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Ambulatorio Marea: un aiuto per tracciare la rotta Modello organizzativo Dott Ilario Mauro Berto.

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Presentazione sul tema: "Ambulatorio Marea: un aiuto per tracciare la rotta Modello organizzativo Dott Ilario Mauro Berto."— Transcript della presentazione:

1 Ambulatorio Marea: un aiuto per tracciare la rotta Modello organizzativo Dott Ilario Mauro Berto

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9 AFFERENZE ALLAMBULATORIO PRE TRAPIANTO RENALE IERI SALA DIALISI AMBULATORIO PRE TRAPIANTO CORSIA AMBULATORIO PRE DIALISI

10 AFFERENZE ALLAMBULATORIO PRE TRAPIANTO RENALE OGGI AMBULATORIO MAREA CORSIA DIALISI AMBULATORIO PRE TRAPIANTO AMBULATORIO MAREA CORSIA DIALISI AMBULATORIO PRE TRAPIANTO

11 EVOLUZIONE DELLAMBULATORIO PRE TRAPIANTO Fino alla metà degli anni novanta liscrizione dei paziente alle liste trapianto era demandato al medico referente il paziente in dialisi. Al paziente venivano consegnate le impegnative ed egli provvedeva alla prenotazione e allesecuzione degli esami Il tempo medio variava da circa 1 anno a 2 anni con età media degli iscritti di circa 32 anni negli anni 80 e 43 negli anni novanta

12 EVOLUZIONE DELLAMBULATORIO PRE TRAPIANTO Successivamente si passo allidentificazione di un medico designato sia alla compilazione delle impegnative sia alla stesura della cartella da inviare ai centri trapianto Le richieste erano sempre formulate su impegnative regionali e gli esami erano prenotati direttamente dai paziente. Questo modello presentava ancora in numerosi inconvenienti che si traducevano un un allungamento di tempi per lesecuzione degli esami con tempi di circa 1 anno

13 EVOLUZIONE DELLAMBULATORIO PRE TRAPIANTO Da circa 4 anni è stato creato un settore specifico per il trapianto con 2 infermiere a tempo pieno per adempiere ai compiti dellambulatorio sia pre sia post trapianto affiancate dal medico referente questo modello ha permesso da una parte di ridurre notevolmente i tempi dattesa e dallaltra assicurare una continuità assistenziale al paziente.

14 ATTIVITA DELLAMBULATORIO PRE TRAPIANTO 1) INFORMAZIONE 2) ISCRIZIONE ALLA LISTA ATTIVA 3) MANTENIMENTO DEL PAZIENTE IN LISTA

15 IL COLLOQUIO Il colloquio preliminare è eseguito in giorni prestabiliti e calendarizzati. Al colloquio partecipa il medico referente, e uninfermiera e lo scopo è: INSTAURARE UN RAPPORTO DI FIDUCIA CON IL PAZIENTE DARE UNA CORRETTA INFORMAZIONE VALUTARE LE VARIE POSSIBILITA DI TRAPIANTO RENALE ( PREEMPTIVE, TRAPIANTO DA VIVENTE, TRAPIANTO DA CADAVERE) Al termine viene consegnato il modello per la concessione dellesenzione per poter eseguire gli esami per liscrizione e lopuscolo informativo

16 LA NOSTRA INFORMAZIONE AZIENDA SANITARIA LOCALE N 12 DIPARTIMENTO DI NEFROUROLOGIA DIRETTORE DOTT ROBERTO BERGIA TEL , FAX BIELLA LISCRIZIONE ALLE LISTE DI TRAPIANTO RENALE: TRENTAQUATTRO DOMANDE PER UNA SPERANZA. OPUSCOLO DEDICATO AI PAZIENTI IN TRATTAMENTO DIALITICO PRESSO IL SERVIZIO DIALISI DI BIELLA A CURA DEL DOTT ILARIO MAURO BERTO

