 (4) Si inserisce un nuovo articolo, l11 bis, che prevede il sistema sanzionatorio per chi non rispetta le disposizioni previste dagli articoli 3 e 11 della Legge, ovvero degli articoli che disciplinano lo stazionamento dei mezzi, le modalità di prenotazione del servizio di trasporto, lobbligo del foglio di servizio. Si parte dalla sospensione di un mese dal Ruolo per la prima inosservanza, fino alla cancellazione alla quarta inosservanza. 20 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

21 P ROBLEMATICHE DELLA 21/92 MODIFICATA I principali problemi incontrati dalla modifica della L. 21/92 sono stati: - lopposizione delle organizzazioni dei noleggiatori; - la materia, ai sensi del titolo V è di competenza delle Regioni; - la norma è contraria ai principi costituzionali e comunitari in merito alla libertà di impresa e di stabilimento e probabilmente alla Direttiva 123/06 CE relativa ai servizi. - lAntitrust ha segnalato la portata anticoncorrenziale della nuova norma ed ha auspicato interventi correttivi volti ad eliminare i vincoli amministrativi previsti per lattività di noleggio con conducente ed a preservare lattuale normativa nazionale in materia; Il governo, condividendo le osservazioni avanzate dalla categoria e dalla Commissione Trasporti della Camera, ha in un primo tempo annunciato lannullamento dell'articolo 29, comma 1-quater, del decreto-legge 30 dicembre 2008, ed ha poi proposto, tramite lart. 7 bis della Legge 33/09 di sospenderne lefficacia fino al 30 giugno Parallelamente è stato istituito un tavolo tecnico per verificare quali modifiche apportate alla Legge 21/ Romeo Incerti, 20 maggio 2009

22 L E PROSPETTIVE : 1) MANTENERE LE M ODIFICHE Mantenere le modifiche alla 21/92: è lipotesi caldeggiata dalle organizzazioni dei taxisti che però incontra tutte le problematiche giuridiche prima richiamate: - la materia rientra nella competenza delle Regioni; - la norma che restringe in modo significativo la possibilità di operare su tutto il territorio è in violazione del principio costituzionale di libertà di iniziativa economica privata e dei principi comunitari di libertà di circolazione e di insediamento. Questa ipotesi dovrebbe avere scarse possibilità di successo, esponendo la legge a rischio di contenzioso costituzionale e comunitario. 22 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

23 L E PROSPETTIVE : 2) RIPRISTINARE LA 21/92 (1) Ripristinare la 21/92 abolendo l'articolo 29, comma 1-quater, del decreto-legge 30 dicembre Se si procede al semplice annullamento dellemendamento Milleproroghe ripristinando la situazione ex ante, ci si ritrova con gli stessi problemi. Se si procede invece ad emendamenti alla 21/92 tendenti a rafforzare i poteri di programmazione degli Enti Locali, imponendo però al contempo elementi di territorializzazione si ricade nei rischi richiamati per la soluzione precedente, in particolare nel rischio di invadere un campo riservato alle Regioni. Occorrerebbe poi che gli Enti Locali avessero la capacità di programmare il fabbisogno autorizzazioni considerando solo le esigenze del mercato, senza farsi condizionare dalle lobby. Non è un caso se il Comune di Roma non ha rilasciato nuove autorizzazioni nellultimo decennio, mentre altri comuni hanno rilasciato autorizzazioni ben oltre il fabbisogno locale. 23 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

24 L E PROSPETTIVE : 2) RIPRISTINARE LA 21/92 (2) Questa soluzione è probabile che sia in contrasto con la direttiva comunitaria sui servizi 123/06 che dovrà essere recepita entro la fine dellanno. Su questo tema non vi sono però certezze. La Direzione Generale Mercato Interno della UE, nel rispondere alla fine di marzo, ad un quesito posto dalla Regione Lombardia, non ha chiarito se la Direttiva si applica anche agli NCC, oppure no. Questa soluzione, in una delle diverse varianti, è probabile che venga adottata in quanto potrebbe rappresentare un punto di equilibrio tra le esigenze delle categorie dei taxisti e dei noleggiatori, e garantirebbe gli NCC da un processo di liberalizzazione che potrebbe vedere laffacciarsi sul mercato dei grandi operatori del noleggio che modificherebbero gli attuali equilibri concorrenziali. 24 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

25 L E PROSPETTIVE : 3) LA LIBERALIZZAZIONE (1) Questa soluzione è quella che meglio tiene conto delle peculiarità del servizio di noleggio con conducente. Ha importanti sponsor, a partire dal ministro Matteoli che in Senato ha dichiarato: La predetta normativa (emendamento al Milleproroghe) parrebbe inoltre porsi in contrasto con la direttiva 123 della Comunità europea del 2006, il cui termine di recepimento scade il 28 dicembre Quest'ultima prevede l'obbligo degli Stati membri di rispettare il diritto dei prestatori di servizio di operare in uno Stato membro diverso da quello in cui hanno sede e di assicurare il libero accesso dell'attività di servizio sul proprio territorio. La predetta direttiva esclude dal proprio ambito di operatività i trasporti locali ed i taxi ma non il noleggio con conducente che, per le proprie caratteristiche, legate a una maggiore autonomia contrattuale rispetto al settore taxi, sarà oggetto della prescritta liberalizzazione. LOnorevole Aracri del PdL il 29 Ottobre 2008 ha presentato un progetto di legge, poi ritirato il 28 gennaio, per liberalizzare il settore sul modello della Legge 218/03 che regola il noleggio con conducente di autobus. 25 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

26 L E PROSPETTIVE : 3) LA LIBERALIZZAZIONE (2). Il modello legislativo di riferimento per la liberalizzazione dellattività di noleggio con conducente non può che essere la legge 218/03. In base a questo modello legislativo per svolgere lattività di noleggio con conducente occorre: - essere unimpresa che ha i requisiti per laccesso alla professione di trasportatore su strada (da definirsi per ciò che riguarda gli NCC, ma che fanno riferimento ai requisiti di onorabilità, capacità finanziaria, idoneità professionale); - lautorizzazione è rilasciata allimpresa senza vincoli in merito al numero dei mezzi; - le imprese possono avere più sedi sul territorio; - deve essere garantito il rispetto della regolamentazione comunitaria e nazionale in merito ai rapporti di lavoro e alle prestazioni di guida; - per ogni servizio deve essere compilato un documento ai fini della prova della regolarità fiscale del servizio svolto. Già oggi, secondo la 218/03, le imprese autorizzate al noleggio con conducente di autobus sono autorizzate ad effettuare il noleggio con conducente di autovetture. 26 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

27 L E PROSPETTIVE : 3) LA LIBERALIZZAZIONE (3) Per liberalizzare il settore, ovvero per riconoscere che il servizio di noleggio con conducente non è un servizio pubblico ma un servizio privato, quali sono gli elementi pubblici cui si può rinunciare. Quale può essere lelemento di scambio con i taxisti per cercare di meglio definire i due ambiti di attività: lelemento di scambio potrebbe essere la seconda parte del comma 3 dellart. 11 della legge 21/92, quella parte in cui si afferma che è tuttavia consentito luso delle corsie preferenziali e delle altre facilitazioni previste per i taxi ed altri servizi pubblici. 27 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

28 N UMERI CHE FANNO RIFLETTERE Nel 2005 a Roma vi erano poco più di 5800 licenze taxi, 1100 autorizzazioni NCC e ATAC rilevava circa 4000 NCC con autorizzazioni di altri Comuni, di cui operavano stabilmente a Roma. Oggi vi sono 1750 licenze taxi in più, e ATAC rileva 6000 autorizzazioni di altri Comuni. Vi sarebbe stato un incremento dellofferta di 3750 unità, pari a circa il 35% in meno di 4 anni. O lofferta è cresciuta a dismisura, oppure una forte domanda insoddisfatta ha fatto si che lofferta si adeguasse alle esigenze del mercato, anche utilizzando strumenti al limite del legittimo. 28 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

29 U NA NOTAZIONE Si colga loccasione di una revisione della 21/92 per regolamentare alcune attività di noleggio con conducente con mezzi diversi dallautovettura, dalla motocarrozzetta, dal natante e dai veicoli a trazione animale, che oggi non hanno regolamentazione ma che potrebbero svilupparsi: - mototaxi; - risciò. Si potrebbe fare una norma generale sul noleggio con conducente indipendente dalla tipologia di mezzo utilizzato. 29 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

30 C OME COMBATTERE L ABUSIVISMO Labusivismo non è legato alla territorialità della licenza, o alluso della prenotazione del servizio taxi (vedi lemendamento Bubbico – Sangalli al DDL Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia teso ad impedire le prenotazioni tramite radio taxi), ma ad una serie di comportamenti scorretti, messi in atto da una parte dei taxisti e dei noleggiatori. I fenomeni di abusivismo ed i comportamenti scorretti devono essere puniti severamente in entrambe le categorie. Per ridurre il fenomeno dellabusivismo tra gli NCC occorre: - avere traccia della prenotazione a bordo dellautovettura ed impedire ladescamento del cliente; - avere il foglio di servizio - avere dipendenti regolarmente assunti; - rispettare le discipline sugli orari di lavoro; - fatturare i servizi. 30 Romeo Incerti, 20 maggio 2009

31 C ONCLUSIONI Le due attività hanno alcuni forti elementi di differenziazione del mercato che devono essere riconosciuti e valorizzati dal punto di vista normativo (i clienti dei taxi sono occasionali, richiedono prestazioni di breve durata, sono attenti al costo del servizio; i clienti degli NCC sono dei clienti abituali, spesso utilizzano il mezzo per un arco temporale abbastanza lungo, sono più attenti alla qualità che non al costo del servizio) ma al tempo stesso hanno alcune aree di sovrapposizione che non è possibile tagliare con laccetta (i transfer da e per laeroporto; la possibilità di prenotare il servizio). Occorre cessare di farsi la guerra, trovare un modus vivendi tenendo conto dello stato di sviluppo delle due attività e possibilmente collaborare per offrire il miglior servizio di trasporto agli utenti, sia in termini quantitativi che qualitativi. 31 Romeo Incerti, 20 maggio 2009


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