17 I CONTENUTI DELLOPUSCOLO Capitolo 1: Selezione del candidato al trapianto renale Cosa occorre fare per iscriversi ad un centro trapianto renale? Il donatore cadavere Trapianto da donatore vivente Come avviene assegnato il rene da donatore cadavere E per ricevere un rene da donatore vivente? Si corrono dei rischi a donare un rene? Vi sono differenti risultati tra i due tipi di trapianto? Capitolo 2: Aspetti tecnici e organizzativi Come si esegue il trapianto di rene? L'intervento di trapianto renale è doloroso? Quando inizia a funzionare il rene trapiantato? Il rigetto del rene trapiantato Come sar à seguito il paziente dopo il trapianto di rene? Quando si può tornare al lavoro dopo il trapianto di rene ? Capitolo 3 : I risultati del trapianto di rene I vantaggi del trapianto renale Ripercussioni economiche dopo il trapianto di rene Un trapianto di rene migliora la vita dei Pazienti? Per quanto tempo può funzionare un trapianto di rene? Cosa succede dopo che il trapianto ha smesso di funzionare? Qual? è la causa principale di perdita del rene Cosa si può fare per evitare di perdere il rene ? Capitolo 4: I rischi del trapianto di rene Che tipi di rischio esistono dopo il trapianto di rene? Rischi chirurgici Rischi medici maggiori E i rischi minori? Con il rene trapiantato possono venir trasmesse malattie? Quali sino i problemi psicologici dopo il trapianto di rene? Cosa si può fare gi à prima del trapianto per ridurre i rischi? Capitolo 5: E dopo il trapianto? Regole particolari nell'assunzione dei farmaci Si possono svolgere attivit à sportive? Ci sono delle regole dietetiche? Si possono avere figli dopo il trapianto di rene? Come si può ridurre il rischio di infezioni? Si possono fare le vaccinazioni? Come si può ridurre il rischio di tumori?

18 IL COLLOQUIO DOPO CIRCA 1 SETTIMANA IL PAZIENTE VIENE NUOVAMENTE CONVOCATO PER VALUTARE : LA SUA INTENZIONE ALLISCRIZIONE LA EVENTUALE PRESENZA DI UN DONATORE PER RISPONDERE AD EVENTUALI DOMANDE O DUBBI RACCOGLIERE LESENZIONE RICHIESTA PER LATTUAZIONE DEGLI ESAMI PROGRAMMARE UN EVENTUALE PERCORSO CON LO PSICOLOGO

19 IL COLLOQUIO IL PERSONALE INFERMIERISTICO HA UN ULTERIORE COLLOQUIO PER A VALUTARE LA PROGRAMMAZIONE DEGLI ESAMI IN BASE ALLE ESIGENZE LAVORATIVE, FAMILIARI E DELLATTIVITADIALITICA DEL CANDIDATO GLI ESAMI SONO RICHIESTI ED EFFETTUATI IN REGIME DI DAY SERVICE IL PERSONALE INFERMIERISTICO RACCOGLIE E ARCHIVIA I REFERTI DEGLI ESAMI ESEGUITI

20 ELENCO DEGLI ESAMI

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23 ATTIVITA DELLAMBULATORIO PRE TRAPIANTO 1) INFORMAZIONE 2) ISCRIZIONE ALLA LISTA ATTIVA 3) MANTENIMENTO DEL PAZIENTE IN LISTA

24 ANCHE LA RACCOLTA DEI REFERTI DEGLI ESAMI ESEGUITI E CENTRALIZZATA PER RIDURRE IL RISCHIO DI DISPESIONE DEGLI ESAMI STESSI INOLTRE LESAME E VISIONATO DAL MEDICO E IL REFERTO E INSERITO NELLA CARTELLA DISCRIZIONE IN FORMATO ELETTRONICO

25 Casistica del centro ETA MEDIA DEI PAZIENTI CON TRAPIANTO RENALE DA CADAVERE 58.8ANNI ( 93 PAZIENTI) ETA MEDIA DEI PAZIENTE CON TRAPIANTO DA DONATORE VIVENTE 47 ANNI ( 12 PAZIENTI) ETA MEDIA DEI PAZIENTI IN LISTA TRAPIANTO 60.3ANNI ( 27 PAZIENTI) ETA MEDIA DEI PAZIENTI IN FASE DINSERIMENTO 59ANNI ( 9 PAZIENTI) ETA MEDIA DEI PAZIETNI CON TX PREMPIVE 45 ANNI (5 PAZIENTI) ETA MEDIA DEI PAZIENTI IN PRE EMPTIVE IN FASE DISCRIZIONE 50 ANNI ( 4 PAZIENTI)

26 CASISTICA DEL CENTRO ETA MEDIA DEI PAZIENTI IN EMODIALISI OSPEDALIERA 67.6 ANNI (88 PAZIENTI) ETA MEDIA DEI PAZIENTI IN ASSISTENZA LIMITATA 67.7 ANNI ( 32 PAZIENTI) ETA MEDIA DEI PAZIENTI IN DIALISI PERITONEALE 72.6 ANNI( 26 PAZIENTI) ETA MEDIA DEI PAZIENTI IN AMBULATORIO MAREA 75.8 ANNI (78 PAZIENTI)

27 ANDAMENTO DELL ETA' DEI CANDIDATI ALL'INIZIO DIALISI, ALLISCRIZIONE ALLA LISTA E AL TRAPIANTO NEL PERIODO ETA ANNI

28 DIFFERENZA DEI TEMPI DATTESA ALLISCRIZIONE IN LISTA ATTIVA IERI (2004) ANNI p=0.05

29 ETA ANNI

30 CAUSE DI RITARDO ALLISCRIZIONE ALLA LISTA ATTIVA IERI

31 totale 59 % dei pazienti iscritti

32 ATTIVITA DELLAMBULATORIO PRE TRAPIANTO 1) INFORMAZIONE 2) ISCRIZIONE ALLA LISTA ATTIVA 3) MANTENIMENTO DEL PAZIENTE IN LISTA

33 MANTENIMENTO IN LISTA MONITORAGGIO DELLE CONDIZIONI CLINICHE DEL PAZIENTE AGGIORNAMENTO DEL CANDIDATO SULLE NUOVE ACQUISIZIONI CLINICO- TERAPEUTICHE SUPPORTO PSICOLOGICO AI CANDIDATI IN CHE LO RICHIEDONO.

34 CRITICITA 1 PER I PAZIENTI PREEMPTIVE: LA DIFFICOLTA DI PREVEDERE LA PROGRESSIONE DELLIRC QUINDI ESEGUIRE GLI ESAMI TROPPO PRECOCEMENTE LESECUZIONE DI ESAMI CONTRASTOGRAFICI ( ES CORONAROGRAFIA) POTREBBE FAR PRECIPITARE LA FUNZONE RENALE RESIDUA

35 CRITICITA 2 LE BONIFICHE CORONARICHE: OCCORREREBBE VALUTARE IN ACCORDO CON IL MEDICO EMODINAMISTA LA POSSIBILITA DI APPLICARE STENT NON MEDICATI TALE DA RIDURRE IL PERIODO DI ASSUNZIONE DELLA DOPPIA AGGREGAZIONE E LACONSEGUENTE SOSPENSIONE DALLA LISTA LE BONIFICHE UROLOGICHE: DOVREBBERO AVERE DELLE CORSIE PREFERENZIALI O PREVEDERE LA POSSIBILITA DI ESSERE ESEGUITE ANCHE IN ALTRI CENTRI NON SEDE DI ATTIVITA DI TRAPIANTO

36 CRITICITA 3 LA POSSIBILITA DI USUFRUIRE DI CORSIE PREFERENZIALI PER ESEGUIRE GLI ESAMI STRUMENTALI PER LIMMISSIONE IN LISTA. LA RIDUZIONE DEL MATERIALE CARTACEO ( INVIO REFERTI O FAX) CON LADDOZIONE DI UNA CARTELLA ELETTRONICA AGGIORNABILE ON LINE E IN TEMPO REALE

37 CONCLUSIONI IL NOSTRO CENTRO LAMBULATORIO PRE TRAPIANTO HA ASSUNTO UN RUOLO PIU CENTRALE E ACCENTRATORE RISPETTO IL PASSATO PER LESECUZIONE DELLITER DIAGNOSTICO PER LISCRIZIONE DEI PAZIENTI ALLE LISTE TRAPIANTO GRAZIE ALLINTERVENTO DI PERSONALE DEDICATO LE ATTIVITA DISCRIZIONE, HANNO NELLA NOSTRA ESPERIENZA, RIDOTTO IL TEMPO NECESSARIO ALLIMMISSIONE IN LISTA LA CALEDARIZZAZIONE DEGLI ESAMI HA OTTIMIZZATO LA LORO ESECUZIONE RIDUDENDO LA LORO DISPERSIONE

38 CONCLUSIONI AMBULATORIO PRE TRAPIANTO PREVEDE UNA STRETTA COLLABORAZIONE CON : LAMBULATORIO MAREA NELLINDIVIDUAZIONE DEI POSSIBILI CANDIDATI CON LA DIALISI SIA PER LA MONITORAZIONE DEI PAZIENTI IN LISTA SIA PER INDIVIDUARE PAZIENTI STABILIZZATI E QUINDI CANDIDABILI CON LA CORSIA NEFROLOGICA PER ESEGUIRE GIA NELLE PRIME FASI DEL RICOVERO DEI PAZIENTI CANDIDABILI ( IN MODO PARTICOLARE DEI LATE REFERAL) GLI ESAMI PER LIMMISSIONE O PER PROGRAMMARE LE BONIFICHE NECESSSARIE

39 Alla vita Prendila sul serio Ma sul serio a tal punto Che a settantanni pianterai un ulivo Non perche resti ai tuoi figli Ma perche non crederai alla morte E la vita peserà di più sulla bilancia NAZIM HIKMET


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